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CC del 30 Aprile 2014

Gruppo Consiliare

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DICHIARAZIONE DI VOTO RELATIVA AL BILANCIO DI PREVISIONE 2014 Dall’analisi del bilancio di previsione 2014 e dei suoi allegati, constatiamo: 1. l’assenza della capacità e della volontà di costruire il bilancio tramite un confronto serio e costruttivo. Fin dall’inizio del mandato abbiamo dato, sui temi dei servizi sociali, scolastici e dei rifiuti, la nostra disponibilità a collaborare con l’amministrazione. La vostra risposta? Non avete coinvolto nemmeno le commissioni comunali, dimostrando anche nel loro confronto scarsa considerazione. Eppure se in passato ci aveste ascoltato, anticipando l’estinzione dei mutui, avremmo avuto un risparmio di circa 140.000€ di spese, con il risultato che l’IMU a carico di commercianti e artigiani non sarebbe aumentata e le tariffe della mensa scolastica sarebbero state più basse. 2. l’assenza di una volontà politica che renda trasparenti gli effetti che l’azione economica del bilancio ha sui servizi e sul grado di soddisfazione dei cittadini. Parliamo, ancora una volta, di bilancio sociale o ancor meglio di bilancio partecipativo. Per meglio spiegarci, con questo tipo di impostazione un ente pubblico non può limitarsi a dire che vuole spendere 500.000€ per i servizi sociali o scolastici, ma deve arricchire questo dato con il numero di persone che ne beneficeranno e possibilmente inserire il grado di soddisfazione registrato nell’erogazione dei suddetti servizi l’anno precedente. 3. che queste criticità sono certificate dalla mancanza di un progetto non solo condiviso, ma nemmeno coerente. Si fanno dichiarazioni di intenti sull’equità, sulla distribuzione del carico fiscale, sulla difesa dei servizi, sul contenimento delle tariffe a carico delle famiglie. Poi nei fatti, le tariffe della mensa aumentano, non si taglia l’IRPEF ai redditi da pensione, si approvano agevolazioni che in linea teorica, fanno pagare la TARI ad un settantaquatrenne con la pensione minima e lasciano esenti i settantacinquenni milionari. 4. Un altro scandalo è la Cascina Pasotti, lasciata da anni nel degrado più assoluto. Questo è il segno più evidente di quanto ci teniate alle tradizioni, alla storia contadina del paese. Mentre per l’area ATR2 non si è fatto nulla per valorizzarla.

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5. sui temi ambientali e della viabilità; nessun intervento sull’annoso problema dell’innalzamento della falda di cui parliamo da anni e solo voi non vi siete accorti che c’era, dato che nemmeno nel progetto del sottopasso ne avete tenuto conto, con un aggravio sui costi di circa 200.000€ a carico della comunità. Assenza di una politica seria sullo smaltimento dei rifiuti e aumento delle code in Via Diaz grazie all’aumento dei tempi semaforici. Per i suddetti motivi, dichiaro il mio voto decisamente, convintamene e fortemente contrario in merito ad un bilancio, che non tiene conto dei bisogni delle persone, del settore produttivo, dell’ambiente, della qualità della vita e fa ricadere l’aumento della pressione fiscale sui soliti noti. Il Capogruppo della lista civica “San Zeno è di tutti”, Fabio Odelli

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2014 04 30 dichiarazione di voto bilancio previsione 2014