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“L’ESERCITO CHE SI UNISCE ALLA FOLLA, PER GARANTIRE UN FUTURO ALL’EGITTO.

LA CADUTA DI MUBARAK ODIATO, EPPUR DIFESO. NASCE IL NUOVO EGITTO. di Daniela Clegg

A 48 ore dalla fine dell’era Mubarak i militari avviano di fatto la transizione. Con una ‘’dichiarazione costituzionale’’ e non un semplice comunicato come nei giorni scorsi, il Consiglio supremo delle forze armate ha dato avvio al percorso che da qui a settembre dovrebbe portare alla riforma della Costituzione e a nuove elezioni legislative e presidenziali. Dando seguito ad una delle richieste piu’ pressanti della piazza, i militari hanno sciolto i due rami del Parlamento, nel mirino della contestazione dopo le elezioni di fine novembre dell’anno scorso quando migliaia di ricorsi furono presentati contro brogli e frodi elettorali. Il Consiglio supremo ha indicato che rimarra’ in carica per sei mesi o fino alle nuove elezioni, per gestire il paese. I militari hanno ‘messo nel surgelatore’ la Costituzione dando vita contemporaneamente ad una apposita commissione con il compito di riscrivere alcuni articoli, in particolare quelli che regolano le candidature per la presidenza della Repubblica. Il Consiglio supremo ha anche fatto sapere che le proposte di modifica costituzionale saranno sottoposte a referendum popolare. Le prime mosse dei militari non ha convinto pienamente le opposizioni, in particolare il leader del movimento per il cambiamento Mohamed el Baradei che vuole la creazione di un governo di tecnocrati e di un comitato presidenziale composto da un militare, un politico e un giudice. Anche la piazza non molla. Pur in gran parte riaperta al caotico traffico del Cairo, piazza Tahrir non si e’ completamente svuotata, malgrado i tentativi decisi dell’esercito che ha cercato di

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Mese di MARZO 2011

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Effettuale - Political Magazine created for a school project (Ied - European Institute of Design) - Topic: the Arab Spring in Tunisia, Egypt...

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