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Parrocchie san Vittore e san Dionigi ALBAVILLA e CARCANO

LA DOMENICA Diocesi di Milano - Zona Pastorale III - Decanato di Erba

13 gennaio 2019 - Anno III / Num. 123

Battesimo del Signore

Buona Cercate il Signore, Domenica mentre si fa trovare! PAPA FRANCESCO Catechesi sul PADRE NOSTRO: “Bussate e vi sarà aperto” Mercoledì, 9 gennaio 2019 Cari fratelli e sorelle, buongiorno! La catechesi di oggi fa riferimento al Vangelo di Luca. Infatti, è soprattutto questo Vangelo, fin dai racconti dell’infanzia, a descrivere la figura del Cristo in un’atmosfera densa di preghiera. In esso sono contenuti i tre inni che scandiscono ogni giorno la preghiera della Chiesa: il Benedictus, il Magnificat e il Nunc dimittis. E in questa catechesi sul Padre Nostro andiamo avanti, vediamo Gesù come orante. Gesù prega. Nel racconto di Luca, ad esempio, l’episodio della trasfigurazione scaturisce da un momento di preghiera. Dice così: «Mentre pregava, il suo volto cambiò d’aspetto e la sua veste divenne candida e sfolgorante» (9,29). Ma ogni passo della vita di Gesù è come sospinto dal soffio dello Spirito che lo guida in tutte le azioni. Gesù prega nel battesimo al Giordano, dialoga con il Padre prima di prendere le decisioni più importanti, si ritira spesso nella solitudine a pregare, intercede per Pietro che di lì a poco lo rinnegherà. Dice così: «Simone, Simone, ecco: Satana vi ha cercati per vagliarvi come il grano; ma io ho pregato per te, perché la tua fede non venga meno» (Lc 22,31-32). Questo consola: sapere che Gesù prega per noi, prega per me, per ognuno di noi perché la nostra fede non venga meno. E questo è vero. “Ma padre, ancora lo fa?” Ancora lo fa, davanti al Padre. Gesù prega per me. Ognuno di noi può dirlo. E anche possiamo dire a Gesù: “Tu stai

pregando per me, continua a pregare che ne ho bisogno”. Così: coraggiosi. Perfino la morte del Messia è immersa in un clima di preghiera, tanto che le ore della passione appaiono segnate da una calma sorprendente: Gesù consola le donne, prega per i suoi crocifissori, promette il paradiso al buon ladrone, e spira dicendo: «Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito». La preghiera di Gesù pare attutire le emozioni più violente, i desideri di vendetta e di rivalsa, riconcilia l’uomo con la sua nemica acerrima, riconcilia l’uomo con questa nemica, che è la morte. È sempre nel Vangelo di Luca che troviamo la richiesta, espressa da uno dei discepoli, di poter essere educati da Gesù stesso alla preghiera. E dice così: «Signore, insegnaci a pregare». Vedevano lui che pregava. “Insegnaci – anche noi possiamo dire al Signore – Signore tu stai pregando per me, lo so, ma insegna a me a pregare, perché anche io possa pregare”. Da questa richiesta – «Signore, insegnaci a pregare» – nasce un insegnamento abbastanza esteso, attraverso il quale Gesù spiega ai suoi con quali parole e con quali sentimenti si devono rivolgere a Dio. La prima parte di questo insegnamento è proprio il Padre Nostro. Pregate così: “Padre, che sei nei cieli”. “Padre”: quella parola tanto bella da dire. Noi possiamo stare tutto il tempo della preghiera con quella parola soltanto: “Padre”. E sentire che abbiamo un padre: non un padrone né un patrigno. No: un padre. Il cristiano si rivolge a Dio chiamandolo anzitutto “Padre”. Alla fine della preghiera, alla fine di un tempo in cui stiamo pregando, alla fine della vita: cosa c’è? C’è un Padre che aspetta tutto e aspetta tutti con le braccia spalancate. Guardiamo questo Padre!


RESOCONTO OFFERTE (in euro) RACCOLTE NELLE MESSE FESTIVE - Albavilla anno

sabato 18.00

domenica domenica domenica 8.30 11.00 18.00

2017

9111

7266

9147

2018

9541

8727

9412

altre festività

mercoledì 8.30

TOTALE

6077

5049

1696

38.346

6088

3940

1681

39.391

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Per quanto riguarda queste offerte non ci sono grandi osservazioni: il totale del 2018 è di pochissimo superiore al 2017 (solo uno 0,2%). In alcune messe la cifra raccolta è incredibilmente quasi identica da un anno all’altro!

rima di tutto un grazie al Signore perché ci ha dato la forza ancora quest’anno di mettere in programma la visita a tutte le buste totale media per famiglie della Parrocchia. È un impegno che ormai un numero anno sempre maggiore di parrocchie organizzano e diluiscono nell’arco ritornate raccolto busta di più anni!!! 2015 20.102 razie anche a tutti coloro che hanno potuto e voluto ricevere la visita del sacerdote, il quale non viene a nome proprio, 2016 20.695 ma come inviato del Vescovo e messaggero di quella pace che Dio 2017 998 23.269 23.31 dona agli uomini che ama. razie a tutti coloro che con generosità hanno voluto e potuto 2018 1038 25.620 24.68 aiutare la nostra Parrocchia anche dal punto di vista economico. ’ultima doverosa considerazione: non sembra sia stato significativamente raccolto l’invito ad offrire un aiuto straordinario a fronte della notevole spesa per il rinnovamento dell’impianto di riscaldamento della chiesa.

Resoconto OFFERTA NATALIZIA Albavilla

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er il nuovo impianto di riscaldamento abbiamo già versato 27.700 euro (ricordo che la spesa complessiva sarà intorno agli 80.000 (ottantamila) euro. el 2018 abbiamo speso per le utenze (metano, energie elettrica, telefono) della chiesa e della casa parrocchiale 16.164 euro. La spesa annuale per l’assicurazione (chiesa, casa, oratorio, ecc.) si aggira intorno ai 10.000 euro.

Ma sono le persone a cambiare o noi a non averle mai conosciute?

Continuazione del Messaggio del SANTO PADRE FRANCESCO per la Celebrazione della LII GIORNATA MONDIALE DELLA PACE - 1° GENNAIO 2019 - ”La buona politica è al servizio della pace” Ogni rinnovo delle funzioni elettive, ogni scadenza elettorale, ogni tappa della vita pubblica costituisce un’occasione per tornare alla fonte e ai riferimenti che ispirano la giustizia e il diritto. Ne siamo certi: la buona politica è al servizio della pace; essa rispetta e promuove i diritti umani fondamentali, che sono ugualmente doveri reciproci, affinché tra le generazioni presenti e quelle future si tessa un legame di fiducia e di riconoscenza. 4. I vizi della politica - Accanto alle virtù, purtroppo, anche nella politica non mancano i vizi, dovuti sia ad inettitudine personale sia a storture nell’ambiente e nelle istituzioni. È chiaro a tutti che i vizi della vita politica tolgono credibilità ai sistemi entro i quali essa si svolge, così come all’autorevolezza, alle decisioni e all’azione delle persone che vi si dedicano. Questi vizi, che indeboliscono l’ideale di un’autentica democrazia, sono la vergogna della vita pubblica e mettono in pericolo la pace sociale: la corruzione – nelle sue molteplici forme di appropriazione indebita dei beni pubblici o di strumentalizzazione delle persone –, la negazione del diritto, il non rispetto delle regole comunitarie, l’arricchimento illegale, la giustificazione del potere mediante la forza o col pretesto arbitrario della “ragion di Stato”, la tendenza a perpetuarsi nel potere, la xenofobia e il razzismo, il rifiuto di prendersi cura della Terra, lo sfruttamento illimitato delle risorse naturali in ragione del profitto immediato, il disprezzo di coloro che sono stati costretti all’esilio. 5. La buona politica promuove la partecipazione dei giovani e la fiducia nell’altro Quando l’esercizio del potere politico mira unicamente a salvaguardare gli interessi di taluni individui privilegiati, l’avvenire è compromesso e i giovani possono essere tentati dalla sfiducia, perché condannati a restare ai margini della società, senza possibilità di partecipare a un progetto per il futuro. Quando, invece, la politica si traduce, in concreto, nell’incoraggiamento dei giovani talenti e delle vocazioni che chiedono di realizzarsi, la pace si diffonde nelle coscienze e sui volti. Diventa una fiducia dinamica, che vuol dire “io mi fido di te e credo con te” nella possibilità di lavorare insieme per il bene comune. La politica è per la pace se si esprime, dunque, nel riconoscimento dei carismi e delle capacità di ogni persona. «Cosa c’è di più bello di una mano tesa? Essa è stata voluta da Dio per donare e ricevere. Dio non ha voluto che essa uccida (cfr Gen 4,1ss) o che faccia soffrire, ma che curi e aiuti a vivere. Accanto al cuore e all’intelligenza, la mano può diventare, anch’essa, uno strumento di dialogo». Ognuno può apportare la propria pietra alla costruzione della casa comune. La vita politica autentica, che si fonda sul diritto e su un dialogo leale tra i soggetti, si rinnova con la convinzione che ogni donna, ogni uomo e ogni generazione racchiudono in sé una promessa che può sprigionare nuove energie relazionali, intellettuali, culturali e spirituali.


Festa del Battesimo del Signore - Anno C Lettura del profeta Isaia

(55, 4-7)

Così dice il Signore Dio: «Ecco, l’ho costituito testimone fra i popoli, principe e sovrano sulle nazioni. Ecco, tu chiamerai gente che non conoscevi; accorreranno a te nazioni che non ti conoscevano a causa del Signore, tuo Dio, del Santo d’Israele, che ti onora. Cercate il Signore, mentre si fa trovare, invocatelo, mentre è vicino. L’empio abbandoni la sua via e l’uomo iniquo i suoi pensieri; ritorni al Signore che avrà misericordia di lui e al nostro Dio che largamente perdona». Lettera di san Paolo agli Efesini

(13 gennaio)

eliminando in se stesso l’inimicizia. Egli è venuto ad annunciare pace a voi che eravate lontani, e pace a coloro che erano vicini. Per mezzo di lui infatti possiamo presentarci, gli uni e gli altri, al Padre in un solo Spirito. Così dunque voi non siete più stranieri né ospiti, ma siete concittadini dei santi e familiari di Dio, edificati sopra il fondamento degli apostoli e dei profeti, avendo come pietra d’angolo lo stesso Cristo Gesù. In lui tutta la costruzione cresce ben ordinata per essere tempio santo nel Signore; in lui anche voi venite edificati insieme per diventare abitazione di Dio per mezzo dello Spirito. Dal Vangelo secondo Luca

(3, 15-16. 21-22)

In quel tempo. Poiché il popolo era in attesa e tutti, Fratelli, in Cristo Gesù, riguardo a Giovanni, voi che un tempo eravate lontani, si domandavano in cuor loro se non fosse lui il Cristo, siete diventati vicini, grazie al sangue di Cristo. Giovanni rispose a tutti dicendo: «Io vi battezzo con acqua; Egli infatti è la nostra pace, colui che di due ma viene colui che è più forte di me, ha fatto una cosa sola, abbattendo il muro di separazione a cui non sono degno di slegare i lacci dei sandali. che li divideva, cioè l’inimicizia, Egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco». per mezzo della sua carne. Ed ecco, mentre tutto il popolo veniva battezzato e Gesù, Così egli ha abolito la Legge, ricevuto anche lui il battesimo, stava in preghiera, fatta di prescrizioni e di decreti, il cielo si aprì e discese sopra di lui per creare in se stesso, dei due, lo Spirito Santo in forma corporea, un solo uomo nuovo, come una colomba, e venne una voce dal cielo: facendo la pace, e per riconciliare tutti e due con Dio «Tu sei il Figlio mio, l’amato: in un solo corpo, per mezzo della croce, in te ho posto il mio compiacimento». (2, 13-22)

Dopo il Natale di Gesù abbiamo visitato un piccolo numero di famiglie che hanno aderito al PRESEPIO IN

APPUNTAMENTI GENNAIO Lunedì 14 - Incontro del Consiglio Pastorale Parroc-

FAMIGLIA 2018 - Tutti i parteci-

panti sono invitati alla S. Messa delle 11.00 di domenica 20 gennaio, nel corso della quale riceveranno un simpatico attestato a ricordo della loro partecipazione. I ragazzi del Gruppo EMMAUS, che riceveranno la Prima Comunione a maggio, vivranno - per 5 mercoledì/sabato - una speciale catechesi liturgico-mistagogica sulla Messa, a partire da Mercoledì 16 (ore 16.30)/Sabato 19 (ore 10.30) in chiesa parrocchiale.

chiale (ore 21.00, in Oratorio). Da venerdì 18 a venerdì 25 - Tradizionale Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani; il tema proposto quest’anno è “Cercate di essere veramente giusti”. Martedì 22 - È stato rinviato a questa data l’Incontro del Consiglio dell’Oratorio (ore 21.00, in Oratorio). Domenica 27 - Festa della Santa Famiglia di Nazareth. Giovedì 31 - Memoria di san Giovanni Bosco: Festa per tutti i ragazzi della catechesi con Messa, gioco e pizza per tutti.

Sacramento del Battesimo: 7/4 -- 19/5 -- 16/6 -- 14/7

Telefonare in parrocchia per fissare l’incontro con don Paolo. Se alla nascita di un bambino/a avvisate in parrocchia, saranno suonate le campane alle 12.20

Anche tutti i genitori dei ragazzi sono Itinerario educativo al matrimonio cristiano. invitati a parteInizierà presso il nostro Oratorio cipare a questa Lunedì 21 gennaio, ore 21.00. utile catechesi liturgica. Iscrizioni in casa parrocchiale o da don Paolo.


CELEBRAZIONI LITURGICHE - BATTESIMO DI GESÙ

Domenica 13

Lunedì 14 Per la Santa Chiesa Martedì 15 Per il Papa

ercoledì 16 M Giovedì 17 Venerdì 18 Sabato 19

Per il Vescovo S. Antonio, abate Cattedra di s. Pietro, apostolo Vigiliare della Domenica

18.00 Antonio, Enrico, Paola / Bruna Cereda e fam.

omenica 20 - II DOPO L’EPIFANIA D

8.30 Colombo Luigi 18.00 Felice

In questa settimana abbiamo celebrato la S. Messa esequiale in suffragio dei defunti VERTEMATI GIULIA, di anni 64 CRIPPA ISOLINA, di anni 71 FRIGERIO BATTISTA, di anni 95 TETTAMANTI FABIO, di anni 63 Concedi, o Padre, a questi nostri cari defunti di partecipare al banchetto eterno, preparato nei cieli da Cristo Risorto, nostro Signore e Salvatore. AMEN.

ANNIVERSARI di MATRIMONIO

Lezionario Ambrosiano

Festivo: anno C Feriale: anno I, settimana della I domenica dopo l’Epifania Liturgia delle Ore: I settimana del salterio

A

ccogli, o Dio, i doni che ti offriamo nel ricordo della manifestazione di Gesù come tuo unico Figlio e trasformali per noi nel sacrificio perfetto che ha purificato il mondo da ogni colpa. Per Cristo nostro Signore. AMEN.

preghiera L’anno che viene tutto bianco, ancora da scrivere, tutto nuovo, ancora da costruire, è un regalo che Dio affida a ciascuno di noi. Insieme ad ogni uomo di buona volontà mettiamocela tutta perché sia l’anno più bello. Lavoriamo per maturare nella capacità di amare e far progredire il mondo rinnovandolo nella giustizia e nella pace. Amen.

Gli sposi che nel 2019 festeggeranno i 5, 10, 15, 20, ecc.

anni di vita coniugale li ricorderemo

sabato 27 aprile 2019,

alla S. Messa solenne delle ore 18.00. Seguirà la ‘grande cena’ in oratorio! Iscrizioni in casa parrocchiale o da don Paolo.

Anche grazie al sostegno di un parrocchiano generoso, quest’anno abbiamo arricchito il nostro presepio con il bellissimo ANGELO. Naturalmente anche per il prossimo Natale c’è l’intenzione di continuare ad aggiungere nuovi personaggi. Confidiamo dunque ancora nell’aiuto importante di qualche parrocchiano che ama la sua parrocchia e la vuole sempre più accogliente e bella!!!

Al termine delle S. Messe di sabato 19 - ore 18 e domenica 20 - ore 8.30 ci sarà un’importante comunicazione dei CARABINIERI in merito alle TRUFFE AGLI ANZIANI

Casa parrocchiale Albavilla: 031 62 74 71 / Sito: www.parrocchiadialbavilla.it E-mail (per Albavilla e Carcano): albavilla@chiesadimilano.it don Paolo, parroco: 347 279 1736 / E-mail: pvesen@gmail.com

don Giuseppe Pellegrino: 328 944 0590 / E-mail: g.pellegrino972@gmail.com don Luciano Spinelli: 345 297 1254

La Domenica del 13/01/2019  
La Domenica del 13/01/2019  
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