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dell’esperienza precedente. Una crisi umana e spirituale che segna ancora giustamente i nostri giorni ogni qual volta ci si interroghi sul senso della vita e della morte, della dignità dell’uomo e dei suoi limiti e su quell’ansia dell’eterno che coglie tutti gli uomini, nella consapevolezza di restare inappagati. Il libro di Remo Guidi è una sua sfida posta con coraggio da chi ha compreso che quanto ci ha preceduto non può rimanere sotterrato nel passato, ma ha un valore perenne. Solo così si comprende il presente e si diventa creatori di futuro. L’Inquietudine del Quattrocento è per oggi: un testo che prova a verificare il dinamismo dell’inquietudine in un presente che spesso vuole solo l’effimero e cade nell’assurdo. Riprendere tra le mani l’inquietudine del passato è un modo per costruire la certezza serena del futuro.

Rino Fisichella

PONTIFICIA UNIVERSITÀ SALESIANA

Dizionario di Scienze dell’Educazione II ed. riveduta e aggiornata a cura di José Manuel Prellezo, Guglielmo Malizia, Carlo Nanni, LAS, Roma 2008, pp. 1325, con allegato Cd-Rom. 983 voci, 184 autori appartenenti a 15 diversi paesi, 1325 pagine, danno un’idea significativamente quantitativa di un’opera che si raccomanda per contenuto, praticità, utilità. Espliciti i criteri annunciati: Vi si tiene distinto ciò che è assodato dal punto di vista scientifico da ciò che

è problematicamente aperto o soggettivamente opinabile. Nel pieno rispetto della serietà scientifica, lo stile dei contributi cerca di essere chiaro e semplice, evitando, nella misura del possibile, terminologie eccessivamente specialistiche che solo gli addetti al lavoro potrebbero comprendere (p. 13).

Come nella prima edizione (1997), il Dizionario è redatto a cura dei docenti dell’Università salesiana; si tratta però di una edizione riveduta a fondo e aggiornata, che registra gli ultimi sviluppi delle scienze dell’educazione e affini. Le voci si suddividono in tematiche (riferibili ad ambiti disciplinari diversi, ma pedagogicamente rilevanti) e di carattere storico (autori, istituzioni, periodi storici di spiccato interesse educativo). Ogni voce è strutturata in una parte introduttiva, con una sorta di definizione del significato del termine seguita da una sintetica ma esaustiva esposizione del tema. Destinato agli studenti e studiosi di Scienze dell’educazione, è però di sicura utilità per docenti, educatori, genitori e, in generale, per le persone interessate ai problemi educativi. La chiave di lettura proposta è quella di un esplicito impegno etico che, accanto a una competenza professionale da qualificare sempre meglio, appare ormai ineludibile per chi opera nella scuola. La Presentazione chiarisce: L’avvento delle nuove tecnologie dell’informazione e della comunica-

zione origina spinte contrastanti: moltiplica le opportunità di apprendimento, di informazione e di formazione e creazione di nuove forma di analfabetismo; ma genera anche consumo passivo, omologazione culturale, relativismo etico. Il non facile clima etico-religioso non solo rende difficili comportamenti sociali eticamente validi, ma rende pure difficoltosa una vita religiosa interiormente profonda e socialmente impegnata, come pure a una vita di fede sentita e motivata (p. 5). In coerenza con l’assunto editoriale, l’indagine e la definizione dei temi trattati sono specificamente indirizzate alla scoperta delle dinamiche sottese ai profondi mutamenti di una società avviata a diventare sempre più ‘mondializzata’, perché multietnica e multiculturale. Vi si affianca il proposito di ribadire razionalmente le ragioni su cui si fondano i valori tradizionali della nostra cultura, offrendo nel contempo criteri di verifica critica di quelli con cui veniamo a con-

Rivista lasalliana 1-2009  

Rivista lasalliana. Trimestrale di cultura e formazione pedagogica

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