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COMUNITA' di CREOLA Tel. Parrocchia 0498015077 - e-mail emiliomoro@tiscali.it Tel. Sc. Infanzia 0498015128 e-mail smgoretti@alice.it

ANNO 7°

n.

47- 11 NOVEMBRE 2012

./·:·:. Pre g hie ra di

ROBERTO LAUR ITA

Tu hai buoni occhi, Cesu, e sai subito distinguere Ia generosita autentica dall'esibizione plateale, il gesto con cui si dona il superfluo e quello che impegna l'essenziale, tutto cia che si ha per vivere. In effetti solo i poveri sono capaci di autentica solidarieta perch€ disposti a condividere privandosi del necessaria. Solo /oro vivono fino in fonda Ia follia canso/ante dell 'a more che offre quanta ha a disposizion e, senza tanti calcoli. lnsegnami, Signore, a fare come Ia vedova, a donarti non gli scampoli, ma if cuore della mia esistenza, a metterti a/ centro, non alia periferia dei miei pensieri. lnsegnami, Signore, a spartire con i miseri non gli avanzi, gli abiti smessi, le case fuori moda, ma quello che sta nel mio piatto, gli indumenti nuovi, cia a cui tengo veramente. E apri Ia mia anima alia gioia che non viene meno, quella che si sperimenta piu nel dare che nel ricevere.

Gesu, seduto di fronte al tesoro,

osservava come Ia folia vi gettava

monete. Marco 12,41


CALENDARIO LITURGICO: Le S. Messe festive in Parrocchia di Saccolongo: sabato ore 18,30 e domenica ore 9,30 e 11,00. Frati ore 7,00 e 10,00; ore 17,00 vespri. 10 SABATO 15,00 CONFESSION! 19,00 S. Messa festiva + Dalla Libera Ottavio- ann.; + Sandon Serafina- ann.

11 DOMENICA XXXII del Tempo Ordinaria Raccolta fonda di sostegno a distanza e aiuto aile famiglie della Bolivia. S. Messa per Ia Comunita Genitori fanciulli P Elementare (leggi il 1o capitola del Vangelo di Marco). S. Messa + Dal Pos Antonio e canzian Pa lestina; + Giordano, Paolo, Amalia e Giovanni; + Carlotta Francesco, Massimo e Vanda . 18,00 S. Messa+ Bettio Maria Sabbion (settimo); + Busatta Mario- ann.; + di fam . Dalla Libera Valter e carla. Festa del CIAO ACR a Saccolongo. Si termina con castagnata. 8,00 9,00 10,30

12LUNEDI' 16,30 S. Messa 13 MARTEDI' 7,25 S. Messa 15,00 P. Giorgio da Pola disponibile per le confessioni. 20,30 S. Messa e Adorazione Gruppo di preghiera con P. Giorgio.

e

14 MERCOLEDI' 16,30 S. Messa 15 GlOVED!' 16,30 S. Messa +Antonio, Ada, Rinaldo e Sandra. 16 VENERDI' 16,30 S. Messa 17 SABATO 15,00 ACR - CONFESSION! 19,00 S. Messa festiva + Zanon Oreste; + Dalla Libera Bruno, Ivana, Arturo e Maria; + Danieletto Attilio- ann. 18 DOMENICA XXXIII del Tempo Ordinaria 8,00 S. Messa per Ia Comunita; + Schiavon Paolo, Maria e Ferdinanda. 10,30 S. Messa FESTA COMPRENSORIALE del RINGRAZIAMENTO + Loretta e Angelo. 18,00 S. Messa + Trevisan Ugo; + Ruggero Germana -ann. e Organte Giorgio.

APPUNTAMENTI. DELLA SETTIMANA:

• Lunedi 12 novembre aile ore 21,00 ci sara un incontro aperto a tutti per organizzare Ia festa dell'ultimo dell'anno.

• Mercoledi 14 novembre Ore 20,45 Genitori di 2a Media . • Giovedi 15 novembre aile 21,00 si riunisce Ia Presidenza del Consiglio Pastorale Parrocchiale.


+ Coro Ragazzi venerdi ore 19,45- 21,15 + Coro Jubilate Deo giovedi aile ore 21.00

+ Catechismo: + 1a,2a e 3a Media

+

3a Elementare • 2a,4a Elementare + sa Elementare

Giovedi 15.00-16.00 °Giovedi ore 20.45 genitori 5 el. Giovedl16,15-17,15 Venerdi 16.15-17.15 Venerdi 15.30-16.30

+ Confessioni: al sabato dalle ore 16,00 aile 17,00 le catechiste a turno si renderanno disponibili ad accogliere in chiesa i bambini e ragazzi di catechismo per dare loro l'opportunita di accostarsi alia confessione. Vi aspettiamo!

+ Benedizione famiglie: Alcune famiglie non sono riuscito ad incontrarle: se hanna piacere di ricevere una visita e Ia Benedizione, mi possono contattare.

+ Incontro vicariale CHIERICHETTI in Seminario Minore domenica 18 novembre ore 15,30-17,30

• Domenica 18 novembre aile ore 16,30 in patronato a Creola, ci sara l'incontro del gruppo famiglie 4.

+ Martedi 20 novembre aile 20,45 si riunisce il Consiglio Pastorale Parrocchiale.

+ II campo invernale dei gruppi famiglie sara dal 26 al 30 dicembre in Val Trompia a San Colombano (BS). Per chi volesse partecipare, ci sono ancora posti disponibili. Per info, sentire Umberto Pasqualotto 049.8016308. Grazie

+ Gruppo vocazionale diocesano a Casa S. Andrea: 18/11; 16/12/2012; 13/01/2013; 10/02; 10/03; 6-7/04 .

.. / .. Lettet·a pastorale del Vescovo ANTONIO MATTIAZZO per I' Anno della fede RITROVARE LA GIOIA DELLA FEDE E L'ENTUSIASMO PER COMUNICARLA 2. Che cosa significa credere? Noi conosciamo dei credenti e constatiamo che esp rimono profili e modal ita diverse di credere e di manifestare Ia fede. E necessaria risalire a ll 'essenza della fede. L' atto di credere ha due principali componenti:


I. l'atteggiamento interiore della persona o vittu della fede; 2. i con ten uti del credere. Analizziamoli distintamente. I. Considerato sotto l'aspetto della persona, il credere non consiste semplicemente nel ritenere che Dio esiste. II demonio sa che Dio esiste, ma non ha Ia fede (cf. Gc 2, 19). L'atto di fede, come virtilteologale, si ha quando Dio e riconosciuto come Dio, Creatore, l'Assoluto, Sorgente dell ' essere e della vita, e scelto come Amore infinito, Fondamento e Fine della propria vita. Dio e l'Essere personale, in relazione con il mondo, con l'essere umano e Ia storia. Dio rimane sempre un mistero nel senso, non che e inconoscibile, rna che non si finisce mai di conoscere. ll mistero piu alto e il Crocifisso, Dio che ha condiviso Ia nostra condizione umana fino al suo abisso di sofferenza e di morte. Avere fede e intrattenere una relazione con Dio, una relazione in cui e coinvolta tutta Ia persona, non solo l' intelletto rna, anche, Ia volonta, il cuore, Ia coscienza. L'atto di fede e un 'opzione fondamentale, una scelta radicale di vita, del senso ultimo della vitae del mondo, perche o Dio e riconosciuto di suprema importanza, altrimenti non e riconosciuto come Dio. Epossibile e, generalmente, ci vogliono del tempo e un percorso per arrivare ad un autentico atto di fede, mae necessaria una chiara scelta di partenza. Una verita fondamentale, che non si deve mai dimenticare, e che accedere alia fede e scelta Iibera nostra, rna non si produce senza Ia grazia di Dio che influisce soavemente in noi anche tramite persone ed eventi della vita. A questo riguardo, e da considerare che l'uomo, in quanta discendente di Adamo, con le conseguenze del peccato originale, tende a fondare Ia vita su se stesso, a essere autonomo e fonte del giudizio morale, Iegge a se stesso; il suo cuore non ha piu un rapporto retto e fiduc ioso verso Dio. San Paolo avverte: «L 'uomo lasciato aile sueforze non comprende le cose dello Spirito di Dio: esse sono follia per lui e non e capace di intender/e. perche di esse si puo giudicare per mezzo dello Spirito» (I Cor 2, 14). Spezzato il rapporto confidente e filiale con Dio, dubitando di Lui e non accogliendo il suo amore, l'uomo rompe con le sorgenti della vera vitae si incammina verso un triste destino. Scegliere di dare a Dio Ia suprema importanza richiede, pertanto, una conversione di vitae una illuminazione interiore, un aprirsi al mistero, un lasciarsi attirare da Dio. Equesta Ia disposizione interiore originaria che apre alia fede come incontro col Dio vivente. II Concilio Ecumenico Vaticano II definisce Ia fede come l'atto con cui «l'uomo si abbandona tuft 'intero e Libera mente a Dio»2. Ci si abbandona ad una persona quando si ha fiducia, una fiducia totale. Per questo Gesu porta l'esempio del bambino, perche lui sa che per vivere non puo contare su se stesso rna confida nel papa e nella mamma. Si comprende che questo atteggiamento com porta un 'audacia e, nello stesso tempo, questa decisione tocca illivello piu profondo della liberta. Nel suo aspetto piu intimo e, anche, piu bello, l'atto di fede e un atto di amore. Solo I'amore sospinge ad abbandonarci con fiducia a Dio, sapendo che Dio ePadre, ci accoglie tra le sue braccia e nel suo cuore, e l'infinito Amore crocifisso per noi. San Paolo diceva: «Questa vita, che io vivo nel co1po, Ia vivo nellafede del Figlio di Dio, che mi ha amato e ha consegnato se stesso per me» (Gal 2,20). Un aspetto fondamentale della fede, che non dobbiamo dimenticare e trascurare, e che essa ci apre ad accogliere Dio stesso, Ia sua grazia di salvezza, di liberazione dal peccato e il dono della vita di figli di Dio. Lo afferma esplicitamente Ia Lettera agli Efesini : «Per grazia infalti siete salvati mediante lafede; e cio non viene da voi, mae dono di Dio; ne viene dalle opere, perche nessuno possa vantarsene» (Ef2 ,8s.). ../..

Foglietto del 11-11-2012  

Foglietto numero 47 del 11 Novembre 2012

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