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solo la verifica circa la congruità dei prezzi per il costo di costruzione, controllo abbastanza semplice da svolgere. Una cabina di regia nazionale è in grado di misurare il gettito delle tasse rispetto all'area considerata, e distribuire le risorse conservando il costo dei servizi pubblici locali, coprendo il costo di costruzione della rigenerazione valutando le proposte progettuali dando vita all'equilibrio sociale, ecologico ed economico dell'intero percorso. Un insieme di operazioni potrà favorire il buon risultato: l'avvio di una comunicazione efficace circa la cultura del cambiamento, il coinvolgimento attivo della cittadinanza che potrà conoscere come migliorare la propria qualità di vita e partecipare al processo, l'avvio di nuova occupazione per raggiungere l'obiettivo, l'adeguamento dei piani regolatori e l'uso di strumenti giuridici veloci per l'acquisizione di aree, demolizioni e ricostruzioni di grande qualità, tutte queste operazioni favorite da un regime fiscale vantaggioso potranno essere svolte in tempi adeguati per restituire velocemente città migliori di prima ed abbattere definitivamente le diseguaglianze. L'odierno sistema capitalistico è imploso su stesso 466 poiché i suoi dogmi: moneta, petrolio e PIL sono crollati. Questo cambiamento comporta un passaggio epocale e implica anche un processo evolutivo di consapevolezza per migliorare la società secondo paradigmi nuovi, e in questa visione è auspicabile che i sogni, le aspirazioni, le ricerche e i suggerimenti di Sitte, Howard, Geddes, Bernoulli, Lynch e Cullen possano realizzarsi in questo secolo.

"Nuovi" valori in economia e beni comuni Secondo gli studi dell’economia classica circa la stima dei beni, ahimé, la biologia, la natura non sono la “misura” corretta per valutare i beni, e soprattutto l’estimo non contempla il concetto di bene comune. Gli economisti hanno previsto metodi di misura per i beni pubblici e privati, non per il "bene comune". Solo negli ultimi anni si è “affermata” la disciplina della valutazione dell’impatto ambientale, ma ancora non si usa in maniera prioritaria il concetto di valore d’uso (criterio non monetario) per definire il valore attribuito a un bene affinché si possa fruire con un approccio sostenibile. Com’è noto l’aspetto del valore dipende dal punto di osservazione. Nella stima tradizionale si calcolano il più probabile valore di mercato e il valore di costo (fondamentali), poi esistono altri quattro criteri. Nella consuetudine corrente il criterio di valutazione maggiormente usato è l'analisi costi benefici, un criterio monetario. Nella teoria per la gestione e la decisione dei processi amministrativi e privati esiste anche l'analisi multicriteria, usata raramente; si tratta di una procedura migliore che tiene conto anche di altri valori, non necessariamente misurati con la moneta. Le politiche neoliberiste sorte nei think tank anglo-americani 467 e condivise nei gruppi sovranazionali stanno proponendo, tramite l’Unione Europea, l’usurpazione dei beni pubblici. Anche in Italia esistono noti gruppi di pensiero che producono soluzioni politiche adottate da tutti i partiti, di destra e di sinistra. In Italia ci sono circa 95 think tank. Ci sono think tank personali come Freefondation dell'ex Ministro Brunetta, Italia Futura di Montezemolo, Fondazione Cristoforo Colombo dell'ex Ministro Scajola, I-Think Italia del senatore Ignazio Marino. Poi ci sono quelli definiti policy oriented come l'Istituto Bruno Leoni, Avanzi, Osservatorio Asia, Think Foundation, e poi ci sono i policy forum: Vedrò, Formiche, Progetto RENA. Attraverso il sito internet 466

Hyman Minsky, Keynes e l'instabilità del capitalismo, Bollati Boringhieri, 2009 La Mont Pelerin Society (1947) è un serbatoio di pensiero che ha raccolto fra i maggiori intellettuali aderenti alle idee di Friedrich Von Hayek (Vienna, 1899 - Friburgo, 1992) e Ludwig von Mises (Lemberg, 1881- New York, 1973). Von Hayek contrappone gli odierni modelli di ordinamento democratico, che egli reputa oggetto di una degenerazione, ad un ipotetico modello demarchico da lui prefigurato, analizzando quella che secondo lui è una diversità di prospettiva di fondo nell'approccio alla politica sottesa nel significato etimologico dei due termini. La sua proposta, chiamata appunto demarchia, è di carattere minarchico (dal greco potere minimo) in cui il potere dello stato è ridotto al minimo per evitare ingerenze lesive della libertà del cittadino e la costituzione di caste-gruppi oligarchici al potere. La proposta è descritta in opere quali Legge, legislazione e libertà e Libertà economica e governo rappresentativo. 467

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Qualcosa che non va  

Testo sulla società odierna, com'è e come dovrebbe essere. Analisi, proposte, documenti, inchieste, fatti, opinioni sulla moneta, democrazia...

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