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Consiglio Comunale dell’8 novembre 2012 Punto N°2 all’o.d.g.

Gruppo Consiliare

Ratifica delibera di Giunta comunale n°125 del 18/10/2012 avente ad oggetto”Esame ed approvazione 2° variazione al bilancio di previsione 2012”

INTERVENTO E DOMANDE GRUPPO CONSILIARE “SAN ZENO E’ DI TUTTI” In premessa, i sottoscritti consiglieri comunali della lista civica “San Zeno è di tutti” ritengono veramente grave che nel testo del 2° punto all’o.d.g. si parli di “ratifica” della delibera di giunta n°125, invece di “Esame” della 2° variazione al bilancio di previsione 2012. Qualcuno potrà pensare sia un particolare di poco conto – una mera svista od un mero errore lessicale – invece è la spia di una certa mentalità e di un certo modo di considerare il Consiglio comunale, nella Vostra visione inutile e fastidioso orpello, a cui sottoporsi quando proprio non se ne può fare a meno… Badate bene, queste nostre affermazioni ed il nostro giudizio si basano su numerosi e ricorrenti episodi in questo senso, citandone uno per tutti, ricordiamo quando l’Assessore De Carlo affermò che non si poteva accogliere una nostra richiesta in merito al piano di diritto allo studio in quanto così deliberato dalla Giunta e sulla base del quale erano già stati presi accordi e, quindi, il testo non poteva uscire che come entrato in Consiglio, senza modifiche. Ci dispiace ma non funziona così, lo ribadiamo. Il Consiglio è sovrano e se viene decisa una modifica ai provvedimenti, quella modifica si deve attuare. Il Consiglio non ratifica ma esamina, discute, si confronta e, quindi, adotta, approva, respinge eccetera. Sappiamo che è un concetto che non Vi appartiene, siamo consci che volete evitare quanto più possibile il confronto e la discussione con l’opposizione – lampante e vergognoso, in tal senso, l’episodio dello scorso Consiglio Comunale a proposito dello stato di attuazione dei programmi, dove non avete riferito in aula, non vi siete confrontarvi con noi, affidandovi solo alla dichiarazione di voto – ma dovete farvene una ragione, il Consiglio e la sua funzione non potete cancellarli! Venendo ora al merito della questione, due sono gli argomenti principali che vorremmo trattare in questa variazione di bilancio. Il primo riguarda il servizio mensa e l'annessa gestione della distribuzione dei pasti caldi. Abbiamo rilevato un aumento degli stanziamenti di 40.000 euro per la prima voce (104503-5) e di 17.000 euro nella seconda (110203-10). In base a quanto affermato dall’Assessore Frisoni in Commissione bilancio, questi aumenti sono dovuti al nuovo appalto e sono stati subiti da questa amministrazione in quanto la capofila dell'assegnazione risultava essere il comune di Montirone. Ci sembra paradossale, a fronte di un aumento di costi, che l’amministrazione cerchi di addossare la responsabilità ad altri, affermando che ha SUBITO la decisione di altri. Ma dove eravate? Ma non avete controllato? Vi siete limitati a RATIFICARE le scelte di altri? Siate seri ed assumeteVi le Vostre responsabilità, anche perché la toppa, che cercate di mettere, è peggio del buco! Vogliamo inoltre ricordare che nella seduta consiliare del 2 agosto, durante la trattazione del Piano per il Diritto allo Studio, l'Assessore all'Istruzione aveva sostenuto che si aumentava la durata della gestione della mensa scolastica – portandola ad otto anni! - perché, così facendo, il Comune avrebbe beneficiato di una riduzione dei costi. La logica poteva essere condivisibile – si parlava di riduzione dei costi


- se non fosse che un periodo così lungo – vogliamo ribadirlo, soprattutto al pubblico, stiamo parlando di otto anni – viene di solito adottato quando si è in presenza di alti costi fissi. Non è questo il caso, visto che parliamo di un servizio mensa, naturalmente con costi fissi ma non così alti da giustificare, appunto, un periodo di otto anni: non stiamo parlando di gestire una rete di trasporti pubblici o di operare nell'ambito dell'edilizia pubblica. Oltretutto, a quanto vediamo da questa variazione di bilancio, non è nemmeno così, il risparmio vaticinato e giustificazione degli otto anni, non sembra esserci, anzi c’è un aumento di costi…. Di questo aumento, naturalmente, ne faranno le spese sia le famiglie - che dovranno sostenere questi costi, anche quelle delle fasce di reddito basse, non agevolate da questa amministrazione, come più volte da noi sottolineato in fase di approvazione del Piano per il Diritto allo Studio - sia la fiscalità generale – i contribuenti – in quanto il servizio di pasti caldi a domicilio non può essere di certo imputato economicamente ai soggetti assistiti. È dunque ben strano che l'aumento della durata contrattuale non porti la tanto decantata riduzione dei costi. In periodo di “spending review”, tra l'altro. Su questo, noi consiglieri di “San Zeno è di tutti” vorremmo vederci chiaro ed attendiamo da Voi risposte. L'altro aspetto concerne i lavori in merito al vaso Serioletto, realizzati in via Aldo Moro. Abbiamo notato che i lavori sono stati conclusi quest'estate. Diamo atto all'amministrazione per averli portati a termine e ringraziamo perché, finalmente, qualcosa si è fatto per questo annoso problema. Osserviamo però che, a conclusione dei lavori, l'amministrazione ha deciso di ridurre lo stanziamento relativo (voce 209401-1) di 140.000 euro, portandolo a 40.000. Ora, rileviamo che l'ammontare della somma risulta essere uguale a quello previsto l'anno scorso, che l'amministrazione, come da dichiarazioni fatte durante l'approvazione del bilancio preventivo, riteneva insufficiente per iniziare i lavori. Infatti i lavori dovevano essere più complessi e, soprattutto, completi rispetto a quelli effettivamente svolti che, stando alle indicazioni di cantiere, sono invece costati circa 22.000 euro. Risulta, ex-post, che questi lavori - che dalla relazione dell’ing. Savoldi dovevano ritenersi solamente come urgenti e propedeutici ad una sistemazione generale e più efficace di quella parte del Serioletto - potevano essere finanziati con lo stanziamento dell'anno precedente che, come risulta a consuntivo, è stato impiegato solamente per 8.500 euro su 40.000. Comunque, il risultato dei lavori per 22.000 euro circa è sotto gli occhi di tutti: essi sono sì conclusi – si è ripulita la curva a gomito e fatto lo scatolare, almeno esternamente – ma nel progetto originario la vasca di contenimento doveva essere più vasta, non certo quella rientranza che si può osservare ancora oggi. Essa doveva poter assorbire le possibili piene nel periodo estivo, dovute a fenomeni atmosferici avversi, così come calcolate dall’ing. Savoldi. Era comunque il primo passo di un progetto. La variazione di oggi ci fa, purtroppo, presumere il rischio che tale primo passo non solo non verrà completato nei prossimi mesi, ma che il resto dei lavori sia rinviato a data da destinarsi. La “giunta del fare”, ha fatto. Secondo noi male.

I consiglieri della lista civica “San Zeno è di tutti” Fabio Odelli

Fabrizio Molteni

Tiziana Cantoni

Sandro Bontempi

San Zeno è di tutti - Dichiarazione consiliare sulla seconda variazione di bilancio  

Dichiarazione consiliare sulla seconda variazione di bilancio del comune di San Zeno Naviglio discussa l'8 novembre 2012

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