il caffe 119

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NUMERO 1 (119) ANNO XXIX 2 aprile 2022

Gazzettino dello Sport di Molinella Autorizzazione del Tribunale di Bologna n. 6262 del 16-3-1994 - Direttore Responsabile Antonio Michielon - Redazione: via Bentivogli, 5 - Molinella (BO) - Distribuzione gratuita - Stampa: Tipografia AG snc, Granarolo E. (BO)

CICLISMO / U23

Ansaloni inaugura la stagione con una vittoria a Nonantola

redazione@duecaffe.it

CALCIO / GIOVANILE

Cocchi nazionale under 15 Esordio contro la Spagna

Nonantola, 13 marzo. Prima vittoria stagionale (la seconda da Under 23) per

di Emanuele Ansaloni. Dopo il 9° posto nella Firenze-Empoli del 26 febbraio scorso, il molinellese del Team InEmiliaRomagna vince il Gran Premio Città di Nonantola. Circuito di circa 9 km da ripetersi 13 volte, per complessivi 123 km. La gara si decide a 4 giri dalla conclusione, quando parte un attacco di 11 corridori, tra cui Ansaloni. La fuga guadagna velocemente due minuti di vantaggio. Al penultimo giro, rimangono in due e, dopo qualche schermaglia, è appunto Emanuele Ansaloni a spuntarla sull’ucraino Kyryl Tsarenko (Ekotec Lucchini), che salirà sul podio con la bandiera del suo paese. Al terzo posto, ditaccato di 15”, il toscano Lorenzo Quartucci (Hopplà Petroli Firenze) che regola la volata del gruppo. Ansaloni ha percorso i 123,5 km del tracciato in 2h38’37” alla media “stratosferica” di 46,716 km/h. (cn)

Dopo un lungo percorso di selezione, iniziato in ottobre-novembre con i raduni territoriali, proseguito in dicembre con il Torneo di Natale a Covercano e concluso in febbraio con lo stage a Roma, Matteo Cocchi è entrato ufficialmente nel Club Italia. In occasione del doppio confronto amichevole Italia-Spagna del 1 e del 3 marzo a Coverciano (dove la squadra iberica si è imposta in entrambe le partite: 1-2, 1-3), Matteo Cocchi ha indossato per la prima volta la maglia azzurra della Nazionale Under 15. Il 1° marzo, nella partita d’esordio, il molinellese, classe 2007, è partito titolare nel suo ruolo di difensore esterno ed è stato poi sostituito dallo juventino Contarini al 25’ della ripresa. Per l’Italia, gol del bolognese Castaldo.

Gigante Ucraino

segue in 2^

BASKET / C GOLD

Il 26 febbraio, al termine della partita vinta contro la Fulgor

Fidenza (65-61), la squadra e tutto il pubblico del palazzetto si sono stretti intorno a Vyacheslav “Slava” Zhytaryuk, l’ucraino del Molinella, preoccupato per la sorte dei suoi famigliari e del suo paese aggredito e distrutto dalle bombe. La bandiera dell’Ucraina che sventola sul campo, gli applausi a scena aperta del pubblico, sono gesti di solidarietà nei confronti di un Gigante del nostro basket, colonna portante della squadra, diventato improvvisamente anche il simbolo di un Paese che si alza come un Gigante sull’orizzonte della Storia contemporanea. A “Slava” e a tutti gli atleti di nazionalità ucraina che fanno sport a Molinella è dedicata la prima pagina del Caffè.

Lo sport che accoglie Le Società Sportive di Molinella hanno risposto con grande disponibilità alla richiesta dell’Amministrazione Comunale di accogliere gratuitamente i bambini ucraini che sono arrivati nel nostro Comune. Un bambino si allena già con gli Esordienti dell’US Reno, 3 con l’Atletica Molinella. Ma questo è solo l’inizio. Presto cominceranno anche altri.

Rassegna Tricolore ATLETICA INDOOR / JUNIORES

(24 marzo). Dall’inizio della guerra ad oggi, sono stati 73 i profughi arrivati a Molinella, 36 dei quali sono minori. La comunità ucraina presente sul nostro territorio contava già 180 persone circa.

ATLETICA INDOOR / ALLIEVE

FOOTBALL AMERICANO / DONNE

Alex Fabbri 3° nel triplo

Sofia Bonafè 3^ nel pentathlon

Rose Bowl: Chiara Mingozzi 2^

Marco Bollettinari esce in semifinale

Campionati Italiani Juniores (Ancona, 5-6 febbraio). Alex Fabbri conquista la medaglia di bronzo nel salto triplo juniores con la misura di metri 15,06. Sul podio con l’ex Molinella (ora alla Pontevecchio Bologna), l’altoatesino Bruno (Athletic Club Alperia), 1° classificato con 15,76, e il laziale Morseletto (Atletica Milardi Rieti) con 15,44.

Campionati Italiani Prove Multiple (Padova, 12-13 marzo): Sofia Bonafè 3^ nel Pentathlon-Categoria Allieve con 3503 punti. Questi i parziali delle 5 prove: 60hs 9”49/ pt.810; Alto 1,59/pt. 724; Peso 10,51/pt.563; Lungo 5,50/pt 700; 800m 2:28.92/pt. 706.

Come nel 2019, ultima stagione pre-covid, a sfidarsi per lo scudetto del football femminile 2021-22 sono state ancora una volta le Underdogs Bologna, campionesse uscenti, e le Sirene Milano. Il Rose Bowl, andato in scena alla Lunetta Gamberini di Bologna il 30 gennaio scorso, ha visto le milanesi imporsi 16-0 sulle Underdogs padrone di casa, che schieravano la molinellese Chiara Mingozzi.

Si sono conclusi il 27 febbraio, al Beach Sport Palace di Imola, i Campionati Italiani Assoluti Indoor. Nel torneo di doppio maschile (vinto da Spoto-Beccaccioli) la coppia Bollettinari-Cramarossa è stata eliminata in semifinale da Faccini-Garavini, che si sono imposti 4.6 6.3 10.5.

Altri risultati in 2^

BEACH TENNIS / INDOOR

ATLETICA / LANCI INVERNALI

Disco: Stefania Strumillo 2^ in Italia, 15^ in Europa Campionati Italiani Lanci Invernali (Mariano Comense, 27 febbraio). Assoluti: con un lancio di metri 53,60, Stefania Strumillo (Fiamme Azzurre) è 2^ nel disco. L’atleta molinellese, campionessa italiana uscente, cede lo scettro degli “invernali” a Daisy Osakune (Fiamme Gialle), che si aggiudica la gara e il titolo con 61,63. Completa il podio Diletta Fortuna (GS Carabinieri), 3^ classificata con 50,20. Coppa Europa di Lanci (Leiria, Portogallo, 12-13 marzo). Lancio del disco: con la misura di m.55,30, Stefania Strumillo si piazza al 15° posto nella classifica continentale. 1^ l’altra azzurra, Daisy Osakue, con 61,56.


pag. 2 Tuttenotizie

dalla 1^ Cocchi nazionale under 15

E’ il primo calciatore molinellese in Azzurro dopo Gazzaneo (e Carozza)

Coverciano, 1 marzo. ITALIA - SPAGNA 1-2 ITALIA: Vannucchi; Colombo (25’st De Simone), Biagioni (25’st Scuto), Verde (32’st Garofalo), Cocchi (25’st Contarini); Olivieri (1’st Bonsignori Goggi), Di Nunzio (1’st Gariani), Pisani (32’st Mussini); Ciardi (15’st Liberali); Maiorana (15’st Evangelista), Castaldo (15’st Castiello). A disp: Nunziante, Racu. CT: Favo SPAGNA: González; Buba (11’st Fortea), Cubarsí (25’st Olea), Gil (1’st Cuenca), Navarro (25’st Ortigosa); Durán (11’st Hernández), Ávila (31’st Rodríguez), Paulo (25’st Junyent); López (1’st Yáñez), Reyes (11’st Yamal), Diallo (25’st Reyes). A disp.: Bonfill (GK), Reyes. CT: Lana RETI: 19’pt Cubarsí, 38’pt Castaldo, 40’st Junyent.

BEACH TENNIS

TENNIS / UNDER 14

Il 13 febbraio scorso, in coppia con Doriano Beccaccioli, Diego Bollettinari si è piazzato al 2° posto nel Torneo ITF di Caiobà (Brasile), vinto 6.2 / 6.1 dalla coppia italo-francese Spoto-Gianotti. Il campione molinellese è dal 25 marzo in tournée: 3 tornei in 3 settimane, da Reunion agli Emirari Arabi. Ecco il calendario dei suoi prossimi impegni internazionali: Reunion, 25-27 marzo; Ras al Khaimah, 1-3 aprile; Ras al Khaimah, 5-7 aprile.

Dopo il Torneo di Faenza (dicembre 2021), vinto sulla marchigiana Irene Baioni col punteggio di 0-4 5-4 7-4, la giovane tennista molinellese Agnese Stagni, tesserata per il CT Argenta, si è aggiudica anche il Torneo-Rodeo di Rovigo (febbraio 2022). In finale ha battuto Sofia Martini (TC Cerea) 2-4 5-4 10-4.

PATTINAGGIO Campionati Provinciali (gennaio): Anna Visentini (La Ruota Skating) 1^ ai Provinciali Formula Uisp, 2^ negli obbligatori ai Provinciali Fisr. Campionato Nazionale Uisp (Baricella, 6 febbraio). Fase 1, libero: Davide Dinoi (Magic Roller Ozzano) 1° Categoria Master. Provinciali Fisr (Bologna, 12 febbraio) Obbligatori Cadette: Sara Dinoi (Magic Roller Ozzano) 1^ classificata. X Trofeo Internazionale di Roma (17-20 febbraio). Sara Dinoi, categoria Cadette: 1^ negli Obbligatori, 6^ nel Libero. Regionali Fisr/Cadette (Modena, 26-27 febbraio). Sara Dinoi 1^ nel Libero. Campionati Regionali Fisr (Bologna, 19-20 marzo) Divisione Nazionale A Maschile: Davide Dinoi (Roller Ozzano) 2° nel Libero.

Cocchi, numero 3

CICLOCROSS Campionati Italiani Esordienti (Variano di Basiliano UD, 8 gennaio). 10° posto di Nicolas Scalorbi (UP Caderara Riduttori STM) nella categoria Esordienti/1: l’atleta di Santa Maria Codifiume, è arrivato al traguardo con un ritardo di 2’52” dal vincitore. In categoria Esordienti/2, Mattia Sisti 13°, Emma Scalorbi 11^ in campo femminile.

MOTOCICLISMO Definito il calendario del National Trophy 2022 / Coppa Italia Velocità, a cui prenderà parte Riccardo Morelli in sella alla Ducati 1000cc. Sono previste 7 gare, a partire dal 3 aprile. Ecco il calendario completo: Misano, 3 aprile; Vallelunga, 7-8 maggio (doppia gara); Mugello, 19 giugno; Misano, 31 luglio; Mugello, 18 settembre; Imola, 9 ottobre.

PALLANUOTO

Campionati

US Reno Molinella 1911

Il Calcio alla Luna (32^ edizione)

Stadio A. Magli, 2-31 maggio (Torneo, tutte la categorie giovanili) Molinella Nuoto

IX MolinellaMeet

Piscina Comunale, 29 maggio (Meeting Nazionale di Nuoto per Junior e Assoluti)

CALCIO FEMMINILE

Molinella-Piscina Comunale, 19 dicembre 2021. Allenamento collegiale e mini torneo a squadre miste per i ragazzi di Molinella, Bondeno e Ozzano, che hanno potuto così confrontarsi e migliorare nei fondamentali di questo sport, che si vorrebbe lanciare presto anche a Molinella. Il Covid ha rallentato un po’ i piani, ma il progetto va avanti. Ecco i Mosquitos Molinella (questo il nome della squadra che sta per essere varata), con l’indicazione ancora provvisoria dei ruoli: Lorenzo Zurla, capitano, mezzala/difensore; Vittorio Gnaccarini centrovasca, mezzala/difensore; Michaele Armillotta mezzala/difensore; Gianfranco Bosco centroboa/ala; Manuel Guernelli mezzala/portiere; Diego Torluccio portiere/mezzala; Riccardo Zesi ala; Diego Mazzoni ala/centroboa; Andrea Benasciutti ala. (ddl)

Considerando tutte le discipline olimpiche rappresentate dalle federazioni del CONI, Matteo Cocchi è in assoluto il 13° molinellese a conquistare la maglia della Nazionale a livello giovanile. Prima di lui, ci sono riusciti Marcello Braccioli (esordio in azzurro 1973), Alberto Petitto (2008), Maurizio Damiano (2009), Natasha Grillo (2012), Nicolò Gozzi (2015) e Tommaso Gozzi (2018) nel ciclismo; Beatrice Magagnoli (2008) e Francesco Martelli (2010) nel nuoto; Stefania Strumillo (2005) e Maite Vanucci (2016) nell’atletica.

Tornano dopo 2 anni di “quarantena” per Covid …

ll Molinella chiude al 3° posto il campionato di Serie C Femminile; in campo maschile, a 4 giornate dal temine, è 4° in classifica nel campionato di Serie D Maschile. L’Under 19 Femminile è l’unica squadra di Molinella impegnata in un campionato nazionale con trasferte in Veneto e Lombardia.

PESCA SPORTIVA

Si è tenuta venerdì sera, presso la Casa del Popolo di Querceto-Sesto Fiorentino, la cerimonia di consegna del XII Premio Zanobini-Gran Premio Fpsas di fotografia Subacquea. Marco Bollettinari (Sub Faenza) si classificato 6° nella Sezione “Macro”, 13° nella Sezione “Pesce” e 17° nella Sezione “Grandangolo”.

In calendario

FUTSAL, CALCIO A5

6^ Molinella Feeder Cup 2022 (15-16 gennaio). La gara, molto difficile e avara di catture come mai era capitato nelle passate edizioni, ha messo a dura prova anche gli agonisti più esperti. 1^ classificata la coppia formata da Luca Melandri e Marco Manni, Sul 2° gradino del podio il duo Corticelli-Cecchi. 3° posto per la coppia Draghetti-Borgonzoni.

FOTO SUB

Matteo Cocchi, difensore esterno dell’ Inter, cresciuto nell’US Reno e, fino all’anno scorso nel Bologna, è il primo calciatore molinellese in azzurro dopo Francesco Gazzaneo, che nel 1981 iniziò dalla Nazionale Under 16 la sua trafila a livello giovanile. A questo ristretto club degli eredi di Augusto Magli (ma qui parliamo già della Nazionale maggiore, mentre Gazzaneo non è andato oltre l’Under 21) dobbiamo aggiungere, con gli opportuni distinguo, anche Marco Carozza, l’attuale tecnico del Molinella, che nella primavera del 2000 guadagnò la convocazione nella Nazionale Under 18 Dillettanti per il Torneo Valenti. In quel caso, si trattava però di una nazionale formata dai migliori elementi di società dilettantistiche.

AZZURRI / ALTRI SPORT

Serie C: Marta Rambaldi titolare fissa del Bologna FC, 8° in classifica con 26 punti (1° Vicenza, 51). Si è conclusa da pochi giorni la 72^ edizione della Coppa Carnevale di Viareggio, la manifestazione italiana più importante a livello giovanile, che include da 3 anni anche la Viareggio Women’s Cup, riservata alle squadre femminili della categoria juniores. Il Bologna Jr Femminile è stato eliminato in semifinale dalle danesi del Brøndby (1-4). Avrebbe dovuto essere della partita come “fuori quota” anche Marta Rambaldi, che ha dovuto però rinunciare alla Viareggio Cup per motivi di lavoro.

VOLLEY / 1^ DIVISIONE FEMMINILE Continua inarrestabile la corsa del Molinella, tuttora imbattuto a 4 giornate dalla fine. Alle avversarie ha lasciato solo 3 set in 14 partite. Ha praticamente già vinto il proprio girone ed ora attende solo i playoff per il ritorno in Serie D. Amatori Uisp - Campionato “Giochiamo Misti”. La Bassa Amatori Volley Molinella, 4^ classificata del Girone Bolognese, si è qualificata per i play off. Giocherà la prima partita lunedì 4 aprile a Modena, contro BarbAromatica, 1^ classificata del Girone Modenese.

BASKET / SERIE C GOLD Tre sconfitte di fila nelle ultime settimane hanno annullato gli effetti delle quattro vittorie consecutive ottenute dal Molinella in febbraio. Dalla zona con vista playoff , i rossoblu scendono al quart’ultimo posto in classifica, ma nelle 4 giornate che mancano c’è ancora tempo per risalire.

CALCIO / 1^ CATEGORIA Gli ultimi due scivoloni hanno allontanato il Molinella dalle posizioni di testa. X Martiri 1° con 44 punti, Molinella 5° a quota 34. Una nota positiva: diversi i ragazzi del settore giovanile hanno già messo piede in prima squadra. Fanalino di coda l’Ospitalese, che ha collezionato fin qui 1 solo punto in classifica ma è ancora in corsa per il “record mondiale” dei gol subiti, 154, contro i 6 realizzati.

RISULTATI / NUOTO Trofeo Giovani Uisp (Lugo, 8 dicembre) Alessio Croci, 1° classificato nei 25 delfino Esordienti C, regala alla Molinella Nuoto la prima medaglia della stagione 21.22. 1° Prova Campionato Regionale Aics-Esordienti (San Lazzaro V25, 19 dicembre) Molinella Nuoto: iscritti 21, podi 6 (medaglie d’oro 3, argento 1, bronzo 2). 50 dorso Esordienti AF: 1 Maddaluni Melissa 41.83, 3 Perrone Emiliana 46.89; 50 dorso Esordienti AM: 1 Piola Alessando 34.20. Staffetta 3x50 rana / Esordienti AF: 1 Molinella Nuoto A 2.28.3 (Lenghen-Maddaluni-Sollo); Esordienti AM: 1 Molinella Nuoto 2.11.9 (Alotta-Ghelli-Piola); Esordienti BM: 3 Molinella Nuoto (Costa-Salvatori-Cervellati). Classifica di Società: Molinella Nuoto 4^ classificata. 1° Tappa Circuito Regionale Uisp (Lugo V25, 19 dicembre) Molinella Nuoto: iscritti 18, podi 21 (medaglie d’oro 11, argento 6, bronzo 4). 100mx Ragazzi F: 1 Piola Aurora 1.10.68; 100mx Ragazzi 1M: 1 Croci Federico 1.06.11, 2 Petaccia Mattia 1.09.20; 100mx Ragazzi M: 1 Ramazziotti Nicholas 1.05.52; 100mx Junior M: 1 Costa Federico 1.05.6. 50 delfino Ragazzi F: 1 Burnelli Martina 31.2, 2 Piola Aurora 31.8, 3 Eco Swami 31.9; 50 delfino Ragazzi M: 3 Barattini Enea 28.3. 100 dorso Ragazzi F: 1 Burnelli Martina 1.08.9; 100 Dorso Ragazzi M: 2 Vanini Elia 1.07.6, 3 Dall’uomo Leonardo 1.10.6; 100 Dorso Junior M: 3 Costa Federico 1.01.9. 50 rana Ragazzi 1: 1 Baibarac Luca 35.6; 50 rana Ragazzi M: 2 Ramazziotti Nicholas 32.2. 100sl Ragazzi F: 2 Eco Swami 1.04.1; 100sl Assoluti F: 1 Serio Laura 1.02.8; 100sl Ragazzi 1M: 1 Croci Federico 58.4. 100sl Ragazzi M: 2 Barattini Enea 58.80. 200 rana Ragazzi 1M: 1 Petaccia Mattia 2.42.1. Staffetta 4x50 Stile Mixed Ragazzi: 1 Molinella Nuoto 1.49.1 (Barattini-Croci-Eco-Piola). FIN - Qualifiche Coppa Brema / Campionato Nazionale a Squadre (Riccione V25, 19 dicembre). 200 Delfino Maschile: Chiarini Mirko (CN Uisp) 2’03”64 (5); Staffetta 4x100mx Femminile: Sita Danila, frazione sl 59”50 (CN Uisp 3).Circuito Regionale Uisp, 2^ Tappa (Casalecchio, 27 febbraio) Medaglie d’Oro (7) Croci Federico 200sl Ragazzi 2008 2.03,54; Baibarac Luca 100fa Ragazzi 2008 1.13.76; Petaccia Mattia 100ra Ragazzi 2008 1.14.53; Ramazziotti Nicholas 100ra Ragazzi 1.11.40; Sgoberti Giorgia 200do Assoluti 2.34.82; Costa Federico 200do Juniores 2.12.55. Mistaffetta 4x50mx Ragazzi (Croci-Ramazziot-

ATLETICA / INDOOR Coppa Giovani (Ancona, 19 dicembre) Categoria Cadetti/e, Bonafè Sofia: salto in alto 1,63 (1), lancio del peso 10,42 (1); Tomba Simone: salto in lungo da fermo: 2,62 (3).Meeting Ancona (22 gennaio) Bonafè Sofia: alto 1,58 (11^ assoluta, 2^ alllieve; 60hs 9”33 (7^ assoluta, non ha disputato la finale) Curatolo Sara: lungo 3,29 (34^ assoluta, 10^ juniores); Fabbris Erica: triplo 12,18 (6^ assoluta, 4^ promesse); Maccaferri Ilaria: 60hs 9”82 (31^ assoluta, 11^ juniores). Uomini-Fabbri Alex: triplo 15,07 (6° assoluto, 3° juniores). Meeting Padova (22-23 gennaio) Tarozzi Demetra: 1500mt 4’53”98 (10^ assoluta, 5^ juniores). Meeting Giovanile (Parma, 29-30 gennaio) Cadette-60m: Billecci Bianca 9”10 (32^); 60hs: Giubilo Arianna 10”52 (Q 9^) Finale 2: 10”35 (3^); Salto triplo: Guglielmi Olimpia 10,67 (1^). Ragazze-60hs: Tassinari Asia 9”92 (Q 1^) Finale 9”96 (1^). Meeting Assoluti (Padova, 29-30 gennaio) Donne-60 piani: Curatolo Sara 8”09 (34^, Juniores 17^); Maccaferri Ilaria 8”27 (58^, Juniores 26^); 60hs: Maccaferri Ilaria 9”73 (16^; Juniores 4^); 1500m: Tarozzi Demetra 4’51”94 (9^, Juniores 5^); Staffetta 4x1Giro: Atl. Pontevecchio (Benincasa-Tarozzi-Curatolo-Maccaferri) 1’49”37 (3^). Meeting Giovanile (Ancona, 30 gennaio) Promesse-Staffetta 4x200 Donne: Atl. Francesco Francia (Gianfranceschi-Casaroli-Lo Monaco-Ambrosecchia Leila)1’51”22 (3^). Padova Indoor (12 e 13 febbraio) Assoluti Donne, Salto triplo: Fabbris Erica (Atl. Pontevecchio) 12,22 (3^). ParmaMeeting (Parma, 20 febbraio) Categoria Ragazze. Tassinari Asia: salto in lungo 3,95 (3^); Cassani Arianna: 600m 2’0327 (7^); salto in lungo 3,65 (9^). Sportissimo, Trofeo Giovanile (Ancona, 20 marzo). Ragazze: 600m Rambaldi Carolina 2’02”19 (7^) Bragliani Anna 2’26”46 (33^). Cadetti: Scagliarini Edoardo salto in lungo 4,01 (20°), 60m 8”22 (19°).

ti-Piola-Eco) 2.01.27. Argento (11) Petaccia Mattia 200sl Ragazzi 2008 2.09.46; Ramazziotti Nicholas 200sl Ragazzi 2.11.52; Costa Federico 200sl Juniores 2.05.01; Barattini Enea 100fa Ragazzi 1.04.34; Burnelli Martina 50do Ragazzi 31.25; Rossano Marika 50do Assoluti 33.66; Brusa Francesco 50do Assoluti 29.28; Eco Swami 50sl Ragazzi 29.00; Baibarac Luca 50sl ragazzi 2008 28.82Barattini Enea 50sl Ragazzi 26.46; Croci Federico 200so Ragazzi 2008 2.25.80. Bronzo (8) Rizzo Ginevra 200sl Ragazzi 2.21.31; Dall’Uomo Leonardo 100fa Ragazzi 1.07.19; Venturoli Lorenzo 100fa Assoluti 1.02.92; Eco Swami 50do Ragazzi 32.97; Travasoni Gabriele 50do Assoluti 29.60; Burnelli Martina 50sl Ragazzi 29.28; Travasoni Matilda 200do Assoluti 2.35.69. Mistaffetta 4x50mx Assoluti (Brusa-Venturoli-Travasoni-Rossano) 2.04.18 Classifica di Società: Con 440 punti, Molinellanuoto 3^ su 11 società partecipanti (1^ Polisportiva Masi, 2^ Nuoto Sprint Borgo). Circuito Regionale Aics-2^ prova (Forlì V25, 6 marzo) Medaglie d’Oro (3) - Piola Alessandro, Es A1: 50fa 31.9, 50sl 29.2; Antonaccio Cristian, Es.B1: 50fa 44.4. Argento (2) - Antonaccio Cristian, Es. B1: 50sl 39.5; Croci Alessio, Es. C2: 25sl 19.1. Bronzo (4) - Croci Alessio, Es. C2: 25fa 21.9; Benedetti Maria Vittoria, Es. A1: 50sl 34.8; Staff. 4x50mx Es.A maschi (Piola-Alotta-Ghelli-Lombardo) 2.26.7; Staff. 4x50mx Es.A femmine (Lenghen-Benedetti-Maddaluni-Izzo) 2.52.2. Circuito Regionale Uisp-3^ Tappa (Reggio Emilia V25, 20 marzo) Medaglie d’Oro (11): Piola Aurora 200mx Ragazzi 2.36.18; Campioni Chiara 200mx Junior 2.41.92; Croci Federico 200mx Ragazzi 2.25.10; Eco Swami 50sl Ragazzi 29.07; Campioni Chiara 50sl Junior 29.37; Barattini Enea 50sl Ragazzi 26.64; Serio Laura 400sl Senior 4.58.26; Croci Federico 400sl Ragazzi 4.29.17; Costa Federico 400sl Junior 4.24.77; Ramazziotti Nicholas 50ra Ragazzi 32.03; Costa Federico 1500sl Junior 17.39.03. Argento (8): Eco Swami 200mx Ragazzi 2.38.56; Ramazziotti Nicholas 20mx Ragazzi 2.26.66; Piola Aurora 50sl Ragazzi 29.43; Serio Laura 50sl Senior 29.76; Dall’Uomo Leonardo 50sl Ragazzi 28.16; Sgoberti Giorgia 400sl Senior 5.08.35; Petaccia Mattia 50ra Ragazzi 34.87; Friz Luca 50ra Junior 35.50. Bronzo (2): Burnelli Martina 200mx Ragazzi 2.46.39; Barattini Enea 200mx cat. Ragazzi 2.28.02.

RISULTATI REGIONALI

RISULTATI NAZIONALI

Campionati Regionali Ragazzi

Campionati Italiani Juniores e Promesse (Ancona, 5-6 febbraio) Tarozzi Demetra (cat. Juniores): 1500m 4’54”55 (10^), 800m 2’34”93 (15^); Fabbris Erica (cat. Promesse): salto triplo 12,42 (4^). Staffetta 4x1G JM: Atl.Pontevecchio (Prati-Cavina-Fabbri-Pancaldi) 1’36”86 (9^); 4x1G JF: Atl.Pontevecchio (Benincasa-Tarozzi-Curatolo-Maccaferri) 1’48”47 (8^); 4x1G PF: Asd F.Francia (Gianfranceschi-Casaroli-Lo Monaco-Ambrosecc hia) 1’49”62 (6^). Campionati Italiani Allievi (Ancona, 19-20 febbraio) Sofia Bonafè (Atl. Pontevecchio): salto in alto 1,58 (7^); salto in lungo 4,93 (11^). Campionati Italiani Assoluti (Ancona, 26 febbraio) Alex Fabbri (Atl. Pontevecchio Bologna) si piazza al 10° posto nel salto triplo con la misura di 14,64.

(Parma, 6 marzo). Bilancio più che lusinghiero per l’Atletica Molinella: tre iscritte, quattro medaglie. Martina Occhionero è 1^ nel lancio del peso con la misura di 9,55. Due volte sul podio Asia Tassinari, 2^ nei 60 ostacoli (9”75), 3^ nel salto in lungo (4,11). 3° posto di Arianna Cassani nell’alto (1,33). Campionati Regionali Assoluti (Parma,12 e 13 febbraio) Prati Innocent (Atl. Pontevecchio) 50m Uomini: Q6”28/F(3)6”16, 9° assoluto (1° juniores); Romagnoli Asia (Atl. Pontevecchio) 50m Donne: Q7”30/F(4)7”30, 21^ assoluta (5^ allieve). Regionali Cadetti/e (Parma, 27 febbraio). 100 metri: Giubilo Arianna (GP Atletica Molinella) 3’30”71 (9^). Campionati Regionali Lanci Invernali Poggi Antonio (Atl. Pontevecchio), giavellotto, juniores: 1^ Prova (Faenza, 30 gennaio) 43,54 (2°); 2^ Prova (Modena, 13 febbraio) 43,27 (2°).

Qualificati per i Criteria Nazionali Croci Federico (100/200/400sl400mx ragazzi), Fornasari Erica (100/200ra junior) e Sita Danila (50/100fa junior) si sono qualificati per i Criteria Nazionali (Campionati Italiani di Categoria in Vasca Corta), in programma a Riccione dal 25 al 30 marzo.

REGIONALI / FIN Campionati Regionali di Categoria in Vasca Corta (Riccione, 5-6/12-13 marzo). Ecco le medaglie vinte dagli atleti della Molinella Nuoto che gareggiavano per il CN Uisp Bologna. Medaglie d’Oro (5) Croci Federico (Ragazzi 14): 200mx 2.18.55, 200sl 2.00.65. Staffette: 4x200sl Ragazzi Femmine (Allori-Marisaldi-Piola-Eco) 8.57.92; 4x100sl Ragazzi Femmine (Allori-Piola-Burnelli-Eco) 4.05.00; 4x100mx Ragazzi Femmine (Magri-Cesari-Piola-Allori) 4’29”41. Argento (6) Fornasari Erika (Junior 2): 100ra 1.13.40, 200ra 2.37.07, 50ra 34.58; Croci Federico (R14) 400sl: 4.20.06,100sl 56”18. Staffette 4x100mx Juniores Femmine (Vacchi-Fornasari-Sita-Marisaldi) 4’21”59. Bronzo (5): Sita Danila (Junior 2): 50sl 26.87; Piola Aurora (Ragazzi 2): 200mx 2.29.31; Chiarini Mirco (Cadetti): 200fa 2.02.11. Staffette: 4x100sl Ragazzi Maschi (Romagnoli-Di Stefano-Croci-Zoldan) 3’38”70; 4x100mx Ragazzi Maschi (Romagnoli-Ramazziotti-Zoldan-Di Stefano) 3’59”10. Classifica di Società: 1. Cn Uisp: 23 ori, 23 argenti, 28 bronzi (pt.1646); 2. De Akker (1340); 3. Imolanuoto (1338).

CAMPESTRE Campionati di Società / 2^ Prova Regionale Allieve (Castellarano RE, 6 febbraio): km 4, Marianna Zagni 18’03” (13^) Cross di Copparo (20 febbraio) Rambaldi Carolina (Categoria Ragazze, 2009): Cross Ragazze (km 1.5) 6’36” (33^); Tarozzi Demetra (Categoria Juniores, 2003): Cross Donne (km 6) 24’17” (4^).

Marianna Zagni

Festa Nazionale del Cross/Campionati Italiani (Trieste, 12-13 marzo) Oltre 4.000 atleti in gara nelle diverse categorie per il titolo italiano Individuale, di Società e per Regioni. Marianna Zagni (Categoria Allieve / Atl. Pontevecchio Bologna) ha corso i 4km del percorso in 17’10”, classificandosi al 65° posto di categoria.


La Bottega del Caffè

ANNIVERSARI 16 gennaio 1927: la prima partita ufficiale del Molinella

Molinella Calcio, 1927

La storia vera comincia con un 5-3 alla Fortitudo. Ghelli autore del primo gol rossoblu

Fondata nel 1911, rifondata nel 1919, ma per la Federazione Italiana Giuoco Calcio (Figc), la società del Molinella è nata ufficialmente soltanto nel 1926, quando il Direttorio Federale, nella seduta del 17 settembre, accolse la richiesta di affiliazione, firmata dal segretario Scarabelli. Definito così il proprio status di società affiliata, il Molinella ebbe subito l’opportunità di misurarsi con altre “neo-federate” nella Coppa Babini. La prima partita avrebbe dovuto disputarsi il 26 dicembre 1926, ma il maltempo e la neve consigliarono il rinvio a dopo le Feste. L’esordio del Molinella in gare ufficiali avvenne perciò il 16 gennaio 1927, in casa, contro la Fortitudo Bologna. Nell’occasione, la squadra si schierò con Pierino Massarenti in porta; Walter Spanazzi e Ferrocci terzini; Renato Cortelli, Arduino Gentili e Federici mediani; Dino Magli, Bignami, Valter Gaiani, Faust Fiorini. e Ghelli in attacco. I nostri andarono subito in gol con Livio Ghelli, “la briosa ala sinistra”, che è dunque da considerarsi il primo vero goleador della storia rossoblù. Ghelli, Gaiani e due volte Faust Fiorini, gli autori degli altri gol del Molinella, che alla fine si impose 5-3. I rossoblu conclusero la Coppa Babini con un onorevolissimo secondo posto, che permise loro di prendere parte in aprile al Campionato Aspiranti III Divisione, una specie di torneo preliminare per poter mettere finalmente piede sul gradino più basso della scala del calcio italiano.

7 marzo 1972: l’esordio in Serie A di Pierino Ghetti Roma, 7 marzo 1972: contro la Lazio (2-2), Pierino Ghetti gioca la sua prima partita in serie A. Dice l’almanacco che il centrocampista del Bologna è “nato a Molinella il 24/7/1951”. Abitava al Giovagnone, prima di trasferirsi ancora bambino dalle parti di San Giorgio di Piano. Per diversi anni Ghetti sarà un uomo importante nel Bologna di Pesaola e di Beppe Savoldi, segnando molti gol e meritandosi perfino la convocazione nell’Under 23. Ascoli e Genoa saranno le ultime tappe della carriera. Un “Pierino del Gol” grazie al quale Molinella ha avuto la soddisfazione di vedere, per la prima volta, il proprio nome sull’album delle Figurine Panini. Ai tempi di Magli e Fiorini le Panini non c’erano ancora e Gazzaneo, l’ultimo molinellese arrivato in Serie A, purtroppo per noi, è nato a Bologna.

20 marzo 1992: l’inaugurazione della Piscina Coperta

Il 20 marzo 1992, dopo due anni di lavori, viene inaugurata la piscina coperta, realizzata dall’Amministrazione Martoni per una spesa di circa 2 miliardi e mezzo di lire. Ma c’è anche un altro prezzo da pagare: dovremo rinunciare per sempre – come osserva qualcuno sulla stampa locale - “al bellissimo giardino fiorito che ne ornava l’armonica facciata in chiaro stile Littorio”, abbattuta per far posto ad “un capannone che sembra una fabbrica”. Con l’apertura della nuova piscina, rinasce in poco tempo il nuoto agonistico molinellese, che alla fine degli anni 50 aveva dovuto chiudere l’attività, vista l’impossibilità di competere con chi aveva la possibilità di allenarsi e gareggiare anche d’inverno.

Via Bentivogli, 16 Molinella (BO) Tel. 051.880855

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Gastone Mazzanti, il “maestro” di Pecci Un ritratto del mister molinellese firmato dal suo allievo più famoso Per Eraldo Pecci è stato un “maestro”. Anche la sera del 12 luglio scorso, in piscina, ha ricordato più volte Gastone Mazzanti, per dire quanto sia stato importante per la sua crescita umana e sportiva insieme. Nato a Molinella nel 1930, giocatore (“non di classe ma di battaglia”) e poi allenatore della squadra di casa negli anni 50-60, Mazzanti divenne in seguito un apprezzato tecnico del settore giovanile del Bologna. Alla Virtus di via Valeriani, dove si allenavano le giovanili rossoblu, era considerato quasi un’istituzione. Negli ambienti sportivi di Molinella era un’autorità. Teneva banco ogni domenica sera al bar di Arduino, suo suocero, e intorno a lui, “nonostante fosse uomo dal carattere burbero e di poche parole”, si accalcavano i tifosi per avere le ultime notizie del Bologna. E àl Gastòn tronegiànt, il Gastone seduto come sul trono (così lo descrivono i più anziani) “rispondeva a tutti con compiacenza”. Alcuni ricordano che giocava ancora in prima squadra quando il presidente del Molinella, Faust Fiorini, gli affidò la Squadra Ragazzi, “forse intuendo nel genero di Arduino quelle qualità di allenatore che qualche anno dopo ne avrebbero fatto il talent scout di Pecci, Colomba e tanti altri campioni”. E fu ancora Mazzanti, nel 1962 (questo lo dice la storia), “il primo allenatore del Molinella a giocare stabilmente col libero”, affidando a Liccio Ungarelli la responsabilità dell’inedito ruolo.

Molinella, Prima Categoria 1962-63: Gastone Mazzanti è il primo a destra in piedi.

Qui a fianco, Pecci racconta Mazzanti: un ritratto dell’allenatore molinellese firmato dal suo allievo più famoso. Dal libro di Eraldo Pecci “Ci piaceva giocare a pallone. Racconti di un calcio che non c’è più” (Rizzoli, 2020); Capitolo 13, pagine 61-62.

P

(…) oi c’era Gastone Mazzanti a completare il quadro degli allenatori della nostra leva. Gastone non aveva un passato da grande giocatore da esibire come Cervellati e Vavassori, ma era sincronizzato sulla stessa lunghezza d’onda degli altri due. Gastone aveva una macelleria e una grande passione per il calcio. Curava la parte atletica ed era responsabile della squadra “Berretti”. Primavera e Berretti erano due tornei diversi ma riservati a giocatori della stessa generazione. La differenza consisteva nel fatto che si riteneva il campionato Primavera più importante e prestigioso tra i due. In realtà, noi delle due divisioni ci allenavamo assieme e, a seconda degli impegni, si poteva essere schierati nell’una o nell’altra squadra. Quando la fatica negli allenamenti superava un certo livello e qualcuno suggeriva a Gastone che non eravamo lì per essere macellati, lui ci faceva aumentare l’andatura “Visto che avete ancora fiato per dire delle cazzate”. Con Gastone quell’anno vincemmo il titolo italiano Berretti battendo per 1-0 in una partita unica l’altra finalista, l’Hellas Verona, allo stadio di Riccione. A Gastone facevo molti scherzi. Una notte, venne a infamarmi prima di una partita importante perché non riusciva a entrare nel letto. Qualcuno gli aveva fatto il “sacco”. Il “sacco” era un modo di piegare le lenzuola in modo che non ci fosse la possibilità per i piedi di entrare nel letto. In genere era uno scherzo da caserma. Quella sera Gastone era stanco ma non c’era verso per lui di sdraiarsi e reagì facendo un gran casino piombando in camera mia. Peccato che

Sulle tracce di Tullio Duimovich, l’istriano di Pola che giocò nel Molinella Il 19 febbrai siamo stati contattati telefonicamente dal signor Zanchini di Trieste, membro dell’Associazione Italiani d’Istria, il quale ci ha chiesto se avevamo foto o articoli di giornale che documentassero il passaggio da Molinella del calciatore Tullio Duimovich. In altre occasioni l’archivio del Caffè/Duecaffè era risultato molto utile a chi, nel portare a termine una ricerca per lavoro, passione o curiosità personale. si era rivolto a noi per avere notizie, ad esempio, di Augusta Fornasari, detta “La Corridora”, di Gino Gifford, centromediano del Molinella in B, di Werther Gaiani, grande promessa del calcio molinellese, stroncato giovanissimo dalla guerra. Questa volta, purtroppo, non siamo stati in grado di aggiungere granché a quanto il nostro interlocutore sapeva già. Tullio Duimovich – leggiamo su wikipedia - era nato a Lussinpiccolo (un’isola italiana fino al 1947, oggi località turistica della Croazia) il 28 novembre 1911. Giocò con i nerostellati del Grion di Pola nel 1933-34 in Serie B. All’inizio della stagione seguente se lo assicurò la Fiorentina. In maglia viola disputò e vinse il Campionato Riserve 193435. Giocò una sola partita da titolare in Coppa Italia contro la Sestrese. Nel 1937 passò quindi al Padova e poi al Palermo, per approdare infine, stagione 194041, al Molinella appena retroces-

so in Serie C. A volerlo in rossoblu fu probabilmente Renzo Magli (da non confondere con Augusto, di cui non era neppure parente): l’ex terzino della Fiorentina, che aveva appena ereditato da Genovesi la panchina del Molinella, ricordava certamente di averlo visto giocare tra le riserve della squadra viola ed è probabile che, apprezzandone le qualità, appena si presentò l’occasione non se lo lasciò scappare. Duimovich giocò nel Molinella una sola stagione, 11 presenze, nessun gol. Il suo nome compare in una formazione scritta a mano su un pezzo di carta da pacchi: “Regazzi; Urbielli, Duimovich; Calanchi, Spanazzi, Magli; Evangelisti, Nobili, Gaiani, Lolli, Gottellini”. E’ quanto emerge dall’archivio di Giuseppe Martelli, l’unico contributo che abbiamo potuto dare alla ricerca del signor

Zanchini di Trieste, confermando la presenza di Tullio Duimovich nei quadri del Molinella1940-41. Dell’istriano di Pola ha un vago ricordo Mario Evangelisti, 97 anni portati benissimo, ultimo superstite di quella squadra che a fine campionato si salvò con pieno merito. Se fosse ancora tra noi, qualcosa avrebbe forse da dirci Faust Fiorini, che aveva fatto il militare a Pola e per qualche partita indossò pure la gloriosa casacca nerostellata del Grion, la stessa squadra in cui Duimovich aveva mosso i primi passi da calciatore. Oltre a ciò, non abbiamo trovato nient’altro che potesse essere utile al signor Zanchini. Tornando su wikipedia, vediamo che, lasciato il Molinella dopo una sola stagione di militanza rossoblu, Duimovich giocò nel Pontedera e poi nell’Audace Ponsacco i due successivi campionati di guerra, prima di far perdere le sue tracce e sparire. E’ curioso che wikipedia e così pure gli altri siti che abbiamo visitato non dicano nulla riguardo la data di morte di Duimovich, che oggi avrebbe 111 anni come il Molinella. Qualcuno che ha collaborato con noi in questa ricerca, vista l’appartenenza del signor Zanchini all’Associazione Italiani d’Istria, suggerisce l’ipotesi che Tullio Duimovich possa essere stato uno dei tantissimi italiani (tra i 5 e gli 11mila, secondo gli storici) gettati nelle foibe dai partigiani slavi del Maresciallo Tito alla fine della

l’artefice dello scherzo non fossi io, ma non mi riuscì di convincerlo. Ho continuato a frequentare Gastone anche quando andai a giocare nel Toro. Il martedì partivo da Cattolica, mi fermavo a prendere un caffè al bar davanti al suo negozio, due chiacchiere e poi riprendevo la strada di Torino. Qualche volta si trovava l’occasione di mangiare assieme per parlare di calcio e ancora di calcio. Gastone allenò anche la prima squadra del Modena. Gli dicevo che aveva imparato tutto da me, e ricordavamo la partita di Terni, semifinale del campionato Berretti. Avevamo perso 3-2 e Gastone non digeriva la sconfitta, ce l’aveva con me ma aspettò che fossi da solo per rimproverarmi: “Asino, mi hai fatto perdere la partita!”. Era successo che durante il match avevo cambiato delle marcature in campo, cosa che ogni tanto mi permettevo di fare. Era sempre andata bene, mentre quella volta avevamo perso. Nella partita di ritorno ribaltammo il risultato e guadagnammo l’accesso alla finale. Io sostenevo che l’asino era lui e il confronto durò nel tempo. In realtà io adoravo Gastone ed ero ricambiato. Non aveva senso scoprire chi era più asino, dato che chiunque l’avesse spuntata l’avrebbe fatto al fotofinish. Cesarino Cervellati, Giuseppe Vavassori e Gastone Mazzanti sono stati maestri di vita e importanti compagni di viaggio oltre che capaci allenatori-istruttori di calcio. Un proverbio orientale dice che, quando l’allievo è pronto, il maestro arriva. Credo che ci siano del maestri che accelerano la maturazione degli allievi (…).

seconda guerra mondiale. Ma questa ipotesi non regge, in quanto Duimovich ricompare improvvisamente nel 1947 come allenatore-giocatore del Montelupo Fiorentino e, più tardi, nel 1950-51, alla guida del Terranova di Gela, in Sicilia. Poi, più niente. Di nuovo silenzio intorno al suo nome. Sempre su internet, abbiamo trovato un primo piano di Duimovich (che immaginiamo il signor Zanchini avesse già), una foto di pessima qualità della squadra-riserve della Fiorentina 1934-35 e un ritaglio di giornale che chiarisce la sua “identità”, almeno dal punto di vista tecnico. Chi era, dunque, Tullio Duimovich, come calciatore? Rodolfo Tomi (L’Arena di Pola, dicembre 1975) lo descrive così: “Era un buon terzino, senz’altro buono. Talvolta, però, si lasciava «tagliar fuori» con una certa facilità ed era un po’ lento nei recuperi. Alto, con un fisico eccezionale, discretamente dotato anche sul piano tecnico, amava indulgere talvolta in qualche finezza di troppo per deliziare il pubblico. Di regola non rinviava mai il pallone a casaccio, ma cercava il compagno cui allungare la sfera, quasi a precorrere i tempi moderni, in cui il terzino non deve solo limitarsi a respingere il pallone ma deve impostare il gioco, avanzare e anche concludere un’azione. Buon colpitore, deciso, ma corretto, contribuì a dare alla compagine nero-stellata nel secondo anno di B quell’impronta tecnica che la portò alla conquista del sesto posto... Invero, Duimovich avrebbe meritato miglior fortuna niella grande famiglia del calcio italiano”. (Redazione)


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DANZA SPORTIVA

E le Stelle stanno a guardare… In coppia con Arisa, Vito Coppola, ex Team Diablo, vince la 16^ edizione di “Ballando con le Stelle” IL COMMENTO

(18 dicembre 2021) Arisa e Vito Coppola sono i vincitori della 16^ edizione di “Ballando con le Stelle”, lo show dance condotto da Milly Carlucci il sabato sera su Rai Uno. La nota cantante lucana e il ballerino professionista, ex Team Diablo Molinella, si sono imposti col 52% dei voti-social sulla coppia Bianca Gascoigne-Simone Di Pasquale, seconda classificata. Fino a qualche mese fa Vito Coppola abitava nel nostro paese, prima in una stanza sopra la Pizzeria Bella Vita, poi in una palazzina in via 1° Maggio.

Ecco cosa scrive Zeudi Zanetti per conto del Team Diablo: “Il Team Diablo di Molinella prepara da oltre trent’anni coppie di danza sportiva per le competizioni di diversi livelli: principianti, avanzati, alto agonismo e altissimo agonismo. L’ altissimo agonismo è un settore a cui tutte le coppie ambiscono ad arrivare ma sicuramente non facile per nessuno. Alcuni ragazzi si cimentano in questa impresa, che oserei definire alquanto complessa, ed effettivamente solo in pochissimi, i più audaci e capaci riescono. Cinque coppie del Team, anche quest’anno, sono state coronate con l’oro ai campionati Mondiali di danza sportiva. La coppia più significativa è sicuramente quella formata da Gabriele Goffredo e Anna Matus: hanno vinto il loro sesto campionato del Mondo consecutivo nella categoria professionisti latino americani. Questo ha portato il palmares a ben 126 medaglie d’oro! Purtroppo, alcuni ragazzi, anche molto talentuosi, non riescono a portare a termine questo difficilissimo percorso e gettano la spugna cammin facendo dedicandosi ad altre attività, meno complesse, come ad esempio “Burn the floor”, ”Amici”, ”Ballando con le stelle”, ecc. E’ il caso del nostro ex compaesano, Vito Coppola. Dopo cinque anni di sacrifici nella danza sportiva di alto agonismo ha deciso di dedicarsi a qualcosa di diverso. Oggi Vito ha trovato la sua dimensione a “Ballando con le stelle”, portandosi a casa il trofeo del noto programma televisivo! Ci complimentiamo con il nostro Vito per questa vittoria!”.

LA SCHEDA Il sito www.metropolitanmagazine.it traccia questo profilo del vincitore di Ballando: “Vito Coppola nasce nel 1992, a Eboli, in provincia di Salerno. Eredita la passione per la danza dai genitori Gennaro e Rosa e, infatti, anche il fratello minore Jonathan è un campione di balli caraibici. La sua famiglia, non solo alimenta i suoi sogni ma è sempre al centro della sua crescita artistica: Vito si forma come ballerino accanto agli zii, Bruno e Laura, titolari della scuola di danza Roland’s School, ad Agropoli. A soli 14 anni, Vito comincia già la sua carriera agonistica come ballerino di latino americano. Si dedica completamente alla Danza Sportiva. Abbandona gli studi presso la Parthenope di Napoli per seguire l’Accademia di Danza a Molinella (BO). Partecipa a vari concorsi nazionali ed internazionali, conquistando tra il 2018 e il 2019 ben 13 vittorie. Dal Giappone al Belgio, dalla Cina all’Austria, il ballerino mostra il suo talento al mondo. Inserito tra i primi atleti nella classifica mondiale, 11 volte campione d’Italia, Coppola entra di diritto nell’albo d’oro della Fids. Vito è fidanzato con una ragazza del suo paese natio, con la quale condivide una casa a Bologna insieme al cane Aaron”.

(Redazione Il Caffè/Duecaffè, con la collaborazione di Tobia Zucchini)

ARCHIVI

Dall’album di Franco Vaccari

Franco Vaccari ci ha fatto avere una serie di foto molto interessanti, che documentano la sua passione per lo sport, calcio e nuoto in particolare. Qui, per ragioni di spazio, ve ne mostriamo soltanto una, datata 3 aprile 1955, molto particolare anche per un altro motivo: oltre la mura del campo si vede il nuovo edificio scolastico, inaugurato in febbraio, costruito solo per metà. Manca tutta la parte riservata attualmente alla Scuola Media, che si affaccia su via Paolo Fabbri. Il portiere che si esibisce in un tuffo è naturalmente Franco Vaccari. Tutte le foto sono disponibili su www.duecaffe.it | La Bottega del Caffè.

I Libri del Caffè Molte le novità editoriali in cantiere. E’ in uscita il catalogo della Mostra “Rinascenze. L’Arte di rinascere al tempo del covid”, che si è tenuta in Auditorium nel giugno dell’anno scorso. Molte le richieste, ridotto il numero di copie, si accettano prenotazioni al 333 8303368. Sarà presentato in luglio il libro di Andrea Martelli e Sandro Bertocchi “Abbiamo visto squadre che voi umani. Cronache dai confini della realtà”. Il Molinella che pareggia a Bergamo con l’Atalanta, che batte il Sassuolo e l’Udinese, che va in trasferta a Palermo o gioca in notturna col Bologna un anticipo di Coppa Europa… sembrano cose dell’altro mondo, ma non per questo meno vere. Come già annunciato, tra settembre-ottobre saranno pubblicate 2 ricerche sulle Olimpiadi del Reno: “Le Olimpiadi del Reno: un’esperienza di gioco, sport e divertimento” (tesi di laurea di Riccardo Rimondi) e “Le Olimpiadi del Reno in numeri” (indagine statistica di Aurelio Bellone). Infine (e questa sembra davvero una corsa contro il tempo), dovrebbe uscire in dicembre il libro di Antonio Michielon e Cesare Natali sulla Storia del Ciclismo Molinellese. La Compagnia del Caffè

IL VALZER DEGLI ADDII

Giordano Landini è arrivato al traguardo

Ricordo di Elena Cremonini 8 gennaio 2022. E’ morta questa notte, all’Ospedale Sant’Orsola di Bologna, la dottoressa Elena Cremonini, medico omeopata. Era una donna buona e generosa. Sempre disponibile ad aiutare tutti, a confrontarsi con tutti, ma anche dura e testarda nel difendere le sue idee. Mai avrebbe fatto un passo indietro, se davvero era convinta di una cosa. Si sarebbe fatta uccidere, piuttosto. E infatti è morta, uccisa da un nemico imbattibile con il quale aveva ingaggiato una lotta all’ultimo respiro, sicura che alla fine avrebbe vinto lei. Negli anni, aveva visto andarsene, uno dopo l’altro, i genitori, la sorella Vittoria, un cognato e il fratello Umberto.

A luglio del 2020 aveva salutato anche il suo nuovo compagno. Abbiamo tutti una data di scadenza, diceva. Non possiamo fare niente per cambiare ciò che è scritto. Il dolore per la morte di tante persone care le aveva insegnato ad affrontare la vita con un certo fatalismo. Eppure, i tanti lutti che hanno travolto la sua famiglia, non hanno mai scalfito la sua tempra, almeno apparentemente. Una roccia incrollabile: questo era Elena per i suoi figli, per Bianca, per gli altri famigliari, per le amiche e gli amici che le stavano intorno. Noi la ricordiamo anche per le sue passioni sportive: il basket, la Virtus, della quale era tifosissima.

Era socia della Compagnia del Caffè e, finché ha potuto, si è molto impegnata nell’organizzazione di Sportivamente. Se ne è andata alla fine delle vacanze di Natale, quando era solita invitare gli amici a bere in allegria un goccio del suo famoso nocino, che era la vera specialità della casa. Per tutto questo, per le cose dette e non dette, Elena ci mancherà. (Andrea Martelli)

Giordano Landini, 1950-2022. Una vita interamente dedicata al ciclismo. Il 16 marzo ci ha lasciato il più popolare e forse anche il più forte ciclista molinellese. Giordano iniziò a correre con i colori rosso-blu della Polisportiva Molinella (sotto la direzione del grande maestro Dino Dardi) con i quali raccolse inummerevoli vittorie sia su strada che su pista. Si ricordano, soprattutto, le bellissime vittorie al velodromo Vigorelli di Milano. Nel 1968 passa dilettante e va alla U.C. Monsummanese prestigiosa società toscana. In contemporanea, per assolvere al servizio di leva, viene scelto per entrare nella Compagnia Atleti presso la Cecchignola di Roma. In Toscana dove vince il campionato regionale Toscano (1970) e tante altre gare diventa amico/

La scomparsa di Alberto Marcheselli, ex portiere del Molinella anni 50-60

Nella foto, una formazione del Molinella, Campionato Prima Categoria 1960-61. Da sinistra, in piedi: Bentivogli (presidente), Bertocchi (dirigente), (?), Gardenghi, Riccardi, Sasdelli, (?), Tombolini, Casaletti (dirigente); nella fila di mezzo: Corticelli, Morandi, Onghi; in basso: Onofri, Marcheselli, Fabbri

4 febbraio. Ci ha raggiunto in questi giorni la notizia della morte di Alberto Marcheselli, ex portiere del Molinella anni 50-60. Alberto Villa, un altro illustre ex rossoblu, ricorda così l’amico scomparso.“Nato a Bologna, Quartiere Saragozza, nel 1934, Alberto Marcheselli aveva perso entrambi i genitori in tempo di guerra. Cresciuto dalla nonna e poi in collegio, avrebbe potuto chiedere l’esonero dal servizio militare, ma la nonna sosteneva che nei soldati sarebbe diventato un uomo. Portiere di ruolo, giocò nelle giovanili del Bologna FC fino ai 18 anni, per essere poi prestato ad altre squadre del bolognese. Riscattò infine il suo cartellino e nel 1958 venne a giocare nel Molinella, dove per alcune stagioni occupò stabilmente il ruolo di riserva del portiere titolare. A Molinella conobbe una ragazza, Magda Tura, che poi è diventata sua moglie. Rimasto vedovo, negli ultimi anni Marcheselli viveva con il figlio a Calderino. Durante la sua milizia in rossoblu – racconta ancora Villa - Marcheselli si trovò involontariamente al centro di un caso: alla vigilia dell’ultima partita di campionato, Molinella-Lugo, un dirigente della società romagnola contattò Nannetti, mediano sinistro del Molinella (ed ex giocatore del Lugo) per comprare la partita. Il presidente Bentivogli non accettò, ma a fare la frittata ci pensò comunque l’ignaro portiere Marcheselli con due “papere” incredibili, che regalarono la vittoria al Lugo per 2-0. Credendo che quei due errori fossero frutto dell’accordo, il Lugo consegnò a Nannetti i soldi promessi, ma questi pensò bene di tenersi tutti per sé e li usò (così almeno si diceva) per pagare le spese del suo matrimonio”.

avversario di Francesco Moser che corre per la Mobiexport Bottegone. I due si conoscevano bene. Qualche anno fa, proprio il campione trentino, in una intervista a Cento, mi chiese di salutare Landini, ricordandolo come un velocista fortissimo. Durante la permanenza in Toscana, Landini prende accordi con una squadra per passare professionista, ma in quell’anno avviene il “blocco olimpico” e così sfumano le speranze per Giordano di passare professionista. La delusione è tale che torna a casa e chiude la sua carriera ciclistica. Appena rientrato apre un negozio di calzolaio a Marmorta (mestiere che aveva imparato in Toscana). Ma il ciclismo non era ancora sparito completamente dai suoi pensieri e nel 1975, appena sposato, ritorna in sella come Amatore, categoria nella quale dominerà per tanti anni a suon di vittorie. Si ricordano centinaia di succcessi, tanti titoli italiani, ma in particolare vogliamo ricordare le 3 vittorie in Coppa del Mondo. I ricordi di una persona straordinaria come Giordano non si fermano ai risultati sportivi, tutti lo ricordano come una persona piena di voglia di scherzare, sempre amico di tutti, disponibile ad aiutare gli altri. Credo sia doveroso scrivere questo perché i ricordi rimangano come pietre indelebili e tutti possano conoscere chi ha segnato davvero lo sport molinellese. Cesare Natali


Argomenti

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NUOTO / NCAA

PREMI

A Diego Bollettinari il premio Prima Pagina del Caffè Lucia Martelli in finale ai Nationals USA LA SCHEDA

La Compagnia del Caffè ha assegnato a Diego Bollettinari il Premio Prima Pagina 2021. La consegna del premio, che nella tradizione della Compagnia viene assegnato all’Atleta dell’Anno, è avvenuta sabato 26 febbraio, nel corso della manifestazione organizzata dal Comune di Molinella/Assessorato allo Sport in Sala Consigliare. Questo l’elenco completo degli atleti premiati dal Comune di Molinella per i risultati ottenuti a livello nazionale e internazionale: Strumillo Stefania, Fabbri Alex, Bonafé Sofia (atletica), Sicignano Francesco (football americano), Diego Bollettinari (beach tennis), Martelli Lucia (nuoto), Italia Francesco (paracadutismo), Untu Vlatislav e Baryshnikova Polina, Goffredo Gabriele e Matus Anna (danza sportiva). Nella foto: da sinistra, l’assessore Andrea Scalambra, Diego Bollettinari e Antonio Michielon, direttore del Caffè/Duecaffè.

Andrea Mezzapelle è stato il 1° a completare l’Album

Il nuovo Album delle Figurine E’ in edicola dal 26 febbraio l’album “Noi tutti Campioni”. Prodotto e distribuito dal Centro Copie, raccoglie 958 figurine di atleti/atlete delle società sportive di Molinella.Ogni bustina, contenente 10 figurine, costa 0,60 euro. La collezione, che viene riproposta per la 6^ volta dal 1997, vede coinvolte dieci associazioni sportive di Molinella, che compaiono con i loro loghi sulla copertina dell’album.

Sabato 12 marzo, ad appena 14 giorni dalla sua uscita, Andrea Mezzapelle (responsabile Comunicazione US Reno Molinella) ha completato l’album delle figurine degli sportivi molinellesi! Impresa a tempo di record, alla quale hanno contribuito amici e giovani calciatori con il classico scambio delle doppie. Ecco l’elenco dei collezionisti che nelle diverse edizioni hanno terminato la raccolta per primi: 1997 Claudio Stagni (ha completato l’album in 18 gg); 2003 Luciano Moretto (non pervenuto); 2009 Giovanni Lambertini (23 gg); 2013 Andrea Mariotti (19 gg); 2016 Francesca Ciampagna (41 gg); 2022 Andrea Mezzapelle (14 gg). Mezzapelle, che ha completato l’album in soli 14 giorni, è dunque il nuovo recordman di questa speciale classifica, seguito sul podio da Stagni (18) e Martotti (19). Per premio avrà un caffè pagato alla Pasticceria Bertocchi.

Nel corso del 2021, il campione molinellese di beach tennis, tesserato per il Team Bibione, ha vinto 2 titoli italiani; doppio maschile indoor e campionato a squadre. Agli Assoluti si è piazzato al 2° posto nel doppio maschile e nel doppio misto. Con la Nazionale italiana è arrivato 4° agli Europei a Squadre (Sofia, settembre) ed è stato eliminato ai quarti di finale dei Campionati del Mondo (Terracina, settembre). Numerose le sue partecipazioni ad importanti tornei in Italia (Ferrara, Rosolina, Grosseto) e all’estero (Isole Azzorre, 1° classificato; Kazan, 2°; Brasilia, eliminato ai quarti di finale). Diego Bollettinari occupa attualmente la 19^ posizione del Ranking Mondiale ITF ed è 1° nelle graduatorie nazionali FIT.

Nationals Championships (Greensboro NC, 9-12 marzo). Non le è riuscito il bis dell’anno scorso, quando – prima donna in 96 anni di storia della sua università vinse i 100 farfalla,ma una finale ai Nationals, la manifestazione più attesa e più importante del nuoto universitario americano, è comunque una “medaglia” molto pesante per Lucia Martelli (DSU, Mississippi) che aveva addirittura messo in conto di non riuscire nemmeno a qualificarsi. Rientrata negli USA solo a fine gennaio con una preparazione per forza di cose approssimativa e con l’obbligo di non fallire l’unica chance di qualifica che il calendario ancora le offriva, il 17 febbraio ai Conference di Cleveland (finali girone sud) Lucia ha staccato il pass per i Nationals, nuotando i 100fa in 54”53 (2^). A Greesboro (North Carolina), nella

BILIARDO / BOCCETTE

Ritratto di Fabio Corradini, uomo di punta del Leon d’Oro Come per tutte le attività sportive, il Covid-19 ha condizionato anche il gioco del biliardo. E’ risaputo che i campionati di biliardo (boccette) si svolgono all’interno dei bar, pertanto la forzata chiusura dei campi di gioco, causa epidemia, non ha permesso il normale svolgimento delle competizioni. Nel 2021, al momento della chiusura, mancavano ancora cinque partite alla fine ed il “Leon d’Oro” di Molinella era in testa alla classifica della maggiore Categoria, l’Eccellenza, con 2 punti di vantaggio sulle immediate inseguitrici, tutte le più titolate squadre romagnole. Con la riapertura dei bar si sta giocando ora il campionato 2021-22 con tutte le clausole di prevenzione anti epidemia dettate dal CONI, pertanto i giocatori ed il pubblico devono indossare mascherine, munirsi di tamponi, mantenere le distanze di sicurezza, ecc.. In questa ripartenza la nostra squadra d’Eccellenza non sta ripetendo le lusinghiere prestazioni passate, nonostante le eccezionali imprese del nostro uomo di punta, Fabio Corradini. 42 anni da Massa Finalese (MO), Corradini gioca a Molinella da cinque stagioni ed è stato il maggior artefice dei risultati passati. Dall’inizio dell’anno ha già vinto tre Gare Nazionali, valide per entrare nella Categoria Master: il 30 gennaio 2022 a Bergamo; il 20 Febbraio a Forlì e il 27 febbraio a Montelupone di Macerata. Con questi risultati, Fabio ha la matematica certezza di entrare, l’anno prossimo, nel ristretto numero dei Master. Particolarmente preciso nel gioco di accosto e costante nell’acchito, Corradini non possiede il tiro veloce di “sotto calcio”, il tiro disperato (o la và o la spacca), arma che usano gli avversari nelle poche volte che lo superano. Ricordiamo che il Bar “Leon d’Oro” annovera: due squadre in Eccellenza, una in A2, una in B, tre in C, nonché due squadre di Goriziana. (VM)

Il Nuovo Centro Sportivo “Montanari” ha ottenuto il finanziamento

E-mail: info@mastersport.it

tel. 051-6900391 fax. 051-6903781

Un’edizione speciale in autunno RICEVIAMO DAL COMITATO DEL RENO

per le Olimpiadi dei Ragazzi

La Commissione Tecnica, coordinata da Pietro Castaldini e composta da Mazzanti (Ospital Monacale), Trevisani (Gambulaga), Alesci (Portomaggiore), Rimondi (Codifiume), Chieregato (Baura), si è riunita il 25 gennaio ad Ospital Monacale per predisporre una prima bozza del progetto relativo all’organizzazione di un’edizione “ridotta” delle Olimpiadi, giustificata dall’emergenza covid e secondo le indicazioni dell’Assemblea dei Paesi che si è tenuta in videoconferenza lo scorso dicembre. La Commissione propone pertanto che le “Olimpiadi d’Autunno” si tengano ad Ospital Monacale, indicativamente domenica 2 ottobre 2022, ravvisando inoltre la necessità di una sensibile riduzione del programma-gare. La bozza del programma sarà sottoposta al parere dell’Assemblea dei Paesi convocata entro marzo 2022. Comitato del Reno / La Segreteria 29 gennaio 2022

In tema di Olimpiadi Ragazzi, vi segnaliamo l’Intercomunale di Atletica Leggera “Memorial Martina e Alessandro” riservata agli alunni delle Scuole Elementari e Medie, in programma domenica 10 aprile a Minerbio, Stadio Comunale.

Sono uscite le graduatorie relative ai fondi del PNRR. Il Comune di Molinella ha ottenuto un finanziamento di 3 milioni e 750 mila euro per la costruzione del nuovo centro sportivo intitolato ad Alessandro Montanari e per la rigenerazione urbana degli spazi in centro. Assegnazione dei lavori entro settembre 2023, fine lavori entro marzo 2026. Lo scrive il sindaco sulla sua pagina fb.

Molinella (BO)

OLIMPIADI RAGAZZI

Atletica Intercomunale

IMPIANTI SPORTIVI

Corso Mazzini, 321/323

seconda giornata dei Nationals, il 54”01 in batteria le ha aperto la strada per la finale dei 100fa, dove si è poi piazzata al 6° posto con 54”27. Molto lontano dal suo migliore (53”03) che nel 2021 le aveva permesso di vincere il titolo Ncaa, ma sufficiente a regalarle la soddisfazione di aver disputato 3 finali dei Nationals in 5 anni di permanenza negli Stati Uniti. Lucia è nella Top 10 anche con la 4x50 mista (DSU 7^), dove ha nuotato la frazione farfalla in 23”83, 2° miglior tempo assoluto. Classifica finale a squadre: 1. Queens University of Charlotte (North Carolina) pt. 536; 2. University of Indianapolis (Indiana) 423; 3. Nova South Eastern University (Florida) 368. Con 85 punti, Delta State University (Mississippi) chiude al 15° posto su 36 team.

Via Mazzini, 165 - Molinella (BO)

tel. 051.881203 E-mail: gelateriaponti@libero.it

via Selva, 52 Selva Malvezzi - Molinella (BO) tel 051 6907003


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Dopo 100 anni la Gelateria Ponti ha cambiato gestione. Il 19 marzo è cominciata la nuova era glaciale. Ed è già derby tra Crema Ponti e Crema Vale

Prospettiva Mazzini 12 dicembre 2021. Ecco Molinella com’era e com’è, vista dallo stesso angolo di prospettiva, più o meno. Da un’idea dell’ing. Gianni Passerini (che ha messo a disposizione il muro dell’edificio di sua proprietà), l’opera, molto bella e apprezzata da tantissimi molinellesi, è stata realizzata dall’artista Filippo Mozone e finanziata dal Comune di Molinella e dalla Proloco nell’ambito delle iniziative natalizie.

Benché siano trascorsi ormai 3 mesi, tra gli avvenimenti di fine 2021 non possiamo fare a meno di ricordare il passaggio della storica Gelateria Ponti da Luisa e Valerio Pazi, eredi di un patrimonio di elevata qualità, a Valentina Vogli, titolare della Pasticceria Bertocchi che sta dall’altra parte della strada. E’ finita così una storia famigliare iniziata nel 1922 con Cesare Ponti Sgargi, detto Zizaròn (18881958), che diede vita al suo “preparato alimentare rinfrescante”, proseguita con Arrigo e Delia e poi con Luisa e Valerio. Una storia centenaria che abbiamo raccontato in dicembre su www.duecaffe. it, con corredo di foto d’epoca. Ma adesso è il momento di voltare pagina. Sabato 19 marzo è stata inaugurata la Nuova Gestione. La gente ha fatto come sempre la fila davanti al banco dei gelati. Ed è già derby tra i tifosi della Crema Ponti e della Crema Vale. (Antonio Michielon)

ieri

oggi

Compagni di scuola

CORSA AL QUIRINALE

Casini si ritira, vince Mattarella

Casini giovane, con Mattarella

29 gennaio. Quante volte è morto e resuscitato Pier Ferdinando Casini? - si chiedevano l’altra sera gli ospiti di Porta a Porta. Almeno due volte al giorno, è stata la risposta. Non ce l’ha fatta a vincere, ma è stato l’ultimo ad arrendersi al Campionissimo in carica. Ubi Maior Minor Cessat, deve aver pensato Casini, prima di slacciarsi l’immancabile sciarpone rossoblu come per dire: io mi fermo qui. Si è ritirato dalla corsa nel supremo interesse del Paese, dicono i suoi. “Sarà per un’altra volta. Non mancherà l’occasione, Pier...”. Tutto vero, ma per i tifosi del Bologna, assuefatti a cinquant’anni di sconfitte, quella sciarpa a righe rossoblu, ostentata con orgoglio e sventolata ovunque come una bandiera, era un bel segnale di riscossa. E vincere, questa volta, sarebbe stato come vincere l’8° Scudetto.

Se è vero, come dice Sandro Bertocchi, che ognuno di noi ha avuto un amico, un compagno di scuola che è diventato famoso o ha fatto comunque parlare di sé, lui, il galvaniano Bertocchi, potrebbe parlarci, ad esempio, del suo ex compagno di classe Angelo Panebianco, editorialista del Corriere della Sera. Io, qualcosa potrei raccontare del senatore Pierferdinando Casini, che in gennaio non è diventato la prima carica dello stato, ma c’è andato molto vicino. Non eravamo in classe insieme, io e Casini. Liceo Classico Galvani, anni 70: io in A, lui in B. Insieme facevamo ginnastica nella palestra dell’Istituto per Ciechi Francesco Cavazza di via Castiglione. Giocavamo a pallamano. Me lo ricordo con un maglione giallo di lana grossa da cui spuntava il colletto della camicia e, naturalmente, la cravatta. In tutti gli anni del liceo, non ricordo di averlo mai visto una volta senza cravatta. Un amico mi rammenta una partita di calcio ai Giardini Margherita: Sezione A contro Sezione B. Ricordo benissimo due che stavano dall’altra parte e che avremmo voluto avere noi della A per ribaltare a nostro favore il risultato del match. Erano, per la cronaca, Silvio Casolani, stopper del Bologna allievi, e Valerio Di Ciò, trequartista di grande talento. Ricordo Casolani e Di Ciò, ma non ricordo Casini. Quella volta si era forse perso a centrocampo, una zona per la quale mostrava già allora una certa inclinazione. Il Grande Centro. Lui sapeva che è lì, al Centro, che si vince la partita. Gambe lunghe, falcata lenta, non era un gran giocatore. Il calcio, però, gli piaceva. Ricordo pure un Bologna-Genova sotto la pioggia. Era la primavera del ‘74, l’anno della maturità. Andammo in gruppo allo stadio e, se non sbaglio, con noi c’era anche Casini. Però senza il classico sciarpone a righe rosso-

blu, che un giorno sarebbe diventata la sua divisa di rappresentanza. Gli piaceva il calcio, ma gli piaceva anche la pallacanestro. Oggi si professa virtussino, all’epoca tifava Fortitudo, però senza troppa trasporto. Più che altro, dicevano i maligni, per compiacere l’onorevole Tesini, numero Uno della Effe, nota a Bologna come “la squadra dei preti”. Era già lanciato in politica e Lizzano in Belvedere, dove festeggiammo insieme il Capodanno del 73 in casa di amici, era un po’ il suo feudo. Ma dopo gli anni della scuola, per qualche tempo ci perdemmo di vista. Riapparve un pomeriggio a Molinella, in visita del tutto privata, dopo che (a Berlino, mi pare) era già stato eletto presidente dei giovani democristiani d’Europa. “Martellone!” - esclamò, appena mi vide. Una pacca sulla spalla e via... Tornò per un comizio in piazza, mi invitò ad una cena di gala per non so quale successo elettorale e quella volta toccò a me mettere la cravatta. Ricordo soprattutto quando nel 1983 venne eletto per la prima volta al Parlamento e quella notte mi telefonò a casa per avere conferma dei risultati di Molinella, ma anche di Argenta, lamentando il fatto che purtroppo non c’erano suoi rappresentanti in loco. Come a dire: prendi la macchina e vai a vedere. Dopo, fu tutto più difficile. La sua agenda era sempre più fitta di impegni. Ci sentivamo qualche volta al telefono. Ci incontrammo anche nel suo quartier generale in Corte Galluzzi a Bologna. Mi chiese come andavano le cose a Molinella, dove, da indipendente, ero stato eletto consigliere comunale nelle liste della DC. Poi, il discorso cadeva immancabilmente sul Bologna e sulle sue prospettive di classifica. Successe nel 1991: l’assessore Mainardi ruppe con Martoni sulla nuova pianta organica del Comune. Casini non intervenne a suo favore

perché gli equilibri politici interni alla DC erano nel frattempo cambiati. Abbandonato al suo destino, Mainardi si dimise e io pure, per solidarietà di partito. Al nostro posto entrarono altri due e la giunta riprese con slancio la sua attività amministrativa. Da allora, e sono passati più di trent’anni, io e Casini non ci siamo più incontrati né sentiti. Una volta mi mandò a salutare, non ricordo da chi. Quando è venuto qui da Presidente della Camera per i funerali di, quel giorno io non ero a Molinella. Per molto tempo ancora, ogni anno a Natale, ho continuato a ricevere puntualmente i suoi biglietti d’auguri dalla Camera dei Deputati, a cui credo di non avere mai risposto. “È il tuo modo di vendicarti?” – chiede il senatore Bailey, nel finale di C’era una volta in America. “Non so di cosa parla, senatore – risponde Noodles - Questo è solo il mio modo di vedere le cose”. Il modo migliore per non farla troppo lunga e chiuderla qui. Andrea Martelli

Buona Pasqua!

MURALES

ULTIMO BOLLETTINO COVID (aggiornamento 18.03.22) Contagi e Decessi dall’inizio della pandemia: nel Mondo, contagi 467.385.757 / decessi 6.091.975; in Italia 13.724.411 / 157.607; a Molinella (Comune) 4.192 / 81. Il Governo ha dichiarato la fine dello stato d’emergenza a partire dal 31 marzo 2022.

Questo numero è stato chiuso in tipografia il 25 marzo 2022 L’informazione sportiva continua tutti i giorni su www.duecaffe.it

Il Caffè tornerà in edicola sabato 25 giugno 2022