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Poste Italiane s.p.a. – Spedizione in Abbonamento Postale – D.L. 353/2003 (Conv. in L. 27/02/2004) art. 1, comma 2, DCB-Milano

anno IX - n° 3/2013 ottobre / novembre / dicembre

Cari amici, vi informo che in occasione dell'assemblea dei soci sono stati riconfermati ancora per tre anni Francesca Saporiti come presidente, Luisa Berra ,vicepresidente, Lucilla Bossi, Maria Geminiani e Felice Lodigiani, consiglieri. Le vacanze, che spero siano state per tutti voi serene e riposanti sono ormai un ricordo. E’ tempo di ricominciare le attività e i nostri incontri. Desidero prima di tutto aggiornarvi, per chi non ne fosse a conoscenza, sulle ultime manifestazioni che abbiamo organizzato tra aprile e giugno. Abbiamo partecipato alla Marathon city Milan :un numero notevole di atleti (ben 180) ha corso con il pettorale di APM con il risultato che molte persone che non ci conoscevano ci hanno contattato per informazioni e iscrizioni. Quindi un grazie a tutti i corridori che hanno gareggiato per noi e soprattutto alla Price Waterhouse Cooper e al gruppo podistico Ortica che ce li hanno segnalati e sponsorizzati. Il convegno che si è tenuto come tutti gli anni nei locali offerti gentilmente dalla Recordati ha visto anche quest'anno una notevole partecipazione di soci ed amici che hanno trovato gli argomenti molto originali e poco affrontati. Tutti i soci sono stati omaggiati del dvd completo relativo al convegno. Chi fosse interessato può richiederlo in segreteria. Dell'incontro finale prima delle vacanze, possiamo dire che se anche per ragioni di....borsellino si è svolto non in una cornice particolare come gli orti botanici o il bosco in città è stato come sempre festoso con tante chiacchiere e allegria per il piacere di stare insieme. Ed ora i programmi per l'anno prossimo: grazie anche al vostro contributo del 5 per mille APM Parkinson Lombardia onlus può offrire gratuitamente le attività di AFA e Biodanza e sette incontri di cantoterapia. La dottoressa Vincenza Fetoni del Comitato scientifico di APM, neurologa responsabile dell'ambulatorio di Parkinson dell'Ospedale Fatebenefratelli, terrà una conferenza in sede su un argomento che non è mai affrontato abbastanza: le cadute. Anticipo due grandi sorprese che stiamo valutando e organizzando: Egoformazione e Riabilitango. Si ricomincia...... Francesca Saporiti


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CONFERENZA Dott.ssa Fetoni, neurologa “Come cadere bene” - ore 15,30

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Giornata Nazionale Malattia di Parkinson

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Dove e quando AFA Attività Fisica Adattata Collegio San Carlo (3° piano) dalle 16.00 alle17.00 condotta da Roberta Alampi Biodanza Collegio San Carlo (3° piano) dalle ore 16.00 alle 17.30 condotta da Cinzia Pattoni

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Liedtherapy Sede APM, dalle ore 15.00 alle 17.00 condotta da Ambra Noè CONFERENZA 8 OTTOBRE ore 15,30 - in Sede “Come cadere bene” Dott.ssa Vincenza FETONI, Neurologa Ospedale Fatebenefratelli FESTA DI NATALE 12 dicembre, ore 15,30 - in Sede

Liedtherapy AFA Attività Fisica Adattata Biodanza

AFA Attività Fisica Adattata Festa di NATALE - ore 15,30 Biodanza

Chiusura Festività Dal 1 al 4 novembre compreso chiusura ufficio ed ogni attività Dal 20 dicembre al 7 gennaio compreso chiusura ufficio ed ogni attività


Intervista alla dr.ssa Francesca Mameli A colloquio con la dr.ssa Francesca Mameli, del Servizio di Neuropsicologia Clinica per i Disordini del Movimento, presso il Centro Clinico per la Neurostimolazione, le Neurotecnologie ed i Disordini del Movimento della Fondazione IRCCS Cà Granda - Ospedale Maggiore Policlinico (Padiglione Monteggia). Dottoressa, come è nata l’idea di un Servizio di Neurologia e Psicologia dedicato a pazienti affetti da disordini del movimento? L’idea è nata dall’esperienza sul campo e dal quotidiano lavoro con i pazienti che sempre con maggiore frequenza hanno richiesto una presa in carico più ‘globale’, che tenesse conto non solo dei sintomi motori ma anche delle problematiche correlate al vissuto di malattia. È ormai noto nella pratica clinica e confermato dalla letteratura scientifica che frequentemente i pazienti affetti da disordini del movimento presentano importanti manifestazioni cognitive, comportamentali e psichiche che inducono disagio non solo nei pazienti ma anche nei caregivers. Per questa ragione, nella primavera del 2012 è stato istituito un Servizio di consulenza psicologica, psicodiagnostica e psicoterapeutica specificatamente dedicato. Il Servizio è diretto dal prof. Alberto Priori e condotto da psicologi, neuropsicologi e ricercatori in neuroscienze con elevata professionalità e maturata esperienza nell’ambito dei disordini del movimento, al fine di promuovere percorsi terapeutici personalizzati conformi ai più innovativi protocolli clinici e scientifici internazionali. La diagnostica neuropsicologica per disturbi cognitivi – che voi praticate – che rapporto ha con la Malattia di Parkinson? Sebbene le alterazioni motorie rappresentino il sintomo cardine nella malattia di Parkinson, anche le alterazioni cognitive possono essere presenti come altra manifestazione della malattia. Le alterazioni generalmente riguardano funzioni caratteristiche dei lobi frontali, date le connessioni tra i gangli della base (strutture cerebrali deputate al controllo motorio) e la corteccia frontale (area cerebrale coinvolta nei processi cognitivi complessi). È importante intervenire perché, se non indagate e adeguatamente trattate, possono evolvere in un quadro dementigeno con importanti ripercussioni sulla qualità di vita del paziente e dei familiari. Presso il nostro Servizio è possibile il trattamento dei disturbi cognitivi con sedute di riabilitazione cognitiva personalizzate sulla base delle caratteristiche e delle difficoltà del paziente. I familiari del paziente possono accedere al vostro Servizio? Si, il Servizio è stato pensato non solo per i pazienti ma anche per i familiari, i quali si trovano a percorrere e condividere il percorso di malattia. Può dare una indicazione del costo di questo Servizio? Possono accedere i pazienti con impegnativa del SSN, ovvero con impegnativa del curante. I costi sono quindi contenuti e alcuni dei servizi che offriamo sono gratuiti per i pazienti che hanno ottenuto l’esenzione per la malattia di Parkinson

Se il Parkinson vi tocca... TOCCA A NOI!


servizio fotografico di Barbara


Intervista alla dr.ssa Laura Fiorentino A colloquio con Laura Fiorentino, coordinatrice e trainer di Egoformazione, azienda specializzata in corsi di apprendimento efficace. Dottoressa Fiorentino, lei è esperta di tecniche di Apprendimento Efficace, Lettura Veloce e Programmazione Neuro Linguistica. Quali sono i principali vantaggi delle tecniche presentate nei vostri Corsi? Tutti quotidianamente apprendiamo. Tutti abbiamo dati, appuntamenti, informazioni da memorizzare. I vantaggi delle Tecniche d’Apprendimento sono assolutamente soggettivi, dipendono dalle attività che svolgiamo. Per qualcuno è un risparmio di tempo nello studio; per altri la possibilità di apprendere con facilità, divertendosi; per qualcun altro è imparare a gestire il proprio stato d’animo, grazie alle tecniche di rilassamento; per altri ancora poter far affidamento sulla propria memoria per ricordare un impegno. È quindi possibile sfruttare ciò che voi insegnate in ambiti diversi? Assolutamente sì. Questo perché il vero obiettivo non è apprendere semplicemente una tecnica, ma “imparare a sfruttare” il potenziale che il nostro cervello ci mette a disposizione, in modo tale da avere quella “marcia in più” che, a seconda di quella che è la nostra necessità, ci tornerà utile. Nei vostri anni di esperienza, avete avuto modo di lavorare con persone malate di Parkinson? E se sì, quali giovamenti hanno avuto? La partecipazione ai nostri corsi vede una platea sempre più eterogenea. Le persone con Malattia di Parkinson, alcune delle quali incontrate proprio in occasione di un precedente progetto sviluppato insieme ad APM, hanno tratto gli stessi giovamenti di tutti gli altri corsisti. Particolarmente apprezzate sono state le tecniche di rilassamento mentale, che avranno un ampio spazio negli appuntamenti, che si terranno presso la vostra struttura, nel nuovo anno. Il vostro motto è “allena i tuoi neuroni”. E' una frase particolarmente calzante con la malattia di Parkinson. Come si possono allenare i neuroni? Ci sono tantissimi esercizi di ginnastica mentale. L’obiettivo della maggior parte di questi è creare dei nuovi “collegamenti neuronali”: a uno stimolo, il nostro cervello associa sempre una risposta. Se lo stimolo è “conosciuto” (per esempio guardare l’ora su un orologio da polso), il nostro cervello percorrerà la strada che conosce per trovare la risposta (alzare il braccio e osservare il polso su cui di solito teniamo l’orologio). Se noi cambiamo le condizioni (mettiamo l’orologio sull’altro polso), neurologicamente si dovrà creare una strada diversa per arrivare al risultato. Allenarci a percorrere “nuove strade”, non solo ci permette di trovare soluzioni alle quali non avremmo pensato. Ci dà anche tutti i vantaggi che ci porta l’avere un muscolo ben allenato. Grazie dottoressa, ci rivedremo al prossimo Corso, ideato per APM Parkinson Lombardia.


Il tango è entrato in ospedale. Intervistiamo Marilena Patuzzo Coordinatrice infermieristica presso la MultiMedica Ospedale San Giuseppe Milano, ma anche ideatrice del metodo RIABILITANGO ®. Come ha maturato l’idea, di curare con la musica ed il ballo persone malate di Parkinson, sclerosi multipla o patologie croniche respiratorie? Svolgo la mia attività sanitaria in ambito riabilitativo dal 1999. Da sempre ho ricercato qualità, efficacia e "semplicità" nei servizi offerti ai pazienti da noi ricoverati. Da una ricerca ho appreso che il Tango, secondo la recente letteratura medica, poteva rispondere a tali requisiti. Nulla di più utile e - per me - anche piacevole essendo abilitata all'insegnamento del Tango Argentino. Si sono così uniti "ballo" e "fisioterapia" dando origine al RIABILITANGO ®. Il tango argentino richiede un preciso modello di passi avanti e in dietro, con frequenti cambiamenti di direzione, oltre al controllo dell'equilibrio e della coordinazione. Tutti movimenti difficili per una persona col Parkinson... Sono movimenti certamente impegnativi non solo per i malati di Parkinson, ma anche per i portatori di altre patologie. Il Tango richiede concentrazione e consapevolezza dei movimenti indipendentemente dallo stato di salute. La caratteristica di RIABILITANGO ®; è che solamente provando e riprovando i vari passi si ottiene una "automaticità" nei movimenti; l'impegno e la fatica, trovano riscontro nella gratificazione per il risultato raggiunto. Con gli esercizi che proponiamo si ottengono buoni risultati come il miglioramento del tono dell'umore, la socializzazione, una maggiore accettazione dell'ospedalizzazione, oltre alla maggior sicurezza nella deambulazione e nello svolgimento delle attività di vita quotidiana. Tutti i pazienti possono partecipare agli incontri, oppure le persone vengono selezionate in relazione al grado di maturazione della patologia? La scelta dei pazienti a cui proporre il Corso viene fatta dal medico, che accerta le condizioni psico-fisiche del malato da ammettere alla terapia. Un ciclo di RIABILITANGO ®. di quanti incontri è composto e con quale frequenza settimanale? In ospedale il programma è condensato: due volte alla settimana per il tempo di durata della degenza. L'ideale è formare un gruppo di 6 - 8 pazienti per un appuntamento settimanale di una dozzina di incontri. Questo è il target che ci proponiamo di raggiungere nei corsi programmati per APM Parkinson Lombardia.


Una pausa di riflessione per “pronto Parkinson” L’iniziativa “pronto Parkinson”, lanciata lo scorso anno, ha permesso alle persone interessate di avere a disposizione - gratuitamente - uno “sportello telefonico” dove rispondeva un Medico Neurologo per risolvere piccoli problemi e dubbi che, quotidianamente, inquietano i malati parkinsoniani. L’iniziativa ha avuto successo e molti pazienti hanno usufruito del servizio. I dati ottenuti, al termine della sperimentazione, hanno permesso di fare alcune riflessioni sulla base dei dati statistici raccolti. Il servizio ha registrato la stragrande partecipazione di utenti sparsi in tutta Italia, con modesta richiesta da parte dei soci di APM Parkinson Lombardia. Alla luce di quanto sopra è doverosa una pausa di riflessione per riprogettare il servizio e renderlo maggiormente aderente alle esigenze dei soci APM, scopo statutario della nostra associazione. Pertanto il servizio è sospeso.

Associarsi è alla portata di tutti: 45 euro per un anno Versamenti con bollettino postale CC 136 222 12, intestato a APM Parkinson Lombardia (ONLUS) Via Vincenzo Monti 25 - Milano Versamenti con bonifico bancario Banca Intesa San Paolo - V.le Campania, 42 - Milano IBAN: IT 57 W 03069 09543 10000 00048 25 intestato APM Parkinson Lombardia (ONLUS) Via Vincenzo Monti 25 - 20123 Milano (chiedi alla Banca l’esonero dalle spese trattandosi di ONLUS) ...non ti costa nulla! E’ sufficiente mettere la tua firma sul modello Unico o CUD o 730 nella casella “Sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale” indicando il nostro Codice Fiscale 97240160156.

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APM Parkinson Lombardia fa parte della Confederazione Parkinson Italia Onlus, che comprende 24 associazioni sparse su tutto il territorio nazionale

APM Parkinson Lombardia Onlus Via Vincenzo Monti 25 20123 Milano Tel. / Fax 02 284 78 92 con segreteria Cellulare 346/695 14 89 E-mail: info@parkinson-lombardia.it Sito: www.parkinson-lombardia.it APM iscritta con provvedimento n° 39627 del 14.9.1999 al n° 2590 Registro Generale Volontariato della Regione Lombardia

Orari segreteria

Lunedì, Martedì dalle 15 alle 17 Mercoledì, Giovedì dalle 10 alle 12 Per informazioni rivolgersi alla segreteria

in forma notiziario dell’associazione APM Parkinson Lombardia ONLUS Autorizzazione Tribunale di Milano n. 236 del 10/04/2006 Direttore Responsabile: Mario Devetag Progetto e impaginazione: Monica Mantegazza Tipografia: Arti Grafiche Fimognari srl

Informa3 2013  

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