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Il Cinespettacolo “La Storia Bandita”, realizzato nell’ambito del progetto Parco Storico Rurale e Ambientale di Basilicata, ha come finalità l’attivazione di un processo di sviluppo rurale mediante la valorizzazione della memoria storica e dell’identità locale. Una delle pagine maggiormente significative della storia della Basilicata, dove il mondo rurale è stato protagonista, è costituita dal fenomeno, ancora non del tutto compreso, delle insorgenze e del brigantaggio post-unitario. Eventi questi che hanno fortemente influenzato le popolazioni, il territorio lucano e l’intero Mezzogiorno e i cui tratti salienti sono rintracciabili nella rappresentazione del Cinespettacolo. Ma l’intento non è soltanto di ritrovare le ragioni dei vinti o di tentare di capire il corso della storia e di quegli avvenimenti, quanto di riconquistare una memoria, di rivisitare il passato senza censure, pregiudizi o sterili nostalgie, perchè l’identità di un popolo è la sua storia; le sue radici affondano nel tempo, in un territorio fisico, in un paesaggio, in un clima e nella pluralità delle storie di ceppi familiari e delle comunità locali. Esaltare una identità, renderla attrattiva, seducente, svelarne l’unicità e l’autenticità, proponendola in una forma originale e innovativa come quella del Cinespettacolo, è lo scopo specifico di questa iniziativa artistico-culturale collocata in un più generale progetto di promozione territoriale. Il Cinespettacolo è, in questa prospettiva, un tassello particolarmente pregiato del mosaico “Parco della Grancia”, concepito per rappresentare in chiave moderna la dimensione sociale, culturale e storica della civiltà rurale, in un’ottica di sviluppo integrato capace di coniugare cultura, ambiente, storia, economia.


Il Comune di Brindisi Montagna presenta

Il Cinespettacolo La Storia Bandita


Il piÚ grande spettacolo di teatro popolare in Italia, un grande affresco storico che ripropone in chiave epica il periodo delle Insorgenze e del Brigantaggio nel Sud Italia. Evento unico nel suo genere, la Storia Bandita è una straordinaria performance artistica, che vede protagonisti 400 figuranti, danzatori e cavalieri, tra effetti speciali, grandi immagini in 3D, ambientazioni musicali e suggestivi giochi di luce, sullo sfondo di un’incantevole scenografia naturale.


Bollati dalla storia con il marchio infamante di briganti. Calpestati ci vendicammo.


Il brigante è come la serpe. Se non la stuzzichi non ti morde.


Quando serve un colpevole lo si trova sempre tra la povera gente.


Liberté, égalité ... siamo uguali, simmo uguali. Rovesciato il trono il popolo è il nuovo sovrano.


Vidi le bandiere, erano quelle in cui avevo sperato ma portavano morte e distruzione.


Per quelli che si opponevano ai francesi, solo disprezzo. E per disprezzo ci chiamarono Briganti.


A noi miseri nulla è perdonato. Fatta era l’Italia ma non le sue promesse. Libertà e terra non erano a noi concesse.


‌ci ritrovammo a strisciare come serpi rabbiose, come lupi con occhi di paura. A contenderci pane ed uomini con lo stomaco a pezzi e la testa che scoppia come Caruso e Crocco pe’gelusia.


Sui briganti e sul loro accampamento spira il vento del tradimento.


Ma libertà non è cambiare padrone. E’ dire senza timore “è mio” e sentire forte il possesso di qualcosa, a cominciare dall’anima. È vivere di ciò che si ama.


Concept e testi Gianpiero Perri Adattamento Oreste Lopomo Consulente storico Tommaso Pedio Direzione artistica e tecnica Jean-Franรงois Touillaud Regia Victor Rambaldi Assistente regia e Coreografie Carmelina Iannielli Direzione di produzione Assistente alla direzione artistica Maria Gerardi

Costumi e scenografie Gerardo Viggiano Responsabili regia tecnica Mariano Izzo, Massimo Orsi Per la partecipazione dei volontari Associazione Amici della Grancia Musiche di Lucio Dalla, Luciano di Giandomenico, Joel Fajerman, Gianpiero Francese, Eddy Napoli, Eldo Papiri, Davide Petrosino, Antonello Venditti Interpreti delle musiche Lucio Dalla, Lidia Martinico, Eddy Napoli


Il Primo Parco storico rurale ed ambientale d’Italia


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E le emozioni continuano moltiplicandosi nelle animazioni e negli spettacoli che completano l’offerta del Parco. Uno straordinario viaggio alle radici del mondo rurale di Basilicata. Un crescendo di eventi, spettacoli ed attrazioni alla riscoperta di tradizioni, sapori e colori della memoria.

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L’ASSE EMBLEMATICO

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Ingresso Castello Fittipaldi

LA STORIA E LA CULTURA

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Piazza alta Teatro dei burattini Corte degli animali Posta dei cavalieri


I luoghi, i segni e i simboli della memoria

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IL LUOGO DELLA MEMORIA

7 Borgo degli artigiani 8 Anfiteatro delle aquile 9 Gran teatro 10 Cassa armonica

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Grancia Caterina Convento di S. Demetrio

LE AREE DI CORTESIA

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Parcheggio Aree picnic Taverna di Posta Chiosco Serravalle


Rivive lo spirito di un’epoca


La natura è storia e la storia diventa spettacolo


Nel Parco della Grancia ad un passo dal cielo


E le emozioni continuano nel riscoprire il fascino di un’epoca passata


PRODUZIONE Comune di Brindisi Montagna Sindaco Nicola Allegretti

Direzione artistica Jean-Franรงois Touillaud

Gestione organizzativa Associazione Grancia Sviluppo (Presidente: Davide Becce)

Coordinamento artistico Carmelina Iannielli Assistente alla direzione artistica Maria Gerardi

Direttore generale Cosimo Damiano Nicoletti

Architetti scenografi Emmanuel Bourgeois, Olivier Nguyen-Huu

Supporto gestione organizzativa Donatella Cutro, Rosa Pecora, Mario Polese

Scenografie Gerardo Viggiano

Comunicazione Maria Gerardi

Responsabili area tecnica Mariano Izzo, Massimo Orsi

Grafica ed immagine Target Group / Melfi

Responsabile sicurezza Giacomo Claps

Fotografia Davide Becce

INFO Comune Sede Corso dei lavoratori T. + 39 0971.985002 M. +39 327.1877802


POTENZA

MATERA

Parco Grancia  

Parco Grancia