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All’Ente di Previdenza dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati Piazza della Croce Rossa, 3 00161 ROMA

PREDOMANDA DI RATEIZZAZIONE Il sottoscritto __________________________________________________ iscritto all’EPPI con matricola numero _____________ nato a _________________________ il _____________ residente in _________________________ Provincia ______ Via _______________________________Recapito telefonico ___________________ DICHIARA di essere debitore verso l’EPPI in linea capitale e sanzioni ex art. 9 e 10 del Regolamento EPPI, di una somma pari o superiore a € 3.000,00 (tremila/00) di essere debitore verso l’EPPI in linea capitale e sanzioni ex art. 9 e 10 del Regolamento EPPI, di una somma superiore a € 30.000,00 (trentamila/00) e di aver adempiuto alla condizione di cui al punto 11 di trovarsi nelle condizioni generali che subordinano l’ammissibilità del diritto al beneficio della rateizzazione in quanto la data di scadenza del pagamento dell’ultima rata risulta antecedente alla data del compimento del sessantacinquesimo anno di età

ALLEGA fotocopia del documento d’identità CHIEDE La rateizzazione

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del debito in linea capitale ovvero

DURATA

del debito in linea capitale e delle sanzioni ex art. 9 e 10 in:

PAGAMENTO

n. 6 mesi

mensile

trimestrale

semestrale

n. 12 mesi

mensile

trimestrale

semestrale

n. 18 mesi

mensile

trimestrale

semestrale

n. 24 mesi

mensile

trimestrale

semestrale

n. 36 mesi

mensile

trimestrale

semestrale

accettando ed obbligandosi a rispettare le seguenti condizioni:

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Precisare se si opta per la rateizzazione del solo capitale oppure se si opta per la rateizzazione sia del capitale che delle sanzioni ex art. 9 e 10 (solo nel primo caso le sanzioni dovranno essere versate unitamente agli interessi di mora al momento della presentazione della predomanda)


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Pagamento in rate costanti, determinate con il metodo c.d. “alla francese”, con maggiorazione del tasso di interesse fisso determinato in ragione del tasso legale vigente al momento della presentazione della domanda definitiva, aumentato del 3,75%. Il mancato pagamento della prima o, successivamente, di due rate, determina la decadenza automatica dal beneficio della rateizzazione e l’intero importo ancora dovuto sarà immediatamente ed automaticamente esigibile dall'Ente in unica soluzione. L’accoglimento della domanda di rateizzazione non sospende l’obbligo di versamento dei contributi previdenziali per gli anni successivi, ed il loro mancato versamento determina la decadenza dal beneficio della rateizzazione e l’intero importo ancora dovuto sarà immediatamente ed automaticamente esigibile dall'Ente in unica soluzione. La prima rata è comprensiva degli interessi di preammortamento a decorrere dalla data della predomanda e sino alla data della decorrenza. L’imputazione delle rate dell’importo dilazionato, al netto degli interessi di rateizzazione, è preliminarmente contabilizzato a copertura dell’esposizione per sanzioni ex art. 9 e 10 del Regolamento EPPI – se rateizzate – e successivamente a copertura dei contributi non versati, tutti calcolati alla data della predomanda. Il ritardo nel pagamento di una rata rispetto alle scadenze indicate nel piano di ammortamento, determina sulla parte imputata in conto capitale l’applicazione degli interessi di mora e le sanzioni previste all’art. 9, commi 1 e 3, del Regolamento dell’Ente. Gli importi maturati a titolo di interessi di mora e sanzioni regolamentari di cui al punto 6 dovranno essere pagati – previa comunicazione del loro esatto ammontare da parte dell’Ente – entro il termine perentorio di 20 (venti) giorni dal ricevimento della predetta comunicazione. Il mancato pagamento degli stessi comporta la decadenza dal beneficio della rateizzazione e conseguentemente anche dal beneficio della sospensione degli interessi di mora e sanzioni ricalcolati ai sensi delle vigenti prescrizioni Regolamentari, a far tempo dalla data della predomanda. Ai sensi dell’art. 1194 comma 2 del codice civile l’importo versato, successivamente alla comunicazione di cui al precedente punto 7, sarà imputato prima agli interessi di mora e sanzioni eventualmente maturati per ritardato pagamento delle singole rate e, il residuo ai sensi dell’art. 1193 comma 2 del codice civile, a copertura dell’importo dovuto a titolo di rata secondo le modalità di cui al precedente punto 5. In caso di variazioni dei dati reddituali relativi ad anni oggetto di rateizzazione – intervenute dopo l’accoglimento del piano d’ammortamento - che comportino una diminuzione dell’esposizione debitoria alla data della predomanda, l’Ente è autorizzato a rideterminare l’importo da rateizzare (decurtato delle rate versate sino alla data della comunicazione delle variazioni reddituali) ed a predisporre un nuovo piano d’ammortamento sulla base della formula di pagamento indicata nella prima pagina del presente modello. Il piano di ammortamento è approvato alle nuove condizioni che l’Ente trascriverà nella comunicazione che invierà in copia per opportuna conoscenza. La richiesta di rateizzazione non costituisce novazione dei rapporti debitori con l’ Ente di Previdenza dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati. L’efficacia della domanda di rateizzazione per un importo complessivo superiore a Euro 30.000,00 (trentamila/00) è condizionata alla preventiva presentazione di una garanzia fideiussoria a prima richiesta irrevocabile rilasciata, da istituto di credito di primaria importanza, per l’importo rateizzato e per la durata di ulteriori sessanta giorni dalla data di scadenza dell’ultima rata. L’efficacia di una particolare domanda di rateizzazione con richiesta di deroga al limite temporale dei 36 mesi e comunque non oltre a 60 mesi, è condizionata alla preventiva presentazione di una garanzia fideiussoria a prima richiesta irrevocabile rilasciata, da istituto di credito di primaria importanza, per l’importo rateizzato e per la durata di ulteriori sessanta giorni dalla data di scadenza dell’ultima rata. L’iscritto che beneficia di una rateizzazione in essere non può accedere ad una seconda rateizzazione fatta eccezione per i soggetti interessati da rateizzazioni per calamità naturali. Non possono essere rateizzati gli acconti singolarmente o congiuntamente al precedente residuo debito contributivo. Per ogni e qualsiasi controversia in dipendenza del presente contratto il Foro competente è il Tribunale di Roma.

_____________________ (luogo e data) _________________________________ (firma leggibile dell’Iscritto richiedente) [:Nominativo:] Ai sensi e per gli effetti dell’art. 1341 del Codice Civile, approvo espressamente le clausole: n. 2 (decadenza del beneficio della rateizzazione); n. 6 (interessi e sanzioni su ritardato pagamento delle singole rate); n. 7 (decadenza del beneficio della rateizzazione per mancata corresponsione degli interessi di mora e delle sanzioni di cui al punto 6); n. 8 (addebito automatico degli interessi e delle sanzioni); n. 9 (rideterminazione importo rateizzato); n. 10 (non novazione dei rapporti debitori) e n. 15 (Foro competente). _____________________ (luogo e data) _________________________________ (firma leggibile dell’Iscritto richiedente) [:Nominativo:]

predomanda  

http://www.eppi.it/files/predomanda.pdf

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