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INDICE Prima pagina: Nuova città: la sfida a Sitta 01/05/11

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Gazzetta di Modena

Martedì serata di confronto sui dieci punti 01/05/11

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Gazzetta di Modena

«Decidiamo noi la città di domani» 01/05/11

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Gazzetta di Modena

«Impossibile confrontarsi con chi usa solo slogan» 01/05/11

Il Resto del Carlino Modena

«Riqualificazioni e dialogo» La ricetta di ModenaAttiva 01/05/11

Il Resto del Carlino Modena

Urbanistica, le tavole della legge 01/05/11

Modena Qui

Pd e sindaco strigliano Modena Attiva 03/05/11

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Gazzetta di Modena

Su Modena Attiva io sto con Boschini 03/05/11

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Gazzetta di Modena

UNO SCONTRO CHE SCOTTA 03/05/11

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Il Resto del Carlino Modena

Il Pd stanga Modena Attiva: «Ci dicano cosa vogliono» 03/05/11

Il Resto del Carlino Modena

«Siamo un laboratorio. Chiediamo un confronto rispettoso» 03/05/11

Il Resto del Carlino Modena

Prima pagina: Ultimatum Pd, ma i ribelli non mollano 03/05/11

L'Informazione di Modena

Pd, ultimatum ai "cittadini attivi" 03/05/11

Unità edizione Bologna

Modena Attiva: crescere senza cemento si può 04/05/11

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Il Resto del Carlino Modena

Prima pagina: Modena Attiva: «Allarghiamo la frattura tra Sitta e la città» 04/05/11

Il Resto del Carlino Modena

«La scollatura fra Sitta ei cittadinivaallargata» 04/05/11

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Il Resto del Carlino Modena

«A Modena un Prg di manica larga: solo la crisi ha bloccato il mattone» 04/05/11

L'Informazione di Modena

Sel con Modena Attiva: ultimatum alla giunta 04/05/11

Modena Qui

Il caso "Modena attiva". "Non facciamo la fronda al Pd". Ma la tensione resta altissima 04/05/11

Unità edizione Bologna

Prima pagina: Pighi: così rilancio la città 05/05/11

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Gazzetta di Modena

«Stop a nuove case: i giovani cercano affitti a prezzi migliori» 05/05/11

Il Resto del Carlino Modena

«Mail contro Sitta, il nostro gruppo si dissocia» 05/05/11

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Il Resto del Carlino Modena

«Modena attiva sbaglia le cifre, il Prg non consente nuovi alloggi» 05/05/11

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Il Resto del Carlino Modena

«Dagli ‘attivisti’ spunti interessanti» 05/05/11

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Gazzetta di Modena

Pd: dopo le liti prove di disgelo 05/05/11

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Gazzetta di Modena

«Discutiamo ma con lealtà» 05/05/11

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Modena Qui

Prima pagina: Sel con Modena Attiva: ultimatum alla giunta 04/05/11

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Il Resto del Carlino Modena

«Oltre 14 mila alloggi: con che ricadute?» 04/05/11

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Gazzetta di Modena

MAIL PD PER CHI TIFA? 04/05/11

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Modena Qui

Lo scontro. Il Pd da l'altolà a Modena Attiva. "Chiarisca se fa la fronda" 03/05/11

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Modena Qui

Modena Attiva ePd, separati in casa ai ferri corti 03/05/11

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L'Informazione di Modena

Palazzo Europa i progetti per la città di domani 03/05/11

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Gazzetta di Modena

"Noi siamo un'opportunità per la città" 03/05/11

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L'Informazione di Modena

«In cantiere 10mila case: la crescita è senza controllo» 01/05/11

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L'Informazione di Modena

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Modena Attiva imbarca big della sinistra 06/05/11

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Gazzetta di Modena

Sel: in giunta se Pighi parla con la città 06/05/11

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Gazzetta di Modena

Cannizzaro: tutti i residenti bocciano le case 06/05/11

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Gazzetta di Modena

Modena Attiva, nomi vecchi per una nuova associazione 06/05/11

Gazzetta di Modena

RIBELLI, ARRIVA GIOVANNELLI 06/05/11

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Il Resto del Carlino Modena

Il Pdl: «La cementificazione del centrosinistra è quella dei progetti mai realizzati» 06/05/11

Il Resto del Carlino Modena

‘Dissenso ok, ma conta la maggioranza’ 06/05/11

L'Informazione di Modena

Sel propone una piattaforma sull’urbanistica. Poi il rimpasto 06/05/11

Modena Qui

Modena Attiva incassa altre tre adesioni illustri: Turci, Bisi e Giovanelli 06/05/11

Modena Qui

Modena Attiva guarda alle urne 07/05/11

Il Resto del Carlino Modena

Sitta a Righi: ‘Vuole cacciare via i cittadini’ E Boschini sbotta: ‘Basta sfide all’Ok Corral’ 07/05/11

L'Informazione di Modena

«Cannizzaro, solo calunnie dagentecomeMiana» 08/05/11

Il Resto del Carlino Modena

«Trandenonsminuisca il nostro laboratorio d’idee» 08/05/11

Il Resto del Carlino Modena

«Il partitone perde pezzi I delusi scelgono ModenaAttiva» 09/05/11

Il Resto del Carlino Modena

Modena Attiva, nuovo attacco 10/05/11

Il Resto del Carlino Modena

Modena Attiva a Sitta: confrontiamoci 11/05/11

Modena Qui

L’assessore Sitta si comporta come il premier Berlusconi 13/05/11

Gazzetta di Modena

«Scelta politica discutibile» Scende in campo pure il leader di Modena Attiva 13/05/11

Modena Qui

Prima pagina: Sitta-Silingardi, match di fuoco 14/05/11

Gazzetta di Modena

In provincia di Modena 30mila alloggi sfitti 14/05/11

L'Informazione di Modena

Via Canizzaro: irrompe Giovanardi 22/05/11

Il Resto del Carlino Modena

Sitta: «Diamo una casa a chi la chiede» 23/05/11

L'Informazione di Modena

«Non si può parlare di città futura se si tagliano fuori i giovani» 26/05/11

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Gazzetta di Modena

E Modena Attiva è costretta a smarcarsi dal Pdl: «Strumentalizzazione politica poco credibile» 24/05/11

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Gazzetta di Modena

E “Modena futura” è già un marchio 23/05/11

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Gazzetta di Modena

«Facciamocrescere la città inmodoordinatoegraduale» 22/05/11

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L'Informazione di Modena

Prima pagina: «Giovani e Peep, un alibi per costruire» 19/05/11

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Gazzetta di Modena

‘Nuovi alloggi, manca un piano di crescita’ 17/05/11

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Modena Qui

Modena s’allarga in via Rosselli: 541 alloggi 15/05/11

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Gazzetta di Modena

Piscina e alloggi peep, pace lontana Unico punto d’accordo? Lo scalo merci 14/05/11

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Gazzetta di Modena

Sitta e Silingardi, scintille 14/05/11

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Gazzetta di Modena

«Tutto quello che dice Sitta è in linea con la giunta» 11/05/11

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Gazzetta di Modena

Neutralizzare il dissenso: un film già visto con protagonisti Rossi e Fraulini 10/05/11

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Gazzetta di Modena

Andreana bacchetta Baruffi «Più sostegno alla giunta» 07/05/11

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Il Resto del Carlino Modena

«La ricetta Sitta ha un solo sbocco: congestionare per sempre la città» 06/05/11

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L'Informazione di Modena

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«Cannizzaro: un tavolo anti-rissa» 28/05/11

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Gazzetta di Modena

«Questa politica arroccata non riesce a costruire consenso nella società» 28/05/11

L'Informazione di Modena

Urbanistica, Sitta attende il verdetto del Pd 29/05/11

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L'Informazione di Modena

Il Pd si interroga sull’urbanistica tra alloggi Peep e case di qualità 31/05/11

Gazzetta di Modena

‘Caro Sitta, impossibile fare piani decennali’ 31/05/11

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L'Informazione di Modena

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NUOVA

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QUOTIDIANO D'INFORMAZIONE

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Domenica 1 maggio 2011 Anno 31, n. 119

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DIREZIONE EREDAZIONE : VIARICCI 56-41100MODENA -TEL .059 .247 .311-FAX 059.218.903-REDAZIONE DI CARPI : VIA NOVA 28- TEL. 059.698.765

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Il vero nemico dei lavoratori

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Il comizio e la musica di Frankie Hi-Nrg

di Antonio Ramengh i uon Primo Maggio. Che qui a Modena, fortunatamente vede insieme tutti i sindacati a differenza di quanto succede altrove, con danno non per la festa, ma per i lavoratori. Il Primo Maggio è una secon da festa della Repubblica che nel suo primo articolo fondativo recita: l'Italia è una Repub blica democratica fondata sul lavoro . Stando alla lettera, se manca il lavoro sono a rischio sia la Repubblica che la democrazia. Ed è quel che penso di questo momento in cui ve diamo aumentare pericolosamente il numero dei disoccupati e, cosa altrettanto pericolo sa, aumenta il numero dei lavoratori precar i e "intermittenti", cioè quelli che non hanno la certezza del lavoro e quelli che ce l'hann o tre mesi sì e tre no . Per anni ci hanno spiega to che bisognava introdurre in Italia più flessibilità e pur a fatica si è accolta questa esigenza. Salvo poi scoprire che la flessibilità è diventata precarietà . Non era questo che ci avevano promesso . Per di più precarietà e/o intermittenza colpiscono soprattutto i giovani, spesso laureati, che vedono frustrato il lungo periodo di studi in sbocchi occupazionali non adeguati, malpagati, incerti . Il sindacato e la sinistra in genere credo ab biano colto con ritardo questa evoluzione distorta del mercato del lavoro. E oggi ci trovia mo con una massa crescente di lavorator i che non trovano più risposte alle loro aspirazioni. Ed è questo l'argomento che sindacat i e partiti dovrebbero mettere al primo posto : come curare quella "malattia dell'Occidente", come titola il suo saggio Marco Panara , che è la perdita di valore del lavoro nella nostra società. L'altra sera abbiamo presentato il libro di Panara nella splendida biblioteca di Carpi . Si è ragionato sul fatto che il vecchio conflitto tra capitale e lavoro, su cui pe r anni si è sviluppato il confronto-scontro tra imprese e sindacati è appunto vecchio, superato, non più rispondente alla realtà . Oggi ca pitale e lavoro dovrebbero essere alleati e marciare insieme . Il nemico non è il capitale : oggi il comune nemico di imprese e sindacat i è la rendita . Tutte le rendite . Quelle finanzia rie, ma anche quelle per così dire di "posizio ne", di cui godono non solo i grandi finanzie ri e speculatori, ma anche quelli medie picco li, e giù giù, anche certe categorie, e, ancora , parte degli stessi lavoratori che, sicuri e tute lati, si fanno protagonisti di una qualche piccola rendita . I nemici sono quelli che vivono di rendita a qualsiasi gradino siano posti nel la scala sociale. Oggi in piazza assieme ai la voratori e ai sindacati dovrebbero esserci anche gli imprenditori, quelli che combattono una dura battaglia nella competizione globale . Avendo anch'essi lo stesso nemico e impe gnandosi pure loro nel difendere quella Re pubblica e quella Democrazia che traggono fondamento dal Lavoro .

Primo Maggio in piazza

MODENA. " Il lavoro per unire il Paese" è lo slogan scelto da Cgil, Cis l e Uil per la Festa dei lavoratori, gior nata dedicata ai temi dei diritti e dell'unità nazionale . Oggi alle 10 in piazza Grande il comizio del segretario Cisl Francesco Falcone . A seguire il concerto del rapper Frankie Hi-Nrg .

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Saranno distribuiti garofani, coccarde e palloncini colorati . Nel pomeriggio, alle 16 in piazza XX Settembre , la conferenza-spettacolo dal titol o "Esuli, profughi, rifugiati e .. . (in un a parola) migranti : 150 anni di migrazioni dall'Italia e in Italia". A PAGINA 9

Martedì l'assemblea della fronda Pd . L'assessore: "Fanno demagogia, io lavoro per la crescita"

Nuova città: la sfida a Sitta

Manifesto dí ModenaAttiva: `7lfuturo lo scegliamo noi" MODENA. Modena Attiva lancia la sfida a Daniele Sitta sul futuro della città . Un manifesto in dieci punti - che sarà discusso in una assemblea pubblica martedì - critiche ai progetti dell'amministrazione e soprattutto all'assessore all'urbanistica . L'associazione fatta da esponent i Pd e tanti ex amministrator i lo accusano di non essere al l'altezza e paragonano il suo decisionismo a quello di Ber lusconi. Sitta replica : «Parla no di me perchè non hanno meglio di niente da fare . Quelli di Modena Attiva fan no solo demagogia» .

Gli amputano una gamba poco dopo un'operazione di angioplastica Un paziente che soffriva da temp o di diabete, Fausto Valentini, carpigiano di 6 0 anni, è stato ricoverato al Policlinico per un problema collegato alle conseguenze del su o diabete . Curato nelle strutture di Cardiologia, il reparto diretto dalla dottoressa Maria Grazia Modena, si è trovato alle prese con le conseguenze di un intervento di angioplasti ca: gli è stata amputata la gamba sinistra. MODENA.

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Scopriamo i nuovi artigiani

Picchia e rapina i due titolari di un phone-center, arrestat o

MODENA. Sono giovani, creativi, pieni di voglia di fa re con le proprie mani . Sono i nuovi artigiani, ragazzi, molti con titoli di studio o laurea che hanno aperto le loro attività. Da oggi raccontiamo le loro storie.

Un «Quartiere latino» in centro tra botteghe, locali, gastronomi a

MODENA E' entranto nel phone cantar di via Mazzoni, si è finto cliente, ma poi ha minaciato con un coltello i due titolari, citadini pakistani . Li ha pichiatti e poi rapinati di qunato avevano in cassa, 2mila euro . L'autore della brutale rapina, un nigeriano clandestino di 27 anni, è stata arrestato 12 ore dopo dagli agenti di una Volante.

MODENA. Si respira un'a- cali. botteghe, negozi garia nuova per le strade del stronomici . Un Quartiere centro . Da via Stella alla Latino alla modenese . Pomposa è un fiorire di loA PAGINA 12

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Sassuolo. L'idea, criticata dal Pd, per abbassare l'indebitamento 05 .9.M

Il Comune vuoi vendere la rete gas per incassare 20 milioni di euro

Modena si fa ancora rimontare Il Sassuolo ritorna alla vittoria DA PAGINA 33 A 39

SASSUOLO. L' idea è semplice : vendere la rete gas per risanare l'indebitamento di Sassuolo Gestioni Patrimoniali che, dopo le opere pubbliche realizzate, ha un indebitamento di 63 milioni di euro . E questo il progetto de l Comune e della giunta Caselli che contano di realizzar e dalla dismissione circa venti milioni di euro . A rivelar e l'operazione sono i consiglieri comunali del Pd, Antoni o Caselli e Sandro Morini ch e contestano l'idea che sarebbe stata presa nella commissione bilancio.

EOM PORTO. In duecento hanno preso parte alla manifestazione anti-camorra e contro il soggiorno obbligato dell'ex bossa Egidio Coppola . Oltre ai cittadini, in prima fila i sindaci di molti Comun i della provincia . Sul caso è stato convocato un consiglio provinciale .

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Martedì serata di confronto sui dieci punti Lavoro di qualità, mobilità sostenibile, politiche abitative . Sono alcuni degli argomenti che verranno affrontati martedì prossimo in occasione di "La città di domani . Ogni presente ha il suo futuro", la serata di confronto e discussione promossa da Modena Attiva . L'incontro si svolgerà alle 20 .30 nella sala C del Palazzo Europa, in via Emilia Ovest. Dieci idee (e altrettanti slogan) per la città di doman, in una sorta di manifesto programmatico dell'associazione di cittadinanza attiva nata nel febbraio scorso : si va dalla "Riqualificazione urbana" alla "Casa in affitto" , fino alla "Città oltre i limiti comunali" e alla "Partecipazione per migliorare" . A presentare pubblicamente l'iniziativa, nell'incontro di martedì interverranno Paolo Silingard i per Modena Attiva, l'architetto e docente del Policlinico di Milano Giuseppe Boatti (che discuterà sul tema "Come governare le trasformazioni urbane") e il docente di sociologia dell'Università di Bologna Vando Borghi, il cu i intervento verterà sul rapporto tra sviluppo e cultura . «La partecipazione è un fattore costituente del processo democratico - spiegano da Modena Attiva In pochi mesi abbiamo chiamato tanti talenti a ragionare sulla città di domani, raccogliendo centinaia di adesioni per i nostri progetti . Abbiamo raggiunto successi clamorosi, soprattutto in virtù della disaffezione alla politica che stiamo attraversando» . Ci sarà anche Daniele Sitta all'incontro? «Non ho ricevuto alcun invito» risponde l'assessore comunale . (e.spa.)

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«Decidiamo noi la città di domani»

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La presentazione del "manifesto" di Modena Attiva, che martedì ser a terrà a Palazzo Europa un'assemblea pubblica . A sinistra Paolo Silingard i del Forum Ambiente Pd, uno degli esponenti del gruppo . A destra l'assessore comunale all'urbanistica Daniele Sitt a

«Decidiamo noi la città di domani» Modena Attiva attacca, ma Sitta replica: le loro proposte sono demagogia di Evaristo Sparvier i "La città di domani" contro "Modena futura" . Ovvero : Modena Attiva contro Daniele Sitta, atto secondo . La lunga marcia di avvicina mento al Piano struttural e comunale (Psc), da cui dipenderà il futuro della nostra città - e del quale si discuterà di qui a qualche mese -, s i combatte a colpi di slogan : da un lato "La città di domani", iniziativa lanciata ier i dal gruppo di cittadini d i "Modenaattiva", dall'altro la "Modena futura" dell'assessore Daniele Sitta, con deleghe alla programmazione del territorio, alle infrastruttur e e alla mobilità . Che non corresse buon sangue tra il gruppo di cittandinanza attiva e l'assessore, l o si era già intuito a febbrai o quando, presentandosi pubblicamente, gli esponenti d i Modena Attiva (tra cui iscritti al Pd ed "ex" con carich e politiche) hanno lanciato attacchi più o meno velati, accusando Sitta di decisionismo e criticando le sue scelte . Accuse alle quali Sitta rispose per le rime, definend o i suoi avversari «conservatori» . Schermaglie a distanza, come quelle di ieri . L'occasion e è la presentazione di "La città di domani", una sorta di manifesto programmatic o che dà anche il titolo a un in contro pubblico : 10 punti ( e altrettanti slogan) «sui qual i intervenire subito per il bene della città, che vogliam o europea, solidale, culturalmente ricca, integrata e com-

petitiva - scrivono dal movimento - una città capace d i far venire l'irresistibile voglia di fermarsi, di viverci, d i tornarci» . Il programma è di ampi o respiro e tocca molti nod i cruciali. Come la chiusura estiva della Delfini e i tagli al la cultura : «Una cosa ch e non accade in nessun paes e europeo», afferma Paola Aime, membro del comitat o promotore del Pd . O come l o scalo di Marzaglia : «Deve essere al servizio del territorio, non di Fs, e collegato co n Dinazzano», dice Paolo Silin gardi responsabile del foru m ambiente Pd . Ma gira e rigira, il dito v a sempre sulla piaga : «Manc a un assessore all'urbanistic a che interpreti la complessità . Il presidente degli industriali Pietro Ferrari apprezza il decisionismo di Sitta ? Anche Berlusconi decid e sempre lui . . .» sostiene l'ex consigliere Luca De Pietri . Dal movimento abbozzan o persino la definizione di u n "metodo Sitta" (con l'aggiunta di un "ma non solo suo") : «Gli interessi dei privati c i sono sempre stati, ma biso -

gna metterli al servizio de i cittadini, che devono esser e ascoltati prima di prender e le decisioni . Qui decidono tutto i privati . Basti vedere la piscina al parco Ferrari» . Altro argomento, altra stilettata : «Salvare il bilanci o con gli oneri delle urbanizzazioni è sbagliato perchè si generano solo nuovi costi. No i non vogliamo fette di terre no da edificare per fare cassa . E un limite strutturale e politico» . La parola d'ordine è "Psc a saldo zero" : «Riqualificazione, per una città che da anni è ferma a 170mila abitanti» . E poi : «Via Cannizzaro, Santa Caterina : aree destinate ai servizi, non alle urbanizzazioni» . In sintesi, Modena Futura , il fiore all'occhielo con cu i l'assessore Sitta intende rilanciare l'occupazione giova-

nile tramite il rientro dei gio vani in città con nuovi alloggi, viene definita «un'ide a perdente e finita, che pon e Modena in competizione co n il resto del territorio, senz a un'apertura con le sinergie regionali» . Ma a Sitta le orecchie no n hanno fischiato : «Parlano d i me perchè non hanno megli o di niente da fare» . Sugli oneri di urbanizzazione e il bilancio, una battuta : «Li abbiamo drasticamente in calo» . Ma guai a ,toccargl i Modena futura : «E chiar o che chi giudica il piano sott o l'ottica della competizione non lo ha neanche letto . L o scopo è porre la nostra citt à di nuovo al centro della crescita . Psc a saldo zero? Demagogia, quelli di Modena Attiva non hanno mai fatto pro poste concrete» .

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LA REPLICA L'ASSESSORE: «Ci PORTINO DEI DATI »

< p leconfron con chi .usa solo slogan» «IL DIBATTITO sul futuro della città dovrebbe essere sostenuto da proposte nate da un'analisi rigorosa de i problemi, E non mi sembra questo il caso» . L'assessore all'urbanistica Daniele gita fa fatica a nasconderlo i,e forse non vuol e nemmeno) : Modena Attiva non gli ispira tanta simpatia . Sarà perché somiglia tanto a un'opposizione interna, o perché i punti del su o programma sembrano, in cen i casi, risposte alle scelte che proprio lui ha fiato, ma i presupposti per un san o confronto o un dialog o costruttivo non sembran o ancora esserci. Assessore, fra k proposte dì ModenaAttívcs ce ne sono tante che sì sposan o o fatico col suo proramma . «Iniziamo col dire che quel programma non è il mio . Io sto realizzando il progetto politico del sindaco Giorgi o Righi e dell'amministrazione» . Si, ma loro sembran o avercela proprio con leà . Non le pare? «Non mi interessa la polemica fine a se stessa. Mi interess a lavorare per la città, per la collettività, per i giovani ch e cercano una casa in città e no n la trovano, e sono costretti ad andarsene» . Ecco ,.qyesto è uno dei punk di rotIura i secondo alcun i esponenti dà ModenaAiltìva k liste per le cos e popolari non sono affollate come dice lei, c i sarebbero poche centinaia d8 ersone . -ltlso, sono migliaia. E po i non c' è nemmeno u n alloggio vuoto .

Questa è la dimostrazione ch e del futuro della città non è semplice parlare se gli interlocutori non sostengon o le loro proposte con i numeri Queste persone hanno il dovere di dimostrare la firttibilita delle tesi che sostengono . Basta slogan» . Non succede? «Non mi pare . Faccio un esempio . ModenaAltiva parla di riqualificazione . Noi siamo il Comune ad aver puntato di più sulle riqualificazioni in tutta la Regione . Il problema è che molte delle aree che ci interessano sono di privali, e quindi i prezzi di partenza sono molto alti . Lì di edilizi a popolare non se ne fa neanche un centimetro quadrato, perché le case costerebbero troppo, soprattutto per l e giovani coppie» . Loro contestano duramente anche Mode Futura . Dicono che crea competízkrae fra la città e oesi che la circoradcsno... «E12 sbagliato. E' solo il tentativo di correggere un errore, e cioè aver bloccato la città facendo esplodere i paes i limitrofi» . Davide Miserendino \\ L'assessore alr urbanistic a dei Comune Daniele Sfitta,

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Uno dei progetti contestati, via Cannizzaro . A fianco De Metri e Silingard i

MANIFESTO IL PROGRAMMA DELL'ASSOCIAZIONE AMBIENTALISTA

«Riqualifi ioni e dialogo» La ricetta di ModenaAttiva I ribelli del Pd«Bitta Sbaglia filosofia ed è aggressivo » di DAVIDE MISERENDINO

I TEMI sono l'urbanistica, la mobilità, la casa. L'obiettivo : lo sviluppo della città . Fin qui tutto bene : l'assessore Daniele Sitta e ModenaAttiva non dovrebbero avere problemi. E invece — nonostant e il laboratorio politico nato qualche mese fa si dichiari `per' e no n `contro' qualcosa — l'impressione è che si tratti di una vera e propria battaglia . In effetti, leggendo il programma stilato da Paolo Silingardi e colleghi (ieri a presentarlo c ' erano Luca De Pietra, Paola Mine e Marco Miana) ci si rende subito conto della distanza ch e separa le proposte di ModenaAttiva e le politiche di Sitta . C'è un opposizione 'bianco nero' . Si parte dall'estensione della città : secondo gli ambientalisti Modena «deve affrontare questa crisi con un a visione ampia . Dobbiamo superare la logica della competizione sul numero di abitanti per collabora re sulla qualità complessiva de l territorio». Quella competizion e fa capire ModenaAttiva compare nel documento Moden a Futura di Sitta, il comestatissimo

rapporto sullo sviluppo del territorio, quando si parla dì estension e a sud della città per contenere l'esodo dei giovani modenesi ch e si spostano in provincia. «L'assessore spiegano i rappresentanti dell'assoclazione — ha presentato un progetto culturalmente perdente, che è già fallito a causa del la crisi economica» . L'ATTACCO

«Non siamo contro nessuno Ma La sua idea di sviluppo è culturalmente perdente » Altro punto che separa le due forze in campo, la partecipazione . Per ModenaAttiva è un ` mantrd, un fattore decisivo . L'amministrazione, invece dice l'associazione riferendosi soprattutto ai progetti per via Cannizzaro e via Aristotele (case popolari su un'area verde adiacente all'acquedotto) e alla piscina al parco Ferrali --m h a coinvolto spesso la città a decisioni già prese, e questo non va bene. Si torna a parlare di Sitta : «Il problema — dice De Pietà — è che

non riesce a gestire la complessità . E la sua aggressività non fa cer to bene al dialogo» . SCORRENDO le voci si arriva a riqualificazione urbana : un altro punto di vista lontano da quello dell ' assessore . «I nostri strument i urbanistici — si legge nel documento di ModenaAttiva — son o pensati per governare l'espansione e non la riqualificazione . No n sostenere la riqualificazione, però, significa accettare il rischi o che diverse zone della città scivoli no in un lento degrado . Quest' aspetto deve diventare ass e portante del nuovo piano regolato re» . Il foglio redatto dai componenti di questo laboratorio politico «di centrosinistra», come preci sa Marco 11f/nana, parla anche di logistica, cultura («una risorsa ch e crea identità, ricchezza e lavoro»), mobilità sostenibile e affitti . U n manifesto molto ricco che potrebbe somigliare a quello di un partito, ma di fatto non lo è : «Non cerchiamo nessuna rappresentanza nelle istituzioni — dice Silingardi — ci interessa solo offrire u n punto di vista nuovo al dibattito» .

L'INCONTRO UN'ASSEMBLEA SULLA CTTA' DEL FUTUR O MARTEDI' ALLA SALA C DI PALAllO EUROPA MODENAATTIVA PRESENTA `LA CITTA DI DOMANI', UN CONFRONTO SULLA MODEN A CHE VERRA' CON PAOLO SILINGARDI, L'ARCHITETTO PROFESSO R GIUSEPPE BOATTI E IL SOCIOLOGO VANDO BORGHI . INIZIO ALLE 20 .30

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press L.If1E 01 /05/2011

L'INFORMAZIONE di Modena

MODENA ATTIVA Martedì l'incontro pubblico . Silingardi : «Modena Futura? Parte da idee perdenti »

Urbanistica, le tavole della legg e Ecco i `dieci comandamenti 'per lo sviluppo delle città, Aspettando Sit u di Luca Gardinale B eh,

insomma, le idee che abbia, mo sono un pelino diverse dall e sue . Però no, non siamo, e non vogliamo essere, un movimento contro Sitta: siamo un movimentoper qualcosa, nel senso che abbiamo a cuore lo svilupp o della città, . Chiarito di non avere nulla contro l'assessore all'Urbanistica, Modena Attiva si prepara al prossimo e vento- martedì sera a Palazzo Europa - e prova a fare i conti con un successo an dato decisamente oltre le aspettative : il nuovo gruppo di cittadini nato attorno all'ex assessore Paolo Silingardi ha infatti raccolto consensi significativi nel centrosinistra modenese, con 170 adesioni al documento programmatico e un incontro da `tutto esaurito' all'esordio del 223' febbraio all'ex mercato be stiame.

Atto secondo In attesa di sapere se il successo sarà bissato nell'atto secondo - martedì all e 20 .30 alla sala C di Palazzo Europa, do ve si parlerà della ` (Jtta di domani' con Paolo Silingardi, l'architetto e professore di Pianificazione urbanistica Giusep pe Boati e il docente di Sociologia del lo sviluppo Vando Borghi - Modena Attiva allarga il raggio d'azione e present a dieci idee per il futuro della città .

saDa sinistra, Paola Aime, Luca De Pietri, Paolo Silingardi e Marco Miana . Martedì ser a alle 20,30, a Palazzo Europa, Modena Attiva parlerà della città del futur o

E Modena Futura? Futuro della città molto diverso da. . . Modena Futura, il documento che aveva presentato l'assessore Situa e ch e puntava ad una città da 250m ila abitan ti . «Si tratta di un'idea culturalment e perdente - spiega Silingardi - e che poteva andare bene fino a quattro o cinque anni fa, ma non oggi. Oggi, a maggior ragione per gli effetti della crisi, bi sogna puntare sulla riqualificazione co me asse portante dell'urbanistica . Noi

pensiamo a un Psc a saldo zero, che s i basi sul recupero dell'esistente . Su questo e su altri temi vogliamo confrontarci con la città, e ovviamente con I'assessore Sitta, che sicuramente vorrà dire la sua su questi aspetti» . I dieci punti Ecco, dunque, i dieci punti per il fu turo di Modena : la città di doman i (`una città europea, solidale, cultural mente ricca, integrata e competitiva'),

la città oltre i confini comunal i (dobbiamo superare la logica dell a competizione sul numero di abitant i per collaborare sulla qualità complessiva del territorio'), lavoro di qualità (`dobbiamo creare occasioni di lavor o qualificato, stabile, capace di superare il precariato'), la partecipazione pe r migliorare (uno strumento fondamentale, non un optional'), Psc a saldo zero (`deve tutelare e preservare il suolo vergine sostenendo i processi di riqualificazione urbana e l'occupazione'), riqualificazione urbana (i nostri strumenti urbanistici sono pensat i per governare l'espansione e non la riqualificazione : serve un piano specifico che affronti l'argomento e lo facci a diventare un asse portante del nuov o Psc'), la casa in affitto ('i giovani possono trovare in Modena una città attrattiva solo se il mercato dell'affitto sarà i n grado di dare risposte economicamente sostenibili'), la mobilità sostenibile (`deve essere dirimente nelle scelt e di pianificazione'), la logistica al servizio delle imprese ('dobbiamo definire urgentemente l'assetto gesional e del nuovo scalo merci e il suo ruolo ne l sistema ferroviario') e la cultura cori risorsa (`un'occasione in più per creare identità, ricchezza e opportunità di lavoro') .

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press UnE 01 /05/201 1

«In cantiere 10mila case: la crescita è senza controllo » Modena Attiva lancia la sfida con dieci proposte per un futuro più sostenibile La città del futuro? Con 10 .300 nuovi appartamenti e una crescita difficilmente con trollabile . Modena Attiva, ufficialmente gruppo d i cittadini sensibili alle decisioni che cambie ranno il futuro della città, in sostanza fron da all'interno della maggioranza chiamat a ad effettuare tali scelte, lancia la sfida all a giunta Pighi con dieci idee . Dieci idee per la Modena di domani, un do mani non condizionato da logiche di lobbies, ma ispirato a principi di vivibilità e sostenibilità ambientale. «Dobbiamo pensare a rilanciare negli Stat i Generali il tema del lavoro che vuole dir e più occupazione» ha affermato Paolo Silin gardi di Modena Attiva, ieri mattina a l Chlorophille di via Cardinal Morone, durante la presentazione dell'incontro pubbli co 'La città di domani. Ogni faeturo ha il suo presente'.

Le proposte per la città di domani sarann o presentate nel corso di una serata di confronto e discussione, in programma marte dì 3 maggio alle ore 20 .30, presso la sala C di Palazzo Europa . Oltre a Paolo Silingardi ci sarà anche l'architetto Giuseppe Boal ti, professore di Pianificazione Urbanistica

r .ìú c - :. ..s al Politecnico di Milano, e Vando Borgh i docente di sociologia dello sviluppo e del l'organizzazione all'Università di Bologna . Come già palesatosi durante le iniziative organizzate contro il progetto della piscio A.

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r:3: no i na al parco Eerrari, nei desideri dei compo nenti di Modena Attiva c'è il confronto e l a partecipazione alle decisioni che verrann o prese per il futuro della città. Fra i temi più scollanti quello che riguard a il Piano strutturale comunale (Psc) : Mode '3i

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na Attiva è fortemente contraria all'attuale piano regolatore che prevede la possibilit à di edificare 10 .300 nuovi appartamenti . «Non sono assolutamente necessari - dice Silingardi -. La costruzione di questi nuov i appartamenti, dotati sicuramente di tutt e le nuove tecnologie . invoglierebbe le persone a nuovi acquisti . Così avremo nuove situazioni di degrado in città . Inoltre , il nuovo Psc deve avere l'obiettivo di tutelare e preservare il suolo vergine, sostenendo i processi di riqualificazione urbana» . E proprio sulla riqualificazione urbana che Modena Attiva insiste : «Non possiamo rischiare - spiega Silingardi -, che delle zone della città siano lasciate ad un progessiv o degrado, creando difficoltà nel futuro assesto urbanistico e sociale» . Nel corso dell'incontro non si parlerà sol o del Psc, ma anche di lavoro di qualità : «Dobbiamo creare occasioni di lavoro qualificato, stabile . capace di superare il precariato - conclude Silingardi -. vera piaga sociale che mina il nostro futuro» . Gli altri temi che verranno svolti durant e l'incontro di martedì sera, saranno quell i del caro-affitti e della mobilità sostenibile . n Massimo Nard i

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Pd e sindaco strigliano Modena Attiva «Ci dicano con chi stanno. L'urbanistica? Non è decisa da Sitta ma da giunta e partito » di Evaristo Sparvier i Il dado è tratto . Alla vigilia di "La citt à di domani", l'incontro pubblico promosso da Modena Attiva (in programma sta sera alle 20 .30 a Palazzo Europa), il segretario cittadino del Pd Giuseppe Boschin i rompe gli indugi : tre domande "secche", per capire le reali intenzioni dei compo Tre chiarimenti . Sono quel li chiesti ieri dal segretario Pd Giuseppe Boschini ai com ponenti di Modena Attiva , impegnati nella presentazione di "La città di domani", il progetto che - in vista del prossimo Piano strutturale comunale - si pone in concor renza con la "Modena futura" di Daniele Sitta . All'assessore alla programmazione e gestione del territorio (e alle sue scelte), non sono sta te risparmiate nei giorni scorsi battute al vetriolo da parte dei membri del movimento : il piano di Sitta, concepito per rilanciare occupazione e lavoro in città trami te la costruzione di nuovi alloggi, è stato definito del gruppo di cittadinanza attiva «un'idea finita, che pone Mo dena in competizione con le città vicine» . Da Modena Attiva gli han no contrapposto "La città di domani" : un manifesto con 10 slogan che punta ad una città basata in primo luogo sulla riqualificazione urbanistica . Critiche legittime, se non fosse che sono state avanzate da membri di Mode na Attiva che, in buona par te, sono anche iscritti al P d (nel quale rivestono o hanno rivestito ruoli più o meno istituzionali), creando in tal modo l'urgenza di un chiari mento . E sebbene Boschini neghi che le sue domande

nenti di Modena Attiva, il laboratorio d i idee che conta tra le sue fila diversi iscritti al Pd e che sin dalle prime uscite h a espresso pareri fortementi critici nei con fronti dell'assessore Daniele Sitta . Il sindaco Giorgio Pighi : «Chi va contro Sitta, viene anche contro di me» .

Giuseppe Boschini, segretario Pd

Il sindaco Giorgio Pigh i

Chieste spiegazioni sui rapport i con il partito e sull'ipotesi che diano vita a una lista civica rappresentino un ultimatum, i quesiti posti hanno tut to il sapore dell'aut-aut: in somma, "o con noi o contr o di noi" . «Ogni contributo di merito, in una città complessa come Modena, non solo è bene accetto, ma è utile esordisce Boschini - Se po i viene da un'associazione d i cittadini è doppiamente prezioso e lo diventa molto di più quando è originale, basa -

to sui dati, e non cede ai luoghi comuni» . Per il segretario Pd, però , «ci sono alcune cose che no n vanno nel modo di porsi di Modena Attiva» . Di qui la ne cessità delle tre domande , nelle quali Boschini chiede di conoscere quali siano gli interlocutori del movimento , quale il rapporto che Modena Attiva (e ogni singolo com ponente iscritto al Pd) vuole

instaurare con il partito a capo della giunta e se Modena Attiva abbia intenzione di diventare essa stessa un partito, trasformandosi come si vocifera in lista civica . Domande contornate da una strenua difesa dell'operato di Sitta : «L'interlocutore di qualsiasi proposta sul futuro della città non è l'assessore Sitta, ma il Sindaco , la Giunta nella sua collegialità, e la maggioranza politica che la esprime, a partire dal Pd che ne è partito prevalente - afferma Boschini - Ba sta presentare, strumentalmente, la politica modenese come se l'assessore Sitta ne fosse l'unico play maker . Non è così» . Sul rapporto tr a Modena Attiva e Pd, Boschini aggiunge : «Abbiamo notato ambiguità sin dalla prima assemblea di Modena Attiva . Chiediamo che chiariscano una volta per tutte se è esclusa a priori o no l'ipotesi di di venire movimento politico o lista civica : un partito deve sapere se sta parlando a un 'associazione di cittadini, come un qualsiasi comitato, o a una costituenda forza politi ca . E molto diverso, e lo si capisce bene» . Una strigliata ai "dissidenti" è arrivata ieri anche da parte del sindaco Giorgio Pighi, al quale Mode na Attiva dichiara di richiamarsi sin dalle sue origini , nel manifesto fondativo : «Se Modena Attiva va contro Sitta, viene anche contro di me - bacchetta Pighi - Molte persone del movimento, le conosco e le apprezzo . Vorrebbero politiche diverse da quelle della Giunta? Sono ambigui nelle loro accuse e infantili nel personalizzare le critiche su un solo assessore» .

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«Noi siamo un'opportunità per la città » Silingardi e De Pietri: vogliamo solo dialogare. Dubbi sulle tessere "Chiedere è lecito, rispondere è cortesia", recita u n proverbio . E le risposte di Modena Attiva e dei suoi componenti alle domande del segretario Pd Boschini non si sono fatte attendere . Se l'ex consigliere Luca De Pietri ha dubbi sul rinnovo della tessera per l'anno prossimo , Paolo Silingardi, responsabile del Forum ambiente Pd è di altro parere : «Sono iscritto e continuerò ad esserlo» . Paola Aime del comitato promotore del Pd, e Maurizio Borsari, della Fondazione Del Monte . L'ex assessore regionale Renato Cocchi e l'ex consigliere comunale Luca De Pietri. L'ex assessore comunale Franco Del Carlo e il portavoce del comitato d i via Cannizzaro Marco Miana . Senza contare l'ex presidente dell'Arci (nonchè ex assessore) Fabio Mosca, l'e x presidente di Legacoop Stefa no Stagi, l'ex assessore comu nale Dino Sgarbi, e il coordi natore cittadino del Foru m Pd sull'ambiente Paolo Silingardi . Tra i fondatori di Mo-

dena Attiva, i volti di molti che hanno dato vita all'avventura del Pd modenese . Lo stesso partito che, per bocca del suo segretario cittadino Boschini e del sindaco Pighi , ha richiamato all'ordine i "dissidenti", mettendo con le spalle al muro quegli iscritti che alimentano iniziative "al ternative" ai progetti dell'assessore Daniele Sitta . A domanda non si è fatta attendere risposta : «Siamo disponibili ad un confronto ne l massimo rispetto personale affermano dal movimento - il nostro rapporto con il Pd è chiaro : siamo un laboratorio

trasversale al centro sinistra, composto da persone che sostengono il sindaco Pi ghi. La dialettica interna al Pd non ci interessa e rientra nella sfera personale dei singoli aderenti» . Quanto alla possibilità di diventare parti to : «Come laboratorio di ide e vogliamo ascoltare e dialoga re . A Modena Attiva ci sono iscritti a diversi partiti, che hanno sempre manifestato l'intenzione di di proseguire il proprio impegno nel partito di appartenenza» . E poi s u Sitta : «La sua sovrasposizione non dipende da noi» . Risposte che, a ben guarda re, lasciano aperti ancora alcuni interrogativi posti. Così come gli scenari possibili . Se Luca De Pietri sta meditando l'opportunità o meno di tesse rarsi anche l'anno prossimo («per ragioni legate alla poli tica internazionale, come le

guerre umanitarie - dice - ne l mio circolo il Pd ha perso già il 50% di iscritti»), Paolo Silingardi non ha dubbi : «Con tinuerò ad essere iscritto . Le mie posizioni sono le stesse sia nel partito che dentro Mo dena Attiva . Farmi fuori? Mi porrò il problema se ciò avverrà, ma tutti sembrano aver paura della lista civica» . L'ago della bilancia del futuro del movimento potreb be essere proprio quel Piano strutturale comunale di cui la "Modena Futura" dell'assessore Sitta, rappresenterebbe un tassello fondamentale : «Aspettiamo che il dibat tito passi in consiglio, nel quale non abbiamo rappresentanti, e nel partito» . S u stasera, infine, «non sono sta ti fatti inviti a nessuno . Il taglio è informale . In futuro staremo più attenti» . Evaristo Sparvier i

Pagina 1 2 Pd e sindaco strigliano Modena Attiva

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Su Modena Attiva io sto con Boschini Desidero subito dichiarare il mio accordo con le posizioni di Boschini su Modena Attiva . E non da "tifoso" . Vorrei premettere alle considerazioni di merito, alcuni elementi sulle forme che la comunicazione politica, anche qui a Modena, è venuta assu mendo negli ultimi anni, con l'uso sistematico dell'insopportabile stile da curva da stadio, dominante in tanti programmi televisivi. Mi auguro che quanto esposto da Boschini, con ton i fermi, con razionalità e lucidità argomentativa, diventi occasione di dibattito franco , rigoroso, corretto, e non venga colto come opportunità d i esternazioni estemporanee , di battute ad uso della visibilità sui media (Renzi docet) , non esenti da venature personalistiche o risarcitorie . Il segretario cittadino Pd pone con determinazione il problema della chiarezza per quanto riguarda metodo, livelli e sedi di discussione all'interno del partito . Le indicazioni fornite : l'iscritto ad un partito è impegnato a rispettarne regolamenti e procedure, oltre che , beninteso, valori di riferimento mi appaiono, direi , scontate . Ciò vale in primo luogo per chi ricopre incarichi di responsabilità, ma in misura non minore per ch i ha semplicemente sottoscritto la tessera . Da queste premesse ne dovrebbero discendere comportamenti lineari e coerenti da parte di tutti . All'interno de l Pd modenese è stato riscontrato un deficit di democrazia? Di attenzione alle proposte ed alle critiche che provengono dal basso? Io rimango convinto, come si diceva una volta, che la democrazia si difenda soprattutto praticando la democrazia, cioè rendendosi disponili all'ascolto, al rispetto dell'altru i punto di vista, al confronto in termini non supponenti . Non prevalentemente con l e dichiarazioni a mezzo stampa . Giorgio Boni

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C'è chi la interpreta come uno IL_ COMMENTO

dl DAVIDE MIS RE D N O

UNO SCONTRO CHE SCOTTA. T RAPPRESENTANTI di

na Attiva, il laboratori o politico centrosiniti tra ima non un partito, tengono a precisare na to mesi fa per «offrire un punto di vista nuovo al dibattito sul futur o della città» hanno ripetut o centinaia di volte di essere ;ber' e non `contro' qualcosa oqualcuno . Una tesi che starebbe in piedi s e non avessero ripetuto centinaia di volte anche un nome: Daniele Sitta. Difficile non accorgersi ch e al centro dello scontro c 'è lui, i l titolare dell'urbanistica, l'assessorforte della giunta . Un uomo, per usare un'espression e che va di moda, delfare. Quando questo gruppo di cittadini è comparso pubblicamente per l a prima volta, ii2O ,febbraio, i fondatoti non ne hanno fatto u n mistero : «Non so se il nostro partito sia abituato alle qfs e personali di un assessore i n particolare, noi non io siamo» diceva Paolo Silingardi. Ancora più duro Luca .ife Pietri : «Questa è una città abituata a discutere . L'assessore fa un 'altra cosa con i toni che usa». Insomma, non son o certofrecciate scagliate a caso : il bersaglio è lì, in bella vista, e ha la faccia di Setta . C'è un'altr a particolarità, pero,, che trasform a un potenziale battibecco in scontro di poteri : le due person e citate poco sopra, Silingardi e D e Pietri, non sono esponenti dell'opposizione, ma tesserati Pd. E lo stesso vale per Marco Manti e Paola Aime, altri due volti noti di Modena Attiva, e per diversi firmatari del documento j ondativ o del gruppo. La battaglia travestita da dialogo, così, si carica di significato.

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scontro di correnti, chi parla di un regolamento di conti inter no, di persone in cerca di rivalsa . E chi si spinge oltre, e la inquadra come una crociata contro il cemento e un business che, al cemento, è inevitabilmente collegato. Quello che è certo è che ilParti-to Democratico, che certo no n brilla, almeno in questo momento, per capacità di fare sintesi (evitando malumori, s ìntende) dovrà sudare parecchio per gestire questo caos . Ieri il segretario cittadino Giuseppe Boschmrn è intervenuto in difesa di Sin, bacchettando Moden a Attiva e dandole una sorta di ultimatum (anche se lui, fiss e troppo prudente, ha detto di non chiamarlo così)) . Moden a Attiva ha risposto in modo garbato, ma il test non finisce qui : bisognerà vedere, caso per caso , quali parole riserverà al vulcanico assessore, e se raccoglierà l'invii± letto dal vertici del partitone a non prendersela più solo con lui, ma con tutta la struttura. Se ci ricadranno, e il Pd vorrà essere coerente, per i ribelli `attivisti' dovrebbe scattare l'espulsione. Con tutti i rischi del caso, però, perché t indiscutibile successo che le iniziativ e di Modena Attiva hanno avuto finora (stasera c'è un incontro pubblico sul futuro della città, l'occasione di un'altra verifica) dimostrano che una sensibilità ambientalista e — passate il termine — antisittiana' fr•a chi vota democratico esiste. Tradotto : c 'è il rischio, concreto, di perdere voti. E per un Pd al minimo storico nella rossa Modena, be', non è certo il massimo.


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Il segretario Boschini: «Atteggiamento sbaglia

dì DAVIDE MISERENDINO

«CI SONO alcune cose che no n vanno nel modo di porsi di Modena Attiva» . Si parte da qui, da que sta affermazione che non ammette repliche . Sono le parole di Giusep pe Boschini, segretario cittadin o del Partito Democratico che inter viene dopo che il laboratorio politico Modena Attiva, un gruppo d i lavoro «collocato nel centrosin istra ma fuori dalle sedi istituziona li» (loro definizione) ha illustrat o in un manifesto i suoi `punti pro grammatici' . Il portavoce Paolo Si 1-ingardi e i suoi compagni di avventura hanno sintetizzato il loro pensiero in dieci idee sul futur o della città, parlando soprattutto d i urbanistica, mobilità e cultura . «Così facendo — hanno detto — cerchiamo di offrire un punto d i vista nuovo» . Gli `attivisti' non so no stati teneri con la filosofia dell'amministrazione attuale : ne l mirino è finito soprattutto Passessore al l ' urbanistica Daniele Sitta e la sua idea di città estesa, «per limi tare l'esodo delle giovane coppie,

Parliamo di un 'associazione o di un rum _mento politico? »

costrette a migrare in provincia» . Ieri i vertici del Pd hanno deciso di scendere in campo per rispondere agli attacchi, diretti e indiretti, dell 'associazione . Ha parlato il leader cittadino, Giuseppe Boschini, che ponendo tre quesiti h a chiesto agli ambientalisti di far e chiarezza : chi siete, da dove venite e soprattutto dove andate . «Ogni contributo di merito è be n visto ha detto il segretario a

PREMESSAA L DIALOG O «Per noi è importante capir e se d rivoLgiamo a un comitato o a una futura lista civica » patto che sia basato sui dati e no n ceda ai luoghi comuni . Detto questo, ci sono alcune cose che no n vanno nel modo di porsi di Mode : na Attiva. Le osservazioni si legge — si riducono a tre punti fondamentali . Primo : Modena Attiva scelga correttamente i suoi in terlocutori, e non faccia scelte stru -

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mentali. L'interlocutore di qualsiasi proposta sul futuro della città non è l'assessore Sitta, ma il sinda co, la giunta tutta nella su a collegialita, e la maggioranza poli tica che la esprime, a partire da l Pd che ne è partito prevalente . Perciò basta presentare, strumentaimente, la politica modenese com e se l'assessore Sitta ne fosse l'unic o play maker . Non è così . Secondo — continua Boschini — : il rapporto tra Modena Attiva e il Pd. Aspettiamo chiara conferma, o smentita, da parte dell ' associazione, m merito a quanto appars o sui giornali, che qualificano Mode na Attiva come 'fronda del Pd' . S e Modena Attiva è un'associazione libera di cittadini, è del tutto logico (e statisticamente scontato a Modena, dove un elettore su 25 ha la tessera Pd) che vi siano al su o interno iscritti al Pd, anche co n passati importanti, Ma se Moden a Attiva si qualifica per una missione di `correzione' o `aiuto' alla I inea del Pd, è tutt'altra cosa . Abbiamo notato questa ambiguità anche sul piano verbale, alla prim a


assemblea di Modena Attiva , quando costantemente si faceva riferimento `ab intra', da parte d i più interventi, al Pd, come se l'interlocuzione fosse all'interno de l partito, non dalla città verso il partito . Ce lo chiariscano una volta per tutte, TERZO : sono un ' associazione d i cittadini o un movimento poli-ti----------------------------------------------------------------------- IN DIFESA

«Non possono prendersela solo con L'assessore Sfitta Basta scelte strumentaLì»

-----------------------------------------------------------------------co? Sia chiarito una volta per tutte, da un pronunciamento dell a sua base associativa o dei suoi vertici rappresentativi (se ve ne sono), se Modena Attiva esclude a priori o no l'ipotesi di divenire movimento politico o addirittur a lista civica . Su questo i suoi membri hanno dato luogo sulla stamp a in passato a pronunciamenti diver-

si : un partito deve sapere se st a parlando a un' associazione di cittadini, come un qualsiasi comitato, o a una costituendo forza politica . E' molto diverso, e lo si capisce bene, Questi punti sono anch e condizioni perché tra Pd e Modena Attiva sia possibile un dialogo : non si dica che è un ultimatum, sono solo ragionevoli considerazioni di buon senso» . L'amara conclusione : «Noi siamo l'unico partito che offre davvero spazi interni di discussione ; ci spieghino un a volta per tutte i nostri iscritti d i Modena Attiva perché quei luoghi di discussione non vanno bene, e perché è necessario manifestare il proprio dissenso altrove . Il principio di responsabilità chiara mente riportato dal codice etico del Pd individua come criticità il dare luogo pubblicamente a manifestazioni `contro il proprio governo' : soprattutto se la libera discussione interna offerta dal partito è così tanta . Forse, e lo valuteranno ancora una volta democraticamente gli organismi dirigenti, qualch e volta persino troppa»,

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LA REPLICA L'ASSOCIAZIONE : «LA DIALETTICA INTERNA Al DEMOCRATICI NON O INTERESSA O PENSERANNO 1 DIRETTI INTERESSATI »

«S o un laboratorio. Chiedi o un confronto rispettoso» NON SI È fitta attendere la replica di Modena Attiva al segretario cittadino del Pd Giuseppe Boschini . Ecco le rispost e ne di Paolo Silingardi, Marco Miana, Paola Ah-ne e Luca De Pietri . «Partiamo dalla prima doman da, chi sono i nostri interlocutori . Modena Attiva non 'sceglie' gli interlocutori spiegano gli ambientalisti — Siamo disponibili ad un confronto leale, rispettoso e costruttivo con tutti, che si tratti di cittadini, partiti e istituzioni . Ci impegniamo per un confronto di merito nel massimo rispetto personale, cosa purtroppo — e qui arriva la critica — non sempre reciproca». Riguardo a Situi e alla sensazione che al centro di

questo scontro ci sia proprio lui , gli 'attivisti' dicono che «se c' è una sovraesposizione dell'assesso re non dipende certo da noi». Domanda numero due, il rapporto tra Modena Attiva e il Pd . Secondo i rappresentanti deWassociazione c'è poco da chiarire . «Mo dena Attiva è un laboratorio d'idee trasversale al centro sinistra composto da persone che sostengono il sindaco Giorgio P i ghi. Sta scritto nel documento disponibile sul nostro sito, sul qual e abbiamo raccolto tante adesioni . Se tra queste ci sono anche iscritt i al Pd non ci pare sia un problem a ma un'opportunità reciproca . L a dialettica interna al Pd non ci interessa e rientra nella sfera dei pro -

blemi personali dei singoli aderenti». Terzo quesito : che cos'è Modena Attiva . «Non è un comitato né un movimento polilico. Come labora torio d'idee vogliamo ascoltare , dialogare e confrontarci co n chiunque in merito alle question i più importanti che riguardano la nostra città . Sono presenti in Modena Attiva iscritti a diversi parti ti che hanno sempre manifestato chiaramente la volontà di proseguire il proprio impegno politico nel partito di appartenenza . Sabato scorso, per cortesia e attenzione, abbiamo spedito ai segretari provinciale e comunale del Pd i materiali distribuiti nella conferenza stampa; dispiace notare come l'intervento di Boschini si ri -

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chiami alle interpretazioni giornalistiche, sempre lecite ma parziali, e non al contenuto delle nostre proposte, visionabili sul sito www , modenaattiva .it» . «SE AVRÀ la cortesia di leggerle — continuano Silingardi e compagni ,,,,, non vi troverà traccia né di `dieci comandamenti' né di `fronda del Pd' . Per quanto riguarda i rapporti fra il segretario de l Pd e i suoi iscritti un chiarimento può avvenire solo tra i diretti interessati, non certo con Modena Attiva. Speriamo — concludono — che le risposte siano esaustive e che ci permettano di proseguir e un proficuo confronto su tem i più interessanti per i cittadini e la nostra città» .


press LITE

L'INFORMAZIONE

03/05/2011

di Modena

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MODENA ATTIVA Boschini: «Dicano se vogliono diventare lista civica» . «No, solo laboratorio di ideo » E

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E in Consiglio comunale l'assessore Marino «accerchiato» sul~.a piscina l segretario del Pd Boschiv i critica le recenti uscire d i «Modena attiva--, associazione che :a la fronda a sinistra e conta vari esponenti Pd. «La smettano di prendersela con Sita, gli interlocutori sul futuro e,:aa città sono sindaco e gitttn dice. cE chiariscano - aggiunge - se vogliono costituir e una lista civica La repli. :L a stretto gir :, ti p >sta «Siamo un laboratorio di idee, i fatti interni al Pd non ci interessano , Intanto in Consiglio 1'asses : - e ?Mirini testato acri . mattate), i eia una raffica di interrogazion i sulla vicina nel parco E il c + t .ande l'ha zc:ma solo in eitrettiu ALLE PAGINE 4 E 5

Metalmeccanici, un volantino fa infuriare la Cgil .\.. ..Lni a,-r c .') tlp

S~" st ir pcarfa G mde a1 segretario Falcone (Cisi), lo scontro tra i isind rati si riaccende nelle fabbri r e a cau sa di un tifino ch e fa infuriare i meta€mecvici della Fioa . La C; si prepara, intanto aliti iopero generale di vene rec. A PAGINA 3

Mirandola, incendiate cinque auto nella nott e

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Medofla, magrebino fermato per omicidi o Eun2$enneritenuto responsabile dell'accoltelannento edela morte-dr w connazionale .1

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Armato i pistol a assalta una farmacia n r~p jr-I1, r e' 10 di pistola si fatic4t

to consegnarci 300 Atro che erano in cassa . il colpo alla farmacia San Paolo eli t ia Ponchidli A PAGINA 6

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Nomadi tentano di investire vigilantes : pres i rance unfurto nel c iogriese, hanno investiiurat a urie remoti in manete, due sono modenesi . A PAGINA 7

Don Boschini: «Ora una mess a contro la mafia» I pretto o della chies a Bva cdetrera dcmtenica sera una messa contro le mafie. AI suo fianco Davide Cc-rullo, autore della mostra su Scatnpia pres a di mira nei giorni scorsi. A PAGINA 6


press 1.18E 03/05/2011

L'INFORMAZIONE di Modena

IL CASO II segretarie Boschini : «Basta insistere su Sfitta, chiariscine se vogliono fare una liste civica »

Pd, ultimatum ai «cittadini attivi » osta: «Siamo un laboratorio trasversale di idee .» , O

di Eugenio Tneriai er una volta Daniele Sitta non s i butta a testa bassa nella polemica. «All'iniziativa di sabato - spiega l' asses sore all'urbanistica - non . sono stato invitato, quindi non parlo . Una risposta , seminai, deve arrivare dal partito» . E infatti risponde, anzi rilancia, il segretario cittadino del Pd Giuseppe Boscliini rivolgendo tre domande ai cittadini dell'associazione «Modena Attiva» chef' antro giorno, appunto, hann o presentato il loro «decalogo» per lo svii . luppo della cita, in aperto contrast o con i piani della giunta . LF sono cose che non vanno - sbotta Boschini - nel anodo di. porsi di "ModenaAttiva" : le rilevo per aiutare una realtà casi ambiziosa, che intende fornire i "comandamenti" per il futuro della città, a stare nell'alveo del contributo di merito, non dell'ennesima polemica» . Le osservazioni, dunque, riguardan o tre punti fondamentali, che Boschin i considera altrettante domande, «Modena Attiva - ecco la prima que stione - individui correttamente i suo i interlocutori e non faccia scelte strumentali . L'interlocutore di qualsias i proposta sul futuro della città non è l'assessore Sitta, r na il sindaco . E con lui la giunta e la maggioranza che la espri me, a partire dal Pd. Basta presentare

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strumentahnente la politica modenese come se l'assessore Sitta ne fosse l'uni co playmaker. Non è così» . Secondo punto, il rapporto con il Pd . «Aspettiamo una chiara conferma o smentita - dice il segretario - rispetto a quanto è apparso sui giornali, che qualificano "Modena attiva" come fronda nel Pd. Se si tratta climi libera associazione di cittadini, è logico che abbia al suo interno iscritti al Pd . anche co n passati importanti . Ma se si qualifica per una missione di "correzione" o "aiuto" alla linea del partito, è tutt'altra cosa» . Boschini, infatti, ha rilevato «am biguità anche sulpiano verbale, alla prima assemblea di "Modena Attiva" , quando ascoltando gli interventi pare va che l'interlocuzione fosse all'interno del partito, e non dalla città verso il partito. Ci chiariscano questo punto una volta per tutte» . Ma stiamo parlando davvero - ecco il terzo «nodo» - di u n' associazione di ci ttadini? «Va chiarito - insiste Boschini - se "Modena Attiva' esclude a priori l'ipotesi di divenire movimento politico o li sta civica . Su questo i suoi membri hanno dato luogo, sulla stampa, a pronunciamenti diversi : un partito deve sapere se sta parlando a un'associazione d i cittadini, come un qualsiasi comitato, o a una costituenda forza politica» .

spieghino perché no n esprimono il dissens o negli organismi interni » Questi punti da chiarire sono anch e «le condizioni perché tra Pd e "Modena Attiva" sia possibile un dialogo. Non si dica che è un ultimatum - conclude i l segretario Pd - perché sono considerazioni di buon senso per evitare confusioni di ruoli. trasparenza e nell a correttezza ci si può confrontare, altrimenti diventa difficile . I nostri iscritti che fanno parte di "Modena Attiva" do vrebbero spiegare perché i luoghi di di-

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diballito

sc- ussione nel partito non vanno bene e si manifesta il dissenso altrove» . Fin qui le domande . E le risposte, pi ù sintetiche, non si anno attendere.'<Mo dena attiva - spiega una nota - non sceglie gli interlocutori, ma si confronta con cittadini, partiti e istituzioni : se c' è una sovraesposizione di Sitta, non dipende da noi». Quanto al rapporto co n il Pd, «siamo un laboratorio di idee tra sversale al centro-sinistra, compost o da persone che sostengono il sindac o Il fatto che tra queste ci siano iscritti a l Pd è un'opportunità, non un problema, Ma La dialettica interna al partit o non ci interessa, semmai riguarda i singoli» . Terzo punto, «Modena attiva non è un comitato né un movimento politico, lisa appunto un laboratorio di idee , che vuole discutere le questioni più im portanti per la città e che ha al suo interno iscritti di vari partiti, ben decisi a proseguire l'impegno politico>. . Dulcis in fundo, si invita Boschini a d approfondire il testo completo dell e proposte fatte dall'associazione, e no n solo i resoconti giornalistici il seguit o alla prossima puntata, in programma già questa sera: «Modena Attiva« ha organizzato perle 20,30 a Palazzo Europ a un dibattito pubblico . Guarda caso, il tema è «La città di domani» .

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press LITE 03/05/2011 -

-----------------------------------------------------------------------Palazzo Europa i progetti pe r la città di domani Le proposte di Modena Attiva per la città di domani saranno presentate nel corso di una se rata di confronto e discussio ne, in programma questa ser a alle ore 20 .30, presso la sala C di Palazzo Europa . Oltre a Pao lo Silingardi ci sarà anche l'architetto Giuseppe Boatti, pro fessore di Pianificazione Urba nistica al Politecnico di Mila no, e Vando Borghi docente d i sociologia dello sviluppo e del l'organizzazione all'Universit à di Bologna. Fra i temi più scot tanti il Piano strutturale comu nale (Psc) : Modena Attiva è fortemente contraria all'attua le piano regolatore che preved e la possibilità di edificare 10 .300 nuovi appartamenti . Appartamenti che, secondo Si lingardi, non sono affatto ne cessari, dal momento che il nuovo Psc dovrebbe avere l'obiettivo di tutelare e preser vare il suolo vergine, sostenen do i processi di riqualificazion e urbana . Pagina 20 di 95

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Modena Attiva e Pd, separati in casa ai ferri cort i Il segretario cittadino sbotta : i ribelli adesso scoprano le carte un certo senso, è arrivata l'ora della verità . Modena Attiva e Pd, che da qualche mese or mai vivono come separati in cas a della politica, sono giunti al confronto (o forse sarebbe meglio dir e allo scontro) aperto . L'occasione è stata la conferenza di presentazio ne, sabato scorso, dell'iniziativa sul la città di domani, organizzata d a Modena Attiva per questa sera a Palazzo Europa . Non è la prima volta che l'ala ribelle della sinistra tocca temi scottanti dell'urbanisti ca cittadina, criticandone duramen te le linee direttive . Del resto si pu ò dire che la stessa nascita di Modena Attiva sia stata causata dalla presentazione di un progetto, quell o della piscina al parco Ferrari, ch e ormai da mesi catalizza al suo inter no tutto il dibattito politico cittadi no . Ma mai, fino ad ora, il Pd avev a manifestato tanto visibilmente il proprio fastidio per questa fronda . Anzi, il segretario cittadino Giusep pe Boschini aveva anche presenzia to al primo incontro ufficiale dei ri belli del Pd, ascoltando, capendo e bacchettando molto gentilmente l e esagerazioni, le critiche troppo esa sperate, i toni troppo accesi . Ieri pe rò questa operazione diplomatica è fallita . Boschini è letteralment e sbottato e ha chiesto, senza mezzi termini, a Modena Attiva di gioca re a carte aperte . Basta con i duali smi del tipo `abbiamo votato per il sindaco Pighi, ma non approviam o il comportamento dell'assessore al l'urbanistica Daniele Sitta' . Boschini chiarisce senza mezzi termini ch e Sitta è il Pd, che ciò che fa è eseguir e il mandato del sindaco . Quindi, questo Boschini non lo dice ma l o fa capire, se l'urbanistica del Pd a Modena Attiva non sta bene faccia le dovute valutazioni rispetto alla sua appartenenza con il Pd . n Caterina Giusberti

Le tre domande di Boschini Boschini non si limita a fare tre do mande a Modena Attiva, detta l e condizioni perché il loro dialog o con il Pd prosegua . Prima : Modena Attiva scelga cor rettamente i suoi interlocutori, e non faccia scelte strumentali . «L'interlocutore di qualsiasi pro posta sul futuro della città - preci sa Boschini - non è l'assessore Sit ta, ma il Sindaco, la Giunta tutta nella sua collegialità, e la maggio ranza politica che la esprime, a partire dal Pd che ne è partito pre valente . Perciò basta presentare, strumentalmente, la politica modenese co me se l'assessore Sitta ne fosse l'unico pla y maker. Non è così. L a responsabilità di tutto quello che avviene è del Sindaco e della politica che lo sostiene, a partire dal Pd, dai suoi organi, dai consiglieri che votan o in Consigli o

Comunale» . Seconda: sia chiarito, una volta per tutte, il rapporto tra Moden a Attiva e Pd . «Se Modena Attiva è un'associazione libera di cittadini, è del tutto logico (e statisticamen te scontato a Modena) che vi sia no al suo interno iscritti al Pd, an che con passati importanti . Ma se Modena Attiva si qualific a per una missione di correzione o aiuto alla linea del Pd, è tutt'altr a cosa», precisa Boschini . Terza : sia chiarito una volta pe r tutte che cosa vuole fare da gran de Modena Attiva . Vuole fare la li sta civica e presentare candidati i n consiglio? Oppure vuole costi tuirsi come associazione ? Boschini chiude con una nota di amarezza, che è anche una considerazio ne di realtà. Se davvero Modena Attiva vuole solo proporre spunti di dialogo, come mai questo confronto non è stato portato avant i nelle sedi oppor tune?

Sia chiarito una volt a per tutt e se Modena Attira esclude o nei / Ipotesi di d ›enir e movimento politico o addirittura lista civica

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Piscina ai Furori : pillole di dibattit o dal Consigli o

Marin o come Califan o L'assessore Marino : « Abbiamo scelto di farl a al parco Ferrari . Citand o Califano si potrebb e dire tutto il resto è noia »

Le tre risposte di Silingardi Prima, quanto alla scelta degli in terlocutori, Modena Attiva no n ha scelto Sitta come bersaglio po lemico, perché è disposta a comu nicare con chiunque sia dispost o ad ascoltarla . «Se c'è una sovrae sposizione dell'Assessore Sitta non dipende da noi», recita la no ta stampa diramata ieri pomerig gio dai ribelli del Pd, in risposta alle tre domande di Boschini . Seconda, il rapporto tra Moden a Attiva e Pd . «Per noi il rapport o è chiaro», replicano i ribelli, che poi passano a qualificarsi . «Modena Attiva è un laboratorio di idee trasversale al centro sinistra , composto da persone che sosten gono il sindaco Pighi . Sta scritt o nel documento disponibile sul nostro sito, sul quale abbiamo raccolto tante adesioni . Se tra queste ci sono anche iscritti al Pd non pare sia un problema , ma un'opportunità reciproca» . Quanto alle

Rossi e il giardinier e Per Nicola Rossi, LN, « è incredibile si dic a ancora oggi che 30 ann i fa l'ha voluta lì u n giardiniere»

tante critiche pronunciate dagli iscritti Pd verso il proprio partit o in occasione delle riunioni di Mo dena Attiva, gli organizzatori s e ne lavano completamente le ma ni. «La dialettica interna al Pd non ci interessa e rientra nella sfe ra dei problemi personali dei sin goli aderenti» . Terza . L'ultimo punto è forse i l più importante : riguarda i pro getti di Modena Attiva per il fu turo . Quello che questo laborato rio di idee intende fare da gran de . «Modena Attiva non è un co mitato, né un movimento politico . Vogliamo ascoltare, dialogare e confrontarci» . Quanto ai progetti futuri, il P d non si preoccupi . «So no presenti in Mode na Attiva di vers i iscritti che hann o sempre manifestat o la volontà di prosegui re il proprio impegn o politico nel partit o di appartenenza» .

Come laboratorio dl idee vogliamo solo dialogare confrontarc i sulle scelte della città Per il Pd questa do atrebbe essere ag ra "opportunità

II mal di panci a di Gall i Perii consigliere Pd l l'istruttoria «torn a sempre su, com e qualcosa di non digerit o bene »

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La domand a di Morand i Per il capogruppo Pd l «c'è un vincolo a serviz i di quartiere . Ma v i sembra un progetto d i quartiere?»

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l'Unità

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Emilia Romagna

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LO SCO Il Pd dà l'altolà a Modena Attiv a «Chiarisca se fa la fronda» L'associazione nel mirino dopo l'annuncio di un convegno sulla «città del domani». Boschini: «Più trasparenza». La replica: «Noi siamo trasversali » 1

PAOLA BENEDETTA MANCA MODENA emiliaromagna@unita .it

lla fine il Pd ha perso la . pazienza . Il rapporto co n i membri dell'associazione Modena Attiva che militano nel partito era già attaccat o ad un filo . Di fronte alle nuove pro vocazioni e alle critiche sulla gestio ne della città, in particolare sull'urbanistica, e agli attacchi all'assessore Sitta, il Pd ha deciso di reagire . La nuova offensiva di «Modena Atti va» si è tenuta sabato scorso, in u n incontro in cui 4 esponenti del Pd Paolo Silingardi, responsabile de l Forum Ambiente Pd ; Marco Miana ; Luca De Pietri e Paola Aime — hanno annunciato il convegno «L a città di domani . Ogni futuro ha i l suo presente» che si terrà oggi a palazzo Europa alle 20 .30.

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II compito di richiamare all'ordine gli iscritti del Pd se l'è assunto il segretario comunale Giusepp e Boschini che interviene con 3 domande per costringere i ribelli d i «Modena Attiva» ad una scelta d i campo : restare nel Pd, rispettand o l'etica e la correttezza di partito, oppure, se vogliono creare un'altra formazione politica, dichiararlo . Boschini chiede, innanzitutto, chi è l'interlocutore dell'associazione, vi-

Davide Baruffi, segretario Pd di Modena

sto che non può essere solo l'assesso re Sitta, su cui riversare ogni colpa , «ma deve essere il sindaco, la giunt a e la maggioranza che la esprime, a partire dal Pd» . Vuole sapere poi : qual è il rapporto tra Pd e «Moden a Attiva» e se è «una fronda» del parti to . «È un'associazione di cittadin i ma, se "si qualifica per una mission e di "correzione" o "aiuto" alla line a del Pd, — spiega - è tutt'altra cosa» . Infine, scandisce : «Modena Attiv a chiarisca se esclude l'ipotesi di diventare movimento politico o lista civica» . Boschini vuole "trasparenza" e "co rrrettezza" dai Democratici iscritt i all'associazione che, «visti i tanti spazi di discussione dentro il partito , non si capisce perché manifestino

dissenso altrove», violando «il Codi ce etico del Pd» . Noi «non scegliamo gli interlocutori, ma siamo disponibi li ad un confronto con tutti e non siamo né uri comitato né un movimento politico» risponde Modena Attiva . Quanto al rapporto con il Pd, l'associazione si smarca dal partito definendosi «un laboratorio di idee trasversale al centro sinistra composto da persone che sostengono il sindaco» e prende le distanze dai problemi fra il Pd e i loro iscritti. «La dialetti ca interna al Pd — dice — non ci interes sa» perciò «nei rapporti fra il segreta rio del Pd e i suoi iscritti, un chiari mento può avvenire solo tra i dirett i interessati non certo con Modena At tiva» . v

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Modena Attiva: crescere senza cemento si può Sala gremita e spettatori illustri. Mezzetti: «La giunta sottovaluta il disagio della città» Lista civica no (per ora almeno), azioni contro la politica urbanistica del sindaco e dell'assessore Sitta sì . E i l "succo" della serata "La città di domani" di Modena Atti va, associazione con molti tesserati Pd che si batte pe r la Modena del futuro in contrapposizione con le "suggestioni" della giunta. Dopo la reprimenda del segretari o Boschini, Silingardi ha tenuto i toni bassi.

«Restituirò la mia tessera» «Boschini vuole la mia tessera Pd, è poca cosa , con amarezza la renderò» . Affida il suo sfogo a Facebook, Luca De Pietri , di Modena Attiva, richiamata all'ordine dal segretario per i rapporti "ambigui" di alcuni iscritti con il Pd . «Gli rendo l'amarezza di un partito mai nato , che ha mila correnti e mi la poteri - scrive De Pietri - Gli lascio Sitta e i suo i "investitori" misteriosi , Pighi e la sua vacuità, Co lombo, vergognoso esempio di colla e poltrone . Gli lascio la paura nei circoli che vedono solo teste bianche e i giovani fuggire, il suo mondo melmoso di equilibri tra Ds e Margherita, di cui lui è sintesi» .

C'erano oltre 200 persone tra cui l'assessore regionale Massimo Mezzetti, il presi dente di Italia Nostra Giovan ni Losavio, l'ex dirigente del la Provincia Eriuccio Nora , l'ex capo dell'urbanistica comunale Ezio Righi, l'ex-presi dente Legacoop Roberto Vez zelli, gli ex amministratori della Provincia Beniamino Grandi e Maurizio Maletti . Le fila della serata le tira il responsabile del forum ambiente Pd Silingardi : «Abbiamo diversi iscritti al Pd - di ce alludendo alle polemiche con il segretario Boschini - e li tolleriamo e ascoltiamo nel la discussione sui temi del fu turo . Teniamo molto alla tra dizione dei nostri alti standard di qualità urbanistica e il progetto di Pighi sugli Sta ti generali è positivo, va però riempito di contenuti e le nostre idee, accolte o criticate , hanno una loro dignità . Si di ce che Modena dal 2001 a l 2010 non è cresciuta, non è vero : i residenti sono cresciuti del 3,7%, così come le fami glie sempre più piccole lo so -

Una veduta della Sala ieri sera a Palazzo Europa

no del 9,5% . Modena ha criti cità da affrontare : nel 2003 il piano regolatore aveva una dotazione di 20mila 500 allog gi e ora ne sono stati approvati solo poco più di 6mila . Oltre 8500 sugli altri 14mil a possono essere concessi tra mite variante, dunque siamo a più di 30mila residenti che possono essere accolti . I numeri dimostrano una città non ingessata : ora occorre pensare a dove costruire que ste nuove case e farlo prima di definire il prossimo pian o regolatore» . L'assessore regionale e leader di Sel Massi mo Mezzetti, uscendo ha

commenrato : «A noi interessa il futuro di Modena se la Giunta decide di discutere . Finora non mi sono piaciuti gli accenti di chi alza solo steccati . Se Sitta, Pighi e Bo schini non discutono significa che sottovalutano il disagio di Modena» . La "battaglia" tra idee mol to diverse sull'urbanistica nel Pd non si risolverà tanto presto : il prossimo round è programmato per venerdì in via Curie dove sarà presenta to il questionario dei contrari alle case vicino ai pozzi He ra di via Cannizzaro . Stefano Lupp i

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di BARBARA MANICARD1

MA IL P D PER CHI TIFA? LEGGERE con attenzion e la maii che un. esponente d .i Modena Attiva h a scritto agli altri componenti d i questo nuovo laboratorio politico ' appare evidente che l'obiettivo primario non è certo l a collaborazione e il confronto co n la giunta sui temi. urbanistic o ambientali, ma la volontà (almeno di uno) di «creare o meglio allargare le fratture» . Tra chi ? Tra l'assessore Sitta e la città . Non è certo un atteggiamento costruttivo questo . Proprio no . E ' sotto gli occhi di tutti che quelle fratture già ci sono, ma se, Moden a Attiva è davvero parte integrante del centrosinistra (come hanno pi ù volte sottolineato), allora dovrebb e cercare di sanarle, noti certo d i allargarle .

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POLITICA. & URBANISTICA L'ATTACCO IN UNA MAIL RISERVATA AL GRUPP O

Modena Attiva : «Allarghiam o la frattura tra Sitta e La città » Alle pagine 2 e 3

IL COMMENTO di BARBARA MANICARDI

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[» La proposta di un aderente a Modena Attiva : «Pro etti ed'.tizi incomP-fibili cor la .`eia dell'cbiente» dI DAVIDE MISE ENDIN O

ALTERNATIVA Paolo Silingardi , responsabile foru m ambiente dei Pd e portavoce del gruppo Modena Attiva

ARRIVARE a casa e controllare la posta elettronica, Un ' abitudine cara agli esponenti e ai militan ti del Pd, un partito l'ha ripetuto anche ier i ',. il segretario cittadin o Giuseppe Boschini — dove «ci si confronta sul serio», Proprio dagli scambi di mali vengono fuori le cose pi ù interessanti. Ce n 'è uno, ad esempio, che mette la pulce nell'orecchio a tutt i coloro che ancora rifiutano l'idea che la querelle tra Modena Attiva e il Pd non sia solo u n dialogo difficile, come può essere quello di un partito di governo con un comitato, ma un vero e proprio scon tro intestino. Ecco il testo : «A mio parere scrive uno degli aderenti al labora torio politico di Paolo Silingard i , dal punto di vista strategico, se vogliamo avere successo nell a nostra questione dobbiamo allargare la evidente scollatura tra Sitta e i cittadini, tra Modena Attiva e la dirigenza del Pd . La tutel a dell'ambiente è assolutamente in conciliabile con il progetto edilizio in divenire» . Parole chiare, che ributtano nella mischia l'assessore all'urbanistica, obiettiv o numero uno . Se si rilegge la prima parte del messaggio è impossibil e non notare qualcosa d i strano .

Di LE QUINT E IL suggerimento in una maì l drag ata fra gli esponent i dà gruppo ambientalist a tegica : allargare la già evidente scollatura tra Situi e i cittadini . Come si fa? Difficile a dirsi, no n c'è un metodo solo, Quel che è certo è che una frattura non si allarg a col sostegno, ma con l'opposizione . E visto che i sostenitori di Modena Attiva sono in buona parte aderenti al Pd, ecco che la tesi di una guerra intestina trova un'ulte riore conferma . Non è una questione di poco con to, perché — come dicono gl i esponenti del laboratorio politico — in questi primi due mesi di vita il gruppo ambientalista ha già raccolto decine e decine di adesio ni . E il fatto che ci siano, nel parti to, decine e decine di persone ch e remano contro, contestando l a strategia politica più concreta del la giunta, quella urbanistica, no n deve far certo dormire sonni tran quilli a chi ha la responsabilità di tenere i democratici uniti, ond e evitare che i voti si disperdano . QUESTA è una versione, m a non bisogna dimenticare che anche Modena Attiva ha la sua, do ve non si parla di lotta contro qualcuno . Anzi, Paola Aime, uno dei portavoce del gruppo, sostiene «che sia proprio questa caratte ristica e cioè il fatto di combatter e per le idee e per il confronto sano,

Di strano e pericoloso (per il Pd s'intende) . L'esponente degli 'attivisti' suggerisce questa scelta stra-

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rimanendo al di fuori dei soliti litigi», a determinare il successo e la popolarità del neonato laboratorio politico . In effetti Modena Attiva, nel corso dell'iniziativa di ieri sera, una riflessione sul futuro della città, ha confortato i suoi ragionamenti con i numeri, com e gli aveva chiesto di fare due giorni fa il segretario Boschini . Una scelta che dà più sostanza alla critica nel merito e sgonfia la fastidiosa bolla politica . Solo il tempo , però, potrà darci la sentenza del processo alle intenzioni. Quel che è certo è che nel Pd è meglio guar darsi le spalle .

BATTAGLIA Qui a sinistra ìl parco Ferrarti , uno dei terren i del contendere, da quando l a giunta h a annunciato d i volerci costruir e una piscina. Sotto l'assessore all'urbanistica Daniele Sfitta, protagonista d ì questo scontro tutto interno al centrosinistra sul futuro della città e del territorio

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L'INCONTRO IL MOVIMENTO IERI A PALAllO EUROPA HA CRITICATO LA POLITICA DELLA GIUNT A

«Oltre 14 mila allo

e con che ricadute

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«QUATTORDICIMILA e 500 alloggi per un a media di 2,2 componenti per nucleo familiar e comportano un incremento di 32 mila residenti , facendo crescere Modena da 183 mila a 215 mil a abitanti . Con quali ricadute sulla mobilità, l e infrastrutture, la scuola, l'assistenza, i servizi?» . A porre il problema è stata ieri sera ModenaAttiv a nell'incontro presieduto da Paolo Silingardi a palazzo Europa «La città di domani - ogni futur o ha il suo presente» nel quale è stata messa i n discussione la politica urbanistica del Comune . NEL CORSO del dibattito sono stati illustrat i alcuni dati tra le quali le prevision i delramministrazione comunale per i prossim i decenni . «La dotazione al Piano operativ o comunale era di 20 .500 alloggi . Di questi a novembre 2010 ne sono stati autorizzati 6mi1a, un a media di 600 all'anno Restano in disponibilità 14 .500 alloggi . Di questi, ben 8 .500 non son o identificati nel Poc, ma saranno collocati di volt a in volta tramite varianti» . IL PSC, sottolineano da ModenAttiva, «dev e affrontare e risolvere queste questioni, Modena no n è una città ingessata, bloccata, dove non s i costruisce . Anzi . Per questo non dobbiamo aver e paura di ragionare su dove costruire, su come e sulle ricadute urbanistiche, sociali e ambientali ch e si generano» . Tra gli altri dati, il movimento ne indica alcuni ch e testimoniano le criticità legate alla mobilità, al l ' et à media degli edifici e al consumo del suolo : «Da l 2001 al 2010 è cresciuto il territorio urbanizzato ( + 4 milioni e 196 mila metri quadrati), u n incremento dell'11,5% e sono inoltre cresciuti gl i alloggi (+4 .465 nuovi appartamenti), un aument o del 5,5% . Inoltre, quasi 10 mila edifici, il 63% de l totale, hanno un'età compresa tra i 30 e i 65 anni» . g .a .

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\uovo e affollato incontro pubblico Ieri sera a

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«A Modena un Prg di manica larga : solo la crisi ha bloccato il mattone» i sente dire spesso che Modena non è cresciuta , «S ma se analizziamo gli ultimi dieci anni l'affermazione non è ve ra» Da queste premesse è partita. coni intervento di Paolo Silingard i ieri sera a Palazzo Euro pa in una sala gremita da due cento persone, la nuova iniziativa pubblica di «Modena Atti va» sulla città di domani, Secondo l'associazione, dunque, «Modena ha un'elevat a qualità urbanistica, con un a grande dotazione di verde e ser vizi ma con criticità legate all a mobilità, all'età media degli edifici e al consumo del suolo» . «La dotazione del Poc (L allora Piano regolatore) spiega Silingardi - era di 20 .500 alloggi nel 2003. Di questi a novembre 2010 ne erano stati autorizzat i 6.000, una media di 600 all'anno . Restano disponibili, dunque, altri 14 .500 alloggi, dei

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quali ben 8 .500 non sono identificati nel Poc ma saranno collocati di volta in volta tramit e varianti . E 14.500 alloggi per una media di 2,2 component i per nucleo familiare comportano un incremento di ;32 mila residenti, facendo crescere Modena da 183mila a 215mila abitanti». «Dove, in quanto tempo, con

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quali ricadute sui servizi, co n quali nuovi assetti sociali? Co n che relazione con l'offerta di lavoro ? Con che ricadute sull a mobilità e le infrastrutture . le scuole, l'assistenz a?». Sono questele domande poste da :Olodena attiva» . «Il nuovo Psc - insist e Silingardi - deve affrontare e risolvere queste questioni. Modena non è una città ingessata,

La sala di Palazz o Europa gremita, ier i sera, durante l'iniziativa pubblica d ì 'Modena Attiva«, In alto a destra, Paolo Silingardi spiega l a sua ricetta per' La città di domani «

bloccata, dove non si costruisce. Anzi . Per questo non dob biamo avere paura di ragionare su dove costruire, su come costruire e sulle ricadute urbanistiche, sociali e ambientali» . Solo una discussione in.fi)rtnat a e puntuale - sostiene «Modena attiva» - permette «la reale parte cipazione dei cittadini ad un percorso decisionale fonda-

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L'INFORMAZIONE di Modena

mentale sulla città di domani che vog liamo realizzare» .

gil ultra 65enni (+11%4, men tre la popolazione in età lavorativa è calata dell 1,1% . La didati soccupazione in provincia, iDal 2001 al 2010 sono cre- noltre, ha raggiunto le 20mila sciuti i residenti, + 6 .650, un in- unità, pari ad oltre 1'8% . Negli cremento del 3,7% . Sono cre- ultimi tre anni gli investiment i sciute le famiglie, +7 .18 7 , pari in edilizia sono costanti m a ad un incremento del 9,5% . E ' l'occupazione dei settore è cacresciuto il territorio urbaniz- lata di tremila unità. Ecco le bazato, + 4 .196 810 metri quadra- si per avviare una discussione, ti, un incremento dei/' 11,5% . insomma, ammesso che il conSono cresciuti fronto con Pd gli alloggi, co n Intanto il gruppo ch e e giunta con4 .465 nuovi tinui . contesta la piscin a appartamenti E intanto , e un incresu un altr o ha raccolto mento de l fronte, va se3500 firm e 5,5% . Gli edifignalato ch e ci costruit i domenica i l (e alcuni insulti) prima de l gruppo di cit1945 son o tadini oppo4333,ovvero 1€28%,equc_t€ico - sitori del progetto piscina nel struiti tra il 1945 e il 1980 sono parco Ferrari ha concluso la 94 7 2, pari al 63% : quindi han- raccolta firme con 3500 «nos . no un'età fra 30 e 65 anni e so - Ma la loro attività è stata pesanno stati realizzati senza partico - temente criticata da alcuni frelare attenzione atte prestazioni quentatori del Parco : arrivati a l energetiche . Tra il 2000 e il banchetto li hanno presi a male 2010 la popolazione con meno parole, accusandoli di metter e di 25 anni è cresciut a in cattiva luce il Pd. dell' 11,4% ; più o meno come La . L)

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Sel con Modena Attiva: ultimatum alla giunta Mezzetti rintuzza la polemica con il Pd : «Cambi passo » MODENA - «Quando ha vinto le elezioni con il 51% dei voti, pens o che il Pd avrebbe dovuto cambiare passo . Ma non è successo» . Modena Attiva accoglie a braccia aperte l'endorsement del gran capo di Sel, Massimo Mezzetti, che irrompe sul la scena della terza riunione de l gruppo tanto contestato in settimana dallo stesso Pd . Riunione che batte ogni record di partecipazione, quasi 200 le persone sedute in sala . A testimonianza che «intanto la partecipazione c'è» come ha commentato estasiato Marc o Miana . Con una faccia di chi pensava : alla faccia di chi ci vuole male . Il riferimento, anche se mai esplicito , è al segretario cittadino Giusepp e Boschini, che domenica ha dura mente redarguito i ribelli del partito . L'ultimatum era semplice quanto lapidario : o abbassate la cresta, oppure potete dimenticarvi la favo la del dialogo costruttivo con il Pd, che fin qui entrambe le parti hann o avuto buon gioco a raccontare . E a raccontarsi . Ma è evidente che i ribelli hanno ormai sfondato il recin to dei consigli costruttivi al partito ne . Talmente evidente che lo stess o Boschini non ce l'ha fatta più e gli ha chiesto di gettare la maschera e qualificarsi : fronda politica o associazione culturale . Tertium non datur . Ma l'ultimatum ha avuto un effetto boomerang. Per averne la cer tezza bastava guardarli in faccia ier i sera. Felici, entusiasti, nel pieno della forma, incoronati anche da Massimo Mezzetti, assessore regional e di Sel. «Non intendo rispondere alle

polemiche sollevate dal segretario . Non è questa la sede adeguata», h a commentato serafico Silingardi . Per poi snocciolare i suoi dieci comandamenti per la città di domani : una città in grado di produrre lavoro di qualità, capace di pensare oltre i propri confini, di produrre par tecipazione, di fornire alle impres e una logistica intelligente (i ribell i promuovono il progetto del polo lo gistico della Camera di Commercio , con un certo rimpianto per il perdu to scalo di Dinazzano) e di dare ai giovani una casa in affitto a prezzi umani . Ma soprattutto capace di espandersi attraverso la riqualificazione dell'esistente e fermando i l consumo del territorio . Ha ragione Boschini, più che dieci consigli que sto è un vero e proprio programm a elettorale . In dieci punti, ora co n l'appoggio di Sel . «Si continua a fare una politica - attacca Mezzetti basata sui due assi cardinali di cas a e lavoro, come negli anni `70 . Mode na Attiva è un tentativo di entrar e nel merito nella questione, ponend o temi cari anche a Sel» . Insomma all'ultimatum di Boschini, Mezzetti risponde con un altro ultimatum : il centro sinistra può continuare ad andare avanti come se nulla fosse , ignorando i segnali di malessere del la città. Oppure può decidere di ascoltare le voci fuori dal coro, Mo dena Attiva come Sel. Se ci sarà que sto ascolto, allora Sel è disposta ad accettare quel posto in giunta di cui tanto si parla, altrimenti Mezzetti preferisce declinare. n Caterina Giusberti

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1 curo

www.modenaqui .it

Modena

Mercoledì 4 maggio 2011

Anno 3 - Numero 10 5

Clandestini, sto p

ConfCeramica vuole

agli arresti

ancora Manfredini

Sel con Modena Attiva : ultimatum alla giunt a

Mezzetti rintuzza la polemica con il Pd : «Cambi passo » MODENA - rQuando ha vinto l e elezioni con l 51% dei voti f r iso che il Pd bb dovuti . passo. M ria Attiva accoglie ,. brti I .. r. I'endorsement del gran c. 1/la .,w.oM elica ii.. I' dell a .;^rdr t anto contestat o r. L . t io. Pd . Ir zmcVlaedochrogliono la Irl L Lire. della famiglia Ag Ili I lini, t I News C p' l d i R mi :il I ' II 1 q M docli si alleano del tcenate, at, .0 sa. A di flore, in una contesa che imito la partecipano cori mil , il 1 . onnuentato t , o dellaFormula 1 Remo IM1_..ra.0 i d tacca dcli p ensa . L due s . baiaII alla faccia d chi ci vuole male . I l do at di avere allo strie t .' t anche pli it , J via preliminare I . e b al segretario cittadino Giusepp e Ma m por Boschivi I domenica ha duraI p~ mente rea ero í libelli del partifl 1 - • ferrar -si Io. L 'ulta al m era semplice qua l latino _Noli r Mila- l lapidario :bbr ai la t e i du. .'upr ut e . n o i - oppure potete dimenticarvi la fav o in ti.. .ror . la del dialogo costruttivo con il Pd ,umi I' rt: p c,gl hot q entrambe le parti Mano ti lti, p DI dturarc i ' p -I avuto bu raccontare . E a rione, cconra Mi c evidente che i ribelli hanno ormai sfondato il recn Credili, d'impoma al Sud to dei consigli costruttivi al partitoLe imprese elio , .eradiio la- ne. Talmente evidente che lo stesso wmdmri I' od Boschini non ce 1'11 fit più e gli i . e- direp ha chiesto d fit e la mascher `~ . r e s 111 ah 9 raleficar . fronda politica In . Ila 1i . i del culturale. Tertìum nonsdaoi.Ilup /he azv a tuo Mal ultimatum ha a, un e f sia r t I ;,i Com.La ''. fette boomerang Per av : .e re i misura rigo tezza basava guardatimi ' a tempo dote rata . Si con a F ehc . e r a r i del i e Teld. terc anche il credito dùmp sfa la forma ' per 1 : iende 1 estoni nno Mezzetti, le cerca nelle Un :e eríta . dì Se] . «Noi, intendo-o rispondere alle .g~ FbRpender FOL7 - Si p

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Laden gli Usa non mostrano le Immagini

i.d.g tt.ti mia e u batt a d'ipotesi loie replichi. . t t sulla tuie la della pr lel la, oratore e af- 1. finita fra m. . i professionali Una miniera d'oro co i fonti del tr te Obama ebbra lanciato collega nel i l vet. Cinque l'intelligence americana hanno defi I op a ne per la cattura di Osadipendenti del i m Bertino alto il pc il ma sequestrato b in Luden senza informa re pàro . I f I -di p nel cov d O l'io r l autorità pachistane la dice iit t squadraoaver d centina ia d'esperti alli lunga però sui sospett i computer degli per Citi so o al lavi re de i rapporti tra il er cl I Qdedasu Ismali, * questa] i formazioni e certi esponenti pdchastam E Pa book . Vede. a L .r i' i possibili en,in li sulla rete t hanno o, :i qua A - deltena ene P dire o parer usai i' . enti in della C . i I' . . m pii die ircopand dito contenti- stacco h .. I, fingi . 1 il,r seti nella mera cale. questi-ato. tos i Secondo fonti dcll-ne tellige i Usa sl tratta dl una grande mole dl documenti e di dischetti dì computer ch e li i I .orna 1 i i rodi co s ner è -e r . . potrebbero fornire inforr 1 ROMA dosi- molto utili solo sulla pro trarsi st . i, dai . gnata Il .~h della ne da altri alentati terroristi ch e t r *r R egli Stati Unir e rrel resto I ..Ir' o le alpei 1,1 I o ido n.. .che sulla rete di coni ,11 . bl . M Ho I datti del l rader di al Onda. I do. ;a .e Obar a d r i.i se . mentì trovati potrebbero inoltre i rende pubbliche le iminagini del 1 t i e, :pendere alla domanda se Osdm,t cadavere di Osami bin Lade n nera 1, I. I . ... in Lad cara vivev, da almeno «Non =bbiamoanooradiffusolefo binque sei anni ella ab ita ione a lo del ceda vere d Osami bin L a dita d da Islamabad, abbia del perchè si tratta di «immagin i l legno di esponenti pa raccapriccianti h detto ieri il ero , T lue Ile Ieri ha te tarme p c ..'' enzialelt Carehi aaV .no. clic, Smd.id i . Dando con i a',ad . 11 Parto ra .ha a n sa migliore da fato ha piegato

«Troppo crude» . Dal Yc informazioni-chiave, i dubbi sul Pakistan

io, urtare doN ci . . p _l .he 1 .. Bil i del ; miniamo, con il volto di Osami lo Laden trapassato da u n p ou' sopra l'occhio sinistro, pd d . ; lire. Ila benzina dell a -ri. paci, miei. Ma la pub bI .e delle fa . avrebbePeffetc Ilmettere tmere in modo defi agli 't b li dubbi sulla identità delineino ucciso a Abbots

tobad orif . . o di . i eri Osa I .ad E1 ..nlre a ugt,:.. . rotei.. '- sul we b circola nuova foto delvolto in sanguinato dello sceicco . dopo ciel i la multata falsa . Sono citi gli bue ker di Anonymous a rilanciare s u Twitter il link dove co pd re una fo to la cui qualità fa presumer e .1 e a stata scartare alb D :am o tra potuto verificarne- acca , Oltre alla foto del corpo sr s _

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a , .1 dello d r . .: la pii I_ i serie in i d e i i ' I, Rrlaclla Co . di 2u i Yoti, .d re la (alli e la vi, u li e.. . Vi, . , Cherubini. «Non Ce sta . alcune I e della libertà morale d OI i Romano e Rosa Bazzì da tede^P inq irentb Jralorc gc ocra .. mal respinti la I . . ~aalìde) ga. H . ak, 1 ,.. . di Rnll,vlo ,

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Maggioranza , mozione comune

Aiuti, intesa con il Portogallo sulla Libi a 'orti l lo ggunta ieri sera Sul piano d aiuti pesava l'incognit a i i' inali 1U oneE ope., della Finlandia .co n banca F, eale Eurr li- . e il Fon- Tl partito nazionalista Veri Finla i Mari 'o I tura._ .aie (Fin) deai, uscito vittorioso dalle ulì n e il pì ..,d i irti Medie le Lo Ila elezioni politiche, ha infatti minar o il primo m ciao . .1 i r i l e ín Parlamento i l alti rt. . . . di I ..h . ia Sal a Jose Sr eI il Pnrl ie illo e r I arde di le - . d rsistrù fi mi .liaeeiido .i con f L;, la Bce eil ul~pod do,r ero approva Fmicdefinii . ododaS cates, e ail 'u a ' i la «Siamo fiduciosi che precisa o IL d aiuh 1 F' l - di pp t ip a,11 .i i. , dee salari vatagz , 1 a affermata nel porne lvnopredu -i e~ oio un portavoce dell'esecutiv o Ladra dì ai ori al Pori Ilo cdun poi l'ami unci o quo iferioa< lle peti vasto degli ccordo da parte d, Socr lesin i che fino aieri ere rig0_i ai parlava con il.._ i ._o de aiuti da 78 miliardi dì d180-1001tu ..adì . curo. 11

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amido se rendere pubblico il video l funerale id e g' Laden , altra Molo di critiche 1 Cisa Bianca. Secondo fonti d II'' tel a questa scelta stata fatt a con rgo anticipo rispetto anni zio blitz dei 79 Navy S n I ne l buna superprotetto. Per cercare di p are le polemiche a Waslilngror tutto un fiorire di particolari sull'emiremo saluto a Osami: la cepollu.a di Oh .. è ar riviamo «in stretto rispetto dei pro fin della fe de islamica» ., La ceri i . .dia sull a portaerei Ca IV iali La lapresemi di l it aveva il o. l io di impedire che la ... s i, ., ti . .. a bin La 1; pori i ìnfuturo luop . di r• : I I - i .i_ r i . i i parte dai segi .i u MI th Al Oaida . Così cc de Vieti dire . rr bin Laden ha h Stat a Uniti una) I. oinrinistrodella IlsaEricHolder ha lan_ I isch i d ppp li . g1 d . Unidi. otre ti orloon, . la Gran Br, _ . . I . . _ .... o .

Brusca: volevamo un patto con Berluscon i FIRENZE N I '93 eea i.d .tmmo di proporre un patto a B I ii. ii evitare nuovo bon T ia etto ieri al processo di 10„ v rii Brusca, «NOLI h- . t0oni.rito i1 premier quel temp noi_i :t, neemneno in politi .af I -,A

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l'Unità

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Emili a Romagn a

04/05/2011

NA ATflVA» «Non facciamo la fronda al Pd » Ma la tensione resta altissima Píetrì annuncia l'uscita dal partito con accuse durissime a Boschin i e Sitta. Paolo Silingardi : «lo resto, abbiamo dissentito su temi in discussione » PAOLA BENEDETTA MANCA MODENA emiliaromagna@unita.it

e Boschini mi vuole sbatte re fuori, faccia pure . Amo la mia città e sono iscritto al Pd dalla sua nascita, ma s e rivuole la tessera gliela rendo» . All ' indomani del richiamo all'ordine da parte del segretario cittadino verso gli iscritti che fanno parte di Mo dena Attiva, gli animi ancora non s i sono placati. Luca De Pietri (ex con sigliere dei Verdi) è davvero arrab biato . A Boschini e al Pd modenes e — si sfoga in un messaggio su face book lasciato sulla bacheca de l gruppo "Piscina al Parco Ferrari d i Modena? No grazie" - «lascio anche Sitta e i suoi'ilvestitori' misteriosi , gli lascio la paura dei compagni ne i circoli che vedono solo teste bian che e i giovani fuggire, gli lascio i l suo mondo melmoso di equilibri tra Ds e Margherita» . Parole dure ch e esprimono tutta la sua amarezza . «Non gli ho mai chiesto di restituir e la tessera — si difende Boschini — m i fa piacere se rimane iscritto» . Il segretario, ieri, si è dichiarato abba stanza soddisfatto delle risposte da te da Modena Attiva che «ha chiari to alcune delle problematiche po ste» . L'associazione ha smentito d i essere una fronda del Pd o di voler

creare una formazione politica o civi ca a sé . A questo punto il regolamento dei conti diventa una questione fra il Pd e suoi iscritti . «Si valuterà caso per caso la condotta di ognuno in rela zione al codice etico del Pd» annuncia Boschini . «Ecco — sbotta De Pietr i — dice che non rivuole la tessera poi f a queste affermazioni . Il suo ultimatum è imbarazzante . Si possono ave re pareri differenti anche se si è iscritti al partito» . De Pietri torna sul pro getto di "Modena Futura" presentato dall'assessore Sitta . «E un cambia mento epocale sul quale va fatta una riflessione ben più ampia che dentro il Pd, estesa alla cittadinanza. Ricordiamoci che siamo la città che discu teva il piano urbanistico in piazza con Campos Venuti» . «Modena Atti ir

LO SPII-`s.

«Non restituisco la tessera al Pd, no i abbiamo manifestato dissenso solo su temi su cui ancora il partito no n aveva deliberato» . PAOLO SILINGARDI

va — conclude - esprime un malcontento che il nostro segretario dovrebbe analizzare . Si deve svegliare, sen nò si dimetta». ieri, è apparso sollevato dal fatto che l'associazione, dov e sono confluiti decihe di esponenti de l Pd, abbia assicurato di non essere una fronda interna al partito . La tensione fra queste due realtà, però, rimane, alimentata in gran parte dagl i scontri con l'assessore all'Urbanistica Daniele Sitta. «Anche volendo — dice De Pietri — è difficile non attaccarlo , visto che si pone sempre come se avesse già deciso su questioni che vanno ancora discusse» . E «delle corse in avanti che nessuno . deve fare , comportandosi come se le decisioni fossero già assunte» si lamenta anch e l'esponente di 'Modena Attiva' Paol o Silingardi, responsabile del Foru m Ambiente Pd, anche se ammette ch e concentrare le polemiche su Sitta «è un errore che va superato» . La sua po sizione è più conciliante verso il parti to. «Non ci penso nemmeno a restitui re una tessera — dice — noi abbiam o manifestato dissenso solo su temi su cui ancora il partito non aveva delibe rato e che erano in discussione . Quan do poi il Pd prende le decisioni gl i iscritti le rispettano . In ogni caso sta remo più attenti a non interferire co n il dibattito interno al partito» . v BOSChini,

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GAllETTA DI MODENA QUOTIDIANO D'INFORMAZIONE

Giovedì 5 maggio 2011 Annnno31,n.122 Euro 1,00*

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Balsamico, Gozzoli «Un consorzio basta»

Vuole sposare il maori La burocrazia dice no

MODENA. «Ora basta, un consorzio o d i roppo5: B Gran maestro della Consorteria dell'aceto balsamico tradizionale, Luca Goz oli (nella foto), attacca il Consorzio dei Pro duttori per la confusione che ingenera .

NONANTOLA . Lei è una trentenne nonantolana, lui un 26enne dell'Isola di Pasqu a snella foto la coppia) . Si sono innamorati sull'isola cilena . Domenica le nozze ma l a burocrazia sembra impedirlo .

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IL PUNTO

Intervista al sindaco che risponde a Ferrari di Confindustria e a Modena Attiva

Pighi : così rilancio la città

QUANDO LE PAROLE CONTANO PIU DEI FATTI di Claudio Giv a Un tempo i capiredattori lo ripetevan o fino alla nausea ai cronisti politici alle pri me armi : se scrivete del sindaco o del segretario del Psi, dovete analizzare que l che fanno e tenere in poco conto quel ch e dicono . Una buona regola della quale s' è persa via via memoria . Altro insegnamento a giornalisti un po' più esperti della prima Repubblica: cercate di capire il contesto geopolitico, ricordatevi che Giulio An dreotti bazzica il Vaticano da quando aveva i calzoni corti e che ogni lunedì mattina Craxi spartisce i proventi della Milan o da bere . Quando i parlamentari venivan o eletti dai collegi e non nominati, come ac cade oggi, dai capipartito, la qualità del lo ro rapporto con il territorio influiva su l giudizio dei cittadini, nel bene e nel male : un chilometro d'autostrada in Abruzzo valeva ventimila preferenze per Remo Ga spari, l'eccellente amministrazione in Trentino dava gas alla potente macchin a della Dc di Flaminio Piccoli . Nella seconda Repubblica, invece, sulla bilancia del consenso più dei fatti pesano le parole , due-battute-due recitate al Tgl delle 20, gli scontri verbali nei talk show, il linguaggio alto e basso sapientemente alternat o in interviste e comizi davanti ai tribunali . (segue a pagina 18)

«Pronto a discutere su tutto ma facciamolo con lealtà» MODENA . Replica punt o su punto alle accuse del presidente di Confindustria , spiegando a chi sono da imputare i ritardi. Invita Modena Attiva a confrontarsi serenamente senza pregiudizi, e attacchi personali, ma non manca di lanciare qualch e staccata a chi accusa di scarsa produttività la sua giunta . Il sindaco Giorgio Pighi in una intervista respinge le critiche piovutegli addosso negli ultimi giorni, difendend o con forza le proprie scelte e , anzi, elencando tutti i proget ti messi in cantiere nel primo e secondo mandato, in questi anni, piscina compresa . A questi non manca di aggiungere il nuovo centr o commerciale di via Morandi che ritiene utile per l'economia e per la creazione di nuovi posti di lavoro .

Malmenava moglie e figlia: arrestato 34enne VIGNOLA. Operaio disoccupato è finito in manette . A PAGINA 23

Strage: si studia il video delle telecamere CARPI. La tragedia filmata dalle telecamere in piazza .

A PAGINA 11

Polisportiva derubata MODENA . Presa di mira dai ladri la Polisportiva di Baggiovara in via Cavazza, dodicesimo colpo in 10 anni obiettivo i videopoker .

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DIREZIONE E REDAZIONE : VIA RICCI 50-41100 MODENA -TEL.059 .247 .311-FAX 059.218 9003- REDAZIONE DI CARPI : VIA NOVA 28- TEL. 059.698.765 .9

A PAGINA 1 9

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Delitto di Medolla: fratello si autoaccusa

la Buio trionfa f,3 2) in rimonta con la Flotens

MODENA. Casa Modena scende rebbe ai gialloblis l'eliminazione . in campo alle 20 .30 in un PalaPani- La Liu Jo nel debutto dei play off ie ni esaurito contro l'Itas : vincendo ri sera ha battuto 3-2 la Florens Ca guadagnerebbe il diritto a giocare stellana rimontando dallo 0-2 . gara 5 a Trento, una sconfitta costeALLE PAGINE 44 E 4 5

MEDOLLA. Delitto a Caselle : per il Gip di Modena ci sono gravi indizi a carico di Yous sef, che resta in carcere . Ma ieri il fratell o Icham (nella foto) si è presentato al pm, confessando che il coltello l'aveva lui. A PAGINA 2 2

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Cardiologia, ping-pong sulla professoressa Moden a

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Ateneo ePoliclinico non l'oglionogiudicare l'operato del primario in scadenza di contratto

MODENA Pronti al Policlinico 550 posti per le auto MODENA . Taglio del nastro al nuov o parcheggio Aci del Policlinico (nella foto), già fruibile, con 550 posti auto a rotazion e con tariffa convenzionata. Situato in largo del Pozzo, è un edificio a due livelli di 6.750 metri quadrati complessivi che si colloc a su un'area di poco superiore a 10.000 metri quadrati . I posti auto sono 300, più 250 a raso, con 10 stalli dedicati ai disabili, completamente gratuiti e serviti da una viabilit à dedicata. Tariffe? A partire da 1 euro l'ora . A PAGINA 15

MODENA . Il caso cardiologia continua ai piani alti della sanità modenese . Prim a Stefano Cencetti, direttore generale del Policlinico, aveva detto che doveva essere l'università a giudicare l'operato della professoressa Maria Grazia Modena, essend o una sua dipendente. Ieri l'ateneo si è tirato indietro dicendo che le contestazioni non sono nell'ambito della ricerca e della didattica - di pertinenza accademica - ma bens ì sul fronte gestionale e assistenziale rispetto al quale deve rispondere l'ospedale . E intanto si avvicina la scadenza del contratto .

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Da una parte il presidente degli industriali Pietro Ferrari che lo incalza perché le opere non vanno avanti . Dall'altra Modena attiva che lo accusa di essere succube dell'assessore cementificatore Daniele Sitta . Così quando sali lo scalone del Municipio per incontrare il sindaco pensi che ti vedrai di fronte un S . Sebastiano trafitto da frecce che arrivano da tutte le parti. E invece lui, Giorgio Pighi, arriva fresco di barberia, il volto raggiante, il tono calmo pur nella parlata rapida di avvocato di lungo corso e l'aria di chi, attaccato pe r così dire da destra e da sinistra, si sta sempre più convincendo di essere nel giusto . E si dichiara pronto a rispondere punto per punto . A destra come a sinistra . Cominciamo dal presidente degli industriali e dal suo richiamo forte. Tante belle parole e tant i progetti che non vann o avanti . . . «Benissimo . Cominciamo dallo scalo di Marzaglia . Qui il rischio è che le Ferrovie arrivino in porto prima della bretella che farà da raccordo . Per questo abbiamo realizzato noi una progettazione dettagliata per risolvere il problema e invitiamo il Governo a stringere i tempi. Ma qui la palla passa in mano all'Anas che deve fare gli espropri per la logistica . Se Anas procede noi siamo pronti, ma qui c'è un ritardo cronico proprio dell'Anas . Intanto abbiamo pronto un collegamento provvisorio in attesa della bretella . Ma vogliamo essere sicuri che la bretella verrà completata perché in Italia sappiamo che non vi è nulla di più duraturo del provvisorio . Con Fs si sta concludendo lo spostamento della linea storica della ferrovia e qui abbiamo realizzato l'opera di forestazione e mitigazione dell'impatto della nuova linea» . Ma la critica sembrav a essere più in generale s u tanti progetti che non procedono . «Non vorrei farla tropp o lunga, ma devo pur ricordare che tra primo mandato e quello in corso sono molte le cose che abbiamo fatto a cominciare dalla sistemazione della viabilità con le rotatorie, il sistema delle tangenziali che va a compimento con l'ultimo pezzo che condurrà all'ingresso di Modena Sud . E poi, devo andare avanti? L'ex ospedale Sant'Agostino, l'area San Paolo, la mani fattura tabacchi, l'ex sede dei Salesiani, e ancora la decisione sulla nuova sede del-

Discutiamo ma con lealtà» Pighi replica a Confindustria e a ModenaAttiv a la Provincia, quella della Prefettura, la casa natale di Enzo Ferrari e il Museo dell'auto, la pista prove, e, da ultima, la sistemazione del Parco Ferrari con il progetto della piscina» . Eccola qui, ancora la piscina. Attento sindaco qui entra in scena Modena attiva, dal cui arco le arrivano una quantità di frecc e più o meno avvelenate . «Ma lì ci sono anche tanti amici (il sindaco si palleggia da una mano all'altra i 10 slogan per la città di domani, il documento in dieci punti diffuso da Modena attiva, ndr) . Sul primo punto chi non è daccordo? Leggo : città europea, solidale, culturalmente ricca, integrata, competitiva . Poi ci sono gli altri punti . M a non mi sottraggo al tema piscina . Intanto voglio dire che

è una bella tradizione di Modena di discutere apertamente e pubblicamente . Lo si fece per esempio quando si doveva decidere se l'alta velocità dovesse passare a nord o a sud . E altrettanto si discusse sulle rotatorie . Non è questo il problema». E allora dove sta il problema? «Vede, c'è una parte dell a città, non numerosa, l'altr a sera la sala dove si sono riuniti non contiene più d i 80-100 persone, che proviene dalla componente verde, importante nel passato, che h a fatto parte della stessa amministrazione, De Pietri, Aime , per non far nomi, che ripropone temi e dialettica d i quando discuteva con i Ds . Ma oggi non è più così . L a dialettica è sacrosanta, utile , purché sia inclusiva, mentre

oggi è vanamente rivendicativa» . Ma pure l'assessore Sitta spesso e volentieri trancia giù con la scure e questo non favorisce quella dialettica inclusiva che lei auspica . «L'assessore Sitta ha dato un grandissimo contributo a questa città e per portare in porto tanti progetti dal Nov i Sad alla pista prove, dall a viabilità al mercato bestiame, alle scuole Marconi . Se guardiamo alla sostanza più che al metodo questa è la verità . E va anche detto che una parte di coloro che attaccano Sitta lo fanno con insinuazioni ingiustificate e no n pulite . Io comunque sono favorevole all'istruttoria pubblica sulla piscina, proprio perché risponde a una tradizione positiva della città . Io

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dico, discutiamo, entriamo nel merito senza scontri ma guardando la realtà . E anche senza inventare presunte divergenze tra me e Sitta» . Accusano lui e dunque anche lei di essere cementificatori . «Bene . Prendiamo il punto 7 dei dieci slogan di Modena attiva, quello sulla casa in affitto . Ecco non vorrei che quando si tratta della propria casa si sostenga il diritto alla proprietà e quando si tratta di quella degli altri si parla di cementificazione . La realtà è che, come avverrà in via Cannizzaro, noi realizzeremo case a un prezzo molto basso . E oggi anche i precari , aiutati dai genitori, cercano la casa di proprietà a buon prezzo per mettere al sicur o almeno l'abitazione . In ogni caso destiniamo all'affitto il

30%, che non è poco» . Un altro punto che trov a contestazione anche da larghe fette di commerciant i è quello relativo ai nuovi centri commerciali . In un momento di crisi con il calo delle vendite dei negoz i tradizionali i progetti crea no allarme tra gli operatori . «Sto al piano provincial e del commercio che evidenzia come nell'extralimentare Modena sia carente di struttur e come i centri commerciali . I modenesi, per fare un esempio se vogliono comprare all'Ikea debbono andare a Bologna . Ed è tutta ricchezza ch e esce da Modena verso Bologna» . Sì ma se il modenese , mettiamo, spende all'Ike a di Modena non è che la ricchezza resta a Modena . . . «Ma a Modena si crean o posti di lavoro, si genera u n indotto, insomma per la città sarebbe comunque un vantaggio . Poi però bisogna convincere i negozianti di Modena che va bene il nuov o centro commerciale di vi a Morandi . «Guardi che lì, dati gli spazi, al massimo andranno du e grandi catene, di prodotti diversi e non so neppure quali, dobbiamo ancora fare il bando» .

Ne approfitto per farl e ancora due domande . Questa volta di politica . Lo fa il rimpasto della giunta? «Devo essere sincero : a me piacerebbe far rientrare sia Sel che Italia dei valori . M a le cose sono complicate perché se faccio entrare uno , poi l'altro non si riconosce . Insomma non è semplice» . Va beh! Non approfondiamo perché magari se n e parla un'altra volta . Ora le chiedo un pronostic o sulle prossime elezioni . «A mio parere si registrer à un calo del Pdl, con centr o destra e centro sinistra molto vicini . Ma registro anche che a pochi giorni dal vot o non cala il numero degli indecisi e questo è un dat o preoccupante . In ogni caso il cavallo di battaglia del centrodestra, e cioè il tema sicurezza, ha fatto registrare il totale fallimento della politic a del Governo . Sull'ordine pubblico il ministro Maroni h a collezionato una serie di castronerie (dalle ronde al reato di clandestinità), che si ritorceranno su chi ha voluto usare questa leva per raccogliere consensi mentre riduceva gli organici delle forze dell'ordine . Questo è il risultato della politica dei cosiddetti tagli lineari fatti da Tremonti senza guardare ai bisognireal» .

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Pd: dopo le liti prove di disgelo Paolo Silingardi: «In assemblea non lo abbiamo neanche nominato »

Sitta: «Mi confronto con tutti, non con chi mi dice cementificatore» «Non si pensi solo agli oner i di urbanizzazione» dice Paolo Silingardi responsabile del forum ambiente del Pd ; «Se non costruiamo sulle aree ad attrezzature generali non sappiamo dove erigere case» ribatte l'assessore all'urbanistica Sitta . La strigliata del segretario comunale del Pd Giuseppe Boschi ni, l'altro giorno, sembra sia servita a riportare un po' d i calma nelle discussioni dell'argomento "caldo" a Modena . Nelle ultime 24 ore, infatti, il termometro dei toni del la disputa su urbanistica e futuro della città sono più tranquilli . Da mesi si batto-

no sull'argomento due anime nel "Partitone" : i favorevoli alla politica dell'assessore Daniele Sitta e i contrar i rappresentati da numeros i comitati civici e dall'associa zione Modena Attiva. «L'altra sera - dice Silingardi - all'incontro sul futuro della città l'assessore all'urbanistica non è stato nominato . Pensiamo occorra aggiornare il piano provinciale degl i interventi perché è stato approvato prima della cris i economica, poi occorre lavorare sull'area vasta in rapporto alle città intorno a Modena . Occorre anche mettere in campo una capacità politica di fare sintesi e i comu-

ni non devono puntare agli oneri di urbanizzazione, m a fare scelte funzionali al territorio» . Ad abbassare i toni contribuisce pure l'assessore Sitta che dice : «Io discuto con tutti, ma se qualcuno offende chiamandomi cementificatore non mi siedo a parlare anche perché sono l'amministratore che ha dato più verde alla città . Moden a Attiva farebbe bene a discutere nel partito e in ogni caso non possiamo che costrui re nelle aree ad attrezzatur a generale . Siamo andati due volte in Consiglio comunale con le varianti e per gli alloggi di via d'Avia aspettiamo il piano particolareggia-

Daniele Sitta to dei privati» . Intanto l'assesssore non parteciperà era annunciato - domani alle 21 alla sala della circoscrizione Villaggio Giardino (via Curie, 22) all'incontro sui risultati del questionario dei contrari agli appartamenti in via Cannizzaro . Qui sarà anche presentato il bando rivolto alle scuole "Idee e proposte per la valorizzazione del prato verde d i via Cannizzaro" . Stefano

Lupp i

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«StOP a nuove case: i mollarli cercano Duecento persone all'incontro di Modena Au Silingardi: «Tanti precari

di GIANPAOLO ANNESE OGGI abbiamo una generazion e di precari e di occupati saltuari, che difficilmente può accedere al mercato dei mutui. Il problem a per loro non è la casa di proprietà, ma la casa in affitto» . Nel decalogo di Modena Attiva la politica abitativa è uno dei punti nodali, l'aspetto che forse più contrappone il movimento alle politiche urbanistiche della giunta interpreta te dall'assessore Daniele Sitta . E' stato uno degli argomenti trattati nell'incontro città di domani' l'altra sera a palazzo Europa : quasi 200 partecipanti, ben oltre le aspettative degli organizza tori (tanto che a un certo punto della serata si è passata dalla sal a C a alla sala Gorrieri, più capiente), considerando che in contemporanea si teneva anche l'incontro di Sinistra ecologia e Libert à con con il parlamentare europe o Claudio Fava : sotto sotto, a ModenaAttiva quasi benedicono l o scontro frontale dei giorni scorsi

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con il segretario del Pd Giuseppe Boschini che ha attirato ancora più curiosità sull'associazione . «NIENTE LISTA civica», premette il portavoce di ModenAttiva Paolo S p ingarda cercando d i troncare le polemiche seguite

PARTE CIPAZtON E Ci chi dice che Le polemich e con il Pd hanno favorit o La riuscita della serata all'ultimatum della segreteria e oc cuparsi del merito delle questioni : «Modena è una città dall'eleva ta qualità urbanistica, con una grande dotazione di verde e servizi e con criticità legate alla mobili tà, all'età media degli edifici e a l consumo di suolo» . Ad ascoltare ci sono militanti di ModenAttiva , ma anche tanti curiosi : present i tra gli altri gli ex assessori provinciali Beniamino Grandi e Mauri -

zio M :Acni (ha promosso l'attuale Ptcp in Provincia), l'assessore regionale Massimo Mezzetti, l'ex consigliere di I-Iera Ferruccio Gio vaniielli, l'ex presidente di Legacoop Roberto Vezzelli, il presiden te di Italia Nostra Giovanni Losavio, i consiglieri comunale Stefano Rimini e Giulia Morini, ma an -

GLI SLOGA N

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Meno La concentrazione degl i spostamenti sul mezz o privato causan o costi dì congestione e degrad o

RíquaUficare Rischiamo che zone dotta città siano lasciato a un progressiv o deterioramento, con problemi sociali

La stìd La Modena che voghiam o è solidale, culturalment e ricca, integrata , competitiva, con elevata qualità detta vita

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che Lanfranco Turni e l'attuale dirigente comunale l'architett o Marco Stancari, il braccio operativo di Sitta. Presenti anche il leghi sta Nicola Rossi e Vittorio Ballestrazzi (Modenacinquestelle) . TRA 1 TEMI forti, l'accento sul la mobilità sostenibile e il sogn o


di un Tsc a costo zero' che «tuteli e preservi il suolo vergine sostenendo i processi di riqualificazione urbana e l'occupazione . 1 nostri strumenti urbanistici son o pensati per governare l'espansione e non la riqualificazione» . Oggi il problema invece «è come e co n UER

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La fame di alloggi è uno dei nodi al centro dett o scontro con L'assessore quali meccanismi sostenere la riqualificazione ed evitare che ampie zone della città corrano il ri schio di un lento degrado, Serv e un piano specifico che affionti l'argomento e lo faccia diventare u n asse portante del nuovo Psc . 1 mo denesi sono attenti alla qualità urbanistica e non apprezzano interventi che ne fimno perdere la percezione» .

PUNTARE dunque più sulla valorizzazione dell'esistente che sul nuovo edificato : ed è qui che si inserisce il discorso degli affitti. «11 dibattito impostato sul numero d i abitanti è sbagliato, falsato e strumentale. Per convincere i giovan i a rimanere a Modena -- sottoline a Paolo Silingardi ripartendo da uno dei punti cardine della strategia di Sitta che ha sempre sottolineato il disagio di migliaia di giovani coppie a rimanere a vivere i n città --- occorre concentrarsi sul mercato degli affitti : oggi abbiamo una generazione di precari e di occupati saltuari, che difficilmente può accedere al mercato dei mutui, 1 giovani possono trovare in Modena una città attrattiva, in cui investire per il proprio futuro, solo se il mercato dell'affitto sarà in grado di dare rispost e economicamente sostenibili» . UNA RIFLESSIONE che si lega ail 'incentivazione dell'occupazione di qualità : «Dobbiamo creare occasioni di lavoro qualificato, sta-

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bile, capace di superare il precarialo . Bisogna guardare in faccia la re altà, 20 mila disoccupati, quasi 1' 8 per cento, pesanti ristrutturazioni nei distretti produttivi storici , cambiamenti radicali nei mercat i dell'export» . Occorre «scegliere i n modo condiviso le strategie e valutare la domanda reale di aree produttive o residenziali . Dobbiam o integrare la logica dei piccoli insediamenti produttivi che non attirano insediamenti qualificati, co n aree di maggiore dimensione, ecologicamente ed energeticament e attrezzate» . INTANTO nel corso della serata è stato distribuito il volantino che convoca per domani sera alle 2 1 nella sala di ciroscrizione in via Curie 22 l'assemblea pubblica pe r l'illustrazione dei risultati del questionario sulla costruzione delle case sull'area dell'acquedotto i n via Cannizzaro e la presentazione del bandì di concorso aperto a tut te le scuole di Modena : «Idee e proposte per la valorizzazione de l prato verde di via Cannizzaro» .


SILNGARD PRENDE LE DISTANZ E

«Mali' contro Sitta, il nostro gmppo si dissocia» «MODENA Attiva non condivi de le tesi della mali comparsa ieri su queste pagine» . Così Paolo Si lingardi (nella foto), portavoc e dell'ormai noto laboratorio politico ha commentato la notizia d i una mali inviata da un esponent e del gruppo ambientalista a un fol to indirizzali() in cui si invitav a ad allargare la scollatura tra Bitt a NTENZO N

«Riconosco che ci son o elementi di criticità , ma noi vogliamo dialogare» e i cittadini per avere "successo nella nostra questione». Parol e che sembravano avvalorare l'ipotesi di uno scontro vero e proprio fra ambientalisti e assessore . «Quel messaggio dice Sihngardi — è stata spedito all'indirizzo presente sul nostro sito in copia insieme ad altri 50 destinatari eterogenei, tra cui anche l'assessor e Daniele Bitta. Modena Attiva us a internet come strumento di confronto, ci permette di condivider e le nostre idee rapidamente, in mo do efficiente, senza continue riunioni, elaborando in modo collettivo un pensiero comune . S e prezzo da pagare è che qualch e stralcio delle nostre discussioni

esca sui giornali non è un proble ma . Ma quella mail — precisa — non fa parte del nostro dibattito . La nostra coerenza e la concretez za delle nostre proposte permette ranno a tutti di valutare le posizio ni di Modena Attiva e il contribu to al confronto cittadino» , «RICONOSCO — continua S i lingardi — che gli elementi d i criticità che il suo giornale sottoli nea ci sono, ma sta a tutti, e no n solo a Modena Attiva, decider e quale sia il terreno del confronto , lo scontro su tesi precostituite zionale solo a difendere le proprie posizioni o il dialogo, anche aspro, ma nel merito. Da parte no stra faremo il possibile per soste nere una discussione sui veri pro blemi della nostra città» .

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«Dagli `attivisti' spunti interes Il segretario Pd Bar*

«Diverse idee condivisibili. Abbassiamo i toni e con

di DAVIDE MISERENDINO «SI AVVERTE la necessità di costruire rela zioni positive . Invito tutti ancora una volta ad abbassare i toni» . Chi si aspettava un Davide Baruffi combattivo o drastico ha fatto male i suoi conti. Il segretario provinciale del Pd ha deciso di fidarsi delle risposte che il laboratorio politico Modena Attiva, sollecitato dal leader cittadino Giuseppe Boschini , ha consegnato ai giornali : «Hanno detto che non sono intenzionati a candidarsi, che no n vogliono diventare un partito o una lista civi ca. Ci hanno messo la faccia e io prendo atto. Ora proviamo a dialogare con loro». Baruff i sottolinea che tra i dieci punti messi nero s u bianco dall'associazione ambientalista «Ci sono diverse cose condivisibili» . Lasciando intendere che il dialogo con Paolo Silingardi e compagni potrebbe anche fare bene alla cit tà. Baruffi, ieri ci siamo chiesti per chi tifi P& sta con Sfitta o con Modena Attiva ? «Il Pd sta con il Pd . Io non credo a cesta dicotomia, non mi sembra ci sia m'opposizione così nett a fra chi vuole il cemento e chi è per l'ambiente. Anche perché Sit ta non è un cernentificatore» . Sicuro che anche Moden a Attiva la pensi? «Io non posso dire agli aderenti di Modena Attiva che cos a devono pensare . L'unica co sa che posso fare è ricorda re a chi fa parte di quel gruppo e del Pd, che nel nostro codice etico vien e riconosciuto il diritto di esprimere il proprio dissenso ma c'è anche il dovere di sostenere le scelt e del partito». Il fune> che diversi de rraocratici abbiano avvertito l'esigenza di trovare un'altra sede m cui parlare d i ambiente e edilizia, fa pensare a un corocrcuito. Non poteva -

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te farlo alle riunioni di partito ? «Infatti secondo me i militanti Pd che han no aderito a Modena Attiva perché pensava no non ci fossero nel partito luoghi e spaz i per discutere di questi temi hanno sbagliato . Ribadisco, in ogni caso, che quando queste persone parlano con la giacca di Modena At tiva, non lo fanno assolutamente a nome de l partito . E' importante chiarirlo» . Veniamo cd decalogo che il laboratorio ha presentato martedì sera . Diec i idee per progettare futuro della città . Che ne pensa? «Credo che in quel documento ci siano diverse cose condivisibili . Penso al primo punto, che parla di una città competitiva, inseri ta in Europa, e al secondo, dove si auspica che Modena affronti questa crisi con una vi sione ampia, che superi i propri confini» . Questo pensiero è cgmpatìbíle col pallino di Sotto, pìù case m città per arguto PR1ORITA > «Ma Lo spazio per discutere dì urbanistica e ambient e cè anche neL nostro partito » re l'esodo delle giovani coppie in provincia? «Certo che lo è, anche l'amministrazione mo denese la pensa così . Se ne parla negli stat i generai i» . E íkpíano regolatr!re saldo zero? Significa non costruire i:oìù ... «Parlare di saldo zero è ideologico, così la ri qualificazione dell'esistente diventa impossi bile. E poi Modena Attiva non deve dimenti care che la Provincia, nel suo piano regolato re, ha già fissato dei limiti, parlando di territorio come bene finito» , L'ultima domanda : non teme che Modena Attiva possa portare via voti c d Pd ? «Lo ripeto . Hanno detto che non vogliono diventare un partito, e nemmeno una lista ci vica . Ci hanno messo la faccia . Non è così facile fare marcia indietro» .

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RETROSCENA L'IMBARAllO PER IL CLASSICO NEMICO A SINISTRA

La parola d'ordine è evitare gli strappi affi do a voto finale la 'resa dei conti IL PD non intende farsi mettere sulla graticola d a ModenAniva. Anche perché la sensazione è che il movimento possa costituire l'opposizione piu incisi va a questa giunta (più del centrodestra e dei comita ti), il classico nemico a sinistra che secondo l'ortodossia non si dovrebbe mai avere : una spina nel fianco che naturalmente fa più male se rimane dov'è. Laddove invece, è la riflessione che circola tra alcun i militanti ma anche nello stesso partitone, l'eventuale trasformazione in lista civica di Moden Attiva s i tradurrebbe in una battaglia di testimonianza, riuscendo magari a costringere il Pd al ballottaggio fra tre anni, ma perdendo per contro dall ' esterno la capacita di influire sulle principali scelte urbanistich e dell'aministrazione. NE PERÒ, nonostante l'ultimatum del segretari o cittadino Giuseppe Boschini, sarebbe pensabile o po -

Eticamente saggio un atto di forza per espellere diret tamente i frondisti iscritti al Pd . Come uscirne allo ra ? L'INTENZIONE che si fa strada nel partito è gesti re il dissenso utilizzando i canali tradizionali e lascia re agli altri la responsabilità di una decisione definiti va, considerando che una discussione sull'urbanisti ca era già prevista in vista degli Stati generali pro mossi dal sindaco Giorgio Righi . Si tratterebbe di accelerarla e aprire la discussione seguendo però dell e regole precise, e sottoponendo un documento final e al voto . A quel punto chi è in minoranza deve accet tare il verdetto, senza organizzare, si sottolinea, i l giorno dopo un convegno per contestare la linea o riaprire la polemica. Altrimenti si porrebbe di fiato , e per scelta propria, fuori dal partito . Gianpaolo Annes e

LA PREC SA '_VON E

«Ma non e alcuna. polemica con Manco Rideti» aìL, NOME di :Matteo Rieletti .tìOii V stata mai nilto EalttO l~iC :_,.i:f i_ tari rai a mano all'mofinatiziame n to„ non e c ' motivo di tàre porti n)» . A. SOI :Iinnilen..rL) V Segretario :provinciae Dtund e l'<ai'uffi in riferimento all'articulo ieri sula . d:ix.ezi(ine aro, .i. nen).le ciel Partito deanoerRìeo chiamaV ad approvate ii CuiRi.ialivo 2R1 on e T C nessun reolamento approvate che di iplina l'impiego dei 1R:ad ì nelle con iene eietttirab precisa. Bacu_0 .i - Abbiam o approvato il U1.1am:in alii_ animino e un regolaniettt O pliiut altre cose, in partita: da re la vita ecelionii.ea tiro nel snrtn tra iiVei Io mais iale e i eireobi e A SOLLEVARE la quesione e St :RO inerVelila) :Àea parlamentare Trono M 'chetral'Anohapost o necessiti : di regolare la 'are de : fondi dei singol i le C:31ìlipÚgE e elettorali, rueolare uni MiiiiSnia :iVe e £'sai sai ili .

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press L.If1E

L'INFORMAZIONE

05/05/2011

di Modena

CITTÀ DEL FUTURO Secca re p lica dell'assessore Sitta ai dati diffusi dai «ribell i

«Modena attiva sbaglia le cifre , il Prg non consente nuovi alloggi » di Eugenio Tangerini

ogliono il confronto ? Ecc-orni, Ma per discutere seriamente bisogna partire da cifre reali» . L'assessore Daniele Sitta commenta così i dati diffusi l'al tra sera in un incontro pubblico dai ribelli di «Modena attiva», secondo cui l'attuale dotazione del Poc consent e di costruire a Moden a 14500 nuovi alloggi . «Non è vero - sbotta il responsabile dell'urbanistica per la semplice ragione ch e il piano regolatore vigente s i può considerare esaurito : non resta un metro quadrato da destinare a insediamenti . E se non trasformiamo in fretta le aree ad attrez zature generali, rendendole utilizzabili per il prossimo piano casa, l'edilizia sociale resterà al palo per otto anni , fino a quando non sarà esecutivo il nuovo piano» . Secondo l'assessore, insomma, i cittadini attivi «utilizzano pessimi consulenti» e il risultato «è un cont o solo teorico, oltre che sbagliato : aria fritta che no n c'entra nulla con le reali disponibilità . In base al Psc SMUMEN:'I

A fianco un momento da€€`€ncontro pubblico di «Modena attiva» svoltos i martedì sera a palazzo Europa , Sopra l'assessore comunale d'urbanistica Daniele Sitta

spiega - gli alloggi teoricamente realizzabili sarebber o circa 8mila, ma senza l'operazione sulle aree, ripeto , nessun cantiere potrà mai aprire» . Non ci sono, però, solo l e cifre snocciolate dal palc o di fronte alla sala gremita . Nei corridoi, l'altra sera, si è diffusa la voce che la settimana scorsa, in una riunione chiesta dal Pd, Sitta avrebbe illustrat,î il suo pro-

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getto di realizzare 43mii a nuovi alloggi da qui al 2030 . E siccome il patrimonio abitativo modenese è di circa 97mila unità, il risultato - so stengono i ribelli - è che s i vuole mettere in cantiere una mezza città in più . Come la mettiamo ? viene da sorridere - risponde Sitta - perché è ver o che ho partecipato all'incontro con il Forum urbani stica del Pd, ma è stata solo

l'occasione per analizzare statistiche e andamenti de gli ultimi vent'anni, costruendo possibili scenari di carattere demografico» . Sì, ma i numeri? «Altro che 43mila alloggi : ne-l'ultim o quinquennio ne sono stati realizzati tra 700 e 800 l'an no, poco più della media , bassa, dei quindici anni pre cedenti . E un terzo di questi interventi sono riqualifica zio ni» .

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L'INFORMAZIONE di Modena

«Mi pare che si uti i gliamo fare nuove case per ra le somme Sfitta - una tec- attirare gente, ma intendianica antica : chi non ha ar- mo mettere a disposizione gomenti distorce i dati e l e gli alloggi che servono ai proposte altrui»» . Polemic a modenesi per poter rimanecontinua, insomma . Com e re in città, senza essere obse ne esce? «Con un minimo bligati a vivere nei Comuni di serietà da parte di tutti. della cintura, come è avveRagioniamo sulle esigenze e nuto negli ultimi vent'anni , sui numeri effettivi» . Quindi alimentando un pendolarila filosofia della giunta è smo dannoso anche pe r confermata . . . «La nostra filo - l'ambiente» . sofia è dare la casa a prezzi Non resta che liquidare l e accessibili, in proprietà e i n tesi di <Modena Attiva» , affitto, a chi ne ha bisogno . dunque . «Tutt'altro : ha il Nei l»eep che abbiamo co- merito di tenere vivo un distruito non c'è un solo al- battito affascinante, quell o loggio vuoto» . sul futuro della città . M a Ma gran parte del patri- non si deve partire dall a mortici abitastrumentativo, a Mode- «Se non trasformiam o lizzazion e na, è vecdi dati sbain fretta le aree ad chio . E le rigliati, altristrutturaziomenti si avattrezzature generali, ni? «Cert o velena i l che bisogna l'edilizia sociale resterà confronto . riqualificare : 'Modena atal palo per otto anni» nel regolativa'' -. conmento ediliclude l'aszio abbiamo inserito obbli- sessore - puo contare s u ghi precisi sul risparmio e- molte persone in gamba . Se nergetico . Ma attenti agl i però non esprime la volonslogan : per puntare solo sul- tà politica di mettere i n la riqualificazione servon o campo proposte fattibili , risorse di dimensioni spa- non produrrà risultati posiventose, che non abbiamo . tivi per il territorio . Certe E poi non si puo prender e scelte urbanistiche sono de un intero quartiere - ponia- finite -penso alle aree di vi a mo la zona Musicisti - e dir e Cannizzaro e del campo Ce ai residenti "Sloggiate per- sana alla Sacca - ma è oppor chéqui si si ristruttura" . So - tuno ragionare sulla qualit à no operazioni che richiedo - di progetti e insediamenti . no tempi lunghissimi» . Troviamo assieme le soluE allora - insiste l'assesso - zioni migliori, senza veti o re - <da verità è che non vo - prevenzioni ideologiche» .

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Modena Attiva imbarca big della sinistra Si iscrivono all'associazione l'ex parlamentare Turci e l'ex dirigente Pd Giovanell i Modena attiva si allarga e imbarca nomi noti della politica modenese e nazionale , entrano infatti Lanfranc o Turci già deputato Pci e in seguito dei Radicali, Ferrucci o Giovanelli ex-sindaco di Sassuolo e Olmes Bisi. Forse Modena attiva, no n sarà (ancora?) una lista civica, ma inizia a ricevere l e adesioni di alcuni "nomi forti" che in alcuni casi - seppu r in tempi passati - hanno pure rivestito un peso di un certo tipo dentro al Partitone . Lanfranco Turci attualmente non è iscritto al Pd , ma è un ex deputato comunista e dei ds, già president e della Regione Emilia Romagna e punto di riferimento

Lanfranco Turci

italiano nel centro sinistr a per i recenti referendum sulla fecondazione assistita . Giovanelli invece e fino a pochi anni fa è stato assessore all'ambiente della Provincia, carica da cui ha forte mente incrementato la raccolta differenziata a Moden a (di recente era anche nel consiglio di amministrazione d i Hera e per più di qualcun o doveva rimanere) . Anche 01mes Bisi è un militante di sinistra, figlio del partigian o storico Ornar anch'esso dirigente del Pci : Olmes è stat o il candidato contro il rettor e Pellacani all'Università d i qualche anno fa . Questi no mi vanno a rimpolpare l'area dei cosiddetti ex-migliori-

Ferruccio Giovanelli

sti del Pci, guidata da Renat o Cocchi pioniere in Moden a Attiva . Una corrente dei tempi andati, che racchiude personaggi messi ai margini dall'attuale Pd ma che ritiene d i avere ancora le carte in regola per poter dire la propria . Specie di fronte a un Pd ch e è in continuo affanno . Quale tema come l'Urbanistica pe r crearsi gli spazi sui cui lavo rare per dimostrare che c' è anche un altro modo di far e politica? Scorrendo l'elenco delle adesioni non si può non notare come si stia ingrossand o la schiera degli esponenti d i Sinistra Ecologia e Libertà . A cominciare da Cristian Favarin coordinatore comunale di Sinistra Ecologia e Libertà che su questa operazione - vedi dichiarazioni de i giorni scorsi - pare guardare con molta attenzione . . . «Queste adesioni fanno piacere - dice Paolo Silingardi , responsabile del forum ambiente del Pd e fondatore d i Modena attiva - perchè son o uno stimolo ad andare avanti . Sulle voci di espulsion i dal Pd penso di poter dire che si tratta di ricostruzion i davvero fantasiose : ho appena parlato con il segretario Boschini e non capisco di cosa ci potrebbero accusare . Noi siamo determinati a dare il nostro contributo proprio dentro al partito» . Stefano Luppi

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Sinistra Ecologia e Libertà uguale a Italia dei Valori? L'accostamento fatto dal sindaco Pighi, nell'intervista rilasciata ieri alla Gazzetta , non è per nulla piaciuta al coordinatore del circolo Sel Cristian Favarin che coglie l'occasione per puntualizza re anche la visione del partito sull'urbanistica e su Modena Attiva . «Il sindaco, quando si augura di coinvolgerci nella sua giunta, insieme a Idv dimentica che noi siamo già componenti di questa maggioranza e che abbiamo contribuito alla sua elezione al

Sel: in giunta se Pighi parla con la città. «Urbanistica, c'è molto da cambiare e lo si deve fare con i cittadini » Da ModenaAttiva importante contributo alla vera partecipazione» primo turno . . . - esordisce Comunque non basta offrir e "un posto a tavola", come da logiche da triste "teatro della politica", per risolvere la situazione» . E qui Favarin ricorda che Sel si trova in divergenza sulle linee sin qui seguite dall'azione di governo della giunta Pighi. A cominciare dall'urbanistica «Alla città manca ancora u n progetto - spiega - un vasto

piano di riqualificazione del patrimonio edilizio esistente , vecchio ed in alcuni casi degradato, che salvaguardi l a qualità dell'abitare in u n mondo cambiato oggi attent o al risparmio energetico . Quindi è questo al quale guardiamo se vogliamo intavolare un percorso di un nostro ingresso in Giunta . L a giunta deve riavvicinarsi al la città» .

Parole che richiaman o quanto evidenziato propri o martedì sera da Massim o Mezzetti, assessore ed esponente di primo piano di Sel che ha parlato di «una giunta che non si rende conto del disagio crescente in città» . E Favarin loda apertamentwe Modena Attiva «credo stia offrendo un importante contributo al dialogo con la citt à che oggi appare impoverit o

nelle sue potenzialità partecipative» . Il dialogo con la città diventa condizione fondamentale per Sel «la partecipazione vera e preventiva della popolazione alle scelte da mettere in campo, e non a cose già decise e solo per ratificare, no n costituisce un abbellimemnto burocratico, ma l'unic a strategia vincente per rinsaldare il capitale sociale dell a città e coinvolgerla nelle scelte per una città migliore . So lo se ci sarà questa svolta Se l sarà pronta a confrontars i con una propria piattaform a per poi entrare in Giunta» .

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Cab: tutti i residenti bocciano le cas e I risultati del questionario. L'assessore Sitta: faremo un incontro Era fortemente prevedibile, ma i numeri dei 700 questionari distribuiti dal comitato Villaggio Giardino contrario alla costruzione de i 210 alloggi nei pressi dei pozzi acquiferi di via Cannizzaro - come propone di fare l'amministrazione - sono da percentual i . Il Miana: la giunta bulgare 100% deiresidenti è connon si accorge alle pache s'allarga ogni giorno trario lazzine a ediagevolala frattura con i cittadini lizia ta progettate Stasera un'assemblea dal Comune per dare una casa - soprattutto coppie di precari e single - a chi non può averla a prezzi di mercato . Se metà del campione dice di conoscere la delibera di giunta sull'e dificabilità di via Cannizzaro, chi pensa che il Comun e non abbia fatto informazione prima di intervenire la percentuale sale al 98% . L'una-

nimità dei sì si ottiene quando si chiede se l'area davanti alle villette debba restare protetta da vincoli di costruzione com'è oggi . Il 50% de l campione pensa che il prato debba restare un'area verde attrezzata, il 23% pensa a un'oasi ecologica, 11% preferirebbe un percorso ciclabile . I residenti insomma non vogliono altro cemento in zona , tanto che il 96% dice che gl i appartamenti peggiorerebbero la qualità della vita al Villaggio Giardino in quanto s i rischia l'inquinamento dell e falde acquifere (lo pensa i l 44%) o un aumento del traffico (il 36%) . se ne parlerà stasera alle 21 alla sala conferenza di via Curie 22 . I commenti. Marco Miana del P d presidente del comitato : « I numeri di cui parleremo sta sera sulla crescita della nostra città li abbiamo pres i dall'ufficio statistica del Comune e, anche se non voglio polemizzare, avevano concor-

dato la presenza con l'assessore Sitta per discutere de l processo partecipato secondo quanto ha deciso il Consiglio comunale . Purtroppo così la situazione è deludente : noi abbiamo lavorato sodo per affermare il principio della più larga condivisione possibile sulla pianificazione de l territorio, ma il sindaco e l'assessore vogliono decidere prima da soli. Il comune non comprende che ha un problema vero con la città e si apre sempre più una fruttura tra la gente e l'amministrazione» . «Non posso essere alla serata questa sera - dice l'assessore Sitta - ma ricordo che l e risposte nei questionari dipendono dalle domande che si fanno . Ho appena parlato con il presidente della circoscrizione Cirelli e organizzeremo presto una serata della circoscrizione sul percorso partecipato con i vari attor i del quartiere». (s .l .)

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POLITIC A

Modena Attiva, nomi vecchi per una nuova associazion e Seguo da anni i moviment i ambientalisti e di sinistr a che si susseguono a Modena , ed è per questo che ho salutato con favore l'avvento di Modena Attiva . Tuttavia seguendo i primi passi di quest'associazione non ho potuto fare a meno di notare che i promotori siano per la maggior par te personaggi già presenti

sulla scena politica modenese da anni e che hanno avuti ruoli in diverse amministrazioni. Ciò mi ha messo un po ' in guardia, in quanto molto di questo personale politico ha compiuto negli ultimi anni scelte sia urbanistiche che ambientali che poco sono in linea con le attuali dichiarazioni di Modena attiva . Penso ad esempio alla legislatura in cui venne approvata l'alta velocità e in cui era no presenti Silingardi come assessore e De Pietri come consigliere comunale di maggioranza, magari la memoria mi fa difetto ma non ricordo che all'epoca ci furono levate di scudi da parte loro su quel lo che, personalmente, riten-

go un vero e proprio scempio ambientale così come non vennero da chi all'epoca er a segretario provinciale dei D s e che oggi è tra i principali critici dell'assessore Sitta , ovvero l'assessore regionale Mezzetti . Mi rimane quindi il dubbio se loro, come tanti altri esponenti di quest'associazione che derivano dal percorso Pds/Ds/Pd e che quindi negli ultimi anni hanno avvallato le scelte urbanistiche che oggi criticano, siano stati folgorati lungo la via di Damasco o semplicemente non accetta no di non essere loro a prendere certe decisioni . Cordiali saluti . Carlo Martelli

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RIBELLI, ARRIVA GIOVANNELL I Continua lo scontro tra il Pd e Modena Attiva . AL moviment o dopo la serata sulla CittĂ  di domani sono arrivate nuove adesioni , tra cui Ferruccio Giovannelli, Lanfranco Turci e Olmes Bisi

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Il Pdl: «La enfi ione del centrosinistra è quella dei progetti mai realizzati » «LA CEMENTIFICM10NE del Pd non è quella delle strutture costruite ma quella dell e idee e dei progetti mai realizzati . Dalle ex fonde rie all'ex Amcm, che ancora devono conviver e con bivacchi clandestini, è lunga chilometri l a lista dei progetti promessi da Pighi già nella campagna elettorale del 2004 e cementificat i all'anno zero . Il partitone è fermo da anni, invo luto su sé stesso, vittima di lacerazioni insana bili provocate da irriducibili fazioni guidate da amministratori ed ex che oggi promettono e rilanciano progetti e idee che loro stessi non han-

no mai realizzato. Il tentativo dei segretari del partito di gettare acqua sui fuoco delle liti è inutile» . Lo ha affermato il consigliere del P& Andrea Leoni sull'ormai lunghissimo stato di grave crisi in cui versa il Pd . «Il dibattito tra l'associazione Modena attiva contro il progetto d i Modena Futura di Sitta è solo l'ennesimo atto dì una pantomima politica sterile e fine a s e stessa — aggiunge Luca Giuri. del Pdl — Le anime del Pd che fanno finta di incontrarsi e scontrarsi sono le facce di una stessa vecchi a medaglia» .

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Dissenso ok, ma conta 1a ma

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Trande (Pd) a Modena Attiva : «Mi aspetto I' to ari tia c degli ex amministratori» di GIANPAOLO ANNESE NELLO scontro più o meno sol Eerraneo tra Pd e Modena Attiva in terviene il capogruppo del Partito democratico in Comune Paolo Trande che elenca una serie di quesiti - perplessità che riguardan o l'operazione dei `dissidenti' : «Cos'è Modena Attiva o meglio co sa rischia di diventare? Quali figure la popolano e la animano? D i che cosa discute? Qual è il grado d i compatibilità tra dirigente politico del Pd e animatore di Modena Atti va?» . Trande, sono interrogativi tenderaziosí . «Ma no, è che l'idea iniziale dichiarata fu quella di un 'laboratorio pensatoio dì idee al servizio dei centro-sinistra' . Una idea eterodossa ma potenzialmente costruttiva . Sarebbe preoccupante se prevales sero quelli che vorrebbero invec e 'aumentare lo scollamento tra SUm e Città' o hanno in animo di farne una tribuna declamatoria caEalizzatore del 'dissenso' a sinistra . In questi giorni sono arrivati messaggi rassicuranti e me ne compiac cio . Auspico che i propositi dialogami e costruttivi di Paolo Sia gardi prevalgano» . A cosa si riferisce quando po -

ne l'accento sulle «figure ch e popolano Modena Attiva»? «Agli occhi di un esterno il popol o di 'Modena Attiva' appare molt o variegato . Approssimando sono in dividuabili una maggioranza di figure potenzialmente dialoganti (ambientalisti scientifici, ex dirigenti dei partiti della sinistra, giovani in cerca di una via per un impegno civico e politico) e figur e per loro natura molto meno inclin i al dialogo : penso ad alcuni nymbisti convertiti all'ambientalism o ideologico che teorizza la decresci ta (tra gli `indiziati' c'è Marco Miana ndr). 11 Pd e la Giunta non si sottrarranno al dialogo con la parte costruttiva a condizione che la spinta al confronto civile e alla collaborazione prevalga . Confesso però un a cena sorpresa . . .» . Perché? «Vedo vecchi amministratori e dirigenti pubblici di questa città ch e criticano le scelte urbanistiche de gli ultimi anni, dimentichi, che l e scelte sui principi sociali (Peep e case di proprietà a prezzi ridotti per la classe inedia) e sui volum i edificatori le hanno fatteo propri o loro con il vecchio Prg . Tutto legittimo, nessuno scandalo, però vorrei sentire, prima ancora che critiche, un po' di autocritica (il riferimento è ad Andrea De Metri e agli ex dirigenti come Ezio Righi ndr)» . Me andiamo nel merito . Cosa contesta dei contenuti in di scussione in Modena Attiva ? «Ho l'impressione che discuta molto della fine (Psc) e molto poc o dell'inizio : ci sono cose pienamen -

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te condivisibili, alcune un po' vaghe e altre altre un po' ideologiche nei loro punti programmatici . M a le domande vere alle quali va dat a una risposta preliminare al Psc sono : come pensiamo sarà Modena nel 2030? Qual è la vision? Qual i capacità e competenze strategiche ? Che tipo di sviluppo economico (manifatturiero, green economy , nuove tecnologie, NeE economy , etc? a cui indirizzare tutte le forze del Sistema Modena . E' disposta Modena Attiva al confronto vero e serrato su questo? E Pd di sicuro . Discutere solo di case (da costruire o non costruire) e di alloggi sfitti è fuorviante» . Parlava di grado di campati .. bilítà tre dirigente politico del Pd e 'dirigente` di Modena Attivo . «Il Partito Democratico è un partito collettivo, popolare e non leaderistico in cui ci sono i luoghi di discussione, ci si confronta e poi s i decide . Nel Partito Democratico sulle singole questioni anche importanti, il dissenso è garantito e praticato ampiamente . Poi si decide e la decisione deve valere pe r tutti anche per chi è minoranza . A me è capitato piìi volte in questi 2 2 mesi . Ma mi sono attenuto sempre alle decisioni della maggioranza, dopo aver espresso il mio punto d i vista» .


LA __ POLEMICA SU VA CAN NZZAR O - - -in ritento ----------------------------------------------------------------p S asera aRe 21 netta sala d circoscrizione n + a Curie 22cè[a g iemblea pubblica per illustrare i risultati del questionari o sulla costruzione dette case Gú no a pozzi

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IL DUELLO Sitingardí L.Eader :j Modi, aa Attiva dibattito impostato su l numero di abitanti è sbagliato , falsato, strumentale . Occorre u n Psc a costo zero perii suolo»

«Una generazione dì occupat i flessibili non può permetters : l'alloggio di proprietà, ma la case in affitto»

Daníete Sitta

-------------------------------------------------------------------------------- e :i:Ubanistica

«in uno scenario proiettato a i prossimi 50 anni, si può ragionar e su una città che possaraggiunger e quota 230 mila abitanti» .

«Oltre 1000 giovani coppie ogn i anno vanno via dalla città pe r mancanza di case a prezz o accessibile»

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press L.IfE

L'INFORMAZIONE

06/05/2011

di Modena

URBANISTICA L'architetto Righi contesta numeri e filosofia d «Modena futura »

«La ricetta Sitta ha un solo sbocco : congestionare per sempre la città . » di Eugenio li ngerin i

1 pessimo consulente», tirato in ballo dall'assessor e all'urbanistica Daniele Sitta nella polemica con i ribelli di «Modena attiva», ha tutta l'aria di essere proprio lui, l'architetto E zio Righi, «papà» del piano regolatore di Modena dell'89 e ogg i iscritto al Pd con tanto di diploma da fondatore, oltre che vicino di banco dello stesso Sitta (ironia della sorte) nel circolo de l partito in zona £ ittadella-Tempio . Tra i due, ormai, è battaglia aperta . Sui numeri, in primo luogo, ma soprattutto sulla filosofia di governo del territorio . Sitta vuole riportare il piu possibile i modenesi in città, Righi pensa che sia un grave errore : secondo lui la scelta giusta è ancora quella policentrica, figli a del «Pci pensante» di Germano Ilulgarelli . In caso contrario, c i sarà una congestione devastante .

Guerra numeri

_Un errore politica ( del terr spostava

Ma dalle cifre, in qualch e modo, bisogna partire . In risposta ai cittadini attivi , città alle ; che hann o parlato d i 14500 alloggi realizzabili a Mo dena, l'assessore ha detto ieri che si tratta di un calcolo sbagliato, solo teorico, e che il piano regolatore è esaurito, quind i bisogna rendere edificabili in fretta le aree per attrezzatur e generali. Che cosa ribatte Righi? «Secondo il piano strutturale vi gente, nel 2001 la capacità inse diativa era di 20500) abitazioni , diecimila delle quali hanno avuto una localizzazione : ad esem pio il quartiere che si sta ulti mando in via Salvo d'Acquisto , la fascia ferroviaria, altri lotti singoli . C'erano però anch e 10500 alloggi non localizzati , un contingente a disposizione dell'amministrazione . Le varianti approvate in questi anni , specie da quando si è insediat o Sitta - continua Righi - hanno u tilizzato questa possibilità . Oggi, dunque, restano 7386 alloggi di cui va definita l'ubicazio ne, poi ci sono quelli localizzati ma non ancora costruiti, circ a 6000 . E infine vanno considerate le 1100 abitazioni, frutto di accordi tra giunta e privati di fi ne 2010, su aree per attrezzatu-

re generali : s 30 all'angolo tra via Morane e la Nuova Estense; 400 nella zona delle f Ede in via Aristotole . 180 in via Santa Caterina. Perciò, lo ribadisco, la ci fra più che attendibile è intorno alle I-1500 unità . Tenga conto , per fare un paragone, che con i l Prg del 1989 avevamo previst o un fabbisodecennaribaltare la gno le di 3500 abigestione tazioni : m i sembra che l e orio che cose sian o palussi dalla cambiate recchio» .

)rie vicine»

Ricette opposte

Cambiate in peggio? «Non c' è dubbio . la filosofia di governo del territorio - almeno fino a quando Sitta ha lanciato il suo documento mai visto in Consiglio comunale su "Modena futu ra" - è sempre stata quella di contenere la crescita della città a favore dei centri urbani circostanti ~> . E' l'idea del sistema metropolitano policentrico, cara all'ex sindaco Germano Iiulgarelli . . . «E anche ai sindaci dei Comun i della cintura . [n'elabotazione di alto respiro, frutto di valutazioni politiche accurate e non di opuscoli estemporanei . Il Consorzio aree produttive, ad esempio, nacque per ricollocare aziende industriali in direzione di Castelfranco, Castelnuovo, San Cesario, Campogalliano . Il motivo era semplice: in territori meno urbanizzati s i può intervenire più facilment e per governare i flussi i traffico e allargare le strade . Oggi, invece, si vuole fare I'esatto opposto : penso con grande preoccupazione ai trentamila abitanti in più che, poniamo. potrebbero intasare viale Amendola o via Giardini : la congestione in am-

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bito urbano ha effetti devastanti Ma c'è chi non se ne rende conto» .

nodo privati «Modena attiva», però, critica anche una prassi consolidata della giunta, che autorizza i privati, nel rispetto delle norme regionali e comunali, a fare pian i particolareggiati in variante a l Prg. E quando arrivano il Consiglio comunale, questi pian i sono così definiti che l'organ o di indirizzo politico può solo ra tificare . «Per forza», chiosa Ri ghi : «I consiglieri si trovano di fronte un prodotto già discusso, elaborato, concordato, pubblicato e sottoposto a osservazioni : ovvero, prendere o lasciare» .

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press L.IfE

L'INFORMAZIONE di Modena

06/05/2011

Lo scenario i_è anche un «gialla> che aleg gia intorno alla polemica principale quei 40mila alloggi, pi ù o meno, che l'assessore Sitta e il dirigente della pianificazion e Marco Stancari avrebbero definito potenzialmente fattibili d i lui al 2030 . davanti al forum urbanistico del Pd la scorsa setti-

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mana «lo cero - dichiara l'architetto ribelle - e confermo che s i è parlato in primo luogo di teca denze demografiche : anzi, su certe proiezioni avrei molto d a dire Ma nella seconda parte della riunione è stato detto ch e sari necessario uno stock abitativo di 1 7mila abitazioni rispetto alle 9Omila attua.l>> Sono numeri ancora acerbi . variabili, difficili da fissare co n certezza . «Ma lindicazione è chiara . Tant'è vero che si è deciso di rinviare il voto, visto ch e molti dei presenti alla riunione erano perplessi. Non posso di monticare - conclude Righi che il documento di "Modena futura" descrive un ampliamento della citta che arriva a ridoss o dei'autostrada, mentre certi progetti stendono un lungo tap peto di case da Cognento a Vaciglio, fin contro il guard-rail dell'Autosole : che errore» .

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Nel riquadri, dall'alto &;p io Righi e Daniele Sitta. Qui sopra l'area di vi a Aristotele, in alto a destra una bella vignetta sui cattivi di «Modena attiva,

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Sel propone una piattaform a sull'urbanistica . Poi il rimpasto Sel vuole entrare in giunta . M a vuole anche che la giunta camb i passo, per esempio realizzando quel tanto decantato piano di riqualificazione urbanistica della cit tà invocato dai comitati e anche da Modena Attiva. Il coordinatore del circolo Sel di Modena Lorenz o Favarin, ripete quanto dichiarato da Massimo Mezzetti, assessore regionale alla cultura, a margine del la riunione di martedì sera di Modena Attiva . Per dare corpo a questa proposta, il partito di Nich i Vendola ha intenzione di proporre a breve a sindaco e giunta una propria piattaforma, in base alla quale valutare eventuali rimpasti . «La questione - spiega Favarin non è quindi l'entrata in giunta di Sei, quanto l'avvio di una fase di svolta che riavvicini la giunta alla

città, che riaccenda il dialogo ch e oggi ci appare impoverito nelle sue vere potenzialità partecipative . Ed in questo senso, anche il contributo offerto da Modena Attiva ci appare importante» . Solo attraverso questo confronto

CAMBIO DI PASS O L'alleato della maggioranz a chiede alla €unta segnali pii chiari con la città, e successivamente a questa svolta sarà possibile valutare la possibilità di mettere al comando della città uomini e donne capaci di essere protagonisti nel raggiungimento degli obiettivi concordati .

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Fonica

Modena Attiva incassa altre tre adesioni illustri : Turci, Bisi e Giovanelli

Malgrado le polemiche della vigilia, con l'ultimatum del segretari o cittadino Giuseppe Boschini ch e ha aperto le danze domenica 1 maggio, l'ultima riunione di Modena Attiva ha raccolto nuove adesioni celebri . Dell'associazione dei ribelli da oggi fanno parte anche l'ex senatore Lanfranc o Turci, storico membro del Pci mo -

denese, deputato prima dei Ds , poi della Rosa nel Pugno . Ha indossato la camicia rossa dei ribell i il pluridecorato Ferruccio Giovanelli, le cariche che ha ricopert o nella sinistra modenese sono innumerevoli, ne ricordiamo solo alcu ne : è stato prima sindaco, poi vice sindaco di Sassuolo, ha fatto par te del cda di Hera fino al rinnovo

del mese scorso, è stato consiglie re provinciale e regionale . L'ultimo nome è forse meno noto, ma altrettanto influente . Si tratta del professore Olmes Bisi, figlio di Omar, famoso partigiano, membro dell'Anpi modenese e medaglia d'oro alla reistenza . Fu Olme s a sfidare Gian Carlo Pellacani all a corsa al rettorato .

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Modena Attiva guarda alle urne Lista civica, assessorato o entrambe le cose : il Pd alla resa dei conti di Davide Bert i L'ingresso in Modena Attiva di alcun i politici eccellenti del panorama modenese non può passare inosservato . Due son o i punti di osservazione . Da una parte i l Pd : ci deve fare i conti . Dall'altra l'associazione stessa : difficile negare che tr a gli obiettivi futuri ci sia la scadenza eletModena Attiva ormai non è più una semplice comparsa . Nemmeno una caricatura come quella che sta girando sul web - la vignetta gioca sul nome che diventa Modena Cattiva - può ridurre l'impatto che questa associazione sta avendo sull'opinione pubblica . Qui non stiamo più parlando di raccolta firme o indignazione verso l'uno o l'altro progetto . Parliamo di una idea di Modena che sta nascendo . E che sta cambiando . Prima era un'associazione "contro" e nel mirino aveva solo ed unicamente l'assessore Daniele Sitta . Ora strategicamente sta diventando un'associazione "per" , prova a giocare la sua partita per il futuro di Modena . Sui modi si può discutere spesso sono gli stessi che vengono criticati all'assessore Sitta - sui contenuti ormai il percorso è chiaro, come è chiara la posizione dei componenti più in vista di questo gruppo che si aggiungono

torale . Politicamente, da qui al 2014 c' è un abisso ma le strade non sono tante : lista civica al fianco del Pd e di un candidato sindaco che sappia ricompattare questa componente, la promessa di un assessorato, magari all'urbanistica . Ma c'è ch i vede di buon occhio entrambe le strade .

Tre anime convivono nel pensatoio : ex Pci di fine anni Ottanta, ambientalisti e democratici delusi Roberto Vezzell i

Mian a

Aime

Stagi

giorno dopo giorno . Il cerchio comincia a chiudersi e le anime cominciano a delinearsi. Chi ha chiuso col Pd, chi è critico con questa gestione, chi si vuole rilanciare . Il traguardo, che piaccia o no, si chiama "elezioni 2014", anche se i diretti interessati non vogliono sentirselo dire . A che titolo, è

Giovanell i

tutto da vedere . Ma la partita si gioca adesso, da qua a d un anno, quando il Pd circoscriverà la corsa per il prossimo sindaco e Modena Attiva chiederà spazio nella prossima tornata elettorale se riuscirà a scucirsi di dosso la parola "ex" . In via Scaglia lo hanno ribattezzato così: il partito degli ex . Gli ex am-

bientalisti - Paolo Silingardi , Luca De Pietri e Paola Aim e - che avevano tentato di staccarsi già nel 1999 con Liber i e solidali, per poi non esser e eletti : un'anima verde troppo inquieta, anche quand o Tesauro diventa assessore e ancora di più ora nonostante Silingardi sia il responsabile del forum ambiente del Pd . Gli ex continuano con Lanfranco Turci e un gruppo d i politici che, inutile nasconderlo, tra gli anni Ottanta e gli anni Novanta erano il partito e ne condizionavano l e scelte tra vecchio Pci prim a e Pds dopo . Col senatore socialista anche Franco De l Carlo e Maurizio Borsari e tutta l'ala migliorista e riformista di un'era politica fa,

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per i quali Modena Attiva rappresenta un'ottima sponda di rilancio . Stesso discorso, con un pizzico di rivalsa in più, per i delusi : da Marco Miana che ha rotto l'idillio col sindaco Pighi a Renato Cocchi che non si riconosce più in questo Pd . L'ultimo in ordine di tempo è Ferruccio Giovanelli, che poche setti mane fa non è stato riconfermato a Hera . Ci sono anche due ex presidenti di Legacoop come Stefano Stagi e Ro berto Vezzelli, segno che il le game tra il Pd e la società , sulla quale una volta si basa va il partitone, vive un momento di crisi. Ecco perché la strada della lista civica e della richiesta di un assessorato non sono fantascienza .


POLITICA IL CONSIGLIERE PD E LO SCONTRO URBANISTIC A

Andreana bacchetta Baruffi «Più sostegno alla giunta» «Bene l'ascolto, ma serve il punto di vista dà parato » di GIANPAOLO ANNESE

«CAPISCO la necessità di dialogare con le associazioni, ma sareb be opportuno che chi ricopre ruoli dirigenziali esprima anche i l punto di vista del partito e dell'amministrazione comunale che ne è l'espressione». La bacchettata arriva da un veterano de l Pd, ex capogruppo e attuale consi gliere comunale Michele Andreana che giudica «tatticistico» l'atteggiamento del segretario Davide Baruffi (ma anche dello stess o Paolo Trande nei confronti d i Modena Attiva, emerso dall'intervista dell'altro giorno al Carlino. Andreana, non le piace che Flaruffì giudichi condivisibil i alcune idee contenute nel manifesto di Modena Attiva ? «Ma certo che alcuni principi e dichiarazioni di intenti che esprimono sono condivisibili, anche perché alcuni sono generai - gene rici . Ho rilevato però un certo tatticismo, un'eccessiva cautela : è comprensibile per un segretari o voler dialogare con le forme organizzate della città (a patto per ò che siano tutte, comitati compresi), ma personalmente mi sare i aspettato da chi ha responsabilità che oltre alla disponibilità ad ascoltare ci fosse poi, sulla vision e futura della città, l'esplicitazion e del punto di vista del partito e dell'amministrazione comunale che ne è l'espressione . Mentre i l sindaco lo ha finto, dal segretari o non l'ho sentito . E poi bisogna fa -

Il consigliere comunale Andrean a

re attenzione a una cosa . . .» , Cosa ? «Un conto è il confronto con Modena Attiva che dovrebbe avveni re solo sul terreno dei contentai e del merito delle questioni nel di battito pubblico, un altro è la valu tazione dell'appartenenza a Mode na Attiva di chi è iscritto e milit a nel partito, un discorso che va risolto negli appositi organismi dirigenti . Non bisogna confondere i due piani». In che modo può essere risolta la 'doppia appartenen -

«Non certo con atti disciplinari o prove di forza. Il dibattito tra i militanti deve essere aperto, condot to secondo le regole ed entrare nel merito, fino ad arrivare a un vot o finale sul programma urbanistico . Non possiamo certo sospende re le decisioni in attesa di risolve re il conflitto con Modena Attiva . Così rischiamo di bloccare la cit tà» . Andando nei merito, ade dovrebbe essere secon o le i tema guida della politica urbanistica della giunta ? «L'assessore S'iuta pone question i reali : noi abbiamo esaurito gli spa zi del precedente piano regolato re . Secondo Modena Attiva dovremmo rimanere all'attuale dimensione e dotazione di spazi affi dandoci solo al recupero delle aree : questo vuol dire che tutte l e istanze che arriveranno in futur o dovranno trovare risposta esclusi vamente entro questo perimetro, senza considerare che acquisire le aree dismesse e poi ristrutturarle ha un costo elevatissimo . In questo ci vedo una logica corporativ a perché non ci preoccupa di chi i n questi anni di crisi è entrato nell a spirale della povertà e ha bisogn o di accedere a case a basso costo . E non parlo solo di aree peep (al 30% in meno), ma anche di housing sociale, con case in affitto a 300 curo al mese . che però devo no essere costruite : per farlo oc corrono nuova aree disponibili».

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press L.If1E 07/05/2011

L'INFORMAZIONE di Modena

URBANISTICA Dietro la guerra di numeri c'è, in realtà, una filosofia opposta di governo dei territori o

Sfitta a Righi: `Vuole cacciare via i cittadini ' E Boschini sbotta: `Basta sfide all'Ok Corra". di Eugenio Tangerin i osa vuole che le elica ? Se Ezi o I-Zighi pensa davvero che questo piano regolatore abbia una potenzialità di 15mila alloggi, senza considerare le aree per attrezzature generali, allora vuole dire . . che non sa fare i conti . . Così, il giorno dopo l'ennesim a puntata della telenovela che lo ved e protagonista con l'architetto ribelle d i «Modena attiva», l'assessore all'urbanistica Daniele Sitta ribadisce i suoi ragionamenti sul Prg ormai esaurito e sulla necessità di nuove aree per il pia no casa . Ma più passa il tempo, in realtà, e meglio si precisa la vera natura . tutta politica, dello scontro . Che non è tanto sui numeri, quanto sulla filosofia di governo del territorio . Sfitta rifiuta senza mezzi termini l'idea del sistema po licentrico - cavallo di battaglia del Pci e punto di riferimento delle scelte urbanistiche per decenni - secondo cui è meglio non ingolfare il capoluogo e creare flussi di persone, veicoli e imprese verso i centri più importanti della cintura . Quel che Righi, il »papà» del piano regolatore dell'89, predica tenacemente anche oggi.

Scelte opposte «E ' stato un errore enorme - sbott a i'assessore -pianificare l'uscita deimodenesi dalla loro città . Soprattutto perché ad andarsene, negli ultimi anni, sono state molte coppie giovani . Non ne capisco il vantaggio, francamente . E poi una scelta di questo tipo andav a concertata, costruendo tutte le infrastrutture necessarie, invece si è creat o un pendolarisino passivo che ha finit o per massacrare la mobilitai» .

Ecco perché bitta, con d suo documento sulla »Città futuro. vuole voltare pagina e richiamare i modenesi nell'area urbana . Ma c'è dell'altro : «io , come amministratore, vedo anche un problema etico : se decidi di costringere la gente ad andare via, devi pur dirglielo . E mi stupisce che certe ide e vengano proprio da chi ogni giorno s i riempie la bocca con i percorsi di par tecipazione> .

Consiglio e privati Non c'e che dire, opinioni oppost e ma dibattito di alto profilo . improba -. bile, però, che si arrivi a un confronto vero e a soluzioni condivise: la divaricazione si e spinta troppo oltre . »Fors e qualcuno -insiste `fit ìa - si augura che il Consiglio comunale boccale delibere : mavorrei ricordare che tutta la normativa sulle aree è già stata discussa e ap provata, con i relativi regolamenti . Quanto agli accordi di pianificazion e con i privati, si sono sempre fatti in ba se a norme regionali e locali, e in ogni caso finiscono tutti davanti al Consiglio . Non ritengo possibile procedere in modo diverso»» . «Ogg i - spiega ancora l'assessore - l a legge regionale prevede che il Psc dimensioni la città per i prossimi 20-3 0 anni, ma questo strumento non dà diritti edificatori : servono i piani operativi . E comunque, quando abbiam o deciso di avviare nuovi interventi , l'abbiamo semp re fatto in modo partecipato e trasparente . Ai dibattiti di «Citt:t media.felix" eai laboratori urba nistici hanno partecipato in tanti, tranne quelli che oggi criticano e preferiscono chiudersi nei loro salotti. Quanto a Righi, vuole fbrse impedirci di ra-

v?a c'è ancora spazio nei partito per u n confronto sull e grandi strategie ? Orinare sul futuro? Proprio lui, che co struì un piano regolatore di cui non e ra a conoscenza nemmeno il suo assessore?» .

Come nel Far Wes t Mentre queste domande aleggiano nell'aria, c'è da registrare un altro in tervento autorevole, quello del segre tario cittadino del Pd Giuseppe Boschi313., che sceglie u n ' intruagirte da Far West . «Alla città - dichiara- non in teressano le sfide all'Ok Carri» . I n realtà il «pisstolero» evocato è solo liighi, cui i l segretario rivolge un caldo invito a «continuare le discussioni no n sui giornali, ma nelle sedi del Pila cui è iscritto», mentre pur con qualche di stinguo Boschini sembra sposare la li nea dell'assessore Sfitta. «Serve al più presto un piano regolatore dice fra

l'altro - non perché l'attuale sia sai rito, ma perché vent'anni dopo c'è bisogno di una nuova riflessione sui modelli di crescita della città.» . E tanto pe r essere chiari, aggiunge che «al Comune in questo momento interessa soprattutto sostenere l'edilizia sociale a basso prezzo, i Peep, e l'affitto, non fare case e basta . Sarebbe ora che lo s i capisse,, . «Ma se qualcuno - insiste il segretari o - dice che questa pianificazione deve tenere bloccata Modena città e far crescere la "Grande Modena" (cioè tutti i comuni della fascia urbana, Castelfranco, Nonantoia, Saliera, ecc .) è u n Esito che va discusso profondamente , non è scontato . Sicuramente in passato si e lasciato che accadesse questo . Ora siamo sicuri che sia a scelta giusta? E non è un po' sbrigativo il giudizio di Righi a. favore della crescita de i Comuni limitrofi?» .

Il modello di doma insomma, gli argomento pro o contro certe scelte non mancano, Ma è ora di finirla - sbotta il segretario cittadin o sempre più accalorato - con l'idea ch e il Pd e l'amministrazione non sann o quello che fanno, o peggio costruisc o.. no a casaccio pur di fare cassa, o peggio ancora favoriscono chissà quali interessi . Ci sono ottimi argomenti per rivedere le nostre politiche abitative, anche a seguito della crisi, pensando al nostro modello sociale di domani. Chiediamo rispetto per queste scelte, se non si vuole sfare assenso . Ecco perché - conclude Boschini - nei giorni scorsi abbiamo richiamato a non trasformare discussioni così important i in un testa a testa personale»

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«Cannivaro, solo calunnie da gente come Miana » uìoso: «Non sono tecnici, ma ci accusano di non seguire le regole» di DAVIDE 1VIISERENDN O

«CI SIAMO stancati di risponde re alle calunnie e alle falsità di per sone come Marco Miana» . E' deci samente seccato l'assessore all'ur banistica del Comune di Modena Daniele Sitta . Due giorni fa Mia L'ACCUS A

L'ex del. Pd aveva parlat o di modifiche ai regotament i per costruire autorimess e na, portavoce del comitato Villag gio Giardino, che da tempo si bat te perché non vengano costruite palazzine nella zona di via Canniz zaro, dove si trovano l'acquedotto e i pozzi acquiferi, ha lanciato una bordata contro l'amministrazio ne . «L'anno scorso — ha dett otestoconlenormedeiPscPo c Rue è stato cambiato» lasciando intendere che la modifica sarebbe stata fitta per consentire la costru , nn .v rE elItnr; nIrsece, rInvI ovri ry,se_

se dal primo regolamento) sotto le ormai famose palazzine di Can nizzaro . «Le cose che dice Miana sono assolutamente false riba disce Situa Presto lo dimostreremo carte alla mano . C'è, pero, un problema che non accenna a scomparire . Persone che non han no competenze tecniche continua no a sputare sentenze e ad accusar ci di non aver seguito le regole. E' ora di finirla, non se ne può più d i questa gente» . Il riferimento è, ov viamente, a Miana. L'ex del Pd (non ha rinnovato la sua tessera) , che è anche uno dei portavoce del laboratorio politico Moden a Attiva, si batte da me si per evitare che i \i% progetti del Comune si trasfor mino in mattoni a due passi ,k. s. \ k, dall'acquedotto . Insieme al comitato del Villaggio Giara dina, ha anche re-

gio fra i residenti, impietoso co i programmi della giunta . Tutti gl i intervistati che hanno rispost o (700 su 800 contattati) hanno boc ciato il progetto di Sitta . Si teme soprattutto l'impatto che il nuov o insediamento potrebbe avere sulla viabilità e sull'ambiente.

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L'acquedotto d ì Cannizzaro . Nei tondo

SPOSTANDOSI qualche quartiere più in là, fino alla Sacca, s i arriva a un'altra zona calda, il rettangolo verde del campo Cesana. Due giorni fa anche i resident i del villaggio Ina Casa si sono dett i delusi dall'amministrazione. «Dal comune — hanno attaccat o — ci hanno sempre detto ch e ogni soluzione era ancora aperta compresa quella di non costruir e sul campetto Cesana . Giorni fa, in vece, siamo venuti a sapere ch e non è così, e che è già stato decis o praticamente tutta» . Piccata la risposta di Sitta : «IO non ho ma i detto che fra le soluzioni possibil i c'era anche quella di non toccar e il Cesana . I cittadini dovrebber o contattare direttamente inc pe r

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Morandi (Pdl) : «Gravi le assenz e dell'assessore e del sindac o all'incontro col comitato » ALL'ASSEMBLEA organizzata dai comitat o del Villaggio Giardino sugli alloggi in via Cannizzaro, ho constatato la grave assenza dell'assessore Sitta nonostante fosse stata concordata la dat a direttamente con lui . Ancor più prave l'assenza del sindaco o di qualsias i esponente della giunta e del N» . Sono le parole di Adolfo Morandi, capogruppo del Pdi in consiglio comunale ch e ieri era present e all 'incontro del comitato . «Quest'atteggiament o dimostra la volontà precisa d' ignorare le idee dì coloro che non sì allineano all e decisioni già prese , l'incapacità al dialogo e al confronto e denota la solita e ormai consolidat a arroganza della giunt a Pighí».

LA SACCA L'AQUEDOTTO, DUE FRONTI CALDSSIM 1 SONO DUE I FRONTI STORICI DELLA BATTAGLIA TRA S1TTA E I COMITAT I DA UNA PARTE VIA CANNIZZARO, DOVEI CITTADINI CONTESTANO L E PALAllINE CHE INSISTONO SUI POZZI ACQUIFERI, DALL ALTRA I L CAMPO CESANA, RETTANGOLO VERDE AL VILLAGGIO IIA CASA

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08/05/2011

L DUELLO: Le buone íntentoní dí Modena Affilia Paolo Trande Pd Spero che in Modena Attiva no n prevalga la ` corrente' che vuole allargare la frattura fra gl i amministratori e la città

Mi chiedo anche come facciano i vecchi dirigenti presenti ne l gruppo a contestare alcun e scelte riconducibili proprio a loro

Paolo SiLìn a r Medena Att :va

Trande può stare tranquillo, l e persone che hanno aderit o vogliono solo un confronto san o sullo sviluppo del territori o

Non contestano i principi de l Piano regolatore , ma varianti successive non i n linea con la citt à

«Trande non sminuisc a il nostro laboratorio d'idee» Silingardi odena ttv risponde al capogruppo Pd «CARO Trande, i propositi costruttivi e dialoganti non sono di Paolo Silingard i ma di Modena Attiva, se ne prenda att o ricordando che il dialogo richiede l'impe gno di tutti» . Così il portavoce del labora torio politico Paolo Silingardi rispond e al capogruppo del Partito democratic o Paolo Trande, che qualche giorno fa aveva invitato gli 'attivisti' a isolare gli elementi del loro gruppo che vogliono diventare catalizzatori del dissenso di sini stra . «Speriamo — scrive l'ambientalista che il gioco dei commenti su chi aderi sce a Modena Attiva finalmente finisca . Dei 170 sottoscrittori e 560 amici ci inte ressano i contributi e le competenze . Tanti hanno compreso la proposta del la boratorio d'idee, un segnale importante, e Trande da buon politico dovrebbe dar vi il giusto peso . Per il resto Modena Atti va comunica con le sue iniziative e i docu nti che produce» . «Trovo invece condivisibili — continua Silingardi le domande che pone Tran -

NO GRAZI E E atta Lega, che aveva proposto un'alleanza contro i cementificatorh «Invito strumentate e inutite» de sulla città di domani (Come pensiam o sarà Modena nel 2030? E quale il suo svi luppo economico?, ndr) Su queste ci interessa molto confrontarci . Abbiamo recentemente indicato il nostro pensiero e apprezziamo la volontà di ragionare insieme, ma non si può declamare una disponibilità e poi accusarci di parlare solo d ì nuove case e di alloggi sfitti . Il fatto che tante persone con una cultura di sinistra siano critici e si impegnino per elaborare nuove proposte è un segnale da non trascurare . Non abbiamo mai discusso i principi sociali, ne i Peep, ne i dimensio namenti del Piano regolatore, ma alcune varianti recenti che collocano sul territo rio capacità edificatorie con scelte secon -

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do noi non coerenti con gli standard del la nostra città . La qualità urbanistica di Modena è una realtà costruita negli armi passati a cui modenesi sono molto legati, un patrimonio da non disperdere e d a tutelare, Infine come abbiamo già dett o Modena Attiva non vuole interferire col dibattito interno del Pd, se ci sono de i problemi tra il Pd e i suoi iscritti è bene che non vengano riversati su di noi» . SILINGARDI chiude rispondendo alla Lega che aveva proposto a Modena Atti va un'alleanza contro i cementificatori . Se non ci state — avevano detto i vertici del Carroccio — siete solo trombati politici che cercano di tornare nella stanza dei bottoni . loro invito — spiega — è strumentale ed inutile, se vorranno inter venire nel merito pieno rispetto e confronto sulle idee, se ce ne sono . Se si accontentano di giocare al teatrino della politica le gente se ne accorgerà e andranno poco lontano» . m.


'n'n'n'n'n',..

BELLE1 (PDL)

«R partiton e perde pezz i delusi scelgon o Modena Attiva» «MENTRE l'assessore Daniele Sitta incassa u n punto a suo favore grazie alla decisione dell a Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici dell'Emilia Romagna e dalla Sovrintendenza, ch e cancellano i dubbi di Italia Nostra sul Novi Park , stanno piovendo a raffica altri problemi, alcuni tecnici (forse i meno importanti) e altri politici, i pi ù preoccupanti per il partitone» . Sandro Bellei , consigliere comunale del Pdl, interviene sui porgetti contestati : «Alla Sacca sono infuriati perché Situi ha dichiarato che la scelta strategica dell'edilizia privata sul campo di calcio Cesana non è in discussione . Il Comitato è sul piede di guerra»

«MA NON è l'unico — aggiunge Bellei perché in via Cannizzaro non mollan o e denunciano che sono state cambiate in corsa le regole del gioco . Il portavoce dei comitato, l'ex Pd Marc o Miana, non accetta che su quel terreno, sotto il quale c i sono i pozzi d'acqua più importanti della città, s i vogliano appoggiare tonnellate di cemento per costruire delle palazzine . Sul piano politico la sempr e più numerosa presenza di Modena Attiva sta diventando ingombrante, quasi un partito nel partito . D'altra parte — prosegue — i nomi che sono entrati a fa r parte di questo raggruppamento non sono di illustri sconosciuti, ma d i personaggi che sino a ieri o al massimo ieri l'altro eran o ben presenti sulla scena politica, come amministratori e figure di spicco. Basta citare Paol o Silingardi, ex assessore del Comune, ambientalisti com e Luca De Metri (fratello di Andrea) e Paola Aime, l'ex deputato Lanfranco Turci, che nel partito ebbe anch e importanti incarichi politic i nelle commissioni, gli e x assessori Franco Del Carlo e Maurizio Borsari, e tutta l'ala migliorista e riformista di un'era politica fa, i delus i da questo Pd come Marc o Miana e Renato Cocchi, il sassolese Ferruccio Giovanelli, no n riconfermato in Mera . E per chiudere con due pezzi d a novanta, citiamo Roberto Vezzelli, fresco consiglier e della Banca Popolare, e Stefano Stagi, anello di congiunzione un tempo fra il mondo della cooperazione e il partitone» .

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Modena Attiva, nuovo attacco Sfida Sitta per un confronto sull'urbanistica, ma l'assessore dice no I toni bassi tra le due ide e contrapposte di città futura , quella della giunta e quella di Modena Attiva, sono dura ti poche ore e l'auspicio del sindaco Pighi a non scambiarsi "bordate" offensiv e sull'urbanistica è già finit o nel dimenticatoio . Ieri ha attaccato Andrea De Pietri, ex assessore all'urbanistica del Comune all'inizio degli anni '90 : «Sulla Gazzetta - scrive - si è aperto un importante dibattito urbanistico sul nuovo piano che deciderà il futuro della nostra città . L'assessore comunale Daniele Sitta, vorrebbe fare cresce re Modena dagli attuali 18 0 mila abitanti fino a 230 mila ed espandere l'edificato, soprattutto a sud, fino all'auto strada . Altri urbanisti modenesi, come l'architetto Ezi o Righi per decenni massim o responsabile tecnico dell'urbanistica in Comune, si son o opposti a questa proposta . Credo che il tema sia talmente importante per il futuro d i tutti noi da meritare di accettare la sfida culturale dell'assessore» . La risposta di Sitta è arrivata a stretto giro, anche s e non riguardo ai contenut i della lettera di cui non ha voluto sapere : «Si dà spazio - risponde l'assessore - a una persona che non ha mai rap-

presentato e non rappresenta altri che se stesso . Perché non si presenta alle urne e cerca di diventare sindac o per cambiare la città come vuole lui? La verità è che lu i e il suo consulente Righi hanno tempo per scrivere . No i abbiamo avuto voti a sufficienza per amministrare e io parlo e agisco sull'urbanistica a nome del sindaco Pighi , piaccia o no a loro . Gli unic i numeri che contano sull'argomento sono quelli dell'ufficio statistica del Comune» . «Sfido Sitta sui dati, le proposte e le idee - ribatte D e Pietri - per un equilibrato sviluppo urbano che salvi il welfare e la vivibilità della città .

Nel documento Modena Futura l'assessore dice di pianificare una crescita costante annua di 1000-1500 abitanti che la porti a raggiungere 230mila abitanti . Sitta, in tre anni, non ha mai voluto sottoporre questo documento a l consiglio comunale, ma lo h a attuato di fatto . Sitta parla d i fare crescere trattenendo le giovani coppie di modenes i in cerca di alloggi a minor prezzo, i crudeli dati dell'ufficio statistica comunale dicono che l'aumento non è d i giovani modenesi, ma dovuto agli immigrati dequalificati, 9 su 10 extracomunitari . Sitta mira a realizzare circ a 1000 alloggi all'anno, il dop -

pio della media degli ultim i 15 anni e poiché il recuper o dell'edilizia esistente è quas i bloccato questi alloggi saranno attuati in aree dismesse e , a sud, dove le aree agricole vengono vendute ad alti prezzi . Perché costruire periferie allungando i percorsi e intasando le strade che sono e re steranno queste? Come integreremo gli extracomunitar i e che succederà al welfare ? Occorre realizzare un unico , equilibrato piano urbanistico di Modena e dei comuni vicini . Spero l'assessore accetti questa discussione sui fatti, senza svillaneggiarmi sol o perché non la penso come

lui» .

(stef.lup. )

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press UnE 10/05/2011

il Resto del Orlino Moden a

DEjÀvu Neutralizzare il dissenso : un film già vist o con protagonist i Rossi e FrauLin i STA finendo come co n Eugenia Rossi e Ubaldo Fraulini (e per certi aspetti Bepi Campana, po i comunque rimasto nel Pd), un'alternanza di bastone e carota prima del divorzi o definitivo? Non siam o ancora alla riabilitazion e postuma dei dissidenti storici del P d sull'urbanistica (il motiv o scatenante nella scors a consiliatura fu il voto sull'ex Amcm e in parte la pista d i Marzaglia), ma all'intern o di Modena Attiva, tra gl i iscritti al Pd, circola una sensazione di dejà vu, di film già visto . Le sequenze sono le stesse, riferiscono. prima l'illusione di essere ascoltati, quindi gl i ultimatum, poi l'accusa più o meno diretta, o fatta trapelare, di volere u n incarico in cambio del riallineamento politico . Su Facebook di Modena Attiva si cerca in ogni caso di tagliare la testa al toro : «Siamo sereni e tranquilli, Modena Attiva piace perché si propone come u n laboratorio d'idee e no n come un soggetto politico che ragiona in termin i elettoral i, di posti o di ruoli, Siamo solo e soltant o interessati a capire , discutere e ragionare pe r elaborare insieme un'idea diversa di città, all'altezza dei problemi e delle sfid e moderne . Chi di noi è impegnato in diversi partiti , lo fa a titolo personale ed è bene che continui a farlo i n piena autonomia . Pe r quanto ci riguarda invece Modena Attiva, dispiace doverlo ribadire ancora, no n interessata a fare una lista civica e tanto meno ha titolo per richiedere assessorati» g.a .

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Modena Attiva a Sitta: confrontiamoci Silingardi: «Il suo Modena Futura è ormai superato, parliamone » E intanto l'assessore accusa De Pietri : «Trucca i dati sui Peep » Continua a tenere banco l'urbanistica nella discussione politica con l'ennesimo scontro tra l'assessore Daniele Sitta e il suo predecessore - anni '90 - Andrea de Pietri . «De Pietri trucca i dati - tuona Sitta ieri tirato in ballo perché solo 1'1% di case pee p va a stranieri» . I toni tra le parti, nonostante gli auspic i del sindaco, continuano a essere alti . «Le statistiche, non io - continua Sitta - dicono che l'esodo dei modenesi dalla loro città si è attenuato negli ultimi anni, ma continua . In quanto alle nuove case abitate solo da extracomunitar i ancora una volta si commette una grossolana mistificazione : negli alloggi peep vanno pochissimi stranieri . De Pietri trucca i dati per sostenere le sue teorie sulla città e l'affermazione ha la sua bel la dose di razzismo oltre a d essere completamente sbagliata . O forse mi sbaglio io e gli extracomunitari hanno comprato tutti gli alloggi d i lusso e non l'ho saputo . Sarcasmo a parte vedere ex amministratori del Comune sostenere le loro battaglie con scarsa serietà fa seriamente riflettere . Noi ci atterremo a contenere l'espansione entro il 5% del territorio già urbanizzati» . I toni gridati non sono invece quelli di Modena

Paolo Silingard i Attiva che chiede di discutere nel merito . «Proponiamo un confronto con l'assessore Sitta - spiega Paolo Silingardi di Modena Attiva - perché il suo documento Modena Futura è superato . C'è stata in mezzo una crisi economica senza precedenti e non è vero che la città sia ferma . E l'ora di parlarne e va anche riqualificato il 60% di abitazioni non nuove» . Silingardi, responsabile del forum ambien te del Pd, dopo l'ultimo incontro del laboratorio nato a sinistra sul futuro della città , interviene . «Noi non abbiamo tregue da interrompere perché non abbiamo guerre in atto e l'ex assessore Andrea de Pietri non è nostro aderente : certo l'urbanistica

è uno dei temi più importanti da discutere e i numeri sono a disposizione, essendo as solutamente trasparente l'ufficio statistica del Comune» . Ieri la Gazzetta ha sbagliato errore di cui ci scusiamo nell'attribuire le dichiarazioni di de Pietri a Modena Attiva, anche se le considerazioni sono spesso le stesse . «Gl i appartamenti da collocare continua Silingardi - sono 8mila e il piano regolatore prevede lo siano tramite varianti per zone da identificare . Temiano anche conto che negli ultimi dieci anni a Modena è stato urbanizzato 1'11,5% del territorio in più e tutto ciò non è contestato da Sitta . Ottomila alloggi vuole dire circa 20mila persone e occorre discuterne in vista del prossimo piano regolatore anche perché sono decine di migliaia gli appartement i previsti a livello provinciale . C'è urgenza nel comprare case? A me non pare, come non mi sembra neppure ferma l'edilizia visto che si costruiscono 600 case l'anno . Inoltre Sitta non considera i 6mil a alloggi non costuiti dai privati che già hanno il permesso di farlo, ma discutiamo degl i 8mila futuri e della riqualificazione . Decida Sitta se fare "l'uomo duro" o discutere nel merito» . (stef.lup.)

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«Tutto quello che dice Sitta è in linea con la giunta » Il sindaco Pighi risponde al comitato di via Cannizzar o «Tutto quello che dice Sitta è perfettamente in linea con i l pensiero della giunta e dell'amministrazione» . E' questa la risposta del sindaco Giorgio Pighi alla lettera scrittagli lunedì da l comitato di via (annizzaro, che propri o non ha digerito l'assenza dell'assessor e all'urbanistica alla riunione di venerdì sera , dove si doveva parlar e della questione d i via Cannizzaro . «Tutte le posizioni che

l'assessore Sitta prende nei confronti di cittadini e comitati sono condivise anche d a me personalmente e dalla giunta . Sono in tese ad uno sviluppo urbanistico della citt à secondo i canoni di ecosostenibilità» . snocciola Pighi . Ma poi il primo cittadino non resiste all a tentazione di punzecchiare il portavoce del comitato, Marco Miana, tacciandolo di «elevata suscettibilità», perché nella lettera si dichiarava offeso dalle affermazioni di Sitta. «Miana non mi è sembrato altrettanto preoccupato di conoscere la mia posizione quando, la settimana scorsa D e Pietri, al fianco di Miana, ha descritto me, il vicesindaco c tutta la giunta in manier a piuttosto offensiva», ha replicato Pighi . 11 sindaco ha poi ironizzato sul metodo definito «non proprio cartesiano» della lettera, che . a detta di Pighi, aveva il vizio d i sommare insieme troppe domande . A quel la più importante tuttavia il sindaco ha risposto in maniera molto chiara: io sto co n Sitta . /i'a.ga)

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L'assessore difende i Peep «Gli stranieri solo 1'1 % Modena Attiva razzista » «Le statistiche, non io, affermano che l'esodo de i modenesi dalla loro città si è attenuato negli ultim i anni, ma purtroppo continua ancora . In quanto all e case nuove abitate solo da extracomunitari, ancora una volta si tratta di una grossolana mistificazione : negli alloggi Peep le percentuali degli stranieri ch e hanno acquistato casa è de11' Così Sitta replica all'esponente di Modena Attiva Andrea De Pietri, accusandolo di esercitarsi nell'arte del `truccare i da ti' per sostenere e dare credibilità alle sue teorie sulla città, che a dire il vero non si capisce ancora in co sa consistano . Secondo Sitta «l'affermazione ha l a sua bella dose di razzismo oltre ad essere completa mente sbagliata. Ma forse mi sbaglio io, gli extracomunitari hanno comprato tutti gli alloggi di luss o della parte privata del Peep e io non l'ho saputo» .

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URBANISTIC A

L'assessore Sitta si comporta come il premier Berlusconi Ho letto le dichiarazioni dell'assessore Sitta in cui risponde ai "ribelli di Modena Attiva" su : Piscina, piazze, al loggi e chi più ne ha più ne metta . I cosidetti "ribelli" so no i modenesi che sono stan chi di sentirsi aggredire ogni qualvolta non sono in sintonia con il Partito e/o i rappre sentanti dell'Amministrazione comunale . Vorrei porre una domanda all'assessore : ma è mai possibile che solo Lei stia dalla parte della ragione e gli altri siano tutti dei poveretti? Come può un politico permettersi l'arroganza con la quale risponde tutte le volte che sugli argo menti gestiti dal suo assessorato qualcuno, e parlo di persone autorevoli, la pensano diversamente da Lei? E mai possibile che tutti siano dal la parte del torto? Invece di progettare piazze, piscine , Novi Park, cementificazioni varie che comportano spese che nessuno con questi chiari di luna si può permettere e che alla stragrande maggioranza della cittadinanza no n interessano, (provi a ferma re le persone per strada e chiedere il loro pensiero, già le varie raccolte di firme la dicono lunga) perchè non dirottare i fondi pochi, a causa dei tagli del Governo Centra le, (è la musica che gli esponenti dell'amm .ne Comunale ci propinano in continuo) sui servizi alla città : asili, scuole materne, strutture per anzia ni, o comunque per opere certamente più utili a una citt à come Modena? Le ricord o che Modena è carente di servizi pubblici (toilettes) e ch e sotto piazza Mazzini esiste una piccola città (in quel sotterraneo negli anni '60 funzionavano : parrucchiera , barbiere, docce e bagni co n tanto di reception), le strad e sono un colabrodo, le aiuole e i parchi hanno bisogno d i manutenzione . In tutte le interviste apparse sui quotidiani si proclama persona democratica e aperta al dialogo , cosa è per Lei la democrazia ? Come diceva mio nonno, ch e era nato nel 1890 istruzion e 3a elementare, intelligenz a tanta : ascolto tutti e poi faccio quello che mi pare . E i l comportamento che ha il presidente del Consiglio Silvi o Berlusconi . Mediti, assessore, mediti . Carla Cittadini

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«Scelta politica discutibile» Scende in campo pure il leader di Modena Attiva Paolo Silingardi qualche cosa d a dire su via Aristotele ce l'ha . Si comincia con una battuta su Facebook . «Stiamo attenti a dare fiato a queste cose . Un conto sono le di verse valutazioni di merito, un al tro le indagini e, fino a prova contraria, le speculazioni relative . I o preferisco parlare di politica» . Insomma una cosa è la politica, un'altra l'urbanistica? Non proprio . Perché se la partita giudiziaria è una cosa, un'altra e ben di versa è l'opportunità politica d i edificare in questa zona . «Son o contento se la guardia di finanz a fa delle in dagini e so no tranquil- vv lo e fiducio- v so, perch é il Comun e Sono tranquillo e di Modena v fido doso, perch é ha sempr e il Comune di fatto le cose bene, ne l Modena ha sempre rispetto delfatto le cose bene, le regole» , nel rispetto precisa Sidelle regole lingardi . Tuttavia , vampa la polemica tra ri EEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEi dal punt o belli e Pd . Il tema della didi vista politico, la questione è scussione è dove vadano lavati i ben diversa. «Ritengo la scelta po- panni sporchi : in casa propria o litica molto discutibile . C'eran o sul balcone? Sergio Rusticali, ex delle alternative a costruire in consigliere comunale del partito , quella zona», ammette il leader d i non ha dubbi : vanno lavati in caModena Attiva . sa propria . E divampa la polemiNel frattempo su Facebook di - ca .

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GAllETTA DI MODENA QUOTIDIANO D'INFORMAZIONE

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Sabato 14 maggio 2011 Anno 31, n. 131

I DIREZIONE E REDAZIONE : VIA RICCI 56-41100 MODENA -TEL.059 .247 .311-FAX 059.218.903-REDAZIONE DI CARPI : VIA NOVA 28- TEL. 059.698.76 5

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Confronto alla. G2zzetta tra l'assessore all'Urbanistica e il fondatore di Modena Attiv a

Sitta-Silingardi, match di fuoco Casa e lavoro priorità per entrambi. Ma l'intesa è lontana

Il Tribunale h a condannato un 77enne per maltrattamento di animal i aggravato dalla morte. Il su o cane era annegato nell'alluvione ai Tre Olmi parche incatenato . L'uomo ha patteggiato una multa di 2400 euro .

MODENA. Dalla piscina agli alloggi Peep, passando per lo scalo merci di Marza glia e per i grandi temi che caratterizzano le scelte urba nistiche per lo sviluppo del t,rritorio modenese. Da una parte l'assessore Daniele Sitta, dall'altra Paolo Silingardi, tra i fondatori di Moden a Attiva, si sono confrontati ie ri con un faccia a faccia ospi tato nella redazione della Gazzetta . L'amministrazione a confronto con un cittadino che ha scelto di "muoversi attivamente" per il bene di Mo dena . Ma anche da una parte un assessore del Pd e dall'al tra un dirigente dello stesso partito che hanno però fatica to non poco a trovare punt i di contatto comuni. Tant i piuttosto quelli che li hanno visti in disaccordo se non i n aperto contrasto . Mentre in fatti le priorità sono per entrambi le stesse e si coniuga no sui problemi del lavoro e della casa, la realizzazione d i soluzioni segue strade completamente differenti. Scintil le e possibilità di intesa dav vero lontane sulla piscina al Ferrari e sui di nuovi insediamenti residenziali.

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ALLE PAGINE 16 E 17

Cinquemila firm e per il musical e MODENA . Un appello de i genitori del Sigonio è stato ri volto a politici ed imprenditori affinchè si adoperino per permettere la realizzazione del liceo musicale . Ben cinquemila le firme raccolte . D proposito è far partire l a scuola dal prossimo anno . A PAGINA 20

MODENA .

Affido, stanziati 800mila euro SASSUOLO. Il problem a dell'affido è stato discusso in Consiglio e il Comune ha staziato 800mila euro per famiglie e comunità che accolgono bambini . Cresce infatti il numero di minori vittime di situazioni di violenza, disagio, abuso o abbandono .

Città in festa per otto ore MODENA . Si comincia alle 18 .30. Poi, fino alle 3 e passa di mattina, i l centro di Modena sarà "tutto aperto" : dai musei alle chiese . all'Accademia, ai negozi . Spettacoli, mostre, dibattiti, musica caratterizzeranno la prima "Notte bianca" ma i organizzata prima in città . cui si affiancherà anche la "Notte bianca

del lavoro" voluta dalla Cgil. In piazza XX Settembre, dalle 20 .30 set te giovani gruppi musicali. saliti al la ribalta nell'ambito dell'iniziativ a della Gazzetta "SentiMoBand", da ranno vita ad un concerto rock i n cui non mancherà anche un complesso tutto al femminile . A PAGINA 18 E 1 9

«La sinistra ha perso gli ideali di solidarietà »

Don Giovanni ospita i cacciati da Marzaglia MODENA. Hanno trovato ospitalità da don Giovanni Neri (nella foto) le tre famiglie che sono state sgomberate martedì a Marzaglia . Le famiglie ora dormono dentro alcune tende nel parcheggio della parrocchia. Duro don Neri verso le istituzioni: «In questo period o di crisi il centrosinistra dovrebbe essere proteso verso la solidarietà, ma pare che cessati gli ideali sia rimasto solo il capitale» . A PAGINA 1 5

Irruzione al circolo Pd denunciato il Guernica MODENA. È scattata la denuncia nei confronti del circolo Guernica . Alcuni suoi esponenti l'altra sera hanno fatto irruzione in un'assemblea del Pd che si stava svolgendo in un circolo di Cognento . Lr, i giovani hann o fatto proclami contro la giunta e la sua politi ca abitativa . Scontro con l'assessore Pini e al cuni militanti, e poi la denuncia . Ma i giovani anarchici non si fermano e annuncian o per questa sera la loro "Notte Rossa". A PAGINA 1 5

ti a rischio cosche Indagata in Calabria ditta dei lavori a Serra SERRAMAllONI. Appalti a rischio cosch e quelli per l'esecuzione di alcuni lavori nel comune di Serra che hanno portato a tre avvisi di garanzia, di cui uno al sindaco Luigi Ralen ti (nella foto) . La Procura di Reggio Calabria indaga, infatti, sul titolare della ditta Restau ro & Costruzioni che risulta tra le assegnatarie dell'appalto in concessione per i lavori a l campo sportivo di Serramazzoni.

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Dalle 1630 il corteo di 375 auto d'epoca

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MODENA . Entrerà in città sfileranno lungo i viali cittaalle 16.30 provenendo dalla divi . Stanno meglio le due ravia Emilia Est la carovana gazze ferite nell'incidente d i della Mille Miglia. Ben 375 giovedì sera a Mirandola . auto d 'epoca che, fino alle 20, ALLE PAGINE 19 E 32

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Sitta e Silingardi, scintill e Stessa priorità: il lavoro e la casa. Ma non c'è intesa a cura di Davide Berti e Stefano Lupp i Da una parte l'assessore Sitta, dall'altra Paolo Silingardi. Da una parte l'amministrazione, dall'altra un cittadino che come tanti altri ha deciso di muoversi attivamente - come dicono nel loro nome per il bene di Modena . Da una parte un asDaniele Sitta, assessore al l'urbanistica del Comune d i Modena, e Paolo Silingardi, fondatore di Modena Attiv a seduti allo stesso tavolo . Succederà ancora per discutere , animatamente, come ieri. Ma la firma dell'accordo è utopia . In altre parole : d a una parte un pragmatico, dal l'altra un idealista . L'idea d i metterli l'uno di fronte all'altro nasceva dall'esigenza d i riportare il dibattito ad un livello alto, fatto di contenut i e motivazioni, non di sloga n e sparate personalistiche . L'intento è riuscito, i toni so no stati accesi ma nel rispetto di chi difende con convinzione le proprie opinioni. Nessun eccesso . E se per u n giorno il problema non son o stati i modi, la distanza tra l e due posizioni è decisamente aumentata . Mettendoli a confronto si capisce come, pur partendo dalla stessa priorità che è ridare lavoro ai modenesi e risposte ai giovani, le idee concrete siano totalmente diverse : da una parte il peep, dall'altra la riqualificazione; da una parte il bisogno della piscina al parc o Ferrari, dall'altra il nuov o impianto nel comparto sud . E così per due ore di discussione, non si sarebbero mai

sessore del Pd, dall'altra un dirigente del Pd . Insomma, non dovrebbe esserci poi tanta differenza . E invece, a sentirli parlare, anche se il punto di partenza è unanime - lavoro e casa le priorità - lo sviluppo dei temi è profondamente diverso .

fermati, non si sarebbero, pe rò, nemmeno mai trovati a metà strada . La mediazione , si sa, è un compito che spett a alla politica . E anche quest a volta è chiamata a risolver e l'arcano : due rappresentant i dello stesso partito, il Pd, so no su pianeti opposti . Lontani a tal punto che il Pd sceglierà, e lo dovrà fare - anch e ieri ne abbiamo avuto la con ferma dalle parole contra -

stanti che abbiamo ascoltat o - col rischio di avere accant o un gruppo che chiamerem o lista civica, visto che partit o non piace . Ma la realtà è que sta : due mondi a confronto . Sitta : «Il comune è cresciuto del 40% negli ultimi 30 an ni mentre la media della pro vincia è stata del 160% nell o stesso tempo . Nonostante l a popolazione non sia cresciuta . Il numero delle famiglie è

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A sinistra l'area interessat a in via Cannizzaro che il Comune vorrebbe destinare ad allogg i Stretta di mano Silingardi-Sitt a


aumentato, è diminuito il numero di componenti, di conseguenza aumentano gli alloggi e per questo abbiam o calato la dimensione degli alloggi (da 100 a 75 metri quadri è calato lo standard me dio del Prg) . E' sbagliato pianificare il residenziale bloccando il capoluogo e facend o esplodere Castelfranco e Formigine, ci vuole più equilibrio» . Silingardi : «Sitta ha ragione : negli ultimi 10 anni Modena non è rimasta ferma, siamo aumentati di 6mila abitanti». Sitta: «Sì ma noi non vogliamo costruire per fare crescere gli abitanti. Negli ultimi 20 anni a Modena abbiamo costruito le condizion i perché i modenesi andasser o fuori Modena . Il Ptcp provinciale dice che in dieci ann i possiamo avere una crescita del territorio urbanizzato de l 5% . Ventitremila modenes i sono usciti da Modena perchè qui non avevano risposte . Chi va via lo deve far e per scelta . Ci sono coabitazioni anche fuori dalla norma , servono risposte sul diritt o alla casa» . Silingardi : «Il problema casa esiste, il dato negli ulti mi tre anni è in calo . Il cost o alloggio di Modena è tra i pi ù bassi . La politica dei peep ha garantito prezzi contenuti. Risultato eccellente : differenza dei costi dal 27-40% in me no . Il vero nodo è l'affitto, è lì che si gioca il mercato : novemila contratti di lavor o trasformati in un anno da tempo indeterminato a tempo determinato sono una cosa drammatica» . Sitta: «Nei peep abbiam o la fila e quelli da tremila euro al metro quadro non riescono ad essere venduti . Modena è l'unica che è rimasta a fare i peep e se qui si part e da 1500 euro al metro, a Bologna la tariffa agevolata è 2500 euro . Noi vogliamo fare

solo dei peep e siete voi che non volete . Ci vogliono alloggi che costano poco adesso che è finita anche l'edilizia popolare» . Silingardi : «Il documento Modena Futura non ha avuto alcun dibattito ma giace lì , non è stato discusso in città e nel partito . Sitta qui dice una serie di cose in un quadro economico molto diverso, occorre rifare la discussione parlando dell'oggi . Io sono d'accordo, non voleva fare un piano regolatore ma dare un contributo . Ma lo sviluppo e la crescita di qualità devono essere il futuro : prima lavoro e casa» . Sitta : «Però non è ver o che lo sto applicando, quello

che penso è scritto lì, io applico il programma di Pighi e rispondo al segretario del mio partito . Non abbiamo trasformato un centimetro quadro di terreno agricolo ad altri usi, questo va sottolineato bene» . Silingardi : «Diciamo per ò che 5800 appartamenti sono pianificati e possono partire perchè sono diritti acquisiti negli anni scorsi . Gli altri 8500 circa che devono essere collocati sul territorio dove andranno? Sitta non ha l'ambizione di litigare con tutti , ma in passato i prg avviava no molte discussioni mentre oggi ci sono discussioni rallentate» . segue a pagina 17

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I due grandi temi di discussione ruotano attorno all'edilizia e all'utilizzo del territori o

Piscina e alloggi peep, pace lontan a Unico punto d'accordo? Lo scalo merci continua da pagina 1 6 Sitta : «Non c'è disponibilità pe r L'area de l 8500 alloggi. Non è vero perch é Parco stiamo completando ora il piano Ferrar i peep pensato nel 2000 : mancano so dove lo 400 alloggi . Se non interveniadovrebb e mo sulle aree ad attrezzature genesorgere rali non ci sarà più un metro . E la piscina giusto non sprecare territorio . S e invece qualcuno vuole prendersi la responsabilità di dire che no n c'è più casa per i modenesi venga pure avanti» . Silingardi : «L e aree individuate Silingardi bocci a Santa Caterina , via Aristotele e la Bretella. Sitta via Cannizzaro sposa il parco Ferrar i sono difficili da urbanizzare e hann o altri problemi» . Sitta : «La tutela della falda di via Aristotele è un brutto argomento» . Silingardi : «Non si capisce perché lì . Si possono fare varianti al piano regolatore» . Sitta : «Dobbiamo fare un nuovo Psc? Prendendo terreni agricoli , dovremmo farlo, certo . Ma se vogliamo evitare di rimanere ferm i dieci anni la strada è questa . Se il problema sono i campi acquiferi , non è così» . Silingardi : «Si costruisce su 2 0 metri di argilla, è vero non siamo a diretto contatto con la falda, ma ci sono vincoli dal punto di vista urbanistico Nelle aree ad attrezzature generali ci sono molti problemi da risolvere . Meglio concentarsi sulla riqualificazione delle migliaia di residenze costruite fino al 1980 . Gli investimenti in edilizia sono costanti e l'occupazione è ca -

Paolo Silingardi di Modena Attiva

lata di 3mila unità . La riqualificazione invece fa lavorare artigiani e forza lavoro locale . Si può arriva re al saldo zero riqualificando e migliorando l'ambiente» . Sitta : «La riqualificazione è vero, è una priorità . Ma chi governa ha la responsabilità di obiettivi possibili . Il socialismo è crollato nelle assemblee di condominio». Silingardi : «Fammi un bel pia no di riqualificazione e mollo il saldo zero» . Sitta : «L'unico modo è utilizza re le aree ad attrezzature generali occoree usare però le aree ad attrezzature generali . Io dico sviluppo e crescita . Diamo da lavorar e ai nostri che senza benessere no n si fa niente» . Silingardi : «Per capire dove andrà a finire Modena non possiamo non accennare allo scalo merci . C'è un problema di viabilità, e qu i il comune ha qualche mancanza . Perchè, ad esempio insistere e

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spingere per il collegamento della Bretella . Oggi è inutile . Meglio concentrarsi sul collegamento al lo scalo di Dinazzano» . Sitta : «Non è il comune che no n fa, ma l'Anas . Il Governo racconta storie . Abbiamo presentato noi u n progetto per accelerare i tempi» . Poi la piscina . Sitta : «Perchè l'ostracismo vi sto che a Modena manca un impianto natatorio così?» . Silingardi : «Una vicenda gestita male . La tipologia è stata gestita male, Gozzoli (capogruppo P d in provincia) ora parla di vasca d i 33 metri . Le piscine per famiglie di solito si fanno fuori dalla tangenzialeLe criticità nel Partito Democratico sono degli organi dirigenti, i luoghi decisionali sono diventati altri. Non è nel programma del sindaco Pighi» . Sitta : «E un bisogno e non una priorità . La piscina nel programma del sindaco c'è, il bisogno c'è , sarà a costo zero per l'amministrazione . Nell'appalto sarà scritto». Silingardi : «Il partito non ha deciso nel merito . Sul metodo Sitta ha sbagliato» . Sitta : «Si è discusso dentro il partito : Marino l'ha detto fuori? Non è così . Per me il parco Ferrari è il luogo giusto e la gente protesterebbe anche in via Pavia . No n trovo corretto che i dirigenti ne discutano fuori dal partito . Nel parti to abbiamo discusso» . E qui Silingardi lo contesta duramente . Così, dopo due ore di fac cia a faccia, si ricomincia da dove si era iniziato . Il punto d'incontro è lontano Quanto? Primo traguardo la campagna elettorale 2014.


I due grandi temi di discussione ruotano attorno all'edilizia e all'utilizzo del territori o

Piscina e alloggi peep, pace lontana Unico punto d'accordo? Lo scalo merc i continua da pagina 1 6 Sitta : «Non c'è disponibilità pe r L'area de l 8500 alloggi . Non è vero perché Parco stiamo completando ora il piano Ferrar i peep pensato nel 2000 : mancano sodove lo 400 alloggi . Se non interveniadovrebbe mo sulle aree ad attrezzature gene sorgere rali non ci sarà più un metro . E la piscina giusto non sprecare territorio . Se invece qualcuno vuole prendersi la responsabilità di dire che no n c'è più casa per i modenesi venga pure avanti» . Silingardi : «Le aree individuate Silingardi bocci a Santa Caterina , via Aristotele e la Bretella . Sitta via Cannizzaro sposa il parco Ferrari sono difficili da urbanizzare e hanno altri problemi». Sitta : «La tutela della falda d i via Aristotele è un brutto argomento». Silingardi : «Non si capisce perché lì . Si possono fare varianti al piano regolatore» . Sitta : «Dobbiamo fare un nuov o Psc? Prendendo terreni agricoli , dovremmo farlo, certo . Ma se vogliamo evitare di rimanere ferm i dieci anni la strada è questa. Se il problema sono i campi acquiferi , non è così» . Silingardi : «Si costruisce su 2 0 metri di argilla, è vero non siam o a diretto contatto con la falda, m a ci sono vincoli dal punto di vista urbanistico Nelle aree ad attrezzature generali ci sono molti proble mi da risolvere . Meglio concentarsi sulla riqualificazione delle migliaia di residenze costruite fino al 1980 . Gli investimenti in edilizia sono costanti e l'occupazione è ca -

Paolo Silingardi di Modena Attiv a

lata di 3mila unità . La riqualificazione invece fa lavorare artigiani e forza lavoro locale . Si può arriva re al saldo zero riqualificando e migliorando l'ambiente» . Sitta : «La riqualificazione è vero, è una priorità . Ma chi governa ha la responsabilità di obiettivi possibili . Il socialismo è crollato nelle assemblee di condominio». Silingardi : «Fammi un bel pia no di riqualificazione e mollo il saldo zero» . Sitta : «L'unico modo è utilizza re le aree ad attrezzature generali occoree usare però le aree ad attrezzature generali . Io dico sviluppo e crescita . Diamo da lavorar e ai nostri che senza benessere no n si fa niente» . Silingardi : «Per capire dove andrà a finire Modena non possiamo non accennare allo scalo merci . C'è un problema di viabilità, e qu i il comune ha qualche mancanza . Perchè, ad esempio insistere e

spingere per il collegamento della Bretella . Oggi è inutile . Meglio concentrarsi sul collegamento al lo scalo di Dinazzano» . Sitta : «Non è il comune che no n fa, ma l'Anas . Il Governo racconta storie . Abbiamo presentato noi u n progetto per accelerare i tempi» . Poi la piscina . Sitta : «Perchè l'ostracismo vi sto che a Modena manca un impianto natatorio così?» . Silingardi : «Una vicenda gestita male . La tipologia è stata gestita male, Gozzoli (capogruppo P d in provincia) ora parla di vasca d i 33 metri . Le piscine per famiglie di solito si fanno fuori dalla tangenzialeLe criticità nel Partito Democratico sono degli organi dirigenti, i luoghi decisionali sono diventati altri. Non è nel programma del sindaco Pighi» . Sitta : «E un bisogno e non una priorità . La piscina nel programma del sindaco c'è, il bisogno c'è , sarà a costo zero per l'amministra zione . Nell'appalto sarà scritto». Silingardi : «Il partito non ha deciso nel merito . Sul metodo Sitta ha sbagliato» . Sitta : «Si è discusso dentro il partito : Marino l'ha detto fuori? Non è così . Per me il parco Ferrari è il luogo giusto e la gente prote sterebbe anche in via Pavia . No n trovo corretto che i dirigenti ne discutano fuori dal partito . Nel parti to abbiamo discusso» . E qui Silingardi lo contesta duramente . Così, dopo due ore di fac cia a faccia, si ricomincia da dove si era iniziato . Il punto d'incontro è lontano Quanto? Primo traguardo la campagna elettorale 2014.

Pagina 1 7 pira e alloggi peep pare lontana Unico punto d'accordo? Lo scalo merci

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In provincia di Modena 30mila alloggi sfitt i L'assessore Pagani si smarca : «L'edilizia deve cambiare» MODENA - «In provincia di Modena ci to di questi dati - conclude - per capire se bi sono, ad oggi, 30mila alloggi sfitti» . sogna fare o no lottizzazioni, se bisogna Questa volta a dirlo non sono i ribelli di qualificare o recuperare, perché poi se i l Modena Attiva, né il comitato Villaggi o mercato non tira si può anche costruire m a Giardino . A dare questo annuncio è stato rimangono lì, rimangono invendute» . l'assessore provinciale alle infrastrutture Quello che è certo, è che nel 1976 i metr i Egidio Pagani, durante il convegno `Com e quadri di territorio urbanizzato erano 8 5 ristrutturare la città e rilanciare il piano ca - km quadrati . Trentacinque anni dopo , sa' organizzato giovedì scors o quei km quadrati sono diven da Confindustria Ceramica . I tati 297, ovvero più di tre volnumeri di Pagani parlan o te tanto . «Sono dati che devo chiaro : l'assessore li scandisce no essere tenuti in consideracon calma, senza scomporsi , zione da parte di chi deve fare guardando fisso sui suoi appianificazione, ma anche da punti . Ma così facendo entr a parte di chi opera nel settor e dell'edilizia, quindi le imprea gamba tesa nel dibattito sul l'urbanistica, che da mesi in se», commenta Pagani . fiamma la politica cittadina . E poi, tanto per essere chiaro : E i numeri piovono sulla pla«Questa è la situazione . Vi è tea come una doccia fredda . stata un'espansione dal pun«Il patrimonio edilizio in proto di vista quantitativo ingenvincia di Modena è di 366mi1 a te nel nostro territorio che h a alloggi, poi ci sono 6mila edifiportato ricchezza, ma no n ci di edilizia residenziale pubpuò più funzionare come ha blica .Le aree pianificate e difunzionato in passato» . sponibili, ad oggi, con i vigenInsomma, se si vuole contiti piani regolatori e Psc che dir nuare a contribuire allo svisi voglia, sono ancora 10 miluppo economico, alla crealioni di mq - scandisce l'asseszione di posti di lavoro e risolsore - . Quanti alloggi si povere i problemi che hanno i Pa gÙ :31 (Pd) trebbero costruire in base alle cittadini, bisogna cambiar e aree già pianificate? Ebbene si potrebber o strategia. «Anche se è più difficile che far e costruire, ancora oggi, senza espansion e nuove lottizzazioni, vi è l'esigenza di rico50mila alloggi, per 122mila abitanti» . struire e ristrutturare o abbattere e ricoMa allora c'è davvero mercato per i nuovi struire», conclude Pagani . Ma intanto pro alloggi che la giunta ha in progetto di co- getti come quello di via Aristotele, di cui ci struire, da Via Cannizzaro a via Aristotele, occuperemo a pagina 5, vanno avanti. E passando per il campo Cesana? E soprat - nel frattempo, a Marzaglia, dodici person e tutto c'è davvero bisogno di adottare va- di cui sei bambini continuano a dormire i n rianti su varianti per modificare il piano re - tenda . golatore? Pagani sembra propendere pe r n Caterina Giusberti una risposta negativa. «Bisogna tenere con ts,:n,ic:apag. 5e 6

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METTA 01 MODENA Il progetto approvato a metà marzo I residenti nel quartiere all'oscuro

URBANIZZASIONE IN SONA SUD

Modena s'allarga in via Rosselli : 541 alloggi L'amministrazione e ilproblema casa: una ventina di palazzi su un terreno comunale di Stefano Lupp i Un totale di 541 nuovi apparta menti sono previsti in un'area s u via Fratelli Rosselli . Mentre altre urbanizzazioni in città sono al centro di polemiche - come in via Cannizzaro e in via d'Avia, sui pozzi di Hera e Aimag - il settore Questi ulteriori lavori sono stati discussi in Comune intorno alla metà di marzo e ancora all'esterno dell'amministrazione quasi nessuno ne sapeva niente, tanto meno i residenti della zona sud decisamente già molto urbanizzata . L'indomani del primo faccia a faccia alla Gazzetta tr a l'assessore Sitta e il presidente del forum Ambiente Paol o Silingardi, le due anime de l Pd — quella "ambientalista " di Modena Attiva e quella sostenuta da Sitta insieme a l sindaco Pighi e al segretari o cittadino del partito Boschini - sembrano destinate a discutere ancora a lungo dell a nascita di nuove decine di palazzine . Si ripeteranno in fotocopia le polemiche già molto forti al Villaggio Giardino , in via Cannizzaro e in via D'Avia-Aristotele, anche se qui pozzi acquiferi per fortuna non ce ne sono ? Nel nostro forum l'assessore Sitta spiegava che le aree ad attrezzature generali - luoghi su cui già si poteva costruire, ma solo per interesse pubblico - a seguito di un a legge regionale del 2000 son o destinate a sparire . Perciò

pianificazione del Comune dà l'o h a costruzioni, affidate al Consorzio imprenditori edili di Modena (Cme), che saranno collocate s u un'ex area ad attrezzature generali a sud di via Panni, tra la ferro via per Sassuolo e via Rosselli .

In grigio i terren i tra le vie Rossell i e Pann i

dal 2005 l'amministrazione Pighi ha riunito i vari proprietari delle aree proponendo la seguente soluzione : su l 20% di ogni terreno i costruttori potevano costruire appartamenti, l'ulteriore 80 % passava gratis al Comune e qui su un ulteriore 20% i costruttori potevano realizzare

edilizia agevolata . La soluzione serve, dice l'assessore Sitta, a risolvere uno dei problemi più impellenti : l'acquisto o l'affitto di una abitazione . L'area interessata, collocata dietro e di fianco al pol o scolastico "La carovana" d i via fratelli Rosselli in totale misura oltre 8lmila metr i

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METTA 01 MODENA

Una veduta del I'are a sulla quale sorgeranno i palazz i della nuova urbanizzazione

quadrati ed è ripartita in tr e zone . Un'area residenziale d i 25553 metri quadri, il 20 % del totale appunto, dove so no previsti 176 nuovi apparta menti in palazzine di 4 pian i più il piano terra. Un'area , concessa dal Comune in diritto di superficie, di 26mila m q con 165 alloggi da adibire a edilizia ed affitto convenzionati . E un ulteriore spazio d i 15mila mq "per la realizzazione degli interventi annessi al l'articolo 16 .7 bis" . Nell'ampio comparto sono poi previste urbanizzazioni primarie varie e altre a carico del privato e il progetto prevede altri cambiamenti . In particola re dietro la Carovana un'a -

rea parcheggio di 2600 mq , una nuova pista ciclabile e interventi sulla viabilità . I costruttori, il Consorzi o Imprenditori edili, cui son o stati affidati i lavori son o una importante realtà imprenditoriale della città ch e ha operato in molte parti d'Italia . A Modena negli ultim i anni ha realizzato 120 allogg i del nuovo comparto di Sant a Caterina, due palazzine residenziali tra via Monza e vi a Varese, una palazzina giudicata "esclusiva" in viale Amandola . Il Cme partecipa anche a i comparti abitativi di Salvo 168 alloggi - alla riqualificazione dell'ex Manifattura Ta -

bacchi e alla nascita di "Cittanova 2000" prevista s u 114mila metri quadri . Proprio di questi due important i comparti il Cme detiene corpose partecipazioni: il 16,5 % di Cittanova 2000, il 12% d i "La Ciminiera srl" che h a sua volta ha in portafoglio il 50% di "Quadrifoglio Modena" che detiene l'ex Manifattura . A cascata poi Cme ha il 50% di "Salvo D'Acquis o srl", di "Direzionale Giardin i 2000" e di molte altre società . Restando dunque stretti co n i conti l'area presenterà tr a alcuni anni almeno 20 nuov e palazzine a due passi dall'am pio comparto peep Salv o D'Acquisto .

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press 1.18E

L'INFORMAZIONE

17/05/2011

di Modena

INTERVISTA Silingardi (Modena Attiva) replica a Sitta : «L unico criterio della giunta è costruire dove si può »

`Nuovi allo i, manca un piano di crescita' «Non conosciamo

p re lista dei terreni sui quali vuole ed /care» t

e e parole dell'assessore

aniele Sitta sui 6mila nuovi alloggi che verrann o realizzati a Modena nei prossimi dieci anni (e sui relativ i 1 (/mila residenti in arrivo) hanno creato non poco fermento ieri all'interno del Pd . Del resto quello su «Modena futura» e un dibattito scivoloso e ogni dettaglio in più (fedeimente riportato) sulle cifre relative alla crescita prevista, solleva puntuali polemiche . Ma se nel partito - a parte l'aperta presa di posizione del consigliere Michele Andr'eana. - ci si limita ai mugugni, chi ribatte punto su punto a Sitta è il portavoce di Mo dena Attiva Paolo Silingardi che va ricordato - ad oggi continua ad essere il responsabile del Forum ambiente del Pd. Silingardi, cosa ne pens a del rilancio di Sitta? i numeri snocciolati dall'assessore sono coerenti con il famoso documento Modena futura. Ma quel piano non era stato accantonato dal/.' ai .nnin i strazi o ne ? «Effettivamente pensav o che su Modena futura si foss e aperto un momento di riflessione, invece mi pare che Daniele sia determinato ad andare avanti» .

ii portavoce di Modena Attiva Paolo 5111ngar i

Come valuta l'idea di crescita dellacittà che la giunta propone? «Premetto che non condivido un'idea di crescita fine a s e stessa, ma, se l'obiettivo è questo, servono innanzitutt o numeri più precisi da part e dell'assessorato . 1 dati vanno messi a disposizione di tutti . Questo per quanto riguarda il merito, ma il vero problema , a mio avviso, è quello del metodo scelto per la costruzione delle nuove aree residenziali» . Si riferisce alla trasfor-

mazione delle aree attrez - tinta e anche opportuna per zature generali in zone e- cifre limitate; ma qui parliadificabili? mo di un intervento ampio e «Esatto . Visti i numeri im- strutturato, Verranno trasforportanti della crescita previ- mate tutte le aree F? Non sap sta da Sitta, sarebbe indispen- piamo neppure quale la lista sabile procedere con una ve- dei terreni che l'amministrara e propria variante al piano zione vuol rendere edificabiregolatore . Tutti i Comuni, a fronte di uno sviluppo urbaMa 1'80% di quei terren i nistico di questo tipo, s i privati passerà a ti tolo grapreoccuperebbero di fare se- tuito al Comune. La converie valutazioni sulla sosteniibi lita del progett o; sui servizi , sul peso delle infrastrutture , sulla capacita della mobilit a di sopportare l'aumento di traffico Invece a Modena s i salta completamente l'analisi ambientale complessiva e s i rinuncia a qualsiasi piano di riferimento generale . Qui l'unico criterio è la trasformazione delle aree attrezzature generali» Ma la trasformazione è consentita dalla legge. «Cero, l'operazione è lega-

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L'INFORMAZIONE di Modena

nienza è indubbia , «A Modena i peep si sono sempre fatti, ma mai in questo modo . A Sitta rispond o che il fine non giustifica i mezzi . La storia del nostro Comune racconta di piani urbanistici realizzati con un'idea precisa di sviluppo della città . Ora invece si costruisce semplicemente dove si può, senza nessun altro criterio . Se poi la scelta di convertire le aree attrezzature generali e motivat a dall' esigenza di fare le cose i n tempi brevi, faccio present e che l'operazione è cominciata nel 2005 . Sono già passat i sei anni : il decisionismo evidentemente non vuoi dire essere concreti» . Quello del decisionismo è un tema ricorrente. Anche i consiglieri Pd lo sollevano spesso . «La trasformazione delle a ree attrezzature generali si basa su delibere di giunta ch e autorizzano il privato a far e piani particolareggiati che di-

ventano varianti al prg . Su i 5411 alloggi di via Fratelli 11.os-selli; ad esempio, la delibera è di marzo ma il Consiglio saprà cosa ha deciso il privato solo tra un anno» . Eppure il problema casa esiste, se in provincia gli alloggi sfitti sono 3Onlia, in città sono appena 1000 , Di abitazioni ce n'è bisogno? «Dobbiamo uscire dalla logica strettamente comunale . L'assessore del Comune capoluogo deve avere un'ide a chiara della situazione allogg i in provincia e ragionare in ottica di area vasta . La prospettiva provinciale è fondamentale anche per dare rispost e sui tema del lavoro : chi vive a Bomporto non è meno modenese di chi vive sotto la G hirlandina . O partiamo dal presupposto che il capoluogo ha il compito di guidare la ripresa, oppure ci chiudiamo i n noi stessi e sommiamo criticità a criticità» .

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press LIflE

L'INFORMAZIONE

19/05/2011

di MODENA

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URBANISTICA Silingardi (Modena attiva) contro la ricetta «solidale» del capogruppo Pd Trand e o

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Ma Sitta ribadisce: «Non si può lasciare la città senza edilizia sociale » i sembra che il riferimento ai giovani sia usato ci , me scusa per fare scelte fort i come quella di costruire mila case in dieci anni», Pae, m Silingardi di Modena Attiva replica così ai capogruppo mocratico Paolo Trande, che aveva difeso i nuovi camparti Peci, Ieri seni, intanto, nuovo incontro tra Sito e il gruppo 351' Pd . «Chi fa lo schizzinoso la manovra urbanistica delkt giun tit - dice lassessore rifiuta l'u• niea possibilin di dare risi t e ai bisogni di edilizia sociale, . ALLE PAGINE 4 E 5

ARRESTATO Nascondeva una tonnellat a di armi in casa lice una tonte€l .ra di armi, IIG cui un fucil e innitearro • : t , or un alette eli ala t t . , . Li .nale trovato dalla po -tà due rppiutarnenti e in t, . 5 .3SSIAA0 ,, orano. In manette, in fia. o lemmi., 'ne illegale di M., 30 anni , Cl ain, ] m'unito . A PAGINA 15

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\r(GEOLA

Crack ladini, condann a in Anell o

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1 q ci anni e 6 mesi per l'hn-

prenditore tessile di Vignola Giacomo Bivi zini , condannato in Appello. La sentenza è arrivata durante • l'ultima udienza in Corte ci Appello a Bologna . Una vicenda che si trascina da almeno 1 0 ti; anni, quella del cm& del grupp le, ile Nadini di m,l _ a • n I» »INA 1G

Pignorarnento record per ditt a tessile cinese T n'azienda tessil e cinese di Miran n-dolihasubt maxi pignoramento di beni : aveva un debit o milionario con l' Erario. A PAGINA 1 4 ,,umestom, «Nucleare , le tesi fals e del professore » B " artaglia utilizza « " la sua posizione accademica per t.ttppOrtAre una tesi falsa sul nucleare> . Così gli al rettore . A PAGINA » IMEEMEI Casa Modena

DELITTO DI CARRI . Nella prima udienza lei processo alla donna accusata di aver ucciso Ilpad r

Omicidio Caliti 'accusa chiede 30 anni

Perla difesa della figlia Catia «le prove non bastano» Venerdì prossimo la sentenz a —'9 aia( la ,,] enne accusata lei pubblico ministero Enrico Starmi i ioli di ,, ue, o il padre Guido 12 sto la condanna a 30 anni di redusione, ci pe n bl - : &n'anno scorso, colpendoio massima prevista, mentre. la difesa ha c it, diverse volte con un oggetto donuindente in un l'assoluzione, o in subordine la cancellazio n appanamento di via Due Ponti . è tu entíta delle aggravanti «Le pr e a bastaii , 'ieri 1 tini in Tribuna] nella i ma s, irtza già venerdì t pmssin s, ] , A PAG :N A L t 1

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eLiu o jo: primi 'colpi ' mi do(pi di mercat o per Casa Modena e I .iu Jo. I gialloblù hanno ufficializzato l'arrivo dell'americano Andern, il club bianconero l'aea ,n , di Jenny Barazza . A PAGINA 23

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press L.IfE

METTA 01 MODENA

22/05/2011

Via Canizzaro : irrompe Giovanard i Domani sopralluogo del senatore. Sitta tranquillo, l'imbarazzo di Silingardi di Stefano Lupp i Il Pdl, con in testa il sottosegretario alla presidenz a del Consiglio Carlo Giovanardi, sbarcherà domani mattina in via Cannizzaro al Villaggio Giardino . Obiettiv o affrontare il tema del comparto Peep in via di realizzazione e osteggiato dai residenti . Si prevedono quind i nuove polemiche al piano comunale che intende costrui re 210 alloggi per dare una casa a chi ha difficoltà . «Parteciperò - spiega il senatore - come semplice parla mentare interessato ad approfondire un progetto s u cui ci sono molte polemiche . Con questa ricognizione pas siamo dalla teoria ai fatti . Oc corre vedere dal vivo i luoghi per poter approfondire il dibattito e capire che vanno bene le procedure in corso per via Cannizzaro . Certo a Modena accadono strane cose, ultimamente l'amministrazione mi ha accusato per ché con il prefetto ho incontrato i comitati dei cittadini sulla sicurezza . Penso anche al terreno dell'ex Consorzio in via Canaletto e altre questioni, ma ora discutiamo di via Cannizzaro . Il Comune

dovrebbe capire che a Mode na c'è anche il Governo» . Il senatore tiene per sè le dichiarazioni che senz'altro farà dopo la visita di domani e così fanno le altre parti i n causa intorno a questo luogo che sembra divenuto il simbolo della spaccatura sull'urbanistica di Modena . L'assessore Daniele Sitta ostenta sicurezza sull'argo mento : «Non comprendo cosa Giovanardi vada a fare i n via Cannizzaro per cui ora non sono in grado di dare u n giudizio . Vedremo . Quel che è certo è che io lavoro tutti i giorni per dare una casa a chi ne ha bisogno, se c'è qual cuno che si vuole mettere contro quest'azione sociale,

si accomodi» . Difficile ad ogni modo non vedere sviluppi politici, visto che intorno al tema urbanistico il Pd è spaccato - non a caso a sinistra è nato il laboratorio Modena Attiva . Ora scende i n campo il Pdl. C'è una sorta di "vicinanza" tra chi si batte contro l'edificazione in via Cannizzaro vicino ai pozzi d i Hera e l'opposizione comunale? Marco Miana del Pd, responsabile del Comitato Villaggio Giardino, nega : «Il nostro comitato è apartitico po i certo domani qualche resi dente a titolo personale parteciperà alla ricognizione d i Giovanardi, ma evitiamo

ogni accostamento . Noi vogliamo continuare con il per corso partecipato e per questo concorderemo con il Comune, come da legge regiona le, la nomina di un espert o tutor che ci accompagni nel le varie fasi del progetto . Ricordo che oggi costruend o qui c'è la violazione di una norma di tutela e occorrerebbe una modifica al piano regolatore, non si scappa . No i però siamo fiduciosi anch e perché abbiamo dalla nostr a i 700 questionari compilat i da chi non vuole le palazzine . Per il resto abbiamo avuto sirene da tutti i partiti ma restiamo apartitici . Vogliamo discutere sulla riqualificazione edilizia e sul lavoro» . E Modena Attiva? «Son o preoccupato - dice il portavo ce Paolo Silingardi - pe r quanto potrebbe accader e con l'annuncio di Giovanardi . Non vorrei si giungesse a strumentalizzazioni com e quella di qualche anno a Ponte Alto . Finì in una bolla d i sapone» .

Pagina 11 L'area su cui è progettato un insediamento edilizio, sui pozzi di Hera

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pressUnE 22/05/2011

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Resto del Orlino Moden a

« Facciam cresce @2 la citt f modo ordinato e graduale L'assessore Marino: «A Modena Attiva propongo un con ronto » dI BARBARA MAN1CARDI

«SI PARLA troppo di urbanistica . Il dibattito sulla crescita è molto interessante e personalmente mi fido di pi ù di chi vuole far crescere in modo ordinato la città piuttosto di chi la vuol e rendere immobile», L'assessore Antonino Marino interviene nel dibattito sull'urbanistica che, nelle ultime setti mane, imperversa. E ci tiene a mettere alcuni puntini sulle L Assessore, si parla tanto di ce mento. Diciamo qualcosa sul verde... «Basta girare Modena in primavera per vedere quanto sia rigogliosa : 9 milioni dì mq di verde, 200mila alberi . Inoltre è stato appena inaugurato, co n il concorso dei privati, uno dei pi ù grandi campi di fotovoltaico . Entro il 2020 moltiplicheremo per IO l'investimento su energie rinnovabili . Questi dati coniugati ad una particolare attenzione al modo di costruire case e uffici evidenziano che non si pensa solo all a cosiddetta cementificazione» . Allora perché proprio gli ambiento:disti del Pd, nuratí in Modena Attiva, contestato tutte le scelte urbanistiche, in primis la piscina a l parco Ferrar che, se non sbaglio,

rivarda anche il suo assessorato «A Modena Attiva propongo un confronto sul merito . Abbandoniamo i l personalismo che annebbia le valutazioni». Traduco : basta con gli attacchi personali a Daniele Sia? APPELL O «Basta con personaLísm i che annebbian o vatutazioni » «Esatto . Penso che ritta abbia ragion e a disegnare un'esigenza, ma sono altrettanto convinto che Modena Attiva non sia un nemico, Penso che tutte le opinioni vadano ascoltate e considera te, ma mi aspetto anche una discussio ne che possa partire da dati reali ed esi genze vere». Un esempio . «Ci sono oltre 4000 famiglie in lista d i attesa nelle cooperative ed imprese d i abitazioni, si tratta di capire come rispondere a questo bisogno, facend o crescere in modo ordinato la cista» . Vi accusano di non avere una visione su come dovrà essere la città del futuro. «Noi vogliamo fare diventare quest a città una città Europea, moderna e che sappia attrarre ma che abbia anche la capacità di saper essere appetibile per chi già ci abita e ci vive. Veniamo da un successo straordinario, la Notte bianca, che ha messo in luce come la coesione sociale e un progetto condiviso possono essere u n brand di Modena in Europa». Lfopposìzìone dice ch e fate troppo e male . «Se Leoni andasse in giro con la propria auto si accorgerebbe di come la città stia cambiando volto . Basta attraversare la zon a nord dove si stanno costruendo case e si stanno collocando servizi primar i e dove si trovano la pi ù grande scuola media ed elementare della provincia, la seconda biblioteca più frequentata di Modena, il più grande impianto sportivo d i base»

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press L.IfE 23/05/2011

METTA 01 MODENA

Sfitta: «Diamo una casa a chi la chiede» Ma l'ex-dirigente Righi avverte : «Impatto pericoloso sulla città» casa, per dare un'idea su viale Amendola in quegli orar i transitano più di 800 vettur e l'ora per ognuno dei due sensi di marcia . E quali sarebbero gli effetti dell'aumento d i case sui servizi scolastici , dai nidi alle scuole dell'obbligo e quale l'impatto sull'ambiente, sulla impermealizzazione del suolo, degli acquife ri sotterranei, della produzione dei rifiuti? E la rete commerciale? In Santa Caterin a invece vengono collocate quasi 200 abitazioni con vista sui treni in corsa . Esiste poi davvero questa domand a pressante di alloggi? Ricord o che nel nuovo quartiere

Sulle scelte tanti contrasti «La questione è molto chiara - spiega l'assessore all'Urbanistica Daniele Sitta - perché dobbiamo decidere se vogliamo, come pensa l'amministrazione, fare edilizia sociale nella nostra città . Se vogliamo fare ciò, ossia dare una casa a chi ha difficoltà ad acquistarla a prezzi d i mercato, non abbiamo alternativa ad acquistare le aree a costo zero . E le uniche disponibili sono quelle ex attrezzature generali. Chi è contrario se ne assumerà le responsabilità» . La filosofia urbanistic a che anima la Giunta Pighi è racchiusa in queste conside-

Peep di via d'Acquisto Est l e abitazioni ancora vuote son o quelle vincolate all'affitto . Un'ultima questione che h o controllato sulle cartografie : secondo la norma degli accordi sulle aree, al Comune dovrebbe restare il 60% al netto della parte destinata a residenze . Ma non sembra affatto così, in via Aristotele a d esempio ho stimato che resterà circa il 30% . Nelle 4 aree gli 856 appartamenti privati equivalgono a circa 60 milioni, in realtà siamo su i 100 milioni se lo sviluppo immobiliare sarà attuato direttamente dalle imprese proprietarie delle aree» . (s .l. )

L'assessore Daniele Sitt a

razioni, di carattere soprattutto sociale . Di parere opposto su queste scelte è uno de i fondatori di Modena Attiva , l'ex dirigente comunale Ezi o Righi . «Quali possono essere - di ce - gli effetti delle 541 nuov e abitazioni in via Rosselli i n termini di traffico? Si tratta di 700-800 auto che nelle or e di punta si muovono da e per

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press L.IfE 23/05/2011

METTA 01 MODENA

E "Modena futura" è già un marchio Per l'assessore Daniele Sitta è solo un a suggestione, una proposta di dibattito all a città, sin qui mai approvata . Per i suoi detrattori e Modena Attiva è un qualcosa d a cestinare . Tuttavia il termine "Modena futura" è già nell'immaginario collettivo come una "griffe urbanistica" al punto che in strada Piradello, di fronte alla tangenziale, all'altezza del comando della polizi a municipale, c'è un terreno messo in vendita con l'imprimatur "Modena futura" . S i tratta di un'area a destinazione in Prg "zona agricola periurbana" che, come recit a il cartello è già inserito nel progetto Modena Futura . A nostra precisa richiesta il titolare delo studio ha spiegato : si tratta d i un'area che rappresenta un buon investi mento, già destinato ad essere trasformata in zona edilizia per palazzine .

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press L.IfE

L'INFORMAZIONE

24/05/2011

di Modena

' 9RIBELLI

PDPaolo SiEÌn jLàrdi\ «\NonmÉpiace essere affiancato aGÉoúanarUi

E Modena Attiva è costretta a marcai dal Pdl «Strame talizzazione politica poco cedue » h*

intervento di Giovaessere affiancato a Giovanardi non può non nardi - spiega silingardi - . mettere in 13 31>ai'a.z'fo Ca"Ei :? ;:;a\:'?>: r<>'` %?: ~. >. I.a destra si scopre i_E)r d E mesi roj~\risamente paladin a f ax della battaglia sullor/>a~ ,. dell'an~l_xc2~1.e senza rslitico:a il proprio credo poo serio mai stata . \\\ lirico . Ti rischio clEia m l'intervent nsttose" essere ad~Ci78atî dai «COtngretario Cario Gîov:ìrlardE t \ \\\ una mera stT'LE721eE'taii a1 p agnî» d partito di f re il gioco del «netruco» Pdl . Panda 5i€€E3gard€ z,ione politica davvero podei resto gli argomenti che co credibile . Il senator e i'oppos.izione -n -uiza sono gli stessi su c.ui non ha portato alcun elemento nuovo risi l~as.E l'azione dei ribelli € spetto a quanto già denunciato dai cornisinceramente, piace entrar e Sillragrdi rispedi < al mittente a gni ~~ nel merito dei pro b l po di accostamento . «Non mi piace affatto (g.L)

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press L.IfE

L'INFORMAZIONE

26/05/2011

di Modena

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ENTO Sonetti sulla querelle tra i «cittadini attivi» e la giunt a

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. si può parlare di città futura se si tagliano fuori iovani » g

on crescente malessere si assiste a un contrasto, che si trascina da tempo, su come intendere la città d'oggi e di do mani . Che sul bene di Moden a recitino importanti attori, co n copioni diversi, fa a parte della politica, ma non del conclude re La città è gravata di pesanti necessità che, pur includendo il suo assetto urbanistico, van no oltre l'attuale «querelle» tra «Modena attiva» e la giunta comunale a proposito del documento «Modena Futura» . Se il contendere, pair mettendo in campo studiosi e politic i di tango non considera due lisvti, il rischio è quello dicadere nel shakespeariano «Taci che parli di nulla' . il primo limite, dunque, è avere una responsabile considerazione di ciò a cui può corrispondere , nei fatti reali, il semivuoto portafogli del Comune . Essere «fanoni» non è del momento e i costi di certe operazioni, probabilmente, non sono né conosciuti né ipotizzabili . 1 «diec i comandamenti» di Modena Attiva non sono discesi con Mos è dal monte Sinai, na sono solo indicazioni che, pur essendo tali, meritano considerazione e confronto politico. 1€ secondo limite, tutto interno al Pd, è quello di voler usare il suo diritto di governare come un assoluto che si oppone a o-

gni proposta di modifica . Questa capacità di rivedere i propri progetti non deve essere considerata come una resa al volere di altri, ma come accettazione di un possibile cambiamento . Un cambiamento che da nessuna controparte deve essere considerato come un a propria vittoria politica . Rimane hiaro, però, che il luogo delle decisioni e della volontà politica è la Giunta . Il Consiglio controlla, può anche correggere, e la volontà dell a minoranza può essere in alcuni

casi recepita . Ma è chiaro , perch é così è i n demo emazia , che l e grandi nec operative decise in Giunta rimarranno sostanzialmente inalterate . Comunque vadano le cose, resta fondamentale che il vero protagonista della vit a , d'ogni città è l'uomo . E che la ,, città, nuova o futura, deve essere in sintonia con chi in essa nasce, lavora e percorre il cammino della propria vita . Su questo, purtroppo, non molto è dato di sentire e proporre . Un errore da correggere, per non isolarsi in ipotesi che vanno comunque tradotte in fatti concreti, con il rischio di emarginare soprattutto la partecipazione giovanile . Come costruire, infatti, un domani che sarà dei giovani, senza chiedere loro come vorrebbero la città in cui vivere, studiare, lavorare, formare una famiglia e crescere i figli? Modena Attiva si autodefinisce «laboratorio d'idee», ma, stando alle sue assemblee, sembra che tali idee camminino con l e gambe di chi ha i capelli bian-

chi o brizzolati, non su quell e piene d'elasticità di chi sarà per loro la città nuova o quell a futura righi e Sitla avranno la forza politica di andare avanti senza attardare il loro passo a causa delle turbolenze nel Pd ? Vedremo . Ma di sicuro c'è u n grande bisogno di confronti pacati, che portino a realizzazioni fattibili. E se s i lratl a della scelta tra i diversi mezzi ch e conducono a un fine comune mente perseguito - il ben e dell'uomo nella sua città - i l confronto è più facilmente raggiungibile . L'obiettivo? Una cit1 à non basata su esagerate e irtiprobabili crescite di popolazione ma di dimensioni tali da non distruggere la sua antic a modenesita, cioè la sua storia profonda e autentica . (Gian Pietro ~onetlp)

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«Cannizzaro: un tavolo arti-rissa» La proposta del Pd dopo le polemiche e la nascita del comitat o contro il progetto di urbanizzazione nei pressi dei pozzi di Her a

L'assessore Sitta lo aveva anticipato giorni fa, riferendo di un prossimo incontr o suo e del presidente della circoscrizione Alberto Cirielli con le parti interessate ai 21 0 futuri appartamenti peep di via Cannizzaro, al centro di polemiche in quanto previsti nell'area di rispetto dei pozzi di Hera . Ora, con il voto favorevole del Pd, c'è l'ufficialità e Cirielli può convocare un "tavolo di approfondimento" . La circoscrizione 4 ha ap provato un documento, con i voti contrari di Pdl, Lega e Idv, che impegna il presidente a "verificare le condizioni

per coinvolgere tutte le associazioni, istituzioni e strutture aggregative presenti su l territorio . Chiede di convoca re un tavolo territoriale di approfondimento per predisporre un progetto il più pos sibile condiviso a cui invita re tutte le associazioni e le istituzioni del territorio coinvolti al fine di creare un pro cesso di ascolto e confronto di tutti" . La decisione del P d apre a una serie di considera zioni. Prima fra tutte : è probabile che i residenti del com parto di via Aristotele d'A via - qui il Comune prevede 410 alloggi - protestino e chie -

dano perché in Cannizzaro s ì e nei pressi di casa loro, a po che centinaia di metri, nessun tavolo sia previsto . A cantare vittoria potrebbe essere invece il comitato Villag gio Giardino (e il laboratori o Modena Attiva), presiedut o dal Pd Marco Miana che da tempo spinge per un processo partecipato da realizzars i nel prato vicino ai pozzi Hera . Dal punto di vista politico, invece, l'opposizion e avrà gioco facile nel sostenere che prima dell'arrivo de l Pd attraverso la circoscrizione è stato il Pdl con il sottose gretario Carlo Giovanardi a

cavalcare lo scontento dei re sidenti di Cannizzaro . Insom ma le polemiche sembran o ancora ben lontane dallo spe gnersi, anche se va registrato un cambio di passo della giunta . Come accaduto altro ve ora gli assessori incontra no sulle novità i residenti. La mozione del Pd parte da l presupposto che l'area ogg i verde compresa tra le vi e Cannizzaro, Einstein e Galilei è stata oggetto di variant e al Poc nel 2009 . Alla massima cura di allora oggi si riba disce di proseguire nel per corso di partecipazione iniziato nel 2009 . (s.l .)

Pagina 1 3 «Siamotutti al verde: no al nuovo market»

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press 1.18E

L'INFORMAZIONE

28/05/2011

di Modena

ANALISI L'ex presidente Legacoop Vezzelli spiega perchè non partono i progett i

«Questa politica arroccata non riesc e a costruire consenso nella società» m.

on si è mai tirato indietro nel dire la sua, anche i n modo scomodo, quando er a presidente di Legacoop . E con tinua a intervenire, senza pel i sulla lingua . anche ora che non ha più un ruolo pubblico . Roberto Vezzelli, manager coope rativo, ha aderito di recente ai ribelli di Modena Attiva e vuol e puntualizzare alcuni aspetti importanti sulf ronte caldo dell'urbanistica . «I temi su cui è concentrat a l'attenzione negli ultimi mesi spiega - sono la piscina nel parco Ferrati, lo sviluppo della cit tà e dell'area vasta, con riferimento alla residenza, ai piani Peep e alle attività produttive, il ni del governo locale . Questo piano sosta ; la ristrutturazione provoca una crescente carenz a delle piazze del centro . E ora si è nello sviluppare il ruolo di indiaggiunto il nuovo Poic, pian o rizzo e sintesi, autorevole m a commerciale provinciale» . non autoritario» . Insomma , Ebbene, su tutte queste mate - manca la qualità . «E manca so rie - osserva Vezzelli - c'è un fil o prattutto - dice ancora Vezzelli comune già chiaro in passal o la capacità di condurre il conma oggi più che mai evidente : fronto e il dialogo con uno stile una seria e ordi leadership mai strutturale L voglia di partecipare partecipatidifficoltà delle va . Prevale , governane lova colta in positivo, invece . 1'arcali (Comune roccament o senza temere ch e e Provincia) a pregiudiziacondurre i n indebolisca chi governa » le» . porto progett i Un altro fat e programm i tore negativo costruendo attorno ad essi u n «è l'eccessiva concentrazione consenso non solo sufficiente , delle decisioni sugli organi esema anche di buon livello» . cutivi, le giunte, realizzata anLe cause di questa difaico€tà che attraverso un utilizzo a d Vezzelli individua alcuni fattori . hoc delle procedure, con impo «Vedo un progressivo indeboli- verimento del ruolo di indirizz o mento della politica "tradizio- dei Consigli eletti». E a tutto ci ò nale" sul territorio, in particola- si aggiunge «un ruolo debole e re quella che indirizzale funzio - sc ; r*,ingente efficace delle cir-

Qtil sopra Roberto Vezzelli. A sinistra i l progetto perla piscin a nel parco, in alto l'area di via Cannizzaro coscrizioni . l'elemento di raccordo con il territorio, nelle fas i di orientamento e costruzione dei progetti» . Alla fine diventa «impalpabile la reale efficacia dei percors i partecipativi, che finiscono con l'apparire strumenti per imporre decisioni già prese , con una vernice di democraticità formale ma non sostanziale» . Così la crisi dei canali tradizionali della partecipazione diviene, in modo naturale, il terreno di cultura e di sviluppo di forme alternative : comitati, movimen ti, ecc ., che si stanno moltiplicando ogni giorno . «Ciò dimostra- secondo I ex presidente di Legacoop - che la cittadinanza ha un forte bisogno e una spint a alla partecipazione informata e consapevole, un desiderio di confronto e di risposte a neces sita noti precostituite» . Ma cosa dovrebbe fare la politie'a per superare l'impasse

«Dovrebbe interrogarsi seriamente sulla questione - rispon de Vezzelli - e approfondire come mai e entrato in crisi il suo ruolo di rappresentanza, indirizzo e mediazione . Ma non asserragliarsi nel "fortino", come sembra che stia accadendo, . Anche perché questo atteggiamento sulla difensiva «è negativo, soprattutto in una comunità come quella modenese in cui ha sempre prevalso una cultura di confronto nel merito, di tolleranza e capacità di integrazione tra idee anche diverse. Sono convinto - conclude Vezzelli - che la spinta e il desiderio di partecipazione attiva debbano essere colli in positivo, co n responsabilità e senza temere che indeboliscano i ruoli di governo . La democrazia si sviluppa, anche in modo innovativo, nel confronto e nella elaborazione» .

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press L.If1E

L'INFORMAZIONE di Modena

29/05/2011

L CASO Fari puntati sulle famose zone F. Dopo 3 incontri con l'assessore, il gru o passa la palla al partito

rbanistica, Sftta attende il verdetto dei P d

Fase delicalissima, molle iepe;ple4ssilà. B c i con .°

yl un 'assemblea

di Giuseppe Lerrauelli a incontrato il grupp o consigliare tre volte in una decina di giorni, ma alla fine non è bastato . Sulla conversione delle aree F in zone residenziali l'assessore Daniele Sitfta dovrà vedersela direttamente con il suo partito . Il tema è quanto mai delicato : su quale sviluppo urbanistico scegliere per Modena, l'amministrazione si sta infatti giocando gran parte del consenso e il dibattit o interno -non solo perla presenza dei ribelli di Modena Attiva è acceso . Proprio per questo l'assessore ha ripetutamente incontrat o i consiglieri di maggioranza pe r spiegare loro la filosofia che anima la sua idea di crescita. La prima volta ha fatto una relazio ne dettagliata sulle aree attrezzature generali da convertire (da Fratelli Rossell i, a via Aristo tele, a Santa Caterina) e nei due summit successivi i ha ascoltat o le domande e le opinioni de l gruppo . A quanto pare non so no emerse secche bocciature , ma neppure un «sì» convinto . Così, viste le perplessità di molti consiglieri, il segretario Giuseppe Boschirai (sempre presente agli incontri) ha rimandato l'intera questione agli organismi dirigenti del partito pe r ulteriori approfondimenti . Co me dire, considerata la complessità del problema, dopo tr e incontri è giusto fermarsi a riflettere e passare la palla al partito . E così ora ritta dovrà attendere il verdetto del «suo» Pd .

€€ segretario Pd 0iuseppe 9ooschini e l'assessore 0anie€e Sitta, In alto l'area F di via Aristotele sulla quale dovrebbero sorgere 410 alloggi

L'idea

Slitta.

Ormai il pensiero dell'assessore è chiaro . Le aree Peep a disposizione, stando a quest o piano regolatore, sono terminate e quindi - a suo parere -1 unica possibilità è quella di basa re il piano casa sulla modifica della destinazione d'uso dell e aree per attrezzature generali (zone F) . La crescita ipotizzata sarebbe di seimila alloggi (tra Peep, privati eristrutturazioni ) in dieci anni per un totale di l Otnila residenti in più .

Le perplessità

L'ok generale alla conversione delle zone F (con 1'80% de l terreno che va al Comune e il 20% che resta al privato) è stata approvata la scorsa consigliatura (la crescita rientra ne l vecchio Psc, non parliamo insomma di Modena Futura), ma sulle singole aree da rendere edificabili (e quindi sui piani par ticolareggiati di iniziativa privata che verranno eventualment e avanzati) occorre un passaggio in Consiglio . Ed è proprio questo l'ostacolo che si trova davanti l'assessore all'urbanistict: al momento del voto ci sar à

FILOSOFIE Die{ERSE P€s€ n a

ìt?€z .aro gli

)a Modena Attiva alternativa più radic a «Oca ass per una variali e al Psc» €i_a-,, a g ri ,€sal Pd che ct?t} `, i? .-:a- - <a a3 . a_'tro f <_a ._ ar ac altri a ; . a :a ?€ 1 : : piscina a lsa ;o. c) . _rì u?ni' ccc, Ji :_ a i :nent : , . :a :; : ; €' €> ; via ( ; o . ;£ t: el c . z ona l di . p s ri ta dell ao f -. . a : . i > t az . . .r "i?E ì ;ting3J' t . i :t'". ; . -, ì : 'n rii siila )ne (l inttt-i a3 Mia. t oro~Sc (Oi 1 .

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press LIflE

29/05/2011

L'INFORMAZIONE di Modena

la maggioranza? La situazion e giunta . Su un terna centrale il ad oggi è delicatissima . Pd vuole esserci e far sentire la Nessun consigliere, com e propria voce, anche se questo detto, ha espresso durante l e dovesse significare mettere i n riunioni esplicitamente parer e difficoltà l'amministrazione . contrario, ma -pur con sensibi- Tecnicamente verrà convocat a lità diverse - sono emersi molti un'Assemblea cittadina . nodubbi e distinguo, soprattutto sci-fini ha detto che il tutto avsulla portata dell'operazione e verrà «nei tempi giusti;', ma a sul numero di nuovi apparta- quanto pare ci si riunirà prim a menti che s i dell'istruttoverrebbero a ria sulla pisciCoraggiosa presa di creare . na (I'intenzioposizione del segretario ne è parlar e La scelta anche del piaDi qui l a cittadino: il partito non è no direttor e scelta di ri- più succube devia giunta per il parc o mandare i l Ferrari) . tutto al volere all'assemblea del partito . Da notare che non seguirà probabilmente anch e si tratta affatto di una decision e un Coordinamento comunal e scontata, ma di una precisa e (organo più ristretto) e il concoraggiosa presa di posizion e fronto potrebbe non fermars i di Boschini . sostenuto in parti- qui . Non è chiaro se alla fine d i colare dal capogruppo Paol o questo lungo percorso emerT'aaande. Il segretario cittadino gerà un vero e proprio docu del Pd con questa mossa segn a mento, ma una cosa è sicura : i l una decisa inversione di ten- partito dovrà esprimersi una denza rispetto al vecchio eli - volta per tutte su quale svilupche di un partito succube della po scegliere per Modena . Do-

somma dare un parere definitivo sulla filosofia di fondo, riguardante le aree F. che guida l'assessore ritta in modo da superare la situazione di stallo creatasi

Il fermento della base La necessità di coinvolgere gli organismi dirigenti Pd è dettata anche dal fermento che anima la base del partito . Ne è un esempio l'assemblea territoriale organizzativa del Pd tenutasi mercoledì . Erano presenti assessori, presidenti di circoscrizione, consiglieri a tutti i livelli e segretari dei circoli . Si e parlato delle criticità che attanagliano l'amministrazione: dal piano sosta alla piscina, da piazza Matteotti ai problemi urbanistici. E le osservazioni polemiche non sono affatto mancate . E anche la partecipazione al Forum Pd sull'urbanistica riunitasi il giorno seguente ha confermato la delicatezza del ínom erto .

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Aperto il confronto sul numero di abitanti tra Sitta e Modena Attiva

Il Pd si interroga sull'urbanistica tra allo;' Peep e case di qualità Il Pd ha chiesto una pausa di riflessione per comprendere se sull'argomento più importante tra i progetti del l'amministrazione comunale, l'urbanistica e il futur o sviluppo della città, si possa trovare un compromesso al le tante polemiche degli ultimi mesi . La novità, dopo tre incontri del gruppo consigliare con membri della giunta e in attesa di una "verifica" interna chiesta dal segreta rio cittadino Boschini, è riassumibile in due punti e u n proposito da attuarsi in futuro . Puntare maggiormente sull'abbattimento dei costi degl i affitti e puntare inderogabilmente su una qualità delle nuove costruzioni sostenibile . In più secondo i consiglie ri andrebbero modificate le modalità di accesso alle graduatorie per acquistare un alloggio Peep . Dentro il "Partitone" non tutti i dirigenti sono stati concordi in questi anni con la politica progettuale annunciata dal sindaco Pigh i e dall'assessore Sitta a partire dal documento "Moden a futura" del 2007 . Pensiam o solo alla nascita del laboratorio urbanistico "Modena attiva" il cui portavoce è Paol o Silingardi, responsabile de l forum ambiente del Pd . Per tutti questi motivi le ultime settimane hanno visto molte discussioni per tentare di tenere insieme le due "correnti" che animano il Pd modenese, quello di sostegno a Sitta e al suo "attivismo edilizio" e quello più "ambientale" rappresentato da fondatori come Silingardi, Marc o Miana, Paola Aime, Ezio Righi . Si sta dunque cercand o "la quadra" . I consiglieri comunali del partito che hann o partecipato a questi tre incontri - l'ultimo si è svolto a metà della settimana scorsa sono certi di avere dato un

buon servizio . E l'assessore Sitta concorda : «Convengo su tutto, ci battiamo per dare una abitazione a chi non riesce ad averla . Per quanto m i riguarda con i 3 incontri abbiamo terminato la procedura di verifica interna» . Le novità all'interno de l Pd sono confermate dal capogruppo in consiglio comunale Paolo Trande : «C'è una domanda sociale di alloggi causata dalla situazione economica, dal calo delle risorse , dalla disoccupazione . Io penso ci sia sempre più bisogn o di affitti rispetto alla proprietà . Il gruppo consigliare chiede che cali il livello degl i affitti dell'edilizia convenzionata : oggi per i peep siam o sui 550 euro, ma dobbiam o scendere a 350-400 euro al mese . Per i progetti edilizi la richiesta è di puntare sullo sviluppo sostenibile : qualità e sostenibilità ambientale sono fondamentali . In più occorre iniziare a lavorare su l nuovo piano regolatore in modo sia pronto tra 6-8 anni . Il Prg ancora vigente parl a di avere in tutto a Moden a 106mila alloggi, mentre siamo a quota 93mila . Infine i Peep : non sarà facile ma forse vanno introdotti criteri selettivi della ricchezza». Stefano Luppi

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press 1.18E

L'INFORMAZIONE di Modena

31 /05/2011

INTERVISTA Parla il segretario Pd Boschini : «La pianificazione urbanistica va fatta sui bisogni, non sui numeri »

'Caro Sftta, impossibile fare piani decennar «M non parliamo di enti c di GiuseppeMonelli

ne rispondere al biso-

B gno-casa, bene anche la

trasformazione delle famose aree lî ma sull'idea complessiva di città futura il Pd vuole vederci chiaro e aspettare di conoscere i dat i che usciranno dagli Stati ge nerali . E' questo in estrema sintesi il pensiero del segre tario cittadino del Pd Giuseppe Bocchini sull'urbanist:ica . Dopo che il capogruppo Paolo Trande domenica ha confermat o all'Informazione la decisione di portare la discussione sulle idee di Daniele Bitta all'interno del Pd, er a inevitabile chiedere anch e il parere di chi ha spinto per questa scelta . Segretario, qual è li su o giudizio sulla volontà d.ell"assessore di utilizzare le aree attrezzature generali per realizzar e nuovi appartamenti ? «Intanto sottolineo che i l gruppo non ha scaricato la scelta sui partito, ma sono semplicemente due sedi di confronto diverse . Dett o questo, credo che l'impostazione corretta sia quella

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n , nessuno cresce meglio & Mod na » individuata dal sindaco e rappresentata dagli Stati generali . In discussione è il futuro economico, sociale ed occupazionale di Modena . Da qui deriva il fabbisogn o edilizio e quindi il nuovo Psc» . Ma per ora non parliamo del nuovo Psc. In gioco c'è la soluzione `emerggennzi .al& rappresentata dalla conversione dì alcuni terreni in aree edi cabill . «Nell'immediato si tratta infatti di risposte ponte . Quello relativo alle aree F non è un disegno st :rategico : i singoli piani vanno valutati di caso in caso in bas e alle esigenze . E' sottinteso che, nel fare questo, possiamo già cominciare a dar e forza ad alcuni elementi di valore del Peep>.. . La critica avanzata da Modena Attiva a questa 'risposta-polle' è che non è frutto di un pian o preciso. Per Paolo Sil_inn ax di sarebbe opportuno passare attraverso una specifica variante al Psc, altrimenti si corre il.

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press L.If1E 31 /05/2011

L'INFORMAZIONE di Modena

Sopra ii segretario cittadino del Pd 0iuseppe Boschivi e l'assessor e Daniele Sfitti, in alto l'area Peep di via Santa Caterin a

rischio di costruire semplicemente dove si può , senza tenere conto di infrastrutture e servizi cor Mati: Lei cosa ne pensa? «Faccio notare che la realizzazione di edifici nelle aree F avverrebbe sempr e all'interno di un piano regolatore, non parliamo di interventi a se stanti . Il piano strutturale complessivo esiste e in ogni caso si tratt a di una pianificazione ch e non ipoteca il futuro della città . Comunque, ripeto, ogni_ intervento va valutato» .

Che cosa potrà offrire in più il dibattito nel partito, rispetto ai tre incontri già avvenuti tra Bitta e il gruppo? «La discussione nel partito sarà più ampia, non parleremo del singolo intervento o della singola delibera . La nostra riflessione accompagnerà quella degli Stati generali . Ovviament e l'urbanistica avrà un ruolo importante, ma non si parlerà solo di questo . Dagli incontri uscirà un documento finale sulle grandi priorità della città>, , Eppure dal punto di vi-

perti, aspettiamo di conoscere i risultati . E' vero che fino ad oggi il bisogno è stato quello descritto dall'assessore, ma considerati i cambiamenti in atto è difficile fare piani di lunga gittata in base alla visione del passato . Realisticament e possiamo fare previsioni tutto al più di due anni in due anni . Siamo di fronte a un'evoluzione rapida e purtroppo non possiamo permetterci di pensare a pro grammi quinquennali . Oc sla generale l'assessor e corre la lungimiranza d i Slitta ha già parlato €là. nu- prepararsi a tutte le evemeri precisi . nienze e dare risposte in ba«Il dibattito sulle cifr e se ai bisogni . Detto quest o non mi appassiona. Since- bisogna riconoscere a Siri a ramente credo che il con- che a Modena si costruisc e fronto sulla casa non vada in assoluto in modo miglio affrontato dal lato dei nu- re rispetto ad ogni altra meri, ma da quello delle e- realtà italiana . Nessuno l o sigenze . Tutto deve partire ammette, ma mi si dica quada una analisi economica e le altra città a statuto ordi sociale, po i nario lavora in base ai bi meglio d i «Real st/carente sogni che enoi in termimergono s i possiamo fare prevision i ni sociali, di formulan o costi, d i tutto al più due anni le rispostec on ten iLa casa è umuento d i alla volta » no strumenconsum o to e un dirit territorio e to e la pianficazione urba- di standard ambientali . So nistica deve essere la con - no pronto a visitarla . Proseguenza di una analisi con- prio per questo è assurda la critica sulla cementificazio creta» . Ma per l'assessor e ne che viene rivolta alla all'urbanistica questa a- giunta . E' un'impostazion e nalisi è già stata fatta: sbagliata : sul consumo del 6mil€a alloggi in più in 10e territorio bisogna sempre anni per una crescita d i essere attenti, ma i dati dicirca f Omilaa residenti. cono che non c'è alcun al«Gli Stati generali sono a- larme in questo senso» .

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Rassegna maggio modena attiva