Page 94

(fotosintesi clorofilliana). La specie umana ha certamente bisogno di un riparo, cibo e vestiti. Queste attività e funzioni si sono sempre svolte senza l’invenzione delle Borse telematiche e senza SpA. Nella storia dell’umanità il maggior benessere si è avuto da altri esseri umani che hanno condiviso conoscenze socialmente utili. Ad esempio durante il secolo scorso, il boicottaggio dei brevetti di Tesla ha consentito lo sviluppo delle tecnologie inquinanti poiché sono legate a vettori energetici: gli idrocarburi, che devono essere ricercati, estratti, trasformati e trasportati (costo di produzione), mentre nella realtà fisica l’energia scoperta da Tesla, e di cui abbiamo bisogno è libera e gratuita senza nessun costo di estrazione e trasporto. Se da duecento anni usiamo ancora automobili a petrolio è perché in questo modo si creano consumi, cioè dipendenza. Se nelle nostre abitazioni si usa scaldare i cibi col gas, la motivazione è la stessa, si diffondono tecnologie che creano consumi e cioè dipendenza da qualcuno. Gli elettrodomestici sono progettati con regole di obsolescenza pianificata, poiché quando rotti creano maggiori consumi e quindi dipendenza, addirittura il costo di riparazione e prossimo al costo di un nuovo acquisto, aumento dei rifiuti. La specie umana, dopo le rivoluzioni industriali è l’unica specie che si è inventata la schiavitù fra simili, poiché non tutti gli individui, oggi, sono capaci di auto prodursi cibo e provvedere alla sopravvivenza. Nelle università gli allievi sono psico-programmati al concetto fuorviante e, bugiardo, che con l’aumento dei consumi si ha una maggiore crescita economia e questa porti ad un maggiore benessere. Chi trasmette questo pensiero criminoso o è psico-programmato a sua volta o, è in mala fede. La società è in crisi poiché si trasmettono dogmi figli di concezioni criminali che contemplano l’egoismo, l’accaparramento di ricchezze nelle mani di pochi, e la crescita infinita ignorando alcune leggi della natura, evitando deliberatamente di tutelare i diritti umani. Oggi la corruzione a livello universitario è legata al fatto di trattare gli studenti stessi non come discenti autonomi, bensì come liberi consumatori e acquirenti non ancora legati a marche particolari, insomma clienti di servizi didattici. Le corporation vedono un mercato del valore di duecento miliardi di dollari l’anno costituito da una fascia particolarmente interessante di giovani americani che cercano ancora le marche e sono in grado di controllare un reddito disponibile molto elevato, oltre ad influenzare le decisioni di acquisto dei loro genitori e di altri adulti. […] Le aziende non si limitano tuttavia a trasformare l’istruzione in merchandising; infatti, convertono il merchandising in istruzione, facendo di ogni momento della vita di un bambino un’occasione commerciale: pop-up su internet – luogo dove i ragazzi di oggi, abbandonate le ben più sane biblioteche, fanno i compiti; festività e ricorrenze originariamente di ispirazione religiosa trasformate in maratone dello shopping. 250

Che differenza c’è fra chi ti spara un colpo di pistola e chi deliberatamente sta inquinando per avere una maggiore produttività? Ecco un esempio concreto circa gli effetti del pensiero produttivo: Eternit, definito come il processo del secolo per il numero di parti civili coinvolte. Il miliardario svizzero Stephan Schmidhaeny e il barone belga Louis De Cartier De Marchienne sono accusati delle morti legate alla lavorazione dell’amianto nelle quattro sedi italiane di Cavagnolo (Torino), Casale Monferrato (Alessandria), Rubiera (Reggio Emilia) e Bagnoli (Napoli). Secondo l’INAIL “basta il conteggio delle vittime per dare la portata della tragedia: 1.378 a Casale Monferrato (più sedici di una ditta esterna), 118 a Cavagnolo, due a Rubiera e 384 a Bagnoli. A questi si aggiungono 697 operai gravemente malati e i privati cittadini: un deceduto a Cavagnolo, 252 a Casale Monferrato, quattro a Rubiera, tre a Bagnoli. Un vero “disastro”, come si legge nel capo d’accusa, generato dalla dispersione nell’aria delle fibre d’amianto. E non è dell’amianto che voglio scrivere perché la stampa ed i media faranno la loro parte. Voglio solo manifestare la mia delusione perché questo processo come tanti altri potevano esser già “vinti”, se così possiamo dire. Con lo strumento della VERA class action tutte le parti lese avrebbero potuto creare una classe di cittadini. Sarebbe bastata una sola squadra di avvocati con un semplice contratto fra lo studio di professionisti e l’intera classe. I professionisti si sarebbero preoccupati di tutto: fare ricerche, analisi con i migliori medici specializzati col fine di 250

BENJAMIN R. BARBER, consumati, da cittadini a clienti, Einaudi, 2010, pag. 24

90

Profile for Peppe Carpentieri

Qualcosa che non va  

Testo sulla società odierna, com'è e come dovrebbe essere. Analisi, proposte, documenti, inchieste, fatti, opinioni sulla moneta, democrazia...

Qualcosa che non va  

Testo sulla società odierna, com'è e come dovrebbe essere. Analisi, proposte, documenti, inchieste, fatti, opinioni sulla moneta, democrazia...

Advertisement