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LE FACCE DELLA RIVOLTA La rivolta è possibile grazie alle masse, le masse sono possibili grazie ai singoli uomini, donne e ragazzi che decidono di mettersi in gioco.

Sfidando il potere senza

nascondere il proprio volto.

ERNESTO DE ANGELIS è nato a Roma nel 1961 ha iniziato l’attività di fotografo nel 1986 dopo diversi anni di lavoro nel campo della musica. Ha diretto per 10 anni uno studio di sviluppo e stampa fotografica, occupandosi nel frattempo di fotografia naturalistica. All’inizio degli anni 90 inizia a fare ricerca nel campo della fotografia di reportage, ritratto e matrimonio, sviluppando un’attitudine per la creazione di immagini ricche di emozioni ma dallo stile semplice e naturale.

“ Penso che l’amore che metto nel mio lavoro si possa leggere nelle mie immagini. Per questo motivo vi invito a visitare la mia galleria fotografica. Se le mie immagini vi colpiscono e vedete nel mio stile il giusto modo di raccontare un giorno cosi importante, vi invito a venirmi a trovare nel mio studio fotografico”.

EFFETTUALE

di ERNESTO DE ANGELIS

Tra

gli spari di Avenue Bourghiba, davanti al ministero degli Interni, uno dei supporter di Ben Alì ricorda come il generale andò al potere. «Il giorno prima del colpo di stato - racconta Ahmed Achouri - la gente era scesa in piazza per sostenere l’anziano presidente Habib Bourghiba. Gridavano: “Ti difenderemo con il nostro sangue”. Ma il giorno seguente, il 7 novembre del 1987, la folla inneggiava a Ben Alì che proprio qui davanti fece un gran discorso, promettendo ordine e libertà». Parafrasando quello che disse Churchill sul maresciallo Tito si poteva dire che «Ben Ali era un figlio di buona donna ma era il “nostro” figlio di buona donna». Applaudito da tutti, quando nel 2004, dopo l’attentato di Al Qaeda alla sinagoga di Jerba, varò una legge anti-terrorismo che impiegò non soltanto contro gli islamici ma anche nei confronti dei militanti dei diritti umani. Rieletto per la quarta volta nell’ottobre 2009 è rimasto sordo a ogni invito alla liberalizzazione, soprattutto ai consigli ripetuti, anche americani, per preparare un’alternativa: voleva restare in sella fino al 2014, a 79 anni, con l’intento di superare il record del fondatore della repubblica. Ora è volato via con i suoi conti all’estero miliardari ma anche con disonore. Niente a che vedere con la dignità e il calibro di un Bourghiba.

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Mese di MARZO 2011

Effettuale  

Effettuale - Political Magazine created for a school project (Ied - European Institute of Design) - Topic: the Arab Spring in Tunisia, Egypt...

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