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PERIODICO PERIODICO PUBBLICAZIONE RISERVATA AGLI ASSOCIATI - ANNO XVIII DI INFORMAZIONE DI INFORMAZIONE LUGLIO 2013 DEL REGISTRO DEL REGISTRO L

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Direzione, redazione e amministrazione: Registro Italiano Volvo D’Epoca - BOLOGNA via Marziale 3 Tel: 051.325454 Fax:051.6389049 • info@registrovolvo.it - Curatore del Notiziario: Walther Lombardi Grafica: Stefano Baratti

Summer Marathon

Scuderia Volvo protagonista del Grande Evento alpino La stagione delle gare di regolarità per auto storiche è entrata nel vivo e la Scuderia Volvo ne è una delle protagoniste di primo piano, in linea con i progetti annunciati durante l’inverno dal

sottoscritto Walther Lombardi, presidente del Registro Italiano Volvo d’Epoca. Nelle prossime pagine parleremo delle due gare del Campionato Torri e Motori alle quali abbiamo parte-

cipato nel mese di giugno, ma la nostra copertina questa volta è dedicata alla Summer Marathon che si è disputata dal 14 al 16 giugno, con partenza e arrivo a Livigno, Sondrio.


Anche alla seconda edizione dell’impegnativa prova lombarda è stato riconosciuto lo status esclusivo di Grande Evento, confermato dalla presenza al via di equipaggi non soltanto italiani bensì provenienti anche da Svizzera e Germania, con un pilota originario addirittura dell’Austra-

lia. In un contesto dunque decisamente internazionale si sono ottimamente comportati i nostri due equipaggi, formati da Massimo Zanasi e Bertini Barbara sulla Volvo P 1800 S e da Valerio Rimondi con Liana Fava sulla Volvo PV544 Sport.

La Marathon si è confermata tale di nome e di fatto: le tre tappe in programma hanno impegnato i concorrenti per ben 650 chilometri, disseminati di sessantadue prove cronometrate. A tenere sempre alto lo spirito dei partecipanti ha contribuito comunque anche lo scenario della manifestazione, con scorci mozzafiato, fra località celebri come Livigno, Ponte di Legno, Sankt Moritz e passi alpini stupendi anche nella stagione estiva, come il Gavia, lo Spluga o il mitico Stelvio. Volvo Italia, oltre a essere presente attraverso la Scuderia, ha messo a disposizione degli organizzatori anche alcune vetture di servizio, incluse alcune V40, la compatta lanciata lo scorso anno. Il bilancio sportivo è più che positivo con i nostri due equipaggi che si sono piazzati nei Top Five della classifica assoluta, poiché la Volvo P1800 di Zanasi-Bertini ha conquistato il quarto posto precedendo di una posizione la Volvo PV544 di Rimondi-Fava.


Campionato Torri e Motori

Volvo sul podio a Meldola e nel Colline di Romagna Nel mese di giugno il Campionato si è spostato in Romagna per la Coppa Città di Meldola e il Colline di Romagna, quarta e quinta tappa di questa serie di gare di regolarità per auto storiche. La nostra Scuderia nella gara di Meldola, Forlì, dell’1-2 giugno era presente con tre vetture: le Volvo PV544 Sport di RimondiFava e P1800 S di Zanasi-Bertini, rispettivamente con i numeri 1 e 2, e la Volvo Amazon 121 di Fabbri-Inverardi, che ha partecipato in questa occasione al progetto MITE, nato con l’obiettivo di permettere ad appassionati ipovedenti e non vedenti di prendere parte come navigatori a gare di regolarità. Rimondi-Fava (PV544 Sport) hanno meritato alla fine un gradino del podio classificandosi al 3. posto, immediatamente seguiti da Zanasi-Bertini (P1800 S). Bella e significativa anche la prova di Fabbri-Inverardi conclusa al 13. posto della graduatoria assoluta al volante dell’Amazon, una brillante cinquantaduenne sempre in gran forma. Castrocaro, Forlì, nel fine settimana del 29-30 giugno è stato invece il cuore del Colline di Romagna, una gara che ha una lunga storia, prima come rally e più di recente come prova di regolarità per auto storiche.

Questa 24.a edizione prevedeva un percorso di 130 km, naturalmente sulle colline romagnole, tra Castrocaro, Tredozio e Predappio e ha visto al via in rappresentanza del Registro Italiano Volvo d’Epoca la PV544 Sport di Rimondi-Fava che, da campioni in carica del Campionato

Torri e Motori, sfoggiavano sulla carrozzeria il numero 1. Anche in questa gara, come alla Meldola, l’equipaggio bolognese si è piazzato 3. assoluto ed ha dunque potuto festeggiare sul podio la fine dell’importante manifestazione, animata dal vulcanico organizzatore Davide Gramellini.


Raduno Nazionale Registro Volvo 240

L’entusiasmo dei vent’anni

Il successo che le Volvo della Serie 200 hanno riscosso nel lungo periodo durante il quale sono state prodotte, ben 20 anni dal 1974 al 1993, si è confermato nella bella riuscita del Raduno Nazionale che ha fatto capo a Roma il 29 e 30 giugno. La popolarità di un modello che è stato prodotto in circa un milione e 900mila esemplari è grandissima e tanti sono i proprietari di 240 che desiderano iscriverla all’ASI, anche per beneficiare dell’esenzione del “bollo” e delle agevolazioni assicurative. A questo proposito ricordiamo che per continuare nel tempo a godere di questi vantaggi, se l’auto non ha più di 30 anni, bisogna rinnovare ad ogni inizio d’anno l’associazione all’ASI. Il rinnovo dell’associazione all’Automotoclub Storico Italiano va richiesto rivolgendosi, nel nostro caso, al Registro Italiano Volvo d’Epoca che provvederà, senza spese aggiuntive, a versare la quota all’ASI.


ASI Autoshow

Debutto entusiasmante per la nostra candida P1800 Il raduno organizzato dall’Automotoclub Storico Italiano che si è concluso domenica 14 luglio a Farra d’Alpago, nel Bellunese, dopo tre giorni in cui le cento vetture storiche partecipanti hanno percorso oltre 500 km di strade di montagna sulle Dolomiti attorno a Cortina d’Ampezzo, ha avuto fra le protagoniste più acclamate la splendida Volvo P1800 del 1961, portata per la prima volta in strada dal presidente del nostro Registro, Walther Lombardi. La candida coupé è stata recuperata da Walther quasi 25 anni fa a Reggio Emilia, dove era giunta dall’America. Da allora un instancabile lavoro supportato da Volvo Italia ha riportato allo splendore la vettura del Registro Italiano Volvo d’Epoca, ora in condizioni di perfetta efficienza meccanica oltre che di splendore estetico. La manifestazione ha proposto vetture di elevato interesse storico, selezionate fra 215 richieste, e si è svolta su tre percorsi che hanno avuto Cortina d’Ampezzo quale quartier generale e che hanno permesso ai partecipanti di visitare quasi tutta la zona dolomitica, scalando tra l’altro ben 17 passi e superando centinaia di tornanti. L’eccezionalità dello scenario e l’altissima qualità delle vetture storiche hanno consentito a questo raduno, per la prima volta in Italia, di ottenere il patrocinio dell’UNESCO.

Dove saremo

Ferragosto in Lussemburgo Dal 15 al 18 agosto si svolgerà in Lussemburgo l’International Volvo Meeting, l’interessante raduno organizzato ogni anno in un Paese diverso fra i sei che hanno aderito all’iniziativa. Dopo Svizzera, Germania e Svezia è dunque il turno del Granducato. Ogni altra informazione è reperibile sul sito www.volvo-frenn.lu


Un concetto Volvo

VOLVO V70 POLAR Polar, un concetto prima di un’automobile. Un concetto Volvo. Per raccontare questo concetto e questa automobile sarebbe sufficiente guardare ai suoi successi commerciali o raccogliere le testimonianze di chi l’ha posseduta, o magari la possiede ancora e con orgoglio, come la prima Polar, la 240, nata nel 1988. Ma non basta! Proprio durante la conferenza stampa tenutasi a Gavi nelle splendide colline del famoso vino, che facevano da cornice naturale alle nuove Volvo Polar, ma anche a tutta la rinnovata gamma Volvo, la 240 Polar era li a ricordare quegli anni, ma non con nostalgia, anzi. Era li a testimoniare la storia di Volvo e, con il suo design, ci ha ricordato quanto attuali siano le sue linee ancora oggi, quanto l’essenzialità, la semplicità del design Scandinavo, sia un valore che attraversa il tempo, esattamente come le Volvo. La Polar…. A questa versione, a questa idea, così di successo, si associa spesso un ricordo legato ad un viaggio, ad una esperienza, alla famiglia, agli amici e non è un caso. Non è un caso perché in effetti l’idea Polar nasce proprio da un viaggio, e la Polar oggi continua a viaggiare; ma come nasce questo modello di successo? Polar nasce da una esperienza di un viaggio e ce lo racconta Michele Crisci “presidente ed Amministratore Delegato di Volvo Car Italia.

“Si, una storia che nasce proprio da un collega di Volvo Car Italia, nell’estate del 1987. Dopo anni di frequentazione della Svezia da un punto di vista professionale decide di conoscerla meglio e di passare le sue vacanze girando un po’ il paese che lo coinvolge professionalmente. Una coppia di amici si aggrega, quindi la scelta cade (viste le possibilità) su di una vacanza alla scoperta di luoghi incontaminati e dunque quale mezzo migliore di un camper. Come spesso accade ci si muove con quel piccolo ritardo che complica le cose. Sono in sei, e ci vuole un minimo di comfort e spazio e, per due famiglie, trovare il camper adatto sembra difficile. Troppo piccoli, o senza comfort. Alla fine trovano il mezzo che sembra adatto a loro. Un camper molto grande, con grandi spazi ottimi per far si che la convivenza sia adeguata, ma molto semplice e razionale, per così dire senza troppi fronzoli. Quel camper si chiamava Polar. Alla fine della vacanza, restano entusiasti dei luoghi e del mezzo che li aveva accompagnati. Grandi spazi razionali, tutto quello che serviva, ma niente cose superflue, che ai quei tempi, magari, mandavano in crisi la gestione. Grande comfort e sicurezza. Morale, vacanza speciale. Con quel ricordo torna a Bologna e riflette su quei concetti che avevano accompagnato la sua vacanza. Razionalità, comfort, sicurezza e bassi costi; nasce

la 240 Polar. C’è tutto in quella vettura del 1988, ma viene per così dire tolto il superfluo e resta l’essenza di Volvo. L’auto diviene subito un grandissimo successo, bissato come sappiamo da altre Polar ed oggi, ci auspichiamo, da questa nuova Polar e Super Polar V70. Sono sicuro che ancora una volta Polar regalerà quelle emozioni vere, legate alle esperienze, al viaggio, ad una Volvo.” Polar non poteva quindi che rappresentare un viaggio, un’ esperienza, perché così nasce e così ha da sempre continuato ad implementare le sue caratteristiche di automobile intelligente e razionale, non a caso arriva in momenti dove è necessario dare delle risposte concrete al mercato, un dovere per alcuni, una necessità per altri. Se si guarda la storia di Volvo, da sempre il rispetto dell’automobilista è al centro dello sviluppo delle vetture del marchio, sin dal 1927 quando nasce Volvo. Le tappe rappresentate nell’immagine sono solo alcune di quelle che segnano il camino di Volvo e, come vedete, si trova ovviamente anche la Polar, una versione che trova posto nel museo Volvo di Goteborg a testimoniare il suo grande successo. Ma lasciamo i ricordi e guardiamo al presente alla nuova V70 Polar e Super Polar. Il disegno sembra ripercorrere il tempo e le proporzioni di questa nuova V70 sembrano dav-


Volvo inventa il concetto Cross Country introducendo la versione XC della propria V70 2000.

Viene presentata Volvo 850, una station wagon che introduce il motore a 5 cilindri trasversale e la tecnologia di protezione da impatti laterali Side Impact Protection System (SIPS).

Il 14 aprile 1927 Volvo produce la sua prima auto, la ÖV4: pronta per tutti gli inverni che verranno.

Volvo introduce il sistema di attacchi ISOFIX per i sedili dei bambini, in grado di garantire un aggancio rapido e sicuro.

Nasce il sistema BLIS (Blind Spot Information System). Il suo compito? Controllare che nessuno si avvicini troppo ai fianchi.

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Safety Car

Nasce il sistema di sicurezza City Safety, che non è nulla di mistico. Solo avanzatissima tecnologia al laser che evita tamponamenti fino a 30 km/h (50 km/h dal 2012).

Volvo rivoluziona l’approccio alla sicurezza costruendo un’auto per i test, l’Experimental Safety Car (VESC).

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Volevate tutto: ve lo abbiamo dato. Nasce Volvo XC60, sintesi di pura eleganza scandinava, comfort assoluto e piacere di guida.

Volvo lancia il progetto DRIVe. I suoi ingegneri si mettono subito al lavoro per migliorare l’efficienza delle Volvo e portare i consumi sotto i 120 grammi di CO2 per chilometro percorso. Obiettivo finale: zero emissioni.

Nils Bohlin, inventore della cintura di sicurezza a 3 punti

Da quest’anno tutti la allacciano sul petto. È la cintura di sicurezza a tre punti. Dono di Volvo al mondo.

Inaugura a Göteborg il Volvo Cars Safety Centre, progettato per riprodurre incidenti di diverse

Con Duett, Volvo inventa la station wagon. Lavoro e tempo libero nella stessa auto.

Nasce il modello Amazon, ed è subito un successo. Infatti rimane in produzione fino al 1970.

LA SICUREZZA tipologie. Oggi viene usato anche da altre case HA UN CENTRO automobilistiche.

La Volvo PV 444 è la prima auto dotata di gabbia di sicurezza e parabrezza laminato. Due progetti made in Volvo.

Nasce Volvo P1800, sintesi di eleganza e grinta sportiva. È diventata famosa come auto di Simon Templar, il Santo, personaggio del cinema interpretato da Roger Moore.

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Nuova esclusiva mondiale, l’airbag per i pedoni appare per la prima volta su Volvo V40.

Una svolta mondiale nella tecnologia per il rispetto ambientale grazie all’introduzione della sonda Lambda per il controllo delle emissioni.

Volvo lancia la C30 elettrica, e subito sorprende tutti: motore elettrico da 82 kW (111 CV), accelerazione da 0-100 km/h in 10.9 secondi, autonomia effettiva fino a 150 km e ricarica completa tramite presa di corrente da 230 V in 8 ore. Emissioni: zero.

Volvo rivoluziona il concetto di ibrido con una tecnologia che offre la possibilità di avere tre auto in una: elettrica affidabile, ibrida efficientissima ed endotermica ad alte prestazioni. Come per esempio l’avanzatissima Volvo V60 Plug-in Hybrid.

Volvo è la regina della sicurezza, per questo evita di investire i pedoni. Merito della tecnologia Pedestrian Detection.

Il concetto di station wagon si evolve nel modello 145. E la storia continua.

Circola in Italia una versione leggendaria della Volvo 240. Chi era giovane all’epoca se la ricorda bene: è la mitica Polar.

Nasce Volvo 740. Anche in Italia le station wagon Volvo diventano sinonimo di massima versatilità e grinta sportiva, grazie all’adozione di motori turbocompressi dalle grandi prestazioni.

Adesso la diamo tutti per scontata, ma all’epoca non esisteva. Così Volvo l’ha inventata. È l’ABS, la tecnologia che evita il bloccaggio delle ruote in frenata.

L’americano Irv Gordon aquista una Volvo P1800 e inizia a guidarla fino a raggiungere i 4,5 milioni di chilometri percorsi, dopo essere entrato nel Guinness dei primati nel 1998. Oggi Gordon punta a superare i 5 milioni di chilometri. Sempre con la sua Volvo P1800.

Torna la leggenda di Polar con la nuova Volvo V70 Polar: il meglio della storia passata di Volvo in un’auto proiettata verso il futuro, versatile e sicura.

L’Experimental Safety Car (VESC) dà i suoi frutti: nasce la serie Volvo 240, una nuova generazione di auto.


Un concetto Volvo

VOLVO V70 POLAR vero ripercorrere il viaggio del Design Volvo; ma è più bassa e più larga ed il design raffinato sottolinea il profilo elegante e attuale di Volvo V70 Polar. Le proporzioni allargate della griglia frontale e l’aggiunta di nuovi dettagli di stile conferiscono alla vettura un’immagine moderna, concreta e di prestigio. I designers hanno cercato un impatto visivo che rendesse questa vettura ancor più collegata alla strada, con un insieme semplice di linee e per questo molto contemporanee e decisamente Volvo. La semplicità, la razionalità delle linee la ritroviamo ovviamente in un abitacolo scolpito, capiente e assolutamente intuitivo. La capacità di “essere semplice” di una Volvo, si esalta nella Polar. Ci accomodiamo al posto di guida e scopriamo nuove e vecchie sensazioni. Stiamo guidando una Volvo e la capacità di trovare subito la corretta posizione di guida è cosa quasi scontata. Il nuovo quadro strumenti è essenziale ma molto moderno e dalla grafica impeccabile e in grado di offrire tutte le informazioni utili sul viaggio. Migliorata se possibile l’abitabilità ai posti posteriori con un divano ben disegnato e molto confortevole, ovviamente per far si che il viaggio sia un piacere. Un vano di carico da primato, con ben 575 litri disponibili per i cinque passeggeri ampliabile a 1600 se si abbatte totalmente il divano posteriore andando a creare uno dei piani di carico più capienti e regolari. Il propulsore? Un ottimo quattro

cilindri, che vi stupirà. Progressivo, con una grande coppia, che tira bene ai bassi regimi per partenze pronte e dolci. Seppur di generose dimensioni (lo sappiamo bene) la vettura ha un comportamento ottimo e consumi eccezionali in autostrada. Andiamo nel misto e cerchiamo di capire se l’efficienza dinamica del quattro cilindri 1600 da 115 cavalli….. Avete letto bene, 1600 quattro cilindri e 115 cavalli. E’ da provare e soprattutto nel misto dove esalta le doti di elasticità, grazie al cambio manuale, ma non esitate a provarlo anche nella versione con cambio automatico. Molti giornalisti durante la prova si sono stupiti di come una vettura di così generose dimensioni si possa abbinare ad un propulsore di così piccole dimensioni. Un esercizio difficile sino a pochi anni or sono ma oggi possibile e perfettamente in linea con le caratteristiche intrinseche di Volvo Polar. Volvo Polar e Super Polar, traggono la loro essenza dal claim “Fai Spazio Alla Tua Vita”. Creare il proprio spazio su misura, per chi guida, per chi è a bordo e viaggia in una V70, questa l’essenza di un modello, che come sappiamo ha una eredità blasonata, quella delle station Wagon Volvo. V70 Polar D2 viene proposta al prezzo di 29.950€ iva inclusa con una dotazione di serie particolarmente completa e che comprende: ➤ Climatizzatore automatico ➤ Cerchi in lega da 16” ➤ City Safety ➤ DSTC ( ➤ Freno a mano elettronico

➤ Inserti in alluminio ➤ Volante rivestito in pelle ➤ Luci diurne a led ➤ Interni in tessuto T-Tec ➤ Divano posteriore frazionato Volvo Super Polar D2 viene invece proposta ad un prezzo iva inclusa di 31.720€ ed oltre alle dotazione presenti su Polar aggiunge due importanti equipaggiamenti tecnologici, come: ✔ Audio High Performace con schermo da 7” ✔ Touch Screen Sensus Connected Touch (con collegamento Internet) Volvo Polar e Super Polar sono disponibili con il propulsore D2. 4cilindri in linea Turbo di 1560c.c. con potenza max. di 115cv (84 kw) a 3600 giri/ min. Per entrambe le versioni vi segnaliamo anche l’efficiente D3, 2 litri di cilindrata, con potenza di 136 cavalli ed una copia eccezionale di ben 400 Nm disponibile fra 1500 e 2200 giri/min. abbinato ad un manuale a sei rapporti o automatico sempre a sei rapporti, consente alla V70 Polar e Super Polar di raggiungere i 200 orari ed assicura un passaggio da 0 a 100 orari in 10,6 secondi con consumi nel ciclo combinato di soli 4,5 litri per 100 chilometri. Il prezzo di V70 Polar e Super Polar D3 è rispettivamente di 31.950€ e 33.720€ prezzi iva inclusa. Non ci resta che augurarvi buon viaggio.


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Periodico di informazione del registro volvo luglio 2013  

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