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REGISTRO DEI DECRETI DEL PRESIDENTE DECRETO DEL PRESIDENTE n. 2 del 12 maggio 2014 OGGETTO:-Divulgazione divieti di pesca vigenti nellʼarea SIC “Fondali di Capo Cozzo-S.Irene” L'anno 2014, il giorno 12 del mese di maggio, alle ore 15,00, in Vibo Valentia Marina, in apposita sala della sede provvisoria del Parco Marino Regionale,

IL PRESIDENTE DELL’ENTE PARCO VISTA la legge n. 394 del 06/12/1991 ”Legge quadro sulle aree protette” e s.m.i.”; VISTA la L.R. Calabria n. 10 del 14/07/2003 “Norme in materia di aree protette” e s.m.i”; VISTA la L.R. Calabria n. 13 del 21/04/2008 “Istituzione del Parco Marino Regionale “Fondali di Capocozzo-S.Irene-Vibo Marina-Pizzo-Capo Vaticano-Tropea”; VISTO il D.Lgs. n. 267 del 18/08/2000 (T.U.E.L.); VISTO il D.P.C.R. Calabria n. 14 del 04/08/2011 con il quale è stato nominato Presidente di questo Ente Parco l’avv. Vincenzo Graziano; VISTA la L.R. Calabria n. 24 del 16 maggio 2013 “Riordino enti, aziende regionali, società e consorzi comunque denominati, con esclusione del settore sanità”. PREMESSO - che lʼambiente marino “Fondali Capo Cozzo - S.Irene”, compreso nellʼarea protetta di questo Parco Marino Regionale, costituisce un sistema omogeneo caratterizzato dalla presenza di una estesa prateria di posidonia climax ad alta biodiversità e di specie animali e vegetali di interesse naturalistico, culturale, educativo e ricreativo ed è altresì un SIC (sito di importanza comunitaria); - che ciascun sito di importanza comunitaria è identificato dalle seguenti informazioni, fornite nel formulario «Natura 2000» e comprendenti la mappa corrispondente, trasmesse dalle autorità nazionali competenti in conformità allʼarticolo 4, paragrafo 1, comma 2, della direttiva 92/43/CEE: A = codice del SIC, composto da nove caratteri, di cui i primi due rappresentano il codice ISO dello Stato membro; B = denominazione; C = presenza di almeno un tipo di habitat naturale e/o specie prioritari ai sensi dellʼart. 1 della direttiva 92/43/CEE; D= superficie in ettari o lunghezza in km; E = coordinate geografiche (latitudine e longitudine) in gradi decimali; - che, in particolare, il SIC “Fondali Capo Cozzo-S.Irene”, la cui mappa è allegata


alla legge istitutiva di questo Parco Marino Regionale, è identificato dalle seguenti informazioni, riportate nel settimo elenco aggiornato dei siti di importanza comunitaria per la regione biogeografica mediterranea, allegato alla decisione di esecuzione della Commissione CE n. 2013/739/UE del 7 novembre 2013 e pubblicato siulla Gazzetta ufficiale dellʼUnine Europea del 21 dicembre 2013: A) codice Sito Natura 2000 = IT9340094; B) denominazione = Fondali Capo Cozzo-S.Irene; C) presenza di almeno un tipo di habitat naturale e/o specie prioritari; D) superficie in ettari = ha. 1.058; E) coordinate geografiche = latitudine 15,9781 e longitudine 38,7239; - che nel predetto ambiente marino, costituente SIC, questo Parco Marino Regionale, in collaborazione scientifica con l'Università della Tuscia di Viterbo, ha attuato, nellʼambito del P.O. FEP 2007/2013, misura 3.2, "Misure tese a preservare e sviluppare la fauna e la flora acquatiche", un progetto di ripopolamento attivo dell'astice (Homarus gammarus) mediante semina di giovanili in fase prebentonica e bentonica, usufruendo a tal uopo di un finanziamento destinato ad attività di alto valore scientifico e conforme alle finalità di tutela ambientale che hanno determinato la costituzione dei Parchi Marini Regionali calabresi. CONSIDERATO - che, ai sensi dellʼart. 4 del Regolamento CEE 1967/2006, “è vietata la pesca con reti da traino, draghe, trappole, ciancoli, sciabiche da natante, sciabiche da spiaggia e reti analoghe, in particolare sulle praterie di posidonia o di altre fanerogene marine”; - che tale divieto si applica a tutte le zone “Natura 2000” designate ai fini della conservazione di tali habitat a norma delle direttive 92/43 CEE o della decisione 1999/800 CE; - che, inoltre, ai sensi dellʼart. 15 del predetto Regolamento CEE, gli organismi marini di taglia inferiore alla taglia minima non possono essere tenuti a bordo, trasbordati, sbarcati, trasferiti, immagazzinati, venduti, esposti o messi in vendita e che la taglia minima dellʼastice (Homarus gammarus) stabilita dallʼallegato III del predetto regolamento è pari a mm. 300 di lunghezza totale e mm. 105 di lunghezza del carapace (misura da prendere a partire dalla cavità orbitale). RITENUTO opportuno ed urgente divulgare la vigenza dei predetti divieti di pesca nellʼarea SIC denominata “Fondali Capocozzo-S.irene” al fine di proteggere e favorire la riuscita dellʼiniziativa scientifica avviata con la semina dei giovanili di astice. Tutto cià premesso, considerato e ritenuto, DECRETA - di divulgare con appositi manifesti da affiggersi in tutti i Comuni facenti parte della Comunità del Parco (Pizzo, Vibo Valentia, Briatico, Zambrone, Parghelia, Tropea e Ricadi) la vigenza dei predetti divieti di pesca; - di demandare alla Guardia Costiera ed alle altre forze di polizia ittica le funzioni di prevenzione, vigilanza e repressione delle attività vietate; - di dichiarare il presente provvedimento immediatamente esecutivo. Il presente decreto verrà affisso allʼAlbo Pretorio dellʼEnte Parco con decorrenza dalla data odierna (12 maggio 2014) per 15 giorni consecutivi, sarà pubblicato sul sito internet dellʼEnte Parco e sarà trasmesso a tutti i Comuni facenti parte della Comunità del Parco affinché ne sia data idonea pubblicità. Il Presidente dellʼEnte Parco Avv. Vincenzo Graziano


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Decreto n 2 14  

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