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PORTFOLIO patrizio cagnoni


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data di nascita 03.01.1989 telefono +39 3389121278 email patrizio.cagnoni@outlook.com

ESPERIENZA LAVORATIVA mag 2014 - apr 2018 architetto collaboratore

DAP studio / elena sacco - paolo danelli

Elena Sacco, Paolo Danelli, Via G.B. Brocchi 9/A, Milano, www.dapstudio.com • • • • • • •

ott 2015 - feb 2016 ott 2014 - feb 2015 assistente universitario

Politecnico di Milano, Scuola di Architettura Laboratorio di Progettazione Architettonica III, Corso di laurea triennale in architettura, prof. arch. Camillo Botticini Tema di progetto: analisi del contesto fisico e sociale dello slum di Mathare a Nairobi e elaborazione di strategie di rigenerazione • • •

feb 2015 - lug 2016 assistente universitario

preparazione ed esposizione di comunicazioni didattiche attività di tutoraggio e supervisione dei progetti degli studenti mediante revisioni settimanali allestimento di una esposizione dei lavori degli studenti alla Stecca 3, spazio culturale di Milano

Politecnico di Milano, Scuola di Architettura Laboratorio di Progettazione degli Interni I, Corso di laurea magistrale in Architettura degli Interni, prof. Luca Basso Peressut Tema di progetto: progettazione ed allestimento di una galleria d’arte sui Navigli a Milano •

lug 2008 - mag 2011 collaboratore

progettazione architettonica di edifici pubblici per la cultura, edifici residenziali, uffici, interni residenziali partecipazione a concorsi di architettura in Italia, Francia, Germania, Svizzera progettazione arredo su misura redazione di studi di fattibilità, relazioni descrittive e offerte tecniche per gare pubbliche rilievi architettonici, redazione pratiche edilizie comunali e attività di cantiere attività promozionale dello studio: realizzazione dei contenuti per il sito internet, preparazione elaborati grafici e articoli per la promozione su riviste di settore realizzazione di maquette e viste 3d

attività di tutoraggio e supervisione dei progetti degli studenti mediante revisioni settimanali

Studio di architettura Rosso Fornaro Carlo Rosso, Emanuela Fornaro, Via San Cristoforo 12, Vercelli • • •

progettazione architettonica di edifici residenziali, interni redazione elaborati grafici per presentazioni comunali analisi del degrado per interventi di restauro

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FORMAZIONE Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Vercelli

feb 2016

Iscrizione all’albo, matricola 641

Politecnico di Milano, Scuola di Architettura, Milano

ott 2011 - apr 2014

laurea magistrale in architettura degli interni, 110L/110 tesi: MUdiV: Museo della città di Vercelli. Archeologia, storia urbana, società contemporanea relatore: Luca Basso Peressut, Cristina Colombo

Politecnico di Milano, Scuola di Architettura, Milano

ott 2008 - set 2011

laurea triennale in scienze dell’architettura, 110/110 tesi: Integrazione tra il verde e l’architettura in Le Corbusier relatore: Oscar Eugenio Bellini

Liceo Classico Lagrangia, Vercelli

set 2003 - lug 2008

diploma di maturità classica, 100/100

PROGETTI PERSONALI Studio di fattibilità tecnica ed economica, Scuola Secondaria di I Grado a Olgiate Molgora

gen 2018

Futurabilia: Shop online di complementi d’arredo di modernariato

gen 2017 - in corso

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selezione e photo shooting articoli per la vendita promozione online (blog, instagram, facebook) del negozio

PREMI E MOSTRE Un anno ai piedi dei giganti: fotografie di Garibaldi, Repubblica, Porta Nuova

mag 2013

Urban Center, Galleria Vittorio Emanuele II, 11/12 Milano

Mostra dei lavori del corso di fotografia della Scuola di Architettura del Politecnico di Milano coordinato dal prof. Michele Nastasi • 1 foto selezionata e pubblicata

Concorso MIAMI 2012

nov 2012

Manifestazione Internazionale Antiquari, Piazza dei Mercanti 2, Milano

Concorso di progettazione di un interno contemporaneo in cui collocare uno o più oggetti di epoche e aree geografiche diverse esposti durante l’edizione 2011 di MIAMI, Manifestazione Internazionale Antiquari. •

progetto selezionato

è ora di scattare

mar 2012

Studio 10, via G. Ferraris 89, Vercelli

concorso amatoriale di fotografia organizzato dalla Delegazione Fai di Vercelli •

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1° premio


CONOSCENZE LINGUISTICHE

ABILITA’ INFORMATICHE

INTERESSI

Italiano

Inglese

Francese

madrelingua

comprensione B2 parlato B2 scritto B2 certificazione: TOEIC

comprensione B2 parlato A2 scritto A2

Office

Cad

Adobe

Altri

Word ***** Excell ***** Power Point *****

Autocad 2D *****

Photoshop ***** Illustrator ***** InDesign *****

Sketchup ***** Revit *****

viaggi storia dell’ architettura modernariato e design arte fotografia

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2017 AMPLIAMENTO DEL PALAZZO DEI DIAMANTI La sua architettura si compone di pochi elementi: una scatola di vetro tra i due piani orizzontali della base e della copertura; una vasca d’acqua riflettente; un brise-soleil verso il giardino che evoca l’idea di una massa smaterializzata. All’interno del nuovo ampliamento, in corrispondenza con i punti di ingresso, è incluso un unico volume materico, che enfatizza l’assialità e la successione dei portali. Gli spazi posti al piano terra del Palazzo dei Diamanti vengono inoltre riconfigurati per adattarsi alle nuove esigenze museali, prevedendo l’inserimento di una nuova biglietteria, un bookshop, una caffetteria e un’aula didattica.

ll progetto si rapporta con l’ edificio storico muovendosi tra due opposte categorie: armonia ed opposizione. Da una parte, il rafforzamento di alcuni temi fondanti – assialità, sistema dei portali, rapporto tra pieni e vuoti, tema dell’incompiuto - consente di radicare il progetto nel contesto e genera un naturale senso di appartenenza. Dall’altra, l’innesto del padiglione è un atto intenzionale che riconfigura lo spazio, opponendo alla matericità dell’ edificio storico la leggerezza di un nuovo volume vetrato. Il padiglione conclude il lato incompiuto della corte principale e assicura continuità al sistema espositivo mantenendo il rapporto visivo con il giardino.

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TIPOLOGIA spazi per la cultura LOCATION ferrara COMMITTENTE comune di ferrara STATUS concorso (secondo premio) ANNO 2017 TEAM DAP studio / elena sacco - paolo danelli patrizio cagnoni (giovane professionista) antonio perazzi (paesaggista) Proges engineering (strutture, impianti) PRINCIPALI ATTIVITà elaborazione concept architettonico, progettazione, coordinamento attività di progettazione, realizzazione elaborati grafici


pianta piano terra

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pianta padiglione

schemi flessibilitĂ padiglione espositivo

prospetto padiglione dal giardino

sezione longitudinale padiglione

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2014 MUDIV museo della città di vercelli Città di Vercelli, è la chiave di volta di una narrazione che si snoda tra le vie della città, i suoi musei e le aree archeologiche. Il progetto di tesi insiste su tre aree archeologiche all’interno del centro storico di Vercelli: i resti di una domus romana, i resti delle terme, di fronte ad un edificio settecentesco progettato da Juvarra, e l’anfiteatro, nei pressi dell’antica cittadella. Oltre alla musealizzazione delle rovine e alla realizzazione di un museo diffuso della città, il progetto si confronta con una ricca stratificazione storica e con il tema dell’accessibilità e fruibilità del patrimonio storico.

Ogniqualvolta uno scavo scavo riporti alla luce dei resti di una civiltà passata si presenta una pressante domanda. Come fare dialogare questi resti inattuali, emersi nella quotidianità della città contemporanea, con la complessità di una forma urbana già cristallizzata? Le innegabili criticità che l’archeologia urbana presenta sono vere e proprie opportunità per la città di oggi nel suo complesso. Si costruisce in questo modo un ponte ideale tra la città del passato e quella del presente, tra archeologia, storia urbana e società contemporanea. Il progetto del Mudiv, Museo della

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TIPOLOGIA edifici pubblici LOCATION vercelli STATUS tesi di laurea magistrale ANNO 2014 TEAM patrizio cagnoni - claudia barbazza RELATORE luca basso peressut cristina colombo


L’area archeologica del Brut Fond sorge in continuità con il fossato del castello medioevale ed è caratterizzata dalla presenza di una chiesetta medioevale e dei resti di una domus di età imperiale. L’intervento progettuale si presenta come un’ aggregazione di elementi a diversa altezza, separati da un sistema di rampe. Il diverso trattamento di questi elementi (la chiesa, la piazza a copertura della domus, la manica di raccordo), facilita la lettura del sito. L’illuminazione naturale è accentuata su alcuni ambienti particolari grazie a dei lucernai, che fungono anche da elementi decorativi per la piazza sovrastante e come dispositivi di connessione visiva con il contesto.

sezione trasversale

sezione longitudinale

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Gli scavi archeologici delle terme romane sorgono di fronte al prospetto incompiuto di un edificio progettato da Juvarra. Sull’area sorge inoltre un parcheggio interrato che ha snaturato l’impianto originario dello spazio aperto. Obiettivo del progetto è quello di ricucire le diverse fasi storiche restituendo una lettura unitaria al sito. Una promenade discendente cinge le rovine delle terme romane; il percorso che genera vuole fornire una visuale mutevole del contesto archeologico, ma invita anche il visitatore a godere degli scorci che si aprono sulla città e i suoi monumenti. pianta

sezione longitudinale

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L’area dove attualmente sorge l’anfiteatro è una zona semiperiferica e profondamente degradata preclusa alla città. L’ obiettivo del progetto è stato quello di valorizzare e aprire ai cittadini questa porzione di città attraverso un parco archeologico che mettesse in comunicazione le preesistenze archeologiche, architettoniche e paesaggistiche dell’area. Al culmine del percorso archeologico, un museo verticale dissimula e scompone l’archetipo medioevale della torre e lo trasfigura in un totem urbano. L’esposizione ripercorre la storia di Vercelli e si propone come laboratorio per la città del futuro.

spaccato assonometrico del museo

planimetria parco archeologico

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2017 EDIFICIO POLIFUNZIONALE, AGROSCOPE POSIEUX

Il programma di concorso prevede la costruzione di un edificio – cerniera che crei una connessione tra gli edifici presenti sul sito Agroscope Posieux, Centro di Ricerca Agroalimentare svizzero. Obiettivo principale è quello di definire una porta di ingresso al campus, differenziandosi rispetto al contesto costruito per articolazione volumetrica, uso dei materiali e rapporto con il paesaggio naturale. Il progetto si origina da un semplice volume a pianta rettangolare che è stato modellato sulla base di una maglia ortogonale.

Le sistemazioni esterne del nuovo progetto si mettono in relazione con la preesistenza storica del monastero di Hauterive rielaborando il tema del recinto e definendo un parallelo tra il ruolo territoriale svolto dal monastero e il nuovo Centro di Ricerca. Il “recinto” non è però una vera e propria chiusura, ma un segno di delimitazione poroso, una copertura leggera e attraversabile che mette in collegamento fisico e visibile il Centro con il suo paesaggio e che contiene gli spazi pubblici di rappresentanza, i parcheggi e le superfici piantumate.

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TIPOLOGIA edifici pubblici LOCATION Posieux - Svizzera COMMITTENTE agroscope posieux STATUS concorso ANNO 2017 TEAM DAP studio / elena sacco - paolo danelli patrizio cagnoni (giovane professionista) PRINCIPALI ATTIVITà elaborazione concept architettonico, progettazione, coordinamento attività di progettazione, realizzazione elaborati grafici, realizzazione maquette


prospetto nord

schemi allestimento padiglione espositivo schemi di concept

sezione longitudinale

vista della piazza di ingresso all’edificio

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2013 SEDE MUNICIPALE, DENKLINGEN Il progetto riguarda il concorso per la realizzazione della nuova sede municipale e di spazi pubblici per la comunità nella cittadina di Denklingen, non lontano da Monaco. Il progetto del nuovo Municipio propone un edificio che si inserisce armonicamente nel tessuto urbano, rispettandone la scala, la logica di aggregazione per volumi distinti e le caratteristiche tipologiche. L’architettura degli edifici riprende in chiave contemporanea la tipologia dell’edificato esistente: proporzioni e coperture a falde vengono riproposti all’interno di volumi molto puliti, caratterizzati da bucature di varie dimensioni, da patii e da elementi aggettanti.

TIPOLOGIA edifici pubblici LOCATION Denklingen , Germania COMMITTENTE comune di Denklingen STATUS concorso, progetto premiato ANNO 2013 TEAM DAP studio / elena sacco - paolo danelli PRINCIPALI ATTIVITà redazione elaborati grafici

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2016 MEDIATECA,

MONTBONNOT-SAINT-MARTIN Il progetto per il concorso della nuova mediateca di Montbonnot si inserisce all’interno di un contesto caratterizzato dalla presenza di un edificio antico e da un nuovo centro per le arti. Il progetto si propone di dare nuova centralità a questa parte di città riproporzionando i rapporti tra gli edifici esisitenti. Il particolare profilo acuminato e mutevole dell’edificio, derivante da una rilettura del paesaggio montuoso, e il prospetto verso strada lavorano come un “guscio” che racchiude un prospetto interno in legno molto permeabile che consente un rapporto diretto tra gli interni della mediateca e il giardino esterno.

TIPOLOGIA edifici per la cultura LOCATION Montbonnot, Francia COMMITTENTE comune di Montbonnot-Saint-Martin STATUS concorso ANNO 2014TEAM DAP+, Dumas Architectures, Pierrick De Vaujany PRINCIPALI ATTIVITà elaborazione concept architettonico, redazione elaborati grafici

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2017 TEATRO TECA - CENTRO PER LA MUSICA

Il Centro per la Musica di Cassano d’Adda è un polo multifunzionale per la promozione della cultura musicale, un nuovo luogo di aggregazione e scambio per la città. Il programma prevede un polo interamente dedicato alla Musica: una struttura specializzata che consente di creare delle forti sinergie tra le attività ospitate e il territorio. L’inserimento dei volumi costruiti all’interno del lotto risponde alla logica di calarsi in maniera puntuale nel contesto, senza esibizionismi, attestandosi naturalmente lungo le direttrici principali. L’ edificio pubblico, posizionato perpendicolarmente a via Europa, chiude il fronte stradale di Via

Dalla Chiesa, risolvendone il disegno urbano. L’ideale prolungamento delle strade suddivide il lotto in due parti: una pubblica, caratterizzata dalla presenza volumetrica del Centro per la Musica, e una privata, racchiusa tra i due fronti perpendicolari degli edifici residenziali in progetto. Nel cuore di questo sistema la piazza si configura come l’ideale proiezione all’esterno del Centro. Il trattamento delle superfici definisce i flussi di accesso individuando ambiti che suggeriscono un utilizzo differenziato degli spazi aperti. Un volume architettonico composto da un triplo filare di alberi, simmetrico al Centro per la Musica, crea infine un fondale per la piazza, chiudendola sul terzo lato.

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TIPOLOGIA edifici pubblici LOCATION cassano d’adda (mi) COMMITTENTE comune di cassano d’adda STATUS realizzato ANNO 2017 TEAM DAP studio / elena sacco - paolo danelli PRINCIPALI ATTIVITà progettazione definitiva ed esecutiva piazza e allestimenti interni, revisioni progetto esecutivo edificio, promozione progetto


vista assonometrica della piazza e del piano terreno del teatro

vista del foyer

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2017 GFT HEADQUARTER, MILANO Che aspetto può avere un ufficio che produce l’immateriale? Un ufficio dove le postazioni fisse di lavoro non sono più vincolanti e si lavora su una poltrona, sorseggiando una tazza di tè, affacciati ad una finestra o su una scrivania ogni giorno nuova? Cosa succede se, invece che escludere la vita urbana dal luogo di lavoro, la si trasforma nel paradigma stesso dell’esperienza lavorativa? La scommessa dell’HEADQUARTER di GFT Italia a Milano è di dare forma a questo paradosso, progettare una sede per una azienda che lavora con il mondo immateriale dell’ Information Technology che recuperi e tragga

ispirazione dai valori spaziali e sociali dell’invenzione materiale più grande dell’uomo: la città. Un luogo dove relazioni umane e conoscenze si muovono lungo strade e piazze, dove ci si può appartare per discutere in salotti accoglienti oppure scambiare opinioni di fronte ad un lungo tavolo da pranzo. Così l’open space dell’ordinario palazzo per uffici diventa un nuovo paesaggio urbano, teatro di un nuovo modo di intendere il lavoro. Una minore gerarchia, anche spaziale, si traduce in uno spazio fluido che agevola le relazioni interpersonali e lo scambio di informazioni.

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TIPOLOGIA ufficio LOCATION Milano COMMITTENTE GFT italia STATUS realizzato ANNO 2017 TEAM DAP studio / elena sacco - paolo danelli PRINCIPALI ATTIVITà elaborazione concept architettonico, fattibilità tecnica, gestione fornitori per varianti al progetto, promozione progetto


vista assonometrica dell’ufficio

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2015 HOUSING SOCIALE, BRAGARINA Il progetto di Social Housing per l’area di Bragarina a La Spezia è in fase di realizzazione. Il complesso ospiterà 61 appartamenti di diversa metratura distribuiti su due corpi edilizi. Un primo edificio in linea, di dimensioni più contenute, asseconda l’andamento della strada e si raccorda con gli edifici preesistenti sull’area; il secondo, più grande, si configura come un impianto a corte aperto sulla strada. All’ultimo piano saranno ospitati spazi chiusi e aperti dedicati alla socialità: la limonaia, gli orti, un solarium, una sala per le feste e le attività comuni. Questi luoghi potranno godere di una vista dall’ alto del paesaggio collinare e del mare.

TIPOLOGIA edifici residenziali LOCATION la spezia COMMITTENTE DeA Capital real estate sgr, Fondo Housing Sociale Liguria STATUS in corso ANNO 2015TEAM DAP studio / elena sacco - paolo danelli PRINCIPALI ATTIVITà elaborazione concept architettonico, progettazione preliminare, definitiva, esecutiva

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2014 HOUSING SOCIALE, VIA PESCE Il progetto riguarda la ristrutturazione e il riuso di un immobile per uffici nel quartiere di Sampierdarena a Genova che ospiterà un intervento di housing sociale. Obiettivo del progetto è quello di riattivare un dialogo con il contesto agendo sul riproporzionamento dei fronti. L’ingresso dell’ edificio assume un ruolo centrale come luogo di mediazione tra la città e le residenze. La terrazza all’ultimo piano, da semplice area di servizio, diventa un belvedere: uno spazio pensato per la socialità e le funzioni del vivere comune. Il progetto prevede la realizzazione di 34 alloggi di differente taglio e destinazione, distribuiti per sette piani.

TIPOLOGIA edifici residenziali LOCATION Genova COMMITTENTE DeA Capital real estate sgr, Fondo Housing Sociale Liguria STATUS in corso ANNO 2014TEAM DAP studio / elena sacco - paolo danelli PRINCIPALI ATTIVITà elaborazione concept architettonico, progettazione preliminare, definitiva

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2018 ALLESTIMENTI RESIDENZE PALESTRO 3

cortile, e al piano interrato, e sono accomunati dalla costante materica dei mattoni faccia a vista e del ferro nero; gli appartamenti si sviluppano invece dal piano 1 al piano 5 (sottotetto). Il progetto prevede la realizzazione di 19 appartamenti, che possono ospitare un massimo di 82 utenti. Nella suddivisione degli alloggi si è cercato di predisporre un ampio ventaglio di tipologie di camera, per soddisfare diverse esigenze: camere singole, camere doppie, camere doppie con bagno ad uso esclusivo della camera.

La residenza Palestro 3 è un intervento di rifunzionalizzazione di un palazzo storico situato nel centro storico di Torino. L’ edificio si sviluppa per 7 piani secondo un impianto ad L attorno ad una corte centrale, incluso il piano mansardato e un piano interrato. Tutti gli interventi di nuova realizzazione si sovrappongono al layout delle murature storiche e sono stati concepiti come leggeri e reversibili, realizzati con tecnologia a secco. Gli spazi comuni e di relazione sono localizzati al piano terra, con il relativo

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TIPOLOGIA edifici residenziali LOCATION Torino COMMITTENTE reale immobili STATUS in corso ANNO 2017 TEAM DAP studio / elena sacco - paolo danelli PRINCIPALI ATTIVITà rilievo, elaborazione concept architettonico allestimenti, progettazione definitiva ed esecutiva allestimenti, realizzazione elaborati grafici, individuazione arredi su fornitura ed illuminazione


pianta piano tipo e soggiorno appartamento tipo

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2015 RESIDENZE TEMPORANEE

Lo spazio abitativo sta subendo radicali trasformazioni e deve diventare più flessibile, fluido, in grado di accogliere le trasformazioni che la condizione contemporanea porta con sé. Gli ambienti un tempo caratterizzati da una loro precisa funzione e fisionomia, possono diventare ora luoghi di transito e di fruizione indifferenziata. Partendo da queste considerazioni, un edificio produttivo dismesso, nella zona est di Milano, è stato trasformato in edificio residenziale con unità abitative di piccole dimensioni da affittare per periodi brevi secondo la formula della casa vacanza.

L’utenza è costituita da studenti che si fermano a Milano per periodi limitati, aziende che collocano loro dipendenti per alcuni mesi, turisti che cercano un’ alternativa di alloggio a prezzi contenuti. I mini-appartamenti sono dotati di tutti i servizi essenziali e sono chiaramente identificabili, grazie ad un’immagine fresca e riconoscibile. La scelta degli arredi e dei materiali a basso costo ma ad alto impatto visivo è stata funzionale a suggerire ambiti più raccolti all’interno degli appartamenti, delle alcove per fruitori nomadi della città.

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TIPOLOGIA ricettività LOCATION milano COMMITTENTE guidig srl STATUS completato ANNO 2015-2018 TEAM DAP studio / elena sacco - paolo danelli PRINCIPALI ATTIVITà presentazione comunale, progetto definitivo, esecutivo, supporto alla direzione lavori, selezione arredi


pianta piano 1

pianta piano terra

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2018 SIXTIES RELOADED L’appartamento, situato al sesto piano di un condominio degli anni Sessanta, si presentava con le finiture originali del periodo della costruzione. La grande varietà di rivestimenti ceramici e marmorei, le tappezzerie, porte interne e zoccolini in legno, inizialemente sembravano far prevalere un certo senso di disordine. Obiettivo del progetto è stato quello di definire un nuovo senso di unitarietà e continuità tra gli ambienti attraverso una rilettura degli elementi originali e un continuo gioco di rimandi materici e cromatici. Gli arredi, tra citazioni del design anni Sessanta e mobili low cost, contribuiscono a definire un ambiente domestico fresco e stimolante.

TIPOLOGIA appartamento LOCATION vercelli COMMITTENTE STATUS completato ANNO 2018 PRINCIPALI ATTIVITà rilievo, progetto allestimenti, direzione lavori

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pianta

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2017 FUTURABILIA: 20th century design project Futurabilia è uno negozio online di modernariato dove si possono trovare ceramiche d’autore, vetri, lampade, complementi d’arredo realizzati prevalentemente tra gli anni 30 e gli anni 80 in Italia. La storia del design e della manifattura italiana sono per Futurabilia un’inesauribile riserva di idee ed ispirazioni per il futuro: ogni oggetto viene selezionato con spirito eclettico, studiato, valutato, fotografato e promosso attraverso canali online. Attraverso i social media futurabilia accosta ad oggetti di design edifici ed interni, in un discorso di rilettura e riscoperta del Moderno.

TIPOLOGIA shop online di modernariato ANNO 2017TEAM patrizio cagnoni, marika tomasino PRINCIPALI ATTIVITà selezione oggetti, valutazione economica, photo shooting e descrizione oggetti per la vendita, social media management RIFERIMENTI www.futurabilia.com www.instagram.com/futurabilia https://futurabilia.wordpress.com

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PORTFOLIO patrizio cagnoni  
PORTFOLIO patrizio cagnoni  
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