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ITALY ONLY: € 16,00 - E:  € 25,00 - P: € 25,00 - NL: € 20,00 - B:  € 26,00 - L: € 26,00 - A: € 30,00 - MC: € 30,00 - F: € 30,00 - D: € 30,00 - CH:  FS 35,00 - UK: £ 24,90 - PUBBLICAZIONE PERIODICA TRIMESTRALE - ANNO 02 – NUMERO 03

FALL/WINTER 2013-14

ALTA MODA

BRIDAL SPECIAL

ROME PARIS CATWALKS

2013-14

Couture!


DIOR

F/W 2013-14


Ph. Antonello Trio

DIOR Tessuti Taroni


03 Direttore Editoriale

Elio Frasca eliofrasca@rendezvousdelamode.com

Direttore Responsabile

Stefano Cislaghi s.cislaghi@rendezvousdelamode.com

Direttore Creativo Caporedattore Inviato Parigi Amministrazione Coordinamento editoriale Segreteria di redazione Redazione

Progetto e sviluppo grafico

Hanno collaborato Traduzioni Fotografi

Beauty Editor Ricerca fotografica

Alessandra Bernardini Safoue alessandrasafoue@rendezvousdelamode.com Sandra Rondini sandrarondini@rendezvousdelamode.com Francesco Rapazzini Cristina Radaelli cristina.r@rendezvousdelamode.com Antonio Palazzo antoniopalazzo@rendezvousdelamode.com Simona Bosco s.bosco@rendezvousdelamode.com info@rendezvousdelamode.com redazione@rendezvousdelamode.com Lia Fato Fiorella Bellagotti Mariella Valdiserri Alessia Tota Teresa Mancuso Wens Lucy Addeo Magda Al Achkar Valentina De Pietro Diego Alberto Faldetta Fabio Passi grafica@rendezvousdelamode.com Agnieszka Ballaban Forti Maria Christina Rigano Mario Arzano Alessandra Gozzi Filippo Fortis Federico Garibaldi Karel Losenicky Marco Tassini Antonello Trio Ciro Zizzo Giovanni Iovine Parigi (imaxtree.com) Roma - Francesco Pesarin (imaxtree.com)

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Redazione Libano

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DIOR

F/W 2013-14

Ph. Antonello Trio


IN COPERTINA

IN COPERTINA

Gaultier Paris

Atelier Aimée

by Karel Losenicky

by Ciro Zizzo

15 EDITORIAL 21 MESTIERI D’ARTE / Art crafts 23 L’ALTA MODA UNA FAVOLA O UN SOGNO... / Haute Couture, fairy tale or a dream... 31 IL “BELLO“ DELLA COUTURE / The beautiful of the couture 32 BOUCHERON JEWELRY 34 CHAUMET JEWELRY 36 DIOR JEWELRY

115 HEART & FASHION SIMONA TRAVAGLINI 116 “FRAMMENTI SOTTO LE STELLE” WORLD OF FASHION 118 JULIEN FOURNIÉ GIADA CURTI DOC ITALY&LUIGI BRUNO 120 ACCADEMIE / Academies 122 HOT COUTURE BY KAREL LOSENICKY

198 RENATO BALESTRA

295 CLAUDIO DI MARI

202 0SCAR CARVALLO

296 ROBERTO COIN

204 GEORGES CHAKRA

298 DIOR SAYS “OUI”

208 CHANEL

300 4000 DIAMONDS FOR EVER

214 CURIEL COUTURE 218 MIREILLE DAGHER

303 ALEXANDER MCQUEEN

228 GAULTIER PARIS

304 WEARING A DREAM

234 GEORGES HOBEIKA

306 SHAPES IN WHITE BY CIRO ZIZZO

144 THE CIRCUS BY FEDERICO GARIBALDI

40 VAN CLEEF & ARPELS JEWELRY

164 THE SWIMMING POOL BY CIRO ZIZZO

42 CHANEL JEWELRY

180 DIDIT HEDIPRASETYO NINO LETTIERI RAMI AL ALI

244 ZUHAIR MURAD

182 KIM HICKS SABRINA PERSECHINO ON AURA TOUT VU

250 ELIE SAAB

183 ERIC TIBUSCH PROFILE

262 ERIC TIBUSCH

50 SCHIAPARELLI: OMAGGIO VIRTUOSO / Virtuous homage 52 LA MÉCANIQUE DES DESSOUS 56 DIOR EXHIBITION 58 RETROSPECTIVE EXHIBITION 68 ARTS & CRAFTS 80 MARELLA FERRERA 90 RAFFAELLA FRASCA 95 TESORI DELL’IMPERO / Treasures of the Empire JACK IN THE PULPIT

302 BOUQUET DE BIJOUX

222 DIOR

38 DAMIANI JEWELRY

48 SARLI EVENTS: GEOMETRICHE POESIE / Geometric Poems

03

236 CHRISTOPHE JOSSE 238 ALEXIS MABILLE 240 ABED MAHFOUZ

246 STÉPHANE ROLLAND

256 SARLI COUTURE

326 SPOSA ITALIA TUTTE LE NUOVE TENDENZE DEL SETTORE WEDDING / The new trends of the wedding sector 328 THE RAJ PALACE: UN SOGNO NEL CUORE DELL’INDIA / A dream in the heart of India

264 VALENTINO

330 LE DANSEUR DE LA MARIÉES BY FEDERICO GARIBALDI

270 GIAMBATTISTA VALLI

344 WINE&WEDDING

186 ANTONELLA ROSSI JAMAL TASLAQ RAFFAELLA FRASCA

274 IRIS VAN HERPEN

345 ENZO MICCIO

276 ATELIER VERSACE

187 ERASMO FIORENTINO PROFILE

280 VIKTOR&ROLF

346 MUSEO HENDRIK CHRISTIAN ANDERSEN

282 TONY WARD

349 WEDDING COACH

286 INDIRIZZI E DISTRIBUZIONE Index and distribution

350 MINISTRY OF TOURISM & CULTURE OF SEYCHELLES ALAIN ST. ANGE.

184 MASSIMILIANO GIANGROSSI

188 ELEONORA ALTAMORE NAYRA LAISE NATASHA PAVLUCHENKO 189 OSCAR CARVALLO PROFILE

106 GIOIELLI D’AVOSSA

190 ARMANI PRIVÉ

114 ROMA ALL’OPERA

196 DANY ATRACHE

288 ABBONAMENTI Subscriptions

352 ROME CAVALIERI

PROSSIMA USCITA RENDEZ-VOUS DE LA MODE PRÊT-À-COUTURE IN VENDITA DA NOVEMBRE 2013 NEXT ISSUE RENDEZ-VOUS PRÊT-À-COUTURE ON SALE IN NOVEMBER 2013


Ph. Antonello Trio

ATELIER VERSACE

F/W 2013-14


GAULTIER PARIS

F/W 2013-14


HAUTE COUTURE 2.0

the revolution of the new Haute Couture di SANDRA RONDINI

All’indomani delle ultime fashion week di Alta Moda di Parigi e Roma, un nuovo Rinascimento si sta profilando all’orizzonte, grazie all’imporsi di brand in grado di creare una nuova e più felice sintesi tra innovazione e sperimentazione. Degni eredi di una secolare tradizione d’eccellenza, sono proprio i giovani la grande novità di questa nuova stagione couture. In grado di raccogliere il testimone e correre verso nuovi significativi traguardi, i new talents hanno sia una formazione accademica che una più classica, appresa sul campo stando a bottega da Mastri artigiani. Il rinnovato interesse verso quei mestieri secolari che hanno creato il mito nel mondo del Made in Italy e del Made in France è la più interessante nota positiva che si può riscontrare guardando l’andamento del mercato del lusso. Questa nuova generazione di designer 2.0 è il fenomeno più interessante del momento perché è il simbolo dell’eterna giovinezza della cultura dei popoli che nessuna crisi potrà mai cancellare. Nei fashion magazine più autorevoli non è infrequente trovare affiancati, nello stesso servizio di moda, nomi vecchi e nuovi del bello e del ben fatto internazionale. L’intento è quello di creare sinergie tra quelle che sono le classiche realtà couture e quelle simbolo del nuovo che avanza, consapevoli che si tratta di due facce della stessa medaglia. L’una ha bisogno dell’altra per rigenerarsi e non esistono più realtà a comparti stagni, ma interazioni virtuose e necessarie che servono alle grandi maison per non sclerotizzarsi e ai giovani brand per avere solidi punti di riferimento. Per citare una famosa frase de Il Gattopardo, “bisogna che tutto cambi perché tutto resti com’è”, ossia ad un livello produttivo e artistico d’eccellenza. Se non guarda ai giovani e al nuovo come a un elemento vitale per la sua stessa sopravvivenza, la couture già affermata finisce con l’inaridire la sua vena creativa, ripiegando nell’autocitazionismo più compiaciuto. Fermo restando il rispetto per la grande tradizione couture, i nuovi brand hanno la capacità di rileggere i classici con occhio sempre fresco e scevro da sovrastrutture. Sono un antidoto naturale all’autoreferenzialità. Costringono i grandi a rimettere in discussione le loro convinzioni e cercare nuove strade. Solo così si dispiegano orizzonti sconosciuti e tutto si rinnova in un’eterna primavera dello stile che non può non giovare a tutti. Alle grandi griffe che hanno la forza e il coraggio di rimettersi sempre in gioco e ai nuovi pionieri di una stagione felice dell’Alta Moda è dedicato questo nuovo numero di Rendez-Vous de la Mode. Buona lettura.

The day after the last Haute Couture fashion week in Paris and Rome a new renaissance is standing out to the horizon thanks to some brands capable to create a new and happier mix between innovation and experimentation. The youngs are the heirs of a secular tradition of excellence and they are the big news of this new couture season. The new talents are capable to run towards new goals, they have either an academic education  and a more classic one learned from the artisan Masters. The renewed interest towards those secular  professions is the most interesting positive aspect that it can be noticed studying the evolution of the luxury market. This new designers generation 2.0 is the most interesting phenomenon of the moment because it is the symbol of the eternal beauty of some cultures that they can’t be destroyed by any crisis. It is frequent to find old names next to the new ones in the most famous fashion magazines. The intention is to create a mix between classic couture realities with the new ones in fact we are aware that those are two faces of the same coin. One is needing the other one to regenerate itself. Stuck  realities don’t exit anymore rather virtuous interactions that are useful for the big fashion companies for not being  inflexible  and for the young brands to have strong referral points. To mention a famous sentence of  Il  Gattopardo “everything needs to change so that everything stays like it is’’. The couture that it has already established it needs to look at the young and at the new otherwise it will end up ruining its creativity. The new brands have the capability to reinterpret the classics with a new and fresh eye respecting the big couture tradition. They have a natural antidote for the auto-reference. They force the big companies to review their believes and to look for new paths. By doing so new horizons are discovered and everything is renewed in an eternal stylish spring that everyone can benefit from. This new article of Rendez-Vous de la Mode is dedicated to the big fashion companies having the courage to push always themselves and to the new pioneers of a happy season of the Haute Couture. Enjoy reading.


52 RENDEZ-VOUS DE LA MODE HAUTE COUTURE FW 2013/14

Presso “Les Musées des Arts Décoratifs” di Parigi è in cartellone fino al 24 novembre la mostra “La Mécanique des Dessous” che svela tutti i segreti di un abito d’Alta Moda dai volumi iperbolici, mostrando in esclusiva tutte le strutture che dal 1500 in poi, con l’avvento del Barocco, permisero di sorreggere le più fantasiose impalcature in stoffa. Vere e proprie costruzioni che segnarono la storia del costume già a partire dal 1300 e che raggiunsero il loro culmine nel 1700 e 1800 con incredibili sottogonne, busti con le stecche di balena, crinoline in acciaio e tournure, strutture formate da anelli a forma di ferro di cavallo. Tutti accessori in grado di comprimere la pancia, aumentare o appiattire

il seno e rendere i fianchi più larghi per sorreggere meglio balze e strascichi di abiti grand soirée. Esposti a Parigi tanti pezzi provenienti da collezioni pubbliche e private di ieri e di oggi. I magnificenti volumi di un tempo, infatti, non hanno mai smesso di affascinare con la loro magnificenza e tanti stilisti si sono ispirati ad essi per creare i loro capi più estrosi e stravaganti, adottando proprio le strutture tanto in voga qualche secolo fa. In mostra a Parigi è possibile così ammirare le creazioni di designer del calibro di Thierry Mugler, Rei Kawakubo, Christian Lacroix, John Galliano e Jean Paul Gaultier che, soprattutto nelle loro collezioni Haute Couture, fanno uso frequente di crinoline e tournure.

La Mécanique des Dessous

une historie indiscréte de la silhouette


The exhibition “La Mecanique des Dessous’’ is available until the 24th November at the “Les Musée des Art Décoratifs’’ in Paris. It unveils the secrets of a Haute Couture dress with hyperbolic volumes showing the structures that support the fabric from 1500 until today. Real constructions that marked the costume history from 1300 reaching their peak in 1700 and 1800 with incredible underskirts, bustier with whale sticks, steel crinoline and structures composed by horseshoeshaped rings. Accessories capable to squeeze the waist, to enlarge or to flatten the breast and to make the hips larger to support frills and evening dresses trains. Many items are exposed in Paris coming from public and private collections. The ancient magnificent volumes never stop to fascinate for their magnificence in fact there are a lot of stylists that inspire to them to create their most extravagant dresses using the structures of the ancient time. It is possible to admire in Paris the creations by the designer Thierry Mugler, Rei Kawakubo, Christian Lacroix, John Galliano, and Jean Paul Gaultier who uses crinoline and tournure in their Haute Couture collection.


50

di Agnieszka Ballaban Forti

RENDEZ-VOUS DE LA MODE HAUTE COUTURE FW 2013/14

La maison Schiaparelli ha invitato Christian Lacroix a celebrare la fondatrice ed i codici sartoriali che l’hanno resa una figura di spicco della storia della moda. Per il rinomato couturier, è l’occasione per rendere un omaggio intenso e sentito all’allure immaginata da Elsa Schiaparelli, coadiuvato dall’esclusiva sapienza dei maestri artigiani pariginiricamatori, cappellai, calzolai, gioiellieri. Un tributo eccezionale sotto forma di una collezione capsula che ripercorre uno stile unico, visionario e anticonformista, all’origine di stravaganti sofisticazioni e della passione per una nuance rosa molto accesa divenuta il colore feticcio della creatrice, che battezzò “rosa shocking”. Originaria di Roma, vissuta negli Stati Uniti da sposata, è da divorziata che negli anni Venti Elsa Schiaparelli approda nella capitale francese e dove inizia la sua attività. Sarà l’amicizia con esponenti del neonato movimento surrealista a suggerirle la sua eleganza splendidamente ironica. Difatti, artisti come Salvador Dalí e Jean Cocteau, hanno contribuito alla creazione di fantasiose provocazioni entrate nell’immaginario collettivo, come il cappelloscarpa, i guanti con le unghie, le collane-insetti, i ricami a forma di labbra, le tasche-cassetti ecc... Le sapienti interpretazioni di monsieur Lacroix, hanno dato origine a 18 silhouette allestite nello storico Musée des Arts Décoratifs. Poggiate su un carosello di specchi che gira, svelano sotto ogni angolo le loro preziose caratteristiche sartoriali e tutto il fascino dei loro emblematici quanto atipici particolari. Sono l’esclusiva testimonianza della creatività audace di Elsa Schiaparelli che per prima ha intrecciato moda e arte, definendo nuovi orizzonti estetici. Si riscoprono così, le chiavi di lettura di uno stile molto propositivo che, ad esempio, in pieno periodo Garçonne, ovvero della negazione delle forme femminili, ha riportato l’attenzione sul corpo della donna vestendola di linee sagomate. Ha anticipato l’etno-chic dei giorni nostri da effetti drappeggiati ispirati al sari indiano e fatto della cappa un over passepartout. Il dettaglio, elemento rafforzante dell’identità, è il punto di forza di questo glamour concettuale. Ecco l’immancabile nastrino, decoro sempre rivisitato, o le baschine-tasca, inventate in tempi di guerra in sostituzione della borsa. Assieme alle chiusure zip, all’epoca per la prima volta inserite su abiti lussuosi, hanno segnato un senso pratico innovativo. Questa magnifica rilettura odierna si sofferma poi, sul caratteristico Dna eccentrico, giocando con le iconiche spille e borse-astice e tocchi di pelliccia dal sapore primordiale mentre un cappellino a cono, rimanda alla collezione “Cirque” del 1938. Suggestioni da soirée che strizzano l’occhio allo stile egiziano e a quello clericale, ricordano atmosfere che hanno fatto scalpore tempi addietro. Segnano un credo sperimentale consono all’universo proprio a Christian Lacroix maestro nell’arte di inscenare accattivanti fusioni di stili e generi. La sua particolare sensibilità artistica e l’esemplare savoir-faire, raccontano meravigliosamente lo spirito libero di Elsa Schiaparelli ed il conseguente fascino, del tutto contemporaneo delle sue creazioni, che continua ad ammaliare oggi come ieri.

Omaggio virtuoso

oltre lo Shocking Pink


Virtuous homage

behind the Shocking Pink’’

Schiaparelli maison invited Christian Lacroix to celebrate her creator and the sartorial codes that made her an important figure in the fashion history. That was the occasion for the famous couturier to give an intense homage to the allure of Elsa Schiaparelli. He was assisted by the exclusive knowledge of master Parisian artisans, embroiders, hatmakers, shoemakers and jewelers. An exceptional tribute expressed with a collection that recalls a unique, visionary and anticonformist style stressing the passion for a very strong pink nuance that became the fetish colour of the maison with the name of “shocking pink’’. Elsa Schiaparelli comes from Rome, she got married in the U.S.A and she went in Paris in the 20s as a divorced woman where she started her career. It is the friendship with the representatives of the surrealist movement that suggests her, her ironic elegance, in fact artists like Salvador Dalì and Jean Cocteau have contributed to the creations of creative provocations like the shoe-hat, the gloves with nails, the insectnecklace, the embroideries lips shaped, the drawer-pocket etc etc... The interpretations of Sir Lacroix have originated 18 silhouette hosted in the historical Musée des Arts Décoratifs. They are placed on a mirror carousel that turns around and they all reveal their precious sartorial characteristics and the allure of their unusual details. They are the exclusive proof of the daring creativity of Elsa Schiaparelli who interlaces fashion and art defining new aesthetic horizons. A new style is discovered. A proactive style that brought back the attention on the woman body dressing her with curved lines in a Garçonne age where the feminine lines are denied. The maison has anticipated the etno-chic style with draped effects inspired to the Indian sari and it made the cloak an over passepartout. Detail is the main key of this conceptual glamour. Here is the unmissable ribbon that it is revisited or the baschine-pocket that it is invented to substitute the hand bag during the war along with the zips that were put for the first time on luxurious dresses signing a practical innovative sense. This magnificent modern reinterpretation focuses then on the characteristic eccentric Dna playing with the iconic brooches, the lobster-handbags and the fur touches with a primordial taste whereas a cone hat recalls the collection “Cirque’’ of 1938. Soirée suggestions wink the Egyptian style and the clerical one recalling atmospheres that shocked in the past. It is an experimental belief appropriate to the universe of Christian Lacroix. He is the master in the art of creating captivating fusion of style and kind. His particular artistic sensitivity and his amazing savoir-faire tell about the free spirit of Elsa Schiaparelli and her allure that it is modern in her creations and it keeps fascinating today like yesterday.

Poesia hi-tech, versione attuale della vena fantasiosa della creatrice. / Hi-tech poetry, modern version of the creative vein of the creator.


YIQING YIN F/W 2013-2014


I L BELLO “

DELL A COUT URE

The beautiful of the couture di Mario Arzano

Malgrado i molti coupe de theatre, il mondo della Haute Couture con i suoi straordinari protagonisti riesce sempre ad offrire molti spettacoli gradevoli e di classe. Tra le grandi novità di queste ultime stagioni non si può non notare l’assenza quasi totale di un defilé classico, canonico, comprendente proposte di daily look per l’abbigliamento donna. Sono delle scelte stilistiche delle case di moda personalmente opinabili, ma probabilmente dettate da situazioni ben studiate. I tempi sono cambiati ed evidentemente la donna cura di più, o quasi esclusivamente, il proprio abbigliamento serale. Partendo da questo presupposto bisogna constatare quanto Karl Lagerfeld per Chanel continui imperterrito la sua opera di rinnovamento della storica griffe. Da Dior si parla di globalizzazione, ma non nel senso politico del termine, quanto dell’ovvia constatazione che i mercati sono in continua evoluzione e i grandi patron della moda impongono ai loro stilisti di allargare gli orizzonti delle proprie creatività, dopo aver chiaramente individuato nuove frontiere dii vendita. Se Giorgio Armani ha candidamente affermato che la sua collezione è semplicemente dedicata alla donna, Jean Paul Gaultier è ritornato alle origini della sua Haute Couture, presentando un defilé misurato, gradevole, con poche esagerazioni, a dimostrazione che quando prevale la classe tutto diventa accettabile. Se Donatella Versace ha lanciato una collezione potentemente rock che piacerà alle grandi star della musica amanti dello stile della maison della Medusa, il sempre più bravo Stephane Rolland ha mostrato uno stile più sicuro da grande couturier con una collezione dai volumi e drappeggi strabilianti. Questa stagione ha dato una bella e nuova impronta ai suoi abiti e in tanti si augurano che continui nel solco di questa cifra stilistica. In quanto al grande protagonista della Haute Coutre libanese, Elie Saab, a lui va il merito di mantenersi sempre coerente con lo stile che lo ha reso famoso in tutto il mondo: glamorous, prezioso e scintillante per una Haute Couture da sogno che così tanto piace alle più belle dive di Hollywood. Tutti questi stilisti hanno confermato il loro alto livello creativo, così necessario e vitale per la Haute Couture. Viviamo come in tutte le cose del mondo, un momento di grande transizione; ci aspettiamo cambiamenti sostanziali e speriamo che anche l’Haute Couture, in un futuro non lontano, ci offra nuove e proficue creatività. The world of the Haute Couture manages always to offer many lovely and classy shows. Amongst the big news of the last seasons we noticed the total absence of a classic catwalk with creations for the daily look. It is a stylistic choice taken by the fashion companies according to some particular situations. Time has changed and it is clear that women are looking after more to the evening look. Analyzing this point we need to observe that Karl Lagerfeld for Chanel keeps his renewal process of the historical brand. At Dior’s we talk of globalization but in a political way. The markets are in a constant evolution and the big heads of the fashion force their stylists to broaden the horizons of their creativity after identifying new sale borders. Giorgio Armani affirmed that his collection is simply dedicated to the woman and Jean Paul Gaultier returned to the origins of his haute couture presenting a modest catwalk with few exaggerations. This is to demonstrate that when class takes over everything becomes acceptable. Donatella Versace launched a powerfully rock collection that the big stars of the music will definitely love. Stéphane Rolland presented a more secure style with a collection full of astonishing volumes and drapes. He gave during this season a new imprint to his dresses and a lot of people hope that it will keep being like that. As for the big protagonist of the Lebanese Haute Couture Elie Saab, he keeps being coherent with his style distinguishing him in the world: glamorous, precious and sparkling for a dreaming Haute Couture much loved by the Hollywood stars. All these stylists confirmed their high level creativity that it is vital for the haute couture. We are living momentarily a big transition moment and we are waiting for substantial changes. We are hoping that the haute couture could offer us new profitable creativity.


ARMANI PRIVÉ

SNAPSHOTS

PHOTOGRAPHATED BY ANTONELLO TRIO


ZUHAIR MURAD

GAULTIER PARIS


VALENTINO

ARMANI PRIVÉ


ARMANI PRIVÉ


Couture! photographated by Karel Losenicky concept and styled by Cori Amenta

art and digital work Alessandra Distaso make up Letizia Maetri @ MKUP Studio hair Jean Baptiste Santens @ MKS Milano model Thana Kuhnen @ Natalie models Paris


DRESS SARLI COUTURE GLOVES SARLI COUTURE SUNGLASSES POLLINI


DRESS ERIC TIBUSCH BOOTS MADANI SHOES


BOUCHERON Quest’anno al civico 26 della place Vendôme, dove si trovano la boutique e l’atelier BOUCHERON, festeggia i suoi 120 anni. La nuova collezione, battezzata «Hôtel de la Lumière», rende omaggio a questo luogo di creazione dove da dodici decenni una vera e propria dinastia d’artigiani della pietra preziosa lavora e magnifica con il proprio savoir-faire gioielli di gran prestigio e magnifica fattura. Questa nuova collezione prende spunto dagli archivi della maison reinterpretando i disegni in maniera contemporanea. Per lo straordinario collier «Soleil radiant», in 500 diamanti puri la cui diversa dimensione – taper, princesse, baguette e rotondi – crea e moltiplica i raggi di luce, ci sono volute più di mille ore di lavoro. Guardarlo è un vero piacere e mentre lo si ammira viene da dirsi, come già si domandò Salvador Dalì: «A cosa serve il sole se si tengono gli occhi chiusi?»

The boutique and the atelier BOUCHERON placed in 26 place Vendôme celebrates this year its 120 years. The new collection «Hôtel de la Lumière» homages this creation point where a real jewelers dynasty works high class jewels with its savoirfaire. This new collection takes the idea from the archives of the maison reinterpreting the design in a contemporary way. The extraordinary collier «Soleil radiant» creates and multiplies the light rays with its 500 pure diamonds with different dimension: taper, princess, baguette and rounded. More than one thousand hours of work were needed in order to create this item. It is a real pleasure looking at this item and while admiring it, it comes naturally to ask like Salvodor Dalì did: « What is the sun needed for if you have the eyes shut?»


Era nata sotto il segno del Leone ed è un leone che ha caratterizzato tutta la splendida collezione di gioielli CHANEL il cui pezzo forte, in platino e diamanti, è stato venduto a 3.300.000 euro. / CHANEL jewel collection was born under the zodiac of the lion and it is indeed the lion that characterized the whole lovely collection. Its strong item is in platinum and diamonds and it has been sold for 3.300.000 euros.


34 RENDEZ-VOUS DE LA MODE HAUTE COUTURE FW 2013/14

LA PERFEZIONE DEGLI INTRECCI THE PERFECTION OF THE TWISTS Zaffiri, acquamarine e tormaline che vengono trattati come vere e proprie star: sfiorati più che toccati da vaporose linee che li incastonano senza mai imprigionarli. CHAUMET ha creato dodici anelli uno più poetico dell’altro, uno più lucente dell’altro in un risultato finale nel quale il classicismo delle forme si sposa a un’impertinenza moderna, dove la pietra preziosa, come catturata da un merletto haute-couture, lascia visibili gli spazi aerei voluti dalla nuova direttrice artistica della maison della place Vendôme, Claire Deve-Rakoff. Sapphires, aquamarines and tourmaline are treated like real stars: they are touched lightly by nebulous lines that set them without trapping them. CHAUMET created twelve rings one more poetic than the other, one more sparkling than the other for a final result where the classicism of the lines marries a modern impertinence and where the precious stone is caught by a Haute Couture crochet leaving the spaces visible. This is what the new artistic director of the maison of place Vendôme, Claire Deve-Rakoff, wanted.

Chaumet Haute Joaillerie


36 RENDEZ-VOUS DE LA MODE HAUTE COUTURE FW 2013/14

LETTERE D’AMORE Ogni lettera personale s’inizia con un «Caro…», ma questa volta Victoire de Castellane ha voluto proseguire la sua corrispondenza con Monsieur con un ben più intimo e amichevole - «Mio carissimo Christian». Ed è proprio così che potrebbe intitolarsi questa seconda tranche di ventidue pezzi dove il colore della pietra e la merlettatura della struttura che l’imprigiona sono pura haute couture che Dior stesso non avrebbe rinnegato. Diamante bianco, zaffiri rosa/viola, e poi ancora smeraldi… « Il colore è ciò che dà pregio al gioiello », diceva Christian Dior e Victoire de Castellane lo ha ascoltato. Assolutamente.

LOVE LETTERS Haute Joaillerie

Each personal letter starts with a «Dear...» but this time Victoire de Castellane wanted to follow his correspondence with Monsieur with a more intimate and friendly/loving «My Dearest Christian» instead of «Dear Dior». This could be used to entitle this second set of twenty-two items where the colour of the stone and the lace of the structure are pure Haute Couture. White diamond, pink/ purple sapphires and then emeralds... « Color gives value to the jewel» Christian Dior mentioned and Victoire de Castellane listened to him. Absolutely.


Federico Garibaldi photographed

concept and styled by Cori Amenta ph. assistant Anthony Fesce make up Moira Marras hair Daniela Magginetti @ MKS-Milano model Irena @ Brave Models Milano photo retouch Federica Beffumo

DRESS ungaro by fausto puglisi


DRESS alberta ferretti limited edition, boots MADANI SHOES


DRESS RAFAEL LOPEZ, boots MADANI SHOES


276 RENDEZ-VOUS DE LA MODE HAUTE COUTURE FW 2013/14

V

ATELier

ERSACE

DONNA IPER-SEXY IN UN TRIPUDIO DI PAILLETTES, STRASS E CRISTALLI. / HYPER-SEXY WOMAN IN A JOY OF PAILLETES, STRASS AND CRYSTALS.

Donatella per l’Atelier Versace ha come voluto riproporre i fasti dei primi anni ’90 con questa collezione che brilla di una luce propria e sgargiante. Le cuciture a vista che sembrano spillate in cristallo contornano e sottolineano nell’abitocappotto le forme muliebri esasperandone la femminilità. Il nude look del tulle abbonda nelle mise a sirena incastonate di lustrini scintillanti. La pancia si scopre e la gonna a taglia bassa in chiffon di seta evoca, con i suoi ricami perlacei, la pelle di un coccodrillo. Il colore è sempre unito, la foggia attillata e la schiena, quasi unanimamente, è scoperta per evidenziare la lingerie in tulle. Donna provocante, insomma, come nella migliore tradizione di casa Versace. Donatella for the Versace Atelier wanted to propose the splendor of the first 90s with this sparkling and brightening collection. The visible seams seem sewn in crystal encircling and underling the lines of the cloak-coat stressing therefore the femininity. The nude look of the tulle overloads in the siren mise that it is full of sparkling sequins. The belly is covered and the skirt with a short cut in silk chiffon evokes the crocodile skin. The colour is always combined, the shape is tight and the back is covered to highlight the tulle lingerie. The woman is provoking like it has always been in the Versace maison.


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270 RENDEZ-VOUS DE LA MODE HAUTE COUTURE FW 2013/14

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GiAMBATTiSTA

ALLi

DELICATE COME PREZIOSE PORCELLANE LE DONNE SI AVVENTURANO IN ELEGANTI TRASPARENZE. / DELICATE WOMEN LIKE PRECIOUS PORCELAINS VENTURE THEMSELVES IN ELEGANT TRANSPARENCIES.

Che siano le bianche porcellane di Capodimonte, quelle bianco/azzurre inglesi di Wedgwood, quelle rosse o multicolori di Sèvres o quelle trasparenti di Meissen, lo stilista Giambattista Valli ha trasposto negli abiti da sogno l’impalpabilità di queste fragili opere d’arte di antica maestria. Una poesia classica permea tutta la collezione che si costella di petali di fiori verosimili o inventati dalla fervida fantasia del sarto romano: «Le mie clienti non vogliono da me fiori e colori? E fiori e colori avranno anche stavolta», ha dichiarato Valli. Tanta, tantissima organza e poi tulle e pizzo. Il top è sempre iperlavorato e strutturato quando la parte bassa dell’abito è spesso più areata. Un giallo solare diventa strascico per una mise sbuffante e mozzafiato. Le tiare e le cinture sono opera dello scultore Luigi Scialanga. Giambattista Valli transposed on his dresses the impalpable of some fragile art works like the white porcelains from Capodimonte, the English white/blue ones from Wedgwood, the red or multicolour ones from Sèvres or the transparent ones from Meissen. A classic poem permeates the whole collection that sprinkles of flower petals invented by the fantasy of the Roman tailor: «Do not my clients want flowers and colour from me? There you are flowers and colour this time as well» Valli declared. A lot of organza then tulle and lace. The top is always hyper worked and structured when the low bit of the dress is more airy. A solar yellow becomes train for a breathtaking outfit. The tiaras and the belts are work by the sculptor Luigi Scialanga.


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256 RENDEZ-VOUS DE LA MODE HAUTE COUTURE FW 2013/14

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COUTURE

ARLi

Temporary Architecture. Pannelli scultorei e sapienti drappeggi esaltano la silhouette di abiti dagli incredibili volumi che disegnano una nuova idea di eleganza, chic e up to date. / Temporary Architecture. Statuesque panels and wise drapes emphasize the silhouette of dresses with incredible volumes that create a new idea of elegance, chic and up-to-date.

L’Alta Moda della maison Sarli Couture si ispira all’architettura contemporanea di grandi metropoli come Sidney, Bilbao, Pechino e Abu Dhabi. Un mix riuscitissimo di glam rock e avantgarde esaltato da preziose memoires d’archivio. Gli abiti in passerella stupiscono per la perfezione della loro realizzazione, le stoffe preziose finemente ricamate e le incredibili geometrie con silhouette che sembrano scolpite nell’aria e sfidare la forza di gravità. The Haute Couture of Sarli maison inspires to the contemporary architecture of big metropolis like Sidney, Bilbao, Pechino and Abu Dhabi. A very well done mix of glam rock and avantgarde emphasized by precious archive memories. The dresses surprise in the catwalk for the perfection of their creation, the precious fabrics finely embroidered and the incredible geometries with silhouette that seem sculpted in the air challenging the gravity force.


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246 RENDEZ-VOUS DE LA MODE HAUTE COUTURE FW 2013/14

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StEphAne

ollAnd

ETEREA, COME FOSSE L’INFANTE USCITA DA UN QUADRO DI VELASQUEZ. / ETHEREAL LIKE IF SHE WAS THE INFANT OUT OF VELASQUEZ PAINTING. Con un rigorismo e una purezza di linee, Stéphane Rolland ha presentato una collezione dove gli abiti, tra il nero e il blu notte, generano come fossero caleidoscopici vulcani lucidi in rodoide o in vinile una lava che prende i colori della notte. I colli delle giacche smoking rivisitati e gli sparati ridisegnati sono una presenza costante della collezione dall’allure austera ma sempre estremamente sensuale.

Stéphane Rolland presented a collection where the black and dark blue dresses come alive like if they were kaleidoscope volcanoes shining in rhodoid or in vinyl in fact they seem a lava that takes the night colours. The lines are strict and pure like the DNA of Stéphane Rolland wants. The dinner jacket collars are revisited and the shirt fronts are redesigned becoming a constant of the collection with a strict allure but always extremely sensual.


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Rendez-Vous de la Mode Haute Couture