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2011-04-29

Il software libero Il software libero Una presentazione per le scuole

Pietro Battiston e Giovanni Mascellani GULP – Gruppo Utenti Linux di Pisa

29 aprile 2011

Buongiorno e grazie di essere qui [grazie di essere stati portati qui]. Mi chiamo Pietro, e sono un amico della prof. Businarolo. Nella vita sono un dottorando di Economia a Milano, ma per vostra fortuna sono un grande appassionato di software libero, il mio hobby principale `e la programmazione, e quindi oggi non vi parler` o di economia ma di software libero. Prima di cominciare, mi piacerebbe farvi 2-3 domande (niente di difficile) per capire a chi sto parlando. - chi di voi sa cos’`e Linux? - chi di voi ha mai usato Linux? - chi di voi usa principalmente Linux? - chi di voi usa GNU/Linux? (chi di voi sa cos’`e una distribuzione?) - chi di voi sa fare una torta? - chi di voi sa mangiare una torta? - chi di voi saprebbe fare una torta se io gliene dessi una gi` a fatta? - chi di voi saprebbe fare una torta se io gli dessi la ricetta, con tutti gli ingredienti e tutti i passaggi precisi? C’`e una bella differenza.

Il software libero Una presentazione per le scuole

Pietro Battiston e Giovanni Mascellani GULP – Gruppo Utenti Linux di Pisa

29 aprile 2011

Ora, io so fare sostanzialmente un solo tipo di torta - una torta assolutamente ordinaria, con burro, farina, zucchero, uova e lievito. Eppure scommetto che se vi dessi la ricetta per questa torta, quelli che hanno appena alzato la mano sarebbero perfettamente in grado di realizzarne una al cacao. A questo punto, dovrei rassicurare i professori che la parte stupida finisce qui... ma in realt` a la parte stupida non ` e cos`ı stupida, perch´ e questa storia Battiston e Mascellani (GULP)

Il software libero

29 aprile 2011

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della torta e della ricetta spiega perfettamente la motivazione da cui ` e nata tutta l’idea del software libero.


2011-04-29

Il software libero/open source

Cucinare un software

Il software libero Il software libero/open source Cucinare un software

Cucinare un software In cucina

In cucina ` che come in cucina abbiamo una ricetta... E cos`ı in informatica... Tutta l’economia al giorno d’oggi `e fatta di ricette (...), e si gioca sul fatto di potere o non potere utilizzarle: o perch´e non le si conosce, o perch´e qualcuno le possiede e vi vieta di utilizzarle. Alcuni di voi in futuro faranno di mestiere i programmatori, e il problema delle ricette sar` a il loro pane quotidiano. Ma `e sicuro che anche quelli che non faranno i programmatori avranno uno o pi` u software che saranno fondamentali per il loro lavoro, qualunque sia. Utilizzando quei software, dovr` a essere assolutamente naturale il pensiero: ma chi possiede la ricetta per fare questo software?

Perch´e? Una ragione `e quella della torta al cacao.

Battiston e Mascellani (GULP)

Il software libero

29 aprile 2011

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2011-04-29

Il software libero/open source

Cucinare un software In cucina

Il software libero Il software libero/open source Cucinare un software

Cucinare un software In cucina

In informatica

La compilazione trasforma il codice sorgente, scritto in un linguaggio noto ai programmatori, nel programma, scritto in linguaggio macchina.

In informatica ` che come in cucina abbiamo una ricetta... E cos`ı in informatica...

Tutta l’economia al giorno d’oggi `e fatta di ricette (...), e si gioca sul fatto di potere o non potere utilizzarle: o perch´e non le si conosce, o perch´e qualcuno le possiede e vi vieta di utilizzarle. Alcuni di voi in futuro faranno di mestiere i programmatori, e il problema delle ricette sar` a il loro pane quotidiano. Ma `e sicuro che anche quelli che non faranno i programmatori avranno uno o pi` u software che saranno fondamentali per il loro lavoro, qualunque sia. Utilizzando quei software, dovr` a essere assolutamente naturale il pensiero: ma chi possiede la ricetta per fare questo software?

La compilazione trasforma il codice sorgente, scritto in un linguaggio noto ai programmatori, nel programma, scritto in linguaggio macchina. Battiston e Mascellani (GULP)

Il software libero

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Perch´e? Una ragione `e quella della torta al cacao.


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Il software libero/open source

Cucinare un software In cucina

Il software libero Il software libero/open source Cucinare un software

Cucinare un software In cucina

In informatica

La compilazione trasforma il codice sorgente, scritto in un linguaggio noto ai programmatori, nel programma, scritto in linguaggio macchina. Quando comprate un programma, ottenete “solo” il programma.

In informatica ` che come in cucina abbiamo una ricetta... E cos`ı in informatica...

Tutta l’economia al giorno d’oggi `e fatta di ricette (...), e si gioca sul fatto di potere o non potere utilizzarle: o perch´e non le si conosce, o perch´e qualcuno le possiede e vi vieta di utilizzarle. Alcuni di voi in futuro faranno di mestiere i programmatori, e il problema delle ricette sar` a il loro pane quotidiano. Ma `e sicuro che anche quelli che non faranno i programmatori avranno uno o pi` u software che saranno fondamentali per il loro lavoro, qualunque sia. Utilizzando quei software, dovr` a essere assolutamente naturale il pensiero: ma chi possiede la ricetta per fare questo software?

La compilazione trasforma il codice sorgente, scritto in un linguaggio noto ai programmatori, nel programma, scritto in linguaggio macchina. Quando comprate un programma, ottenete “solo” il programma. Battiston e Mascellani (GULP)

Il software libero

29 aprile 2011

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Perch´e? Una ragione `e quella della torta al cacao.


Il software `e nato libero, come le idee filosofiche e le formule matematiche.

2011-04-29

Il software libero/open source

Il software libero Il software libero/open source

Quando `e nato il software libero? Come Giovanni vi racconter`a... Oggi potere adattare il software `e ancora fondamentale. Es. OS X per PC, MSN, Facebook ÂĄ-Âż Skype

Battiston e Mascellani (GULP)

Il software libero

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Il software `e nato libero, come le idee filosofiche e le formule matematiche.


Il software `e nato libero, come le idee filosofiche e le formule matematiche.

Il software libero

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Il software libero Il software libero/open source

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Il software `e nato libero, come le idee filosofiche e le formule matematiche.

La “rinascita” del software libero fu dovuta proprio alla necessit`a di modificare un software.

Quando `e nato il software libero? Come Giovanni vi racconter`a... Oggi potere adattare il software `e ancora fondamentale. Es. OS X per PC, MSN, Facebook ¡-¿ Skype

La “rinascita” del software libero fu dovuta proprio alla necessit`a di modificare un software.

Battiston e Mascellani (GULP)

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Il software libero/open source


Il software `e nato libero, come le idee filosofiche e le formule matematiche.

Esempi oggi:

Il software libero

29 aprile 2011

Il software libero Il software libero/open source

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Il software `e nato libero, come le idee filosofiche e le formule matematiche.

La “rinascita” del software libero fu dovuta proprio alla necessit`a di modificare un software.

Esempi oggi:

Quando `e nato il software libero? Come Giovanni vi racconter`a... Oggi potere adattare il software `e ancora fondamentale. Es. OS X per PC, MSN, Facebook ¡-¿ Skype

La “rinascita” del software libero fu dovuta proprio alla necessit`a di modificare un software.

Battiston e Mascellani (GULP)

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Il software libero/open source


Il software `e nato libero, come le idee filosofiche e le formule matematiche.

Esempi oggi: Skype

Il software libero

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Il software `e nato libero, come le idee filosofiche e le formule matematiche.

La “rinascita” del software libero fu dovuta proprio alla necessit`a di modificare un software.

Esempi oggi: Skype

Quando `e nato il software libero? Come Giovanni vi racconter`a... Oggi potere adattare il software `e ancora fondamentale. Es. OS X per PC, MSN, Facebook ¡-¿ Skype

La “rinascita” del software libero fu dovuta proprio alla necessit`a di modificare un software.

Battiston e Mascellani (GULP)

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Il software libero/open source


Il software `e nato libero, come le idee filosofiche e le formule matematiche.

Esempi oggi: Skype OS X

Il software libero

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Il software libero Il software libero/open source

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Il software `e nato libero, come le idee filosofiche e le formule matematiche.

La “rinascita” del software libero fu dovuta proprio alla necessit`a di modificare un software.

Esempi oggi: Skype OS X

Quando `e nato il software libero? Come Giovanni vi racconter`a... Oggi potere adattare il software `e ancora fondamentale. Es. OS X per PC, MSN, Facebook ¡-¿ Skype

La “rinascita” del software libero fu dovuta proprio alla necessit`a di modificare un software.

Battiston e Mascellani (GULP)

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Il software libero/open source


Il software `e nato libero, come le idee filosofiche e le formule matematiche.

Esempi oggi: Skype OS X IPhone e Flash

Il software libero

29 aprile 2011

Il software libero Il software libero/open source

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Il software `e nato libero, come le idee filosofiche e le formule matematiche.

La “rinascita” del software libero fu dovuta proprio alla necessit`a di modificare un software.

Esempi oggi: Skype OS X IPhone e Flash

Quando `e nato il software libero? Come Giovanni vi racconter`a... Oggi potere adattare il software `e ancora fondamentale. Es. OS X per PC, MSN, Facebook ¡-¿ Skype

La “rinascita” del software libero fu dovuta proprio alla necessit`a di modificare un software.

Battiston e Mascellani (GULP)

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Il software libero/open source


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Il software libero/open source

Cosa vuol dire libero? (by Richard Mark Stallman)

Il software libero Il software libero/open source

Cosa vuol dire libero? (by Richard Mark Stallman)

Cosa vuol dire libero?

Richard Stallman, di cui vi parler`a Giovanni e che si pu` o considerare il fondatore del software libero... definizione ancora valida, 4 regole... Per questo motivo, in inglese Open Source âˆź software libero...

Battiston e Mascellani (GULP)

Il software libero

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Il software libero/open source

Cosa vuol dire libero? (by Richard Mark Stallman)

Il software libero

Cosa vuol dire libero? (by Richard Mark Stallman)

0 Libert`a di eseguire il programma per qualsiasi scopo.

Cosa vuol dire libero?

Richard Stallman, di cui vi parler`a Giovanni e che si pu` o considerare il fondatore del software libero... definizione ancora valida, 4 regole... Per questo motivo, in inglese Open Source âˆź software libero...

0 Libert`a di eseguire il programma per qualsiasi scopo.

Battiston e Mascellani (GULP)

Il software libero Il software libero/open source

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Il software libero/open source

Cosa vuol dire libero? (by Richard Mark Stallman)

Il software libero

Cosa vuol dire libero? (by Richard Mark Stallman)

0 Libert`a di eseguire il programma per qualsiasi scopo. 1 Libert`a di studiare il programma e modificarlo.

Cosa vuol dire libero?

Richard Stallman, di cui vi parler`a Giovanni e che si pu` o considerare il fondatore del software libero... definizione ancora valida, 4 regole... Per questo motivo, in inglese Open Source âˆź software libero...

0 Libert`a di eseguire il programma per qualsiasi scopo. 1 Libert`a di studiare il programma e modificarlo.

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Il software libero/open source

Cosa vuol dire libero? (by Richard Mark Stallman)

Il software libero

29 aprile 2011

Cosa vuol dire libero? (by Richard Mark Stallman)

0 Libert`a di eseguire il programma per qualsiasi scopo. 1 Libert`a di studiare il programma e modificarlo. 2 Libert`a di ridistribuire copie del programma in modo da aiutare il prossimo.

Cosa vuol dire libero?

Richard Stallman, di cui vi parler`a Giovanni e che si pu` o considerare il fondatore del software libero... definizione ancora valida, 4 regole... Per questo motivo, in inglese Open Source âˆź software libero...

0 Libert`a di eseguire il programma per qualsiasi scopo. 1 Libert`a di studiare il programma e modificarlo. 2 Libert`a di ridistribuire copie del programma in modo da aiutare il prossimo.

Battiston e Mascellani (GULP)

Il software libero Il software libero/open source

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Il software libero/open source

Cosa vuol dire libero? (by Richard Mark Stallman)

0 Libert`a di eseguire il programma per qualsiasi scopo. 1 Libert`a di studiare il programma e modificarlo. 2 Libert`a di ridistribuire copie del programma in modo da aiutare il prossimo. 3 Libert`a di migliorare il programma e di distribuirne pubblicamente i miglioramenti, in modo tale che tutta la comunit`a ne tragga beneficio. Fonte: Wikipedia

Battiston e Mascellani (GULP)

Il software libero

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Il software libero Il software libero/open source Cosa vuol dire libero?

Cosa vuol dire libero? (by Richard Mark Stallman)

0 Libert`a di eseguire il programma per qualsiasi scopo. 1 Libert`a di studiare il programma e modificarlo. 2 Libert`a di ridistribuire copie del programma in modo da aiutare il prossimo. 3 Libert`a di migliorare il programma e di distribuirne pubblicamente i miglioramenti, in modo tale che tutta la comunit`a ne tragga beneficio. Fonte: Wikipedia

Richard Stallman, di cui vi parler`a Giovanni e che si pu` o considerare il fondatore del software libero... definizione ancora valida, 4 regole... Per questo motivo, in inglese Open Source âˆź software libero...


2011-04-29

Il software libero/open source

Cosa vuol dire libero? (by Richard Mark Stallman)

0 Libert`a di eseguire il programma per qualsiasi scopo. 1 Libert`a di studiare il programma e modificarlo. 2 Libert`a di ridistribuire copie del programma in modo da aiutare il prossimo. 3 Libert`a di migliorare il programma e di distribuirne pubblicamente i miglioramenti, in modo tale che tutta la comunit`a ne tragga beneficio. Fonte: Wikipedia

Le libert`a 1 e 3 non possono essere garantite da un software il cui codice sorgente non sia pubblico! (E in molti casi nemmeno la 0) Battiston e Mascellani (GULP)

Il software libero

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Il software libero Il software libero/open source Cosa vuol dire libero?

Cosa vuol dire libero? (by Richard Mark Stallman)

0 Libert`a di eseguire il programma per qualsiasi scopo. 1 Libert`a di studiare il programma e modificarlo. 2 Libert`a di ridistribuire copie del programma in modo da aiutare il prossimo. 3 Libert`a di migliorare il programma e di distribuirne pubblicamente i miglioramenti, in modo tale che tutta la comunit`a ne tragga beneficio. Fonte: Wikipedia

Le libert`a 1 e 3 non possono essere garantite da un software il cui codice sorgente non sia pubblico! (E in molti casi nemmeno la 0)

Richard Stallman, di cui vi parler`a Giovanni e che si pu` o considerare il fondatore del software libero... definizione ancora valida, 4 regole... Per questo motivo, in inglese Open Source âˆź software libero...


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Il software libero/open source

Software libero per i nostri computer.

Linux

Battiston e Mascellani (GULP)

Il software libero

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Il software libero Il software libero/open source Software libero per i nostri computer.

Software libero per i nostri computer.

Linux


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Software libero per i nostri computer.

+ Linux

Battiston e Mascellani (GULP)

GNU

Il software libero

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Software libero per i nostri computer.

+ Linux

GNU


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Software libero per i nostri computer.

+ Linux

Battiston e Mascellani (GULP)

+ GNU

applicativi

Il software libero

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Software libero per i nostri computer.

+ Linux

+ GNU

applicativi


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Il software libero/open source

Software libero per i nostri computer.

Il software libero Il software libero/open source Software libero per i nostri computer.

Software libero per i nostri computer.

+ Linux

+ GNU

applicativi

= distribuzioni (GNU/)Linux

+ Linux

+ GNU

applicativi

= distribuzioni (GNU/)Linux Battiston e Mascellani (GULP)

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Ubuntu, la distribuzione pi`u diffusa

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Il software libero Il software libero/open source Ubuntu, la distribuzione pi` u diffusa

Ubuntu, la distribuzione pi`u diffusa


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Il software libero/open source

Ma in pratica. . . perch´e?!

Il software libero Il software libero/open source

Ma in pratica. . . perch´e?!

Ma in pratica. . . perch´ e?!

Perch´e noi/voi? • spyware • es. Flash, OS X. . . strategie commerciali • es. doc/docx • in 2 pomeriggi si pu`o imparare quel che basta per piccole modifiche • i progetti sono generalmente democratici • niente 3 GB di memoria per Vista, attenzione alla sicurezza

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Il software libero

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Il software libero/open source

Ma in pratica. . . perch´e?! perch´e sappiamo cosa stiamo usando (o sappiamo che qualcuno lo sa),

Il software libero Il software libero/open source

Ma in pratica. . . perch´e?! perch´e sappiamo cosa stiamo usando (o sappiamo che qualcuno lo sa),

Ma in pratica. . . perch´ e?!

Perch´e noi/voi? • spyware • es. Flash, OS X. . . strategie commerciali • es. doc/docx • in 2 pomeriggi si pu`o imparare quel che basta per piccole modifiche • i progetti sono generalmente democratici • niente 3 GB di memoria per Vista, attenzione alla sicurezza

Battiston e Mascellani (GULP)

Il software libero

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Il software libero/open source

Ma in pratica. . . perch´e?! perch´e sappiamo cosa stiamo usando (o sappiamo che qualcuno lo sa),

Il software libero Il software libero/open source

Ma in pratica. . . perch´e?! perch´e sappiamo cosa stiamo usando (o sappiamo che qualcuno lo sa), perch´e potremo usarlo quando e dove vorremo senza chiedere il permesso,

Ma in pratica. . . perch´ e?!

Perch´e noi/voi? • spyware

perch´e potremo usarlo quando e dove vorremo senza chiedere il permesso,

• es. Flash, OS X. . . strategie commerciali • es. doc/docx • in 2 pomeriggi si pu`o imparare quel che basta per piccole modifiche • i progetti sono generalmente democratici • niente 3 GB di memoria per Vista, attenzione alla sicurezza

Battiston e Mascellani (GULP)

Il software libero

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Il software libero/open source

Ma in pratica. . . perch´e?! perch´e sappiamo cosa stiamo usando (o sappiamo che qualcuno lo sa),

Il software libero Il software libero/open source

Ma in pratica. . . perch´e?! perch´e sappiamo cosa stiamo usando (o sappiamo che qualcuno lo sa), perch´e potremo usarlo quando e dove vorremo senza chiedere il permesso, perch´e sapremo che chiunque pu`o leggere i formati in cui salviamo,

Ma in pratica. . . perch´ e?!

Perch´e noi/voi? • spyware

perch´e potremo usarlo quando e dove vorremo senza chiedere il permesso,

• es. Flash, OS X. . . strategie commerciali

perch´e sapremo che chiunque pu` o leggere i formati in cui salviamo,

• es. doc/docx • in 2 pomeriggi si pu`o imparare quel che basta per piccole modifiche • i progetti sono generalmente democratici • niente 3 GB di memoria per Vista, attenzione alla sicurezza

Battiston e Mascellani (GULP)

Il software libero

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Il software libero/open source

Ma in pratica. . . perch´e?! perch´e sappiamo cosa stiamo usando (o sappiamo che qualcuno lo sa),

Il software libero Il software libero/open source

Ma in pratica. . . perch´e?! perch´e sappiamo cosa stiamo usando (o sappiamo che qualcuno lo sa), perch´e potremo usarlo quando e dove vorremo senza chiedere il permesso, perch´e sapremo che chiunque pu`o leggere i formati in cui salviamo,

Ma in pratica. . . perch´ e?!

perch´e se abbiamo le competenze (o qualcuno le ha per noi) possiamo modificare il software per fare quel che vogliamo,

Perch´e noi/voi? • spyware

perch´e potremo usarlo quando e dove vorremo senza chiedere il permesso,

• es. Flash, OS X. . . strategie commerciali

perch´e sapremo che chiunque pu` o leggere i formati in cui salviamo,

• es. doc/docx

perch´e se abbiamo le competenze (o qualcuno le ha per noi) possiamo modificare il software per fare quel che vogliamo,

• in 2 pomeriggi si pu`o imparare quel che basta per piccole modifiche • i progetti sono generalmente democratici • niente 3 GB di memoria per Vista, attenzione alla sicurezza

Battiston e Mascellani (GULP)

Il software libero

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Il software libero/open source

Ma in pratica. . . perch´e?! perch´e sappiamo cosa stiamo usando (o sappiamo che qualcuno lo sa),

Il software libero Il software libero/open source

Ma in pratica. . . perch´e?! perch´e sappiamo cosa stiamo usando (o sappiamo che qualcuno lo sa), perch´e potremo usarlo quando e dove vorremo senza chiedere il permesso, perch´e sapremo che chiunque pu`o leggere i formati in cui salviamo,

Ma in pratica. . . perch´ e?!

perch´e se abbiamo le competenze (o qualcuno le ha per noi) possiamo modificare il software per fare quel che vogliamo, perch´e le competenze ce le possiamo creare studiando il codice,

Perch´e noi/voi? • spyware

perch´e potremo usarlo quando e dove vorremo senza chiedere il permesso,

• es. Flash, OS X. . . strategie commerciali

perch´e sapremo che chiunque pu` o leggere i formati in cui salviamo,

• es. doc/docx

perch´e se abbiamo le competenze (o qualcuno le ha per noi) possiamo modificare il software per fare quel che vogliamo,

• in 2 pomeriggi si pu`o imparare quel che basta per piccole modifiche • i progetti sono generalmente democratici

perch´e le competenze ce le possiamo creare studiando il codice,

• niente 3 GB di memoria per Vista, attenzione alla sicurezza

Battiston e Mascellani (GULP)

Il software libero

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Il software libero/open source

Ma in pratica. . . perch´e?! perch´e sappiamo cosa stiamo usando (o sappiamo che qualcuno lo sa),

perch´e potremo usarlo quando e dove vorremo senza chiedere il permesso, perch´e sapremo che chiunque pu`o leggere i formati in cui salviamo,

Ma in pratica. . . perch´ e?!

perch´e se abbiamo le competenze (o qualcuno le ha per noi) possiamo modificare il software per fare quel che vogliamo, perch´e le competenze ce le possiamo creare studiando il codice, perch´e la comunit`a far`a sempre l’interesse della comunit`a,

• es. Flash, OS X. . . strategie commerciali • es. doc/docx

perch´e se abbiamo le competenze (o qualcuno le ha per noi) possiamo modificare il software per fare quel che vogliamo,

• in 2 pomeriggi si pu`o imparare quel che basta per piccole modifiche • i progetti sono generalmente democratici

perch´e le competenze ce le possiamo creare studiando il codice,

• niente 3 GB di memoria per Vista, attenzione alla sicurezza

perch´e la comunit`a far`a sempre l’interesse della comunit`a,

29 aprile 2011

perch´e sappiamo cosa stiamo usando (o sappiamo che qualcuno lo sa),

• spyware

perch´e sapremo che chiunque pu` o leggere i formati in cui salviamo,

Il software libero

Ma in pratica. . . perch´e?!

Perch´e noi/voi?

perch´e potremo usarlo quando e dove vorremo senza chiedere il permesso,

Battiston e Mascellani (GULP)

Il software libero Il software libero/open source

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Il software libero/open source

Ma in pratica. . . perch´e?! perch´e sappiamo cosa stiamo usando (o sappiamo che qualcuno lo sa),

perch´e potremo usarlo quando e dove vorremo senza chiedere il permesso, perch´e sapremo che chiunque pu`o leggere i formati in cui salviamo,

Ma in pratica. . . perch´ e?!

perch´e se abbiamo le competenze (o qualcuno le ha per noi) possiamo modificare il software per fare quel che vogliamo, perch´e le competenze ce le possiamo creare studiando il codice, perch´e la comunit`a far`a sempre l’interesse della comunit`a, perch´e `e (e sar`a sempre) gratis!

• es. Flash, OS X. . . strategie commerciali • es. doc/docx

perch´e se abbiamo le competenze (o qualcuno le ha per noi) possiamo modificare il software per fare quel che vogliamo,

• in 2 pomeriggi si pu`o imparare quel che basta per piccole modifiche • i progetti sono generalmente democratici

perch´e le competenze ce le possiamo creare studiando il codice,

• niente 3 GB di memoria per Vista, attenzione alla sicurezza

perch´e la comunit`a far`a sempre l’interesse della comunit`a, perch´e `e (e sar`a sempre) gratis!

29 aprile 2011

perch´e sappiamo cosa stiamo usando (o sappiamo che qualcuno lo sa),

• spyware

perch´e sapremo che chiunque pu` o leggere i formati in cui salviamo,

Il software libero

Ma in pratica. . . perch´e?!

Perch´e noi/voi?

perch´e potremo usarlo quando e dove vorremo senza chiedere il permesso,

Battiston e Mascellani (GULP)

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Aspetti “svantaggiosi”

Il software libero

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Aspetti “svantaggiosi”

I ricavi sono spesso inferiori, quindi anche gli interessi commerciali, quindi. . .

Aspetti “svantaggiosi”

Nella sezione “economia” cercheremo di capire quanto siano insormontabili. Per adesso, risponder`o alle vostre domande e lascer` o la parola a Giovanni, che vi racconter`a un po’ di storia del software libero.

I ricavi sono spesso inferiori, quindi anche gli interessi commerciali, quindi. . .

Battiston e Mascellani (GULP)

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Aspetti “svantaggiosi”

meno pubblicit`a,

Il software libero

29 aprile 2011

Aspetti “svantaggiosi”

I ricavi sono spesso inferiori, quindi anche gli interessi commerciali, quindi. . . meno pubblicit`a,

Aspetti “svantaggiosi”

Nella sezione “economia” cercheremo di capire quanto siano insormontabili. Per adesso, risponder`o alle vostre domande e lascer` o la parola a Giovanni, che vi racconter`a un po’ di storia del software libero.

I ricavi sono spesso inferiori, quindi anche gli interessi commerciali, quindi. . .

Battiston e Mascellani (GULP)

Il software libero Il software libero/open source

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Il software libero/open source

Aspetti “svantaggiosi”

meno pubblicit`a, meno investimenti di risorse,

Il software libero

29 aprile 2011

Aspetti “svantaggiosi”

I ricavi sono spesso inferiori, quindi anche gli interessi commerciali, quindi. . . meno pubblicit`a,

Aspetti “svantaggiosi”

meno investimenti di risorse,

Nella sezione “economia” cercheremo di capire quanto siano insormontabili. Per adesso, risponder`o alle vostre domande e lascer` o la parola a Giovanni, che vi racconter`a un po’ di storia del software libero.

I ricavi sono spesso inferiori, quindi anche gli interessi commerciali, quindi. . .

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Aspetti “svantaggiosi”

meno pubblicit`a, meno investimenti di risorse, meno protezione contro i brevetti software.

Il software libero

29 aprile 2011

Aspetti “svantaggiosi”

I ricavi sono spesso inferiori, quindi anche gli interessi commerciali, quindi. . . meno pubblicit`a,

Aspetti “svantaggiosi”

meno investimenti di risorse, meno protezione contro i brevetti software.

Nella sezione “economia” cercheremo di capire quanto siano insormontabili. Per adesso, risponder`o alle vostre domande e lascer` o la parola a Giovanni, che vi racconter`a un po’ di storia del software libero.

I ricavi sono spesso inferiori, quindi anche gli interessi commerciali, quindi. . .

Battiston e Mascellani (GULP)

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In principio. . . I computer nascono come strumenti di conto per calcoli astronomici (astrolabi e macchine del tempo) e aritmetici (abaci).

2011-04-29

La rivoluzione di Linux

Il software libero La rivoluzione di Linux

In principio. . . I computer nascono come strumenti di conto per calcoli astronomici (astrolabi e macchine del tempo) e aritmetici (abaci).

In principio. . . (a) Strasburgo

(b) Pascalina

Sono ancora macchinette meccaniche: possono aiutare l’uomo a fare calcoli, ma non sono in grado di lavorare indipendentemente.

L’orologio di Strasburgo `e in grado di calcolare fasi lunari, calendario perpetuo, posizione ed eclissi di Sole e Luna, posizione dei pianeti e ` del 1843. La Pascalina `e stata scadenze del caldendario ecclesiastico. E costruita da Blaise Pascal nel 1642 per supportare l’attivit`a di commercio del padre.

(a) Strasburgo

(b) Pascalina

Sono ancora macchinette meccaniche: possono aiutare l’uomo a fare calcoli, ma non sono in grado di lavorare indipendentemente. Battiston e Mascellani (GULP)

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29 aprile 2011

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2011-04-29

La rivoluzione di Linux

La guerra I primi veri computer nascono durante la seconda guerra mondiale e sono sviluppati sotto segreto militare da Regno Unito, Stati Uniti e Germania.

(c) Zuse Z3 (Ger)

(d) Colossus (UK)

(e) ENIAC (USA)

Sono stati usati per fare calcoli balistici (moto dei proiettili) e crittanalitici. Occupavano intere stanze e le uniche persone in grado di usarli erano gli ingegneri che li avevano costruiti.

Battiston e Mascellani (GULP)

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Il software libero La rivoluzione di Linux

La guerra I primi veri computer nascono durante la seconda guerra mondiale e sono sviluppati sotto segreto militare da Regno Unito, Stati Uniti e Germania.

La guerra (c) Zuse Z3 (Ger)

(d) Colossus (UK)

(e) ENIAC (USA)

Sono stati usati per fare calcoli balistici (moto dei proiettili) e crittanalitici. Occupavano intere stanze e le uniche persone in grado di usarli erano gli ingegneri che li avevano costruiti.

Zuse: la figura `e una replica, perch´e l’originale `e stato distrutto dai bombardamenti alleati. Non ha applicazione militare, quindi non viene ` pioniere in molti ambiti, per esempio l’uso del floating finanziato. E ` point. E elettromeccanico. Colossus: costruito da UK per rimpiazzare le bombe di Turing. Per motivi di segretezza `e stato smantellato dopo la guerra e tenuto nascosto fino agli anni ’70. Oggi ne esiste una ricostruzione funzionante. ENIAC: primo computer general purpose elettronico, ma ancora decimale. Usato per calcoli di balistica.


2011-04-29

La rivoluzione di Linux

I computer commerciali Negli anni ’50 e ’60 i computer iniziano ad uscire dai centri di ricerca militari, entrano nelle universit`a e vengono commercializzati per le grandi aziende. Al mondo ci sono tra le centinaia e le migliaia di computer. Le persone che utilizzano un computer sono ingegneri o scienziati specializzati: sanno perfettamente come funziona un computer, sono in grado di metterci le mani sopra, di modificarli e di scrivere i programmi di cui hanno bisogno. Tuttavia, scrivere tutti i programmi di cui c’`e bisogno per fare funzionare un computer `e un’attivit`a lunga e faticosa. Per questo gli ingegneri condividono tra di loro il codice che scrivono: ciascuno trae benficio dal lavoro degli altri.

Battiston e Mascellani (GULP)

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Il software libero La rivoluzione di Linux I computer commerciali

I computer commerciali Negli anni ’50 e ’60 i computer iniziano ad uscire dai centri di ricerca militari, entrano nelle universit`a e vengono commercializzati per le grandi aziende. Al mondo ci sono tra le centinaia e le migliaia di computer. Le persone che utilizzano un computer sono ingegneri o scienziati specializzati: sanno perfettamente come funziona un computer, sono in grado di metterci le mani sopra, di modificarli e di scrivere i programmi di cui hanno bisogno. Tuttavia, scrivere tutti i programmi di cui c’`e bisogno per fare funzionare un computer `e un’attivit`a lunga e faticosa. Per questo gli ingegneri condividono tra di loro il codice che scrivono: ciascuno trae benficio dal lavoro degli altri.


La diffusione dei computer Negli anni ’70 e ’80 i computer iniziano a diffondersi in modo veramente capillare. Si sono finalmente trasformati in computer da tavolo, utilizzabili anche da persone che non sono esperti informatici.

(f) Apple II (1977)

(g) Atari ST (1985)

Qual `e il problema allora? Non sono pi` u soltanto gli esperti di informatica che mettono le mani su un computer e si scrivono da soli i programmi di cui hanno bisogno! Servono dei programmi che siano utilizzabili da tutti. Battiston e Mascellani (GULP)

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La rivoluzione di Linux

Il software libero La rivoluzione di Linux

La diffusione dei computer Negli anni ’70 e ’80 i computer iniziano a diffondersi in modo veramente capillare. Si sono finalmente trasformati in computer da tavolo, utilizzabili anche da persone che non sono esperti informatici.

La diffusione dei computer (f) Apple II (1977)

(g) Atari ST (1985)

Qual `e il problema allora? Non sono pi` u soltanto gli esperti di informatica che mettono le mani su un computer e si scrivono da soli i programmi di cui hanno bisogno! Servono dei programmi che siano utilizzabili da tutti.


2011-04-29

La rivoluzione di Linux

Il software proprietario ` in questo modo che nascono le prime societ`a che si occupano di E scrivere programmi. I programmi vengono poi venduti agli utenti. Ovviamente queste societ`a hanno tutto l’interesse a fare in modo che il clienti non copino e non modifichino i programmi che utilizzano, altrimenti non riuscirebbero pi` u a venderli.

Battiston e Mascellani (GULP)

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Il software libero La rivoluzione di Linux Il software proprietario

Il software proprietario ` in questo modo che nascono le prime societ`a che si occupano di E scrivere programmi. I programmi vengono poi venduti agli utenti. Ovviamente queste societ`a hanno tutto l’interesse a fare in modo che il clienti non copino e non modifichino i programmi che utilizzano, altrimenti non riuscirebbero pi` u a venderli.


2011-04-29

La rivoluzione di Linux

Il software proprietario ` in questo modo che nascono le prime societ`a che si occupano di E scrivere programmi. I programmi vengono poi venduti agli utenti. Ovviamente queste societ`a hanno tutto l’interesse a fare in modo che il clienti non copino e non modifichino i programmi che utilizzano, altrimenti non riuscirebbero pi` u a venderli. In questo modo gli utenti sono bloccati: se il programma che stanno usando non funziona o funziona in modo diverso da quello che loro vorrebbero, non possono farci niente; possono solo sperare che il problema venga prima o poi corretto dalla societ`a che produce il programma, ma niente di pi` u (gli utenti che acquistano un programma, in generale, non hanno un grande potere contrattuale nei confronti della societ`a da cui hanno acquistato).

Battiston e Mascellani (GULP)

Il software libero

29 aprile 2011

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Il software libero La rivoluzione di Linux Il software proprietario

Il software proprietario ` in questo modo che nascono le prime societ`a che si occupano di E scrivere programmi. I programmi vengono poi venduti agli utenti. Ovviamente queste societ`a hanno tutto l’interesse a fare in modo che il clienti non copino e non modifichino i programmi che utilizzano, altrimenti non riuscirebbero pi` u a venderli. In questo modo gli utenti sono bloccati: se il programma che stanno usando non funziona o funziona in modo diverso da quello che loro vorrebbero, non possono farci niente; possono solo sperare che il problema venga prima o poi corretto dalla societ`a che produce il programma, ma niente di pi` u (gli utenti che acquistano un programma, in generale, non hanno un grande potere contrattuale nei confronti della societ`a da cui hanno acquistato).


2011-04-29

La rivoluzione di Linux

Maledette stampanti. . . Ed ecco che compare il nostro eroe: Richard Mark Stallman, classe 1953. Nel 1980 RMS lavora nei laboratori del Massachussets Institute of Technology (un’universit`a americana), nei laboratori di ricerca sull’intelligenza artificiale. Un posto pieno di gente molto brava a scrivere programmi di ogni tipo. Purtroppo le stampanti del MIT si inceppano spesso: ogni volta che si manda in stampa qualcosa, bisogna continuamente alzarsi e andare a controllare se la stampa si `e bloccata o no. Una bella seccatura: allora Stallman ed i suoi colleghi modificano il programma che gestisce la stampante, in modo da essere avvisati automaticamente quando c’`e un blocco oppure quando la stampa `e andata a buon fine. Battiston e Mascellani (GULP)

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29 aprile 2011

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Il software libero La rivoluzione di Linux Maledette stampanti. . .

Maledette stampanti. . . Ed ecco che compare il nostro eroe: Richard Mark Stallman, classe 1953. Nel 1980 RMS lavora nei laboratori del Massachussets Institute of Technology (un’universit`a americana), nei laboratori di ricerca sull’intelligenza artificiale. Un posto pieno di gente molto brava a scrivere programmi di ogni tipo. Purtroppo le stampanti del MIT si inceppano spesso: ogni volta che si manda in stampa qualcosa, bisogna continuamente alzarsi e andare a controllare se la stampa si `e bloccata o no. Una bella seccatura: allora Stallman ed i suoi colleghi modificano il programma che gestisce la stampante, in modo da essere avvisati automaticamente quando c’`e un blocco oppure quando la stampa `e andata a buon fine.


2011-04-29

La rivoluzione di Linux

Maledettissime stampanti. . . Ad un certo punto le stampanti sono troppo vecchie e vengono sostituite. Con grande disappunto i programmatori del MIT scoprono che la Xerox (che ha venduto le stampanti) questa volta non ha intenzione di fornire anche il codice sorgente del programma che gestisce la stampante. I programmatori di uno dei pi` u importanti centri di ricerca del mondo sono nuovamente costretti a perdere un sacco di tempo per andare continuamente a vedere se i documenti mandati in stampa sono usciti correttamente, oppure se la stampante si `e inceppata.

Battiston e Mascellani (GULP)

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Il software libero La rivoluzione di Linux Maledettissime stampanti. . .

Maledettissime stampanti. . . Ad un certo punto le stampanti sono troppo vecchie e vengono sostituite. Con grande disappunto i programmatori del MIT scoprono che la Xerox (che ha venduto le stampanti) questa volta non ha intenzione di fornire anche il codice sorgente del programma che gestisce la stampante. I programmatori di uno dei pi` u importanti centri di ricerca del mondo sono nuovamente costretti a perdere un sacco di tempo per andare continuamente a vedere se i documenti mandati in stampa sono usciti correttamente, oppure se la stampante si `e inceppata.


2011-04-29

La rivoluzione di Linux

Il software libero ed il progetto GNU A Stallman questa storia non va proprio gi` u. Nel 1983 RMS annuncia la sua intenzione di scrivere un nuovo sistema operativo per computer, completamente libero, che si chiamer`a GNU. Chiunque potr`a vederne i codici sorgenti e modificarlo per adattarlo alle proprie necessit`a: di storie come quelle della stampante del MIT non se ne dovranno pi` u ripetere. Dopo qualche anno di lavoro, nel 1990 `e completo. No, per la verit`a non `e del tutto completo: manca ancora un pezzo, quello centrale, che si chiama kernel. In effetti il gruppo di RMS stava lavorando anche su un kernel, chiamato HURD, ma questo non era proprio in uno stato utilizzabile. Battiston e Mascellani (GULP)

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Il software libero La rivoluzione di Linux Il software libero ed il progetto GNU

Il software libero ed il progetto GNU A Stallman questa storia non va proprio gi` u. Nel 1983 RMS annuncia la sua intenzione di scrivere un nuovo sistema operativo per computer, completamente libero, che si chiamer`a GNU. Chiunque potr`a vederne i codici sorgenti e modificarlo per adattarlo alle proprie necessit`a: di storie come quelle della stampante del MIT non se ne dovranno pi` u ripetere. Dopo qualche anno di lavoro, nel 1990 `e completo. No, per la verit`a non `e del tutto completo: manca ancora un pezzo, quello centrale, che si chiama kernel. In effetti il gruppo di RMS stava lavorando anche su un kernel, chiamato HURD, ma questo non era proprio in uno stato utilizzabile.


2011-04-29

La rivoluzione di Linux

Contemporaneamente in Europa. . . Nei primi anni ’90 compare il nostro secondo eroe: Linus Torvalds, classe 1969, finlandese. Deve conseguire il dottorato in informatica presso l’universit`a di Helsinki e come tesi scrive proprio un kernel, che si chiama Linux. Nel 1992 il kernel Linux viene rilasciato come software libero.

Il software libero

29 aprile 2011

Contemporaneamente in Europa. . .

Contemporaneamente in Europa. . . Nei primi anni ’90 compare il nostro secondo eroe: Linus Torvalds, classe 1969, finlandese. Deve conseguire il dottorato in informatica presso l’universit`a di Helsinki e come tesi scrive proprio un kernel, che si chiama Linux. Nel 1992 il kernel Linux viene rilasciato come software libero. Ma guarda un po’, un kernel libero `e proprio quello che manca al progetto GNU. Detto fatto, i due progetti vengono messi insieme e nasce il sistema GNU/Linux. Dovr`a ancora fare un po’ di strada per essere usabile, ma parte sotto ottimi auspici. Sia Torvalds che Stallman da soli non sarebbero riusciti a fare un sistema operativo completo: insieme hanno dato vita ad uno dei principali al mondo!

Ed hanno potuto collaborare proprio perch´e utilizzavano software libero. Per la verit`a Torvalds non pensava di fare niente di che: nel suo primo messaggio sostiene di Linux non sar`a mai un sistema operativo importante. Fatto sta che, un po’ alla volta, altri hacker si aggiungono allo sviluppo; dopo qualche tempo il progetto GNU si accorge che Linux pu`o essere un kernel interessante. . .

Ma guarda un po’, un kernel libero `e proprio quello che manca al progetto GNU. Detto fatto, i due progetti vengono messi insieme e nasce il sistema GNU/Linux. Dovr`a ancora fare un po’ di strada per essere usabile, ma parte sotto ottimi auspici. Sia Torvalds che Stallman da soli non sarebbero riusciti a fare un sistema operativo completo: insieme hanno dato vita ad uno dei principali al mondo! Battiston e Mascellani (GULP)

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2011-04-29

La rivoluzione di Linux

L’esplosione Com’`e noto l’appetito vien mangiando: dopo qualche anno gruppi di volontari e societ`a di informatica iniziano a rendersi conto di quanto potente sia il movimento del software libero che si sta creando. Grazie alla collaborazione tra tante persone con esigenze e capacit`a diverse, Linux e GNU stanno diventando sempre pi` u importanti: lo sviluppo va avanti, vengono aggiunte nuove funzionalit`a, vengono corretti gli errori. Altre persone iniziano a scrivere nuovi programmi che funzionino su GNU/Linux. Per non perdersi in questa marea di programmi vengono create le prime distribuzioni, raccolte ordinate di programmi messe a disposizione degli utenti (nel 1993 nascono Slackware e Debian, le due distribuzioni di pi` u lunga data ancora in vita).

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Il software libero La rivoluzione di Linux L’esplosione

L’esplosione Com’`e noto l’appetito vien mangiando: dopo qualche anno gruppi di volontari e societ`a di informatica iniziano a rendersi conto di quanto potente sia il movimento del software libero che si sta creando. Grazie alla collaborazione tra tante persone con esigenze e capacit`a diverse, Linux e GNU stanno diventando sempre pi` u importanti: lo sviluppo va avanti, vengono aggiunte nuove funzionalit`a, vengono corretti gli errori. Altre persone iniziano a scrivere nuovi programmi che funzionino su GNU/Linux. Per non perdersi in questa marea di programmi vengono create le prime distribuzioni, raccolte ordinate di programmi messe a disposizione degli utenti (nel 1993 nascono Slackware e Debian, le due distribuzioni di pi` u lunga data ancora in vita).

Vedremo dopo con pi` u dettaglio come funziona l’ecosistema del software libero. Nel frattempo il microfono passa nuovamente a Pietro. . .


2011-04-29

La rivoluzione del business model

Economia del software libero: le domande chiave

Il software libero La rivoluzione del business model

Economia del software libero: le domande chiave

Economia del software libero: le domande chiave

Ovvero: pu`o raggiungere la qualit`a, la diffusione, dei prodotti delle grandi aziende? O resta una cosa da smanettoni?

Battiston e Mascellani (GULP)

Il software libero

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La rivoluzione del business model

Economia del software libero: le domande chiave

Il software libero La rivoluzione del business model

Economia del software libero: le domande chiave

1

Ma pu`o funzionare? Funziona?

Economia del software libero: le domande chiave

Ovvero: pu`o raggiungere la qualit`a, la diffusione, dei prodotti delle grandi aziende? O resta una cosa da smanettoni? 1

Ma pu`o funzionare? Funziona?

Battiston e Mascellani (GULP)

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La rivoluzione del business model

Economia del software libero: le domande chiave

Il software libero La rivoluzione del business model

Economia del software libero: le domande chiave

1

2

Economia del software libero: le domande chiave

Ma pu`o funzionare? Funziona? Conviene alla comunit`a?

Ovvero: pu`o raggiungere la qualit`a, la diffusione, dei prodotti delle grandi aziende? O resta una cosa da smanettoni? 1

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Ma pu`o funzionare? Funziona? Conviene alla comunit`a?

Battiston e Mascellani (GULP)

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La rivoluzione del business model

Economia del software libero: le domande chiave

Il software libero La rivoluzione del business model

Economia del software libero: le domande chiave

1

2

Economia del software libero: le domande chiave

3

Ma pu`o funzionare? Funziona? Conviene alla comunit`a? Conviene alle aziende? Ci si pu`o fare business?

Ovvero: pu`o raggiungere la qualit`a, la diffusione, dei prodotti delle grandi aziende? O resta una cosa da smanettoni? 1

2

3

Ma pu`o funzionare? Funziona? Conviene alla comunit`a? Conviene alle aziende? Ci si pu`o fare business?

Battiston e Mascellani (GULP)

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La rivoluzione del business model

Il Copyleft Idea di Richard Mark Stallman: “tu puoi fare quel che vuoi con il mio software, purch´e le modifiche siano ancora software libero”.

Battiston e Mascellani (GULP)

Il software libero

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Il software libero La rivoluzione del business model Il Copyleft

Ma perch´e ne parlo qui nella sezione “economia”? Menzionare i casi codice BSD in Linux e Darwin in OS X.

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Il Copyleft Idea di Richard Mark Stallman: “tu puoi fare quel che vuoi con il mio software, purch´e le modifiche siano ancora software libero”.


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La rivoluzione del business model

Il Copyleft Idea di Richard Mark Stallman: “tu puoi fare quel che vuoi con il mio software, purch´e le modifiche siano ancora software libero”.

Il software libero

29 aprile 2011

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Il Copyleft Idea di Richard Mark Stallman: “tu puoi fare quel che vuoi con il mio software, purch´e le modifiche siano ancora software libero”.

Il Copyleft Licenza pi` u diffusa: GPL (migliaia di progetti).

Ma perch´e ne parlo qui nella sezione “economia”? Menzionare i casi codice BSD in Linux e Darwin in OS X.

Licenza pi` u diffusa: GPL (migliaia di progetti).

Battiston e Mascellani (GULP)

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La rivoluzione del business model

Il Copyleft Idea di Richard Mark Stallman: “tu puoi fare quel che vuoi con il mio software, purch´e le modifiche siano ancora software libero”.

“Effetto ecosistema.”

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Il Copyleft Idea di Richard Mark Stallman: “tu puoi fare quel che vuoi con il mio software, purch´e le modifiche siano ancora software libero”.

Il Copyleft Licenza pi` u diffusa: GPL (migliaia di progetti). “Effetto ecosistema.”

Ma perch´e ne parlo qui nella sezione “economia”? Menzionare i casi codice BSD in Linux e Darwin in OS X.

Licenza pi` u diffusa: GPL (migliaia di progetti).

Battiston e Mascellani (GULP)

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La rivoluzione del business model

Pu`o funzionare? Funziona? Pu`o funzionare?

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Il software libero

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Il software libero La rivoluzione del business model Pu` o funzionare? Funziona?

Pu`o funzionare? Funziona? Pu`o funzionare?


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La rivoluzione del business model

Pu`o funzionare? Funziona? Pu`o funzionare? Risposta dell’economia “standard”: no!

Battiston e Mascellani (GULP)

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Il software libero La rivoluzione del business model Pu` o funzionare? Funziona?

Pu`o funzionare? Funziona? Pu`o funzionare? Risposta dell’economia “standard”: no!


2011-04-29

La rivoluzione del business model

Pu`o funzionare? Funziona? Pu`o funzionare? Risposta dell’economia “standard”: no! Perch´e: `e insensato consegnare un bene (il codice sorgente) alla concorrenza,

Battiston e Mascellani (GULP)

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Il software libero La rivoluzione del business model Pu` o funzionare? Funziona?

Pu`o funzionare? Funziona? Pu`o funzionare? Risposta dell’economia “standard”: no! Perch´e: `e insensato consegnare un bene (il codice sorgente) alla concorrenza,


2011-04-29

La rivoluzione del business model

Pu`o funzionare? Funziona? Pu`o funzionare? Risposta dell’economia “standard”: no! Perch´e: `e insensato consegnare un bene (il codice sorgente) alla concorrenza, `e doppiamente insensato pretendere che altri lo facciano (copyleft),

Battiston e Mascellani (GULP)

Il software libero

29 aprile 2011

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Il software libero La rivoluzione del business model Pu` o funzionare? Funziona?

Pu`o funzionare? Funziona? Pu`o funzionare? Risposta dell’economia “standard”: no! Perch´e: `e insensato consegnare un bene (il codice sorgente) alla concorrenza, `e doppiamente insensato pretendere che altri lo facciano (copyleft),


2011-04-29

La rivoluzione del business model

Pu`o funzionare? Funziona? Pu`o funzionare? Risposta dell’economia “standard”: no! Perch´e: `e insensato consegnare un bene (il codice sorgente) alla concorrenza, `e doppiamente insensato pretendere che altri lo facciano (copyleft), `e assurdo pensare che progetti rilevanti possano crescere “in anarchia”.

Battiston e Mascellani (GULP)

Il software libero

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Il software libero La rivoluzione del business model Pu` o funzionare? Funziona?

Pu`o funzionare? Funziona? Pu`o funzionare? Risposta dell’economia “standard”: no! Perch´e: `e insensato consegnare un bene (il codice sorgente) alla concorrenza, `e doppiamente insensato pretendere che altri lo facciano (copyleft), `e assurdo pensare che progetti rilevanti possano crescere “in anarchia”.


2011-04-29

La rivoluzione del business model

Pu`o funzionare? Funziona? Pu`o funzionare? Risposta dell’economia “standard”: no! Perch´e: `e insensato consegnare un bene (il codice sorgente) alla concorrenza, `e doppiamente insensato pretendere che altri lo facciano (copyleft), `e assurdo pensare che progetti rilevanti possano crescere “in anarchia”. In ogni caso, non pu`o partire tutto da un universitario fanatico e da hobbisti. Battiston e Mascellani (GULP)

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Il software libero La rivoluzione del business model Pu` o funzionare? Funziona?

Pu`o funzionare? Funziona? Pu`o funzionare? Risposta dell’economia “standard”: no! Perch´e: `e insensato consegnare un bene (il codice sorgente) alla concorrenza, `e doppiamente insensato pretendere che altri lo facciano (copyleft), `e assurdo pensare che progetti rilevanti possano crescere “in anarchia”. In ogni caso, non pu`o partire tutto da un universitario fanatico e da hobbisti.


2011-04-29

La rivoluzione del business model

Pu`o funzionare? Funziona? Funziona?

Il software libero La rivoluzione del business model Pu` o funzionare? Funziona?

Utenti anche inesperti! Nostra nonna!

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Pu`o funzionare? Funziona? Funziona?


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Pu`o funzionare? Funziona? Funziona? Migliaia di software, alcuni senza confronti.

Battiston e Mascellani (GULP)

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Il software libero La rivoluzione del business model Pu` o funzionare? Funziona?

Utenti anche inesperti! Nostra nonna!

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Pu`o funzionare? Funziona? Funziona? Migliaia di software, alcuni senza confronti.


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Pu`o funzionare? Funziona? Funziona? Migliaia di software, alcuni senza confronti. 1,8% dei desktop/laptop di tutto il mondo (da Wikipedia)

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Il software libero La rivoluzione del business model Pu` o funzionare? Funziona?

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Pu`o funzionare? Funziona? Funziona? Migliaia di software, alcuni senza confronti. 1,8% dei desktop/laptop di tutto il mondo (da Wikipedia)


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La rivoluzione del business model

Pu`o funzionare? Funziona? Funziona? Migliaia di software, alcuni senza confronti. 1,8% dei desktop/laptop di tutto il mondo (da Wikipedia) (MAC OS X: 7,12%).

Battiston e Mascellani (GULP)

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Il software libero La rivoluzione del business model Pu` o funzionare? Funziona?

Utenti anche inesperti! Nostra nonna!

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Pu`o funzionare? Funziona? Funziona? Migliaia di software, alcuni senza confronti. 1,8% dei desktop/laptop di tutto il mondo (da Wikipedia) (MAC OS X: 7,12%).


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Pu`o funzionare? Funziona? Funziona? Migliaia di software, alcuni senza confronti. 1,8% dei desktop/laptop di tutto il mondo (da Wikipedia) (MAC OS X: 7,12%). 60% dei server (nel 2008, fonte: Steve Ballmer, CEO di Microsoft)

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Pu`o funzionare? Funziona? Funziona? Migliaia di software, alcuni senza confronti. 1,8% dei desktop/laptop di tutto il mondo (da Wikipedia) (MAC OS X: 7,12%). 60% dei server (nel 2008, fonte: Steve Ballmer, CEO di Microsoft)


2011-04-29

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Pu`o funzionare? Funziona? Funziona? Migliaia di software, alcuni senza confronti. 1,8% dei desktop/laptop di tutto il mondo (da Wikipedia) (MAC OS X: 7,12%). 60% dei server (nel 2008, fonte: Steve Ballmer, CEO di Microsoft) Tra cui: Google, Facebook, Yahoo, Wikipedia. . . il sito della vostra scuola!

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Il software libero La rivoluzione del business model Pu` o funzionare? Funziona?

Utenti anche inesperti! Nostra nonna!

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Pu`o funzionare? Funziona? Funziona? Migliaia di software, alcuni senza confronti. 1,8% dei desktop/laptop di tutto il mondo (da Wikipedia) (MAC OS X: 7,12%). 60% dei server (nel 2008, fonte: Steve Ballmer, CEO di Microsoft) Tra cui: Google, Facebook, Yahoo, Wikipedia. . . il sito della vostra scuola!


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Pu`o funzionare? Funziona? Funziona? Migliaia di software, alcuni senza confronti. 1,8% dei desktop/laptop di tutto il mondo (da Wikipedia) (MAC OS X: 7,12%). 60% dei server (nel 2008, fonte: Steve Ballmer, CEO di Microsoft) Tra cui: Google, Facebook, Yahoo, Wikipedia. . . il sito della vostra scuola! cellulari Android, alcuni Nokia,

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29 aprile 2011

Il software libero La rivoluzione del business model Pu` o funzionare? Funziona?

Utenti anche inesperti! Nostra nonna!

22 / 38

Pu`o funzionare? Funziona? Funziona? Migliaia di software, alcuni senza confronti. 1,8% dei desktop/laptop di tutto il mondo (da Wikipedia) (MAC OS X: 7,12%). 60% dei server (nel 2008, fonte: Steve Ballmer, CEO di Microsoft) Tra cui: Google, Facebook, Yahoo, Wikipedia. . . il sito della vostra scuola! cellulari Android, alcuni Nokia,


2011-04-29

La rivoluzione del business model

Pu`o funzionare? Funziona? Funziona? Migliaia di software, alcuni senza confronti. 1,8% dei desktop/laptop di tutto il mondo (da Wikipedia) (MAC OS X: 7,12%). 60% dei server (nel 2008, fonte: Steve Ballmer, CEO di Microsoft) Tra cui: Google, Facebook, Yahoo, Wikipedia. . . il sito della vostra scuola! cellulari Android, alcuni Nokia, navigatori TomTom,

Battiston e Mascellani (GULP)

Il software libero

29 aprile 2011

Il software libero La rivoluzione del business model Pu` o funzionare? Funziona?

Utenti anche inesperti! Nostra nonna!

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Pu`o funzionare? Funziona? Funziona? Migliaia di software, alcuni senza confronti. 1,8% dei desktop/laptop di tutto il mondo (da Wikipedia) (MAC OS X: 7,12%). 60% dei server (nel 2008, fonte: Steve Ballmer, CEO di Microsoft) Tra cui: Google, Facebook, Yahoo, Wikipedia. . . il sito della vostra scuola! cellulari Android, alcuni Nokia, navigatori TomTom,


2011-04-29

La rivoluzione del business model

Pu`o funzionare? Funziona? Funziona? Migliaia di software, alcuni senza confronti. 1,8% dei desktop/laptop di tutto il mondo (da Wikipedia) (MAC OS X: 7,12%). 60% dei server (nel 2008, fonte: Steve Ballmer, CEO di Microsoft) Tra cui: Google, Facebook, Yahoo, Wikipedia. . . il sito della vostra scuola! cellulari Android, alcuni Nokia, navigatori TomTom, router Linksys, Netgear,

Battiston e Mascellani (GULP)

Il software libero

29 aprile 2011

Il software libero La rivoluzione del business model Pu` o funzionare? Funziona?

Utenti anche inesperti! Nostra nonna!

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Pu`o funzionare? Funziona? Funziona? Migliaia di software, alcuni senza confronti. 1,8% dei desktop/laptop di tutto il mondo (da Wikipedia) (MAC OS X: 7,12%). 60% dei server (nel 2008, fonte: Steve Ballmer, CEO di Microsoft) Tra cui: Google, Facebook, Yahoo, Wikipedia. . . il sito della vostra scuola! cellulari Android, alcuni Nokia, navigatori TomTom, router Linksys, Netgear,


2011-04-29

La rivoluzione del business model

Pu`o funzionare? Funziona? Funziona?

Pu` o funzionare? Funziona?

Pu`o funzionare? Funziona? Funziona? Migliaia di software, alcuni senza confronti. 1,8% dei desktop/laptop di tutto il mondo (da Wikipedia) (MAC OS X: 7,12%). 60% dei server (nel 2008, fonte: Steve Ballmer, CEO di Microsoft) Tra cui: Google, Facebook, Yahoo, Wikipedia. . . il sito della vostra scuola! cellulari Android, alcuni Nokia, navigatori TomTom, router Linksys, Netgear, lettori Mp3, pianoforti elettronici, apparecchiature audio professionali, supercomputer. E “meno ufficialmente”. . . Play Station 3, XBox 360, Wii.

Migliaia di software, alcuni senza confronti. 1,8% dei desktop/laptop di tutto il mondo (da Wikipedia) (MAC OS X: 7,12%). 60% dei server (nel 2008, fonte: Steve Ballmer, CEO di Microsoft) Tra cui: Google, Facebook, Yahoo, Wikipedia. . . il sito della vostra scuola! cellulari Android, alcuni Nokia, navigatori TomTom, router Linksys, Netgear, lettori Mp3, pianoforti elettronici, apparecchiature audio professionali, supercomputer.

Utenti anche inesperti! Nostra nonna!

E “meno ufficialmente”. . . Play Station 3, XBox 360, Wii. Battiston e Mascellani (GULP)

Il software libero La rivoluzione del business model

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2011-04-29

La rivoluzione del business model

Conviene alla comunit`a?

Sicuramente: evita la duplicazione degli sforzi,

Battiston e Mascellani (GULP)

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Il software libero La rivoluzione del business model

Conviene alla comunit`a?

Sicuramente: evita la duplicazione degli sforzi,

Conviene alla comunit` a?


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La rivoluzione del business model

Conviene alla comunit`a?

Sicuramente: evita la duplicazione degli sforzi, favorisce la diffusione delle soluzioni migliori,

Battiston e Mascellani (GULP)

Il software libero

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Il software libero La rivoluzione del business model Conviene alla comunit` a?

Conviene alla comunit`a?

Sicuramente: evita la duplicazione degli sforzi, favorisce la diffusione delle soluzioni migliori,


2011-04-29

La rivoluzione del business model

Conviene alla comunit`a?

Sicuramente: evita la duplicazione degli sforzi, favorisce la diffusione delle soluzioni migliori, meno accentramento dei poteri,

Battiston e Mascellani (GULP)

Il software libero

29 aprile 2011

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Il software libero La rivoluzione del business model Conviene alla comunit` a?

Conviene alla comunit`a?

Sicuramente: evita la duplicazione degli sforzi, favorisce la diffusione delle soluzioni migliori, meno accentramento dei poteri,


2011-04-29

La rivoluzione del business model

Conviene alla comunit`a?

Sicuramente: evita la duplicazione degli sforzi, favorisce la diffusione delle soluzioni migliori, meno accentramento dei poteri, pi`u sicurezza.

Battiston e Mascellani (GULP)

Il software libero

29 aprile 2011

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Il software libero La rivoluzione del business model Conviene alla comunit` a?

Conviene alla comunit`a?

Sicuramente: evita la duplicazione degli sforzi, favorisce la diffusione delle soluzioni migliori, meno accentramento dei poteri, pi`u sicurezza.


2011-04-29

La rivoluzione del business model

Conviene alle aziende?

A quanto pare s`覺. . . per chi li crea, per raccogliere i contributi migliori,

Battiston e Mascellani (GULP)

Il software libero

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Il software libero La rivoluzione del business model Conviene alle aziende?

Conviene alle aziende?

A quanto pare s`覺. . . per chi li crea, per raccogliere i contributi migliori,


2011-04-29

La rivoluzione del business model

Conviene alle aziende?

A quanto pare s`覺. . . per chi li crea, per raccogliere i contributi migliori, per farsi pubblicit`a,

Battiston e Mascellani (GULP)

Il software libero

29 aprile 2011

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Il software libero La rivoluzione del business model Conviene alle aziende?

Conviene alle aziende?

A quanto pare s`覺. . . per chi li crea, per raccogliere i contributi migliori, per farsi pubblicit`a,


2011-04-29

La rivoluzione del business model

Conviene alle aziende?

A quanto pare s`覺. . . per chi li crea, per raccogliere i contributi migliori, per farsi pubblicit`a, per i committenti, per evitare il lock-in,

Battiston e Mascellani (GULP)

Il software libero

29 aprile 2011

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Il software libero La rivoluzione del business model Conviene alle aziende?

Conviene alle aziende?

A quanto pare s`覺. . . per chi li crea, per raccogliere i contributi migliori, per farsi pubblicit`a, per i committenti, per evitare il lock-in,


2011-04-29

La rivoluzione del business model

Conviene alle aziende?

A quanto pare s`覺. . . per chi li crea, per raccogliere i contributi migliori, per farsi pubblicit`a, per i committenti, per evitare il lock-in, per avere voce nelle scelte,

Battiston e Mascellani (GULP)

Il software libero

29 aprile 2011

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Il software libero La rivoluzione del business model Conviene alle aziende?

Conviene alle aziende?

A quanto pare s`覺. . . per chi li crea, per raccogliere i contributi migliori, per farsi pubblicit`a, per i committenti, per evitare il lock-in, per avere voce nelle scelte,


2011-04-29

La rivoluzione del business model

Conviene alle aziende?

A quanto pare s`覺. . . per chi li crea, per raccogliere i contributi migliori, per farsi pubblicit`a, per i committenti, per evitare il lock-in, per avere voce nelle scelte, per la sicurezza.

Battiston e Mascellani (GULP)

Il software libero

29 aprile 2011

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Il software libero La rivoluzione del business model Conviene alle aziende?

Conviene alle aziende?

A quanto pare s`覺. . . per chi li crea, per raccogliere i contributi migliori, per farsi pubblicit`a, per i committenti, per evitare il lock-in, per avere voce nelle scelte, per la sicurezza.


2011-04-29

La rivoluzione del business model

Ci si pu`o fare business?

Il software libero

Ci si pu`o fare business?

Spesso non si pu`o farne a meno. . .

Ci si pu` o fare business?

Ho visto negli USA un manifesto. . . Ci sono quindi aziende, ma il ruolo della comunit`a, composta principalmente di hobbisti, rimane fondamentale, ed `e di questo che ci parler`a, dopo le domande, Giovanni. Forse insistere un po’ di pi` u sul fatto che la vendita di licenze `e una rendita di posizione, mentre la vendita di servizi, di personalizzazione e di sviluppo corrisponde ad una produzione di bene reale.

Spesso non si pu`o farne a meno. . .

Battiston e Mascellani (GULP)

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2011-04-29

La rivoluzione del business model

Ci si pu`o fare business?

Ma come fanno a girare soldi se il software `e libero?

Il software libero

29 aprile 2011

Ci si pu`o fare business?

Spesso non si pu`o farne a meno. . .

Ci si pu` o fare business?

Ma come fanno a girare soldi se il software `e libero?

Ho visto negli USA un manifesto. . . Ci sono quindi aziende, ma il ruolo della comunit`a, composta principalmente di hobbisti, rimane fondamentale, ed `e di questo che ci parler`a, dopo le domande, Giovanni. Forse insistere un po’ di pi` u sul fatto che la vendita di licenze `e una rendita di posizione, mentre la vendita di servizi, di personalizzazione e di sviluppo corrisponde ad una produzione di bene reale.

Spesso non si pu`o farne a meno. . .

Battiston e Mascellani (GULP)

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2011-04-29

La rivoluzione del business model

Ci si pu`o fare business?

Ma come fanno a girare soldi se il software `e libero? Servizi di consulenza, di manutenzione: Red Hat, Suse, Canonical. . . migliaia di dipendenti.

Il software libero

29 aprile 2011

Ci si pu`o fare business?

Spesso non si pu`o farne a meno. . .

Ci si pu` o fare business?

Ma come fanno a girare soldi se il software `e libero? Servizi di consulenza, di manutenzione: Red Hat, Suse, Canonical. . . migliaia di dipendenti.

Ho visto negli USA un manifesto. . . Ci sono quindi aziende, ma il ruolo della comunit`a, composta principalmente di hobbisti, rimane fondamentale, ed `e di questo che ci parler`a, dopo le domande, Giovanni. Forse insistere un po’ di pi` u sul fatto che la vendita di licenze `e una rendita di posizione, mentre la vendita di servizi, di personalizzazione e di sviluppo corrisponde ad una produzione di bene reale.

Spesso non si pu`o farne a meno. . .

Battiston e Mascellani (GULP)

Il software libero La rivoluzione del business model

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2011-04-29

La comunit` a del software libero

Tutto intorno a te. . . Ma chi lavora veramente sul software libero? Voglio dire, chi spende un sacco di tempo e di risorse per scrivere, mantenere ed aggiornare questi programmi? E poi, come faccio ad imparare ad usarlo? Se non riesco ad installarlo trovo qualcuno che mi d`a una mano?

Battiston e Mascellani (GULP)

Il software libero

29 aprile 2011

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Il software libero La comunit` a del software libero

Tutto intorno a te. . . Ma chi lavora veramente sul software libero? Voglio dire, chi spende un sacco di tempo e di risorse per scrivere, mantenere ed aggiornare questi programmi? E poi, come faccio ad imparare ad usarlo? Se non riesco ad installarlo trovo qualcuno che mi d`a una mano?

Tutto intorno a te. . .


2011-04-29

La comunit` a del software libero

Tutto intorno a te. . . Ma chi lavora veramente sul software libero? Voglio dire, chi spende un sacco di tempo e di risorse per scrivere, mantenere ed aggiornare questi programmi? E poi, come faccio ad imparare ad usarlo? Se non riesco ad installarlo trovo qualcuno che mi d`a una mano? Il mondo del software libero non `e soltanto un insieme di programmi. Ci sono anche tante persone. Insomma, una comunit`a: ognuno beneficia del lavoro di tutti e collabora con gli altri per migliorare gli strumenti che utilizza. Una specie di grande squadra globale. Gli attori del software libero sono di tutti i tipi: dai semplici programmatori casalinghi alle grandi societ`a multinazionali dell’informatica.

Battiston e Mascellani (GULP)

Il software libero

29 aprile 2011

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Il software libero La comunit` a del software libero

Tutto intorno a te. . . Ma chi lavora veramente sul software libero? Voglio dire, chi spende un sacco di tempo e di risorse per scrivere, mantenere ed aggiornare questi programmi? E poi, come faccio ad imparare ad usarlo? Se non riesco ad installarlo trovo qualcuno che mi d`a una mano?

Tutto intorno a te. . .

Il mondo del software libero non `e soltanto un insieme di programmi. Ci sono anche tante persone. Insomma, una comunit`a: ognuno beneficia del lavoro di tutti e collabora con gli altri per migliorare gli strumenti che utilizza. Una specie di grande squadra globale. Gli attori del software libero sono di tutti i tipi: dai semplici programmatori casalinghi alle grandi societ`a multinazionali dell’informatica.


2011-04-29

La comunit` a del software libero

La comunit`a La comunit`a `e un insieme di persone, con differenti capacit`a e bisogni.

Battiston e Mascellani (GULP)

Il software libero

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Il software libero La comunit` a del software libero La comunit` a

La comunit`a La comunit`a `e un insieme di persone, con differenti capacit`a e bisogni.


2011-04-29

La comunit` a del software libero

I programmatori Avete mai visto un panettiere che non ha pane?

Il software libero La comunit` a del software libero

I programmatori Avete mai visto un panettiere che non ha pane?

I programmatori

Un pezzo di pane lo pu`o mangiare una sola persona, poi finisce. Un programma lo possono usare tante persone insieme, perch´e `e molto semplice copiarlo! Un software `e un bene non rivale, ossia il fatto che venga utilizzato da una persona non riduce la possibilit`a di altri di fare lo stesso.

Battiston e Mascellani (GULP)

Il software libero

29 aprile 2011

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Beneficio vicendevole Se un’altra persona avr`a bisogno dello stesso programma non dovr`a fare altro che copiarlo ed usarlo. Se ne avr`a bisogno, aggiunger`a delle nuove funzionalit`a, che saranno disponibili anche al primo programmatore.

Battiston e Mascellani (GULP)

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29 aprile 2011

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2011-04-29

La comunit` a del software libero

Il software libero La comunit` a del software libero

Beneficio vicendevole Se un’altra persona avr`a bisogno dello stesso programma non dovr`a fare altro che copiarlo ed usarlo. Se ne avr`a bisogno, aggiunger`a delle nuove funzionalit`a, che saranno disponibili anche al primo programmatore.

Beneficio vicendevole

In questo modo entrambi hanno avuto il doppio del risultato con la met`a della fatica. Vi ricordate di Torvalds e Stallman? Understanding FOSS, traduzione italiana ed utilizzo in questa presentazione.


Le societ`a Una societ`a che ha bisogno di un programma pu` o pagare uno sviluppatore per implementarla. Poi il nuovo programma sar`a reso a disposizione di tutti.

Battiston e Mascellani (GULP)

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2011-04-29

La comunit` a del software libero

Il software libero La comunit` a del software libero Le societ` a

Le societ`a Una societ`a che ha bisogno di un programma pu`o pagare uno sviluppatore per implementarla. Poi il nuovo programma sar`a reso a disposizione di tutti.


Gli utenti: finanziamento aggregato Degli utenti che hanno bisogno di un programma possono mettere insieme tante piccole somme per pagare un programmatore che lo scriva.

2011-04-29

La comunit` a del software libero

Il software libero La comunit` a del software libero

Gli utenti: finanziamento aggregato Degli utenti che hanno bisogno di un programma possono mettere insieme tante piccole somme per pagare un programmatore che lo scriva.

Gli utenti: finanziamento aggregato

Casi di esempio: molti programmi professionali come AutoCAD.

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La comunit` a del software libero

Gli utenti: supporto, documentazione, traduzione. . . Per contribuire non `e necessario essere programmatori! Un utente che ha imparato ad usare un programma pu`o essere un punto di riferimento per altri e fornire supporto tecnico a chi ne sa di meno. Un utente pu`o scrivere documentazione (importantissima!) o contribuire alla traduzione di un software nella propria lingua. Un utente pu`o utilizzare un software e segnalari agli sviluppatori eventuali malfunzionamenti, o suggerire nuove caratteristiche da implementare.

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Il software libero La comunit` a del software libero

Gli utenti: supporto, documentazione, traduzione. . . Per contribuire non `e necessario essere programmatori! Un utente che ha imparato ad usare un programma pu`o essere un punto di riferimento per altri e fornire supporto tecnico a chi ne sa di meno. Un utente pu`o scrivere documentazione (importantissima!) o contribuire alla traduzione di un software nella propria lingua.

Gli utenti: supporto, documentazione, traduzione. . .

Un utente pu`o utilizzare un software e segnalari agli sviluppatori eventuali malfunzionamenti, o suggerire nuove caratteristiche da implementare.


2011-04-29

La comunit` a del software libero

Gli utenti: supporto, documentazione, traduzione. . . Per contribuire non `e necessario essere programmatori! Un utente che ha imparato ad usare un programma pu`o essere un punto di riferimento per altri e fornire supporto tecnico a chi ne sa di meno. Un utente pu`o scrivere documentazione (importantissima!) o contribuire alla traduzione di un software nella propria lingua. Un utente pu`o utilizzare un software e segnalari agli sviluppatori eventuali malfunzionamenti, o suggerire nuove caratteristiche da implementare. I gruppi di utenti (LUG, Linux User Group) sono importantissimi per l’ecosistema del software libero. Ce n’`e uno praticamente in ogni citt`a. Organizzano attivit`a, tengono seminari e corsi, forniscono aiuto e supporto. A Padova ce ne sono ben due: http://lugmap.linux.it/lug-list.phtml?reg=veneto Battiston e Mascellani (GULP)

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Gli utenti: supporto, documentazione, traduzione. . . Per contribuire non `e necessario essere programmatori! Un utente che ha imparato ad usare un programma pu`o essere un punto di riferimento per altri e fornire supporto tecnico a chi ne sa di meno. Un utente pu`o scrivere documentazione (importantissima!) o contribuire alla traduzione di un software nella propria lingua.

Gli utenti: supporto, documentazione, traduzione. . .

Un utente pu`o utilizzare un software e segnalari agli sviluppatori eventuali malfunzionamenti, o suggerire nuove caratteristiche da implementare. I gruppi di utenti (LUG, Linux User Group) sono importantissimi per l’ecosistema del software libero. Ce n’`e uno praticamente in ogni citt`a. Organizzano attivit`a, tengono seminari e corsi, forniscono aiuto e supporto. A Padova ce ne sono ben due: http://lugmap.linux.it/lug-list.phtml?reg=veneto


Tutti contribuiscono alla comunit`a! Degli utenti che hanno bisogno di un programma possono mettere insieme tante piccole somme per pagare un programmatore che lo scriva.

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La comunit` a del software libero

Il software libero La comunit` a del software libero

Tutti contribuiscono alla comunit`a! Degli utenti che hanno bisogno di un programma possono mettere insieme tante piccole somme per pagare un programmatore che lo scriva.

Tutti contribuiscono alla comunit` a!

Le scuole ed universit`a contribuiscono producendo conoscenza, che come il (e di pi` u del) software si accresce e si consolida con la condivisione. I governi, finanziati con i soldi di tutti i cittadini, contribuiscono (magari. . . ) rendendo pubblici i programmi che commissionano, favorendo trasparenza e sicurezza.


2011-04-29

La comunit` a del software libero

Gli standard Una comunit`a numerosa ed aperta ha bisogno di standard, ossia lingue comuni per poter parlare.

Il software libero La comunit` a del software libero Gli standard

Gi`a accennati da Pietro.

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Gli standard Una comunit`a numerosa ed aperta ha bisogno di standard, ossia lingue comuni per poter parlare.


Incollare la comunit`a: le distribuzioni Su Internet si trovano un sacco di programmi liberi per fare un sacco di cose: sistemi operativi, suite d’ufficio, programmi di calcolo, giochi e tanti altri. Un utente normale pu` o arrivare ad utilizzare (indirettamente) anche centinaia di diversi software. Se dovesse scaricarli ed installarli uno per uno, non finirebbe mai. Ogni volta che volesse aggiornarli dovrebbe metterci delle intere giornate. Per fortuna ci sono le distribuzioni! Anche le persone che lavorano alle distribuzioni fanno parte della comunit`a del software libero: si preoccupano che i vari programmi a disposizione dell’utente funzionino bene l’uno con l’altro e non abbiano problemi gravi. Ricevono le segnalazioni di problemi dagli utenti e si coordinano con gli autori degli stessi programmi per risolverli. Insomma, sono un po’ come uno strato che permette ad utenti e programmatori di collaborare gli uni con gli altri. Battiston e Mascellani (GULP)

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La comunit` a del software libero

Il software libero La comunit` a del software libero Incollare la comunit` a: le distribuzioni

Incollare la comunit`a: le distribuzioni Su Internet si trovano un sacco di programmi liberi per fare un sacco di cose: sistemi operativi, suite d’ufficio, programmi di calcolo, giochi e tanti altri. Un utente normale pu`o arrivare ad utilizzare (indirettamente) anche centinaia di diversi software. Se dovesse scaricarli ed installarli uno per uno, non finirebbe mai. Ogni volta che volesse aggiornarli dovrebbe metterci delle intere giornate. Per fortuna ci sono le distribuzioni! Anche le persone che lavorano alle distribuzioni fanno parte della comunit`a del software libero: si preoccupano che i vari programmi a disposizione dell’utente funzionino bene l’uno con l’altro e non abbiano problemi gravi. Ricevono le segnalazioni di problemi dagli utenti e si coordinano con gli autori degli stessi programmi per risolverli. Insomma, sono un po’ come uno strato che permette ad utenti e programmatori di collaborare gli uni con gli altri.


2011-04-29

La comunit` a del software libero

Il software libero La comunit` a del software libero

Sono decisamente troppe. . .

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La comunit` a del software libero

Il software libero La comunit` a del software libero

Differenze tra distribuzioni generiche, specifiche per un certo ambito, . . .

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Conclusione

Grazie!

Grazie! Domande?

c 2011, Pietro Battiston e Giovanni Mascellani Questa presentazione `e distribuita sotto i termini della licenza Creative Commons Attribution-Share Alike 3.0 Unported.

Le immagini di Understanding FOSS sono c 2009, Martin Owens

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Il software libero Conclusione

Grazie!

Grazie! Domande?

Grazie!

c 2011, Pietro Battiston e Giovanni Mascellani Questa presentazione `e distribuita sotto i termini della licenza Creative Commons Attribution-Share Alike 3.0 Unported.

Le immagini di Understanding FOSS sono c 2009, Martin Owens


relazione open source