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PARROCCHIA DI CASALETTO VAPRIO

VISITA PASTORALE DI S.E. MONS. OSCAR CANTONI 5 – 9 maggio 2010


VISITA PASTORALE DI S.E. MONS. OSCAR CANTONI ALLA PARROCCHIA DI CASALETTO VAPRIO 5 – 9 maggio 2010

Cari parrocchiani con questo opuscolo che giunge nelle vostre case voglio suscitare l’interesse per il grande avvenimento della Visita Pastorale del Vescovo S. E. Mons. Oscar Cantoni. Questo importante evento sarà l’occasione per godere della presenza del Vescovo nella nostra parrocchia e ci inserirà in un cammino di riflessione sulla situazione pastorale della nostra parrocchia in vista anche di una progettazione futura per una continua crescita nella fede. Quelli della visita saranno giorni impegnativi soprattutto per il Vescovo che ha fortemente voluto questo momento di condivisione della vita della nostra comunità e per questo sin d’ora lo ringraziamo, ma sarà un momento particolarmente intenso e impegnativo per ogni fedele di Casaletto Vaprio che vuole fare tesoro di questa grande opportunità. Confido sulla partecipazione di tutta la comunità che fin d’ora invito a non mancare ai vari appuntamenti descritti nel programma. Buona visita pastorale a tutti.


GLI OBIETTIVI E LE FINALITÀ DELLA VISITA PASTORALE Il Vescovo in preparazione alla visita pastorale ha preparato una traccia per la riflessione nelle comunità parrocchiali che punta a focalizzare l’attenzione su quattro obiettivi principali su cui deve basarsi l’azione pastorale di una parrocchia. Ogni obiettivo parte da una domanda che aiuta ad inquadrare la questione. Vi invito a “sprecare” un po’ del vostro tempo per riflettere su queste domande – provocazioni, anche questo contribuisce a fare crescere la consapevolezza della fede che professiamo.

Primo obiettivo: IL PRIMATO DI DIO La nostra comunità testimonia ed educa al primato di Dio? Il primo obiettivo della visita pastorale consiste nello stimolare la riflessione sull’efficacia con la quale la nostra Comunità testimonia ed educa al primato di Dio. L’attenzione al primato di Dio nella vita personale, nelle famiglie e nelle comunità, si esplica innanzitutto nella ricerca della Santità come prospettiva di vita. “La prima condizione per irradiare nel mondo l’amore del Padre, a immagine di Gesù suo Figlio, è l’impegno della propria santificazione”. Come è stato inoltre ricordato nel 4° Convegno Ecclesiale Nazionale del 2006, la santità è l’“unica misura secondo cui valga la pena essere cristiani”. In secondo luogo, è importante che all’interno della Comunità venga insegnata a tutti i battezzati l’arte della preghiera, ossia venga spiegato come ascoltare la Parola di Dio, rispondere ad essa, lodare e adorare il Signore a livello comunitario e personale. “Per una pedagogia della santità c’è bisogno di un cristianesimo che si distingua innanzitutto nell’arte della preghiera”. Segno del “primato di Dio” è pure la partecipazione viva e appassionata alle celebrazioni liturgiche, dove l’Eucaristia domenicale dovrebbe assurgere a “cuore pulsante della settimana” e centro essenziale della vita dei suoi membri (singoli, famiglie e gruppi associati); da essa dovrebbe discendere un coerente, appassionato, quotidiano servizio di carità verso ogni fratello, in modo particolare verso i “feriti della vita” e gli “orfani della gioia”.


E’ importante inoltre riflettere sulla natura e sul ruolo che la Catechesi riveste all’interno della nostra Comunità Cristiana; secondo l’auspicio del Sinodo Diocesano, quest’ultima va impostata sempre di più in un’ottica di evangelizzazione delle nuove generazioni (e non solo). Il primato di Dio all’interno di una Comunità, infine, si manifesta con l’adesione seria e sincera dei suoi membri ai Sacramenti, in quanto “Con l’iniziazione cristiana la Chiesa madre genera i suoi figli e rigenera se stessa”.

Secondo obiettivo:

IL SENSO DI APPARTENENZA ECCLESIALE

La nostra comunità educa i cristiani a sentirsi Chiesa, cioè un solo corpo con il Signore Gesù e tra di loro? Il secondo obiettivo della visita pastorale consiste nello stabilire se effettivamente la Comunità educa i cristiani a sentirsi Chiesa, cioè un solo corpo con il Signore Gesù e tra di loro. Ciò si manifesta, ad esempio, nella coltivazione di un clima di carità fraterna e nella creazione di rapporti di vera comunione tra le persone, le famiglie e i gruppi, attraverso una vera partecipazione dei laici alla vita della Comunità in un atteggiamento di stima, di accoglienza e di correzione vicendevole, oltre che di servizio e di sostegno reciproci. Il senso di appartenenza ecclesiale è tanto più vivo e presente quanto più il cristiano trova la sua linfa vitale nell’appartenenza piena alla Chiesa ed è capace di accogliere la persona promovendone la maturazione nell’ambito della vocazione battesimale. Tale senso di appartenenza, dunque, si esplicita nella cura e nella promozione di tutte quelle realtà che aiutano il credente a crescere come discepolo di Gesù: famiglia, gruppi, oratorio, associazioni e movimenti, ma non solo: la qualità della comunione fraterna tra le famiglie della comunità, l’apertura accogliente di nuovi nuclei familiari che si trasferiscono in parrocchia, l’esercizio della corresponsabilità tra laici e presbiteri nel rispetto degli ambiti di competenza e dei ruoli specifici, l’attitudine e la disponibilità alla collaborazione pastorale con le parrocchie vicine e la zona pastorale, nonché il senso di radicamento alla vita della Chiesa locale e di comunione con la Chiesa universale indicano realtà nelle quali il senso di appartenenza alla Chiesa trova la sua più completa e profonda manifestazione.


Terzo obiettivo: LA TESTIMONIANZA DELLA CARITA’ La nostra Comunità è segno vivente della carità di Dio verso ogni uomo? Il terzo obiettivo che la Visita Pastorale si prefigge è quello di accertare la presenza, sia a livello comunitario che familiare, dello Spirito di carità. E’ attraverso la carità, infatti, che si manifesta l’amore di Dio, poiché essa rende l’uomo partecipe della Sua stessa capacità di amare. La carità verso gli uomini, in particolare verso i poveri, è dunque segno del nostro conformarci a Cristo ed ha in sé una forte valenza evangelizzatrice. Volendo ritrovare quanto detto nella vita quotidiana, lo Spirito di carità si può intravedere in gesti quali l’attenzione verso i poveri e gli emarginati, la sensibilità nei confronti dei disabili, dele persone sole e anziane e la presa a cuore di immigrati e di coloro che faticano ad integrarsi nella comunità.

Quarto obiettivo: LA DIMENSIONE MISSIONARIA La nostra Comunità è missionaria ed educa allo slancio missionario? La quarta priorità della Visita Pastorale riguarda la dimensione missionaria. L’esperienza missionaria trae origine dalla consapevolezza dell’amore che Cristo ha per noi; è con questa certezza che il missionario si impegna a diffondere, in ogni angolo del mondo e in ogni ambito della vita, i valori del Vangelo, che sono la vera risposta alla continua ricerca dell’uomo di ragioni per vivere. Missionario non è solo colui che opera in terre lontane, ma anche chi si dedica alle persone che vivono nella propria comunità. Infatti, all’interno di ogni parrocchia vi sono persone che dopo esperienze dolorose vogliono ricominciare a credere, persone che pur avendo ricevuto i Sacramenti dell’iniziazione cristiana vivono di fatto lontani dalla Chiesa e persone che pur provenendo da altri paesi vogliono essere aiutate a diventare cristiani. Ecco, lo spirito missionario richiede di accogliere e accompagnare tutte queste persone ascoltando i loro bisogni e le loro attese e instaurando con esse un dialogo ai fini di una nuova evangelizzazione.


PROGRAMMA DELLA VISITA PASTORALE

Mercoledì 5 maggio 2010 Ore 20.30

Momento celebrativo iniziale: è il momento in cui tutta la comunità accoglie il Vescovo nella preghiera e gli da il benvenuto

Giovedì 6 maggio 2010 Ore 9.00

Incontri personali: il Vescovo da la propria disponibilità per incontrare personalmente le persone che desiderano avere un confronto “a tu per tu” con lui. Per motivi strettamente organizzativi è opportuno che chi intende incontrare il Vescovo lo segnali al parroco.

Ore 10.00

Visita alla scuola materna

Ore 10.30

Visita degli ammalati a domicilio: chi desidera ricevere la visita e pregato di segnalarlo al parroco.

Ore 15.30

Santa Messa con unzione degli infermi

Ore 16.30 – 18.00 Visita degli ammalati a domicilio o incontri personali (secondo le esigenze di programmazione e la disponibilità del Vescovo) Ore 20.30

Assemblea parrocchiale: incontro per tutta la comunità parrocchiale con il Vescovo in cui dialogare sulle iniziative pastorali già in atto o da realizzare nella nostra parrocchia. Per questo incontro tutti sono caldamente invitati alla partecipazione.


Venerdì 7 maggio 2010 Il Vescovo parteciperà al pellegrinaggio diocesano a Torino per l’ostensione della Sacra Sindone pertanto non potrà essere presente nella nostra comunità per la visita pastorale.

Sabato 8 maggio 2010 Ore 10.30

Visita alla scuola elementare

Ore 11.00

Incontro con l’Amministrazione Comunale

Ore 15.00

Incontro con i ragazzi del Catechismo (elementari e medie)

Ore 16.00

Incontro con i Catechisti

Ore 17.00

Incontro gruppi di volontari della Parrocchia e dell’Oratorio

Ore 18.00

Incontro adolescenti e giovani

Ore 20.00

Messa prefestiva

Domenica 9 maggio 2010 Ore 10.45

Messa di chiusura della visita pastorale


PREGHIERA PER LA VISITA PASTORALE 1

O Cristo, tenero sposo della tua Chiesa, Tu la sostieni nella fedeltà. Fa’ che la nostra Diocesi si prepari a vivere nella fede l’esperienza della visita pastorale come un evento di grazia e di salvezza. Vieni in mezzo a noi, Signore Gesù, sposo della tua Chiesa!

2

O Cristo, mite pastore della tua Chiesa, Tu la nutri con la Parola e i Sacramenti. Fa’ che i cristiani delle nostre comunità parrocchiali accolgano attraverso la Visita Pastorale un pressante invito alla conversione, per una rinnovata testimonianza di vita evangelica. Vieni in mezzo a noi, Signore Gesù, pastore della tua Chiesa!

3

O Cristo, sapiente guida della tua Chiesa, Tu la conduci per mezzo dei tuoi ministri. Fa’ che la nostra comunità parrocchiale si disponga ad accogliere nella fede il Pastore che tu invii per confermare tutti i tuoi discepoli. Vieni in mezzo a noi, Signore Gesù, guida della tua Chiesa!

Visita pastorale alle Parrocchie e alle espressioni ecclesiali Diocesi di Crema indizione: santa Pasqua 2007


INFORMAZIONI UTILI Indirizzi e recapiti telefonici Parrocchia:Parrocchia San Giorgio Martire Piazza Guglielmo Marconi 2 26010 Casaletto Vaprio Telefono 0373273039 e-mail: parrocchia.cassaletto@libero.it

Parroco:

don Achille Viviani Piazza Guglielmo Marconi 2 26010 Casaletto Vaprio Telefono 0373273039 Cellulare 3356102262 e-mail: donachille40@hotmail.com

Oratorio: Circolo Parrocchiale San Giorgio Via Risorgimento 28 26010 Casaletto Vaprio Telefono 0373273039 e-mail: parrocchia.cassaletto@libero.it

Visita pastorale opuscolo  

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