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AVVISO IMPORTANTE PER LA DICHIARAZIONE DEI REDDITI IL 5 PER MILLE Anche quest'anno è possibile destinare il 5 per mille dell'IRPEF (imposta sul reddito delle persone fisiche) a sostegno delle attività sociali svolte dal Comune residenza. Si tratta di scelta che non comporta alcun esborso per contribuente perché il 5 PER MILLE è una parte delle imposte già versate; anche l’8 per mille è una parte delle imposte già versate e può essere destinata a favore delle confessioni religiose o allo Stato. Si tratta di due scelte che possono essere entrambe espresse dal contribuente. Quindi ogni cittadino può decidere di sostenere le attività sociali del Comune con le imposte già versate aumentando le casse comunali: è una scelta importante soprattutto in questo momento di riduzione progressiva dei trasferimenti statali e regionali ai comuni. Il Cinque per mille può essere dato anche alle Parrocchie ed alle Associazioni iscritte in un apposito elenco. CITTADINO se ancora non hai scelto, comunica al tuo commercialista o a chi fa la dichiarazione dei redditi questa tua volontà: COME ESPRIMERE LA SCELTA Semplicemente apponendo la propria firma nel riquadro "Sostegno delle attività sociali svolte dal comune di residenza del contribuente" della scheda allegata ai modelli dichiarativi: certificazione unica (modello CUD 2011), modello 730/2011, modello UNICO persone fisiche 2011.

IL BILANCIO DEL COMUNE DI FOSSO' All’interno di questo volantino sono allegate le due pagine che riportano la relazione al bilancio appena approvato dalla Commissaria. Abbiamo inserito questo documento per INFORMARE i cittadini come insegna il principio di trasparenza amministrativa. La Commissaria ha dovuto: 1) effettuare tagli per oltre euro 142.000,00 a causa della riduzione delle spese decisa dalla manovra finanziaria statale 2) accantonare nel 2011 in via prudenziale euro 1.200.000,00 per l’eventuale pagamento dei danni ai ricorrenti vincitori contro il Comune. Ad oggi però questi importi non sono stati quantificati e nel frattempo il Comune può cercare di risolvere bonariamente le controversie con i privati secondo un equo contemperamento dei reciproci interessi. Si comprende che la futura amministrazione dovrà affrontare due problematiche : 1) evitare che la riduzione dei trasferimenti statali al Comune porti alla riduzione deiservizi erogati SOLUZIONE: l'amministrazione deve operare con coesione, in modo dinamico, applicare nuove idee con l’appoggio delle amministrazioni sovraordinate (Provincia, Regione)allontanando le controversie. 2) risolvere il contenzioso dei ricorsi al TAR SOLUZIONE: nel confronto con i ricorrenti si auspica di giungere ad un accordo chepossa essere vantaggioso per tutti basta che ci sia la volontà degli interessati. Naturalmente i diritti dei cittadini vanno rispettati considerando comunque le nostre linee programmatiche sulla edificazione diretta ad evitare grosse speculazioni e fondata su fabbricati residenziali consoni alle caratteristiche del nostro paese. GLI INGREDIENTI NECESSARI 1) buon senso 2) coesione 3) impegno 4) entusiasmo 5) energia 6) intraprendenza

GABRIELE RIONDATO CANDIDATO SINDACO

PAT T O

PER

IL

PA E S E

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PRINCIPALI NOVITA’ DELLA PROGRAMMAZIONE DI BILANCIO 2011/2013

anno, finanziamento “oneri urbanizzazione”), da utilizzare in aggiunta o alternativamente a quelle del corrente esercizio.

Nel mese di Maggio 2010 il governo ha varato una nuova legge (D.L. 78/2010) contenente misure urgenti di riduzione della spesa pubblica che ha comportato per gli Enti Locali importanti novità: riduzioni in termini percentuali di alcuni interventi di spesa (consulenze, rappresentanze civili, organi collegiali, consumo autovetture ecc…) e soprattutto dei pesanti tagli ai trasferimenti statali.

Il finanziamento di questa spesa così rilevante prima non prevista, che ha “dirottato” i proventi di alienazione stimati, unito all’esigenza di garantire il rispetto del patto di stabilità 2011/2013, ha comportato che l’unica opera veramente necessaria iscritta nell’elenco annuale dei lavori pubblici 2011, ovvero la realizzazione di nuovi loculi cimiteriali, è stata interamente finanziata con i proventi derivanti dagli oneri di urbanizzazione, talchè gli stessi, nonostante la deroga di legge, sono stati destinati a spese correnti solo in minima parte.

La decurtazione ai trasferimenti statali ha superato l’11%, una riduzione molto forte, come da anni non se ne vedevano. Rispetto alle previsioni iniziali i tagli sono stati così quantificati: ANNO 2011

ANNO 2012

ANNO 2013

€ 142.114,18

€ 236.856,97

€ 236.856,97

Già con variazione di bilancio del mese di agosto 2010, si prendeva atto dei tagli ai trasferimenti che sarebbero stati operativi dal 2011, sebbene ancora stimati, e si ponevano a rimedio lo spostamento dei costi per lo spazzamento delle strade comunali al piano finanziario dei rifiuti (nel 2010 sostenuto con fondi di bilancio) e la maggiore entrata derivante dall’introito corrente per la nuova gara di concessione del servizio del GAS. La predetta gara si è aggiudicata provvisoriamente nei primi mesi del corrente anno, con un canone corrente largamente inferiore rispetto alle previsioni del vecchio bando (da € 90.000,00 a € 20.000,00). Ai tagli di entrata disposti per i Comuni si sono sommati quelli per gli altri enti pubblici che con effetto “a cascata” si sono riversati sul nostro bilancio, quali le maggiori spese per le nuove compartecipazioni alle comunità psichiatriche (+ € 40.000,00) e la maggiore quota a carico del Comune per l’assistenza domiciliare, dati i previsti minori contributi regionali (+ € 10.000,00). Altre maggiori spese sono relative al bilancio sociale ASL (+ € 35.000,00 rispetto al 2010, anno in cui si sono registrati dei recuperi a nostro favore non confermati nel 2011), per gli inserimenti in comunità – case di riposo (+ € 5.000,00) e per le maggiori spese derivanti dalle elezioni amministrative a nostro carico (+ € 20.000,00). Alcuni contratti di servizi aventi natura pluriennale stipulati lo scorso anno, quali quello per la mensa scolastica biologica, hanno comportato maggiori costi per il Comune, altri invece minori oneri, quali il contratto per il calore dei locali comunali e per la riorganizzazione della rete informatica. Queste minori spese, purtroppo non sono state sufficienti a fronteggiare le necessità derivanti dai tagli ai trasferimenti statali. Si segnala l’invarianza dei tributi locali prevista dalla legge. Con le sentenze TAR Veneto n. 15/2011 e 16/2011 il Comune di Fossò è stato condannato a rifondere ditte private per la soccombenza in altrettanti ricorsi amministrativi. L’importo non è ancora stato quantificato nelle sedi competenti, né tantomeno notificate le sentenze, ma a titolo prudenziale, stante l’esecutività immediata delle sentenze di primo grado disposta dal vigente ordinamento giuridico, si sono previsti degli accantonamenti in parte spesa stimati in € 1.200.000,00 nel 2011 (finanziamento “alienazioni”), ai quali si aggiungono le previsioni 2012 e 2013 (€ 195.000,00 per ciascun

Per garantire l’equilibrio economico corrente, si sono dapprima ridotte le seguenti spese: - drastica riduzione di tutte le spese correnti ritenute non indispensabili, quali: cancelleria e carta, economato, copie eliografiche, nr. di sfalci del verde pubblico, messa a dimora di nuove piante, nuova segnaletica stradale, vestiario agli operai, luminarie natalizie e fuochi d’artificio, ecc… - riduzione delle manutenzioni ordinarie del patrimonio comunale alle minime necessità, finanziandole con oneri di urbanizzazione (per la parte che residua dopo l'utilizzo per le spese di investimento). - si è prospettato il rimborso anticipato di prestiti contratti con la Banca del Veneziano di Fossò che presenta le minori penali di estinzione, già a partire dalla II rata semestrale 2011, così quantificando un risparmio di spesa nel 2011, doppio dal 2012. - con appositi incontri si è cercata una riduzione dei trasferimenti da erogare all’Unione dei Comuni Città della Riviera del Brenta per i servizi ivi conferiti. - si sono incrementate le attività di recupero coattivo dei tributi comunali da parte di chi non ha versato o ha versato in misura minore rispetto al dovuto. Neanche questi accorgimenti sono risultati sufficienti, quindi si sono effettuate le seguenti sofferte scelte: - si è operata una modifica del vigente regolamento ICI togliendo l’estensione dell’esenzione d’imposta per le abitazioni occupate da parenti entro il secondo grado di residenti nel Comune di Fossò. - si sono ridotti di oltre il 70% i contributi previsti per le manifestazioni culturali, garantendo comunque alcune importanti attività in sinergia con la pro-loco e con l’associazionismo locale quali la festa degli aquiloni, le sagre parrocchiali, la riviera fiorita, la festa dei funghi, la festa dello sport e la marronata: essenziale l’apporto di sponsor privati soprattutto per la realizzazione del concorso di poesia Marco Compagno. - verrà garantita la realizzazione del centro estivo ragazzi. - a far data dal 01/08/2011 sono state aggiornate le tariffe per l’uso degli immobili sportivi che erano ferme dal 2005 e riviste le scontistiche, cercando di promuovere maggiormente l’attività sportiva dei residenti: le maggiori entrate, rispetto alle previsioni iniziali di bilancio 2011 sono state preventivate in € 6.600,00 per il 2011 e in € 15.000,00 nel 2012 e 2013. - i contributi a sostegno della pubblica istruzione, rispetto alle previsioni iniziali di bilancio 2011, sono stati ridotti del 17%, mantenendo i principali progetti realizzati dalle scuole primarie con finanziamento comunale, ossia il Progetto Più Sport a Scuola, il Progetto Musica, il Progetto Teatrale in lingua inglese e il Progetto educazione stradale e quelli realizzati dalla scuola secondaria ovvero il Progetto Tris, Progetto Sicurezza su strada, Progetto Teatrale, Progetto Musica, Progetto orientamento, Progetto borsa di studio per merito e aiuto allo studio. - Riduzioni minime di stanziamento rispetto alle previsioni 2011 del servizio di educativa domiciliare, e del centro aggregazione giovanile, rimanendo comunque in linea con le somme impegnate nel 2010. - Riduzione del 25% delle somme previste per i contributi alle associazioni per le attività sociali.


Volantino bilancio