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Circolo del

Partito Democratico di Gaggio Panzano Recovato MARZO 2009 WWW.PDCASTELFRANCO.IT

"EDIZIONE SPECIALE" i mal di pancia del Partito Democratico Ciao, ci rivolgiamo a te, perchĂŠ vorremmo insieme toglierci da quel torpore e quella rabbia che si trasforma in delusione e alimenta il restare "chiusi in casa" con la sola informazione della televisione. Vorremmo creare occasioni di incontro e confronto, per tornare alla realtĂ  e perchĂŠ pensiamo che la maggioranza di "chi" si riconosce nell'area di centrosinistra condivida che la strada iniziata con il progetto del Partito Democratico sia "irrinunciabile"e ci permetta di ritornare a governare il cambiamento. Nelle pagine seguenti troverai alcune riflessioni e mal di pancia, di cittadini come te. Ti invitiamo a portare il tuo sfogo e la tua rabbia trasformandola in positivo dando gambe alle nostre idee. (in allegato, un breve questionario da consegnare in queste domeniche)

Le domeniche "29 marzo;5 aprile" presso il PETER PAN dalle ore 9,30 aperto eccezzionalmente.


"EDIZIONE SPECIALE" i mal di pancia del Partito Democratico L’importante è “andare a votare” L’assenteismo elettorale è “rinuncia” Il voto è un diritto preciso. Il rancore o il non riconoscersi nelle forze politiche in campo, non può essere ragione per non andare a votare. Se così fosse, chi credi vincerebbe? Le tue ragioni e le tue idee? Nadia

Un suggerimento al PD per essere più incisivo Basterebbe porre al centro dell'Agenda Politica i propri temi. Dovrebbe (e deve) condurre una lotta senza quartiere al Governo battendo sui suoi numerosi punti deboli e ve ne elenco alcuni qui di seguito: 1) dalla distruzione della scuola in ogni ordine e grado ai quattro miliardi di euro fatti pagare agli italiani per salvare Airone e regalare ad amici l'Alitalia. 2) dall'assenza assoluta di iniziative anticrisi 3) dal picconamento della parte antievasione; alla militarizzazione e la miliziazione del territorio 4) dall'incitazione continua all'odio razziale, al dilettantismo al provincialismo dell'Italietta in Politica Estera. Infine suggerisco una riflessione di Vittorio Foa per me molto importante:

"Sono un pò scettico sul linguaggio dei valori che sento in giro: vorrei vedere degli esempi perchè è dagli esempi che può nascere qualcosa. La parola "esempio" non c'è più nella politica, mentre è una parola essenziale: l'esempio è la cosa più importante che si può chiedere a un politico" Giordano

Esame di coscienza Ho sentito poche reazioni riguardo alle dimissioni di Veltroni e non riesco a capire se è dovuto al fatto che la maggioranza fosse d'accordo o se sono rimasti tutti storditi. Personalmente sono rimasta molto delusa anche perchè Veltroni l'ho scelto anch'io. Dalle primarie è iniziato il mio impegno politico e in quest'ultimo anno ho avuto molte soddisfazioni ed emozioni. Sicuramente degli errori ne ha fatti ma penso che molta responsabilità l'abbia avuta tutta la direzione del PD che non ha avuto per prima fiducia in lui e spesso l'ha addirittura ostacolato. Franceschini lo conosco poco e poi non l'ho eletto io. Dalle prime mosse che ha fatto ci sono buone speranze. Chi vivrà vedrà!... MariaGemma pagina 2


"EDIZIONE SPECIALE" i mal di pancia del Partito Democratico L'opposizione "chi la fà meglio?" Da più parti si discute, su chi faccia meglio l'opposizione in Italia. Sinceramente, non mi interessa molto chi sia primo in questa speciale top ten. "The best Mr. No", potrebbe esserlo Di Pietro, piuttosto che Grillo o Travaglio. Ma noi cittadini, cosa ce ne facciamo di un partito che sappia fare solo opposizione? Io vorrei un partito che sappia fare delle proposte innovative e che le sappia argomentare. Poi... si critichino anche le decisioni sbagliate del governo, spiegando bene il perchè siamo contrari e cosa proponiamo in alternativa. Mi sembra che, Franceschini stia cominciando a prendere questa direzione. speriamo che continui su questa strada.

P.S. volete proprio sapere chi è in testa alla top ten secondo me? Il mitico Enzo Jannacci!! nessuno lo batterà mai... Vengo anch'io? No tu no! Ma perchè? Perchè no! Mirco

Che amarezza..... Solo dopo la nascita del PD con la sua politica pulita e propositiva ho sentito la necessità, per la prima volta in vita mia, di aderire ad un partito politico. Ho finalmente visto il nascere di una ventata nuova che ha cercato di spazzare via, anche al suo interno, alcune persone che ormai da molte legislature erano incollate a quelle comodissime poltrone "romane". E' stata dura ma alcuni sono ritornati finalmente a casa loro. Ora si ripresentano le nuove elezioni e speriamo che questo vento soffi un'altra volta per pulire l'aria della politica. Ultimamente sono anche stato un po più attento alla politica locale e soprattutto a quella di Castelfranco E., e ho scoperto che durante l'attuale legislatura alcuni consiglieri hanno abbandonato lo schieramento con il quale erano stati eletti per entrare, troppo facilmente, in schieramenti appositamente creati o far parte di quel famoso schieramento chiamato " GRUPPO MISTO ". A quel punto mi è sorta una domanda : ma che cosa succede, questo non dovrebbe essere permesso! Se sono stati eletti in una forza politica dovrebbero restare là, e se non si identificano più in quello schieramento dovrebbero lasciare il posto ad altre persone che semplicemente avevano preso solo alcuni voti in meno di loro. Poi ho partecipato agli ultimi consigli comunali, specialmente per alcuni argomenti che più mi interessano, e ho visto un consigliere, che ha appena abbandonato il PD per aderire ad un'altra forza politica, che votava sui cinque punti della serata; ecco l'esito : 3 volte si è astenuto, 1 volta ha votato a favore e 1 volta, fulcro della serata, si è alzato in piedi ed ha abbandonato la seduta. Cosa ci stà a fare questa gente nella politica? Perchè è scesa in campo al posto di persone che forse ci credevano più di lui? Queste cose non dovrebbero succedere all'interno del PD. Facciamo un regolamento o un protocollo d'intenti da fare sottoscrivere ai nostri candidati che se non saranno più d'accordo con la linea del Partito si dimettano. Giulio

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"EDIZIONE SPECIALE" i mal di pancia del Partito Democratico E' questa la mia casa! Non voglio proprio minimizzare !! La “sberla” delle dimissioni di Veltroni ancora mi stordisce, probabilmente non era più la persona giusta al posto giusto: ma c'era, in tempo ancora utile, chi poteva e doveva aiutarlo. Invece lo hanno lasciato solo, sotto il peso di responsabilità e di debolezze che l'hanno portato ad “arrendersi”. Ma Walter mi ha galvanizzato un sogno che mai morirà. In un anno ho avuto il piacere (e anche la felicità) di ascoltarlo dal vivo ben quattro volte e ho vissuto sempre forte emozioni. Spero veramente che sia così anche con Franceschini !!! In ogni caso le “pareti del mio sogno” le vedo ormai in modo chiaro. La mia casa è il Partito Democratico. Mi sento vicino a un democratico americano; a un socialista spagnolo o francese; a un laburista inglese; a un popolare belga o socialdemocratico tedesco. La mia casa deve essere anche la loro casa e viceversa. Su alcune cose possiamo distinguerci, ma su quelle che “contano” tipo solidarietà-rispetto della costituzione, degli altri e dell'ambiente, opportunità e istruzione-lavoro-legalità- il nostro DNA ci marchia e ci costringe all'unità. Se sentite di avere questo DNA, ovunque siate ora, siete benvenuti. Se sapremo essere coerenti, pazienti e tenaci al tempo stesso, arriverà anche nella “stanza di questa Italia” il momento della riscossa, come è successo più volte in Francia, Spagna, Inghilterra, Germania e finalmente in America !!! Mauro

Delusi dai dirigenti nazionali. Oggi molti nostri aderenti al PD sono molto delusi della mancata unità agli alti livelli. Io dico che noi non dobbiamo fare come quella massaia, che nel suo paniere della frutta in cantina, pieno di 50 mele ne trova 3 marce e butta tutto il paniere. Noi abbiamo bisogno del PD, è il solo strumento che possa difendere gli interessi dei lavoratori, dei ceti medi e l'unico che possa salvare, la Democrazia minacciata dal governo di centrodestra. E' giusto che noi pretendiamo dai nostri dirigenti maggiore unità e collaborazione tra loro. Bisogna convenire che anche noi alla base dobbiamo dare il nostro contributo, perchè questo avvenga, avendo maggiore fiducia nella possibilità di proseguire nel consolidamento del Partito Democratico per il bene dei lavoratori e del paese. Egidio

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via Chiesa n°35 41013 Gaggio di Piano (Mo)

mauroemaria@tele2.it Mauro Sita 059 938578 tutte le domeniche al mattino

dawson.joey@libero.it Moris Saguatti pagina 4


"QUESTIONARIO" Speciale mal di pancia del PD fino a 29 Sesso

maschio

Età / anni

da 30 a 59

femmina oltre 60

quesito n°1

positivo

Come giudichi la "partenza" del nuovo segretario del Partito Democratico Franceschini?

non saprei

quesito n°2

non chiara la linea politica

Quale è il rimprovero più importante che ti senti di fare al PD?

poco ascolto alla base

negativo

troppo litigiosità mancato ricambio ai vertici promesse non mantenute ……………………………………

quesito n°3

si deve andare da soli

In merito alle alleanze con le altre forze politiche; cosa ne pensi?

comunque fare accordi accordi solo sul programma ……………………………………

quesito n°4

costo della vita

Quale di questi problemi ti preoccupa di più?

sicurezza e criminalità lavoro (precarietà - perdita lavoro)

mancanza di servizi ……………………………………

quesito n°5

positivo

Come giudichi l'operato del Circolo PD di Gaggio - Panzano -Recovato

non saprei negativo

Commenti ……………………………………………………………………………………………. ………………………………………………………………………………………………………….. ………………………………………………………………………………………………………….. ………………………………………………………………………………………………………….. ………………………………………………………………………………………………………….. ………………………………………………………………………………………………………….. Il questionari è anonimo e và consegnato "le domeniche 29 marzo e 5 aprile" al Peter Pan (Gaggio) depositandolo nella apposita urna


Circolo PD di Gaggio: i mal di pancia del Partito Democratico