Issuu on Google+

cat. ghilli:Layout 1

3-11-2012

9:20

Pagina 1

1


cat. ghilli:Layout 1

3-11-2012

9:20

Pagina 2

FIORI FIORI

Natura e Sentimento dal 1600 ad oggi


cat. ghilli:Layout 1

3-11-2012

9:20

Pagina 4

OPERE


cat. ghilli:Layout 1

3-11-2012

9:20

Pagina 6

Elisabetta Marchioni (attribuito a) attiva a Rovigo tra XVII e XVIII secolo

Composizione floreale con tuberose e ciliege Dipinto ad olio su tela 60 x 80 cm € 18.000 articolo 3054

La composizione floreale ci appare realizzata con estrema libertà ed esuberanza, con tocco pittorico rapido e brillante, rivelando le capacità di un’ artista che ci permettono di pensare ad una attribuzione della “fiorante” rodigiana Elisabetta Marchioni. L’elaborata stratificazione dell’invenzione è segno di una genuina abiltà compositiva; assemblando i fiori con naturalezza e disinvoltura si alternano garofani con un rosso denso, a rose delicate bianche e dalle mille sfumature di rosa, ai tulipani striati con colori caldi

6

quali il bellissimo giallo antico, per arrivare alle ciliegie appetitose e carnose. Utilizzati più piani d’appoggio per dare maggiore profondità all’opera: in primo piano distese sul proscenio le ciliegie con le tuberose (elemento peculiare della Marchioni), in secondo la gloriosa composizione che non fa’ intravedere nessun vaso o meglio nessun ben indefinito appoggio. La tavolozza è liquorosa, ricca di colori brillanti dove è evidente che il disegno degli elementi naturali è trascurato a favore dell’immediatezza del tocco.

7


cat. ghilli:Layout 1

3-11-2012

9:20

Pagina 8


cat. ghilli:Layout 1

3-11-2012

9:20

Pagina 10

Area spagnola prima metà secolo XVII

Cesta di vimini con composizione di vari fiori Dipinto ad olio su tela 64 x 81 cm € 8.000 articolo 3057

Opera di un maestro attivo nel XVII secolo, disposta e contraddistinta da una tipica composizione di gusto spagnolo con tendenza al naturalismo, dove è implicita una natura speculativa, una “pittura mentale” attenta a scoprire e rappresentare le ragioni delle cose. I singoli fiori sono studiati attentamente, sì che il pittore riesce a renderne la materia attraverso l’uso del colore. La composizione non ha un semplice scopo decorativo, ma tende in qualche modo alla riproduzione del vero. Appaiono come elencate le varie specie di fiori: dalle rose, ai gigli di S.Antonio, agli anemoni, ai narcisi,

10

per intravedere (sulla sinistra) un fiore particolarmente raro, caro alla tradizione popolare francese e spagnola, la fritillaria tenella. Infatti la moda dei tempi rappresentava e ornava i vestiti con questo fiore. Da sottolineare la colorazione assolutamente singolare dei suoi petali, picchiettati di quadratini bianchi e neri e per questo motivo il nome latino fritillaria, che significa scacchiera. Particolare è il piano, di un rosso cangiante su cui poggia una cesta anch’essa piena di fiori sulla quale sorge la gloriosa composizione, cui fa’ da contrappunto il tendaggio verde nell’area destra dello sfondo.

11


cat. ghilli:Layout 1

3-11-2012

9:20

Pagina 12


cat. ghilli:Layout 1

3-11-2012

9:20

Pagina 14

Area Italia centrale, secolo XVII

Fantasia floreale Dipinto ad olio su tela 46 x 36 cm € 7.000 articolo 3056

L’opera di grande equilibrio compositivo secondo uno schema piramidale alterna fiori di vario genere: da tulipani a garofani, a zagare, a fiori di pura fantasia. Caratteristica dell’epoca seicentesca era appunto, nell’ambito della natura morta di fiori, lo studio e la rappresentazione di piante e fiori di ogni specie a tal punto da inventarne di nuovi, di pura fantasia. Le tonalità sono calde tutte sfumature di rossi e bianchi senza esagerazione nei contrasti, tutto l’insieme risulta estremamente delicato e morbido. Osservando le quantità di specie di tulipani utilizzati

14

dall’artista è forse chiaro il messaggio che ci vuole comunicare: ogni colore dà un proprio significato simbolico. Troviamo tulipani rossi screziati di bianco che esprimono un complimento sulla bellezza degli occhi di chi li riceve, così come quelli screziati di gialli e rosso messaggio di dignità e perdono. Così inseriti in una composizione in cui il fiore è in primo piano e tutto il resto è svelato e di sfondo (come il basamento o contenitore) appare evidente un messaggio che trasmette un senso di confortevole delizie e intimità.


cat. ghilli:Layout 1

3-11-2012

9:20

Pagina 16

scont

Laura Bernasconi (attribuito a) attiva a Roma 1622-1675

Bouquet di fantasia floreale Dipinto ad olio su tavola centinata 27 x 25 cm € 3.000 articolo 3055

Deliziosa, seppur di piccole dimensioni, tavoletta centinata con un bouquet di fiori aerei, non solo perché privi di un contenitore. Tavolozza dai colori vibranti e dai forti contrasti: i rossi accesi dei garofani e tulipani, agli anemoni blu, a rose e fiori di fantasia bianchi e rosa. L’area di interesse è romana intorno agli allievi di Mario de’ Fiori, tra i quali in particolare Laura Bernasconi (1622-1675).

16

Mi piace pensare che qui si possa intravedere qualcosa di autobiografico, chissà, un ideale omaggio alla femminilità dell’autrice, un gioco di corteggiamento delicato ed umanissimo nel quale la pittrice abbia immaginato di ricevere un bellissimo cadeau floreale. Un quadro non privo di ironia e intelligenza sottile tutta barocca, magari pensato nella penombra sospirosa e solitaria della propria stanza.

17


cat. ghilli:Layout 1

18

3-11-2012

9:20

Pagina 18

19


cat. ghilli:Layout 1

3-11-2012

9:20

Pagina 20

Area romana XVII secolo

Fiori, frutta e verdura con pappagalli e coniglio Dipinto ad olio su tela 90 x 110 cm € 20.000 codice articolo 3052

Composizione d’intonazione arcaica, dal grande effetto scenografico e decorativo, in cui vari elementi, fiori, frutta, verdura e animali si intrecciano tra arte e natura. La fruttiera ovalizzata in primo piano contenente uva e pere, funge, nella struttura compositiva, da proscenio alla esplosiva rappresentazione floreale che appare subito dietro. Il tutto viene coronato da vari elementi che appaiono in ogni angolo dell’opera: in

20

alto una mensola dove in modo spontaneo sono dipinti ogni genere di fiore, frutta, vetri e pappagalli, quasi sporgessero verso l’osservatore in procinto di cadere. Il tutto prende corpo con una pittura sensuale ed espressiva in un gioco contrastante tra vero e il verosimile, tesa a incuriosire e meravigliare l’osservatore con l’infinita molteplicità delle cose del mondo.

21


cat. ghilli:Layout 1

3-11-2012

9:20

Pagina 22

Provenienza lombarda, secolo XVII

Rose, garofanelle, tulipani, narcisi e fiori di fantasia Quattro dipinti ad olio su tavola e olio su tela incollata su tavola 26 x 38 cm € 8.000 articolo 3059

Le quattro tavolette sapientemente dipinte sono un elogio alla pittura decorativa accademica seicentesca. I riferimenti alle origini della natura morta in Lombardia (Figino, Fede Galizia) sono espliciti: una composizione centrale, un basamento architettonico su cui poggia un cestino intrecciato di vimini, dove emergono, da uno sfondo notturno, fiori luminosi e ricchi di movimento.

22

Il cromatismo si basa su tinte chiare e fredde accostate a vari toni di rosso, porta ad avere un insieme delicato. In questo periodo storico-artistico la contemplazione della natura morta introduce ad una percezione della realtà naturale selezionata e immutabile, dove il tema della caducità della bellezza della natura è vinta dalla durata dell’arte.


cat. ghilli:Layout 1

3-11-2012

9:20

Pagina 24


cat. ghilli:Layout 1

3-11-2012

9:20

Pagina 26

Area lombarda secolo XVII

Autunno Dipinto ad olio su tela 55 x 78 cm € 12.000 codice articolo 3053

Unico quadro non in tema con la mostra (nonostante compaiano dei fiori in secondo piano nel cestino), ma in tema con la stagione. Di grande equilibrio compositivo e cromatico, dove il fiore non è protagonista, ma parte di una composizione. La grazia e la delicatezza della rappresentazione pittorica, mette in risalto l’equilibrio della disposizione della frutta e verdura. In primo piano quasi sull’orlo del tavolo d’appoggio ben evidenti un grosso limone e una lunga zucca, ai lati

26

quasi nascosti una melanzana e dell’aglio. Il cestino di vimini, quasi un rimando e un elogio alla canestra caravaggesca, con la tracotanza della verdura (si noti la meraviglia del baccello di piselli che fuoriesce), potrebbe essere uno splendido omaggio alla limpida tradizione della natura morta lombarda. La materia si fa’ pastosa, di tocco e di conseguenza meno descrittiva, tesa a descrivere con una sintassi limpida, i volumi.

27


cat. ghilli:Layout 1

3-11-2012

9:20

Pagina 28

Area toscana, secolo XVII

Vaso con tulipani e passiflora Dipinto ad olio su tavola Diametro 25 cm € 2.500 articolo 3060

Tipica composizione del seicento toscano dove ricorre spesso questo modello di vaso. La struttura appare semplice ed infantile, dove il tulipano e la passiflora fanno da protagonisti. Il tulipano attira l’immaginazione seicentesca dei pittori per la varietà incredibile di colori che in lui la natura può produrre e per la fragilità con cui il fiore segue il mutare dell’atmosfera.

La passiflora, fiore spesso ignorato dai pittori è più descritto dai letterati dal momento in cui i suoi primi descrittori ritrovano in lei concentrati tutti gli oggetti del martirio di Cristo: chiodi, colonna, corona di spine, lancia e piaghe. Il piccolo tondo appare quindi ben equilibrato e delicato nell’insiene.

Area Italia centrale secolo XVIII

scont

Vaso con fiori di passiflora Dipinto ad olio su tavola Diametro 26 cm € 2.500 articolo 3058

Il piccolo tondo dipinto sapientemente su legno, rappresenta con pochi tocchi, veloci e sfuggenti un basamento appena accennato, su cui poggia un vaso di vetro trasparente da dove diparte un fascio di rigogliosi steli di passiflora. I fiori risultano quasi sproporzionati rispetto al basamento, da dove fuoriescono con

28

prepotenza ed esuberanza quasi volessero dire all’osservatore che loro sono i protagonisti e non tutto il contorno. La composizione floreale, del tutto centralizzata, realizza un contrasto acceso con l’esigua porzione di sfondo scuro che ci lascia intravedere uno spazio notturno in cui si accendono i colori.

29


cat. ghilli:Layout 1

3-11-2012

9:20

Pagina 30

scont

Area veneta secolo XVIII

Composizione fantasiosa di rose, peonie, gelsomini, tulipani e fiori vari Dipinto ad olio su tela 98 x 73 cm € 5.000 articolo 3051

In questa splendida tela ovale la struttura compositiva è aerea e fantasiosa, in cui tutto sembra aleggiare senza alcun punto di riferimento. I fiori sono non più definiti dallo studio quasi scientifico della copia dal vero, ma privi di materia, sfatti, dalle pennellate veloci e dai tocchi sapientemente dati, di luce. Le tonalità cromatiche sono nella gamma dei bianchi

30

e dei gialli ocra, che rendono il tutto estremamente delicato e danno corpo e anima ai protagonisti: i fiori. Disposti secondo una diagonale ascendente che guida lo sguardo verso l’alto, siamo condotti a godere di trasparenze leggere e densità di petali fragranti, entro uno spazio,lo sfondo dai toni bruni, indefinito e evanescente.

31


cat. ghilli:Layout 1

3-11-2012

DESIGN

Sara Salvi ELABORAZIONE IMMAGINI

Graphic&Digital Project, Milano CREDITI FOTOGRAFICI

Bruno Bani © 2012 Ghilli Antichità. Milano finito di stampare nel mese di novembre 2012 a cura di Graphic&Digital Project, Milano

Ghilli Antichità via Ampere 55, Milano Tel. 0270635993 - info@ghilli.it

9:20

Pagina 32


Fiori. Natura e sentimento dal1600 ad oggi