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Poste Italiane s.p.a. – Spedizione in Abbonamento Postale – D.L. 353/2003 (Conv. in L. 27/02/2004) art. 1, comma 2, DCB-Milano

anno XIII - n° 3/2017

ottobre - novembre - dicembre

Cari soci ed amici, ci siamo salutati l’8 giugno in occasione della gita a Villa Litta, dopo un anno intenso e spero proficuo per tutti voi. Dopo la pausa estiva riprendiamo i nostri incontri e le varie attività programmate per il trimestre. Desidero, in questa occasione, lasciare la penna a Felice Lodigiani, vicepresidente di APM, che tratterrà della validità della “terapia complementare”, ossia di quelle attività che integrano la terapia farmacologica. Anche quest’anno riconfermiamo (con qualche novità) la proposta di questi corsi, alla luce della valorizzazione da parte della classe medica, che ne riconosce l’efficacia terapeutica. Francesca Saporiti

L’attività fisica in ricetta medica, come il farmaco E’ noto che chi pratica regolarmente attività motoria migliora il proprio “Stato di Salute” e vive più a lungo, oltre a far risparmiare milioni di Euro al Servizio Sanitario Nazionale. Questa è la recente affermazione della classe medica. L’importanza delle attività complementari è stata sottolineata dalla dr.ssa Chiara Casellato Dirigente Medico presso l’ambulatorio Parkinson dell’Ospedale S. Paolo di Milano - relatrice all’annuale Convegno che APM ha organizzato lo scorso mese di maggio all’auditorium della Recordati. Sul piano legislativo è emblematico che tutti i Gruppi consiliari della Regione Piemonte hanno presentato recente-mente una proposta di legge [n° 6012] per considerare l’attività fisica alla pari di un farmaco e - quindi - prescrivibile dal medico in ricetta. L’attività verrà svolta - secondo la proposta nell’ambito di “Palestre della Salute” sotto il

controllo di un laureato in Scienze Motorie. Vorrei evidenziare che anche APM, nel suo ambito, ha contribuito a diffondere la cultura e la pratica dell’attività fisica che assume “dignità terapeutica” alla pari del farmaco e si conferma così strumento di prevenzione e terapia da praticare in strutture pubbliche o private. Circa un ventennio fa, all’inizio della nostra attività, l’Associazione concentrava il suo intervento in azioni di mutuo aiuto e la classe medica considerava le “attività complementari” come qualcosa che “male non fa”. Oggi verifichiamo che la filosofia della nostra Associazione è allineata con i recenti orientamenti della clinica. Infatti possiamo offrire ai Soci un’ampia gamma di “attività complementari” che sono note ed apprezzate dai nostri Soci frequentatori. Felice


Orari segreteria

Appuntamenti

Lunedì 15:00 - 17:00 / Mercoledì e Giovedì 10:00 - 12:00

Ogni attività sospesa: dal 1 al 5 novembre / dal 7 al 10 dicembre / dal 18 dicembre al 7 gennaio 2018

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Tono sperimentazione vocale AFA Attività Fisica Adattata QiGong

Tono sperimentazione vocale AFA Attività Fisica Adattata QiGong + Gruppo Lettura

Attività sospese

Tono sperimentazione vocale AFA Attività Fisica Adattata QiGong

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CONCERTO Tono sperimentazione vocale AFA Attività Fisica Adattata QiGong

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Tono sperimentazione vocale AFA Attività Fisica Adattata QiGong Incontro con Luisa Morfini

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Giornata Naz. Parkinson

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Tono sperimentazione vocale AFA Attività Fisica Adattata

Tono sperimentazione vocale AFA Attività Fisica Adattata QiGong

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Tono sperimentazione vocale AFA Attività Fisica Adattata QiGong + Gruppo Lettura Incontro col neurologo

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Tono sperimentazione vocale AFA Attività Fisica Adattata QiGong Attività sospese Tono sperimentazione vocale AFA Attività Fisica Adattata Auguri Natale + Gr. Lettura

Attività sospese per festività natalizie

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Tono sperimentazione vocale AFA Attività Fisica Adattata QiGong

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AFA Attività Fisica Adattata Residence La Cordata, Via San Vittore 49 dalle 16:00 alle 17:30 Roberta Alampi

Qi Gong Principessa Jolanda, Via G. A. Sassi 4 dalle 15:30 alle 17:00 ca. Emanuele Oliva

Tono e sperimentazione vocale Sede APM dalle 16:00 alle 17:30 Fulvio Clementi

Gruppo lettura Sede APM dalle 10:00 alle 12:00 il 11 ott, 15 nov, 13 dic

Filippo Cogiamanian, laureato in Medicina e Chirurgia e specializzato in Neurologia presso l’università degli Studi di Milano, dal 2006 è Dirigente medico di I livello presso l’UOD di Neurofisiopatologia della Fondazione IRCCS Cà Granda - Ospedale Maggiore Policlinico di Milano. Presso la Fondazione è attivo il “Centro Clinico per la Neurostimolazione, le Neurotecnologie ed i Disordini del Movimento” che si occupa da anni della ricerca clinica nel settore della Malattia di Parkinson e di altri disturbi del movimento, con particolare riguardo alla stimolazione cerebrale profonda e alle metodiche di stimolazione transcranica non invasiva. Il Centro Clinico dispone di un team multidisciplinare di ricerca in neuroscienze composto da professionisti con competenze in diversi ambiti, quali la neurofisiologia, la neurologia, l’ingegneria biomedica, la neuropsicologia, la bioinformatica. Dottor Cogiamanian cosa si intende per DBS (deep brain stimulation)? La stimolazione cerebrale profonda (DBS) è una tecnica terapeutica che si basa sull’inserimento chirurgico di microelettrodi all’interno del cervello fino a raggiungere nuclei (in particolare il nucleo subtalamico ed il nucleo pallido interno) coinvolti nella patogenesi della malattia di Parkinson. Gli elettrodi vengono connessi ad un piccolo dispositivo (neurostimolatore) simile a un pacemaker di solito impiantato sotto la cute a livello toracico. Gli impulsi elettrici generati dal neurostimolatore vengono veicolati ai nuclei cerebrali generando un effetto terapeutico in grado di migliorare i sintomi del paziente. Quando consiglia la DBS per un malato di Parkinson? La DBS è indicata nei pazienti con Morbo di Parkinson che presentano fluttuazioni motorie e movimenti involontari discinetici non controllati in modo ottimale dalla terapia farmacologica. Il candidato ideale è un soggetto relativamente giovane (il limite di età è abitualmente 70 anni) senza significative malattie concomitanti. Presupposto per indicare l’intervento è inoltre la presenza di una integrità della funzioni cognitive ed un soddisfacente equilibrio psico/emotivo da parte del paziente.

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Incontri

Dove e quando

A colloquio con Filippo Cogiamanian

14 ottobre alle 16,30 Chiesa di Sant’Antonio Abate (via S. Antonio, 5) Concerto di inizio attività 26 ottobre alle 15,30 in Sede Dall’ascolto della musica al benessere del movimento con Luisa Morfini, diplomata Scuola Formazione DMT 16 novembre alle 16,00 in Sede incontro con Vincenza Fetoni, neurologa Fatebenefratellli 13 dicembre (la sede sarà precisata) Festa per gli auguri di Natale

Che rischio corre una persona che si sottopone al trattamento DBS? La metodica ha dimostrato nel corso degli ultimi 30 anni un profilo di efficacia e sicurezza con benefici spesso rilevanti in termini di qualità di vita per i pazienti. I principali rischi connessi al trattamento sono riconducibili all’inserimento chirurgico dei microelettrodi e includono l’emorragia cerebrale e processi infettivi. Si tratta di eventi rari (<3%) ma appare fondamentale spiegare al paziente ed ai suoi familiari i rischi connessi alla procedura per una scelta consapevole da parte del malato. Grazie dottor Cogiamanian per la sua disponibilità. Tutti gli amici di APM le sono grati per l’impegno che dedica ad una professione così delicata e complessa a vantaggio dei portatori della Malattia di Parkinson.


Gita a Villa Visconti Borromeo Litta Giovedì 8 giugno 2017 tutti a Lainate per far visita a Villa Litta, tripudio di giochi d’acqua, fontane e giardini. Il suo ideatore, Conte Pirro I Visconti Borromeo, trasformò il possedimento agricolo in luogo di delizie. Ancora oggi si può ammirare un’opera di ingegneria Idraulica di grande suggestione; le stanze completamente decorate a mosaico, ne fanno una vera unicità nella storia dell’arte.

Rinnova l’adesione La quota associativa è di Euro 50,00 all’anno. Il tuo contributo offrirà il sostegno economico ad APM per tutte le iniziative messe a disposizione gratuitamente per gli ammalati di Parkinson e loro familiari. Bollettino postale: CC 136 222 12, intestato a APM Parkinson Lombardia (ONLUS) Via V. Monti 25 - Milano Bonifico bancario: Banca Prossima - P.zza P. Ferrari 10 - 20121 Milano Iban IT 77 Z033 5901 6001 0000 0124 546 intestato APM Parkinson Lombardia (ONLUS) Via Vincenzo Monti 25 - 20123 Milano ...non ti costa nulla! E’ sufficiente mettere la tua firma sul modello Unico o CUD o 730 nella casella “Sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale” indicando il nostro Codice Fiscale 97240160156

APM Parkinson Lombardia fa parte della Confederazione Parkinson Italia Onlus

APM Parkinson Lombardia Onlus

Via Vincenzo Monti 25 20123 Milano Tel. / Fax 02 284 78 92 con segreteria Cellulare 346 695 14 89 E-mail: info@parkinson-lombardia.it Sito: www.parkinson-lombardia.it APM iscritta con provvedimento n° 39627 del 14.9.1999 al n° 2590 Registro Generale Volontariato della Regione Lombardia

Orari segreteria

Lunedì 15:00 - 17:00 Mercoledì e Giovedì 10:00 - 12:00

In Forma

notiziario dell’associazione APM Parkinson Lombardia ONLUS Autorizzazione Tribunale di Milano n. 236 del 10/04/2006 Direttore Responsabile: Mario Devetag Progetto e impaginazione: Monica Mantegazza Tipografia: Arti Grafiche Fimognari srl

Profile for APM Parkinson Lombardia

Informa 3/2017  

Pubblicazione a cura di APM Parkinson Lombardia Onlus

Informa 3/2017  

Pubblicazione a cura di APM Parkinson Lombardia Onlus

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