Page 19

STATUTO Direttivo a maggioranza semplice nel caso della censura e/o dell’ammonizione, con la  maggioranza di 2/3 negli altri casi. Avverso l’adozione di un provvedimento disciplinare  è  possibile  il  ricorso  da  parte  del  socio  al  Comitato  dei  Garanti  entro  30  giorni  dalla  notifica del provvedimento. 

28. SODALIZI ASSOCIATI o NODI LOGISTICI (N.L.) Sono rappresentati da:  1.

2.

sodalizi di  fatto  già  esistenti  e/o  non  ancora  regolamentati  che  intendono  operare  autonomamente  con  finalità  simili  e/o  affini  a  quelle  dell’Associazione  o  altre  finalità  dichiarate  compatibili  dal  Consiglio  Direttivo.  Ciascun  sodalizio  riconducibile  o  ricadente  in  questo comma, al momento della richiesta di adesione quali “sodalizio di fatto e/o non ancora  regolamentato”  dovrà  dimostrare  di  avere  svolto  almeno  un  evento  sociale  e/o  culturale  ad  impronta meridionalistica entro un mese dalla data di richiesta di adesione. Eventuali sezioni  territoriali  (regionali,  provinciali  e/o  comunali)  di  sodalizi  esistenti  sono  parte  integrante  ed  unitaria del sodalizio di riferimento.  sodalizi  formatisi  successivamente  alla  costituzione  dell’Associazione  e  costituiti  da  almeno  dieci soci, con finalità simili e/o affini a quelle dell’Associazione.   Tutti  si  riconoscono  nelle  norme  e  nelle  finalità  di  quest’ultima.  Hanno  piena  autonomia  associativa  economica  e  di  rappresentanza.  Per  tutti  i  sodalizi,  il  Consiglio  Direttivo  dell’Associazione,  all’inizio  di  ogni  anno,  stabilisce  la  parte  di  quota  sociale  versata  da  ogni  socio che risulta iscritto a ciascun sodalizio.   L’accettazione  del  presente  statuto  da  parte  dei  Sodalizi  va  fatta  depositando  delibera  autentica controfirmata dal proprio rappresentante legale nella quale risulti l’approvazione da  parte dell’Assemblea degli aderenti allo stesso sodalizio. 

29. COORDINATORI MACROREGIONALI, REGIONALI E PROVINCIALI. Nella fase  transitoria  sono  nominati  dal  Consiglio  Direttivo,  anche  fra  i  soci  delle  associazioni  aderenti.  Hanno  durata  in  carica  sino  all’elezione  del  Consiglio  Direttivo  successivo  a  quello  che  li  ha  individuati  e  possono essere riconfermati.   Appena scatta un Quorum di almeno 300 soci tesserati su base regionale, tali coordinatori saranno eletti a  maggioranza  dall’assemblea  locale  dei  soci,  in  questo  caso  i  Coordinatori  Regionali  eletti  faranno  automaticamente parte del Consiglio Direttivo nazionale.  I  coordinatori  macroregionali  potranno  essere  nominati  nella  fase  transitoria  dal  Consiglio  Direttivo  e  a  regime  eletti  in  Assemblea  Nazionale,  coordineranno  le  macroregioni  di  loro  competenza  e  operano  d’intesa coi coordinatori regionali di riferimento.  I  coordinatori  regionali  operano  d’intesa  con  i  coordinatori  provinciali.  Ad  essi  spetta  il  compito  di  raccordare le iniziative e gli atti delle province di una stessa regione senza prevaricare o imporre il proprio  operato. In caso di controversia con i coordinatori provinciali toccherà al Consiglio Direttivo deliberare e in  caso di accordo non raggiunto al Comitato dei Garanti.  I  coordinatori  provinciali  coordinano  l’attività  dei  sodalizi  operanti  sul  territorio  della  provincia  di  appartenenza, senza prevaricare o imporre il proprio operato.  Pagina 19 di 22   

Statuto  
Statuto  

Lo statuto del Partito del Sud. Il Partito del Sud nasce per realizzare un sogno: un SUD rinnovato e motore del Paese.

Advertisement