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Lista Civica San Zeno è di Tutti Gruppo consigliare San Zeno Naviglio, 21 agosto 2013 Al

Sindaco Consiglio Comunale Comune di San Zeno Naviglio e.p.c. Cittadini di San Zeno Naviglio

Non potendo intervenire direttamente per i motivi già esposti nella mia comunicazione del agosto, vi invio questo documento e chiedo sia messo agli atti del Consiglio Comunale. Invito inoltre il Sindaco a leggerlo durante la seduta del Consiglio stesso. All’atto del suo insediamento, Signor Sindaco, aveva promesso attenzione alle esigenze di tutti, rispetto delle opposizioni, trasparenza degli atti amministrativi, rispetto delle leggi, partecipazione alle decisioni, disponibilità al dialogo e al confronto, auspicando una collaborazione, un lavoro comune per il bene del paese. Dopo solo alcuni mesi, posso dire siano state parole di circostanza, rese vuote, ma direi anche beffarde, dai suoi successivi comportamenti. Mi riferisco alla sua risposta relativa alla mia richiesta di accesso agli atti, di cui parleremo in altra sede, ma in particolare alla vicenda legata a questo Consiglio Comunale. Per correttezza in data 6 agosto le ho comunicato il mio periodo di assenza, pochi giorni, dal 19 agosto al 26 agosto, per consentirle di poter convocare il Consiglio in giorni precedenti o successivi. Lei ha ritenuto di fissarlo il giorno 23 agosto, per motivi di urgenza. Non si poteva spostare al giorno dopo, quando, in una mia successiva comunicazione, le ho dato anche questa mia disponibilità? La motivazione d'urgenza è inesistente, sia da un punto di vista giuridico sia di buon senso, a meno che ritenga urgente evitare un confronto con l’opposizione o che non Le sia parso vero sapere che il rappresentante di San Zeno è di tutti, che nel passato si è riconosciuta attenta a certi contenuti presentati in Consiglio, non avrebbe potuto partecipare al dibattito. E non stiamo parlando di un Consiglio Comunale qualsiasi: direi eccezionale per numero di argomenti in discussione (ben 14 punti!) e per la complessità e importanza degli stessi: il bilancio di previsione, il Diritto allo studio, i tributi comunali e lo sviluppo edilizio. Non è mai successo in passato di avere un Consiglio con così tanti punti all’ordine del giorno, per altro di tale importanza e complessità. E viene convocato per di più in un periodo come il mese di agosto. Alle opposizioni sono stati forniti sette giorni di tempo per documentarsi, ad eccezione di una riunione informale, nella quale, a parte il bilancio già pubblicato, non si è fornita nessuna indicazione certa sui rimanenti punti all’ordine del giorno.

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Il gruppo San Zeno è di tutti, che rappresento in consiglio, non definisce tutto questo con il termine trasparenza. E il rispetto delle opposizioni comporta anche spostare di qualche ora il Consiglio per permettere a tutti di parteciparvi. Leggendo le vostre proposte, capisco che sia meglio fare alla svelta: pochi partecipanti e via poi a dar la colpa a “Roma”, di tutte le cavolate che in realtà avete operato anche voi, nel presente come nel passato. Nodi che vengono al pettine, e purtroppo nelle tasche dei cittadini, che dovranno esborsare più tasse anche grazie alla vostra “buona amministrazione”. Per quanto riguarda i punti all’ordine del giorno, esprimo le mie valutazioni sulla base delle informazioni ricevute fino ad oggi. Mi riservo di approfondire alcuni argomenti con successive interrogazioni. Faccio notare che le proposte di delibera, che mi avete mandato con i materiali, hanno una numerazione e una data sbagliata, ad esempio il primo punto all’o.d.g. riporta delibera n.16 del 5 agosto 2013, il secondo punto passa alla n.25 del 9 agosto 2013, il terzo alla n.15 del 22 luglio 2013, il quarto alla n.24 del 9 agosto. Non c’è una numerazione e una data del Consiglio giusta in nessuna delle proposte di delibera. Mancano inoltre i materiali relativi al bilancio di previsione, in particolare la relazione del revisore dei conti.

1 – Piano delle Alienazioni e delle valorizzazioni immobiliari. Nuovo elenco degli immobili da valorizzare o da dismettere nel triennio 2013-2015 Il piano delle alienazioni relativo all’area ATR2 è ormai un appuntamento fisso per quanto riguarda le alienazioni patrimoniali di San Zeno. Parliamo di un'area che qualche anno fa fu valutata nel bilancio per 700.000€ (da incassarsi 500.000 € nel 2009 e 200.000 € nel 2010); il valore passò a 400.000€ come da CC N.4 del 19 aprile 2012 per poi passare con delibera di giunta N.158 del 20 dicembre 2012 a 360.000€ (segnalo come dopo pochi mesi la Giunta abbia modificato materie del Consiglio Comunale), per poi oggi riproporre la stessa area in Consiglio con un valore di 350.000€. Da notare che tutte le stime sui valori dell’area sono state fatte da voi e dai vostri esperti: non si capisce se abbiamo di fronte una barzelletta o un percorso che porta ad un acquirente diciamo “predestinato”. La cosa interessante è che la diminuzione del valore dell’area è dovuta anche all’agire dell’Amministrazione stessa, cioè la vostra, caro Sindaco. Infatti, questo terreno di proprietà comunale, reso edificabile ed inserito nel PGT, diminuisce di valore non solo per la crisi edilizia, ma anche in base al numero di terreni resi edificabili su tutto il territorio comunale. Dimentichiamoci per un attimo che nella sua Amministrazione presente e passata ci fossero e ci siano consiglieri proprietari di numerosi terreni resi da voi edificabili. Poniamo per assurdo che l’ATR2 fosse l’unico su cui poter costruire: quanto sarebbe stato valutato? Avremmo già potuto costruire case ad edilizia popolare, magari in classe energetica A e magari con un contributo regionale: quanto ci avrebbe guadagnato in più il Comune, ovvero tutti noi? Se questo terreno oggi vale la metà è grazie anche alla “vostra buona amministrazione”: se fosse stato alienato a 500.000€, oggi la stangata che seguirà nei prossimi punti all’ordine del giorno, a sfavore di aziende, commercianti e famiglie, si sarebbe potuta evitare. 2 di 7


2 – Esame ed approvazione definitiva del programma triennale delle opere pubbliche 2013/2015 ed elenco annuale dei lavori Tralasciamo la cascina Pasotti che fa parte del patrimonio comunale e che è divenuto per vostra inerzia un rudere assurto a simbolo del vostro Piano di Governo del Territorio, ma pare vi siate dimenticati che si deve ampliare il cimitero e che le nostre scuole versano, per quanto riguarda la capienza e la qualità degli ambienti, in pessime condizioni.

3 – Determinazione delle aliquote IMU anno 2013 Premesso che si deve agire sulla leva fiscale, anche grazie ad alcune scelte macroscopicamente sbagliate del vostro amministrare, per le aliquote IMU, prima di alzarle si dovrebbero fare dei ragionamenti, basandoli anche su una scelta politica e non solo ragionieristica. La scelta politica dovrebbe essere quanto più vicina e coerente al programma presentato agli elettori. Venendo a noi, avete scelto di portare l’aliquota IMU per gli immobili di categoria D al 10.60 (per fortuna non si poteva alzare oltre tale limite), ovvero avete scelto, in questo momento di crisi, di penalizzare artigiani ed aziende. Tassate quindi chi produce, chi ogni giorno rischia del proprio, ed anche in questo caso si tratta di una vostra scelta precisa. Avreste anche potuto decidere di tassare i terreni edificabili, colpendo ad esempio la speculazione, oppure chiedere un sacrificio al settore immobiliare. A questo proposito non è interessante solo la sua opinione, Signor Sindaco, ma sarebbe interessante chiedere ai consigliere Soldati e Ferretti la loro opinione in proposito. Perché altrimenti si potrebbe pensare che fra la coerenza politica e il proprio interesse personale, qualcuno potrebbe aver scelto quest’ultimo, con buona pace di tutti gli slogan contro le tasse.

4- TARES – Tributo comunale sui rifiuti e sui servizi: approvazione regolamento 5 – TARES – Tributo comunale sui rifiuti e sui servizi: apprvazione del piano finanziario per l'anno 2013 ai sensi dell'ART. 14 del DL n. 201/2011 convertito nella legge n. 214/2011 6 – TARES – Tributo comunale sui rifiuti e sui servizi: determinazione delle tariffe per l'anno 2013 7 – TARES – Tributo comunale sui rifiuti e sui servizi: determinazione delle rate e delle scadenze di versamento per l'anno 2013 I punti relativi alla TARES richiedono un ragionamento complessivo: si incentrano in particolare sulla politica adottata dalla vostra Amministrazione sul tema dello smaltimento dei rifiuti. A prima vista, dopo aver letto il testo del vostro regolamento, gli cambierei nome, e lo chiamerei: “Regolamento Tares, taglia e incolla”, nel senso che mi sembra proprio costruito così, copiando qua e là da altri testi. Il vostro spirito democratico e aperto alle opinioni degli altri, al coinvolgimento dell’opposizione, ha dato anche in questo caso buona prova di sé. 3 di 7


Egregio Sindaco, anche in questo caso i buoni propositi che Lei ci ha comunicato al suo insediamento sono rimasti purtroppo ancora una volta inapplicati. In due mesi, non si è trovato il tempo per costruire assieme il regolamento? Nemmeno un confronto con le associazioni di categoria. Su un tema così importante, stiamo parlando di ulteriori tasse alle famiglie e alle imprese: è serio e soprattutto possibile confrontarsi in un Consiglio Comunale con 14 punti all’ordine del giorno? Venendo ai contenuti, non c’è una tabella comparativa fra 2012 e 2013, un dato necessario per valutare l’incidenza della tassa per le diverse categorie produttive e commerciali e per i nuclei famigliari. Si procede con il metodo: “dove colgo colgo, basta fare cassa”. L’appellarsi al fatto che i coefficienti sono imposti dal decreto 158/99, non può giustificare l’aumento dei costi agli utenti. Il problema vero è infatti un altro: sono alti i costi del servizio, dovuti alla mancanza di una adeguata politica sullo smaltimento dei rifiuti. La nostra quota di raccolta differenziata è fra le più basse della provincia e questo ci costa un aggravio sui costi di smaltimento. Nel piano finanziario, manca una analisi più dettagliata della spesa 2012, in particolare della quota fissa: vorrei sapere come si fa senza questi dati a diminuire i costi, unica strada per diminuire anche quelli a carico di imprese e famiglie. Sulla quota variabile nessun accenno: mi sarei aspettato qualcosa almeno nel Piano Generale di Sviluppo, ma anche in questo caso a me sembra evidente che brancolate nel buio. Se aveste accolto le nostre proposte (bilancio di previsione 2010-2011-2012) ma anche semplicemente ascoltato l’allora Vicesindaco Omar Bertelli, oggi non ci troveremmo in queste condizioni. L’aumento delle tariffe relative ai servizi, ora TARES, è figlia della vostra incapacità di governare il problema dello smaltimento dei rifiuti.

8 – Conferma per l'anno 2013 dell'aliquota dell'addizionale comunale all'IRPEF Ecco l’unica buona notizia: quest'anno non aumentate il prelievo dell'IRPEF, dopo averlo portato in precedenza dallo 0,2 allo 0,5.

9 – Approvazione Piano Generale di Sviluppo – Mandato elettivo 2013/2018 Piano Generale di Sviluppo: quante volte vi abbiamo fatto presente della sua necessità? Finalmente lo avete capito... ne sarà contento l’allora consigliere Molteni che, con tanta pazienza e perizia, vi aveva spiegato l’importanza di questo strumento di collegamento fra il progetto politico amministrativo e la situazione contabile, finanziaria e patrimoniale del comune. Detto questo, ci vorrebbe un Consiglio Comunale ad hoc per discuterlo seriamente, ma certo bisogna portare degli argomenti, dei progetti, delle idee, non solo frasi generiche prive di significato. Resta comunque un piccolo passo avanti verso una buona amministrazione.

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Mi limiterò ad alcune osservazioni sui problemi principali, partendo dal tema prima affrontato relativo allo smaltimento dei rifiuti e alle tasse. Viene rilevata una spesa di 550.000 € di smaltimento rifiuti e viene rilevata una percentuale di raccolta differenziata al 47,42 %, che ci pone in quarta fascia dove oltre al costo di smaltimento dobbiamo pagare alla provincia un supplemento di 8,16€ a tonnellata. Il vostro obbiettivo per l’intero mandato è quello di sensibilizzare la popolazione alla raccolta differenziata, ma non c'è nemmeno un’idea di come diminuire effettivamente i costi. Sul personale e la dotazione organica, con un Ufficio Tecnico che dire “affossato” è un eufemismo, non vi proponete di fare nulla. Le politiche giovanili si basano sul festival “San Zeno On Air”, un partecipazione e nel bilancio come spesa.

buco nell’acqua come

Per l’ambiente e il territorio, pur vivendo in una zona fra le più inquinate della Lombardia, cosa proponete...? La rete wi-fi. Roba da non credere. Per il commercio proponete i Mercatini di Natale e le Notti Bianche. Per le attività produttive continuerà ad essere attivo lo sportello unico per l’edilizia privata, gestito dall’ufficio tecnico comunale. Rimane da interrogarsi sul significato della parola: attivo. Certo artigiani e aziende con l’IMU al 10,60 saranno contenti di sapere che questo è per voi l’obiettivo per l’intero mandato.

10 – Esame ed approvazione del bilancio di previsione Il bilancio è un altro tema su cui andrebbe per serietà dedicato un solo Consiglio. Inizierò dalle note positive: abbiamo finalmente ottenuto un pareggio fra entrate ed uscite correnti, senza ricorrere agli oneri di urbanizzazione, forse in futuro si potranno fare ragionamenti seri sui centri di spesa, dato che non si può ricorrere ad altro. Altra notizia positiva è che si risparmiamo circa 24.000€ sui costi del Segretario Comunale, dato che negli ultimi mesi non è stato fra i dipendenti più presenti in comune. Passerei ad una proposta, prima di dare un giudizio sintetico e complessivo sul bilancio. Propongo che i fondi derivanti dall’imposta di polizia idraulica vengano effettivamente impegnati nella manutenzione e pulizia del reticolo idrico minore, con particolare attenzione al Serioletto, oggetto in passato di numerosi danni agli abitanti della zona. Valutazioni di carattere generale: una serie infinita di tagli a servizi, corredati da aumenti delle tariffe dei servizi comunali, ma certo ci si chiede: come si faceva a non tagliare? Ad esempio prestando più attenzione agli appalti, come quello sul servizio mensa, stipulato nel 2012 della durata di 8 anni, perché doveva garantire un risparmio, ci costa oggi 105.300€ contro gli 83.500€ dello scorso anno. Complimenti. In fase di bilancio di previsione 2012, affrontando il piano pluriennale, ho personalmente chiesto di valutare gli effetti del patto di stabilità sul bilancio 2013, dato che per quella data anche San Zeno sarebbe stata soggetta a queste dannate regole. Come sempre siamo stati ignorati, ed ora chi paga sono i nostri cittadini. Cosa si poteva fare? Estinguere i mutui e risparmiare circa 140.000€ sula quota capitale e gli interessi.

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Si sono dovuti affrontare tagli per circa 100.000€, con queste due semplici accortezze ne avremmo avuti a disposizione 160.000€. Chi lo dice adesso alle aziende e agli artigiani chiamati a coprire il buco con l’aumento della loro IMU? Cari concittadini, se diminuiscono i servizi e aumentano le tariffe, non guardiamo solo a Roma, ma anche al nostro comune, dove chi ci amministra lo fa con approssimazione.

11 – Approvazione Piano Diritto allo Studio AS 2013/2014 Il Piano di diritto allo studio richiederebbe anch’esso una valutazione più particolare ed attenta, ben altro che discuterlo all'undicesimo punto di un Consiglio Comunale. Mi limiterò a descrivere gli effetti del bel lavoro sul servizio mensa, ne abbiamo appena accennato, 21.800€ di spesa in più, ma ecco cosa significano poi, ecco l’impatto sulle tariffe: FASCE ISEE FASCIA INDICATORI 1

fino a 6.500

PASTO PASTO 2012 2013 1,5 2

2

da 6.501 a 8.000

2

2,8

0,8

40

3

da 8.001 a 10.000

3

3,9

0,9

30

4

da 10.001 a 12.000 4

5

1

25

5

da 12.001 a 20.000 4,3

6

1,7

39,53

6

Oltre 20.000

7,1

2,6

57,78

4,5

AUMENTO AUMENTO % 0,5 33,33

Lo sconto per eventuali sorelle o fratelli frequentanti la mensa resta sempre escluso per le prime tre fasce ISEE e passa dal 30% dello scorso anno al 20% di quest’anno. Ecco un esempio concreto della vostra politica di sostegno alle famiglie. Per quanto riguarda gli aumenti alle altre tariffe e la diminuzione dei progetti vale lo stesso discorso fatto per il bilancio di previsione.

12 – Approvazione definitiva piano attuativo di Iniziativa Privata denominato Ambito di Trasformazione Residenziale 5 “ATR 5” Stralcio 1-2 Uno dei tanti atti che massacra il nostro territorio dove a guadagnarci non è certo la comunità. Una trasformazione fatta su misura, vorrei sapere a questo proposito, e se il consigliere Soldati è soddisfatto della delibera, visto che si tratta anche di sue proprietà.

13 – Esame ed approvazione convenzione di segreteria tra i comuni di San Zeno Naviglio e Mairano Del nuovo segretario non sappiamo nulla: né curriculum, né esperienze precedenti, né quanto ci costa, tutte cose per voi forse di secondaria importanza. Anche questo modo di procedere mi sembra poco serio. Speriamo che almeno sia in grado di far preparare in modo corretto i materiali del Consiglio Comunale.

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14 – Interrogazione in merito ai lavori relativi al sottopasso nel comparto CIS1 – presentata dal signor Fabio Odelli capogruppo della lista civica “San Zeno è di tutti” Per l’interrogazione in oggetto, aspetto la sua risposta scritta, prima di esprimere le mie valutazioni.

Distinti saluti.

Il Capogruppo Lista Civica San Zeno è di tutti Fabio Odelli

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San Zeno è di tutti - Lettera al consiglio del 23 agosto 2013  

Il consigliere Odelli, assente per ferie nonostante avesse richiesto lo spostamento del consiglio di qualche giorno per poter essere present...

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