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Area industriale più sicura

Cambia la viabilità arriva doppio senso sui due ponti

B. Navile sarà decongestionato

Magia

Cari moncalieresi, stanno arrivando le feste ed è bello lasciarsi contagiare da quell’atmosfera un po’ magica, di speranza e di fiducia, che ci avvolge. Accese le luci nelle vie e nelle piazze della nostra Città, ci prepariamo a celebrare il Santo Natale e l’inizio del 2020. Quello che si sta per concludere è stato un anno di sviluppo e di intensa trasformazione per Moncalieri, ma è solo l’inizio: i lavori proseguiranno nei prossimi mesi per consegnarci una Città più bella e più vivibile. È stato anche un anno di manifestazioni ed eventi bellissimi, che si sono trasformati in un’ottima occasione per trascorrere tanto tempo insieme. Di tutto questo e di molto altro ancora tratta la nuova edizione di “Moncalieri è” che vi accingete a sfogliare. E quando leggerete dei trionfi sportivi della straordinaria

Attore e regista di successo

Viviamo la nostra città

Natale del

Auguri Moncalieri!

Mario Acampa da B. San Pietro a Hollywood

Anno II - Numero 3

Ambiente, Comune e FCA uniti per Carpice

Carlotta Gilli o dei successi professionali di un giovane talento come Mario Acampa, forse come me penserete che le pagine non sono sufficienti a celebrare degnamente le mille ricchezze della nostra Comunità. Chiudo con augurio e una piccola suggestione. Quella di prenderci tutti insieme un po’ di tempo per riflettere e per farci qualche domanda. Quanta felicità regaliamo ai nostri cari attraverso il nostro affetto e il nostro impegno? Se pensiamo che possiamo fare meglio e di più, le Feste possono essere il momento giusto per cominciare. Un forte abbraccio a tutte le famiglie di Moncalieri e ai nostri bimbi e ragazzi in particolare, affinché il Natale possa essere quel momento di gioia e di sogno che meritano. Un pensiero affettuoso a chi ci guarda da lassù, sperando che le luci che abbiamo acceso sulla città riflettano il loro orgoglio per ciò che siamo diventati. Buon Natale, Moncalieri, e felice anno nuovo a tutta la nostra Comunità Il Sindaco

Moncalieri si prepara alle imminenti festività di fine anno riempendosi di luci, colori e presentando piazza Vittorio Emanuele con una scenografia speciale e insolita, che la rende suggestiva. Merita di essere ammirata e siamo convinti che costituirà un’attrattiva anche per tante persone che vivono a Torino e nei comuni limitrofi. Moncalieri deve completare lo sforzo di essere attrattiva, per far valere la sua potenzialità turistica, fatta di storia, architettura ed ambiente, grazie alla collina e al Po. Gli eventi di quest’autunno, basati su ottimo cibo e buona musica, hanno richiamato a Moncalieri decine di migliaia di persone: le loro sensazioni e i loro commenti sono stati positivi. Dunque le carte Moncalieri le ha, deve solo convincersi che le può giocare con coraggio sul piano turisticoculturale per avere un ritorno anche economico. Associazione La Città e L’Arte

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Tre milioni per la sicurezza

Nuovo piano comunale delle opere pubbliche

Manifestazioni di fine anno

Tutti gli appuntamenti nella nostra città

Il Mercoledì informa da 25 anni Il settimanale di Moncalieri con tante novità

Danza e teatro vanno in scena

Tra fine anno e il 2020 al Matteotti e alla Limone

Moncalieresi che si sono distinti nel 2019


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Amministrazione Comunale

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Le scelte del Comune La rinascita di Regione Carpice

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Comune e FCA insieme per la sicurezza dell’area industriale

Se l’amministrazione del sindaco Montagna si è già impegnata in passato per garantire la sicurezza di Carpice, grazie alla collaborazione con FCA sarà possibile affrontare il problema della presenza di biogas sull’intera area in maniera definitiva. È questo l’obiettivo del progetto presentato da FCA e approvato dalla Conferenza dei Servizi ad inizio dicembre: un anno di cantiere per 700mila euro di investimento. Una storia, quella di Carpice, che parte da lontano. Nella seconda metà del secolo scorso Regione Carpice era aperta campagna: niente case o poli industriali, solo una vecchia e profonda cava. Un sito che per posizione e ampiezza, a partire dagli anni ‘60, fu utilizzato come ricovero di rifiuti vari. Dalle carcasse di maiali, vittime di una grave epidemia, alle automobili che nel 1967 furono interrate a seguito dell’alluvione di Firenze dell’anno precedente, poi riportate in superficie quasi 10 anni dopo, nel 1975. Ma la presenza prolungata dei rifiuti lascia il segno: nel 2002, infatti, le rilevazioni dell’Arpa portano a conoscenza l’inquinamento della zona, intanto urbanizzata con abitazioni e capannoni industriali. Nel

2013, per la prima volta, Arpa certifica anche la presenza nel sottosuolo del biogas. Pur rimanendo ancora da individuare un soggetto responsabile, l’amministrazione Montagna si è data da fare per affrontare la situazione: il Comune ha provveduto all’installazione di una stazione di monitoraggio che vigila costantemente sulla concentrazione del biogas ed ha coinvolto i soggetti interessati dell’area ad attuare delle misure di verifica ed estrazione dei gas. È proseguito nel frattempo il dialogo con FCA, la quale ha presentato una mappatura dell’area ed un piano per la sua messa in sicurezza permanente. L’intervento prevede la realizzazione di 6 impianti di aspirazione e trattamento con biofiltro (3 già esistenti saranno affiancati da altrettanti posati ex novo), e di 30 punti di aspirazione del gas (ai 7 già esistenti se ne aggiungeranno altri 23 di nuova costruzione): grazie al loro operato, l’obiettivo è di eliminare la totalità del biogas presente nell’arco di un anno.  Il costo per la realizzazione degli impianti e per il primo periodo di esercizio sarà di circa 700mila euro.

Manutenzione su più della metà degli alberi dei nostri viali

Grazie ad un investimento di 900mila euro il Comune ha avviato un intervento di riqualificazione arborea che interesserà gradualmente tutte le borgate di Moncalieri. Saranno oltre 3700 le piante le cui cime verranno sfoltite e messe in sicurezza, a fronte delle 6507 che compongono il nostro patrimonio arboreo. Gli interventi sono pensati per la sicurezza dei cittadini, per evitare crolli delle cime o interferenze con abitazioni, semafori e segnaletica stradale; la potatura tiene conto anche della salute delle piante, per impedire che possano contrarre parassiti o malattie che trovano un ambiente favorevole in presenza di rami secchi. I lavori sono partiti a fine novembre con 4 squadre di lavoro da viale del Castello, per poi spostarsi su viale Stazione, piazza Caduti, viale Giordana, Lungo Po Abellonio, strada Revigliasco e gradualmente su tutto il territorio moncalierese .

I LED illuminano le vie di Moncalieri

Installati i nuovi impianti di illuminazione: più potenti, economici e duraturi Nelle strade della nostra città è stato installato il nuovo sistema a LED, dotato di numerosi benefici rispetto alle lampadine tradizionali: la luce bianca che emana è in grado di illuminare maggiormente rispetto alle soluzioni classiche, consumare meno e necessitare di minore manutenzione, il tutto durando più a lungo nel tempo. I lavori hanno riguardato quasi 200 impianti, tra la sostituzione dei vecchi globi e l’installazione dei nuovi sistemi. Gli interventi hanno coinvolto via Sestriere, con

l’installazione di 41 nuovi LED; corso Roma nel tratto tra via Vico e Piazza Bengasi, dove 38 nuovi impianti hanno sostituito quelli obsoleti; i giardini Cavallo di fronte alla biblioteca, dove è stato posto il nuovo sistema di illuminazione; via Tenivelli, con la posta di 54 strutture; piazza Garibaldi/Lungo Po Abellonio ha visto l’installazione di 11 LED nell’area del parcheggio a tra la rotatoria Boffa e via Buozzi. Conclude il quadro pettine; a Borgo Mercato sono stati posti 15 nuovi ap- via Ponchielli, dove a partire da via Vico sono stati poparati, e 20 sono stati collocati nell’area di corso Savona ste 16 nuove lampadine.


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Interventi pubblici

Approvato il nuovo piano delle opere pubbliche

fase di collocamento grazie ad un milione e mezzo già stanziato. Una seconda misura è rappresentata dagli oltre 825mila euro per il secondo lotto del piano di riqualificazione della vecchia scuola dell’infanzia PalIl piano delle opere pubbliche loncino Blu, che ospiterà la per il 2020 vedrà un investimennuova sede della polizia municito di 3,3 milioni di euro: questo pale. Terza voce di spesa è costiil valore delle misure decise tuita dai 530mila euro per gli dall’amministrazione comunale interventi agli impianti sportivi per il prossimo anno. di Testona, nello specifico i due Particolarmente significativo è campi da 5 e da 7. Verranno all’intervento che andrà a modifitresì investiti più di 240mila care l’aiuola di piazza Vittorio euro per interventi di messa in Emanuele, prevedendo un viale pavimentato e l’instal- sicurezza in attuazione del PUT (Piano Urbano del lazione di fioriere di varie dimensioni e panchine, oltre Traffico) 2020. Proseguiranno anche i progetti già avad un percorso pedonale che collegherà il municipio e viati nel 2019, come quello della piscina comunale e Via San Martino. Le persone potranno quindi attraver- quelli avviati per il ritorno al doppio senso di circolasare in tutta sicurezza una piazza più bella e a misura di zione sui due ponti, ma anche la manutenzione dei pedone. corsi d’acqua e la costruzione di tratti ciclabili nell’amLa maggior parte dei fondi è comunque destinata alla bito del progetto “Ciclabili sicure tra Chieri e Po”. sicurezza del territorio e dei suoi abitanti, sia rispetto Per il 2021 sono già stati programmati due interventi alle minacce del maltempo che a quelle dei malinten- importanti: 700mila euro per il recupero dell’ex tribuzionati. La voce più importante è destinata al prosegui- nale e la sua riqualificazione ad uffici pubblici; 800mila mento dei lavori per il canale scolmatore: 1 milione e euro per interventi di adeguamento del teatro Matteot800mila euro andranno a potenziare gli impianti in ti.

Oltre 3 milioni per una Moncalieri più sicura

In arrivo le nuove pensiline in tutta la città

I viaggiatori potranno prendere il bus al coperto Entro la fine dell’anno i moncalieresi potranno aspettare i mezzi pubblici all’asciutto riparati dalla pioggia, e questo grazie al completamento di un lavoro di riqualificazione delle fermate con l’installazione delle nuove pensiline. I lavori erano già cominciati negli anni precedenti con l’installazione 13 impianti, e si concluderanno entro questo mese con altri interventi che toccheranno quasi tutte le borgate. A Borgo San Pietro verranno collocate due pensiline in corso Roma all’altezza di Via Vico andando a proteggere due fermate attualmente a cielo aperto, mentre una terza è prevista in via Bogino dove verrà spostata la panchina, ed una quarta è prevista alla fermata del Ponte dei Templari. A Santa Maria nell’area verde tra via Juglaris e via Romita prenderà forma una piazzola con pensilina. In borgata Bauducchi una pensilina sarà collocata di fronte alla bocciofila prendendo il posto dell’esistente altalena, mentre su corso Savona sarà collocato un altro impianto in sostituzione di quello precedente. Altre tre pensiline arriveranno su via Sestriere: una su piazza Bengasi per sostituire quella esistente a fianco del distributore, e due di fronte all’Esselunga andando a coprire due fermate attualmente sprovviste di copertura. Per quanto riguarda Moriondo, in borgata arriveranno due pensiline in strada Genova in prossimità dell’ex stabilimento dell’Altissimo. Di fronte all’area ne verrà in-

Piazza Failla torna a splendere stallata una facente parte di un intervento che prevede anche una piazzola di sosta, ed un’altra sarà posta in sostituzione di quella degradata adiacente allo stabilimento. In Borgata Nasi, nello specifico in via Ada Negri dove ha sede il Liceo Majorana, una pensilina verrà collocata nella piazzetta dov’è situata la fermata del bus ed un’altra in sostituzione di quella danneggiata. Due pensiline sono previste anche in via Turati: la prima vicino all’area cani e all’istituto superiore completando un progetto che prevede anche una piazzola di sosta, ed una seconda per la fermata all’altezza del punto Acqua. Concludono il quadro degli interventi due pensiline per Tagliaferro: una nei pressi della scuola Cesare Battisti e della chiesa, ed una seconda vicino al monumento dei Caduti accompagnata da una piazzola di sosta.

Dopo aver attraversato qualche momento di trascuratezza, i lavori che hanno coinvolto piazza Giuseppe Failla hanno restituito uno spazio restaurato alla cittadinanza. Piazza Failla è ora un grazioso spazio verde nel cuore di Borgo Aje: il manto erboso del piazzale rialzato è stato restaurato, insieme all’impianto di irrigazione. Per preservare il verde è stata posta una cordolatura ornamentale di ferro sul perimetro delle aiuole, scoraggiando il passaggio di cani o di chi pensasse di calpestare gli spazi piuttosto che percorrere i passaggi appositi. I cestini collocati sul piazzale aiutano al mantenimento del decoro, mentre alberi e lampioni completano il quadro. Capita così di vedere giovani e anziani approfittare delle panchine per trascorrere qualche momento a chiacchierare in compagnia, o bere qualche sorso d’acqua fresca alla fontanella già una volta presente ed oggi nuovamente installata.


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Interventi pubblici Giardini a misura di bambino

Inaugurati gli spazi gioco di Santa Maria e Moriondo

In una città dove cantieri ed interventi toccano quartiere dopo quartiere, questa ondata di cambiamento ha coinvolto anche i più piccoli e i loro giardinetti. Una volta conclusi i lavori di rifacimento delle aree sono stati infatti restituiti ai bambini di Moriondo e di Santa Maria giardini più belli e moderni. Gli spazi di via Saluzzo e piazza Gerolamo Fontana hanno attraversato un profondo rinnovamento, ma nelle ultime settimane sono tornati ad accogliere i bambini delle borgate. A Santa Maria l’intervento ha riguardato la creazione di una pavimentazione di sicurezza in gomma colorata con tinte allegre raffigurante un manto stradale dove i bimbi possono circolare da un gioco all’altro. Sono state installate due altalene, tre impianti composti da vari giochi e altre attrazioni. Completano il quadro 5 panchine collocate intorno alla piattaforma di gioco ed una nuova recinzione a protezione dell’area. Anche i giardini di Moriondo hanno visto la creazione di una nuova piastra gommata in modo da evitare spiacevoli cadute. Sulla superficie è poi stato installato un gioco componibile adatto ai bambini di tutte le età, dotato tra gli altri di scivolo e altalene. La piastra è poi stata circondata con una recinzione verde metallica per facilitare ai genitori la sorveglianza dei più piccoli. Panchine, cestini e stalli per le biciclette completano la piazza.

Ritorna la viabilità del passato in un punto nevralgico della città

Due ponti: l’anno nuovo porta l’atteso doppio senso L’anno nuovo porta con sé grandi cambiamenti per Moncalieri, primo fra tutti il ritorno al doppio senso di marcia che interesserà la circolazione sui due ponti a distanza di dodici anni dall’introduzione del senso unico. L’amministrazione comunale ha infatti approvato interventi per consentire di viaggiare nelle due direzioni su entrambe i ponti che collegano le due sponde del fiume Po. Le misure serviranno a riavvicinare le persone al centro storico penalizzato dalla circolazione a senso unico, e a migliorare la viabilità cittadina. I ponti avranno delle differenze tra loro: quello di via Martiri disporrà di due corsie per senso di marcia, mentre quello di corso Trieste prevede una corsia per direzione. Sul ponte saranno infatti presenti anche una pi-

sta ciclo-pedonale e un controviale a doppio senso che potrà essere utilizzato dai negozianti del luogo. Per quanto riguarda lo stato dei lavori, da poco si è concluso il completamento della rotonda “Boffa” tra via Cavour e via Goito, così come l’asfaltatura dell’area intorno al ponte di Via Martiri e del ponte stesso. Sono in fase di completamento i marciapiedi di via Martiri, mentre sono stati ultimati quelli di via Goito nei pressi del ponte, dove sorgerà una rotonda. Cominceranno presto i lavori di realizzazione della nuova rotatoria di via San Vincenzo all’angolo con c.so Trieste. Si procederà inoltre alla realizzazione delle nuove rotatorie nei pressi di piazza Caduti per la Libertà e l’Indipendenza, all’intersezione tra via Cavour e via Bogino, e di un’altra tra corso Trieste e via Garibaldi.


6 Piazzale multipiano a misura di giovane Il Piazzale Aldo Moro, conosciuto dai moncalieresi come la terrazza del multipiano, è uno dei punti più belli della città per ammirare la corona delle Alpi a pochi passi dal Castello. La sua posizione e i suoi spazi ampi lo hanno reso col tempo un luogo adatto non solo a chi volesse trascorrere qualche momento a contemplare la bellezza del panorama, ma anche un luogo di vandalismo e illegalità. Fortunatamente non tutti i giovani che frequentano il Piazzale lo facevano con queste intenzioni, ed è così che negli ultimi mesi alcuni hanno deciso di cominciare un restauro “a misura di giovane”. Sentendo questo pezzo di città come proprio, i ragazzi si sono ritrovati spontaneamente per ripulirlo: con il sostegno di MoncalieriGiovane hanno incontrato il sindaco Paolo Montagna e hanno condiviso con lui la visione che avevano di quello spazio. Una volta approvato il progetto è nato un passaparola virtuoso che, negli ultimi due mesi, ha portato oltre 40 giovani in terrazza con palette, scope e bombolette spray. I lavori sono quasi finiti e, finalmente, quello che è nato dalla loro immaginazione diventerà uno spazio reale.

Interventi pubblici I tanti cantieri di Borgo San Pietro

Prosegue l’impegno per il restauro della Borgata Negli ultimi anni l’amministrazione del sindaco Paolo Montagna si è impegnata in una vera riqualificazione di Borgo San Pietro. Cominciando dai lavori di rimozione delle barriere anti-rumore del 2017, il quartiere è stato negli ultimi mesi al centro delle attenzioni del sindaco e dell’Ufficio Lavori Pubblici. A partire dal rifacimento della fermata del bus e dei marciapiedi di corso Trieste di cui vi abbiamo raccontato nella scorsa edizione di “Moncalieri è”, sono stati molteplici gli interventi che hanno toccato il Borgo interessando strade, marciapiedi, sistemi di illuminazione, giardini ed altro ancora. I lavori di asfaltatura hanno interessato via Mirafiori, nei pressi di via Sestriere; è stata rifatto il manto stradale di via Pastrengo sino alla rotatoria di strada Barchetto, ed anche l’asfalto di corso Trieste è stato rinnovato in entrambe i sensi. In strada Stupinigi sono in corso i lavori per la realizzazione di una nuova rotatoria, la quale ha eliminato

Piazza Mercato rimessa a nuovo Sono stati ultimati i lavori di rifacimento che hanno interessato lo spazio antistante l’ex Foro Boario tra via del Molino e strada Carignano. Chi fosse capitato nei dintorni di Piazza Mercato nei mesi passati, magari per recarsi all’ufficio postale, si sarebbe trovato davanti un piazzale trascurato: il manto stradale presentava in vari punti buche e crepe. La disattenzione verso il luogo era testimoniata anche da qualche sporadica cartaccia gettata dai passanti o da chi decideva di sostarvi la sera per qualche bagordo. Nel corso dell’estate però il Comune ha deciso di riprendere in mano la situazione riportando ordine e decoro nella zona: l’intervento inaugurale ha riguardato

una prima asfaltatura parziale dell’area, ancora osservabile attraverso Google Maps. Il rifacimento del manto stradale si è poi esteso a tutta la piazza, ed attraverso un’opera di verniciatura sono stati realizzati stalli di sosta su tutta la sua superficie. Sono stati altresì realizzati dei camminamenti per consentire la sicurezza dei pedoni. A completare il quadro, nei prossimi mesi verranno creati 8 spazi dedicati dove potranno crescere nuovi alberi per riportare un tocco di verde nello spiazzo. Il risultato finale è una Piazza Mercato che si presenta pulita e ordinata, simbolo di un’opera di restauro cittadino in continuo avanzo e che riguarda marciapiedi, strade e luoghi collettivi di tutte le borgate.

l’asfalto usurato e il disordine che prima interessavano il tratto di strada verso via Pastrengo. I nuovi camminamenti hanno riguardato via Ponchielli, intorno all’area del nuovo parcheggio e con la realizzazione di una nuova pista ciclo pedonale. I lavori si sono estesi alle vie vicine, come via Gobetti; in via Galimberti i marciapiedi hanno visto il primo intervento da quando furono realizzati decenni or sono; in via Collodi sono stati realizzati nuovi nasi per l’attraversamento pedonale, all’incrocio con via Ponchielli. L’intervento ha interessato anche via Rossini, via Puccini e via Leopardi verso via Monte Bianco. Per quanto riguarda l’illuminazione, corso Roma è stato al centro di un intervento importante di rifacimento con l’installazione di 38 nuovi LED in sostituzione degli impianti precedenti; infine, i giardini di via Galimberti sono stati tra i primi luoghi ad essere stati toccati dalle potature.


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Iniziative per le festività

A Moncalieri arriva il Natale

In un locale di via Santa Croce 10

Come ogni anno Moncalieri si prepara a festeggiare il Natale: lo spirito natalizio e le luci si diffondono in questi giorni per le vie della nostra città, unendo grandi e piccini. Il centro storico non è certo da meno: qui le cose si fanno in grande. Comune e negozianti sono infatti pronti ad offrire a tutti i moncalieresi e ai turisti un ricco programma di iniziative per tutte le età. Immergiamoci quindi nella magia del Natale! Si è partiti domenica 1° dicembre con “Antiquaria”, il mercato mensile dell’antiquariato nelle sue vesti natalizie a cura di Casa Malta. Nel primo pomeriggio c’è stato il concerto della “Musettes Swing Orchestra”, mentre con il buio della sera è stato possibile ammirare l’accensione delle luci natalizie per le vie della città. Le installazioni luminose interessano anche i monumenti del centro: la Porta Navina, il Palazzo Municipale, la Chiesa di Santa Maria della Scala e i palazzi di piazza Vittorio Emanuele II. A Revigliasco, sabato 7 dicembre i bambini hanno potuto addobbare l’albero di Natale al fondo della scalinata e si è accesa la tradizionale Stella sul Castello; le famiglie hanno potuto invece avventurarsi alla scoperta del piccolo mercatino natalizio. Il programma è ripreso domenica 8 col mercato delle Aziende Agricole di Campagna Amica e degli attori del terzo settore impegnati in progetti sociali, a cura di Coldiretti. È stata installata un’area bimbi, dove i piccoli hanno potuto giocare con i maxi Mattoncini e con la Sfera Magica di Natale. La sera la rassegna “Eventi e Racconti al Castello” ci ha portato la coverband “Abbadream”. Il 20 dicembre verrà aperta la mostra “Presepi dal mondo” presso la FamijaMoncalerejsa, che resterà aperta fino al 6 Gennario con orario 15-19.30; la sera “Eventi e Racconti al Castello” si concluderà con l’esibizione del Sunshine Gospel Choir”: l’ingresso sarà libero dalle ore 21 fino ad esaurimento posti. Il 22 dicembre il programma delle iniziative si chiude con un nuovo Mercato di Natale a cura di Casa Malta e Coldiretti; per l’occasione torna l’area bimbi coi suoi maximattoncini, mentre i più grandi potranno apprezzare la “Christmas Street Bad” dalle ore 14.30 alle 18.30, a cura della Pro Loco Moncalieri.

Anche quest’anno ritorna nel centro storico della nostra città “A natale puoi”, uno spazio di solidarietà e comunità. Fino alla Vigilia di Natale sarà possibile visitare i locali di Via Santa Croce 10 per conoscere le associazioni del territorio con i loro progetti. Per chi lo vorrà ci sarà la possibilità di offrire loro un aiuto concreto con un’offerta, ricevendo in cambio oggetti di loro creazione per regali belli e solidali. Il periodo di apertura sarà tra il 6 e il 24 dicembre 2019. I locali saranno aperti da mercoledì a domenica, dalle 10 alle 13,e dalle 16 alle 19. Domenica 8 dicembre il Temporary Space è stato presente anche in piazza Vittorio Emanuele II al Mercatino di “Campagna Amica”organizzato da Coldiretti. Saranno istituiti pomeriggi di gioco per i più piccoli e di approfondimento per gli adulti. In particolare, il 13 dicembre alle 17.30 ci sarà il momento di riflessione “Parliamo di Palestina – Come si vive nella terra di Dio?”, durante il quale ci si interrogherà sul presente e futuro delle popolazioni palestinesi nei territori occupati. Interverranno Sami Hallac, del Comitato di Solidarietà Pro Palestina; Martino di Operazione Colomba, associazione presente in Palestina dal 2004; Paola e Nadia del Comitato “Un Ponte per Gaza” di Trofarello; Nazarena Lanza, coordinatrice di Slow Food per Africa e Medio Oriente. Il 20 dicembre alle 18 si terrà un altro momento di riflessione sulla situazione in Burkina Faso, nazione dove la città di Moncalieri è impegnata in un progetto ad Ouahigouya per il sostegno alla popolazione locale e che ad oggi vede la pace minacciata da azioni di guerriglia. Interverranno il direttore del CoCoPa Edoardo Daneo e l’associazione Il Villagio dei Bambini Onlus. Per maggiori informazioni è possibile visitare la pagina Facebook di Moncalieri Comunità o il sito del Comune di Moncalieri. Al Temporary Space sarà possibile conoscere le associazioni Air Down, C.G.D. Malguzzi, Cabaleonte, Carità senza frontiere, Casa Zoe, Centro Diurno Colombetto, Coop. Frassati, Comunità Rosso Ciliegia, Crescere Insieme, Diramarsi, Femto/Nakiri, Il Villaggio dei Bambini Onlus, La stazione del mondo, Libera - Presidio Emanuele Riboli, Lulabù Onlus, M.I.O., M.I.R., Progetto mondo M.L.A.L., Medici Senza Frontiere, Moncalieri 365, Rainbow for Africa, Salutarmente, Unicef, e Vas.

Quattro domeniche di iniziative per accogliere il 25

Torna “A Natale puoi”, il temporary space di Moncalieri


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“Alert System”, il Comune informa i cittadini È già stato utilizzato a fine novembre scorso per informare i cittadini sull’innalzamento del livello dei fiumi e sul maltempo: oltre 9000 moncalieresi già registrati hanno potuto ascoltare il messaggio del sindaco direttamente dal proprio telefono fisso o dal cellulare, proveniente dal numero 0113710481, riservato al Comune di Moncalieri. Si tratta del servizio di informazione telefonica del Comune denominato “Alert System” con cui vengono diffuse informazioni utili su eventuali allerte meteo, modifiche alla viabilità, chiusura delle scuole e tutte le altre informazioni di pubblica utilità. La società che fornisce il servizio, la “ComunicaItalia” di Roma, è già in possesso di una banca dati telefonica con i numeri fissi che risultano dagli elenchi pubblici, ma affinché il servizio sia più efficace può essere molto utile ampliare i recapiti a disposizione. I cittadini che volessero essere raggiunti da questi messaggi anche sul cellulare o su altri numeri di rete fissa non presenti nell’elenco telefonico possono registrarsi al seguente link https://registrazione.alertsystem. it/moncalieri.

Filo diretto con i cittadini Il Comune tutela anziani, disabili e donne incinte

Anagrafe: priorità ai più fragili Il Comune di Moncalieri dimostra concretamente la sua vicinanza ai cittadini che per ragioni fisiche non potranno permettersi lunghe attese negli uffici comunali. È stata infatti disposta l’installazione di un totem per gestire le code in anagrafe il quale potrà dispensare, oltre ai tradizionali bigliettini, anche appositi ticket per chi necessiterà di un trattamento prioritario. Niente

più attese dunque per anziani, disabili e donne incinte, che potranno usufruire del servizio “salta-coda”. Per semplificare ulteriormente le operazioni dell’ufficio è stata inoltre progettata l’installazione di una postazione pc per consentire agli utenti di stampare i propri certificati. Da gennaio sarà previsto un impiegato dedicato a questo servizio.

Addio code, i tuoi certificati sono online Comuni-chiamo: domande e risposte “Il Comune a casa tua” per il cittadino fa risparmiare tempo ai cittadini Comuni-chiamo è il servizio on-line per fare segnalazioni al Comune ed è anche un’app gratuita disponibile per Android e iPhone. I cittadini di Moncalieri possono accedere dal sito del Comune all’indirizzo www.comune.moncalieri.to/segnalazioni o dall’app “Comuni-Chiamo”. La prima volta occorre registrarsi inserendo i propri dati e cliccare sulla mail di verifica che verrà inviata dal sistema. Dopo la registrazione si può procedere accedendo con la mail e la password utilizzate. Se si accede con la app si deve cercare tra i comuni presenti “Moncalieri” (conviene salvarlo come preferito) mentre dal sito si viene già indirizzati sulla pagina dedicata al Comune di Moncalieri. È necessario segnalare la tipologia di problema e la sua posizione sulla cartina ed è possibile aggiungere una descrizione e un allegato- per esempio una foto- prima di cliccare su “Segnala” .Le segnalazioni caricate vengono prese in carico dall’ufficio di competenza, l’utente che le ha sottoposte sarà aggiornato sull’avanzamento e una volta terminate le attività gli sarà comunicata la chiusura e l’esito della segnalazione.

Moncalieri dice addio alle code agli sportelli per richiedere i certificati. È attivo infatti “Il Comune a Casa tua”, il servizio gratuito che consente ai cittadini di scaricare e stampare i certificati anagrafici e di stato civile direttamente dal proprio computer. La procedura è semplice: basta accedere alla home del sito del Comune di Moncalieri, cercando la sezione “Il Comune a casa tua”. I possessori di SPID, il sistema pubblico di identità digitale, non dovranno far altro che inserire le proprie credenziali per accedere al servizio. Per chi non disponesse ancora username e password dell’identità digitale, è prevista una pre-registrazione sul sito del Comune, con la necessità di recarsi in Anagrafe per completare l’abilitazione. Gli utenti possono scaricare, per sé e per i propri familiari, i certificati anagrafici e di stato civile di numerose tipologie. Tra quelli disponibili, per quanto riguarda l’Anagrafe, i certificati di residenza, cittadinanza, stato libero, morte, stato di famiglia. Per quanto riguarda invece lo stato civile, i certificati di nascita e matrimonio (dal 1969) e morte (dal 1970). Per ottenere i documenti rilasciati in bollo, si dovrà acquistare la marca da bollo prima di accedere al servizio in modo da poter inserire il numero, che verrà poi stampato sul certificato, nell’apposito campo. I certificati

anagrafici riporteranno un QRcode che rimanda all’originale presente sul server “Anagrafe Nazionale Popolazione Residente” del Ministero dell’Interno. Il “Comune a Casa tua” è un servizio gratuito perché non prevede alcun costo per i diritti di segreteria.

Un “Caffè”? Sì, col Sindaco! Dal giugno 2015, il primo sabato del mese è dedicato al “Caffè col Sindaco”, un’iniziativa pensata per favorire l’ascolto e il dialogo tra cittadini e amministrazione. Dalle 10 alle 12, il sindaco Paolo Montagna è a disposizione di chi volesse parlargli, direttamente nel suo ufficio al primo piano di Palazzo Civico (piazza Vittorio Emanuele II). L’iniziativa è aperta a tutti i moncalieresi e non è necessario prendere appuntamento: “Il “caffè con il sindaco” e “il venerdì del cittadino” sono iniziative molto importanti per rafforzare il dialogo con le persone. In questi anni ho incontrato più di 4000 moncalieresi e continuerò a farlo nei prossimi mesi. Vi aspetto!”.


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Pagine di storia

Da Moncalieri un atto che cambia la storia del Piemonte Il Proclama di Moncalieri ha 170 anni

Il Proclama di Moncalieri prende il nome dal luogo dove fu pensato, scritto e firmato da re Vittorio Emanuele II e dal primo ministro Massimo D’Azeglio: il Castello di Moncalieri. Contiene una scelta di grande rilevanza storica e politica, in quanto rappresenta un atto istituzionalmente coraggioso, compiuto per ottenere la negoziazione dell’atto conclusivo della II Guerra di Indipendenza, che vide l’esercito piemontese soccombere di fronte alla potenza militare austriaca. Quel conflitto armato fu una delle scelte più negative e dannose per il regno sabaudo che portarono Carlo Alberto, dopo la disfatta di Novara, ad abdicare a favore del figlio Vittorio Emanuele II. Egli firmo come primo atto firmò l’armistizio con il generale austriaco Radetzki e subito dopo si trasferì a Torino per tranquillizzare la corte e il parlamento, giurando fedeltà e osservanza allo Statuto Albertino, concesso l’anno precedente. Poco dopo diede l’incarico di Presidente del Consiglio a Massimo D’Azeglio, uno dei leader dell’area liberal-democratica, per cercare di aumentare il consenso nella Camera dei Deputati, che era decisiva per ratificare il trattato di pace. Ma le valutazioni furono sbagliate perché le elezioni avvenute il 30 giugno 1849 portarono in Parlamento una maggioranza di sinistra contraria alle severe condizioni dettate dall’Austria.

Non accettare il trattato di pace avrebbe avuto conseguenze terribili per il Piemonte e con autentica realpolitik, il Re si servì di tutte le proprie prerogative (art.9 dello Statuto) e il 20 novembre sciolse la Camera dei Deputati e indì nuove elezioni. Lo fece con il Proclama di Moncalieri, dove all’epoca la Corte risiedeva e dove vi era la cabina di comando del Regno. Il documento ha un testo molto incisivo che inizia denunciando esplicitamente “la gravità delle circostanze presenti” e poi punta l’indice contro la Camera dei Deputati che, aveva bocciato il trattato di pace, e a suo dire “si era dimostrata ostile alla Corona”. Quindi il Re entra nel merito dell’intesa che aveva posto fine alla guerra “Io firmava un trattato con l’Austria, onorevole e non rovinoso. Cosi voleva il ben pubblico. L’onore del paese, la religione del mio giuramento volevano insieme che venisse fedelmente eseguito senza doppiezza e cavilli…. Ho promesso salvar la Nazione dalla tirannia de’ partiti, qualunque siasi il nome, lo scopo, il grado degli uomini che li compongono”. Dopo il richiamo agli impegni e ai valori, nel Proclama di Moncalieri si legge “Queste promesse, questi valori li adempio disciogliendo una Camera divenuta impossibile, li adempio convocandone un’altra immediatamente; ma se il Paese e se gli Elettori mi negano il loro consenso, non su di me ricadrà ormai la responsabilità del futuro”. Quella che seguì, che in termini contemporanei si

Sono due i Proclama nella storia risorgimentale che legano il loro nome alla nostra città. Il primo definito “Il Proclama della Convalescenza” non ottenne i risultati sperati dalla corona, che dovette ricorrere al secondo, quello più celebre e a cui si fa riferimento, promulgato da Vittorio Emanuele II il 20 novembre 1849. Quest’anno ricorrono quindi i 170 anni dalla firma, e per ricordare la ricorrenza sono state organizzate due iniziative. La prima è stata una conferenza alla biblioteca civica sull’importante documento storico-politico, tenuta dal professor Gian Savino Pene Vidari; la seconda ha visto un concerto dell’Orchestra da Camera Polledro, diretta dal maestro Federico Bisio nel Salone della Regina. Si tratta di uno spazio del castello reale situato a poche decine di metri dall’ufficio di Re Vittorio Emanuele II, dove il Proclama fu redatto e firmato. Purtroppo la Sala del Proclama non esiste più nella sua forma architettonica originale, essendo stata divorata dalle fiamme prodotte dal furioso incendio divampato il 5 aprile 2008 che ha colpito e gravemente danneggiato la torre orientale del castello, dove si trovava l’appartamento reale. chiamerebbe campagna elettorale, vide Vittorio Emanuele II scendere in campo direttamente, impegnando la sua credibilità e quella di Casa Savoia. Ciò suscitò una forte reazione negli elettori (gli aventi diritto era meno del 20% della popolazione) che, nonostante il clima rigidissimo e la neve del dicembre 1849, andarono a votare ed elessero una maggioranza di deputati favorevoli alla ratifica del trattato di pace e in generale alla linea del Governo D’Azeglio. Ne seguì un lungo periodo di stabilità politico-costituzionale.


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Pagine di storia

Il

Mer coledì informa da

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Moncalieri e tutta l’area sud torinese da 25 anni hanno un testimone attento, un organo d’informazione che racconta con tempestività e precisione i fatti del territorio, dalla cronaca, ai servizi presenti con il loro buon o carente funzionamento; dalle iniziative che rendono viva ed attraente la città, allo sport in tutte le discipline che sono praticate nei nostri impianti. E’ il settimanale Il Mercoledi che non è solo un giornale: è la voce di tanti cittadini, che nella sua redazione di via Cavour 70, hanno un luogo dove far sentire le loro idee e la loro protesta. Per celebrare il traguardo del quarto di secolo di vita il 12 novembre ha organizzato una bella ed emozionante festa al castello di Moncalieri, che ha visto l’ampia Cavallerizza piena di cittadini-lettori e di personalità della cultura, dell’associazionismo, dell’imprenditoria e della politica locale e regionale. Ha fatto gli onori di casa ed ha condotto magistralmente la serata l’attore Mario Acampa, che è partito

anni

Il Mercoledì in numeri In 25 anni il territorio raccontato in 1.168 edizioni 47.000 pagine 300.000 articoli e notizie 130.000 immagini pubblicate Territori, cittadini e aziende con il Mercoledì 15 Comuni dell’area torinese in cui è diffuso 18 milioni e 700.000 lettori 93.500 annunci dei cittadini 58.300 inserzioni pubblicitarie da Moncalieri ed ha raggiunto il successo nazionale ed internazionale in vari ambiti dello spettacolo (come si può leggere nell’intervista a pag. 22). Dopo il video-messaggio augurale del presidente della Regione, Alberto Cirio (in rappresentanza dell’esecutivo piemontese vi era l’assessore Roberto Rosso), e i saluti del Sindaco Paolo Montagna, il direttore e fondatore de Il Mercoledì, il giornalista Mel Menzio ha ripercorso le tappe salienti del settimanale, riproponendo le pagine con i fatti più significativi successi in 25 anni. Quindi l’editore e vice-direttore Luca Carisio ha parlato degli ultimi sviluppi editoriali, con lo sbarco de Il Mercoledì sul web e sui maggiori social, in modo da aggiungere valore al giornale cartaceo e offrire un’

informazione immediata. Poi è stato annunciato l’ innovativo regalo che è stato pensato per i lettori: offrire loro ogni mercoledì in modo gratuito (al solo costo del settimanale: euro, 1,20) una copia del maggiore quotidiano nazionale: il Corriere della Sera-Corriere di Torino. Il direttore di quest’ultimo Marco Castelnuovo è stato presente alla serata ed ha fatto alcune considerazioni sulla coesistenza e sulla distinta funzione di giornali e strumenti web. Quello appena avviato è il primo esperimento in Italia di un abbinamento tra un settimanale e un quotidiano con lo scopo di realizzare un’informazione totale: dal locale, al territoriale, al nazionale ed internazionale. Il tandem, che sta riscuotendo notevole apprezzamento, proseguirà con questa formula sino alla vigilia di Natale. Quindi il consiglio è di affrettarsi ad andare in edicola al mercoledì, per acquistare Il Mercoledì (costo del settimanale: euro, 1,20) ed ottenere gratuitamente la copia del Corriere della Sera. Un ottimo modo di essere informati a 360°. Buona lettura.

Danza e musica alla festa del giornale La festa per i 25 anni de Il Mercoledì è stata caratterizzata da un coinvolgente ed emozionante spettacolo di musica e danza. La parte musicale è stata proposta dal fisarmonicista Ugo Viola, che ha offerto una magistrale prova della poliedricità della fisarmonica, interpretando brani di musica classica, operistica e leggera. Superba l’esecuzione del capolavoro del maestro Piazzolla, Libertango, sulle cui note hanno interpretato una sensualissima coreografia la coppia di danzatori Erika Ferrero e Niccolà Tacchetto, del Balletto di Moncalieri. La scuola diretta da Barbara Casto ha quindi proposto alcuni applauditi momenti di danza, con diversi gruppi dei suoi migliori danzatori, che hanno interpretato esclusive coreografie ispirate all’informazione e un particolare omaggio a Il Mercoledì che è stato molto apprezzato.


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Manifestazioni in Città

cibo musica Buone grande

Moncalieri in quest’autunno che è agli sgoccioli ha mostrato il suo volto migliore, più dinamico ed accogliente. Lo ha fatto con una serie di eventi molto diversi tra loro, che hanno un doppio denominatore comune: essere collaudati nel tempo ed esercitare un forte richiamo che va ben oltre i confini territoriali. Si tratta di tre imponenti iniziative nel campo dell’enogastronomia e di due manifestazioni in ambito musicale, che in rapida e dinamica successione hanno riempito il calendario degli appuntamenti e di conseguenza reso protagonista la nostra città da inizio ottobre a fine novembre.

Procedendo in ordine cronologico, il primo appuntamento è stato con la trippa, che dal 4 al 6 ottobre ha celebrato la sua storica Festa Nazionale nel segno dei fondatori Paolo e Luca Casto. L’iniziativa è stata inaugurata dal Galà che la Confraternita dla Tripa ha tenuto al castello alla presenza delle maggiori realtà enogastronomiche italiane. La Festa ha richiamato migliaia di buongustai, è anche suggello dell’attività della Tripa ‘d Moncalè, impresa tra le più attive della zona industriale Carpice, leader assoluta nel proprio settore.

A metà ottobre a valorizzare e dare sostanza alla buona cucina moncalierese è toccato al bollito, anzi a Sua Maestà il Bollito, manifestazione voluta e sostenuta dall’Associazione Macellai Moncalieri, con il presidente Giorgio Tesio. L’iniziativa è l’elemento di maggior richiamo della storica Fera dij Subiet, organizzata dalla Proloco Moncalieri, che quest’anno ha raggiunto i 50 anni di ininterrotta e preziosa attività. Elemento importante dell’iniziativa sono i fischietti, a cui è dedicato l’omonimo museo, una delle raccolte più qualificate d’Italia, che ha sede in via Alfieri 40.


Manifestazioni in Città

Dopo la scorpacciata di cibo, è arrivato il mese della musica. Il 2 novembre, con la Notte Nera, è iniziata la XXII edizione del Festival Moncalieri Jazz, dedicato ai 500 anni di Leonardo da Vinci, al quale è stato dedicato uno spettacolo straordinario che si è tenuto al Teatro Regio di Torino. La rassegna per 15 giorni ha proposto grandi concerti con musicisti e band importanti, coinvolgenti incontri didattici per gli studenti delle scuole e iniziative di musica sociale. Il tutto con l’organizzazione dell’associazione Cdmi, che si esprime anche con la qualificata scuola di strada Privata Nasi 47, e sotto la direzione del maestro Ugo Viola.

Dall’8 all’11 novembre la Piazza D’Armi del Castello di Moncalieri ha ospitato la prima edizione territoriale del Villaggio Coldiretti. Si è trattato di un’iniziativa di successo che ha richiamato un folto pubblico, fatto soprattutto di famiglie con bambini al seguito, che hanno apprezzato la grande fattoria che è stata allestita. La rassegna Coldiretti ha visto la presenza di produttori qualità dei diversi comparti agroalimentari ed ha proposto interessanti momenti di educazione al consumo corretto del cibo, laboratori di degustazione e mercato a Km0.

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Il pokerissimo di grandi eventi si è concluso con European Music Competition, organizzato dal circolo culturale Saturnio, giunto alla XXXI edizione. Per sei giorni centinaia di giovani e giovanissimi musicisti, provenienti da 22 Paesi di tutti i continenti, richiamati da quello che è diventato uno dei concorsi internazionali più prestigiosi, hanno suonato e vissuto a Moncalieri ed hanno imparato a conoscerla, spesso accompagnati da loro familiari. Per tutti gli eventi, va rimarcata anche una valenza economica, oltreché artistica, che porta benefici alla città.


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Cittadini protagonisti “Così ho contattato mio figlio in Canada”

“Smartphone per tutti” avvicina le generazioni

nada e, prima di partire, mi ha regalato uno smartphone per poter fare delle videochiamate e poterlo continuare a vedere. Ma non ci capivo niente!” - ci racconta Elena un po’ emozionata. Le difficoltà sembravano insuperabili in un primo momento, ma la voglia di rivedere suo figlio era tanta. Così si è data da fare ed ha chiesto una mano a chi con quell’oggetto per lei incomprensibile ha a che fare tutti i giorni. E i ragazzi sono stati più che volenterosi di aiutarla:”Sono venuta qui con il telefono ancora imballato nella sua confezione: così i ragazzi mi hanno aiutato ad accenderlo e hanno installato WhaPer chi era abituato ad alzare la cornetta e comporre il tsapp e, finalmente, ho potuto rivedere mio figlio già alla prima lenumero con la rotella dover imparare ad utilizzare un zione del corso. Mi sono commossa!”. telefonino moderno può essere complicato. Ed è per Ma i telefonini non servono soltanto a rivedere i figli olquesto che i ragazzi della III° A dell’IIS Majorana (sez. treoceano. C’è anche chi come Sergio lo usa per tenere tecnico-economica) sono scesi in campo per il progetto sotto controllo i nipotini: “Oggi abbiamo capito l’importanza Smartphone per tutti. “Sono proprio carini tutti questi ragaz- di riuscire a mandare la posizione via Whatsapp: un cosa molto zi - afferma la signora Tina, moncalierese da sempre - li utile nei momenti di bisogno” - spiega il Sig. Sergio - “Io la uso tartassiamo di domande e non perdono mai la pazienza”. La sto- così: ho chiesto a miei nipoti di mantenere la posizione attiva, così ria più bella di questa edizione del progetto è quella della posso controllare sempre dove sono!”, racconta ridendo. signora Elena. Imparare ad utilizzare il telefonino è stato Al termine del corso i partecipanti organizzeranno una per lei l’unico modo per riuscire a rivedere suo figlio, battaglia di ballo generazionale: da un lato i ragazzi impapartito per l’estero: “Mio figlio si è trasferito per lavoro in Ca- reranno i balli dei mitici anni ‘60 e, dall’altro, i giovani da

Contro la pena di morte, Moncalieri c’è

C’è stata anche Moncalieri tra le 2200 città che sabato 30 novembre hanno illuminato in tutto il mondo un monumento in favore del diritto alla vita. Quel giorno ricorre infatti l’anniversario della prima abolizione della pena di morte, avvenuta nel 1786 nel Gran Ducato di Toscana ad opera del granduca Pietro Leopoldo e sancita nel suo Codice Leopoldino. Alle 18, in contemporanea con il Colosseo, l’arco di Porta Navina è stato illuminato da una luce lilla, a testimoniare la partecipazione moncalierese alla 18° Giornata Internazionale «Città per la Vita - Città contro la Pena di Morte» organizzata dalla Comunità di Sant’Egidio.

più tempo non si tireranno indietro davanti alle coreografie del nuovo millennio. Arrivato alla quarta edizione, il progetto si riconferma un successo in termini di partecipazione e di soddisfazione per tutti le persone coinvolte. Il Centro Polifunzionale Don P.G. Ferrero ha infatti ospitato 25 giovani in qualità di tutor e 35 anziani.

Torna e rimarrà il servizio di cortesia

Ragazzi sono a disposizione per rendere più agevoli gli spostamenti al cimitero Con l’arrivo del Natale il Comune ha deciso di ripetere l’iniziativa del servizio di assistenza e cortesia sperimentato in occasione della festa di Ognissanti, considerato il successo ottenuto e le richieste per la sua re-introduzione. Come già accaduto a novembre, 6 ragazzi adeguatamente formati assisteranno gli anziani durante le loro visite al cimitero offrendo loro un passaggio sulle minicar elettriche a loro disposizione. I giovani aiuteranno nell’utilizzo dei totem elettrici per l’individuazione dei luoghi di sepoltura, ed offriranno serenità ai visitatori

grazie ad un puntuale servizio di controllo e monitoraggio. I ragazzi accoglieranno in pettorina le persone con difficoltà motorie agli ingressi di via Torino e piazza Panissera, per trasportarli presso i propri cari. Si tratta di un gesto semplice che dimostra la sensibilità del Comune e dell’assessorato verso le persone maggiormente in difficoltà. Il servizio sarà attivo durante i weekend di dicembre, ed è stata confermata l’attività anche nei giorni di Natale e della Vigilia. L’iniziativa proseguirà anche nei mesi tra gennaio e maggio.


Cittadini protagonisti

diario della distribuzione di “Rivotril” farmaco tristemente noto per la vicenda di Desiree, la ragazzina romana violentata ed uccisa da un branco un anno fa nella capitale. “Queste sono alcune operazioni apparse sui giornali afferma il presidente della Famija Moncalereisa Domenico Giacotto - ma tantissime altre meriterebbero di essere citate. Nel nostro Consiglio è stato sottolineato che ai Carabinieri il riconoscimento di Moncalieresi vale non solo per questo anno ma per sempre”. Il riconoscimento conferito alla Stazione è stato condiviso con la Compagnia Carabinieri di Moncalieri, rappresentato dal comandante, colonnello Antonio De Siena.  Altrettanto meritato è il riconoscimento di Moncalierese dell’Anno a Federica Galleano Gariglio, presidente della sezione piemontese dell’Ail, Associazione Italiana contro le Leucemie. Galleano è laureata in Economia Aziendale con 110 e lode, da anni presiede con impegno e passione l’Associazione contro le Leucemie in Piemonte, fondata oltre trenta anni fa per aiutare nella ricerca e nella preparazione del personale sanitario da inserire nelle unità ospedaliere per i trapianti di midollo. Durante la sua presidenza, che dura ininterrottamente dal 2008, l’associazione ha sviluppato nuovi settori di intervento: accanto alle borse di studio a giovani medici per le attività di ricerca ed all’acquisto di attrezzature per agevolare le attività di laboratorio, sono stati avviati alcuni servizi di assistenza ai malati di leucemie. Dall’aiuto economico a quello psicologico, dal trasporto dall’abitazione all’ospedale fino alle residenze in attesa dei trapianti. Infatti a Torino, nella sede di via Nizza, l’AIL dispone di alcune camere doppie con servizi per ospitare i malati che giungono da lontano e devono prepararsi agli interventi ospedalieri. L’ultima iniziativa che la presidente Federica Galleano annuncia riguarda “l’assistenza domiciliare ai bambini in collaborazione con il personale sanitario del Regina Margherita. Una soluzione che evita l’ospedalizzazione continua per i più piccoli”. “Un riconoscimento – a giudizio della commissione della FamijaMoncalereisa - che va alla Presidente Galleano e a tutti i volontari della AIL per l’instancabile servizio per i malati”. Novità degli ultimi anni, un premio speciale viene riservato dalla Famija Moncalereisa, in collaborazione con l’Ascom (rappresentato nella serata dal presidente D’Aanni ’50 ci fu l’arresto di un pericolo assassino che a lun- lessandra), alle aziende moncalieresi che da lungo tempo go terrorizzò la popolazione. Purtroppo ci sono state operano in città. “E’ un modo per dire il grazie di Moncalieri anche pagine dolorose, come il brutale assassinio nel – spiega Domenico Giacotto – a chi investe e si impegna per 1977 dei carabinieri Giuseppe Terminiello e Tonino lo sviluppo economico della nostra città”. Gubbioni, avvenuto in via Tiepolo, a Borgo san Pietro, Quest’anno il premio è andato all’azienda Catella Mardurante lo svolgimento di un regolare servizio, da parte mi, che ha sede operativa a Moncalieri invia Buozzi 24, e da generazioni è un’eccellenza nella lavorazione del mardi un killer della malavita Salvatore Farres Figueras. In questi ultimi anni i Carabinieri di Moncalieri hanno mo e si distingue per le capacità artistiche nelle realizzaavuto l’onore della cronaca per alcuni episodi che hanno zioni scultoree. E’ un’azienda con 200 anni di vita alle destato clamore: nel 2017 la scoperta in una borgata di spalle: una delle più antiche del territorio. Tra i vari ricouna famiglia che teneva con sé il “bambino fantasma”, noscimenti, vi è l’attestato della Regina Margherita di Samai registrato allo stato civile, mai andato a scuola, mai voia, (nella fotografia a centro pagina) che nel febbraio sottoposto a cure sanitarie; nel 2018 l’indagine relativa 1912 consentì ad Oreste e Pompeo Catella all’epoca amall’aggressione alla primatista di lancio del disco Daisy ministratori della ditta di fregiarsi dello stemma reale, Osakue che fu vittima di un odioso lancio di uova da un’opportunità concessa a pochissimi imprenditori. Un parte di alcuni giovani che sono stati smascherati, e sem- altro riconoscimento è andato all’officina meccanica Lopre nel 2018 il sequestro di 180 chili di botti pericolosi. renzo Almondo di strada Genova 44. Un’azienda artigiaL’ultimo importante risultato dei nostri Carabinieri è av- na conosciuta soprattutto dagli automobilisti di Borgo venuto poche settimana fa con l’arresto di un interme- Aje e Testona.

Consegnato l’ambito riconoscimento che premia chi si è distinto nell’anno

Carabinieri e presidente Ail sono i moncalieresi del 2019 I carabinieri della Stazione cittadina, nelle persone del Luogotenente Sergio Antonino e del Maresciallo Maggiore Antonio Sciarretta e la presidente regionale dell’Ail (Associazione Italiana contro le Leucemie) Federica Galleano Gariglio sono i “Moncalieresi dell’Anno 2019”. Il prestigioso riconoscimento ideato dalla FamijaMoncalereisa, per premiare i cittadini e le realtà locali che si sono distinte nel corso dell’anno, è stato consegnato sabato 7 dicembre, nel corso della tradizionale Festa degli Auguri, dall’Assessore Angelo Ferrero, in rappresentanza del Comune, e dal presidente dell’associazione organizzatrice, Domenico Giacotto. La Stazione dei carabinieri di Moncalieri è stata istituita nel 1818, quando il Corpo dei Regi Carabinieri della Divisione di Torino era suddiviso ed organizzato in tre Compagnie, sei Luogotenenze e 62 Stazioni tra le quali quella Moncalieri. In questi due secoli di presenza sono migliaia le operazioni di ordine pubblico, di repressione alla criminalità comune, di controllo e di aiuto ai cittadini che si rivolgono ai carabinieri locali. La Stazione, che si trova nella caserma di corso Savona, per molti decenni era in via Palestro, nel centro storico della città che allora contava 8.000 abitanti per raggiungere i 25.000 nel Novecento sino ad arrivare ai 58.000 attuali. Nel corso di questa lunga e preziosa presenza sono state numerose e brillanti le operazioni di polizia giudiziaria. Citiamo solo quelle più eclatanti e rimaste nella storia: dall’arresto nel 1901 della famosa “Banda dei 33” che, (fatto piuttosto singolare era capeggiata da una donna) taglieggiava i carrettieri che percorrevano la strada per Trofarello, all’arresto nel 1946, di un contadino che aveva sottratto e nascosto in un bunker sotterraneo l’oro di una famiglia ebrea trucidata dai nazifascisti. Negli

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Iniziative delle associazioni

Due associazioni moncalieresi in festa

Capodanno per bambini e famiglie

Proloco ed Ex-Carabineri hanno celebrato 50 anni di attività Due importanti realtà associative in novembre hanno raggiunto e festeggiato i 50 anni di vita e di attività. Si tratta di Proloco Moncalieri e dell’Associazione Ex-Carabinieri. Proloco ha celebrato la ricorrenza nell’ambito del Festival Moncalieri Jazz, con una serata dove ha ricordato le principali tappe della propria attività e le maggiori manifestazione che ha offerto ai cittadini: dal carnevale, alla rievocazione medievale, alla Fera dij Subiet. E’ stata anche l’occasione per premiare i presidenti che si sono succeduti alla guida del sodalizio, creato nel 1969 da Giuseppe Maradini e da un gruppetto di ventenni moncalieresi e per sottolineare il prezioso apporto che viene dato dagli attuali soci. Il presidente Ezio Bertello, sostenuto dai Presidenti Unpli Nazionale, Regionale e Provinciale, ha poi presentato il programma delle attività future.

L’associazione Ex-Carabinieri ha ricordato il cinquantennale con una funzione religiosa nella chiesa del Monastero della Visitazione, in occasione della festività della Virgo Fidelis. L’incontro che ha visto una vasta presenza di soci e simpatizzanti dell’associazione, guidata dall’ex-Luogotenente Franco Bellomo, e di autorità militari con in testa il Tenente Colonnello Antonio De Siena, comandante della Compagnia Carabinier di Moncalieri. Alla cerimonia hanno presenziato anche familiari di Giuseppe Terminello e Tonino Gubbioni, i due carabinieri uccisi nel 1977, in un agguato nei pressi di piazza Bengasi, dove un cippo ricorda il loro sacrificio.

Sono settimane intense per la Proloco Moncalieri, con due eventi al teatro Matteotti. Sabato 21 dicembre sarà messo in scena “Il canto di Natale”, ispirato al racconto di Charles Dickens, che narra la storia di Scrooge, un uomo d’affari che alla vigilia di Natale cambia vita e da valore ai sentimenti e alle relazionarsi con gli altri. L’originale messa in scena vede recitare insieme pupazzi ed attori, secondo una tecnica sperimentata nei musical di Londra e Broadway e rielaborata appositamente da Fantateatro. Martedì 31 dicembre, per festeggiare Capodanno, andrà in scena lo spettacolo per bambini e famiglie “La cicala e la formica” che inizierà alle 22; ingresso 10 euro per adulti, 5 euro per bambini oltre i 6 anni, gratuito per i più piccoli. Al termine dello spettacolo, alle 23.45 vi saranno il brindisi e la distribuzione del panettone per festeggiare l’anno nuovo. Informazioni e biglietti per lo spettacolo di Capodanno: Pro Loco Moncalieri, via S. Martino 48, telefono 011.6407428.


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Iniziative delle associazioni Grande danza alle Fonderie Limone il 25 gennaio

Presepi e concerto di Natale Martedì 17 dicembre, alle 21, la Collegiata Santa Maria della Scala di piazza Vittorio ospiterà il Gran Concerto di Natale. Organizzato dalla Famija Moncalereisa, ad ingresso libero, sarà interpretato dalla Polifonica di Sommariva Bosco, da dieci anni diretta dal maestro Adraino Popolani. Verranno eseguite famose e intense arie natalizie, che caratterizzano diversi paesi del mondo con il supporto del pianista Peter Nazarov e di solisti: le soprano Ester Morra, Elisabetta Zanellato, Natalia Kawana, e la contralto Mara Borsello. L’interpretazione musicale sarà integrata dalle coreografie di Caterina Patris che con la Libertas Fitness Moncalieri proporrà la “Danza degli angeli”. Dal 20 dicembre al 6 gennaio nei locali della FamijaMoncalereisa (via Alfieri 40) si svolgerà la V edizione di Presepi nel Mondo. Si potranno ammirare più di 50 presepi, tra i quali spiccano i 200 Santons provenzali. L’ingresso è libero, con orario 15 – 19,30.

Coreografie narrano il fascino dell’inverno e di NewYork Sarà la danza ad inaugurare la serie degli eventi artistici del 2020 a Moncalieri con uno spettacolo che si annuncia carico di fascino. Si tratta di un doppio evento, frutto della collaborazione tra due primarie realtà della danza piemontese, che si terrà sabato 25 gennaio, alle 21, alle Fonderie Teatrali Limone (via Pastrengo 88). Ad aprire lo spettacolo sarà “Magic Winter”, che racchiude una scoppiettante serie di coreografie di Barbara Casto, Erica Ferrero, Elisa Albergini, Elisa Massaro e Daniele Ossola, che permetteranno di cogliere vari aspetti e momenti di questa stagione, con le classiche feste appena concluse, le tradizioni e i senti-

Corsi per studenti in obbligo di istruzione Corsi triennali di qualifica gratuiti Per studenti in uscita dalla III media

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menti che invitano a comportamenti positivi e a buone azioni. L’interpretazione sarà di danzatori e attrici del Balletto di Moncalieri, che ha quartier generale e scuola nell’ampia e attrezzata struttura di via Cavour 50 a Moncalieri. La seconda parte dello spettacolo sarà “Dancing in New York” con la compagnia Jazz Ballett, che intepreterà avvincenti e coinvolgenti coreografie di Adriana Cava ed Enzo Scudieri ambientate nella Grande Mela. Biglietto d’ingresso 14 euro; per informazioni e prenotazioni tel. 011.6403058; email bdm.lacittaelarte@gmail. com

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per informazioni e iscrizioni 800.985384 / 011.5620017 svolgimento corsi nella nuova sede di via Cernaia, 57 quater - Moncalieri

moncalieri_segreteria@immaginazioneelavoro.it www.immaginazioneelavoro.it

performare@immaginazioneelavoro.it www.immaginazioneelavoro.it

I corsi, rivolti ad occupati di entrambi i sessi (L903/77, L125/91) residenti o domiciliati in Piemonte, sono stati approvati e finanziati da parte della Città Metropolitana di Torino. Il finanziamento sarà erogato anche tramite i fondi dell’FSE nell’ambito del Programma Operativo FSE Piemonte 2014-2020. Le iscrizioni sono aperte fino al completamento dei posti disponibili. L’ammissione potrà essere soggetta al superamento di specifiche prove di selezione.

organismo intermedio:


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Protagonisti dello sport

qualità arriva tra il 2014 e il 2015: 6 medaglie nei Campionati Italiani. Nel 2017 partecipa al prestigioso Torneo Settecolli di Roma dove conquista un Argento in staffetta. Dopo questi successi, Carlotta inizia a partecipare alle gare FINP (Federazione Italiana Nuoto Paralimpico). “Il mio debutto nel mondo Paralimpico è stato positivissimo- racconta- Nel 2017 a Berlino ho partecipato al torneo di qualificazione ai Mondiali e ho fatto tre record: il record italiano nei 100 metri dorso e quello mondiale dei 200 misti e dei 50 farfalla. Nello stesso anno ho vinto 3 ori ai Campionati Italiani, tutti con record. Poi è arrivata la convocazione ai Campionati Mondiali di Città del Messico dove ho vinto 5 ori e un Argento siglando un Record del mondo e un Record dei Campionati.” L’anno successivo è quello degli Europei di Dublino 2018 e anche qui è una valanga di successi: 4 ori e 2 record del mondo. Nello stesso anno è stata premiata dalla città di Moncalieri come atleta dell’anno nell’ambito della festa di Moncalieri Comunità. Carlotta si è avvicinata all’acqua prestissimo e da quel Nel 2019 ai Mondiali di Londra Carlotta conferma al A cura di Lorenzo De Felice Carlotta Gilli ha 18 anni e vive a Moncalieri da quando ne momento non l’ha più lasciata: ”Ho iniziato a sei mesi con i mondo di essere una bracciata davanti alle altre e vince 4 aveva 5. È lei il giovane talento che si sta imponendo corsi di acquaticità. Quando ci siamo trasferiti a Moncalieri ho ori 1 argento e 1 bronzo. Eppure, nonostante gli incredinelle più importanti manifestazioni nazionali e interna- frequentato il corso di nuoto ai Ronchi Verdi, ho imparato i quattro bili risultati, alla domanda “Il momento più difficile della tua carriera?” risponde “I Mondiali di Londra, non ero sui miei zionali di nuoto, come gli ultimi Mondiali Paralimpici di stili principali. Ho iniziatocosì ad amare il nuoto.” Londra 2019. Carlotta è una ragazza solare e generosa, Poi la scoperta della malattia di Stargard, una malattia tempi e anche se ho vinto tanto so che potevo dare di più.” Il percapace di conquistare con il suo sorriso e la sua dolcezza. genetica che colpisce la vista. Ma ora per fortuna è tutto fezionismo dei migliori! Il ruolo dei genitori è determinante: “Certo la famiglia ha Incontrandola, ci si rende subito conto di quanta energia sotto controllo. L’avvicinamento all’agonismo non è stato immediato e un ruolo fondamentale: i miei genitori mi hanno sempre sostenuto e e fatica sia in grado di mettere in quello che fa. Una camnemmeno scontato: “Una mia amica era stata selezionata per incoraggiato e sono orgogliosi di me. Ma poi ci devi mettere del tuo” pionessa dentro e fuori la piscina. L’anno scorso si è diplomata al Liceo Scientifico delle passare all’agonismo. Io no.”- e racconta divertita che c’era Prossimi obiettivi: “Gli Europei a Madeira in Portogallo di scienze applicate al Valsalice ed ora è al suo primo anno anche chi, tra gli istruttori, voleva convincerla a fare un questa stagione ed il sogno nel cassetto la convocazione alle Olimpiadi Psicologia : “Conciliare scuola e piscina è stato impegnativo altro sport; ma per accontentare l’amica presero anche di di Tokio 2020”. ma non volevo rinunciare né al nuoto né all’istruzione.”, ci rac- lei. Nella stagione 2013-14 Carlotta approda alla Rari Non si può che farle un grande in bocca al lupo, per stuNantes Torino, società dove tuttora si allena. Il salto di pirci tutti ancora una volta. conta.

Carlotta Gilli, la principessa moncalierese del nuoto

Quando lo straordinario diventa normale

amici: “E’ stata davvero una bella esperienza, molto emozionante ma davvero divertente”. È qui che Eva e Nicola raccontano a tutta Italia il loro bellissimo gesto, ricevendo i complimenti da Amadeus e tutto lo studio. Per ora i nostri due ragazzi rimangono concentrati sulla scuola e sull’inverno imminente. Sperano però che il Ai due ragazzi oltre la montagna piace tantissimo anche prossimo anno, quando torneranno a Golfo Aranci il mare: è da quando sono nati che salpano in barca a vela come negli anni passati, possano trovare il mare limpido durante le loro vacanze. Quest’estate sono stati alcuni e il fondale pulito come lo hanno lasciato. E nel caso non giorni a Golfo Aranci, una bellissima località situata a sia così non ci saranno problemi: saranno felici di armarnord est della Sardegna. In questo azzurrissimo mare si si di maschera e boccaglio per tornare nuovamente a veritrovano in compagnia delle loro amiche torinesi, Gior- stire i panni dei supereroi del verde. gia e Flavia; completa il gruppo Nicolò di Avellino. Il team è formato, ed è durante una delle loro immersioni che notando il degrado del fondale decidono di liberarlo dai rifiuti sotto lo sguardo vigile e orgoglioso dei loro genitori: “Abbiamo cominciato per gioco, gettando in acqua una bottiglia che avevamo trovato in mare e recuperandola. Immergendoci abbiamo notato che sul fondo c’era di tutto: dalle bottiglie di vetro e plastica agli occhiali da sole. Ma anche una cornice e degli step da palestra. Quindi abbiamo deciso di raccoglierli”, ci raccontano. Molte ore di lavoro dopo i rifiuti erano stati differenziati ed il mare era di nuovo pulito. La stampa si interessa al loro gesto ed i ragazzi diventano famosi, ricevendo il riconoscimento per il loro gesto sia dalla nostra Comunità che riuscendo ad approdare ai Soliti Ignoti, dove hanno potuto incontrare di nuovo i loro

I ragazzi Camoirano sono i nuovi eroi green moncalieresi Eva e Nicola, 13 e 11 anni, due ragazzi moncalieresi diventati famosi quasi per caso. Questa estate durante le loro vacanze in Sardegna hanno deciso insieme ad altri tre amici di ripulire il mare di Golfo Aranci: un bel gesto vissuto come un gioco dai piccoli eroi dell’ambiente, che lavorando dalle 3 alle 5 ore per tre giorni sono riusciti a ripulire uno spazio di circa 200 metri quadrati. La loro nobile azione ha attirato l’attenzione della stampa e del sindaco Paolo Montagna, che ha deciso di premiarli in occasione della nostra Festa di Comunità lo scorso settembre. Ma non finisce qui: il 17 novembre i nostri ragazzi e i loro amici sono stati invitati ai “Soliti Ignoti” da Amadeus. Abbiamo quindi deciso di farveli conoscere meglio. Facciamo un po’ fatica a raggiungerli per i mille impegni di Eva e Nicola: il tempo che non dedicano alla scuola lo passano con gli amici o a fare sport. Eva gioca a tennis e svolge preparazione atletica in vista della stagione invernale che passerà sulle piste in montagna; Nicola invece frequenta i campi da calcio in attesa anche lui che la stagione dello sci ricominci.


Protagonisti della cucina

Dopo i successi sul mare è titolare del ristorante di strada Revigliasco 126

Dall’offshore all’Elefante la vita di successo di Alberto Brombin Alberto Brombin, imprenditore della ristorazione e titolare dell’Elefante, è un personaggio estroverso e poliedrico, che ama le sfide che scatenano adrenalina. Dal 1983 al 1994 è stato pilota di successo nella F1 dell’Offshore, i bolidi del mare. In quella lunga stagione, in coppia con Domenico Achilli, ha gareggiato in tutte le parti del mondo, vincendo numerose gare di livello mondiale. “Sono orgoglioso di aver fatto suonare l’Inno di Mameli per ben sei volte in tutti i Paesi della terra”. Oltre ai trionfi è stato anche testimone di disgrazie, come la tragica morte di Stefano Casiraghi, marito di Carolina di Monaco, in una gara a Montecarlo. Al termine della luminosa carriera motoristica, Alberto Brombin ha intrapreso l’attività di ristora-

tore a Moncalieri, aprendo l’Elefante Bianco di frazione San Bartolomeo. Nel 2017 si è concluso il percorso della vecchia società, e dopo intensi lavori di ristrutturazione dei locali di strada Revigliasco 126, nel luglio 2018 ha riaperto il ristorante con la griffe attuale: “L’Elefante”. Per il primo anno ha gestito da solo la società; poi ha coinvolto come soci, prima lo storico chef del locale, Gianni Tavaschi, che ha un’esperienza ventennale dietro ai fornelli, poi il giovane figlio Davide Alberto, che si occupa dell’accoglienza dei clienti e con il quale intende dare continuità familiare al ristorante. La sapiente cucina di Gianni, il sorriso accogliente di Davide Alberto e l’esperienza di Alberto fanno de L’Elefante un locale speciale, in grado di soddisfare tutte le esigenze della vasta e variegata clientela. Il ristorante è frequentato da artisti e sportivi di successo; è scelto dal Lions Club Moncalieri Host come locale per i convivi settimanali; durante Moncalieri Jazz Festival ha ospitato cantanti e band di successo. Il menù è ricco e vario; in questa stagione il piatto più gettonato è un particolare risotto con zucca e castagne; sono sempre disponibili piatti a base di tartufo. L’Elefante è ideale per organizzare cene aziendali pre-natalizie, per piccoli e grandi gruppi, ai quali vengono proposti menù personalizzati. Tra le particolarità c’è da segnalare un attrezzato Giardino d’Inverno, ideale per rilassarsi e scambiare quattro chiacchiere. Il 2019 si chiuderà con il Cenone di Fine Anno, dove si gusteranno 4 antipasti di pesce e carne; 2 primi, 2 secondi con contorno, dessert, vini e spumante di selezionate cantine, caffè. Il tutto a soli 70 euro; con un piccolo supplemento vi sarà la possibilità di accedere ad un ampio salone dove ballare e divertirsi a suon di musica. Unico problema, ormai ci sono pochissimi posti disponibili nel ristorante di strada Revigliasco 126, telefono 011.6813220 e quindi si consiglia di affrettarsi a prenotare.

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Protagonisti della cucina

Gli insegnamenti dello chef

mangiare per giorni, cucinando gli stessi ingredienti in mille modi senza mai stancarti. E mia mamma era davvero grande”. Tre i piatti a cui Ugo è particolarmente legato: la carne cruda, la bagna cauda e la finanziera. Tutti simboleggiano perfettamente il suo “mondo geniale della disperazione”, l’arte di ottenere molto da poco e di valorizzare quello che si ha, il tutto nel calore della famiglia. La sua carne cruda è rigorosamente tagliata a mano, senza rovinarla con aggeggi elettrici; la finanziera valorizza le carni più povere per ottenere un piatto dal sapore unico; la bagna cauda riunisce le persone con qualche spicchio d’aglio e due acciughe. Ugo dona ai suoi piatti lo stesso sapore e lo stesso amore di quelli che arrivavano sulla umile tavola famigliare: “Ho il ricordo della povertà, di cosa significhi non avere nulla da mangiare, ed è per questo che tento di trasmettere agli altri il rispetto per il cibo. È fondamentale ricordarsi da dove si parte, ed è lo stesso insegnamento che provo a trasmettere ai miei figli” – si interrompe un attimo, prima di aggiungere quasi commosso – “Ratatouille è il più bel film mai realizzato, la vera essenza della cucina”. E così da Fra Fiusch si incontra Incontrando Ugo Fontanone, lo chef della “Taverna di una cucina piemontese tipica, che gli è valsa per 18 anni Fra Fiusch”, ci si rende conto che essere cuochi è davveconsecutivi la chiocciolina di Slow Food. Nonostante il ro molto più che cucinare. Parlando con lui si impara ad successo, lo chef ci offre un’ultima riflessione: “Oggi il apprezzare davvero i gesti della nostra routine quotidiamangiare fuori non è più considerato una fortuna: vedo persone sena, come sedersi a tavola coi propri amici ed assaggiare il dersi, guardare il telefono e non scambiare una parola durante tutta più semplice dei piatti: Ugo non vuole nutrire solo il corla cena. Ma il sederti a tavola con i tuoi amici o parenti ed apprezpo, ma anche l’anima. Il nostro chef nasce a Revigliasco zare il cibo e l’ambiente … ecco, quella è l’atmosfera del focolare nel 1969 da genitori originari delle Langhe. La vita di domestico che vorrei si potesse ritrovare anche qui”. Che decidiate Ugo non è facile: insieme alla famiglia lavora alla panetteria del borgo occupandosi di pasticceria. Il cibo è poco lo chef aveva vestito i panni in gioventù. Niente è vicino quindi di andare a provare la sua cucina sulla splendida e la casa umile. Ma nel 1997 arriva la grande occasione: all’alchimia come la cucina: entrambe tentano di trasfor- terrazza con vista su Moncalieri, nella calda sala col camirilevare la vecchia taverna del paese, il locale della prima mare materie prime in oggetti dall’enorme valore. La netto o in qualunque altro tavolo dell’osteria, sappiate licenza mai emessa a Moncalieri, e Ugo non perde l’atti- passione per i fornelli viene ereditata da mamma Pierina: che dietro ogni piatto di Fra Fiusch c’è il tentativo di mo. L’osteria cambia nome e viene dedicata a Fra Fiusch, “Oggi cucinare è facile: per qualunque cosa c’è il supermercato. Ma farvi davvero apprezzare quel vostro momento speciale, la maschera revigliaschese del monaco alchimista di cui i grandi cuochi sono quelli che partendo da poco riescono a darti da a patto che voi lo vogliate davvero.

Da Fra Fiusch per imparare ad apprezzare davvero la tavola

Realizzare un sogno a Moncalieri

Giacomo. Certo avrei potuto scegliere qualcosa di meno famoso, ma volevo davvero essere sicuro che tutti potessero capire subito che cosa offrissi.” E in effetti è proprio così: la scelta degli ingredienti ricade soprattutto sulle eccellenze locali, sui tesori delle piccole aziende agricole: “La birra è di Moncalieri, così come il cavolprosegue gli studi laureandosi all’Università di Scienze fiore bianco e tanti altri prodotti”. Ogni due settimane La CaGastronomiche di Pollenzo: “E’ stata mia madre a decidere drega dedica una serata speciale ad un piatto della tradidi appenderlo proprio lì”, dice orgoglioso indicandoci il di- zione: bagnacauda, bollito, trippa, fritto misto sono solo alcune delle pietanze che vengono offerte al pubblico in ploma appeso sopra la cassa. La cucina della Cadrega è Piemontese DOC: “Ho avuto la omaggio alla storia della sua terra. Punte di diamante di fortuna di conoscere molti tipi di cucine, da quella stellata a quella Giorgio sono le acciughe al vedere e l’insalata russa: “La più umile. Quella tradizionale rimane sempre la più affascinante. migliore insalata di Moncalieri a quanto dicono sui social, anche è La sento… mia“. E il motivo dietro il nome del locale? se la ricetta più semplice che esista: solo verdure passate al vapore e “La scelta del dialetto è stata un obbligo: volevo che facesse subito maionese artigianale. Per le acciughe invece usiamo una ricetta di capire di che stampo fossero i piatti che offriamo. Cadrega è certa- mia nonna, con la salvia al posto del prezzemolo. Chi le prova rimente il termine più conosciuto, anche grazie ad Aldo, Giovanni e mane sempre piacevolmente stupito.” Ma la soddisfazione più grande di Giorgio è quella di aver portato La Cadrega nella Guida delle Osterie d’Italia targata Slow Food: “Essere entrati è un traguardo davvero importante: significa essere selezionati tra moltissimi ristoranti”. Ma non finisce qui: “Il prossimo obiettivo è guadagnare la chiocciolina, il riconoscimento che solo gli osti particolarmente attaccati ai principi di Slow Food raggiungono”. Un meritato traguardo che gli auguriamo di raggiungere al più presto, per l’attenzione a Moncalieri e ai suoi prodotti che ha mostrato anche a noi durante il tempo trascorso alla Cadrega.

Giorgio Picco mantiene viva la tradizione piemontese Entriamo dall’ingresso di Piazza Vittorio Emanuele per incontrare Giorgio Picco, chef ventinovenne de “La Cadrega”, osteria e gastronomia del centro storico di Moncalieri. Lo troviamo già al lavoro con la mamma Grazia: ci saluta e ci porge una mano avvolta in un guanto da lavoro, per poi toglierselo con un sorriso prima di stringerci la mano. Giorgio è nato a Moncalieri, dove ha vissuto fino alla quinta elementare per poi trasferirsi a Trofarello per qualche anno. Ma il richiamo della sua città è stato forte, ed è qui che ha deciso di costruire il suo futuro: la Cadrega ha preso il posto di un vecchio locale per essere inaugurata il 15 Dicembre 2017 una volta rimessa a nuovo. C’è chi definisce Giorgio “chef ”, ma non è il termine che preferisce: “Io sono un cuoco. Gli chef sono quelli più blasonati. Noi cuochi facciamo cucina per farti sentire a casa, più che in un ristorante”. L’amore per la cucina arriva fin da piccolo, condividendo i fornelli con la nonna Emma. Dopo le medie Giorgio sceglie l’alberghiero, nonostante i genitori tentassero di dissuaderlo in tutti i modi. Ma la passione non conosce ostacoli che possano fermarla, e Giorgio


Personaggi di successo

Un moncalierese ad Hollywood

Mario Acampa, il ragazzo di Borgo San Pietro diventato una star E’ con un po’ di fortuna che riusciamo a incontrare Mario tra i suoi viaggi di lavoro e a prenderci un caffè con lui: basta nominare la sua Moncalieri per convincerlo a incontrarci! Il ragazzo che conosciamo è un attore, un presentatore televisivo, ma anche testimonial pubblicitario e sceneggiatore… insomma, qualcuno che vale davvero la pena incontrare. Mario nasce a Torino nel 1987, ma trascorre la gioventù qui a Moncalieri: i suoi genitori Antonio e Concetta possedevano una latteria a Borgo San Pietro. Mario cresce in mezzo agli abitanti del quartiere, imparandone facce e modi di fare: “Ricordo la cartolibreria a fianco del negozio dei miei: l’imitazione della proprietaria è stato uno dei miei primi capolavori”. I genitori sono ancora nella stessa casa di allora, e suo padre è ormai moncalierese acquisito: “Parla addirittura in dialetto piemontese pur essendo napoletano. E’ da lui che ho preso la parte più espansiva del mio carattere”, ci dice Mario sorridendo. Per il giovane Mario oltre il Borgo ci le colonne d’Ercole di Piazza Maroncelli e la misteriosa Torino: ”Per un po’ ho apprezzato vivere da questa parte delle colonne: insieme a mio padre ho conosciuto molto la città, come la domenica mattina quando andavamo insieme a prendere i pasticcini in via San Martino. Ed è qui a Moncalieri che ho frequentato il liceo, al Majorana, dove ho partecipato al mio primo corso di recitazione”. È grazie al teatro che Mario decide di perdere peso e mettersi in gioco, anche grazie all’atmosfera frizzate di quei tempi. Sono gli anni delle Olimpiadi, della Torino luccicante che si apre al mondo e della sua periferia attiva: sarà quest’aria di entusiasmo

coinvolgente a dare a Mario la forza di decollare. In questo periodo il ragazzo di Borgo San Pietro unisce gli studi di giurisprudenza con la sua passione per il teatro, dove un provino fortunato lo porta a recitare quasi 250 spettacoli l’anno al Teatro Stabile Privato di

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Torino - Torino Spettacoli. Il successo prosegue quando si presenta l’occasione di potersi recare a Los Angeles, studiando a West Hollywood con la coach di grandi quali Brad Pitt e Charlize Theron. Il più grande insegnamento? “Trust your instinct: segui il tuo istinto”. Il puzzle non è ancora completo, perché per Mario si spalancano anche le porte della RAI: se è troppo alto per un ruolo alla Melevisione, il provino gli consente comunque di entrare negli archivi e di essere poi selezionato per un altro ruolo nel programma per bambini “Ma che bel castello”. Il suo mito è sempre stato Rosario Fiorello: “In effetti fa quasi ridere: non ci somigliamo per niente. Ma ho sempre apprezzato il non dare importanza alla forma, il parlare senza filtri. Quando faccio un programma in radio, in tv o recito a teatro sono semplicemente me stesso, e non mi importa del resto. È con questo spirito che cerco di andare avanti”. All’università e al teatro si aggiunge quindi anche l’etere: “Molti vedevano il dover trascorrere le giornate così come delle rinunce. Ma io l’ho sempre vissuto come una fortuna: non mi sono mai sentito stanco”. La carriera televisiva prosegue arrivando a vincere un premio per il suo programma su Sky Classica; approda anche in radio con “Commessi Viaggiatori” e a teatro con la sua rivisitazione del Piccolo Principe, ambientato in un aeroporto degli anni ’50 dove la solitudine del protagonista è resa dalla gente che viene e che va, che si scontra senza mai incontrarsi. In effetti si fa fatica a rimanere al passo con tutte le cose che Mario racconta: le molte opere che ha scritto, i programmi che ha condotto, i film in cui ha recitato. E ancora i progetti per il prossimo anno. Tra i suoi molti successi gli piace ricordare l’opera show, il format che coniuga trama ed opera: attori-cantanti, musicisti, ballerini e filmati si uniscono per narrare un racconto e cantare le arie più celebri della lirica. E’ davvero sorprendente considerare come tutto questo arrivi dalla bocca di un ragazzo di 32 anni, ed ancora di più se si considera da dove sia partito. Il segreto? “Non mi ha mai spaventato lavorare: ho fatto la comparsa e il barista per frequentare i miei corsi. Sapevo di essere privilegiato ad avere persone che pagavano per guardarmi e divertirsi, piuttosto che dover pagare io stesso per il mio divertimento. Sono molto orgoglioso di dove sono arrivato, anche perché nessuno mi ha mai regalato niente”. E Mario mette tutto il suo entusiasmo in quello che fa: “Vivo l’arte prima di tutto come espressione di quello che è la persona. Mi fa un po’ ridere pensare che ci siano attori che non si sentano rappresentati da un certo personaggio o da un ruolo: il nostro mestiere è aprire dei cassetti del nostro animo. Ognuno di noi potenzialmente potrebbe dire qualunque cosa, ma poniamo dei filtri a seconda dei contesti. L’arte li toglie, e ci consente di sintonizzarci empaticamente con chi ci ascolta”. Prima di salutarci facciamo un in bocca al lupo a Mario per i suoi prossimi progetti, tra cui l’inizio del tour del musical “Balliamo sul mondo”, con testo e regia di Chiara Noschese e che lo porterà a girare l’Italia fino a marzo 2020. Gli auguriamo davvero possa essere un successo, avendo conosciuto una persona che nonostante la giovane età e il grande successo ci ha dimostrato una grandissima simpatia e disponibilità, e che soprattutto rimane moncalierese nel cuore.


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Immagini di ieri e di oggi

Il viale che porta ai treni come

ra

Moncalieri 1910 Editore La Città e L’Arte (E.T.S.) via Cavour 46 - Moncalieri (To) Direttore Responsabile: Marco Mincotti Redazione: via Cavour 46 - Moncalieri (To) Grafica e impaginazione: enmusix - Torino Stampa: I.T.S. srl - Industrie tipografiche Sarnub - Cavaglià - (Bi) Registrazione Tribunale di Torino: registro stampa n. 77 del 17-12-2018 pubblicazione a diffusione gratuita Si ringrazia chi ha collaborato con testi e immagini e in particolare si ringraziano Ferdinando Caretto per le immagini del Festival Jazz e il gruppo fotografico Moncalieri 365 che potete seguire su FB - moncalieri365.

La stazione ferroviaria come Il viale che da piazza Martiri per la Libertà porta alla stazione ferroviaria di Moncalieri ha mantenuto inalterata nel tempo la propria struttura viaria e la doppia fila di alberi; ciò che è cambiato è il modo di utilizzarlo, con le auto sempre più protagoniste. D’altra parte questo è uno dei luoghi più dinamici della città per la presenza dello scalo ferroviario. La stazione ferroviaria di Moncalieri entrò in servizio il 24 settembre 1848, in concomitanza dell’attivazione del tratto Lingotto-Trofarello della linea per Genova. Quella attuale, non mantiene praticamente più nulla, se non la medesima posizione geografica, di quella di metà ‘800; infatti la stazione fu colpita da due importanti bombardamenti, in rapida successione, da

parte degli Alleati che avevano come obiettivo gli adiacenti ponti sul Po, che erano attraversamento di strategica importanza per il collegamento con Torino. Il primo avvenne il 27 luglio 1944 e danneggiò due fasci di binari e solo marginalmente l’edificio della stazione; il secondo si verificò il 2 agosto 1944, e colpì in pieno la struttura e la distrusse completamente. La stazione fu dunque interamente ricostruita nel secondo dopoguerra e con successivi ampliamenti ed adeguamenti dei servizi è quella che i passeggeri frequentano ancora adesso ogni giorno. L’immagine storica del viale è della collezione privata di Giancarlo Volontà.


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Immagini di ieri e di oggiServizi di interesse pubblico Soc. Agr. Vivai

Cav. Gianni Saracco e Figli s.s. … dal 1972 al servizio del verde…

strada Torino 41 - telefono 011 645563 I vivai Gianni Saracco sono stati fondati dal Cav. Giovanni nato nel 1932 da agricoltori delle Langhe. Dal 1949 ha operato nel settore florovivaistico, prima come capo azienda presso lo storico vivaio Cav. Ernesto Erba di Torino, sino ad arrivare nel 1972 con l aiuto della amata moglie Adriana, alla fondazione dei Vivai Gianni Saracco. Importante centro nel settore della fornitura e cura delle piante in tutte le sue varietà,costruzione e manutenzione di giardini, parchi privati e pubblici. Nel 1990 l esigenza di mercato lo porta ad aprire un secondo centro in Moncalieri per la produzione e vendita. Dal 1994, per fornire un servizio sempre più completo,

inserisce nella propria azienda la Saracco Garden Center dei figli Giuseppe e Paolo, che si occupa della cura e del mantenimento di piante ed aree verdi. Questo per offrire alla Clientela il massimo di serietà ed assistenza nel campo del verde. Nel 2014, la Vivai Gianni Saracco diventa Vivai Gianni Saracco e Figli s.s., che dall aprile 2018 continua, malgrado il grandissimo lutto che l ha colpita ad operare nel verde pubblico e privato, con la professionalità e serietà che sempre sono state care e riconosciute all amato fondatore. In occasione delle imminenti festività Vivai Gianni Saracco dispone di splendide stelle di Natale e di una vasta gamma di piante e fiori

Primavera 2020: apertura vivaio e punto vendita in corso Savona 78 - Moncalieri


Amministrazione Comunale

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"Moncalieri è" - dicembre 2019  

Tanti auguri, Moncalieri!

"Moncalieri è" - dicembre 2019  

Tanti auguri, Moncalieri!

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