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RELAZIONE ANNUALE “2012-13”

“LUDOBUS” LUDOTECA


NOME: “Ludobus” LUOGO: via Fenulli, 9 - Reggio Emilia ATTIVITA': Ludoteca GIORNI E ORARI: venerdì 16.30/18.30 DATA INIZIO ATTIVITA': 09/11/2012 DATA TERMINE ATTIVITA': 31/05/2013 TOTALE ORE ATTIVITA': 54 NUM. “UTENTI” ISCRITTI: 30 bambini FIGURE DI RIFERIMENTO: ● Alice Mazzoli - Coordinatrice attività ● Sonia Mozzoni - Coordinatrice volontari VOLONTARI: ● Marco Mazzoli ● Hajar Touba ● Letizia Ferrarini ● Alessia Veneruso ● Cristina Marconi ● Lilia Halonyuk ● Francesca Branchetti ● Patrik Povalac ● Cristian Scorbete ● Fiolla Vatovci


VOLONTARI DATI: NUM.VOLONTARI: 10 volontari NOME, INIZIO, FINE E TOT.ORE: ● Marco Mazzoli: inizio 09/11/2012 - fine 31/05/2013 - tot. ore 52 ● Hajar Touba: inizio 09/11/2012 - fine 16/11/2012 - tot.ore 3 ● Letizia Ferrarini: inizio 09/11/2012 - fine 31/05/2013 - tot. ore 32 ● Alessia Veneruso: inizio 30/11/2012 - fine 31/05/2013 - tot. ore 18 ● Cristina Marconi: inizio 18/01/2013 - fine 31/05/2013 - tot.ore 36 ● Lilia Halonyuk: inizio 08/02/2013- fine 31/05/2013- tot. ore 16 ● Francesca Branchetti: inizio 08/02/2013 - fine 31/05/2013 - tot.ore 24 ● Patrick Povalac: inizio 01/03/2013 - fine 31/05/2013 - tot. ore 14 ● Cristian Scorbete: inizio 08/03/2013 - fine 31/05/2013 - tot.ore 20 ● Fiolla Vatovci: inizio 03/05/2013 - fine 31/05/2013 - tot. ore 6 TOT.ORE VOLONTARIATO: 52 ore

ATTIVITA' SVOLTE DAI VOLONTARI: I volontari hanno svolto attività con i singoli bambini e attività di gruppo. Le diverse attività svolte in ludoteca sono state giochi da tavolo, giochi di gruppo e laboratori artistici. Tutti i volontari hanno partecipato alla festa di Natale, durante la quale hanno organizzato il gioco della tombola e aiutato i bambini ad addobbare l’albero, e hanno preso parte alla festa di carnevale, dove alcuni di loro hanno gestito le attività ludiche mentre altri si sono occupati di truccare i bimbi. I volontari hanno partecipato numerosi anche alla festa di quartiere, durante la quale hanno aiutato nella gestione delle diverse attività in programma.

INCONTRI DI FORMAZIONE, ATTIVITA' EXTRA: A fine febbraio è stata organizzata una pizzata in “Palestrina” con tutti i volontari di Ludobus e doposcuola, allo scopo di parlare e confrontarsi riguardo alle attività, e per creare un momento in cui ritrovarsi e conoscersi al di fuori dei pomeriggi di servizio. A fine anno i volontari hanno creato un cartellone a presentazione e


testimonianza delle attività svolte al Ludobus, utilizzando le foto scattate durante i giorni di ludoteca e le varie feste, e le trascrizioni di frasi di alcuni bimbi a cui era stato precedentemente chiesto che cosa ne pensassero del Ludobus. A chiusura dei servizi, si è organizzato un incontro con tutti i giovani volontari attivi in “Palestrina”, sia quelli del Ludobus che quelli del doposcuola, per condividere impressioni ed esperienze riguardo alle attività svolte durante l’anno. Si è inoltre parlato dei campi di strada attivi quest’estate e dell’incontro finale dell’Associazione Perdiqua. Quest’ultimo, che si svolgerà in centro storico presso la Gabella, sarà un importante momento di confronto e di divertimento con i volontari di tutta l’Associazione, durante il quale si farà un aperitivo e si mostreranno video e foto delle diverse attività svolte dai ragazzi durante l’anno.

VALUTAZIONE COORDINATORE ATTIVITÀ VOLONTARI: I volontari sono riusciti a familiarizzare subito tra loro, formando un gruppo unito, riuscendo così a dare il meglio durante le attività con bambini e ragazzi. Tra il gruppo dei volontari e quello dei bimbi si è instaurata un’ottima relazione, matura, istruttiva e affettiva. I volontari hanno dimostrato tutti un grande impegno e interesse per le attività svolte durante l’anno in ludoteca. Spesso hanno proposto, e poi organizzato, giochi e attività.

CRITICITÀ EMERSE: Non sono emerse criticità particolari. I volontari hanno rispettato quasi sempre gli orari dell’attività, avvisando la coordinatrice in caso di assenza. Hanno partecipato tutti ai giochi svolti senza che si riscontrasse alcun tipo di problematica.


PREMESSA:

La ludoteca è uno spazio aperto a tutti in cui si promuove il diritto al gioco, libero da qualunque tipo di discriminazione. II progetto educativo proposto attraverso la ludoteca ha l’obiettivo di rivalutare l'importanza dell'attività ludica attraverso una vasta gamma di opportunità ludiche e creative. Il gioco è uno strumento per lo sviluppo delle capacità espressive, intellettuali e creative. Il bambino che gioca avanza, infatti, verso nuove fasi della sua capacità di controllare, interpretare e comprendere la realtà, scoprire se stesso, gli altri ed il mondo. Il “progetto Ludobus”, promosso da Creativ, è nato come campo di strada, durante i mesi estivi, in spazi frequentati in modo spontaneo da bambini e adulti. L'obiettivo primario è stato quello di proporre esperienze di animazione che portassero i ragazzi ad una positiva consapevolezza di sé. Avendo avuto un riscontro decisamente positivo sul quartiere, si decise di mantenere questa attività anche durante il periodo invernale, trasferendola dal parco alla “Palestrina”. Da gennaio 2011 l'Associazione Perdiqua è subentrata al posto della precedente, con un mandato fino a fine maggio, creando un gruppo di gestione composto da un coordinatore, un referente in rappresentanza dell'Associazione ai tavoli di coordinamento della “Palestrina” e in Circoscrizione, e da giovani volontari. A settembre 2011 Officina Educativa ha rinnovato la convezione con l’Associazione Perdiqua, con un mandato fino a fine maggio 2012, poi nuovamente confermato e rinnovato fino a fine maggio 2013.

DESTINATARI:

L’attività è rivolta a bambini e ragazzi dai 5 ai 13 anni o di età inferiore se accompagnati e seguiti da un adulto maggiorenne.

OBIETTIVI: ●

Mettere a disposizione di bambini e ragazzi uno spazio dove essi possano essere soggetti attivi e partecipativi, essere protagonisti, in un contesto che favorisca la socializzazione e il rispetto dell'altro, e che valorizzi le risorse personali.

Promuovere con attività ludiche e laboratoriali la funzione del gioco come condizione indispensabile di esperienza e di relazione con se stesso, con gli altri, con l’ambiente, senza il vincolo di principi di rendimento e produttività.


Favorire il coinvolgimento delle famiglie e degli adulti accompagnatori.

Instaurare con Comune ed Enti un proficuo e stimolante rapporto di collaborazione e continuità.

Inserimento di eventuali volontari interessati all'attività provenienti da percorsi formativi nelle scuole e non.

AZIONI:

L‘attività non strutturata è caratterizzata dalla libera scelta del bambino del gioco che vuole fare, da solo, con i coetanei o con i giovani volontari. Le attività in ludoteca sono divise in diversi angoli: l'angolo della lettura e quello morbido per i più piccini, l'angolo dei giochi da tavolo e quello del materiale artistico. I vari giochi e materiali sono disposti in modo tale che il bambino possa accedervi in completa autonomia, senza l‘intervento diretto dell'adulto. I bambini possono quindi scegliere autonomamente sia il gioco che lo spazio in cui giocare. Possono giocare sia in gruppi che da soli. L'attività strutturata è la proposta programmata e gestita direttamente da coordinatrici o volontari. Le attività possono essere svolte nel piccolo e nel grande gruppo. Vengono offerti anche momenti di pura socializzazione con i coetanei, come quello della merenda. La ludoteca è aperta ad accogliere e a creare contatti con le famiglie dei bambini frequentanti, favorendo la socializzazione degli adulti e promuovendone il coinvolgimento nelle diverse attività. I volontari interessati a partecipare alle attività della ludoteca verranno inseriti e poi accompagnati durante tutto il periodo del loro servizio da un tutor interno. Al fine di rendere i volontari soggetti attivi della promozione e dello sviluppo della cultura di cittadinanza attiva, si favoriranno momenti costruttivi di relazioni e di aggregazione attraverso il gioco con bambini e ragazzi.

ATTIVITA': GIOCHI DA TAVOLO Nel corso dell'anno si sono molto utilizzati diversi giochi da tavolo, abituando i bambini alla competizione "amichevole", all'accettazione delle sfide e, di conseguenza, al saper perdere con dignità e al saper vincere con rispetto verso i perdenti. Tra i più apprezzati Monopoli, Il gioco dell'oca, Forza quattro e Uno.


GIOCHI DI GRUPPO Ogni pomeriggio i volontari hanno organizzato e gestito un gioco di gruppo, spesso assecondando le preferenze e le proposte spontanee dei bambini.

LABORATORI Il laboratorio in ludoteca non nasce per formare artisti o per insegnare l'arte della pittura, ma per dare l'opportunitĂ  ai bambini di esprimersi


creativamente in libertĂ . Avendo a disposizione del materiale artistico, i bimbi si sono cosĂŹ dedicati semplicemente a pittura, disegno e collages.

Festa di Natale Un pomeriggio per festeggiare tutti assieme e offrire nuovi momenti di gioco. Bambini e ragazzi assieme ai volontari hanno giocato a tombola e ad altri giochi da tavolo. Le mamme hanno offerto la merenda da loro preparata. Sono poi state lette e interpretate dai bambini due storie sulla tradizione del Natale, piccolo spettacolo preparato durante le ore di doposcuola. Infine è stato addobbato l'albero con decorazioni precedentemente preparate, di carta quelle create dai bambini, di stoffa quelle delle mamme.


Festa di carnevale Organizzata con la collaborazione del Circolo Arci Fenulli. Cowboys, principesse e tanti supereroi hanno giocato con la musica e sono stati truccati a tema dai giovani volontari. La merenda è stata consumata al Circolo, che ha offerto tè caldo per tutti, mentre le mamme hanno partecipato numerose con la preparazione di torte.


VALUTAZIONE FINALE: ● Mettere a disposizione di bambini e ragazzi uno spazio dove essi possano essere soggetti attivi e partecipativi, essere protagonisti, in un contesto che favorisca la socializzazione e il rispetto dell'altro, e che valorizzi le risorse personali. La ludoteca, attraverso varie attività di animazione, ha reso protagonisti tutti i bambini e i ragazzi che vi hanno partecipato, favorendo l'opportunità di intrattenere relazioni, di sperimentare l'autonomia e la libertà di scegliere, il tutto nel rispetto delle regole di convivenza civile, di educazione alla democrazia e al rispetto degli altri. ● Promuovere con attività ludiche e laboratoriali la funzione del gioco come condizione indispensabile di esperienza e di relazione con se stesso, con gli altri, con l’ambiente, senza il vincolo di principi di rendimento e produttività. Si sono proposte esperienze ludiche e artistiche che hanno valorizzato le risorse personali presenti in ogni bambino e ragazzo, portando


ciascuno ad una migliore e positiva consapevolezza di sé. Bambini e ragazzi hanno potuto scegliere liberamente e spontaneamente quale tipo di attività svolgere, gli spazi e i tempi dedicati al gioco, senza sentirsi incanalati in attività prestrutturate, dando valore al processo rispetto all'esigenza del prodotto finale. ● Favorire il coinvolgimento delle famiglie e degli accompagnatori. Scarsa è stata la partecipazione dei famigliari, nonostante disponibilità a giochi ed esperienze di relazione tra bambini e adulti.

adulti la

● Fornire un sostegno e un punto di riferimento educativo sul territorio. La ludoteca ha riconfermato l'importanza del presidio sul territorio per bambini e ragazzi, ed è ormai una tessera del sistema formativo integrato composto dalla famiglia, dalla scuola, da cooperative e associazioni che si occupano di educazione del bambino nel quartiere. ● Instaurare con Comune ed Enti un proficuo e stimolante rapporto di collaborazione e continuità. Molto importante proseguire e agevolare la rete tra enti e servizi per una maggiore conoscenza delle attività proposte, per favorire l’integrazione tra ragazzi e ambiente circostante e per incrementare l’utilizzo di spazi di socializzazione e aggregazione. ● Inserimento di eventuali volontari interessati all'attività provenienti da percorsi formativi nelle scuole e non. I volontari sono stati inseriti dopo un percorso formativo tenuto dall’Associazione Perdiqua nelle scuole e dalla Pastorale Giovanile nelle parrocchie. Hanno tutti instaurato un’ottima relazione educativa e affettiva con bimbi e ragazzi e ne sono stati ripagati dalla considerazione che essi hanno per loro. La collaborazione con le figure di riferimento è stata proficua e preziosa e ha contribuito alla migliore riuscita delle attività. I volontari si riconfermano un valido aiuto e una fonte di risorse indispensabile per le attività della ludoteca.

Alice: Ritengo che con l'attività svolta quest'anno il Ludobus si sia rivelato nuovamente un sostegno, un punto di riferimento e di ascolto prezioso per tutto il quartiere. In questa realtà, la ludoteca diventa un centro educativo, sociale, culturale irrinunciabile. Si tratta di un servizio in divenire, sempre modificabile in sintonia con il territorio in cui nasce e con le persone che lo frequentano. L'attività, ridotta quest'anno da due ad un pomeriggio a settimana, presentava all'inizio un numero di utenti molto ridotto. Tuttavia si è riusciti con alcune attività laboratoriali, svolte durante il doposcuola, a coinvolgere bambini e ragazzi, raggiungendo così un numero adeguato di partecipanti. Le attività ludiche e artistiche proposte durante l'anno sono state in generale


accolte con interesse ed entusiasmo da parte di bambini e ragazzi. Essi sono sempre stati liberi di esprimere le loro preferenze e successivamente di organizzare, affiancati da coordinatrici e volontari, i giochi a loro più graditi. Importante si è rivelato il momento della merenda per parlare, ascoltare e confrontarsi. Produttiva è stata in generale la collaborazione tra enti, coordinatori e utenti. Sottolineo l’importanza della stretta collaborazione e del continuo confronto con l’attività di doposcuola. I due servizi, che vengono svolti nello stesso ambiente e coinvolgono pressoché gli stessi bimbi e ragazzi, si rafforzano vicendevolmente. La collaborazione con Sonia è stata ottima e ha permesso di ideare, progettare e concretizzare durante l'anno le varie attività. Fondamentale la sua presenza per coordinare e affiancare i volontari, aiutandoli nell'inserimento in ludoteca, nella conoscenza dei bimbi, nell'organizzazione di attività. La presenza di numerosi giovani volontari è stata, come ogni anno, un aiuto prezioso e indispensabile al buon funzionamento del Ludobus. L'attività di quest'anno è stata per me una nuova grande opportunità di crescita e arricchimento. Penso che lo sia stata anche per bambini, ragazzi e volontari, in quanto la ludoteca è uno spazio educativo dove si ha la possibilità di fare esperienza gratuita delle relazioni e del tempo liberato da impegni; ci si mette alla prova e vengono valorizzate le risorse personali. SONIA: Come detto già prima da Alice, quest’anno mi é stata data la possibilità di diventare coordinatrice dei volontari del Ludobus e posso dire che é stata un’esperienza che mi ha permesso di crescere molto e di imparare tanto da tutti coloro che hanno partecipato e si sono impegnati moltissimo in tutte le attività svolte. Senza i volontari, non avremmo potuto fare un lavoro così importante per i bambini di via Fenulli, che quest’anno hanno ritrovato volontari che erano già presenti l’anno scorso ma anche volontari nuovi, i quali sono riusciti a legare subito con i bimbi senza nessuna difficoltà. L’età dei volontari era compresa tra i 16 e i 23 anni. Ognuno di loro ha dato un contributo, a modo proprio, e grazie a loro é stato possibile, ogni venerdì, fare qualcosa di nuovo, di bello e di costruttivo per i bambini del Ludobus. La cosa più importante, secondo me, é che i volontari dedicano il loro tempo libero agli altri, e questo permette a tutti di arricchirsi dal punto di vista personale, e loro sono la nostra risorsa più importante, perché senza di loro non riusciremmo a fare tutto ciò che facciamo. Vorrei ringraziare anche l’Alice, che mi ha insegnato molto per quanto riguarda la relazione con i volontari e con i bambini, mi é stata vicina e mi ha sostenuto per tutto l’anno. Infine, volevo aggiungere un’ultima cosa, perché l’anno scorso con l’esperienza di volontariato per un anno qui al Ludobus, poi con il campo estivo dell’anno scorso e quest’anno come coordinatrice dei volontari, ho imparato una cosa fondamentale: il rispetto degli altri, del loro modo di


essere, la condivisione del proprio punto di vista con gli altri, il confronto e soprattutto l’essere grati e ringraziare chi svolge un’attività fondamentale per tutti noi.


Relazione annuale ludobus 1213