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REGISTRO DEI DECRETI DEL PRESIDENTE DECRETO DEL PRESIDENTE n. 1 del 30 novembre 2011

OGGETTO: Approvazione del Protocollo d’Intesa per la costituzione del Partenariato del progetto integrato di sviluppo locale (PISL) “Vibo Giardino sul mare” POR Calabria FESR 2007-2013. IL PRESIDENTE DELLʼENTE PARCO VISTA la legge n. 394 del 06/12/1991 ”Legge quadro sulle aree protette” e s.m.i.,; VISTA la L.R. n. 10 del 14/07/2003 “Norme in materia di aree protette” e s.m.i”; VISTA la L.R. n. 13 del 21/04/2008 “Istituzione del Parco Marino Regionale Fondali di Capocozzo-S.Irene-Vibo Marina-Pizzo-Capo Vaticano-Tropea”; VISTO il D.Lgs. n. 267 del 18/08/2000, T.U.E.L.; VISTO il D.P.C.R. n. 14 del 04/08/2011 con il quale è stato nominato Presidente di questo Ente Parco lʼavv. Vincenzo Graziano. PREMESSO - che il Dipartimento Politiche dell'Ambiente della Regione Calabria, nel corso della riunione tenutasi in data 29 novembre 2011 alla presenza dei Presidenti dei Parchi Marini Regionali e della Dirigente del Settore 3, Dr.ssa Orsola Reillo, ha confermato che - con la nomina dei predetti Presidenti - è automaticamente decaduto l'organo deliberativo provvisorio e che, per provvedere all'emanazione degli atti di ordinaria amministrazione, nonché degli atti urgenti ed indifferibili, occorre procedere mediante provvedimenti monocratici del Presidente dellʼEnte Parco, da sottoporre a successiva ratifica da parte del nominando Consiglio Direttivo dell'Ente. PREMESSO ALTRESIʼ - che lo sviluppo regionale e locale, e sopratutto quello dei territori in maggior ritardo socio-economico, rappresenta un obiettivo primario per la Regione Calabria; - che con il Programma Operativo Regionale FESR Calabria 2007-2013 la Regione Calabria ha disegnato la strategia da seguire e mettere in atto al fine di rimuovere gli ostacoli che rallentano i processi di sviluppo ed adeguamento strutturale; - che il Progetto integrato rappresenta un insieme di azioni coerenti, definite unitariamente, aventi un comune obiettivo di sviluppo; - che lʼAmministrazione Regionale, di concerto con il Partenariato istituzionale e socio-economico, ha ritenuto necessario, nellʼambito del P.O.R. Calabria FESR 2007-2013, avviare un nuovo percorso strategico per la progettazione integrata al fine di * conseguire il massimo valore aggiunto dagli investimenti, in termini di creazione


di reddito e di nuova occupazione; * finalizzare strategicamente le risorse del POR Calabria FESR 2007-2013 e degli altri strumenti di finanziamento nazionale e regionali ancora non programmate; * creare le necessarie condizioni per utilizzare con efficacia le risorse finanziarie comunitarie e nazionali disponibili; * sostenere e rafforzare i processi di cooperazione istituzionale e di partenariato tra gli attori dello sviluppo locale; - che lʼAvviso Pubblico per la presentazione e la selezione di Progetti Integrati di Sviluppo Locale è stato pubblicato sul B.U.R.C. n. 32 - Supplemento Straordinario n. 1 del 12/08/2011; - che i Progetti Integrati di Sviluppo Locale (PISL) sono uno strumento operativo di attuazione della strategia regionale, delle linee di intervento del POR Calabria FESR 2007-2013 e dei metodi (concertazione, partecipazione, collaborazione pubblico-privato) individuati; - che i Progetti Integrati di Sviluppo Locale sono finalizzati al conseguimento di obiettivi di sviluppo socio-economico di specifici ambiti territoriali provinciali, determinati dalle strategie e dalle azioni del progetto stesso, - che lʼAmministrazione Regionale ha definito nel QUPI, per ciascun ambito di intervento, gli elementi di riferimento che devono essere utilizzati per la predisposizione dei Progetti Integrati di Sviluppo Locale da parte dei Partenariati di Progetto; - che i Progetti Integrati di Sviluppo Locale devono essere presentati da specifici Partenariati di Progetto cui possono partecipare Enti Locali, in forma singola e/o associata, Enti Pubblici ed Amministrazioni Pubbliche, organismi di diritto pubblico, associazioni di categoria e datoriali, organizzazioni sindacali, associazioni ambientaliste e culturali, rappresentanze del privato sociale, Università, centri pubblici di ricerca, organizzazioni di produttori ed altri attori dello sviluppo portatori di interessi diffusi, in grado di contribuire concretamente alla costruzione e allʼattuazione del PISL; - che ai Partenariati di Progetto possono inoltre fornire apporto, a titolo consultivo, Amministrazioni Pubbliche Statali e tutti gli attori dello sviluppo locale che possono contribuire positivamente e significativamente al conseguimento degli obiettivi dello specifico Progetto Integrato; - che i Partenariati di Progetto devono elaborare i Progetti Integrati attenendosi agli elementi di riferimento contenuti nellʼAvviso Pubblico e nei suoi Allegati; - che la costituzione dei singoli Partenariati di Progetto deve essere formalizzata attraverso la stipula di un Protocollo dʼIntesa, il quale definisce gli impegni di ciascun soggetto in relazione agli obiettivi, ai contenuti ed alla proposta di Progetto Integrato; tali impegni sono diretti ad assicurare efficacia, qualità e capacità dʼimpatto (in termini di sviluppo e coesione) alla proposta di Progetto Integrato; - che i Protocolli dʼIntesa dei Partenariati di Progetto devono essere sottoscritti prima della presentazione delle proposte di Progetti Integrati di Sviluppo Locale; - che i Partenariati di Progetto devono dare attuazione, a seguito dellʼapprovazione e del finanziamento delle specifiche operazioni da parte dellʼAmministrazione Regionale, ai Progetti Integrati. CONSIDERATO - che i soggetti stipulanti il protocollo dʼintesa manifestano la volontà di voler perseguire lʼobiettivo dello sviluppo integrato territoriale, mediante lʼindividuazione di un programma condiviso e coerente con il QUPI; - che dallʼistituzione del Partenariato di Progetto e dallʼazione concreta che esso


sarà in grado svolgere dipende la capacità di attrazione nel territorio integrato di nuovi investimenti produttivi; - che lʼazione concertativa del Partenariato di Progetto persegue lʼobiettivo di convogliare nel territorio nuove opportunità di sviluppo, con ricadute sullʼoccupazione e, quindi, di contribuire allʼinnalzamento del livello produttivo sia in termini qualitativi che quantitativi. Per quanto in premessa, ravvisata la necessità di provvedere allʼemanazione degli atti di amministrazione urgenti ed indifferibili e dato atto che il presente provvedimento non comporta alcun impegno di spesa, DECRETA - di approvare e sottoscrivere il Protocollo dʼIntesa, allegato al presente provvedimento per costituirne parte integrante e sostanziale, per la costituzione di un Partenariato di Progetto che curi lʼelaborazione e lʼattuazione del Progetto Integrato di Sviluppo Locale denominato “Vibo Giardino sul mare” – POR Calabria FESR 2007-2013; - di dichiarare il presente provvedimento immediatamente eseguibile; - di disporre lʼaffissione allʼAlbo Pretorio dellʼEnte Parco del presente decreto per giorni quindici consecutivi con decorrenza dalla data odierna.

Il Presidente dellʼEnte Parco (Avv. Vincenzo Graziano)


DECRETO 1-2011