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LA BUONA PAROLA PARROCCHIA S. LORENZO M. tel. 02/96320110 Radio parrocchiale 88,700 MHz parrocchialazzate.it Anno XVIII – n° 7 – 7 Ottobre 2012

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“Di Casa in Casa…” Maria Pellegrina di Fede Mese di Ottobre: mese che la tradizione cristiana dedica alla Madonna del Rosario e invita ad essere fedeli ogni giorno alla preghiera del Rosario. Il Papa Benedetto XVI giovedì 11 Ottobre indice l’Anno della Fede, che terminerà il 24 Novembre 2013, affidandolo alla Madonna perché aiuti la Chiesa, la famiglia dei figli di Dio, a vivere la fede cristiana con coerenza, con gioia, con umiltà e gratitudine. Allora ho pensato che sarebbe cosa molto bella, che la Madonna ritornasse in questo anno ad essere pellegrina di Fede nella nostra comunità parrocchiale, come lo è stata molti anni fa, accolta con gioia da piccoli e grandi, per incoraggiare, riaccendere, alimentare la nostra fede e renderla luminosa e contagiosa. Maria ritorna nella nostra casa per parlarci di suo Figlio Gesù attraverso i misteri del Rosario, per dirci che è infinitamente grande e misericordioso l’amore del Padre, che lo Spirito di Dio può cambiare la nostra vita con la sua forza creatrice e scaldare il nostro cuore con la fiamma del suo amore. Ecco, accogliendo la Madonna vogliamo imparare da questa Madre, che è anche la nostra Mamma alla quale Gesù ci ha affidato, “ ad abitare la nostra terra amando le cose di ogni giorno, dilatando le relazioni, salvando lo stupore della fede e reincantando la vita”. E’ un invito a porre” l’attenzione sull’umanità di Maria e sulla sua

vita reale, non sui privilegi ma sulle virtù nascoste, non sullo straordinario ma sul feriale, sui trent’anni con Gesù dalla casa di Nazaret a Gerusalemme. La casa di Maria sono un richiamo pieno di conforto alle nostre case. Perché è nella famiglia che si gioca la maggior parte dell’esistenza umana e il Vangelo ha parole importanti da dire sulla casa, luogo primario della vita. Perché il cristianesimo deve essere significativo lì, nella casa, nei giorni della festa e in quelli delle lacrime, nei figli prodighi e in quelli che ritornano, quando Caino si arma di nuovo, quando l’amore sembra finito e ci separa, quando l’anziano perde il senno e la salute. Là dove la vita celebra la sua festa, nella casa, scende come pane e come sale, lì sta come roccia la Parola di Dio, a sostenere la casa. La casa: dove è possibile trovare Dio nei gesti. La casa, dove si parla al cuore. La casa, dove la vita nasce, è custodita e cresce in età, sapienza e grazia. La casa, che dà lezione di vita, di cose vere. Ogni nostra casa, dove ogni vita può rinnovarsi. E dove, nel respiro dei viventi, respira il Signore della vita”. (Ermes Ronchi). Gli ammalati saranno visitati dal Gruppo UNITALSI per raccogliere la loro disponibilità ad accogliere la Madonna pellegrina. Può rimanere uno, due, tre giorni. Invece le famiglie che desiderano accoglierLa devono rivolgersi in segreteria parrocchiale. Carissime famiglie, facciamoci pellegrini di fede con Maria, per riscoprire e approfondire con stupore Gesù, l’amore di Dio che ha preso dimora in mezzo a noi, nella nostra casa.


PROGRAMMA

DELLA SETTIMANA

- Domenica 7 Ottobre: VI dopo il Martirio di San Giovanni il Precursore “… COSÌ GLI ULTIMI SARANNO PRIMI E I PRIMI, ULTIMI” (Mt 20,1-16) ORE 7,30 ORE 9,30 ORE 10,45 ORE 14,30

ORE 18,00

S. Messa (Sbarufatti Pietro) S. Messa – celebra don Nando Sguazza (Del Bianco Pierluigi e familiari, Pizzi Mario e Angela) S. Messa (per la Comunità) Processione con la Madonna del Rosario presieduta da don Carlo Monti, nel suo 40° anniversario dell’Ordinazione Presbiterale; ritrovo presso la residenza “I Gelsi”; il percorso: via G. Galilei, via A. Manzoni, via G. Pascoli, via San Lorenzo, arrivo in chiesa e preghiera di affidamento alla Madonna. S. Messa (per gli ammalati)

- Lunedì 8 Ottobre: S. Giovanni Calabria, sacerdote ORE 8,15 ORE 18,00 ORE 20,30 ORE 21,00

(Lc 21,5-9 )

Lodi - S. Messa (Monti Fortuna) Vesperi – S. Messa (Restelli Rosa, Balzarotti Luigi, vivi e defunti famiglie Pizzi e Balzarotti Monti Elia e Maria) Recita del Rosario in chiesa Incontro genitori dei Cresimandi in Oratorio Maschile

- Martedì 9 Ottobre: Ss. Dionigi vescovo e compagni, martiri ORE 8,15 ORE 17,00 ORE 18,00 ORE 20,30 ORE 21,00

- Mercoledì 10 Ottobre: Feria ORE 8,15 ORE 18,00 ORE 20,30

(Lc 21,20-24 )

Lodi - S. Messa (Andrea, Longo Giuseppina e Cecchetto Valentino, Vito, Gino, Zita, Marcello, Arnaldo, Olindo e Zita – Pietro e Brigida Pagani) Vesperi – S. Messa (Vago Antonio, Teresa, Maria e Regina) Recita del Rosario in chiesa, animato dai ragazzi di V elementare

- Giovedì 11 Ottobre: Beato Giovanni XXXIII, papa ORE 8,15 ORE 20,30

(Lc 21,25-33 )

Lodi – S. Messa (Caronni Giuseppe, Giuseppina e familiari) S.Messa di apertura dell’Anno della Fede (Radaelli Claudio, Natale, Ersilia, Paolo, Gina e Concetta) 

Pellegrinaggio parrocchiale al Santuario di Caravaggio: ore 13,00 ritrovo e partenza da via Monte Rosa

- Venerdì 12 Ottobre: Feria ORE 8,15 ORE 18,00 ORE 21,00

(Lc 21,34-38 )

Lodi – S. Messa (Don Alessandro, don Adriano, suor Cherubina) Vesperi – S. Messa (Re Antonio, Virginia, padre Mario Francescato) A Rovello Porro, solenne Celebrazione in occasione del 50° anniversario dell’apertura del Concilio Vaticano II. Concelebrazione di tutti i sacerdoti del Decanato presieduta da S.E.Mons. Renato Corti – Tutti possono partecipare, in particolare i Consigli Pastorali parrocchiali.

- Sabato 13 Ottobre: S. Margherita Maria Alacoque, vergine ORE 8,15 ORE 17,30 ORE 18,00 ORE 20,30

(Lc 21,10-19 )

Lodi - S. Messa (Faverio Laura) Confessioni Cresimandi Vesperi – S. Messa (per i sacerdoti) Recita del Rosario in chiesa Incontro genitori di 3^ Elementare, in Oratorio Maschile

(Mt 18,23-35 )

Lodi – S. Messa (Lucini Celesta) Preghiera del Rosario S. Messa (Basutto Antonio, Norina, Giuseppe, Angela – Lomboni Giuseppe – Luigino, Guido e Florio – Sgreccia Roberto) Proiezione del video “Ungheria 2012” presso il salone parrocchiale don Antonio Galli

* Dalle ore 9,30 alle 11,30 e dalle ore 15,00 alle 17,30 Confessioni per i genitori, i padrini e le madrine dei Cresimandi.

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Domenica 14 Ottobre

- Ore 15,00 Celebrazione del Sacramento della Cresima. - “Giornata per il Seminario”

Vuoi regalare una panca alla tua chiesa in memoria dei tuoi cari Defunti o a ricordo della tua famiglia? Rivolgiti in segreteria parrocchiale.


OTTOBRE MISSIONARIO “Considerate, fratelli, la vostra chiamata” (1Cor 1,26a) Con cuore libero, fiduciosi nel Signore, riconosciamo il dono della vita e della fede. Grazie alla preghiera e alla contemplazione della Parola di Dio, i missionari hanno potuto superare i diversi ostacoli incontrati per annunciare il Vangelo. Anche noi, dinanzi alle difficoltà che impediscono di vivere nella carità fraterna, forti nella fede, ancorati alla Parola, non dobbiamo stancarci di costruire ponti di misericordia e di dialogo.

Seconda settimana: VOCAZIONE I missionari martiri hanno abbracciato la Croce, senza tirarsi indietro, sicuri che il loro gesto è stato il modo migliore per partecipare al sacrificio di Gesù per la salvezza del mondo intero. Nella fede in Cristo, Autore della vita, anche la sofferenza diventa occasione per condividere con i fratelli la gioia dell’Amore che si dona. Le sofferenze del presente sono nulla rispetto alla vita che ci attende. Speranza che siamo chiamati ad annunciare anche noi, grati al Signore per il dono della Vita.

Preghiamo - Per noi che viviamo qui la missione, perché accogliamo con gioia la chiamata a donare la nostra vita per gli altri. - Per coloro che vivono la missione in terre lontane, perché la loro fede continui ad essere forte e li renda perseveranti anche in mezzo alle difficoltà, come richiede la vocazione missionaria di ogni cristiano.

Una testimonianza dall’Incontro Mondiale delle Famiglie Domenica 30 settembre il Gruppo Famiglie si è ritrovato in Oratorio Maschile per il 1° incontro dopo la pausa estiva. Don Federico ha ricordato l’esperienza dell’Incontro Mondiale delle Famiglie e ha presentato il cammino che vivremo insieme nell’Anno della Fede. Prima del lavoro a Gruppi, una coppia ha comunicato alle famiglie presenti la sua testimonianza che ha vissuto nell’Incontro col Papa. Il 2-3 giugno abbiamo avuto la gioia di partecipare all’Incontro Mondiale delle Famiglie con il Papa. Essere insieme a migliaia di persone, cullati dallo Spirito Santo e alla presenza del Papa non accade certo tutti i giorni. Ciò che abbiamo vissuto è stato un dono del Signore. La sera della veglia, quando diverse famiglie hanno espresso al Papa la bellezza e la fatica quotidiana di essere famiglia, ci siamo accorti di non essere mai soli. Nel tono e nelle parole di Benedetto XVI traspariva una sottile tenerezza e tanta comprensione, era come se volesse comunicarci il suo affetto, la sua sollecitudine e la sua forte esortazione a non fermarsi mai, a non scoraggiarsi mai. Per ogni famiglia c’è un progetto. Questo progetto non è sempre visibile. Questo progetto è, alle volte, incomprensibile, se ci fermiamo alle apparenze e se guardiamo alle prove, anche difficili, da affrontare. Ma un progetto è un cammino, composto da diverse tappe di avvicinamento: spesso dimentichiamo di alzare lo sguardo e guardare lontano e ci fermiamo alle difficoltà (piccole) del quotidiane. Dio desidera il nostro bene e ci invita a realizzare quanto di buono è nell’uomo e nella famiglia. Ecco che cosa ci siamo portati a casa da questi giorni di intenso cammino (anche per i km macinati a piedi) e che desideriamo condividere, ma anche arricchire, perché il nostro cammino è ancora lungo.

Una famiglia in cammino


Una bellissima leggenda narra un episodio accaduto a S. Domenico di Guzman (1170 – 1221), fondatore dell’Ordine dei frati Predicatori. Una notte Domenico è assorto in preghiera nella Chiesa. E’ stanco e le sue labbra non riescono che a dire Ave Maria, Ave Maria… Domenico prega la Madre celeste e a Lei affida il suo desiderio di parlare a tutti di Dio. Ad un tratto, una luce intensissima avvolge l’oscura chiesetta; una Signora avvolta in candida veste ha tra le mani un gran numero di rose. Anche il suo capo è coronato di queste rose splendenti. La misteriosa signora è Maria Santissima e parla a Domenico, dicendogli che ha colto nel giardino di Dio questi fiori di misericordia e con quest’arma, la corona di rose, potrà parlare ad ogni uomo e vincere ogni avversità. Domenico è assorto nella contemplazione della visione e, ad un tratto, vede cadere verso di sé ben 150 rose! Ad una decina di rose, Domenico intravede in esse un episodio della vita di Gesù e Maria. Domenico è estasiato e ad ogni rosa prega dicendo: “Ave Maria…” All’ultima rosa la visione scompare e tutto, nella Chiesa, torna come prima. Domenico capisce che tra le mani ha un’arma meravigliosa: “il Rosario di Maria”. Questa leggenda, diffusa soprattutto dai discepoli di S. Domenico, i frati domenicani, non ha documentazione storica; non si può comunque escludere qualche fondamento di verità. Sta di fatto che le rappresentazioni pittoriche e scultoree che via via hanno come protagonista il Santo predicatore Domenico, lo raffigurano proprio nelle scene descritte dalla leggenda. Nei secoli successivi la preghiera del S. Rosario si diffonde in tutto il mondo cristiano. Papa Pio V, nel 1572, con la bolla “Salvatoris Domini”, scritta nelle circostanze della vittoria di Lepanto dell’esercito cristiano sui Saraceni, introduce la festa liturgica della Beata Vergine del Rosario e il successore Papa Gregorio XIII ne stabilisce la data nella prima domenica di Ottobre.

O Maria, tu che hai portato la gioia nella casa di Cana, entra nella nostra famiglia, per colmarla di gioia e donare pace ai nostri cuori. Noi ci rivolgiamo a Te con grande fiducia perché sei la Madre di Gesù e tutto da Lui puoi ottenere per questa tua famiglia. Ricordati, Vergine purissima, che il tuo Figlio dall’alto della croce ci ha affidati alla tua maternità per insegnarci a seguirlo nella fede e nell’amore. Tu conosci le nostre difficoltà, le nostre attese e le nostre speranze, i nostri dolori e le nostre lacrime: a Te invochiamo aiuto. Metti ordine nella nostra vita, riconcilia in noi la mente, il cuore, le parole e le azioni, rendici capaci di mutua comprensione e di perdono. Poni sulle nostre labbra l’inno di lode e di riconoscenza al Padre, da cui tutto discende e a cui tutto ritorna. Fa’ che la nostra famiglia sia sorgente di luce e di bontà per quanti ci incontrano, per la Chiesa di cui sei la Madre. Infondi in noi la speranza di giungere accompagnati a te, Vergine tenerissima, allo splendore della vita umana senza fine per la grazia dello Spirito Santo. Amen. Il “cestino azzurro” sul tavolino in mezzo alla chiesa raccoglie le vostre intenzioni di preghiera, che saranno messe nel “libro d’oro” accanto alla Madonna del Rosario.


7 Ottobre 2012 - Buona Parola