Page 1

Parrocchie san Vittore e san Dionigi ALBAVILLA e CARCANO

LA DOMENICA Diocesi di Milano - Zona Pastorale III - Decanato di Erba

14 luglio 2019 - Anno III / Num. 149

V dopo Pentecoste

Davvero sterminerai il giusto con l’empio? PAPA FRANCESCO

Omelia nella Celebrazione Eucaristica in occasione del VI anniversario della visita a Lampedusa Basilica di San Pietro - Lunedì, 8 luglio 2019 In questo sesto anniversario della visita a Lampedusa, il mio pensiero va agli “ultimi” che ogni giorno gridano al Signore, chiedendo di essere liberati dai mali che li affliggono. Sono gli ultimi ingannati e abbandonati a morire nel deserto; sono gli ultimi torturati, abusati e violentati nei campi di detenzione; sono gli ultimi che sfidano le onde di un mare impietoso; sono gli ultimi lasciati in campi di un’accoglienza troppo lunga per essere chiamata temporanea. Essi sono solo alcuni degli ultimi che Gesù ci chiede di amare e rialzare. Purtroppo le periferie esistenziali delle nostre città sono densamente popolate di persone scartate, emarginate, oppresse, discriminate, abusate, sfruttate, abbandonate, povere e sofferenti. Nello spirito delle Beatitudini siamo chiamati a consolare le loro afflizioni e offrire loro misericordia; a saziare la loro fame e sete di giustizia; a far sentire loro la paternità premurosa di Dio; a indicare loro il cammino per il Regno dei Cieli. Sono persone, non si tratta solo di questioni sociali o migratorie! “Non si tratta solo di migranti!”, nel duplice senso che i migranti sono prima di tutto persone umane, e che oggi sono il simbolo di tutti gli scartati della società globalizzata. Viene spontaneo riprendere l’immagine della scala di Giacobbe. In Gesù Cristo il collegamento tra la terra e il Cielo è assicurato e accessibile a tutti. Ma salire i gradini di questa scala richiede impegno, fatica e grazia. I più deboli e vulnerabili devono essere aiutati. Mi piace allora pensare che potremmo essere noi quegli angeli che salgono e scendono, prendendo sottobraccio i piccoli, gli zoppi, gli ammalati, gli esclusi: gli ultimi, che altrimenti resterebbero indietro e vedrebbero solo le miserie della terra, senza scorgere già da ora qualche bagliore di Cielo. Si tratta, fratelli e sorelle, di una grande responsabilità, dalla quale nessuno si può esimere se vogliamo portare a compimento la missione di salvezza e liberazione alla quale il Signore stesso ci ha chiamato a collaborare.

Dal libro della Genesi (18, 1-2a. 16-33) Il Signore apparve ad Abramo alle Querce di Mamre, mentre egli sedeva all’ingresso della tenda nell’ora più calda del giorno. Egli alzò gli occhi e vide che tre uomini stavano in piedi presso di lui. Quegli uomini andarono a contemplare Sòdoma dall’alto, mentre Abramo li accompagnava per congedarli. Il Signore diceva: «Devo io tenere nascosto ad Abramo quello che sto per fare, mentre Abramo dovrà diventare una nazione grande e potente e in lui si diranno benedette tutte le nazioni della terra? Infatti io l’ho scelto, perché egli obblighi i suoi figli e la sua famiglia dopo di lui a osservare la via del Signore e ad agire con giustizia e diritto, perché il Signore compia per Abramo quanto gli ha promesso». Disse allora il Signore: «Il grido di Sòdoma e Gomorra è troppo grande e il loro peccato è molto grave. Voglio scendere a vedere se proprio hanno fatto tutto il male di cui è giunto il grido fino a me; lo voglio sapere!». Quegli uomini partirono di là e andarono verso Sòdoma, mentre Abramo stava ancora alla presenza del Signore. Abramo gli si avvicinò e gli disse: «Davvero sterminerai il giusto con l’empio? Forse vi sono cinquanta giusti nella città: davvero li vuoi sopprimere? E non perdonerai a quel luogo per riguardo ai cinquanta giusti che vi si trovano? Lontano da te il far morire il giusto con l’empio, così che il giusto sia trattato come l’empio; lontano da te! Forse il giudice di tutta la terra non praticherà la giustizia?». Rispose il Signore: «Se a Sòdoma troverò cinquanta giusti nell’ambito della città, per riguardo a loro perdonerò a tutto quel luogo». Abramo riprese e disse: «Vedi come ardisco parlare al mio Signore, io che sono polvere e cenere: forse ai cinquanta giusti ne mancheranno cinque; per questi cinque distruggerai tutta la città?». Rispose: «Non la distruggerò, se ve ne troverò quarantacinque». Abramo riprese ancora a parlargli e disse: «Forse là se ne troveranno quaranta». Rispose: «Non lo farò, per riguardo a quei quaranta». Riprese: «Non si adiri il mio Signore, se parlo ancora: forse là se ne troveranno trenta». Rispose: «Non lo farò, se ve ne troverò trenta». Riprese: «Vedi come ardisco parlare al mio Signore! Forse là se ne troveranno venti». Rispose: «Non la distruggerò per riguardo a quei venti». Riprese: «Non si adiri il mio Signore, se parlo ancora una volta sola: forse là se ne troveranno dieci». Rispose: «Non la distruggerò per riguardo a quei dieci». Come ebbe finito di parlare con Abramo, il Signore se ne andò e Abramo ritornò alla sua abitazione.


CELEBRAZIONI LITURGICHE

Domenica 14 - V DOPO PENTECOSTE

* dal 30 giugno è sospesa la celebrazione delle 18.00 *

Lunedì 15 S. Bonaventura, vescovo e dottore della Chiesa Martedì 16 Per promuovere la giustizia 8.30 Civati Franco / Frigerio Vittorio

Mercoledì 17

S. Marcellina, vergine

8.30 Giannoni Giovanni

Giovedì 18 Per le vocazioni religiose Venerdì 19 Per il mistero della santa Croce Sabato 20 Vigiliare della domenica

18.00 Masciadri Giovanni e Bartesaghi Pierina Domenica 21 - VI DOPO PENTECOSTE 11.00 Ampelio Corti / Pontiggia Gabriele, Dino e famiglia * dal 30 giugno è sospesa la celebrazione delle 18.00 * RINGRAZIO di cuore tutti coloro, grandi e piccoli, che si sono impegnati lungo questi mesi e poi nella giornata di domenica scorsa per l’ottima riuscita della Festa per il 50° del nostro Campeggio. Grazie anche a tutti coloro che hanno partecipato: il dono della propria presenza è testimonianza di stima e apprezzamento per questa esperienza che dimostra concretamente l’impegno per la “custodia” dei più piccoli: avremo un futuro più luminoso se sapremo farli innamorare della bellezza!!! La festa è stata impreziosita dalla presenza di numerosi sacerdoti e di tanti amici che nel corso di questo cinquantennio hanno mantenuto viva e consolidata questa invidiabile tradizione. Nella Messa abbiamo ringraziato il Signore per il dono di una fraternità lunga mezzo secolo che si è poi corroborata nel pranzo sotto la struttura e negli incontri personali lungo tutto il pomeriggio. Abbiamo tutti constatato che non c’è lontananza in grado di separare i cuori che si amano!

APPUNTAMENTI

Lezionario Ambrosiano

Festivo: anno C / Feriale: anno I, settimana della V domenica dopo Pentecoste Liturgia delle Ore: III settimana del salterio

A

scolta, o Dio che tutto puoi, le nostre suppliche e concedi benevolo il frutto della tua consueta misericordia a tutti coloro che inviti a confidare nel tuo amore di padre. Per Cristo nostro Signore. AMEN.

preghiera L’amore di Dio ci costringe a diventare come Dio, simili a Dio, coi gusti di Dio. Non c’è scampo. Se Dio ama la luce anche noi dobbiamo amare la luce. Se Dio perdona anche noi dobbiamo perdonare. Se Dio muore per amore anche noi dobbiamo giungere a morire per amore. Fare il Regno significa proprio questo: lavorare, agire per diventare simili a Dio sul modello del Cristo. E non a chiacchiere, a fatti. Il Regno avanza tutte le volte che poniamo un fatto concreto come risposta all’Amore che è Dio. Quando sfamo l’affamato quando visito il carcerato quando vesto l’ignudo quando perdono il nemico quando condivido i miei beni quando consolo gli afflitti quando prego per i vivi e per i morti. Quando la preghiera si fa vita! AMEN.

Non posso cambiare la direzione del vento, ma posso sistemare le vele in modo da poter raggiungere la mia destinazione!

Battesimi - Albavilla: 15/9 - 24/11 Prendere contatto con il PARROCO - don Paolo.

Venerdì 19 - Alla sera: Festa finale del nostro CamCasa parrocchiale Albavilla: 031627471 peggio 2019 (pizzata + spettacolo). Sito: www.parrocchiadialbavilla.it Le iscrizioni alla pizzata, alla quale sono invitati granemail: albavilla@chiesadimilano.it di e piccoli, si ricevono fino mercoledì 17 luglio. don Paolo, parroco: 347 27 91 736 Da lunedì 22 a venerdì 26 - Puoi partecipare al don Giuseppe Pellegrino: 328 944 0590 Centro Estivo Anziani all’Alpe del Vicerè. don Luciano Spinelli: 345 297 1254 Sabato 27 - Inizia la vacanza per i più grandi nella Durante i Giovedì Albavillesi (18-25 lug. e 1 splendida località alpina di Maranza, in Val Pusteria. ago.) la nostra CHIESA sarà aperta dalle 20.30

Profile for Parrocchia di Albavilla

La Domenica del 14/07/2019  

La Domenica del 14/07/2019  

Advertisement