Page 122

reati com’è possibile commetterli se il Responsabile fosse corrotto o incapace. La figura del Responsabile Unico deresponsabilizza i politici eletti ed uccide dirigenti e tecnici perché abbandonati al facile assedio di banche e mafiosi. Questo, i paladini non lo dicono, perché conviene raccontare romanzi e produrre film sulla criminalità organizzata, magari con gli stessi soldi delle SpA che traggono proventi illeciti e si mettono a produrre fiction, programmi televisivi, ed altro ancora e magari pubblicano anche libri contro la mafia stessa. Capire la realtà è più difficile perché ci vuole uno sforzo di conoscenza e di coscienza e purtroppo siano stati psico-programmati a banalizzare gli eventi, abituati a credere che certe cose non ci coinvolgeranno mai, dimenticando di vivere in un sistema unico, comunque connesso. Sarebbe sconveniente raccontare alle masse che la vera anti-mafia è rappresentata da pochissimi tecnici, persone normali, che quando si accorgano di imprese non proprio trasparenti chiedono al Responsabile Unico di escluderle dagli appalti o consigliano di rifare il bando di gara. Sarebbe sconveniente al mondo dello spettacolo rappresentare la realtà, la vera anti-mafia non è fatta da scrittori e conduttori televisivi ma da normali cittadini che credono nei valori dell’onestà soprattutto intellettuale, tecnici che ogni giorno dicono no ad “imprese anomale” e che a volte ci rimettono la pelle perché hanno chiesto l’applicazione dell’etica e della legge stessa. Tutto questo fa parte del sistema ben progettato per rendere sconveniente la legalità e si poggia su una regola molto semplice: accentrare i ruoli di controllo nelle mani di una sola persona facilmente ricattabile. Oggi le norme italiane hanno messo in crisi il settore edile perché il sistema è stato progettato per farlo. Ritardi nei pagamenti, ribassi anomali ed eccessivi nei concorsi di progettazione e chiusura del credito hanno creato un paradosso: uno fallisce non per i debiti ma per i crediti è quanto afferma un architetto in un’inchiesta andata in onda l’1 dicembre 2010 su Rainew24. Piccole impresi edili, artigiani e progettisti denunciano l’insostenibilità del sistema concorsuale perché le norme non misurano la qualità ma applicano criteri non etici sul “ribasso” che si aggravano sul “costo del lavoro”, la conseguenza è che un tecnico progettista potrebbe anche guadagnare sette euro all’ora, denuncia un ingegnere nell’inchiesta di Rainews24, «la soluzione sarebbe cambiare mestiere o scappare all’estero». Secondo l'Osservatorio Oice/Informatel: sempre troppo alti i ribassi con cui le gare vengono aggiudicate. In base ai dati raccolti fino a settembre il ribasso medio sul prezzo a base d'asta per le gare indette nel 2011 è al 39%. Meno forti invece sono i ribassi relativi alle gare indette nel 2012 che si collocano su una media pari al 34,1%. 328 Questi sono gli effetti dell’attuale legge quadro sui lavori pubblici e della liberalizzazione selvaggia introdotta nel Codice dei contratti pubblici, situazione figlia della non cultura dei manager (contabilità prima dell’etica) o meglio del pensiero criminale del produttivismo per cui secondo questi “robot” è sufficiente avere un ribasso per risparmiare soldi (“efficienza”). Nella realtà la liberalizzazione selvaggia ha causato concorrenza sleale, scarsa qualità progettuale, e aumentato inefficienza e sprechi nella spesa pubblica. In queste prassi trovano spazio le imprese criminali poiché possono sub-appaltare le opere e quindi impiegare schiavi per la costruzione delle stesse perché i criminali traggono profitti in altre attività illecite e possono investire (riciclare) enormi liquidità anche nell’edilizia oltre che nel commercio. Questi rischi erano ampiamente noti prima che il Parlamento cancellasse l’etica dalle leggi, la teoria di queste regole ha un nome molto conosciuto si chiama: liberismo e/o neoliberismo.

328

http://www.ingegneri.info/per-le-gare-di-ingegneria-e-architettura-e-il-peggior-risultato-dal1997_news_x_19881.html, 20 novembre 2013

118

Profile for Peppe Carpentieri

Qualcosa che non va  

Testo sulla società odierna, com'è e come dovrebbe essere. Analisi, proposte, documenti, inchieste, fatti, opinioni sulla moneta, democrazia...

Qualcosa che non va  

Testo sulla società odierna, com'è e come dovrebbe essere. Analisi, proposte, documenti, inchieste, fatti, opinioni sulla moneta, democrazia...

Advertisement