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Dipartimento di Epidemiologia del Servizio Sanitario Regionale ASL Roma 1, Regione Lazio

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Data are not a sufficient condition for good commissioning, but they are an essential condition. Richard Smith, BMJ blog 2011


La nostra missione

Il Dipartimento di Epidemiologia ASL Roma1 (DEP), fondato nel 1979, è una struttura del Servizio Sanitario Nazionale della Regione Lazio con sede a Roma. Il DEP conduce studi di epidemiologia eziologica, ambientale e occupazionale, epidemiologia clinica valutativa e farmacoepidemiologia. Lo scopo è quello di fornire ai decisori le migliori conoscenze scientifiche disponibili per pianificare interventi per la riduzione degli effetti sulla salute di esposizioni ambientali e per migliorare la qualità e l’efficacia dell’assistenza sanitaria. Il DEP è collegato funzionalmente alla struttura regionale competente in materia di sanità ed ha l’accesso ai dati dei sistemi informativi sanitari per lo svolgimento delle funzioni di valutazione epidemiologica dello stato di salute della popolazione, valutazione di esito, qualità e rischio clinico, disuguaglianze sociali, epidemiologia ambientale ed occupazionale, programmi di ricerca. Il DEP è il centro di riferimento nazionale del Dipartimento della Protezione Civile per la prevenzione degli effetti sulla salute delle ondate di calore, ed è Centro di riferimento operativo per il Programma Nazionale Esiti (PNE) AgeNaS - Ministero della Salute. Il DEP coordina la gestione editoriale del gruppo Cochrane su Droghe e alcool, svolge una funzione di supporto scientifico alle attività della Commissione Prontuario Terapeutico Ospedaliero Territoriale (PTOTR), è membro della rete europea dei centri per la farmacovigilanza e farmacoepidemiologia (ENCePP), reference site per la European Innovation Partnership on Active and Healthy Ageing (EIP/AHA). Il DEP è il solo centro italiano del network internazionale GRADE (Grading of Recommendations Assessment, Development and Evaluation).

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Chi siamo Il personale del DEP è composto da un team multidisciplinare di circa 100 persone: medici, biologi, farmacisti, statistici, matematici e ingegneri, supportati da uno staff tecnico/ amministrativo, esperti informatici, grafici e web-designer.

Classe d’età 18-39 60%

>=40

N.

40%

73 19

Statistico Medico Biologico Personale di supporto alla ricerca Personale amministrativo Altre lauree (Farmacia, Psicologia, Matematica, Ingegneria, Metereologia)

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Finanziamenti*

Impact factor DEP Lazio 400

3500

350

3000

300

2500

250 200

2000

150

1500

100

1000

2013

2014

2015

2016

Finanziamenti del SSR Finanziamenti di Programmi di ricerca e di Sanità Pubblica *migliaia di euro

2017

2018

50 0 2010

2011

2012

2013

2014

2015

2016

Il personale DEP ha una intensa attività di produzione scientifica e partecipa ad attività di “peer review” per diverse riviste scientifiche a livello nazionale ed internazionale

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Timeline

Sorveglianza e studi analitici su infezioni da HIV e AIDS. Sistema di sorveglianza regionale delle tossicodipendenze.

Studio casocontrollo su silice e tumore del polmone. La silice viene riconosciuta come cancerogena (IARC Gruppo 1).

Ondata di calore e prime evidenze dell’impatto sulla mortalità a Roma.

1986

1983

Studio di mortalità tra i tossicodipendenti a Roma.

Stima degli anni di vita potenziale persi (YPLL) sotto i 65 anni in Italia.

Programma di riduzione del danno.

1991

1988

1979

1985

1987

1990

Osservatorio epidemiologico della Regione Lazio (poi Dipartimento di Epidemiologia).

Studi sul radon e tumore del polmone in Italia.

Registro nominativo delle cause di morte della Regione Lazio.

Identificazione del radon come sostanza cancerogena (IARC Gruppo 1).

Studi su inquinamento atmosferico e salute nei bambini del Lazio.

Riduzione delle nascite in Italia a seguito del disastro di Chernobyl.

Valutazione dell’incidenza di parto cesareo in Italia.

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Valutazione delle procedure di screening per il cancro della mammella e del collo dell’utero a Roma.


Primo studio di serie temporale su inquinamento atmosferico e mortalità giornaliera a Roma.

Primi studi sull’inquinamento atmosferico e cancro ai polmoni in Italia.

Sviluppo del Sistema di allarme per la prevenzione degli effetti delle ondate di calore a Roma.

Gruppo internazionale Cochrane Droghe e alcool.

L’inquinamento atmosferico viene riconosciuto come cancerogeno (IARC Gruppo 1).

Primo studio sugli effetti dei rifiuti sulla salute nella zona di Malagrotta.

Rischio di infezione da HIV e AIDS tra i tossicodipendenti a Roma.

Studio italiano ISAAC sull’asma infantile e le allergie.

1993

1996

Studi sul traffico e gli effetti sul sistema respiratorio nei bambini.

Studio sul cancro del polmone e inquinamento atmosferico a Civitavecchia.

Introduzione della legislazione sull’inquinamento atmosferico.

1998

2000

1992

1994

1997

1999

Studio sugli effetti dell’inquinamento atmosferico e del fumo passivo nei bambini.

Studi di mortalità in coorti occupazionali.

Studio multicentrico sull'efficacia dei trattamenti per la dipendenza da eroina.

Primo studio sulle disuguaglianze sociali nella salute a Roma.

Normative in materia di inquinamento atmosferico e sul fumo nei locali pubblici.

Registro Regionale Dialisi e Trapianto Renale.

Sistema di sorveglianza malattie infettive.

>>

Primi studi sulla valutazione comparativa di esito delle cure ospedaliere (bypass coronarico).

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Il DEP è il Centro di Competenza Nazionale del Dipartimento della Protezione Civile.

Effetti sulla salute del trattamento rifiuti solidi urbani nella Regione Lazio.

Attivazione del Sistema Nazionale di Allarme ondate di calore. Studio IARC su fumo passivo e tumore del polmone a Roma. Radio Vaticana e leucemia.

Registro Regionale dei Mesoteliomi.

Studio di biomonitoraggio della popolazione della Valle del Sacco.

2002

2004

2006

EPIAIR: progetto

2001

2003

2005

2007

Progetto europeo APHEA sull’inquinamento atmosferico e la salute.

L’ondata di calore del 2003 in Europa: valutazione dell’impatto sulla mortalità.

Progetto HEAPSS su inquinamento atmosferico e sottogruppi a rischio.

Partecipazione alla stesura delle linee guida sul tabacco.

Inizio della valutazione comparativa della mortalità tra le strutture ospedaliere.

Valutazione di impatto del divieto di fumo in Italia.

Prima coorte di nati (GASPII).

PHEWE: primo studio europeo sugli effetti delle alte temperature sulla salute. Sito web del Programma Regionale di Valutazione Esiti (P.Re.Val.E.).

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italiano sugli effetti a breve termine dell’inquinamento atmosferico.

2008


Progetto europeo ESCAPE. Progetto europeo DECIDE. Progetto SERA: Studio sugli effetti del rumore aeroportuale. Sito web del Programma Nazionale di Valutazione Esiti (PNE). PHASE: progetto europeo per la prevenzione degli effetti sulla salute delle condizioni meteorologiche estreme.

2010

Partecipazione alla stesura delle linee guida per la tossicodipendenza.

Progetto europeo GRADE-Dispute.

SAMBA e SERA: effetti del rumore aeroportuale sulla salute

Commissione Regionale sui farmaci - Regione Lazio - CoReFa.

Progetto europeo DECIDE

Studi sulla salute materno-infantile.

2012

2014

2009

2011

2013

Progetto europeo INTARESE e studi sui rifiuti urbani.

Progetti sull’efficacia comparativa tra farmaci.

Registro Regionale Alzheimer e demenze.

Gruppo di lavoro GRADE.

Primi studi sugli effetti sulla salute dell’arsenico nell’acqua potabile. Inizio del reclutamento della coorte dei nuovi nati Piccolipiù.

>>

Studio MEDPARTICLES. Studio longitudinale romano sull'inquinamento atmosferico.

Studio Multicentrico OUTPUL

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Reference Site European Innovation Partnership - Active and Healthy Aging.

Secondo convegno internazionale 4Words. Progetto Ricerca finalizzata Sviluppo di procedure automatiche per la costruzione dei registri tumori. (ACRA Study)

Progetto Ricerca Finalizzata Aderenza ai trattamenti farmacologici nel post infarto. Network Italiano monitoraggio stato di salute degli immigrati. Progettazione e realizzazione del Registro Tumori del Lazio.

Progetto Ricerca Finalizzata Efficacia e sicurezza trattamento psoriasi nelle donne in gravidanza (Studio PSO Mother).

Piccolipiù InForma: prevenzione dell’obesità ed attività fisica nei bambini.

Progetto Ricerca Finalizzata di rete sulla efficacia di audit e feedback per migliorare la qualità delle cure.

Violenza sulle donne: sviluppo e valutazione strumenti per operatori di Pronto Soccorso.

Progetto CCM Ministero Salute Piano Nazionale Caldo e prevenzione degli effetti acuti dell’inquinamento atmosferico.

Progetto EpiAmbNet: rete nazionale di epidemiologia ambientale, valutazione di impatto integrato sull’ambiente e salute, formazione e comunicazione.

Master Plan ASL Roma 1- Sistema di monitoraggio a supporto della committenza.

2018

2016 2015

2017

Network Italiano Studi Longitudinali Metropolitani Disuguaglianze di Salute.

Programma di attività SIN Valle del Sacco 2017-2018.

Biblioteca online della Regione Lazio “Alessandro Liberati”. Valutazione impatto sulla salute dell’ondata di calore 2015. Numero decessi attribuibili all’inquinamento atmosferico a Roma. Prima edizione dei “BAL Talk” workshops. Istituzione del Registro Tumori del Lazio. Avvio del progetto “Forward”.

Noise and Health (Rumore e inquinamento atmosferico prodotti dal traffico stradale e incidenza di eventi coronarici e cerebrovascolari). ELAPSE: Effects of Low-Level Air Pollution: A Study in Europe. Revisione sistematica efficacia e sicurezza della cannabis per WHO. Costituzione centro italiano GRADE. Metodologia per il monitoraggio e la valutazione dei percorsi diagnostico-terapeutico assistenziali nell’ambito del Nuovo Sistema di Garanzia dell’assistenza sanitaria. BEEP: Big data in Epidemiologia ambiEntale ed occuPazionale. Primo convegno internazionale 4Words.

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Sito EPIAMBNET e realizzazione corsi Ambiente e Salute.


The good kind of ‘group think’ is when the group consists of people that think differently and are thinking together. John Maeda, 2011

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Epidemiologia ambientale e occupazionale

Cambiamenti climatici ed effetti sulla salute di condizioni meteorologiche estreme

Effetti sulla salute dell’inquinamento atmosferico e acustico nelle aree urbane

Il DEP studia gli effetti a breve termine sulla salute di eventi meteorologici estremi e partecipa a studi nazionali ed internazionali. E’ Centro di competenza del Dipartimento della Protezione Civile e coordina il Piano nazionale prevenzione effetti del caldo del Ministero della Salute.

Il DEP è da sempre impegnato nell’analisi degli effetti sulla salute a breve termine e a lungo termine dell’inquinamento atmosferico e dell’esposizione al rumore, attraverso l’utilizzo di studi di serie temporali e lo sviluppo di nuove metodologie.

Il DEP conduce studi in popolazioni che vivono in prossimità di siti industriali (centrali termoelettriche, cementifici, industrie chimiche). Il DEP valuta il possibile impatto sulla salute legato ai processi di raccolta, trasformazione e smaltimento di rifiuti nel Lazio.

www.salute.gov.it/caldo

romariasalute.it

https://reteambientesalute. epiprev.it/

https://goo.gl/8wVRmv

https://www.viias.it

https://www.eraslazio.it/

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Effetti sulla salute di esposizioni industriali e trattamento rifiuti

Arsenico nelle acque potabili L’inquinamento da arsenico naturale di origine vulcanica è un importante problema ambientale nella Regione Lazio. Il DEP svolge indagini epidemiologiche degli effetti sulla salute derivanti da esposizione cronica ad arsenico e studi di biomonitoraggio sulla popolazione esposta.


Epidemiologia ambientale e occupazionale

Coorti di nati

Campi elettromagnetici

Il DEP partecipa e coordina diversi progetti sulle coorti di nuovi nati per lo studio delle patologie dell’infanzia in relazione a fattori ambientali e genetici. GASPII e Piccolipiù sono due di questi progetti in corso.

Il DEP conduce studi epidemiologici sugli effetti dell’esposizione a radiofrequenze e campi elettromagnetici nella Regione Lazio, per rispondere alle richieste dei referenti istituzionali e della popolazione esposta.

Tumori professionali e registro mesoteliomi Il DEP è il Centro operativo del Registro regionale dei mesoteliomi maligni ed effettua la sorveglianza epidemiologica dei lavoratori esposti ad amianto e ad altre sostanze cancerogene.

www.piccolipiu.it/ piccolipiuinforma.it/

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Epidemiologia clinica e valutativa

Valutazione di esito Il DEP coordina il Programma Regionale di Valutazione Esiti (P.Re. Val.E.) della Regione Lazio ed è Centro di riferimento della Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali (Age.Na.S.) e del Ministero della Salute per il Programma Nazionale di valutazione Esito (PNE).

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Valutazione dei percorsi diagnosticoterapeuticoassistenziali Il DEP sviluppa e sperimenta metodologie per il monitoraggio dei percorsi diagnosticoterapeutico-assistenziali (PDTA) per patologie croniche o post acute e supporta la definizione di modelli/progettualità per la gestione attiva delle cronicità. Il focus dell’analisi è sull’aderenza dei PDTA alle linee guida evidence based, anche relativamente ai trattamenti farmacologici.

Valutazione delle reti per le patologie tempodipendenti Il DEP supporta la Regione Lazio nella definizione delle reti per le patologie tempodipendenti e sviluppa e calcola gli indicatori per il monitoraggio dell’implementazione dei percorsi assistenziali all’interno delle reti.

Audit Il DEP fornisce supporto metodologico alle aziende sanitarie del Lazio per la realizzazione delle attività di auditing dei processi assistenziali attraverso la definizione di strumenti utili per la valutazione della qualità dei dati dei Sistemi Informativi Sanitari e per il monitoraggio tempestivo dei risultati.


Stato di salute della popolazione

EIP-AHA (European Innovation Partnership on Active and Healthy Ageing) Il DEP è un Reference site del EIP-AHA. Obiettivo è di migliorare la salute e la qualità della vita degli anziani, garantendo la sostenibilità e l’efficienza dei sistemi di assistenza e creando opportunità di crescita e commerciali attraverso la collaborazione tra istituzioni pubbliche, mondo accademico, aziende private e cittadini.

Registro Tumori Regione Lazio Il DEP coordina il Registro Tumori della Regione Lazio (L.R.n.7, 2015) che copre circa 5.800.000 residenti, con un numero medio di casi atteso pari a 37.000. Il RTL è organizzato in 6 unità Funzionali (IFORegina Elena di Roma e provincia, ASL di Latina, Viterbo, Frosinone e Rieti).

Registri di patologia Il DEP gestisce e svolge supporto epidemiologico nell’ambito dei seguenti registri regionali: Registro Dialisi e Trapianto renale, Malattia di Alzheimer e altre Demenze, Mesotelioma, Dipendenze patologiche. Il DEP calcola e aggiorna periodicamente stime di mortalità e occorrenza di patologie nella popolazione residente nel Lazio. www.deplazio.net/registrodialisi-e-trapianto www.deplazio.net/it/statodi-salute

Disuguaglianze sociali nella salute e migranti Il DEP conduce ricerche sulle disuguaglianze socioeconomiche di salute e sulla salute dei migranti. Partecipa alla rete degli studi longitudinali metropolitani (Studio Longitudinale Romano, SLR). Elabora indicatori di posizione socioeconomica per lo studio dei differenziali nello stato di salute, nell’accesso e esiti delle cure, nell’uso di farmaci e sugli interventi socio-sanitari su popolazioni vulnerabili e cittadini stranieri. 15


Farmacoepidemiologia

Efficacia e sicurezza dei farmaci

Impatto delle decisioni regolatorie

Il DEP è impegnato in diversi studi di efficacia comparativa e sicurezza su farmaci nuovi, ad alto costo e per popolazioni speciali, spesso non comprese negli studi registrativi. In particolare, conduce analisi post-marketing e di farmacovigilanza nell’area materno-infantile e delle terapie biotecnologiche.

L’introduzione di innovazioni terapeutiche e organizzative necessita di valutazioni e analisi ad hoc. Il DEP è coinvolto in diversi studi sull’impatto nel Servizio sanitario regionale di nuove terapie farmacologiche e dispositivi medici.

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Farmacoutilizzazione Lo studio dell’uso dei farmaci nelle popolazioni più fornire informazioni sanitarie importanti a livello regionale e nazionale. Il DEP analizza la variabilità prescrittiva all’interno della stessa regione e conduce analisi di farmacoutilizzazione sui medicinali comparando l’attività prescrittiva regionale con altri contesti nazionali e internazionali.


Sintesi delle evidenze scientifiche e sviluppo di linee guida

Centro GRADE Il DEP è stato nominato nel 2017 primo centro GRADE italiano. Grading of Recommendations Assessment, Development and Evaluation (GRADE) Working Group è una rete internazionale di ricercatori che lavora alla messa a punto di metodologie per la selezione e la valutazione delle prove che derivano dalla ricerca clinica ed epidemiologica.

Sviluppo di linee guida nazionali e internazionali Il DEP partecipa a progetti di valutazione della qualità delle evidenze scientifiche per lo sviluppo di linee guida utilizzando la metodologia GRADE. Collabora con l’OMS come gruppo di metodo per lo sviluppo di linee guida. Ha coordinato un workpackage del progetto UE DECIDE per migliorare la diffusione di raccomandazioni evidence-based.

Gruppo Cochrane Droghe e alcool Il DEP è sede del gruppo editoriale Cochrane su Droghe ed alcool e conduce revisioni sistematiche degli studi clinici sulla prevenzione dall’uso di sostanze psicoattive, e sul trattamento e riabilitazione dei tossicodipendenti. Il gruppo fa parte della rete Cochrane italiana.

Revisioni sistematiche Sono documenti di sintesi delle prove di efficacia dei trattamenti sanitari, alla base della preparazione di linee guida e raccomandazioni cliniche. Gli elementi cardine di queste revisioni sono l’esaustività della ricerca della letteratura e la valutazione critica di qualità degli studi primari. La competenza dei revisori sistematici del DEP supporta il lavoro di ricercatori di altre istituzioni italiane e internazionali. 17


La premessa della disseminazione della ricerca è nella formazione del personale sanitario.

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Formazione

Epidemiologia clinica e valutativa Il DEP cura corsi di formazione per operatori del Sistema sanitario nazionale, in particolare sull’interpretazione ed utilizzo dei risultati dei Programmi nazionale e regionale di valutazione degli esiti degli interventi sanitari, nonché sulla valutazione della qualità dei dati dei sistemi informativi sanitari. Svolge attività di aggiornamento sulla valutazione dell’aderenza alle linee guida (per es. sul trattamento

farmacologico nella prevenzione secondaria dell’infarto miocardico acuto). Collabora al Master universitario di II livello in Epidemiologia dell’università di Torino con lezioni sulla valutazione comparativa di efficacia, per il confronto degli esiti tra interventi, gruppi di popolazione e strutture ospedaliere. Inoltre il personale del DEP svolge docenze nell’ambito dei corsi di formazione manageriale.

Documentazione scientifica

Epidemiologia ambientale

Svolge corsi di formazione su produzione e valutazione delle linee guida, sull’utilizzo della metodologia GRADE rivolti al personale sanitario e di aziende private. Cura attività educazionali sulla produzione di revisioni sistematiche e metaanalisi Cochrane e sulla valutazione critica della letteratura scientifica. Collabora con i Master di II livello in Epidemiologia dell’università di Torino e dell’università di Modena e Reggio Emilia.

Il DEP cura corsi di formazione per operatori del sistema sanitario nazionale e del sistema nazionale a rete per la protezione dell’ambiente (Programma di formazione in Epidemiologia Ambientale EpiAmbNet) su Salute e ambiente, Epidemiologia ambientale e VIIAS e comunicazione del rischio.

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Come comunicare la nostra attivitĂ scientifica? Dal sito alla pagina Facebook, attraverso una biblioteca virtuale e offrendo il supporto a progetti innovativi.

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Comunicazione e disseminazione dei risultati

www.deplazio.net

BAL Biblioteca online

Forward

Sul sito del Dipartimento sono pubblicate tutte le notizie inerenti l’attività di ricerca, i documenti istituzionali e sono segnalate le pubblicazioni a firma di ricercatori del DEP con i link ai full-text o ai summary nei database bibliografici. Puoi seguire il DEP anche su facebook

Risorsa online che intende supportare il personale sanitario alla lettura critica della letteratura scientifica. Permette la consultazione di linee guida selezionate delle istituzioni internazionali più accreditate. Suggerisce la consultazione di articoli pubblicati sulle riviste internazionali in modalità open access. Promuove incontri su temi di attualità sanitaria.

È un progetto realizzato in collaborazione con Il Pensiero Scientifico Editore e con diverse aziende private per approfondire le questioni destinate a incidere sulla sanità dei prossimi anni. Dalla medicina di precisione all’engagement dei cittadini in sanità, dalla medicina basata sul valore alla valutazione dell’innovazione, dalle applicazioni dei big data alla salute fino all’intelligenza artificiale.

www.facebook.com/ DEPLazio

bal.lazio.it

forward.recentiprogressi.it 21


Il DEP collabora con diverse istituzioni nazionali e internazionali.

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Collaborazioni nazionali ed internazionali

• Agenzia Italiana del Farmaco • Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali (AgeNaS)

• Dipartimento della Protezione Civile • Istituto Nazionale Assicurazione Infortuni sul Lavoro (INAIL)

• Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA)

• Istituto Superiore di Sanità • Istituto Nazionale Migrazione e Povertà (INMP) • Ministero della Salute •Università

• Cochrane • Erasmus Universiteit Rotterdam • European Monitoring Centre for Drugs and Drug Addiction (EMCDDA)

• European Network of Centers for

Pharmacoepidemiology and Pharmacovigilance (ENCePP).

• GRADE Working Group • Harvard School of Public Health • Imperial College London • Institute for Risk Assessment Sciences (IRAS), Utrecht University

• ISGlobal (Barcelona Institute for Global Health) • Karolinska Institute • London School of Hygiene & Tropical Medicine • McMaster University •Organisation for Economics Co-operation and Development (OECD)

• Queen’s University Belfast • University of Bristol • World Health Organization (WHO) 23


Approfondimenti: Fattori di rischio urbani e salute Ondate di calore

Qualità dell’aria Studi epidemiologici documentano effetti a breve e lungo termine dell’inquinamento atmosferico; a Roma a fronte di un netto decremento delle concentrazioni di inquinanti nell’ultimo decennio, non si osserva un chiaro pattern di riduzione degli effetti sulla salute.

Verde urbano Il verde urbano a Roma ha un’estensione di 145 km2 (45% dell’intera superficie). A Roma la presenza di verde è associata ad una significativa riduzione della mortalità totale, per cause cardiovascolari e all’incidenza di ictus.

Rumore da traffico

Le elevate temperature e le ondate di calore sono associate all’incremento della A Roma elevati livelli di mortalità, dei ricoveri e degli accessi in inquinamento acustico pronto soccorso. sono associati ad incrementi della mortalità, di ipertensione, di eventi coronarici acuti e a disturbi del sonno.

Mobilità sostenibile ed attività fisica

L’ambiente urbano

Livello socio-economico dell’area di residenza

Sono in corso progetti che consentono di valutare l’impatto sulla salute di interventi per la promozione dell’attività fisica e di una mobilità sostenibile.

Il basso livello socio-economico è associato ad un aumento della mortalità e dell’incidenza di malattie.

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Le città sono identificate come l’ambito di azione prioritario della strategia europea di adattamento (Dichiarazione di Ostrava, 2017). A Roma i risultati di diversi studi condotti dal DEP Lazio evidenziano l’impatto dei fattori di rischio urbani sulla salute, in termini di incrementi della mortalità e di ricorso alle cure ospedaliere. Conoscere l’impatto sulla salute dei diversi fattori di rischio è indispensabile per la programmazione di interventi di prevenzione; promuovere interventi per la mobilità sostenibile ed il potenziamento del verde urbano è associato a una riduzione significativa della morbilità e della mortalità attribuibile alle ondate di calore, all’inquinamento atmosferico, al rumore urbano.


Approfondimenti: Stato di salute in siti ad alta criticità ambientale Il Dipartimento di Epidemiologia del SSR coordina programmi di sorveglianza epidemiologica in aree ad elevata criticità ambientale. Il SIN Valle del fiume Sacco è incluso dal Ministero dell’Ambiente tra i siti di interesse nazionale per la bonifica, include 19 comuni delle province di Roma e Frosinone e circa 200.000 residenti. È in corso un programma di biomonitoraggio del beta HCH, un programma di sorveglianza sanitaria e di indagini epidemiologiche per la valutazione degli effetti sulla salute degli inquinanti ambientali. La provincia di Viterbo è interessata dalla presenza di elevati livelli di arsenico nelle acque a causa dell’origine vulcanica del territorio. Uno studio su 165.609 residenti ha evidenziato effetti sulla salute associati all’esposizione cronica ad arsenico. È attivo un piano di monitoraggio della salute della popolazione residente. Nell’area di Civitavecchia insistono diverse fonti di inquinamento ambientale (polo termoelettrico, porto, traffico veicolare, uso di biomasse per il riscaldamento civile) che sono state associate ad effetti sulla salute. L’attività di sorveglianza prevede un follow-up della mortalità e lo studio dell’incidenza delle patologie tumorali in relazione all’inquinamento dell’area.

• SIN Valle del Sacco

• Arsenico nelle acque potabili

Area di Civitavecchia 25


Approfondimenti: Programma Regionale di Valutazione degli Esiti Il Programma Regionale di Valutazione degli Esiti degli interventi sanitari (P.Re.Val.E.), curato dal DEP, contiene le informazioni relative alle cure erogate dagli ospedali del Lazio. Il lavoro portato avanti con P.Re.Val.E. è parte integrante del PNE, gestito da AgeNaS per conto del Ministero della Salute. Con questo programma, si vuole dotare la Regione di uno strumento di governo trasparente per riorientare e migliorare il sistema sanitario del Lazio. Gli obiettivi specifici sono: valutazione osservazionale dell’efficacia “teorica” (efficacy) o “operativa” (effectiveness) di interventi sanitari; valutazione comparativa tra ospedali, per residenza e livello socioeconomico, per l’accreditamento, l’informazione dei cittadini e la promozione dell’equità; valutazione dei percorsi diagnostico-terapeutici assistenziali (PDTA); individuazione dei volumi minimi di attività associati ad esiti migliori delle cure e il loro uso come criterio di accreditamento; fornire uno strumento di monitoraggio tempestivo della qualità delle cure per l’auditing interno ed esterno.

• • stat.deplazio.net

• • •

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Approfondimenti: Farmacoepidemiologia

Switch, second switch e switchback tra epoetine in una coorte di pazienti con malattia renale cronica

Analisi delle serie interrotte in pazienti naive trattati con G-CSF

Il DEP ha sviluppato nel tempo una particolare competenza negli studi di farmacoepidemiologia. Recentemente ha condotto diversi studi relativi all’efficacia e sicurezza comparativa di alcuni farmaci biosimilari rispetto ai biologici con stessa indicazione (originators). Analisi specifiche sono dedicate allo studio di fenomeni che si osservano nell’ambito della farmacoterapia cronica quali la corretta aderenza (compliance), l’uso dei farmaci fuori dall’indicazione registrata (off label) e gli effetti dello spostamento tra diverse terapie con indicazioni simili (switch). Una particolare attenzione è data alle popolazioni che normalmente non vengono arruolate negli studi randomizzati e controllati quali i bambini, gli anziani e le donne in gravidanza. All’interno delle attività tecnico-scientifiche che il DEP svolge per conto della Commissione Regionale del Farmaco, sono stati condotti studi per misurare l’effetto di raccomandazioni per l’uso appropriato dei medicinali sulle attitudini prescrittive dei medici. Nell’ambito delle attività di Farmacovigilanza AIFA-Regione Lazio il DEP coordina uno studio Mini-Sentinel interregionale che sviluppa un sistema di sorveglianza attiva per monitorare la sicurezza e l’efficacia di prodotti medicinali (nello specifico i nuovi anticoagulanti orali) dopo la loro immissione in commercio, usando dati dei sistemi informativi sanitari. 27


Approfondimenti: Stato di salute della popolazione

• Il DEP produce ed aggiorna periodicamente misure

Prevalenza Diabete

di occorrenza di condizioni patologiche acute e croniche. Particolare interesse è riservato all’epidemiologia di patologie croniche nell’età adulta ed anziana: cardiopatia ischemica, diabete mellito, broncopneumopatia cronica ostruttiva, malattia renale cronica, malattie infiammatorie croniche intestinali, malattie neurologiche invalidanti. Il DEP è responsabile del Registro Dialisi e Trapianto Renale e del monitoraggio epidemiologico nell’ambito del Piano regionale in favore di persone affette da Malattia di Alzheimer e altre demenze. Analizza periodicamente i dati a fini di ricerca epidemiologica e supporto della programmazione sanitaria regionale. Il DEP conduce studi epidemiologici sulle disuguaglianze sociali di salute mirati a misurare i differenziali tra gruppi di popolazione con diversa posizione socioeconomica in termini di mortalità, occorrenza di patologie, accesso alle cure appropriate, qualità ed esiti dei percorsi assistenziali. Particolare attenzione è riservata alla salute degli immigrati. Il DEP documenta l’andamento nel tempo del fenomeno in termini demografici e misura i principali indicatori di stato di salute e di accesso alle cure.

• Registro Dialisi e Trapianto

Disuguaglianze sociali e immigrazione 28


Approfondimenti: Stato salute della popolazione

•Il DEP Lazio gestisce dal 1987 il registro nominativo

Mortalità tutte le cause

delle cause di morte (ReNCaM). La mortalità è un indicatore indispensabile per descrivere lo stato di salute della popolazione. Vengono elaborati indicatori per causa, genere e fasce di età. I dati elaborati consentono confronti temporali e per area geografica (comune, distretto, ASL di residenza) e consentono di identificare aree che presentano una mortalità più elevata o più bassa rispetto alla media regionale utilizzata come riferimento. Nell’ambito delle attività del RTL il DEP produce periodicamente stime d’incidenza dei tumori relativi alla popolazione del Lazio, per genere, sede ed area di residenza (Comune, Distretto, ASL).

Incidenza proporzionale di tumori nel Lazio (2010-2015)

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Approfondimenti: Comunicazione Nella BAL (Biblioteca Alessandro Liberati) sono disponibili strumenti per la valutazione della letteratura scientifica e link alle principali biblioteche biomediche; linee guida, con una selezione link ed un motore di ricerca per le linee guida; risorse e bibliografia essenziale nelle aree dell’EBM e dell’HTA; approfondimenti sulla metodologia GRADE per la valutazione della qualità/affidabilità delle prove scientifiche; UpToDate. Uno strumento sviluppato per fornire risposte veloci ai quesiti che possono emergere durante la pratica clinica quotidiana; newsletter mensili; ultime notizie. Segnalazioni di articoli e riassunti in italiano dei loro risultati; segnalazione di iniziative formative residenziali ed a distanza ed accesso al corso di inglese medico; molto, molto altro... Nell’ambito dello svolgimento delle attività connesse alla Biblioteca Alessandro Liberati (BAL- Biblioteca Medica Virtuale del SSR del Lazio), vengono organizzati incontri con gli operatori sanitari ed i cittadini del Lazio, per approfondire temi di attualità relativi alla salute e non solo (BAL Talk).

• • • •

http:/bal.lazio.it

• • • • •

BAL Talk 30


www.facebook.com/DEPLazio

A cura de Il Pensiero Scientifico Editore/Think2.it

www.deplazio.net

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Via Cristoforo Colombo, 112 - 00147 Roma - tel. +39 06 99722161/162 e-mail: dipepi@deplazio.it / dir_dep@pec.deplazio.it - www.deplazio.net

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Profile for Il Pensiero Scientifico Editore

Dipartimento di Epidemiologia del Servizio Sanitario Regionale ASL Roma 1, Regione Lazio  

Una presentazione delle attività del Dipartimento di Epidemiologia del Servizio Sanitario Regionale ASL Roma 1 (DEP).

Dipartimento di Epidemiologia del Servizio Sanitario Regionale ASL Roma 1, Regione Lazio  

Una presentazione delle attività del Dipartimento di Epidemiologia del Servizio Sanitario Regionale ASL Roma 1 (DEP).

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