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DOSSIER NORMATIVO ESPAÑA DOSSIER NORMATIVO ITALIA

DOSSIER NORMATIVO ITALIA A Cura di: Avv. Luca Pardo - Studio Coccia, De Angelis & Associati Roma -Milano www.cdaa.it 1. MISURE LEGISLATIVE RILEVANTI PER LE IMPRESE Di seguito si segnalano le principali innovazioni legislative che interessano ed hanno interessato nel corso degli ultimi due anni l’imprenditoria in Italia. 1.1 Semplificazione del procedimento di costituzione di un’impresa Dal 2010 è cambiata la procedura per la costituzione di un’impresa. Al fine di incentivare il sorgere di nuove realtà imprenditoriali, infatti, il D.L. 78/2010 ha abolito la D.I.A. (Denuncia di Inizio Attività), cui seguiva un’attesa di circa 30 giorni per l’eventuale silenzio-assenso della Pubblica Amministrazione, sostituendola con la S.C.I.A. (Segnalazione Certificata di Inizio Attività). La S.C.I.A. si concreta in una dichiarazione rilasciata dall’imprenditore con la quale quest’ultimo informa la Pubblica Amministrazione di essere in possesso di tutti i requisiti per svolgere la propria attività. A seguito della presentazione della domanda, l’Ente pubblico di competenza ha 60 giorni di tempo per istruire la pratica ed effettuare i relativi controlli. Nel caso in cui l’Ente accerti la carenza dei requisiti e dei presupposti richiesti dalla legge, adotta i provvedimenti di divieto di prosecuzione dell’attività, salvo che l’interessato provveda ad adeguarsi alla normativa entro il termine fissato. 1.2 Procedura di conciliazione ex D.Lgs. 28/2010 Il D.Lgs. 28/2010 ha introdotto nell’ordinamento italiano l’istituto della mediazione. Finalità principali di questo istituto sono il decongestionamento dei tribunali italiani e lo snellimento del contenzioso. In conformità con quanto previsto dalla normativa comunitaria in materia civile e commerciale, ma anche bancaria e finanziaria, in presenza di controversie vertenti su diritti disponibili, le parti potranno (e dovranno, nei casi in cui il tentativo di mediazione è obbligatorio) adire preventivamente un organismo di mediazione iscritto in un apposito registro, al fine di risolvere bonariamente la controversia. Tale istituto ha un notevole impatto sull’imprenditoria, in quanto molte delle controversie che riguardano tale settore possono essere risolte più celermente e con minori costi per entrambe le parti. I vantaggi principali della mediazione sono infatti la celerità (è stabilito che il procedimento non possa durare più di 4 mesi), l’economicità rispetto ad un procedimento ordinario, l’assenza di specifiche formalità processuali e la possibilità di scegliere liberamente l’organismo di mediazione. Si noti in ogni caso che alcune disposizioni del succitato decreto legislativo sono ad oggi al vaglio di legittimità costituzionale (segnatamente l’art. 5, che prevede la mediazione quale condizione di procedibilità per il successivo procedimento ordinario, e l’art. 16 relativo agli organismi di mediazione ed al relativo registro).

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Yearbook CCIS 2012  

Annuario della Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna

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