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Tramite il PEG le idee politiche diventano atti operativi e tali documenti sono strumenti di indirizzo e di controllo degli uffici dirigenziali e dei funzionari stessi. E' importante padroneggiare certi strumenti per rendere concreta la rivoluzione culturale che mette al primo posto la partecipazione popolare al processo decisionale. Oggi la pubblica amministrazione, dirigenti e funzionari, non è pronta a questa rivoluzione e pertanto un soggetto politico maturo e responsabile che intende porre dei cambiamenti radicali deve necessariamente conoscere il funzionamento degli Enti locali. Uno dei principi fondamentali è la trasparenza degli atti in maniera tale che il controllo sia diffuso ed atto a comprendere e misurare con efficacia l'azione istituzionale grazie alle informazioni concernenti ogni aspetto dell'organizzazione in ossequio al buon andamento e all'imparzialità obbligataria negli Enti locali. Un altro aspetto politico e strategico molto importante è quello di adattare la pubblica amministrazione al cambio di paradigma culturale. Cosa significa? La preoccupazione principale dell'attuale classe dirigente non è quella di mettere in pratica il programma elettorale, ma quella di dare priorità gli indicatori economici: pareggio di bilancio, rapporto debito/PIL e patto di stabilità. Ogni anno gli amministratori politici hanno l'obbligo del pareggio di bilancio altrimenti concludono in anticipo il mandato elettorale attraverso un commissariamento, se non riescono a far quadrare i conto possono scegliere il dissesto. E' altrettanto noto che questi criteri sono obsoleti e fuorvianti, poiché una buona azione politica non si misura con gli indicatori di bilancio, ma con la qualità e quantità dei servizi erogati rispetto a progetti sostenibili. Il Benessere Equo e Sostenibile (BES) ci informa che gli Enti devono misurare dimensioni come la salute, l'ambiente, il benessere economico, il lavoro e la conciliazione coi tempi di vita, i rapporti sociali, il paesaggio e il patrimonio culturale. Tutte dimensioni importanti che arricchiscono di valori importanti le comunità in cui viviamo. L'ISTAT e il CNEL hanno individuato ben 134 indicatori raggruppati in 12 dimensioni (BES) che sono la sintesi della complessità sociale. Per capire bene di cosa parliamo citiamone alcuni: i "siti contaminati", la "qualità delle acque costiere marine", "l'energia da fonti rinnovabili", la "speranza di vita alla nascita", la "soddisfazione delle relazioni amicali", la "percentuale di persone di 14 anni e più che si dichiara molto soddisfatta per il tempo libero", la "preoccupazione per il deterioramento delle valenze paesaggistiche", la "soddisfazione per il lavoro svolto", il "livello di competenza numerica degli studenti", la "sedentarietà: persone di 14 anni e più che non praticano alcuna attività fisica", la "preoccupazione per la perdita di biodiversità" ed i "flussi di materia". La Corte Costituzionale ragionando sulla convergenza fra tutela del paesaggio (art. 9) e diritto alla salute (art. 32) ha stabilito che anche la tutela dell'ambiente è un «valore costituzionale primario e assoluto» in quanto espressione di interesse diffuso dei cittadini, che esige un identico livello di tutela in tutta Italia, come mostra nell'art.9 il cruciale termine Nazione. Ambiente, paesaggio, beni culturali formano un insieme unitario e inscindibile la cui estensione corrisponde al territorio nazionale; fanno tutt'uno con la cultura, l'arte, la scuola, l'università e la ricerca. Con esse concorrono in misura determinante al principio di uguaglianza di tutti i cittadini, alla loro «pari dignità sociale» (art .3), alla libertà e alla democrazia: perciò la loro funzione è costituzionalmente garantita. 261 Se pensiamo ai piccoli comuni, popolazione inferiore ai 5000 abitanti, che sono ben 5693 (70,3% delle amministrazioni) secondo una ricerca ANCI del 2009, e dove risiede il 17,2% della popolazione italiana (più di 10 milioni di abitanti), dovrebbe saltare alla nostra vista che è urgente porre come priorità il rinnovo delle classe dirigenti pubbliche in questi piccoli enti. Bisogna avviare 261

SALVATORE SETTIS, Azione popolare, Einaudi, pag. 130

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Qualcosa che non va  

Testo sulla società odierna, com'è e come dovrebbe essere. Analisi, proposte, documenti, inchieste, fatti, opinioni sulla moneta, democrazia...

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