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N OTIZIARIO P ARROCCHIA S AN P AOLO A POSTOLO MAGGIO 2013

Via Pistocchi 19 - 47122 Forlì - Tel. Fax 0543.61732 Sito internet: www.parrocchiadisanpaolo.it

DALLA FEDE L ’A CCOGLIENZA L’A ’ACCOGLIENZA Alcuni stralci dell’ omelia di Papa FRANCESCO nella solennità di S.Giuseppe che ci introducono bene alla festa dell’Accoglienza. Come vive Giuseppe la sua vocazione di custode di Maria, di Gesù, della Chiesa? Nella costante attenzione a Dio, aperto ai suoi segni, disponibile al suo progetto,... E Giuseppe è “custode”, perché sa ascoltare Dio, si lascia guidare dalla sua volontà, e proprio per questo è ancora più sensibile alle persone che gli sono affidate, sa leggere con realismo gli avvenimenti, è attento a ciò che lo circonda, e sa prendere le decisioni più sagge. In lui cari amici, vediamo come si risponde alla vocazione di Dio, con disponibilità, con prontezza, ma vediamo anche qual è il centro della vocazione cristiana: Cristo! Custodiamo Cristo nella nostra vita, per custodire P ROGRAMMA S.P AOLO gli altri, per custodire il creato! FESTA DELL ’ACCOGLIENZA La vocazione del custodire, però, non riguarda solamente noi cristiani, ha una dimensione che precede e che è semplicemente umana, riguarda MAGGIO tutti. E’ il custodire l’intero creato, la bellezza del Sabato 25 ore 19.30 S. Messa con FESTA DEGLI creato, come ci viene detto nel Libro della Genesi ANNIVERSARI DI MATRIMONIO. e come ci ha mostrato san Francesco d’Assisi: è l’avere rispetto per ogni creatura di Dio e per Seguirà un rinfresco per tutti e un concerto eseguil’ambiente in cui viviamo. E’ il custodire la gente, to dalla Banda di Carpinello. l’aver cura di tutti, di ogni persona, con amore, Domenica 27 FESTA DELL’ACCOGLIENZA specialmente dei bambini, dei vecchi, di coloro - ore 10.30 Accoglienza degli ospiti; che sono più fragili e che spesso sono nella - “ 11.00 Santa Messa; periferia del nostro cuore. E’ l’aver cura l’uno - “ 12.30 Pranzo insieme di tutti i Rioni e degli dell’altro nella famiglia: i coniugi si custodiscono ospiti in Parrocchia. E’ importante prenotarsi reciprocamente, poi come genitori si prendono tel. 0543 61732; cura dei figli, e col tempo anche i figli diventano - dalle ore 15.00 Preparazione e presentazione spetcustodi dei genitori. E’ il vivere con sincerità le tacolo dei Rioni, presenterà Sgabanaza e giochi amicizie, che sono un reciproco custodirsi nella vari; confidenza, nel rispetto e nel bene. In fondo, tutto - ore 17.00 Momento di preghiera - ore 17,30 cena per gli ospiti e concerto del gruppo Domenica 26 maggio - Cappuccinini: di Tommy; - ore 11.00S. Messa in memoria di D.Lucio . - ore 18,30 chiusura attività AGESCI GIUGNO Sabato 1 giugno dalle ore 17 nell’anfiteatro dell’area Venerdì 31 - Cappucinini: verde (in caso di pioggia nel salone parrocchiale) - ore 18.30 S. Messa e Adorazione Eucaristica San Luigi Musical con esibizione di gruppi giovaniDomenica 2 - Cappuccinini: FESTA della PARROCCHIA - ore 11.00 S. Messa li. Ingresso libero. “ 12.00 Pranzo Comunitario e nel pomeriggio festa A seguire cena insieme nei locali della parrocchia insieme.


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è affidato alla custodia dell’uomo, ed è una responsabilità che ci riguarda tutti. Siate custodi dei doni di Dio! E quando l’uomo viene meno a questa responsabilità di custodire, quando non ci prendiamo cura del creato e dei fratelli, allora trova spazio la distruzione e il cuore inaridisce. In ogni epoca della storia, purtroppo, ci sono degli “Erode” che tramano disegni di morte, distruggono e deturpano il volto dell’uomo e della donna. Vorrei chiedere, per favore, a tutti coloro che occupano ruoli di responsabilità in ambito economico, politico o sociale, a tutti gli uomini e le donne di buona volontà: siamo “custodi” della creazione, del disegno di Dio iscritto nella natura, custodi dell’altro, dell’ambiente; non lasciamo che segni di distruzione e di morte accompagnino il cammino di questo nostro mondo!

FESTA DELL’ACCOGLIENZA IN SAPORE MEDIEVALE “In questa chiesa si entra per incontrare il Signore e si esce per amare i fratelli”… Era il 25 Maggio del 1975, quando don Mino e don Amedeo, sacerdoti dell’allora “neonata” chiesa di San Paolo, decisero di creare, organizzare e proporre ai loro parrocchiani una festa un po’ diversa dal solito, una festa un po’ alternativa e controcorrente. Lo spirito che li guidava era quello di fare della parrocchia un luogo di incontro con Dio e di servizio agli altri, di diventare una comunità di fratelli che si amano nel nome del Signore. Questo voleva dire fare della parrocchia una grande famiglia nella quale doveva esserci un posto per ognuno di noi e soprattutto per quei fratelli “diversi” spesso lasciati in disparte a causa del loro “handicap”, quei fratelli che il Signore avrebbe di certo messo al primo posto! Ed è proprio per vivere, condividere e sperimentare tutto questo, che si diede origine alla “Giornata dell’Accoglienza”! Abbiamo iniziato ad “ACCOGLIERE” prima nelle nostre case, poi insieme in canonica, fino a condividere tutti lo stesso pranzo nel nuovo salone della parrocchia. Con il passare del tempo, tutte le

nostre generazioni hanno scoperto in questa festa la solidarietà, non più come un gesto isolato, ma come un incontro continuo ed un impegno stabile a favore di tutti i fratelli con i quali ogni giorno dobbiamo condividere i doni ricevuti. Da allora questa giornata magica di condivisione si ripete ogni anno, divenendo una occasione sempre più impagabile per stimolare tutte le famiglie, le associazioni, i gruppi e le singole persone che frequentano la parrocchia a scoprire e riscoprire con gioia l’importanza e il significato dell’accogliere l’altro! L’innovativa proposta dei Rioni degli ultimi anni, Volpe Ros Ros-sa (zona della Chiesa), Dragone Verde (zona di via Santarelli), Leo Leo-ne Giallo (zona di via Mascagni), Aquila Blu (“fuori parrocchia”), ha poi riportato la nostra festa all’entusiasmo e alla vitalità delle origini, consentendo ad ogni famiglia di vivere più attivamente non solo la parrocchia ma anche la propria zona di appartenenza. Anche quest’anno dunque desideriamo gioire e fare festa insieme, sperimentando la bellezza di essere una comunità sempre più viva ed unita e condividendo ancora una volta questo meraviglioso evento con il nostro Rione di appartenenza. Ci incontreremo domenica 26 iniziando come sempre la nostra giornata con l’accoglienza degli “ospiti” che si divideranno insieme

a noi nei quattro Rioni; a seguire la S.Messa alle ore 11, per poi pranzare tutti insieme presso i locali parrocchiali appositamente addobbati a festa. Durante il pomeriggio i quattro Rioni avranno poi il tempo e lo spazio per “creare” la loro presentazione che mostreranno al resto della parrocchia e degli ospiti, per sfidarsi in giochi adatti davvero a tutti e per ascoltare della buona musica insieme! In preparazione dell’evento verranno consegnati presso le vostre abitazioni un paio di palloncini del colore del vostro Rione che vi chiediamo di appendere qualche giorno prima ai vostri balconi, finestre o cancelli per mostrare che siamo pronti per fare festa insieme.. Chiediamo infine a tutti di aiutarci a dare un ulteriore tono di allegria alla nostra magica giornata indossando per quel giorno una maglietta del colore del proprio Rione! Vi aspettiamo carichi e numerosi, certi che se ognuno di noi ci metterà il giusto impegno nell’accogliere l’altro ed il giusto coinvolgimento per la buona riuscita di questa festa, sarà anche quest’anno una fantastica giornata di gioia e condivisione per tutte le nostre famiglie! I referenti dei quattro Rioni.


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A t t i v i t à d e l C e n t rro o di Ascolto e del P amiglie Solidali Prr o g e t t o F Fa Con questa comunicazione il Centro di Ascolto Caritas della Parrocchia intende rendere brevemente conto del suo operato, e soprattutto ringraziare i tanti donatori che in questi anni, alcuni sistematicamente, hanno dato un contributo essenziale alla sua attività. Come operatori, desideriamo che questo ringraziamento sia alto e forte, perché il sostegno che è stato dato al Centro ha permesso di affrontare tante situazioni difficili, superare periodi di crisi, dare spiragli di speranza a tante persone. In particolare, vogliamo ringraziare per l’accoglienza che ha avuto il Progetto Famiglie Solidali, che è stato lanciato sul finire dello scorso anno. Questo progetto mira a dare una diversa sostanza alle azioni del Centro, è nato con l’intenzione di promuovere un flusso di relazioni personali, di comprensione, di vicinanza gratuita che va oltre il contributo economico, e conduce verso una esperienza reciproca di scambio e di intesa basata su valori umanamente essenziali. Riguardate il volantino che ha accompagnato il lancio del Progetto, guardate quell’intreccio di mani che significa “ci sono anch’io”, facciamo insieme, in quella immagine chi si impegna in termini così radicali è l’intera comunità parrocchiale. Con queste motivazioni, per questo progetto, sono stati raccolti ad oggi, 5.515•, che hanno permesso di formulare programmi specifici e protratti nel tempo per 10 famiglie, per le quali non era stato prima possibile attuare interventi con una visione un po’ ampia. I bisogni affrontati sono rapidamente

elencabili: pagamento di bollette per evitare il taglio delle utenze (gas e luce), acquisto di prodotti per neonati, interventi mirati di supporto scolastico e di avvio di un lavoro in proprio, e altre necessità quotidiane. Oltre a questi progetti e fondi “personalizzati”, I’attività del Centro si è manifestata in molteplici direzioni, supportate anche con ulteriori raccolte fondi, che nel 2012 hanno interessato 139 persone, di cui 106 con famiglia. Innanzi tutto l’attività di ascolto, con circa 217 colloqui, che sono serviti a conoscere e valutare i bisogni, ad indirizzare eventualmente verso altri punti della rete Caritas, o verso i Servizi Sociali. Poi la distribuzione di alimentari, che è possibile per la collaborazione con il Banco Alimentare e per le raccolte straordinarie presso i supermercati che alcuni volontari della Parrocchia periodicamente realizzano: questa è l’azione di maggiore impatto, ha cadenza mensile e nel 2012 ha riguardato circa 50 famiglie al mese, con un totale di 536 pacchi distribuiti. Da notare che nel 2011 la distribuzione ha riguardato circa 35 famiglie al mese, e nei primi tre mesi del 2013 circa 60 famiglie al mese. Va inoltre ricordato il Mercatino dell’Usato, che ha un suo ruolo specifico di riferimento per tante famiglie in difficoltà. Come conclusione, si può già dire che nel 2013 i numeri che esprimono i bisogni di tanti saranno molto maggiori di quelli appena dati, che l’impegno richiesto alla comunità sarà ancora maggiore, che il GRAZIE dovuto a chi sostiene il Centro sarà ancora più forte. Giuliano P.

MERCATINI PER IL PRANZO IN PARROCCHIA è necessario PRENOTARSI ENTRO IL 22 MAGGIO segnandosi nei fogli presenti in chiesa oppure telefonando allo 0543 61732. Ti aspettiamo, se puoi porta una GUSTOSA TEGLIA

DI BENEFICENZA

DOMENICA 26 MAGGIO DALLE 9.00 ALLE 18.00 il Gruppo Missionario Parrocchiale mette a disposizione articoli lavorati a amano, su tessuti nuovi con ricami, sfilature, pizzi, etc… Le offerte raccolte verranno utilizzate per permettere, ad alcune persone disabili, di partecipare al Campo di Sappada 2013 e per le necessità parrocchiali.

SABATO 25 E DOMENICA 26 MAGGIO DALLE 9.30 ALLE 12.00 E DALLE 15.00 ALLE 18.00 il Gruppo Caritas Parrocchiale

propone i consueti articoli del suo “Mercatino stabile”.


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IL NOSTRO CAMMINO FIDANZATI PRESSO LA PARROCCHIA DI SAN PAOLO Tutto ha avuto inizio lo scorso dicembre quando io e Alessandro, dopo ben 8 anni di fidanzamento, comunichiamo ai nostri cari l’intenzione di sposarci nell’agosto prossimo. Da subito non ci siamo minimamente posti il problema di dover scegliere tra matrimonio civile e matrimonio religioso, rappresentando quest ’ultimo da sempre il desiderio di entrambi. La prassi ci “obbligava” quindi a frequentare un corso per fidanzati, e non uso il verbo “obbligare” casualmente, perché rende al meglio lo stato d’animo con cui ci apprestavamo a intraprendere questo cammino. Tra una sbuffata e l’altra decidiamo di iscriverci e di cercare di sfruttare comunque l’occasione che il Signore ci offriva per ritagliarci dei momenti di riflessione autentica sul passo importante che andavamo a compiere e, perché no, per conoscere gente nuova e trarre il meglio dal confronto con gli altri. Dopo un primo incontro di presentazione del corso, durante il quale è stato anche proiettato il film “Caso mai”, efficace e riassuntivo un po’ di tutti quelli che possono essere i “fertilizzanti” e i “corrosivi” del matrimonio, si sono via via susseguiti altri sei incontri in cui, dopo un breve momento di preghiera e riflessione iniziale, amabilmente guidato da Don Mino, sono stati affrontati temi vari e nei modi più diversi. Nessun incontro è stato uguale al precedente proprio perché si è scelto di dare voce alla “testimonianza diretta” delle tante coppie animatrici che hanno man mano curato gli incontri, proponendo le più diverse modalità di lavoro in sala sul tema del giorno.

A tale momento è poi seguito di volta in volta il lavoro delle coppie divise in piccoli gruppi, in cui, con l’ausilio delle coppie animatrici, ci si è confrontati su temi quali il matrimonio come sacramento, come progetto di Dio, i “corrosivi” dell’amore, il litigio e la riconciliazione, la coppia/famiglia in rapporto alla comunità. A casa si potevano poi riprendere e discutere alcuni argomenti e interrogarsi personalmente e reciprocamente. L’ultimo incontro è stato un po’ speciale e diverso dagli altri, in quanto si è svolto presso il Santuario della Madonna del Lago, dove alle ore 11 è stata celebrata la SS. Messa per le coppie presenti, cui è seguito il pranzo collettivo e l’incontro conclusivo di revisione durante il quale ogni coppia ha avuto modo di “dire la sua”, in positivo come in negativo, rispetto al percorso fatto. I fidanzati hanno detto il loro “grazie” a Don Mino e alle coppie guida per l’impegno profuso nell’organizzazione degli incontri ed espresso grande rammarico per la “prematura” fine del corso, auspicando al più presto nuove occasioni di incontro! Cosa dire di più… la nostra esperienza è stata certamente più che positiva e arricchente senza dubbio per le nostre singole persone, ma anche per il “NOI” che andiamo a formare, e non possiamo che augurare a coloro che la vivranno in futuro di goderne appieno e di coglierne i tanti spunti e le possibilità che offre! Alessandro e Mariarita


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LA TRAPP OLA DELL TO TRAPPOLA DELL’’OCCUL OCCULT Un breve sunto dell’incontro con don Aldo Buonaiuto tenuto in parrocchia nel mese di aprile scorso. D. Aldo è autore di “La trappola delle sette” e “Le mani occulte”. “Maghi e tarocchi non vi salvano: lo fa Gesù”. Con queste parole pochi giorni fa Papa Francesco ha ricordato ai cristiani che solo il nome di Cristo è in grado di salvare l’uomo, in una realtà piena di falsi salvatori e di persone che, per risolvere i loro problemi, ricorrono a maghi, tarocchi e ciarlatani. Il Santo Padre, fin dai primi giorni del suo pontificato, ha parlato in diverse occasioni della presenza del maligno nel mondo, indicando all’uomo la strada per fuggire dalle sue seduzioni ed inganni. … Ancora oggi persiste chi presta fede nella magia magia; anzi, vi è molta più credenza magica ed esoterica ora che in passato: è impressionante il numero di maghi e gruppi magici, piccoli o grandi, locali o internazionali, segreti o arcinoti che, anche grazie ai nuovi canali mediatici, sono sorti autoproclamandosi i detentori di una nuova “verità” che soppianterà tutte le precedenti, cristianesimo in testa. Benché le manifestazioni pubbliche e i rituali specifici possano essere di tantissimi tipi diversi (vi è grande fantasia sull’argomento), la magia prova a mostrarsi sempre coerente a se stessa: che sia bianca o nera, druida o egizia, rituale o neopagana,… che si esplichi con una bacchetta o con delle carte, col pendolino o a mani nude,… indica sempre e comunque quella (pretesa) capacità di influenzare gli eventi governando i fenomeni fisici e dominando l’animo umano grazie alla propria volontà. La magia altro non è che l’antico tentativo dell’uomo di dominare l’indomabile rivelando l’inspiegabile con le proprie forze, eclissando così la figura di Dio e la necessità di una fede religiosa. magia, con guaritori, cartomanti, Il mondo della magia spiritisti, parapsicologi, occultisti capaci, a loro dire, di convogliare fantomatiche energie spirituali e fluidi interiori, risponderebbe, in tal senso, al bisogno di trascendente presente in ogni uomo, ma di fatto è governato da personaggi che, nella maggior parte dei casi, nulla hanno a che fare con la religione e il sacro. Individui che millantano poteri straordinari, sono accreditati all’interno di

associazioni, scuole, giornali, televisioni e addirittura strutture pubbliche. Internet contribuisce alla diffusione della magia e ne permette la crescita con migliaia di siti che trattano gli argomenti più disparati, comprese la magia celtica e i riti voodoo. In rete si potrebbero seguire i “corsi di laurea” in Alta Magia Cerimoniale, stregoneria, magia nera, esoterismo e neopaganesimo; per ottenere le certificazioni indicanti il raggiungimento dei vari livelli, gli ignari malcapitati saranno poi invitati a sborsare centinaia e migliaia di euro. Gli “operatori dell’occulto” preparano talismani ed amuleti, promettono di vanificare fatture, malocchi e malefici, e affermano di riuscire a realizzare anche “fatture a morte”. Purtroppo non sono pochi quei sedicenti maghi, che ricorrono a pratiche in cui si evocano demoni, si prega satana compiendo autentiche messe nere con cerimonie violente e blasfeme durante le quali vengono compiuti sacrifici. Nonostante gli imbrogli e le truffe perpetrate da questi personaggi il giro di affari della magia è in crescita con un fatturato sommerso che in Italia annovera diversi miliardi di euro. Gli operatori magici si aggregano in una fitta rete di sodalizi spalleggiandosi e sostenendosi tra di loro così da formare delle vere e proprie lobbies di potere. I clienti si rivolgono ingenuamente ai maghi, nella speranza di risolvere i propri problemi, togliere malocchi e fatture o per malattie, difficoltà lavorative ed economiche. L’individuo si trova invischiato in una ragnatela difficilmente districabile, costituita da richieste di denaro, ricatti psicologici, minacce e avances sessuali. Il problema è che quasi nessuno ne parla con verità e sembra che questo mondo sia molto temuto e definito intoccabile. Ma il cristiano può tacere dinanzi a chi avvelena l’animo umano?


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L’angolo della Casa d’Accoglienza

I MIEI GIORNI DA VOLONTARIA

E’ da due mesi che faccio volontariato presso il centro diurno per anziani composto da operatori, volontari e anziani. Devo dire che mi trovo molto bene con tutti, stando con loro mi fanno passare cinque ore velocemente, intrattenendo le anziane che fanno lavori a maglia; quadretti colorati per fare coperte, sciarpe,berretti, calzini. Sono molto brave e lo fanno con passione. Oppure si gioca a carte, si fanno quadretti, cornici, portafoto da decoupage, colorano disegni, fiori con la carta crespa, e altro. Devo dire che è molto bello vederli così attivi e volenterosi di fare ed io sono contenta di far parte di questo centro e di fare del bene alle persone. C’è sempre da imparare dalle persone che piano piano si affezionano a te e ti danno il loro bene, questo ti fa sentire grande. Rosa T. Chi vuole fare un’offerta a favore della Casa può effettuare un versamento sul conto corrente intestato a: PARROCCHIA SAN PAOLO APOSTOLO - CONTO GESTIONE CASA ACCOGLIENZA - IBAN “IT 42 M 08556 13200 000000232660”.

La Chiesa è una risorsa per la società e fa risparmiare allo Stato 11 miliardi di euro l’anno La Chiesa cattolica che è in Italia fa risparmiare alle casse dello Stato almeno 11 miliardi di euro l’anno. Questa la tesi del libro inchiesta di Giuseppe Rusconi, L’impegno - Come la Chiesa italiana accompagna la società nella vita di ogni giorno. L’autore esamina capitolo per capitolo i settori in cui interviene l’attività sociale del mondo cattolico, quantificando in concreto quello che ne deriva a favore dello Stato. Giunge così a ribaltare del tutto l’immagine di una Chiesa “parassita”, sostenuta da anni in diverse altre pubblicazioni. Il maggior canale di risparmio è, secondo Rusconi, quello della scuola: gli istituti paritari cattolici fanno risparmiare all’erario 4,5 miliardi l’anno. Altri 1,2 miliardi arrivano dalla sanità ospedaliera, 2,8 miliardi dal volontariato, 800 milioni dalle comunità di recupero dei tossicodipendenti, 650 milioni dal banco alimentare. In particolare dall’inchiesta emerge che la Chiesa rende allo Stato italiano almeno 11 miliardi di euro l’anno. … “La Chiesa -scrive Rusconi- oltre a intervenire concretamente laddove è necessario, ha una funzione importantissima di stimolo per rendere attiva la solidarietà di parrocchie e gruppi diversi”. E se pensiamo che, stando alle ultime statistiche

disponibili, la Chiesa riceve dai contribuenti italiani, con l’8xmille, poco più di un miliardo di euro all’anno, si può dedurre che la Chiesa “conviene” allo Stato e alla società italiana: dà molto di più di quanto riceve, in termini materiali, ma anche morali e culturali. Nel libro di Giuseppe Rusconi ci sono tanti esempi concreti e tante cifre che, con linguaggio oggettivo, evidenziano quella trama di fratellanza che il mondo cattolico riesce ancora a tessere, con grandi sacrifici, dentro una società per molti versi smarrita …. La Chiesa sa ascoltare la società civile, è vicina più di ogni altra istituzione a persone e situazioni: riesce dunque a intravedere prima degli altri l’approssimarsi della tempesta, anche e soprattutto nella grave crisi economica in cui siamo immersi. Emblematico il caso delle antenne Caritas che hanno annunciato prima degli economisti il dilagare di una grave crisi economica. … È un gran lavoro quello fatto con amore dal mondo cattolico, che spesso agisce con molta discrezione nell’accompagnare l’uomo, centro del suo interesse, nelle sue fragilità. Tamponando le emergenze, ma anche stimolando la solidarietà, sa affrontare i problemi in modo strutturale. La Chiesa incontra e dà una mano. Lo può fare, perché pure essa è sostenuta da Qualcun altro.


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2° Anniversario della nascita al cielo di don Amedeo Mercoledì 8 maggio abbiamo ricordato don Amedeo con la presenza dei suoi famigliari, di tante persone (una chiesa piena), con al celebrazione della S. Messa solenne presieduta da Mons. vicario Dino Zattini, da don Pino Ricci, coetaneo di ordinazione di don Amedeo, don Italo Romboli e don Massimo Masini. E’ stata una celebrazione ricca di emozione, soprattutto quando don Pino ha ricordato gli anni trascorsi con D. Amedeo. Egli rimarrà sempre vivo e attivo nella vita della nostra parrocchia. don Mino

LA PRIMA COMUNIONE Il 19 maggio 2013 alla S. Messa delle ore 11, i bambini del catechismo di quarta elementare prenderanno parte per la prima volta al banchetto dell’Eucarestia. Domenica 5 maggio, in preparazione alla loro prima Comunione hanno partecipato, insieme alle loro famiglie, ad un ritiro presso la Comunità Missionaria di Villaregia, nella sede di Imola. Ai bambini, elencati qui sotto, e alle loro famiglie, si rivolga fin d’ora la preghiera di tutta la comunità: Agostini Alessandro Iarocci Diego De Cicco Nicolò Rafelli Samuele Assorti Giulia Montanari Martino Dozio Aurora Rossi Alice Bartolini Lucia Mistral Enrico Filippi Nicola Sangiorgi Martina Bertaccini Anna Okotie Eva Flamigni Alessia Vitali Caterina Casadei Francesco Palma Ivan Giacomini Francesco Ciani Luca Poni Francesca Gramellini Alberto

TUTTO E’ COME SOFFIO DI VENTO Route pasquale 2013 A volte non è necessario andare lontano per vivere un ritiro spirituale che ti avvicini di più a Dio e ai valori fondamentali della Pasqua. Lo abbiamo provato noi, clan FO8, che ci siamo mossi alla volta dell’Abazia di S. Maria del Monte a Cesena, per vivere la nostra route pasquale. Attraverso i momenti di preghiera, ci siamo posti critici nei confronti di due testi dell’Antico Testamento, che non molti conoscono, quali “Il libro di Qoelet” e “Il libro di Giobbe”, e abbiamo costruito una discussione sui valori e sui concetti espressi nelle scritture, trovandoci a volte in disaccordo. Ciò non finisca qui: essendo i due testi particolari e ampiamente discutibili, avremo modo in seguito di continuare ciò che abbiamo appena iniziato. Ovviamente non ci siamo dimenticati di vivere i momenti fondamentali del triduo pasquale, interpretato da noi attraverso la Cena Ebraica, l’Adorazione della Croce e la Via Crucis cittadina a cui abbiamo partecipato come comunità. I frati che vivono nell’Abazia si sono dimostrati sempre disponibili ad aiutarci durante le liturgie senza mai farci mancare un consiglio o un buon piatto di minestrone caldo. Siamo riusciti anche a ritagliarci un momento per noi durante le confessioni, dove ognuno ha avuto modo di riflettere e di parlare un po’ con sé stesso. C’è chi è partito con alcune domande ed è tornato con delle risposte, ma c’è anche chi non ha trovato ciò che cercava e ha ricevuto un incitamento per continuare a farlo e a non fermarsi. Ora l’anno continua e si incomincia a ragionare sulla ruote estiva, in attesa di percorrere una nuova strada e iniziare un nuovo viaggio con noi stessi. Sofia V.

GARA CANORA 2012


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Pellegrinaggio a MEDJUGORIE 30 agosto - 3 settembre 2013 INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI presso:

• Ing. Sandro Alboni cell. 339.2277380 • Parrocchia di San Paolo, via Pistocchi 19, Forlì - Segreteria tel. 0543.61732 • Agenzia Viaggi La Trottola - via Mameli Forlì - Tel. 0543-31172

ANNIVERSARI DI MATRIMONIO Invito a celebrare assieme le “NOZZE D’ORO”, le “NOZZE D’ARGENTO” e gli “ANNIVERSARI di MATRIMONIO” SABATO 25 MAGGIO ore 19.30 S. MESSA A seguire rinfresco per tutti La “BANDA di CARPINELLO“ rallegrerà la serata.

SAPPADA

Chiusura del catechismo Venerdì 31 Maggio 2013 ore 18.30 In coincidenza con la chiusura del mese di maggio ci troviamo in parrocchia alle 18.30 per giocare insieme. Seguirà la cena poi la serata concluderà la CHIUSURA DEL MESE DI MAGGIO con la processione nel parco.

28 Luglio - 7 Agosto 2013

“CAMP O DI CONDIVISIONE” CAMPO Villaggio turistico senza barriere architettoniche a SAPPADA (Piani di Luzza - Forni Avoltri) UD. Per info: Franca tel. 0543.66773 Patrizia Neri Cell. 338.4739342

CENTRO ESTIVO San Paolo dal 10 giugno

ORARIO SANTE MESSE DA GIUGNO A SETTEMBRE NELL’UNITÀ PASTORALE DELLE PARROCCHIE BAGNOLO, CAPPUCCININI, SAN PAOLO E FORNÒ

FERIALE:

7.00 CAPPUCCININI 20.30 SAN PAOLO PREFESTIVO: 20.30 SAN PAOLO FESTIVO:

7.30 8.30 9.00 10.30 11.00 11.15 16.00 19.00

SAN PAOLO CAPPUCCININI FORNÒ SAN PAOLO CAPPUCCININI BAGNOLO VILLA IGEA CAPPUCCININI

al 2 agosto e dal 26 agosto al 13 settembre per bambini e ragazzi dai 6 ai 14 anni ISCRIZIONI dal 6 Maggio 2012 dal Lunedì al Venerdì dalle 14,30 alle 18,30 presso la sede del Centro Educativo in Via Pistocchi 19. Per informazioni: tel. 0543.68174 - 329.9051541 www.paolobabini.it mail:centro.educativo@paolobabini.it

ADORAZIONE EUCARISTICA del MARTED MARTEDÌ in Cappella con il Santissimo sempre esposto: - maggio dalle 14.00 alle 18.30 - giugno dalle 20.30 alle 21.30


Giornalino Maggio 2013 - Parrocchia di San Paolo