Page 1

Anno 106 - N. 1 - PASQUA 2014

CAMMINIAMO INSIEME

BOLLETTINO PARROCCHIALE DI LOCARNO

14061 BOLLETTINO N.1-2014 PASQUA_8967 Pasqua 2008 10/04/14 09:06 Pagina 1


14061 BOLLETTINO N.1-2014 PASQUA_8967 Pasqua 2008 10/04/14 09:06 Pagina 2

CAMMINIAMO INSIEME

ORARIO DELLE CELEBRAZIONI

ORARIO DELLE CELEBRAZIONI IN CITTÀ Sabato Collegiata S. Antonio Sacra Famiglia Santa Caterina San Francesco Monti della SS. Trinità Chiesa Nuova

17.30 20.00 17.00 18.00T 18.00

Solduno

17.30

Muralto Madonna del Sasso Carmelo S. Giuseppe

17.30 17.00

Domenica 9.00

Feriali 10.30 10.30 11.00

20.00

7.00 18.00 17.00

10.00T 9.00 9.00

7.15 8.00

T

10.30

LU 8.30

MA-VE 17.30 10.00 17.30 19.30 T 10.00 11.00 17.00 7.00 - 17.00 7.30

In lingua tedesca.

I SACERDOTI DELLA CITTÀ • don Carmelo Andreatta, Arciprete, Vicolo Collegiata 5

tel. 091 751 38 53

• don Lukasz Janus, Vicario, Vicolo Collegiata 5

tel. 091 751 38 53

• don Andrea Gentili, Vicario, Via Balestra 48

tel. 091 752 10 14

• don Bruno Martignoni, Parroco, Solduno

tel. 091 751 05 13

• don Francesco Sandrin, Capp. Osp. La Carità, Vicolo Collegiata 5

tel. 091 751 38 53

• don Matias Hungulu, Parroco S. Francesco, Via Cittadella 20

tel. 091 751 84 14

• Filippo Arcari, Diacono, Via Balestra 48

tel. 091 752 10 14

COMUNITÀ RELIGIOSE • Carmelo San Giuseppe, Via Fregera 10

tel. 091 751 49 44

• Monastero Santa Caterina, Via S. Caterina 2

tel. 091 752 19 82

• Figlie di Santa Maria di Leuca, via Balestra 48

tel. 091 756 87 55

CONTO CORRENTE POSTALE Parrocchia cattolica di Locarno Copertina : Locarno, unaparte della città. Foto scattata il mercoledì 9 aprile 2014, da via ai Monti 90, alle ore 12.00 (ora solare)

2

CCP 65-3762-0


14061 BOLLETTINO N.1-2014 PASQUA_8967 Pasqua 2008 10/04/14 09:06 Pagina 3

LETTERA

CAMMINIAMO INSIEME

Carissimi parrocchiani,

è Pasqua!

Ritorna, come una nuova primavera, con il suo Annuncio carico di Vita, di Gioia e di Speranza. Ne abbiamo bisogno come non mai: "Cristo è risorto, alleluia! È veramente risorto, alleluia!" e ha vinto la morte (tutte le nostre morti) e, con la morte, ogni bruttura che sfigura la nostra Anima, il nostro Cuore e i nostri volti che spesso a loro volta riflettono insoddisfazioni, tristezze, vuoti, paure, solitudini... Ha distrutto soprattutto il peccato che ci portiamo dentro ed è "malattia" subdola che impedisce la vera vita. Stati d'animo ed esperienze che ci dicono come, forse troppo spesso, pur credenti, vogliamo realizzarci da soli, lontano dalla Vita stessa che è Gesù Cristo! Scontrandoci con l'incapacità di rinascere a vita nuova, affidati come vogliamo essere unicamente alle nostre orgogliose povere forze. Ce ne rendiamo ben conto mentre assistiamo impotenti alle numerosissime tragedie, vicine o lontane, che sfigurano il mondo, come quella siriana, per citarne una, tra quelle più attuali e crudeli. Conflitti che sono il riflesso purtroppo drammatico di una vita personale e sociale impostata male, partita da presupposti sbagliati, non centrati su Dio, figuriamoci sull'uomo, fondata su interessi di parte, sulla brama di possedere, sulla ricchezza e sul potere. Ma anche in "casa nostra" da tempo ormai assistiamo al ripetersi di situazioni di disagio che toccano più facilmente i nostri giovani e giovanissimi: altrettanti segnali d'allarme di un indubbio malessere dell'Anima che tocca tutte le età, specialmente i più deboli e fragili. Sì, impostare la vita a partire da una squilibrata mania di possesso a qualsiasi livello, porta allo spegnersi progressivo della mente, del cuore e dello spirito con conseguenze incalcolabili. Ma ecco la notizia che davvero dovremmo accuratamente custodire e intensificare, sull'esempio della Vergine Maria, lasciando che viva in noi come medicina, come balsamo e come dinamismo di vita: "Cristo è risorto! È veramente risorto!"

3


14061 BOLLETTINO N.1-2014 PASQUA_8967 Pasqua 2008 10/04/14 09:06 Pagina 4

CAMMINIAMO INSIEME

LETTERA

Cristo è risorto per sconfiggere il Male e donarci la certezza che in Lui tutto può avere sempre un nuovo inizio e ritrovare verità, chiarezza, coerenza, unità, con tutti gli effetti positivi e costatabili che ne potranno derivare. Questa "Buona Notizia" comunque non annulla la nostra intelligenza, la nostra volontà e responsabilità personali e comunitarie. E non annulla nemmeno la fatica, il sacrificio, la sofferenza della testimonianza! L'Annuncio cristiano per eccellenza non è una realtà che automaticamente opera meraviglie senza il nostro contributo. Infatti: il Risorto si lascia incontrare da chi lo vuole incontrare; si manifesta a chi davvero lo desidera con tutto il Cuore e lo ama! "A chi mi ama... mi manifesterò!" (Gv 14,21) Se la nostra libertà si apre al Risorto, lasciando che Egli invada tutto il nostro essere, allora assisteremo sempre, stupiti, a un cambio radicale, a una trasformazione profonda di pensieri, affetti, parole e opere, capace di donarci un nuovo sguardo su persone, cose, avvenimenti, gioie e dolori... e di trovare soluzioni di novità, quella evangelica, capaci di diffondere innumerevoli benefici spirituali e materiali, fino a raggiungere noi stessi la Risurrezione e la Vita. Lasciamo perciò che lo sguardo del Risorto illumini il nostro sguardo. "Lasciatevi riconciliare con Dio!", scrive San Paolo ai Cristiani di Corinto (2Cor 5,20). È uno sguardo d'amicizia, d'amore: uno sguardo di salvezza e di pace! È proprio di questo che abbiamo bisogno! A tutti voi fratelli e sorelle, grandi e piccoli; a ogni famiglia, soprattutto se provata e in difficoltà; ai fratelli anziani che sperimentano la fatica dell'età e spesso della solitudine; a coloro che vivono il dramma della disoccupazione, ai giovani in ricerca della Verità sulla loro vita e di un'autentica amicizia; ai fratelli malati; a coloro che provano nel loro cuore, profonda, la sofferenza e la nostalgia per un famigliare "ritornato alla casa del Padre", giunga, anche a nome di don Andrea, don Lukasz, don Francesco, e di tutto il Consiglio parrocchiale, l'augurio di una Pasqua di risurrezione buona e nuova, per lo sguardo del Risorto su di noi che, se lo vogliamo, "fa nuove e luminose tutte le cose". don Carmelo Andreatta

4


14061 BOLLETTINO N.1-2014 PASQUA_8967 Pasqua 2008 10/04/14 09:06 Pagina 5

LA PAROLA DEL PAPA

CAMMINIAMO INSIEME È il messaggio che papa Francesco ha voluto donare alla Chiesa per la Quaresima 2014. Si tratta però di una riflessione che va ben al di là della Quaresima e che riproponiamo alla lettura e alla meditazione di tutti anche nel tempo pasquale e oltre.

Cari fratelli e sorelle, in occasione della Quaresima, vi offro alcune riflessioni, perché possano servire al cammino personale e comunitario di conversione. Prendo lo spunto dall'espressione di san Paolo: «Conoscete infatti la grazia del Signore nostro Gesù Cristo: da ricco che era, si è fatto povero per voi, perché voi diventaste ricchi per mezzo della sua povertà» (2 Cor 8,9). L'Apostolo si rivolge ai cristiani di Corinto per incoraggiarli ad essere generosi nell'aiutare i fedeli di Gerusalemme che si trovano nel bisogno. Che cosa dicono a noi, cristiani di oggi, queste parole di san Paolo? Che cosa dice oggi a noi l'invito alla povertà, a una vita povera in senso evangelico?

La grazia di Cristo Anzitutto ci dicono qual è lo stile di Dio. Dio non si rivela con i mezzi della potenza e della ricchezza del mondo, ma con quelli della debolezza e della povertà: «Da ricco che era, si è fatto povero per voi...». Cristo, il Figlio eterno di Dio, uguale in potenza e gloria con il Padre, si è fatto povero; è sceso in mezzo a noi, si è fatto vicino ad ognuno di noi; si è spogliato, "svuotato", per rendersi in tutto simile a noi (cfr Fil 2,7; Eb 4,15). È un grande mistero l'incarnazione di Dio! Ma la ragione di tutto questo è l'amore divino, un amore che è grazia, generosità, desiderio di prossimità, e non esita a donarsi e sacrificarsi per le creature amate. La carità, l'amore, è condividere in tutto la sorte dell'amato. L'amore rende simili, crea uguaglianza, abbatte i muri e le distanze. E Dio ha fatto questo con noi. Gesù, infatti, «ha lavorato con mani d'uomo, ha pensato con intelligenza d'uomo, ha agito con volontà d'uomo, ha amato con cuore d'uomo. Nascendo da Maria Vergine, egli si è fatto veramente uno di noi, in tutto simile a noi fuorché nel peccato» (GS 22). Lo scopo del farsi povero di Gesù non è la povertà in se stessa, ma - dice san Paolo - «...perché voi diventaste ricchi per mezzo della sua povertà». Non si tratta di un gioco di parole, di un'espressione a effetto! E' invece una sintesi della logica di Dio, la logica dell'amore, la logica dell'Incarnazione e della Croce. Dio non ha fatto cadere su di noi la salvezza dall'alto, come l'elemosina di chi dà parte del proprio superfluo con pietismo filantropico. Non è questo l'amore di Cristo! Quando Gesù scende nelle acque del Giordano e si fa battezzare da Giovanni il Battista, non lo fa perché ha bisogno di penitenza, di conversione; lo fa per mettersi in mezzo alla gente, bisognosa di perdono, in mezzo a noi peccatori, e caricarsi del peso dei nostri peccati. E' questa la via che ha scelto per consolarci, salvarci, liberarci dalla nostra miseria. Ci colpisce che l'Apostolo dica che siamo stati liberati non per mezzo della ricchezza di Cristo, ma per mezzo della sua povertà. Eppure san Paolo conosce bene le «impenetrabili ricchezze di Cristo» (Ef 3,8), «erede di tutte le cose» (Eb 1,2). 5


14061 BOLLETTINO N.1-2014 PASQUA_8967 Pasqua 2008 10/04/14 09:06 Pagina 6

CAMMINIAMO INSIEME

LA PAROLA DEL PAPA

Che cos'è allora questa povertà con cui Gesù ci libera e ci rende ricchi? È proprio il suo modo di amarci, il suo farsi prossimo a noi come il Buon Samaritano che si avvicina a quell'uomo lasciato mezzo morto sul ciglio della strada (cfr Lc 10,25ss). Ciò che ci dà vera libertà, vera salvezza e vera felicità è il suo amore di compassione, di tenerezza e di condivisione. La povertà di Cristo che ci arricchisce è il suo farsi carne, il suo prendere su di sé le nostre debolezze, i nostri peccati, comunicandoci la misericordia infinita di Dio. La povertà di Cristo è la più grande ricchezza: Gesù è ricco della sua sconfinata fiducia in Dio Padre, dell'affidarsi a Lui in ogni momento, cercando sempre e solo la sua volontà e la sua gloria. È ricco come lo è un bambino che si sente amato e ama i suoi genitori e non dubita un istante del loro amore e della loro tenerezza. La ricchezza di Gesù è il suo essere il Figlio, la sua relazione unica con il Padre è la prerogativa sovrana di questo Messia povero. Quando Gesù ci invita a prendere su di noi il suo "giogo soave", ci invita ad arricchirci di questa sua "ricca povertà" e "povera ricchezza", a condividere con Lui il suo Spirito filiale e fraterno, a diventare figli nel Figlio, fratelli nel Fratello Primogenito (cfr Rm 8,29). È stato detto che la sola vera tristezza è non essere santi (L. Bloy); potremmo anche dire che vi è una sola vera miseria: non vivere da figli di Dio e da fratelli di Cristo. La nostra testimonianza Potremmo pensare che questa "via" della povertà sia stata quella di Gesù, mentre noi, che veniamo dopo di Lui, possiamo salvare il mondo con adeguati mezzi umani. Non è così. In ogni epoca e in ogni luogo, Dio continua a salvare gli uomini e il mondo mediante la povertà di Cristo, il quale si fa povero nei Sacramenti, nella Parola e nella sua Chiesa, che è un popolo di poveri. La ricchezza di Dio non può passare attraverso la nostra ricchezza, ma sempre e soltanto attraverso la nostra povertà, personale e comunitaria, animata dallo Spirito di Cristo. Ad imitazione del nostro Maestro, noi cristiani siamo chiamati a guardare le miserie dei fratelli, a toccarle, a farcene carico e a operare concretamente per alleviarle. La miseria non coincide con la povertà; la miseria è la povertà senza fiducia, senza solidarietà, senza speranza. Possiamo distinguere tre tipi di miseria: la miseria materiale, la miseria morale e la miseria spirituale. La miseria materiale è quella che comunemente viene chiamata povertà e tocca quanti vivono in una condizione non degna della persona umana: privati dei diritti fondamentali e dei beni di prima necessità quali il cibo, l'acqua, le condizioni igieniche, il lavoro, la possibilità di sviluppo e di crescita culturale. Di fronte a questa miseria la Chiesa offre il suo servizio, la sua diakonia, per andare incontro ai bisogni e guarire queste piaghe che deturpano il volto dell'umanità. Nei poveri e negli ultimi noi vediamo il volto di Cristo; amando e aiutando i poveri amiamo e serviamo Cristo. Il nostro impegno si orienta anche a fare in modo che cessino nel mondo le violazioni della dignità umana, le discriminazioni e i soprusi, che, in tanti casi, sono all'origine della miseria. Quando il potere, il lusso e il denaro diventano idoli, si antepongono questi all'esigenza di una equa distribuzione delle ricchezze. Pertanto, è necessario che le coscienze si convertano alla giustizia, all'uguaglianza, alla sobrietà e alla condivisione. Non meno preoccupante è la miseria morale, che consiste nel diventare schiavi del vizio e del peccato. Quante famiglie sono nell'angoscia perché qualcuno dei membri - spesso giovane - è soggiogato dall'alcol, dalla droga, dal gioco, dalla pornografia! Quante persone hanno smarrito il senso 6


14061 BOLLETTINO N.1-2014 PASQUA_8967 Pasqua 2008 10/04/14 09:06 Pagina 7

LA PAROLA DEL PAPA

CAMMINIAMO INSIEME

della vita, sono prive di prospettive sul futuro e hanno perso la speranza! E quante persone sono costrette a questa miseria da condizioni sociali ingiuste, dalla mancanza di lavoro che le priva della dignità che dà il portare il pane a casa, per la mancanza di uguaglianza rispetto ai diritti all'educazione e alla salute. In questi casi la miseria morale può ben chiamarsi suicidio incipiente. Questa forma di miseria, che è anche causa di rovina economica, si collega sempre alla miseria spirituale, che ci colpisce quando ci allontaniamo da Dio e rifiutiamo il suo amore. Se riteniamo di non aver bisogno di Dio, che in Cristo ci tende la mano, perché pensiamo di bastare a noi stessi, ci incamminiamo su una via di fallimento. Dio è l'unico che veramente salva e libera. Il Vangelo è il vero antidoto contro la miseria spirituale: il cristiano è chiamato a portare in ogni ambiente l'annuncio liberante che esiste il perdono del male commesso, che Dio è più grande del nostro peccato e ci ama gratuitamente, sempre, e che siamo fatti per la comunione e per la vita eterna. Il Signore ci invita ad essere annunciatori gioiosi di questo messaggio di misericordia e di speranza! È bello sperimentare la gioia di diffondere questa buona notizia, di condividere il tesoro a noi affidato, per consolare i cuori affranti e dare speranza a tanti fratelli e sorelle avvolti dal buio. Si tratta di seguire e imitare Gesù, che è andato verso i poveri e i peccatori come il pastore verso la pecora perduta, e ci è andato pieno d'amore. Uniti a Lui possiamo aprire con coraggio nuove strade di evangelizzazione e promozione umana. Cari fratelli e sorelle, questo tempo di Quaresima trovi la Chiesa intera disposta e sollecita nel testimoniare a quanti vivono nella miseria materiale, morale e spirituale il messaggio evangelico, che si riassume nell'annuncio dell'amore del Padre misericordioso, pronto ad abbracciare in Cristo ogni persona. Potremo farlo nella misura in cui saremo conformati a Cristo, che si è fatto povero e ci ha arricchiti con la sua povertà. La Quaresima è un tempo adatto per la spogliazione; e ci farà bene domandarci di quali cose possiamo privarci al fine di aiutare e arricchire altri con la nostra povertà. Non dimentichiamo che la vera povertà duole: non sarebbe valida una spogliazione senza questa dimensione penitenziale. Diffido dell'elemosina che non costa e che non duole. Lo Spirito Santo, grazie al quale «[siamo] come poveri, ma capaci di arricchire molti; come gente che non ha nulla e invece possediamo tutto» (2 Cor 6,10), sostenga questi nostri propositi e rafforzi in noi l'attenzione e la responsabilità verso la miseria umana, per diventare misericordiosi e operatori di misericordia. Con questo auspicio, assicuro la mia preghiera affinché ogni credente e ogni comunità ecclesiale percorra con frutto l'itinerario quaresimale, e vi chiedo di pregare per me. Che il Signore vi benedica e la Madonna vi custodisca. Dal Vaticano, 26 dicembre 2013 Festa di Santo Stefano, diacono e primo martire

7


14061 BOLLETTINO N.1-2014 PASQUA_8967 Pasqua 2008 10/04/14 09:06 Pagina 8

CAMMINIAMO INSIEME

RIFLESSIONI

RIFLESSIONI SULLA PASQUA E OLTRE Volentieri pubblichiamo i contributi che ci sono stati consegnati da una persona della Comunità per questa edizione del bollettino parrocchiale e che ben si inseriscono nel periodo pasquale che ci apprestiamo a vivere.

INCONTRO ALLA VITA Tolgo una considerazione del nostro Vescovo Valerio espressa alla celebrazione per la sua ordinazione episcopale e che mi ha colpito con il suo prezioso richiamo: "Voglio indicarvi una direzione chiara: l'orientamento verso l'Essenziale, l'Irrinunciabile, l'Indefettibile, verso la Realtà che anche nell'ultimo istante della nostra vita, quando tutto il resto ci sarà impossibile, noi potremo ancora scegliere e abbracciare, liberamente e per amore: Gesù Cristo, Figlio di Dio. Perdendo in Lui definitivamente la nostra vita, la troveremo in Lui per sempre." È un forte pensiero di consolazione e di speranza; è la certezza della fede per noi, che, forse, alla morte pensiamo troppo poco. Ed è ciò che interpella fortemente ogni uomo nella sua realtà esistenziale e nella sua fede. Questo orientamento, queste disposizioni d'animo sono da coltivare e da mantenere presenti. La Chiesa, saggia madre e maestra, ci aiuta e ci illumina nel percorso e ci invita a preparare la via al Signore che viene: – vivere sempre in stato di grazia, avere cioè la pace di Dio nel cuore che si ottiene con una buona confessione delle nostre mancanze e il proposito, rinnovato ogni giorno di perseverare nel bene. – affidarsi serenamente a Dio, nelle Sue braccia di Padre che ci vuole tanto bene. Così, al naturale timore, subentra la fiduciosa adesione al progetto di Dio per ognuno di noi, che è sempre progetto di Amore. La nostra preghiera sarà allora quella che la liturgia canta in Avvento (il tempo dell'attesa):

Raccogliamo per il giorno della Vita dove tutto sarà giovane in eterno presto arriverà, saremo pronti e ci chiamerà amici per sempre. Nella notte o Dio, noi veglieremo con le lampade, vestiti a festa, presto arriverai, e sarà giorno. E sarà la Tua, la nostra PASQUA! 8


14061 BOLLETTINO N.1-2014 PASQUA_8967 Pasqua 2008 10/04/14 09:06 Pagina 9

RIFLESSIONI

CAMMINIAMO INSIEME

MEDITAZIONE "C'è una dimensione profonda e superiore che ci illumina sul senso globale della nostra esistenza, sulla sorte finale della vita, che getta uno sguardo persino oltre la morte. "Tuo fratello vivrà" dice Gesù alla sorella di Lazzaro. È il livello della fede, è il dono della parola del Signore che ha conosciuto l'angoscia della morte e della morte di croce, ma ha vinto la morte con la risurrezione e ci illumina con la Sua promessa della vita immortale. Questa speranza noi la ripetiamo con rispetto, con convinzione, con serenità. L'uomo creato da Dio non muore più, compie con la morte il misterioso ritorno al Dio della vita. Lasciamoci inondare dalla luce della Pasqua e crediamo che la risurrezione in Gesù è il nostro destino ultimo. Se siamo in Dio, se siamo immersi nell'Amore di Dio, anche se brandelli della mia storia sono ancora legati alla miseria, al limite, alla morte, io ho già cominciato a partecipare all'infinito di Dio. " (Mons. Pier Giacomo Grampa - vescovo)

Preghiera C'è buio in me, in Te invece c'è luce. Sono solo, ma Tu non mi abbandoni. Non ho coraggio, ma Tu mi sei di aiuto. Sono inquieto, ma in Te c'è la pace. C'è amarezza in me, in Te invece c'è pazienza. Non conosco le Tue vie, ma Tu sei l'unico che sa qual è la mia strada. (D. Bonhoeffer)

9


14061 BOLLETTINO N.1-2014 PASQUA_8967 Pasqua 2008 10/04/14 09:06 Pagina 10

CAMMINIAMO INSIEME

CALENDARIO LITURGICO

APRILE DOMENICA 13

DOMENICA DELLE PALME E DELLA PASSIONE DEL SIGNORE – Solenne inizio della Settimana Santa

Nella Settimana Santa la Chiesa celebra i Misteri della Salvezza portati a compimento da Cristo negli ultimi giorni della sua vita terrena, a cominciare dal suo ingresso messianico in Gerusalemme fino alla sua beata passione e gloriosa risurrezione. A TUTTE LE SS. MESSE SI RITIRANO LE BUSTE DEL SACRIFICIO QUARESIMALE. 08.00 09.00 10.15

S. Messa - Monastero San Giuseppe S. Messa - Collegiata Sant'Antonio Ritrovo nel Cortile del Centro Sant'Antonio e del Centro Sacra Famiglia: - benedizione dei rami d'ulivo e delle palme - lettura del Vangelo per la commemorazione dell'ingresso di Gesù a Gerusalemme

Segue la Processione festosa delle palme nei due Quartieri della Parrocchia verso la Collegiata e verso la Chiesa della S. Famiglia. 10.30 17.00 20.00

S. Messa - Collegiata Sant'Antonio S. Messa - Chiesa S. Famiglia Canto della Lode Vespertina - Collegiata Sant'Antonio S. Messa - Collegiata Sant'Antonio

A tutte le SS. Messe: LETTURA SOLENNE DELLA PASSIONE DEL SIGNORE SECONDO MATTEO

MARTEDÌ SANTO 15

10

CONFESSIONI PASQUALI ore 20.00 CELEBRAZIONE PENITENZIALE IN COLLEGIATA (saranno disponibili parecchi Sacerdoti per le SS. Confessioni)

MERCOLEDÌ SANTO 16

dalle 13.30 alle 15.30 SS. CONFESSIONI PER I RAGAZZI E LE RAGAZZE IN COLLEGIATA

SABATO SANTO 19

dalle 14.00 alle 18.00 SS. CONFESSIONI IN COLLEGIATA


14061 BOLLETTINO N.1-2014 PASQUA_8967 Pasqua 2008 10/04/14 09:06 Pagina 11

CALENDARIO LITURGICO

CAMMINIAMO INSIEME

IL SACRO TRIDUO PASQUALE GIOVEDÌ 17

GIOVEDÌ SANTO

LA CENA DEL SIGNORE "Il Signore Gesù, nella notte in cui veniva tradito, prese del pane e, dopo aver reso grazie, lo spezzò e disse: "Questo è il mio corpo, che è per voi; fate questo in memoria di me". Allo stesso modo, dopo aver cenato, prese anche il calice, dicendo: "Questo calice è la nuova alleanza nel mio sangue; fate questo, ogni volta che ne bevete, in memoria di me" (1Cor 11,23-25). 20.00

VENERDÌ 18

In Collegiata: Solenne celebrazione dell'Eucaristia e rito della lavanda dei piedi. Dopo la Santa Messa, la Collegiata rimarrà aperta fino alle ore 23.00 per permettere ai fedeli di sostare in adorazione e in preghiera.

VENERDÌ SANTO

LA PASSIONE E MORTE DEL SIGNORE Facciamo memoria della passione e della morte del Signore. Gesù ha voluto offrire la sua vita in sacrificio per la remissione dei peccati dell'umanità nella morte più crudele e umiliante: la crocifissione. La morte che, per sua natura, è la fine, la distruzione di ogni relazione, viene da Lui resa atto di comunicazione di sé, strumento di salvezza e proclamazione della vittoria dell'amore. 15.00

In Collegiata: La Via della Croce proposta ai bambini, ai ragazzi, ai giovani e a tutte le Famiglie. Sarà animata dai cresimandi, dai comunicandi e dal Piccolo Coro della Collegiata.

20.00

In Collegiata: Celebrazione della Passione del Signore: - Lettura della Passione - Adorazione della Croce - Comunione al Corpo di Cristo

LE COLLETTE DEL VENERDÌ SANTO SONO DESTINATE AI CRISTIANI DI TERRA SANTA NB: IL VENERDÌ SANTO È GIORNO DI MAGRO E DIGIUNO. La prescrizione del magro (rinuncia alle carni) impegna a cominciare dal quattordicesimo anno compiuto, mentre quella del digiuno (rinuncia ad almeno un pasto principale) impegna dal ventunesimo al sessantesimo anno di età. 11


14061 BOLLETTINO N.1-2014 PASQUA_8967 Pasqua 2008 10/04/14 09:06 Pagina 12

CAMMINIAMO INSIEME SABATO 19

CALENDARIO LITURGICO

SABATO SANTO SILENZIO - PREGHIERA - VEGLIA Durante il giorno: nessuna celebrazione

14.00 - 18.00

In Collegiata: SS. CONFESSIONI. Saranno presenti alcuni Sacerdoti. Preghiamo tutti i fedeli, potendolo, di non aspettare l'ultimo momento ma di approfittare anche delle prime ore.

21.00

In Collegiata: SOLENNE VEGLIA PASQUALE – liturgia della Luce – liturgia della Parola – liturgia dell'Acqua – liturgia Eucaristica

TUTTI SONO INVITATI A PARTECIPARE ALLA SOLENNE VEGLIA PASQUALE, GIÀ DAL SUO INIZIO. ESSA, INFATTI, È MADRE DI TUTTE LE VEGLIE, CENTRO, FONTE E CULMINE DI TUTTO L'ANNO LITURGICO. 12


14061 BOLLETTINO N.1-2014 PASQUA_8967 Pasqua 2008 10/04/14 09:06 Pagina 13

CALENDARIO LITURGICO

DOMENICA 20

CAMMINIAMO INSIEME PASQUA DI RISURREZIONE

Cristo è risorto, il sepolcro è vuoto. L'autore della vita regna vittorioso. Questa è la novella che infonde la speranza, e nei cuori semina le gioie dello spirito. Alleluia, alleluia, alleluia! La nostra Pasqua è Cristo: Cristo è nostra vita! SANTE MESSE NEL GIORNO DI PASQUA 09.00 09.15 09.30 10.30 10.30 11.00 20.00

LUNEDÌ 21 08.00 09.00 09.00

DOMENICA 27

Collegiata Sant'Antonio Monti della Trinità Monastero San Giuseppe Collegiata Sant'Antonio Chiesa Sacra Famiglia Monastero Santa Caterina Collegiata

LUNEDÌ DELL'ANGELO – non è festa di precetto Le SS. Messe del giorno sono le seguenti: Monastero San Giuseppe Collegiata Chiesa Sacra Famiglia Attenzione! Alla Sacra Famiglia la S. Messa è anticipata alle 09.00 a causa della partenza del Pellegrinaggio parrocchiale in Polonia.

II DI PASQUA – orario festivo

DOMENICA DELLA DIVINA MISERICORDIA Sabato 26 e Domanica 27 aprile i Confratelli della Conferenza di San Vincenzo de' Paoli di Locarno indicono l'annuale GIORNATA DELLA CARITÀ. A tutte le SS. Messe raccoglieranno le offerte, che speriamo generose, per la loro preziosa opera di soccorso presso tutte le persone o le famiglie che si trovano nell'indigenza. Ringraziamo i Confratelli della San Vincenzo per la loro testimonianza che ricorda a tutti la necessità di tradurre la nostra fede in opere al servizio di tutti coloro che si trovano nel bisogno. Ringraziamo già sin d'ora tutti coloro che doneranno con gioia il loro contributo.

13


14061 BOLLETTINO N.1-2014 PASQUA_8967 Pasqua 2008 10/04/14 09:06 Pagina 14

CAMMINIAMO INSIEME

CALENDARIO LITURGICO

MAGGIO DOMENICA 4 10.30

GIOVEDÌ 8 20.00

DOMENICA 11 10.30

DOMENICA 18 10.00

III DI PASQUA – orario festivo Chiesa Sacra Famiglia: Celebrazione della Prima Comunione per nove nostri piccoli fratelli e sorelle

SAN VITTORE MARTIRE co-Patrono della Parrocchia Collegiata: Santa Messa. Al termine formuleremo una particolare preghiera e benedizione per gli automobilisti

IV DI PASQUA – orario festivo Collegiata: Celebrazione della Prima Comunione per diciassette nostri piccoli fratelli e sorelle

V DI PASQUA – orario festivo Chiesa SS. Rocco e Sebastiano (Collegio Sant'Eugenio): Celebrazione della Prima Comunione per ventidue nostri piccoli fratelli e sorelle

DOMENICA 25

VI DI PASQUA – orario festivo

GIOVEDÌ 29

ASCENSIONE DEL SIGNORE – orario festivo

SABATO 31

VISITAZIONE DELLA B.V. MARIA – festa PELLEGRINAGGIO VOTIVO AL SANTUARIO DELLA MADONNA DEL SASSO

20.00

14

Ritrovo alla Cappella dell'Annunciata: – Salendo al Santuario, recita della Corona del S. Rosario – In Santuario: celebrazione della Santa Messa


14061 BOLLETTINO N.1-2014 PASQUA_8967 Pasqua 2008 10/04/14 09:06 Pagina 15

CAMMINIAMO INSIEME

CALENDARIO LITURGICO

LA PROCESSIONE VOTIVA AVVERRÀ CON QUALSIASI TEMPO Attenzione! Non verranno celebrate le SS. Messe festive vigiliari delle ore 18.00 ai Monti e delle ore 20.00 alla Sacra Famiglia. Rimane la S. Messa delle ore 17.30 in Collegiata!

GIUGNO DOMENICA 1° 20.00

VII DOMENICA DI PASQUA – orario festivo Collegiata: VEGLIA DI PENTECOSTE – ascolto della Parola di Dio – testi meditativi di autori vari – canti e brani d'organo seguiti da preghiere comunitarie

Attenzione! Non c’è la S. Messa domenicale delle ore 20.00. La Veglia di Pentecoste intende farci rivivere l'intensa preghiera degli Apostoli e dei discepoli di Gesù riuniti nel Cenacolo con Maria, la madre del Signore, in attesa dello Spirito Santo.

Gerusalemme: il Cenacolo.

15


14061 BOLLETTINO N.1-2014 PASQUA_8967 Pasqua 2008 10/04/14 09:06 Pagina 16

CAMMINIAMO INSIEME DOMENICA 8

CALENDARIO LITURGICO

SOLENNITÀ DI PENTECOSTE – orario festivo

Il periodo dei cinquanta giorni del tempo pasquale si conclude con la domenica di Pentecoste durante la quale i Cristiani fanno memoria del dono dello Spirito Santo agli Apostoli, della Chiesa nascente e degli inizi della sua missione a tutti i popoli, lingue e nazioni. 20.00 Collegiata: Celebrazione dell'Eucaristia e RITO DI SALUTO AL CERO PASQUALE (che verrà riposto solennemente nella cappella del battistero) "Fratelli e sorelle, nella notte che ha dato vita al «lietissimo spazio» del tempo pasquale, il Giorno di cinquanta giorni, all'accensione del cero abbiamo acclamato a Cristo nostra luce. E la luce del cero pasquale ci ha accompagnati in questi cinquanta giorni e ha contribuito a ricordarci la grande realtà del mistero pasquale. Oggi, nel giorno di Pentecoste, al chiudersi del Tempo di Pasqua, il cero viene spento. Questo segno ci è tolto, anche perché, allenati alla scuola pasquale del Maestro Risorto e infuocati dal dono dello Spirito Santo, ormai dobbiamo essere noi luce di Cristo che si irradia e, come colonna luminosa, passa nel mondo, in mezzo ai fratelli, per guidarli nell'esodo verso la Terra promessa. Vedremo ancora, nel corso dell'anno liturgico, risplendere la luce del cero pasquale soprattutto in due importanti momenti del cammino della Chiesa: per la prima Pasqua che vivranno i suoi figli col battesimo, e per l'ultima Pasqua, quando, con la morte, faranno ingresso nella vera vita." 16


14061 BOLLETTINO N.1-2014 PASQUA_8967 Pasqua 2008 10/04/14 09:06 Pagina 17

CALENDARIO LITURGICO

DOMENICA 15

CAMMINIAMO INSIEME SOLENNITÀ DELLA SS. TRINITÀ – orario festivo

10.00

Chiesa della SS. Trinità dei Monti: Santa Messa solenne. Seguirà l'aperitivo sul sagrato, offerto dalla Corporazione dei Borghesi.

10.30

Collegiata: Dopo la celebrazione eucaristica, sulla Piazza di Sant'Antonio verrà offerto dal Gruppo Famiglie della Parrocchia un aperitivo a conclusione dell'Anno pastorale parrocchiale. LE QUARANT'ORE IN CHIESA SANTA MARIA ASSUNTA IN PREPARAZIONE ALLA SOLENNITÀ DEL CORPUS DOMINI LUNEDÌ 16 MARTEDÌ 17 MERCOLEDÌ 18

09.30 - 17.00 09.30 - 17.00 09.30 - 16.30

Tutti siamo invitati a preparare la Solennità del Corpus Domini sostando in preghiera e in adorazione dell'Eucaristia. Affinché l'adorazione possa svolgersi in modo ordinato sarà necessario segnalare il proprio nome sul foglio che verrà appeso all'albo di Chiesa Nuova, iscrivendolo nell'ora più conveniente a ciascuno.

GIOVEDÌ 19

SOLENNITÀ DEL CORPUS DOMINI – orario festivo 20.00 - Collegiata: Solenne celebrazione eucaristica e Processione con il SS. Sacramento dell'altare lungo le strade della nostra Città. (secondo il programma pubblicato a pagina 18)

DOMENICA 22

XII ORDINARIA – orario festivo

MARTEDÌ 24

NATIVITÀ DI S. GIOVANNI BATTISTA – orario feriale

VENERDÌ 27

SACRATISSIMO CUORE DI GESÙ – orario feriale

DOMENICA 29

SS. PIETRO E PAOLO, APOSTOLI Solennità - orario festivo 17


14061 BOLLETTINO N.1-2014 PASQUA_8967 Pasqua 2008 10/04/14 09:06 Pagina 18

CAMMINIAMO INSIEME

LA PROCESSIONE

LA PROCESSIONE DEL CORPUS DOMINI LA PROCESSIONE EUCARISTICA DI GIOVEDÌ 19 GIUGNO

INFORMAZIONI PRATICHE 1.

Il percorso Collegiata - Piazza Sant'Antonio - Via Vallemaggia - Piazza di Solduno. La solenne benedizione eucaristica alla Città verrà impartita in Piazza Solduno. La processione si concluderà nella Chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista.

2.

Sonorizzazione L'intero percorso verrà sonorizzato per permettere a tutti i fedeli di ascoltare e pregare insieme, favorendo di conseguenza lo svolgimento di una processione decorosa e devota.

3.

Ordine della processione La processione sarà aperta dai ministranti. Tutti gli altri fedeli, senza distinzione tra uomini e donne, formeranno due gruppi di cui uno precederà e l'altro seguirà il baldacchino. Un significato particolare assumerà la presenza dei bambini e delle bambine della Prima Comunione delle Parrocchie di Sant'Antonio abate e di San Giovanni Battista che, per l'occasione, rivestiranno la veste battesimale.

4.

Comportamento La processione non è un corteo qualsiasi, ma un atto di fede e di devozione! Per questo si chiede a tutti (piccoli e grandi) un atteggiamento di silenzio e di raccoglimento.

18


14061 BOLLETTINO N.1-2014 PASQUA_8967 Pasqua 2008 10/04/14 09:06 Pagina 19

IL MESE DI MAGGIO

CAMMINIAMO INSIEME

IL SANTO ROSARIO NEL MESE MARIANO Fratelli e sorelle, il nostro sguardo è attratto dalla bellezza della Madre di Gesù, la nostra Madre! Con grande gioia la Chiesa la contempla «piena di grazia» (Lc 1,28) e, cominciando con queste parole, la salutiamo tutti assieme: "piena di grazia". Tre volte diciamo: "Piena di grazia!" Tutti: Piena di grazia! Piena di grazia! Piena di grazia! E così Dio l'ha guardata fin dal primo istante nel suo disegno d'amore. L'ha guardata bella, piena di grazia. E' bella la nostra Madre! (...) Il Vangelo di san Luca ci presenta Maria, una ragazza di Nazareth, piccola località della Galilea, nella periferia dell'impero romano e anche nella periferia di Israele. Un paesino. Eppure su di lei, quella ragazza di quel paesino lontano, su di lei, si è posato lo sguardo del Signore, che l'ha prescelta per essere la madre del suo Figlio. In vista di questa maternità, Maria è stata preservata dal peccato originale, cioè da quella frattura nella comunione con Dio, con gli altri e con il creato che ferisce in profondità ogni essere umano. Ma questa frattura è stata sanata in anticipo nella Madre di Colui che è venuto a liberarci dalla schiavitù del peccato. L'Immacolata è inscritta nel disegno di Dio; è frutto dell'amore di Dio che salva il mondo. E la Madonna non si è mai allontanata da quell'amore: tutta la sua vita, tutto il suo essere è un "sì" a quell'amore, è un "sì" a Dio. Ma non è stato certamente facile per lei! Quando l'Angelo la chiama «piena di grazia» (Lc 1,28), lei rimane «molto turbata», perché nella sua umiltà si sente un nulla davanti a Dio. L'Angelo la conforta: «Non temere Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio ... e lo chiamerai Gesù» (v. 30). Questo annuncio la sconvolge ancora di più, anche perché non era ancora sposata con Giuseppe; ma l'Angelo aggiunge: «Lo Spirito Santo scenderà su di te ... Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio» (v. 35). Maria ascolta, obbedisce interiormente e risponde: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola» (v. 38). Il mistero di questa ragazza di Nazareth, che è nel cuore di Dio, non ci è estraneo. Non è: lei là e noi qui. No, siamo collegati. Infatti Dio posa il suo sguardo d'amore su ogni uomo e ogni donna! Con nome e cognome. Il suo sguardo di amore è su ognuno di noi. L'Apostolo Paolo afferma che Dio «ci ha scelti prima della creazione del mondo per essere santi e immacolati» (Ef 1,4). Anche noi, da sempre, siamo stati scelti da Dio per vivere una vita santa, libera dal peccato. E' un progetto d'amore che Dio rinnova ogni volta che noi ci accostiamo a Lui, specialmente nei Sacramenti. Contemplando la nostra Madre Immacolata, bella, riconosciamo anche il nostro destino più vero, la nostra vocazione più profonda: essere amati, essere trasformati dall'amore, essere trasformati dalla bellezza di Dio. Guardiamo lei, nostra Madre, e lasciamoci guardare da lei, perché è la nostra Madre e ci ama tanto; lasciamoci guardare da lei per imparare a essere più umili, e anche più coraggiosi nel seguire la Parola di Dio; per accogliere il tenero abbraccio del suo Figlio Gesù, un abbraccio che ci dà vita, speranza e pace. (Papa Francesco all' Angelus dell’8 dicembre 2013) 19


14061 BOLLETTINO N.1-2014 PASQUA_8967 Pasqua 2008 10/04/14 09:06 Pagina 20

CAMMINIAMO INSIEME

IL MESE DI MAGGIO

PROGRAMMA PREVISTO NEL MESE MARIANO: GIOVEDÌ 1° MAGGIO

20.00 Collegiata: tutta la Comunità parrocchiale è invitata a dare inizio al mese mariano pregando la corona del Rosario. A tutti, grandi e piccoli, in questa serata, verrà consegnato un sussidio per la recita di questa bella preghiera mariana.

GIOVEDÌ 15 MAGGIO

20.00 Chiesa Sacra Famiglia: tutta la Comunità parrocchiale è invitata a pregare la corona del Rosario. A tutti, grandi e piccoli, verrà consegnato un Vangelo in forma tascabile. Il Santo Rosario, infatti, coi suoi venti misteri che lo compongono, è uno strumento che ci aiuta a ripercorrere la vita di Gesù testimoniata dai Vangeli e accompagnata dalla presenza della Vergine Maria.

GIOVEDÌ 22 MAGGIO

20.00 Chiesa Santa Maria Assunta (Chiesa Nuova): tutta la Comunità parrocchiale è invitata a raccogliersi in preghiera nella chiesa mariana della nostra Città. A tutti, grandi e piccoli, all'inizio di questa serata, se ancora non fosse in loro possesso, verrà consegnata la Corona del Santo Rosario.

MERCOLEDÌ 28 MAGGIO

13.30 Pellegrinaggio Pellegrinaggio dei Cresimandi al Santuario della Madonna del Sasso secondo il programma stabilito dai Presbiteri e dai Catechisti.

SABATO 31 MAGGIO

20.00 Processione Pellegrinaggio votivo dei Cristiani di Locarno al Santuario della Madonna del Sasso (il programma della serata è incluso nel Calendario liturgico pp 14-15).

INOLTRE 08.30 17.30 20.00

il Santo Rosario sarà sempre recitato, da lunedì a venerdì: in Chiesa Nuova, prima della celebrazione eucaristica in Chiesa Sacra Famiglia, prima della celebrazione eucaristica in Collegiata Sant'Antonio, all'altare della B. V. delle Grazie

IL S. ROSARIO IN FAMIGLIA Sarà possibile per tutti coloro che ne faranno esplicita richiesta, sia nel quartiere di Sant'Antonio che nel quartiere della Sacra Famiglia, segnalando al più presto la propria disponibilità tramite una telefonata: - per il quartiere di Sant'Antonio: Casa Parrocchiale - 091 751 38 53 - per il quartiere della S. Famiglia: don Andrea - 091 752 10 14 oppure Suore S. Maria di Leuca - 091 756 87 55 20


14061 BOLLETTINO N.1-2014 PASQUA_8967 Pasqua 2008 10/04/14 09:06 Pagina 21

CAMMINIAMO INSIEME

ASSEMBLEA PARROCCHIALE

L'ASSEMBLEA PARROCCHIALE ORDINARIA MERCOLEDĂŒ 30 APRILE 2014 alle ore 20.00 presso il Centro Sant'Antonio

con il seguente Ordine del giorno: 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8.

Lettura e approvazione dell'ultimo verbale Nomina di due scrutatori Nomina del Presidente del giorno Rapporto annuale della Presidente del Consiglio parrocchiale Esame e approvazione dei conti consuntivi 2013 Esame e approvazione del preventivo 2014 - 2015 Nomina di un membro del CP e di un supplente Diversi - eventuali

Per il Consiglio parrocchiale la Presidente: Tiziana Zaninelli

la Segretaria: Barbara Angelini-Piva

I conti consuntivi sono a disposizione degli interessati presso la Casa arcipretale a partire dal prossimo martedĂŹ 15 aprile.

21


14061 BOLLETTINO N.1-2014 PASQUA_8967 Pasqua 2008 10/04/14 09:06 Pagina 22

CAMMINIAMO INSIEME

PROPOSTE DIOCESANE

Pellegrinaggio diocesano a

Sachseln dal patrono della Svizzera san Nicolao della Flüe con il Vescovo Valerio

Lunedì di Pentecoste 9 giugno 2014 Al mattino: partenza in bus dalle varie località del Ticino. 10.15:

Celebrazione dell'Eucaristia presieduta dal Vescovo nella chiesa parrocchiale di Sachseln.

12.15

Pranzo in ristorante.

Al pomeriggio: Possibilità di scendere personalmente al Ranft. 15.30

Celebrazione dei Vespri nella chiesa parrocchiale di Sachseln.

16.30

Rientro in Ticino.

Prezzo per persona: frs. 75.– Prezzo speciale per bambini: frs. 50.–

Iscrizioni: direttamente presso l'Opera diocesana pellegrinaggi - 091 922 02 68 oppure in Casa Parrocchiale - 091 751 38 53 - entro martedì 15 aprile 22


14061 BOLLETTINO N.1-2014 PASQUA_8967 Pasqua 2008 10/04/14 09:06 Pagina 23

PROPOSTE DIOCESANE

CAMMINIAMO INSIEME

Il primo maggio è... festa dei bambini AL MERCATO COPERTO DI GIUBIASCO

Siamo luce e sale!

09.30 10.30 12.00 13.30 15.30 16.00

Accoglienza Siamo Luce e Sale! Pranzo al sacco Pomeriggio di giochi Il Vescovo Valerio incontra i bambini Conclusione

Vieni anche tu! Diventeremo amici e ci divertiremo un sacco!

Iscrizioni entro il 25 aprile presso: Segretariato Azione Cattolica Ticinese, tel 091 950 84 674 AZIONE CATTOLICA RAGAZZI

23


14061 BOLLETTINO N.1-2014 PASQUA_8967 Pasqua 2008 10/04/14 09:06 Pagina 24

CAMMINIAMO INSIEME

UNA PROPOSTA PARROCCHIALE

ESTATE ORATORIO 2014

Carissime famiglie, anche quest'anno riaprirà i battenti l'Oratorio estivo! Una bella proposta per i giovanissimi compresi tra la scuola elementare e la seconda media. Come sempre non mancheranno giochi, gite, attività e molte altre sorprese! Si svolgerà al

Centro Sacra Famiglia tra le 9.00 e le 12.00 (eccetto le varianti previste dal programma) dal 30 giugno al 25 luglio

Sono aperte le iscrizioni che dovranno pervenire entro il 15 giugno alle Suore di Santa Maria di Leuca, via Balestra 48, c/o Centro Sacra Famiglia, 6600 Locarno - tel 091 756 87 55 Il programma dettagliato (in preparazione) verrà consegnato a tutti gli iscritti. Vi aspettiamo numerosi e pieni di entusiasmo per questo bellissimo mese da trascorrere insieme nell'amicizia e nella gioia.

don Carmelo, don Andrea, don Lukasz, le Suore e tutti gli Animatori 24


14061 BOLLETTINO N.1-2014 PASQUA_8967 Pasqua 2008 10/04/14 09:06 Pagina 25

UN MESSAGGIO DAL MONASTERO

CAMMINIAMO INSIEME

UN MESSAGGIO DAL MONASTERO DI SANTA CATERINA

A servizio dell'Umanità Il Vicariato del Locarnese, ha il privilegio di contare ben tre monasteri di vita contemplativa: il Carmelo di San Giuseppe, con le monache Carmelitane scalze, a Locarno Monti; il monastero di S. Hildegardis, con le Suore benedettine, a Orselina, e il monastero di Santa Caterina d'Alessandria, con le monache Agostiniane, a Locarno. I monasteri sono centri di vita spirituale, luoghi di preghiera e di riflessione. Le monache, con la Santa Messa e la preghiera dei Salmi (il breviario), si uniscono alla liturgia del Cielo e impetrano grazie per la Diocesi e per l'intera Umanità. I monasteri sono una presenza nascosta e silenziosa, ma la forza della preghiera raggiunge i confini della terra. Diceva Sant'Agostino: "Pochi uomini giusti, portino i molti che vivono male". I monasteri vogliono essere un richiamo a ciò che veramente conta nella vita e dovrebbero stimolare ogni cristiano a riscoprire la preghiera e la meditazione, soprattutto della Sacra Scrittura, e a ritornare all'interiorità, come affermava Sant'Agostino: "Non vagare fuori di te, ritorna in te stesso; nel tuo intimo abita la verità". E ancora: "In segreto Dio parla nel cuore, a molti parla nel gran silenzio del cuore". Chi prega non fa che vivere in anticipo la beatitudine del Cielo, dove la lode a Dio sarà ininterrotta. Infatti: "L'eterno giubilo della nostra vita sarà la lode a Dio. Nessuno può essere in grado di vivere la vita futura se al presente non vi si sarà allenato" (Sant'Agostino). Giovanni Paolo II affermava: "I monasteri sono un'autentica centrale di energia spirituale, che si alimenta alla Sorgente della contemplazione (...), sono una forza potentissima nella Chiesa e nella Società". Anche per i monaci la strada è in salita, ciononostante essi riscoprono ogni giorno la bellezza di una vita donata. Ringraziamo Dio per il dono, nella Chiesa, di ogni vocazione che la rende più bella e risplendente, pronta come una sposa per il suo Signore. Suor Sandra, Monastero S. Caterina 25


14061 BOLLETTINO N.1-2014 PASQUA_8967 Pasqua 2008 10/04/14 09:06 Pagina 26

CAMMINIAMO INSIEME

GIORNATA DEL MALATO

LA GIORNATA NAZIONALE DEL MALATO Un'esperienza di buona convivenza: la giornata nazionale del malato 2014 Già da 75 anni, la 1ª domenica di marzo è dedicata dalla Svizzera ai Malati: fu una dottoressa nel 1939 ad iniziarla nel Canton Vaud allo scopo di "nutrire buoni rapporti tra malati e sani". Allargata dal 1943 a tutti i Cantoni della Nazione si sviluppò sempre più, animata dall'Associazione Giornate del Malato (AGM), ed in Ticino dalla sezione della Svizzera Italiana (AGMSI). Questa giornata annuale è occasione per sottolineare un aspetto particolare del problema: quest'anno 2014 è stata dedicata al "Coraggio di parlare dei problemi psichici tra noi" così da trovare aiuto reciproco tra sani e malati (e chi è "tutto psichicamente sano" scagli la prima pietra, verrebbe da dire!). Quest'anno l'apertura cantonale è stata fatta il venerdì precedente la domenica proprio all'Istituto San Carlo con una serata di Gala rallegrata dal Concerto con brani di Musorgskij da "Quadri di un'esposizione" interpretato da giovani Allievi Fagottisti del Conservatorio di Lugano guidati dal M° Meszaros. All'Ospedale regionale "La Carità" altre Giovani dell'Accademia Vivaldi hanno suonato l'Arpa irlandese accompagnate dalla Mª Spotti nella Liturgia Eucaristica domenicale alla Cappella ecumenica. Altre Ragazze delle medie, ancora, hanno portato il saluto ad ogni Ammalata/o, bambini ed adulti con dei gesti di augurio e di simpatia per un umano sollievo con dei "Tulipani e dei Biglietti lavorati a mano", opera di compagni delle scuole elementari del Locarnese: venivano accompagnate dalla Commissione locale della Giornata del Malato insieme al dott. Giuliani, primario di Pediatria e a Suor Maria Grazia, ex operatrice sanitaria e da tempo volontaria col Gruppo dinamico delle Volontarie dedite al servizio di aiuto agli Operatori/trici in carica per gli/le Ospiti dell'Ospedale, organizzato già nel 1300 dalla Chiesa locale nell'epoca medioevale. Sempre a livello musicale non si sono tenuti nascosti neppure gli Adulti che con la Musica Cittadina hanno rallegrato di suoni dal giardino, già riflettente una luce sfolgorante di bel sole mattutino, gli Ospiti che potevano guardare e sentire dalle camere prospicenti. A me, che per la prima volta partecipavo ad una giornata del genere, colpiva ciò che colpiva molti Ammalati: ossia sentirsi destinatari di un gesto di affetto e di gratuità anche da persone che neppure si conoscono, da giovani ed adulti sani che lenivano con l'armonia della musica la tristezza stonata della malattia, da ragazzi, neppure parenti, che scrivevano sul fiore"un pensierino" o sul biglietto "Eccoci! I primi fiori sono sbocciati. Ti annunciano la primavera. Tanti Auguri" "Ecco la primavera arriva a scaldare i nostri cuori. Un caloroso augurio!". A scuola avevano usato un po' del proprio tempo per pensare a loro del tutto gratuitamente senza manco conoscerli esternamente ma, interiormente, nel cuore e nel pensiero, sì: come quando si prega per delle persone lontane o assenti e/o magari meno fortunate e si prova simpatia per loro vincendo il menefreghismo e 26


14061 BOLLETTINO N.1-2014 PASQUA_8967 Pasqua 2008 10/04/14 09:06 Pagina 27

GIORNATA DEL MALATO

CAMMINIAMO INSIEME

l'indifferenza: "Una giornata in cui a parlare è il cuore. Faccio un appello ai giovani che hanno un ruolo importante da svolgere nell'aiuto ai malati. Voi giovani siete l'avvenire e spesso la ragione di vita degli anziani" (messaggio ai Media del Presidente della Confederazione Didier Burkhalter). Cresce così l'umanità: l'umanità che apre ogni gruppo chiuso ed ogni separazione tra età, quella per cui, anche ca. 2000 anni fa, qualcuno colpì il cuore di tante persone dicendo "Amate anche chi non vi ama: se salutate solo chi vi saluta, cosa fate di straordinario? Non si fa così dappertutto? Voi invece accogliete tutti; per esempio. salutate tutti! Diventate come il Padre vostro celeste che fa sorgere il sole su tutti, buoni e cattivi!" (cfr. Mt 5, 45). Il menù del pranzo speciale festivo era accompagnato stavolta da un biglietto con un pensiero scritto, come a dire che insieme all'alimentazione corporale c'è bisogno del nutrimento spirituale: è una frase, scelta dalla Direzione, della poetessa americana Renkel "Non abbiate mai paura dell'ombra. E' lì a significare che vicino, da qualche parte, c'è la luce che illumina". Ed a me veniva in mente il messaggio di papa Francesco rivolto già il mese prima, febbraio, nella giornata mondiale per i malati "Gesù ha illuminato l'oscurità della sofferenza: vissuta con il suo amore essa si apre alla luce pasquale: ne porta con noi il peso e ne rivela il senso. La Chiesa riconosce in voi, cari ammalati, e con tutti coloro che prestano a voi assistenza e cura, una speciale presenza di Cristo sofferente: il Figlio di Dio non ha tolto dall'esperienza umana la malattia e la sofferenza, ma le ha trasformate": o per dirla con V. Hugo "C'è chi si fissa a vedere solo il buio; io preferisco contemplare le stelle. Ognuno ha il suo modo di vedere la notte". Colgo l'occasione di porgere anch'io come sempre spero di fare, un delicato e profondo augurio a chi più soffre di poter dirigere il proprio sguardo oltre l'ombra, oltre il buio: ossia verso la luce; verso Cristo, luce del mondo, che grazioso e gratutito continua a splendere su tutto e per tutti. Con amicizia. don Francesco Sandrin (Cappellano, Ospedale regionale "La Carità" e dell'Istituto San Carlo a Locarno)

27


14061 BOLLETTINO N.1-2014 PASQUA_8967 Pasqua 2008 10/04/14 09:06 Pagina 28

CAMMINIAMO INSIEME

VITA DELLA COMUNITÀ

Come sempre vogliamo rivisitare alcuni momenti di vita della nostra Comunità parrocchiale vissuti negli ultimi mesi. È prezioso questo "cammino" perché ci aiuta davvero a realizzare quel "Camminiamo insieme"- che è pure il titolo del nostro bollettino parrocchiale - e ci ricorda il senso e il fine della nostra vita e della nostra storia personale e comunitaria: un continuo richiamo al Destino che conta e per il quale viviamo qui cercando di essere lievito e sale, orientati già al Paradiso. Sabato 21 dicembre:

IL PRESEPE VIVENTE IN COLLEGIATA

Domenica 22 dicembre: INCONTRO NATALIZIO DI "FEDE E LUCE "ALLA SACRA FAMIGLIA

28


14061 BOLLETTINO N.1-2014 PASQUA_8967 Pasqua 2008 10/04/14 09:06 Pagina 29

VITA DELLA COMUNITÀ

CAMMINIAMO INSIEME

Sabato 4 gennaio:

LA TOMBOLA AL CENTRO SACRA FAMIGLIA

Lunedì 6 gennaio:

L'ARRIVO DEI RE MAGI AL QUARTIERE DELLA S. FAMIGLIA

Domenica 19 gennaio:

FESTA PATRONALE PRESIEDUTA DAL VESCOVO VALERIO

29


14061 BOLLETTINO N.1-2014 PASQUA_8967 Pasqua 2008 10/04/14 09:06 Pagina 30

CAMMINIAMO INSIEME

VITA DELLA COMUNITÀ

Sabato 15 febbraio:

GRANDE TOMBOLA AL CENTRO SANT'ANTONIO

22 e 23 febbraio:

USCITA DEI CRESIMANDI A MONTET (Friborgo)

Un incontro che ha marcato il cuore dei nostri ragazzi. Amicizia, incontri, work shop, dialoghi, divertimento, testimonianza e preghiera hanno caratterizzato l'uscita formativa dei nostri ragazzi a Montet. Ecco alcune loro semplici ma significative espressioni: Montet mi è piaciuto tanto per come ci hanno accolti e come ci hanno trattati per quei due giorni che ci hanno ospitato. Hanno dato il massimo della loro simpatia per farci divertire. Anche i vari spettacoli musicali e per i loro spettacoli parlati. Mi ricorderò sicuramente di Paolo che era quello con cui scherzavo di più e di Lou, anche lui molto simpatico. Gli animatori provenivano da ogni parte del mondo. Nel bus mi sono divertito perchè la maggior parte dei compagni erano simpatici. (Gabriel) A Montet è stata una bella esperienza. Ho conosciuto molte persone di diverse etnie e ci siamo divertiti insieme a fare giochi, a ballare e a fare teatro insieme. È stato bello anche assaggiare i loro cibi. Li ringrazio di tutto. È stato davvero bello, ci tornerei volentieri. (Lucrezia) All'inizio pensavo che mi sarei annoiata e che avremmo solo pregato. Ma invece mi sono divertita molto e ho conosciuto nuova gente. Mi è piaciuto perché è stata una bella esperienza. Però i due giorni erano troppo pochi, sarebbe stato bello se fossimo stati lì quattro giorni. (Miria) 30


14061 BOLLETTINO N.1-2014 PASQUA_8967 Pasqua 2008 10/04/14 09:06 Pagina 31

VITA DELLA COMUNITÀ

CAMMINIAMO INSIEME

A Montet mi sono divertito moltissimo e ho conosciuto tante persone. Il soggiorno era fantastico e l'ospitalità unica. Mi ha colpito quanto le persone fossero cordiali e quanto vivessero bene insieme. I Workshop erano molto divertenti mi sono rimasti impressi nella mente. Se potessi lo rifarei, e spero di tornare là o in un posto simile. In quel weekend ho passato momenti bellissimi e auguro a tutti un'esperienza così. (Andreas) A Montet è stato molto bello, mi sono divertito soprattutto durante il viaggio. Questa esperienza è stata bellissima. Ho imparato nuove canzoni . Spero si riandrà presto! La cosa che mi è piaciuta di più era fare i braccialetti. Mi ricorderò per sempre l'accoglienza della gente. (Matteo) Sabato 22 siamo parti per andare a Montet con tutti i cresimandi, è stato bellissimo perché ho conosciuto persone nuove amici nuovi. Mi sono divertito un casino nel Flashmob e tutte le altre attività. La cena di sabato sera è stata cosa davvero speciale.. da loro sono stato accolto benissimo. Spero di ritornarci presto soprattutto con Don Lukasz e Stole. È stata un'esperienza bellissima! Voglio ritornarvi! (Davide)

2-6 marzo:

I CRESIMATI IN PELLEGRINAGGIO A ROMA INCONTRANO PAPA FRANCESCO

Ecco una breve cronaca di quei giorni redatta da don Andrea. Durante la settimana delle vacanze di carnevale, la Parrocchia di Locarno insieme a quella di Bellinzona ha organizzato un viaggio a Roma per ragazzi del Post-Cresima, soprattutto per partecipare all'Udienza del Mercoledì con il Santo Padre Francesco. L'idea era nata quando alcuni miei studenti di religione della quarta media della Morettina mi avevano espressamente chiesto di portarli a Roma dal Papa. Ovviamente, io ero molto perplesso a riguardo, visto che portare degli adolescenti a Roma è un rischio ed una responsabilità grande. Tuttavia, date le insistenze degli alunni, ho pensato che forse questa cosa veniva da Dio ed ho iniziato ad organizzare il viaggio, riservandomi l'ultima parola secondo il numero delle iscrizioni.

31


14061 BOLLETTINO N.1-2014 PASQUA_8967 Pasqua 2008 10/04/14 09:06 Pagina 32

CAMMINIAMO INSIEME

VITA DELLA COMUNITÀ

Al tirar delle somme, di Locarno si sono iscritti solo in sette, per cui ho chiesto a due presbiteri di Bellinzona che conosco bene - don Josè Rosales e don Davide Baccani - se volevano unirsi in questa iniziativa con i loro ragazzi: hanno accettato e con loro si sono iscritti altri 11. Pur rimanendo un piccolo gruppo, con tutto quello che ciò comporta dal punto di vista delle spese per il trasporto in bus, abbiamo deciso di andare comunque. Come è andata?

È stata davvero un'esperienza bellissima. Innanzitutto i ragazzi si sono comportati molto bene, ci hanno obbedito e non sono mai andati "fuori le righe". Abbiamo visitato la città per tre giorni, camminando moltissimo e nonostante questo non si sono lamentati troppo. Il primo giorno abbiamo visitato la Basilica di San Pietro, pregando le lodi mattutine nella piazza e recitando il Credo Apostolico davanti la tomba del primo Papa. Successivamente siamo saliti fin sopra la cupola godendo del panorama dall'alto di Roma; poi abbiamo visitato Fontana di Trevi e la famosa Piazza di Spagna. Il secondo giorno abbiamo visitato le più celebri Catacombe di Roma, quelle di San Callisto e abbiamo potuto celebrare una bellissima Eucarestia dentro di esse, in un luogo che parla dei martiri cristiani e della Resurrezione della carne. Nel pomeriggio abbiamo visitato il Colosseo, la celebre Bocca della Verità ed infine l'Isola Tiberina. 32


14061 BOLLETTINO N.1-2014 PASQUA_8967 Pasqua 2008 10/04/14 09:06 Pagina 33

VITA DELLA COMUNITÀ

CAMMINIAMO INSIEME

Il terzo giorno abbiamo partecipato all'Udienza con il Papa ed i ragazzi lo hanno potuto salutare da molto vicino quando è passato con la papa-mobile nella piazza. Molti di loro sono rimasti colpiti da una frase pronunciata nel suo discorso, quando ha parlato del rischio di "assuefazione di fronte alla sofferenza degli altri": cioè tutte queste sofferenze ci sono, non posso farci nulla, fanno parte del gioco. No, la sofferenza intorno a noi ci interroga, ci chiama ad uscire fuori da noi stessi. Nel pomeriggio abbiamo concluso la nostra esperienza visitando Piazza Navona, il Pantheon e poi abbiamo ricevuto l'Imposizione delle Ceneri nella bellissima Chiesa di Sant'Ignazio di Loyola. I ragazzi sono tornati a casa tutti molto contenti. Certamente questi tre giorni sono un seme che è stato piantato in loro e speriamo che con l'aiuto di Dio un giorno porti frutto. La cosa più interessante e che più ci deve far riflettere è che per molti di loro il momento più bello è stato pregare la Compieta in piazza San Pietro prima di andare a dormire. Questo è il segno che nella preghiera sono stati toccati dallo Spirito di Dio ed è importante che abbiano fatto questa esperienza: forse un giorno avranno il desiderio di farla di nuovo.

Il bollettino parrocchiale è consultabile anche sul sito della parrocchia all’indirizzo www.parrocchialocarno.ch all’interno del quale potrete trovare altre informazioni utili.

33


14061 BOLLETTINO N.1-2014 PASQUA_8967 Pasqua 2008 10/04/14 09:06 Pagina 34

CAMMINIAMO INSIEME

STATISTICA PARROCCHIALE

Sono nati alla vita di Cristo 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. 11. 12. 13. 14. 15. 16. 17. 18. 19. 20. 21. 22. 23. 24. 25. 26. 27. 28. 29. 30. 31. 32. 33. 34. 35. 36. 37.

Idzinski Noemi di Robert e Valentina n. Simonetta Di Girolamo Antonio Ian di Marcello e Agnieszka n.Korylowicz Regazzoni Nahele di Nadir e Giada n. Natali Iannacone Ian di Massimo e Tiziana n. Gigliotta Pedrazzi Filippo di Alberto e Maryna n. Lysyanska Russiello Alice di Domenico e Alessia n. Amato De Pasquale Sofia di Pietro e Julia n. Lange Radicia Greta di Francesco e Birgit n. Neideck Sanz Justin di Alberto e Flavia n. Bürgi Mancassola Stefany di Francesco e Zorica n. Radulovic Balzari Desirée di Emanuele e Anna n. Dimino Van Roomen Timo di Gustavo e Cristina n. Corsi Perez Devin di Edwin e Denis n. Hernandez Panasci Aris di Giuseppe e Luana n. Zucchi Cavadini Alex di Agostino e Alina De Castro Sena Yandel di Wascar e Denis n. Hernandez Biella Sophie Marie di Vincenzo e Angelica n. Briano Dellamora Morgana di Gianmarco e Pietra n. Martorana Eker De Los Santos Kevin di Tayfun e Yuberkis n. Venturini Guerreiro Rodrigues Joao di Joao Rodrigues e Paula Cristina n. Guerreiro Zappella Noè di Maurizio e Maura n. Nessi Ortani Costanza di Maurizio e Francesca n. Latino Bulla Emily di Emidio e Margherita n. Lapertosa Karaba Dembele Didier Antonio di Duba e Laura n. Filomarino Thomann Camilla di Filippo e Barbara n. Cairoli Mozzone Melissa di Cosimo e Francesca n. Pisaturo Dobeleit Julius di Norbert e Tamara n. Sedmak Gigliotta Soraya di Baldo e Rachel n. Riccio Fortugno Caterina di Luca e Giovanna n. Vaccaro Giuntini Leonardo di Lorenzo e Viviana n. Cereda Fontana Liam di Marco e Marina n. Maissen Ferraro Fabio di Francesco e Darinka n. Bozic Vidal Javier Manuel di Randy Iorio e Norach n. Vidal Tejeda Viveros Maria fu Agustin e di Maria Eloisa n. Paz Marazzi Silvia Ilde di Stefano e Daniela n. Locatelli D'Antoni Emily di Salvatore e Valentina n. Maniglia Severino Yasmin di Daniel e Gabriella n. Nalli

Hanno celebrato il Matrimonio nella fede della Chiesa 1.

34

Rocchinotti Luca e Arranz Arianna 14 maggio alla SS. Trinità dei Monti


14061 BOLLETTINO N.1-2014 PASQUA_8967 Pasqua 2008 10/04/14 09:06 Pagina 35

CAMMINIAMO INSIEME

STATISTICA PARROCCHIALE

Sono morti nella pace del Signore 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. 11. 12. 13. 14. 15. 16. 17. 18. 19. 20. 21. 22. 23. 24. 25. 26. 27. 28. 29. 30. 31. 32. 33. 34 35 36.

Borghi Mario Nervegni Renato Binda Clelia Pirovano Gemma Belletti Guido Pedretti Dora Bernardoni Innocente Scolari Marino Savoldelli Giacomo Snider Maria Mordasini Alessandro Stierli Gertrud Della Siega Vincenzo Brunoni Angelo Chiappini Giuseppe Togni Franco Allidi Virginio Catti Luciano Moretti Franco Kehl Gertrud Frizzi Tomaso Terribilini Alma Gorini Graziana Frey Elda Lischetti Italo Sallemi Carolina Sarracino Benito Froesh Mercedes Cilfone Maria Lucia Noseda Giuseppina Mondada Antonia De Bortoli Francesco KĂźnzle Joseph Leoni Anna Bisso Maurizio Carmine Stefano

03 gennaio 07 gennaio 11 gennaio 14 gennaio 21 gennaio 28 gennaio 14 febbraio 19 febbraio 06 febbraio 16 marzo 18 marzo 27 marzo 03 aprile 04 aprile 16 aprile 25 aprile 02 maggio 02 maggio 07 maggio 22 maggio 03 giugno 12 giugno 15 giugno 20 giugno 06 giugno 06 giugno 04 luglio 22 giugno 09 luglio 10 luglio 11 luglio 12 luglio 20 luglio 22 luglio 29 luglio 05 agosto

37. 38. 39. 40. 41. 42. 43. 44. 45. 46. 47. 48. 49. 50. 51. 52. 53. 54. 55. 56. 57. 58. 59. 60. 61.

Musini Ermes Maggi Rosetta Borroni Vittorio Casartelli Osvaldo Di Lemmi Bianca Caroni Silva Haldimann Bruno Cotti Elia Selna Giuseppina Giugni Margrith Facchinetti Maria Pampuri Iva Piccirelli Luigi Ferrari Bruna Ciaramella Lea Garbin Antonio Lardi Liliana Ghilardi Romildo Comizzoli Conchita Giovannini Giuseppe Romerio Bice Jenzen Mario Lorenzini Dora Selcioni Rina Arizzoli Bruno

06 agosto 16 agosto 19 agosto 29 agosto 02 settembre 04 settembre 12 settembre 13 settembre 16 settembre 20 settembre 23 settembre 23 settembre 04 ottobre 05 ottobre 10 ottobre 15 ottobre 19 ottobre 02 novembre 05 novembre 22 novembre 23 novembre 02 dicembre 17 dicembre 20 dicembre 27 dicembre

CAMBIAMENTI D'INDIRIZZO Per favorire un'aggiornata gestione dell'indirizzario del bollettino parrocchiale, le famiglie che desiderano ancora ricevere "Camminiamo insieme" al nuovo indirizzo sono pregate di darne rapido avviso alla Parrocchia di Locarno. Chi si fosse appena trasferito a Locarno e desiderasse ricevere il bollettino parrocchiale potrĂ annunciarsi presso la casa parrocchiale (tel. no 091 751 38 53)

35


14061 BOLLETTINO N.1-2014 PASQUA_8967 Pasqua 2008 10/04/14 09:06 Pagina 36

G.A.B. 6600 Locarno Ritorni: Parrocchia S. Antonio 6600 LOCARNO

Profile for Parrocchia Cattolica

Bollettino n 1 2014  

Bollettino n 1 2014