Issuu on Google+

San Zeno Naviglio, 19 settembre 2013

All’attenzione degli organi di stampa

Gruppo Consiliare CARO E CAOS MENSA DI SAN ZENO: LA SOLUZIONE C’E’! L’inaccettabile e spropositato aumento delle tariffe della mensa scolastica ha visto la comprensibile e giusta reazione dei genitori che, per protesta, hanno mandato a scuola i bambini con il pranzo al sacco, lasciando la sala mensa praticamente vuota. La mancanza di risposte precise da parte dell'amministrazione “Abbiati –Ferretti”, ha portato ad una esasperazione ed incertezza totale, con una confusione che non ha risparmiato nemmeno la scuola. Affrontare questa situazione con circa 80 bambini che mangiano al sacco, il doverli sorvegliare e sistemare, ha creato non poche difficoltà al personale scolastico ed alla dirigente. Dobbiamo quindi fare ogni sforzo affinché ritorni la serenità nelle famiglie e nella nostre scuole, mettendo in campo tutta la buona volontà ed il buonsenso che fino ad ora sono mancati. Mercoledì 18 settembre abbiamo presentato la nostra proposta per riportare il buono pasto da 7.10€ a circa 5€, con modifica al ribasso di tutte le tariffe previste dalla diverse fasce ISEE e l'introduzione di un buono sconto del 50% per chi ha due figli in mensa. Una proposta concreta e fattibile, per la quale serve solo la volontà politica: per questo abbiamo richiesto la convocazione di un Consiglio Comunale straordinario, a cui ha aderito anche il capogruppo della lista civica “San Zeno nel cuore”, Omar Bertelli. Malgrado solo ieri ci siano stati forniti parte dei dati da noi richiesti, abbiamo elaborato una proposta di massima che ha come obbiettivo il portare il costo pasto poco sopra i 5€. Si devono recuperare entro fine anno circa 12.000€. Questa proposta si basa su due principi e si sviluppa in due fasi. I principi sono quelli di responsabilità ed equità.

Principio di equità e responsabilità, prima fase (2013) Il reperimento dei fondi si basa sulla sospensione, per il periodo ottobre-dicembre 2013, dei gettoni di presenza dei consiglieri e delle indennità degli amministratori. Prevede poi riduzioni sugli incarichi professionali e sul (pseudo) sviluppo economico.

Ipotesi di recupero Indennità sindaco Indennità Fine mandato sindaco Indennità amministratori

€ 4.950,00 € 450,00 € 2.000,00 1 di 2


Consiglieri e pubbliche relazioni Incarichi professionali servizi generali Sviluppo economico

€ 650,00 € 2.000,00 € 2.000,00

Totale

€ 12.050,00

Se lo riterranno opportuno, gli amministratori potranno recuperare le loro indennità in fase di bilancio 2014. Noi, da parte nostra, rinunciamo ai gettoni di presenza. Principio di equità e responsabilità, seconda fase (2014) Contestualmente bisogna agire prontamente per l’estinzione dei mutui tramite l’utilizzo dell’avanzo di amministrazione, pari a circa 800.000 Euro, ed ottenere così più risorse per il bilancio 2014, risorse da destinare in parte a finanziare le nuove tariffe. Operazione che si doveva fare nel 2012, perché avrebbe evitato i 105.000€ di tagli ed i rincari della mensa. Sempre nel bilancio 2014, bisogna considerare l’ipotesi di ridistribuire i sacrifici su tutti, compresi i possessori di terreni edificabili ed il settore immobiliare che, nel recente bilancio, sono stati esclusi dai “sacrifici”, AL CONTRARIO delle famiglie. Se il Sindaco convocherà con urgenza il Consiglio Comunale, il problema mensa lunedì sarà risolto.

Fabio Odelli Capo gruppo Lista Civica San Zeno è di tutti

Fabio Odelli Piazzale Marcolini 55 25010 san Zeno Naviglio 339 3044251

2 di 2


San Zeno è di tutti - Proposta sul caro mensa