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SEZIONE C – SCHEDE DEI SINGOLI INTERVENTI DEL PISU SCHEDA B2.2 – “Riqualificazione di Corso Monferrato”

1. Descrizione dell’intervento Si descrivano le caratteristiche generali dell’intervento (tipologia, finalità, dimensione, beneficiari, ecc.) L’intervento consiste nella riqualificazione di Corso Monferrato, corso di accesso al Borgo Rovereto che si intende valorizzare per lo sviluppo di attività commerciali e artigianali, ma anche per favorire l’insediamento di organizzazioni sociali e culturali. La riqualificazione avverrà mediante il rifacimento della pavimentazione stradale, la sistemazione dei marciapiedi laterali che risultano non adatti alle esigenze sia a livello dimensionale che di pendenze e accessi ai portatori di handicap, la sistemazione delle aiuole esistenti, delle aree verdi e della piantumazione laterale, nonché il completo rifacimento dell’illuminazione pubblica che risulta in cattivo stato di manutenzione. Obiettivo fondamentale, nell’ambito dei progetti sullo spazio pubblico compresi nel Programma Integrato di Sviluppo Urbano – PISU, è la valorizzazione del territorio al fine di riportare gli abitanti a vivere il proprio quartiere offrendo una rinnovata qualità dello spazio collettivo. 2. Localizzazione dell’intervento Descrivere brevemente le caratteristiche dell’area di localizzazione dell’intervento Corso Monferrato è l’ultima strada abitata del Borgo Rovereto in direzione del fiume Tanaro e quindi del Borgo Cittadella. La posizione, seppure appaia marginale nel Borgo Rovereto, data la conformazione del quartiere a ventaglio risulta sostanzialmente equidistante dai punti estremi e, comunque, rappresenta il punto di confluenza di pressoché tutte le strade che lo attraversano.


3. Caratteristiche tecniche Si descrivano le caratteristiche tecniche dell’intervento, nel caso di infrastrutture e opere, evidenziando anche, sotto il profilo del contenimento della pressione sull’ambiente, l’utilizzo delle migliori tecnologie disponibili, materiali e procedure innovative ed ecocompatibili, integrando la descrizione con l’individuazione delle alternative tecnologiche disponibili e motivando la scelta fatta. Le opere da eseguire sono le seguenti: -

Fresatura ed eliminazione del vecchio manto stradale per il livellamento del tracciato stradale; Provvista e stesa di misto granulare stabilizzato con spessore di cm. 12; Provvista e stesa di misto granulare bitumato (tout-venant) con spessore cm. 8; Provvista e stesa di emulsione bituminosa cationica e provvista e stesa a tappeto di calcestruzzo bituminoso con spessore di cm. 3; - Tracciamento di tutta la segnaletica orizzontale necessaria e degli stalli di sosta; - Demolizione dei marciapiedi esistenti e realizzazione del nuovo fondo mediante realizzazione di massicciata stradale; - Fornitura e posa di cordoli di contenimento rialzati rispetto al livello della strada; - Fornitura e posa di pavimentazione antiscivolo e di impatto ambientale consono alle esigenze circostanti; - Sistemazione delle aiuole con recupero delle aree verdi e la sistemazione della piantumazione già esistente; - Adeguamento e modernizzazione della linea di illuminazione pubblica mediante la sostituzione degli apparecchi illuminanti e la sostituzione dove necessario dei pali e dei bracci a muro presenti. Nella scelta dei materiali da impiegare sarà posta particolare attenzione a quelli derivati dal riciclo e dall’elevata compatibilità ambientale; i percorsi saranno realizzati con materiali permeabili ed eco-compatibili, il verde dovrà soddisfare alcuni requisiti quali: equilibratore termico (ombra/frescura data dalle chiome espanse), quinte antirumore e di barriera alle polveri sottili (disponendolo lungo le principali arterie di traffico a protezione delle aree di sosta e socializzazione oltre che dei nuclei abitativi). Le scelte tipologiche di pavimentazioni, luci e arredi saranno coordinate al progetto di riqualificazione della Zona Urbana Storico Ambientale.

4. Contributo al Conseguimento degli obiettivi del PISU Descrivere in che modo l’intervento contribuisce al raggiungimento degli obiettivi generali e specifici del PISU (in coerenza con il quadro di tali obiettivi, riportato nel paragrafo 2.2 sezione B) L’attività in oggetto risulta coerente con l’obiettivo generale del PISU di favorire la riqualificazione sostenibile dell’area e migliorarne la competitività, laddove gli interventi di riqualificazione della via e dell’arredo urbano, nonché le nuove opportunità fornite ai commercianti, favoriranno lo sviluppo delle attività presenti e l’insediamento di nuove attività che potranno andare ad insediarsi nei numerosi negozi attualmente sfitti. L’intervento s’inquadra nell’asse 2 economico - occupazionale del PISU con il perseguimento dell’obiettivo specifico di “Creare le condizioni per il rilancio economico dell’area ed il miglioramento dell’occupabilità” e, più in particolare, dell’obiettivo operativo volto a “Migliorare la qualità urbana di alcune aree per il rilancio della micro – impresa, e creare nuove opportunità per i settori del commercio e dell’artigianato”. 5. Dati finanziari dell’intervento Tab. 5.1 Piano finanziario dell’intervento Costo totale previsto 1 000 000,00

Contributo pubblico richiesto 1 000 000,00

Eventuali impegni assunti

Eventuali spese effettivamente sostenute

Tab. 5.2 Fonti di finanziamento dell’intervento Risorse proprie del soggetto proponente

Cassa DDPP

Contributo pubblico richiesto al POR FESR 1 000 000,00

(*) specificare: Spese non ammissibili (si veda dettaglio tabella 5.3)

Soggetti privati

Altri contributi pubblici (non del POR FESR)

Altre fonti (**)

Totale

1 000 000,00


Tab. 5.3 Piano indicativo dei costi dell’intervento Voce di spesa

Importo totale (Euro)

a) Demolizione, nuova costruzione, ampliamento, manutenzione straordinaria, restauro conservativo, riqualificazione, ristrutturazione e recupero di edifici b) Sistemazione aree degradate ed allestimento spazi esterni, comprese le opere di urbanizzazione strettamente necessarie alla funzionalità dell’area c) Opere, attrezzature ed impianti finalizzati al miglioramento della qualità ambientale e della mobilità urbana ecosostenibile d) Realizzazione o ammodernamento di impianti e reti tecnologiche e) Acquisto di macchinari, attrezzature e arredi (inclusa installazione) purché inventariabili e strettamente funzionali agli interventi f) Acquisto di attrezzature tecnologiche ed informatiche per le attività di tipo immateriale relative agli interventi ammissibili g) IVA, limitatamente ai soggetti per cui tale onere non è recuperabile h) Spese sostenute per il ricorso alle prestazioni di un soggetto attuatore1, di cui all’art. 3 del Disiciplinare 9. Acquisto di aree e di edifici, purché direttamente collegato all’investimento e strettamente funzionale all’attuazione del PISU j) Progettazione (Studi di Fattibilità; progettazione preliminare, definitiva, esecutiva; direzione lavori, sicurezza dei cantieri, collaudi, ecc.)2 k) Spese sostenute per le attività e servizi volti al miglioramento della coesione sociale (sostegno al lavoro, alla qualificazione del capitale umano, immigrazione, giovani, ecc.) l) Spese sostenute per le attività di comunicazione, promozione territoriale, animazione economica ed accompagnamento sociale m) Spese per l’efficienza energetica a favore dell’edilizia privata residenziale e non residenziale di proprietà pubblica, strettamente funzionali alla realizzazione dell’intervento di riqualificazione n) [relativamente alla tipologia di interventi prevista alla lettera “g” dell’art. 6 del Disciplinare] Costi ammissibili in base alla specifica normativa comunitaria in materia di aiuti di Stato o) Spese relative alle attività di formazione nel caso di interventi del Fondo Sociale Europeo3 Totale costi intervento p) Progettazione interna q) Incentivo 2% r) imprevisti Costo lordo

800 000,00

80 000,00

120 000,00

1 000 000,00

1 000 000,00

1 Nella

misura massima del 3% delle spese ammissibili del corrispondente intervento tali spese è riconosciuto ammissibile un importo – riferito a ciascun intervento el PISU – pari al limite massimo del 10% della spesa ritenuta ammissibile del corrispondente intervento; detto importo è comunque soggetto a rideterminazione consuntiva sulla base degli importi contrattuali. 3 Nel rispetto di quanto previsto dal POR[0]FSE 2007-2013 del Piemonte ed in applicazione del principio di flessibilità di cui all’art. 34.2 del Reg.(CE) 1083/2006 e ss.mm.ii. 2 Per

2012 II III IV

Pagamenti che il soggetto proponente prevede di sostenere (in €) Totale della spesa sostenuta a partire dal 1° gennaio 2007

2013 III IV

I II

I

2014 2015 TOT II III IV I 1.000.000,00

I

300.000,00

2011 II III IV

300.000,00

I

200.000,00

2010 III IV

150.000,00

II*

evisionale di spesa (pagamenti) dell’intervento

50.000,00

Tab. 5.4 Cronoprogramma


Tab. 5.5 Cronoprogramma (GANNT) Titol o inter vento

2007

I II

II IV I

2008

I

II

PP C PAR PD PAR PE GA IL FL FU

Legenda: Progettazione preliminare (PP) Concertazione © Pareri Approvazioni Progettazione definitiva (PD) Pareri Approvazioni (PAR) Progetto esecutivo (PE) Gara – affidamento (GA) Inizio Lavori (IL) Fine Lavori (FL) Funzionalità (FU)

II IV I

2009

I

II

II IV I

2010

I

II

II IV I

2011

I

II

II IV I

2012

I

II

II IV I

2013

I

II

II IV I

2014

I

II

II IV I


6. Inquadramento amministrativo-urbanistico dell’intervento 6.1 Presenza di vincoli: L’intervento NON è soggetto a vincolo URBANISTICO: Area soggetta a Vincolo PAI e Fasce Fluviali del Fiume Tanaro – Fascia esondabile: non saranno realizzati interventi che richiedono tale tipologia di autorizzazione. L’intervento NON è soggetto a vincolo paesaggistico (PPR). 6.2 Conformità a norme di carattere territoriale/urbanistico: L’operazione NON ha ricadute su: Denominazione sito Sito di interesse comunitario ………………/…………….. Zona di Protezione Speciale ………………/……………. Riserva naturale ………………/……………. Altro ………………/……………. L’intervento è conforme al Regolamento Urbanistico/Edilizio: sì no 6.3 Quadro di sintesi degli atti amministrativi/procedure – di competenza di enti terzi – necessari all’avvio dell’intervento: Atto

Soggetto competente

Emanato

Da emanare (data prevista)

7. Descrizione degli impatti dell’intervento Descrivere l’impatto ambientale dell’intervento, evidenziando l’eventuale grado di miglioramento ambientale indotto. Evidenziare, se presenti, specifiche modalità volte a ridurre l’impatto ambientale dell’intervento. Dal punto di vista strettamente ambientale, si prevede che la realizzazione dell’intervento avrà un effetto neutro in quanto si tratta di un intervento di semplice manutenzione e sostituzione di infrastrutture esistenti. La progettazione delle opere terrà conto dell’utilizzo di prodotti ecologici idonei a ridurre l'incidenza dei "carichi ambientali", analizzando, come principali fattori da tenere sotto controllo l'emissione di gas serra, i rifiuti solidi e liquidi prodotti e la permeabilità delle aree esterne. In quest’ottica il progetto sarà redatto in modo da garantire: a) il controllo della qualità ambientale del sito, finalizzata al recupero delle aree esterne di pertinenza dell’edificio nello specifico contesto; b) la valutazione ed il controllo della qualità dei prodotti, dei materiali e dei sistemi impiantistici impiegati nel processo edilizio finalizzata alla prevenzione dei rischi connessi all’attività del costruire per gli operatori e dell’abitare per l’utenza; c) il contenimento dell’uso di risorse energetiche non rinnovabili e la conseguente riduzione delle emissioni inquinanti. Il PISU prevede di intervenire per sostenere il sistema economico dell’area, attraverso la realizzazione di nuove infrastrutture e la riqualificazione di quelle esistenti, andando a soddisfare a soddisfare il bisogno attuale di rivitalizzazione economica dell’area.


8. Principali risultati attesi Presentare i risultati dell’intervento e il suo impatto sul sistema economico, sociale ed ambientale, nel contesto del PISU nel quale l’intervento è inserito. Il principale risultato atteso consiste nella rivitalizzazione di Corso Monferrato, con la riapertura della attività commerciali che negli anni hanno chiuso i battenti, lasciando numerosi negozi sfitti. Si prevede che la semplice riapertura delle attività commerciali, ma anche artigianali (magari tipiche di etnie non italiane), potrebbe portare numerosi nuovi posti di lavoro, proprio nel cuore di uno dei quartieri ove il problema occupazionale è più sentito che in tutti gli altri ambiti del territorio della città di Alessandria. Aumentata la dotazione infrastrutturale e migliorata la condizione di spazi pubblici inclusi nelle aree degradate, finalizzati all’insediamento di nuove funzioni (economiche, sociali, culturali, etc.) ed all’utilizzo dei cittadini 9. Indicatori fisici dell’intervento Indicatore aggregato

Indicatori specifici: dati da rilevare per i singoli interventi Edifici pubblici ristrutturati:

Unità di misura Mq

Dato previsto per macrointervento

-riqualificati -con riconversione funzionale EDIFICI RISTRUTTURATI

SPAZIO PUBBLICO RIQUALIFICATO

PERCORSI CICLABILI

- bonificati e oggetto di consolidamento strutturale Condomini coinvolti in servizi di consulenza per la riqualificazione degli edifici TOTALE Aree pedonalizzate Verde pubblico: -nuovo -riqualificato Aree gioco: -nuove -rinnovate Strade interessate da interventi di illuminazione spazi pubblici riqualificati (inserire dati che non rientrano nelle altre categorie) Percorsi ciclabili

Data

Alessandria lì, 31 gennaio 2011

Mq Mq Mq Mq

Mq

Ml Mq

12.000,00

Ml

Firma legale rappresentante

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Scheda 7 b2 2