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portfolio AOLA GILARDI


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portfolio AOLA GILARDI


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chi sono?

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AOLA GILARDI

Paola Gilardi Via Eugenio Montale, 3 int. 1 23887 Olgiate Molgora, Lecco Italy paola.gilardi@mail.polimi.it

Frequentante l’ultimo anno di Laurea Magistrale in Interior Design, presso il Politecnico di Milano, ho conseguito il diploma di laurea triennale il 22 Luglio 2010 in Design d’ Interni presso il Politecnico di Milano con votazione 100/110. Presento il mio portfolio che raccoglie i principali lavori svolti durante la mia formazione universitaria (2007-2012). In aggiunta, presento i miei primi lavori, extra didattici, realizzati negli anni 2009 e 2010.


Indice Academic Works 1. Marcora 11 2. Non solo geometria 3. Cube house 4. Addio 900 5. Hotel wii - tech 6. Bolla spazio 7. Open face

8. Bim biblio 9. Ride to Experience 10. Under ConstrACTION 11. A=mg 12. Babele 13. Abisso Divino

extra works 1. Karma Jack 2. Life’s foundation 3. Al Fupun

4. Cake Junkie 5. g.s.o.n.b

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portfolio


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Academic works

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1

Marcora 11


Marcora 11 Progetto Edificio Via Marcora, 11 - Milano Progettista: Gabriele Mucchi, Giacomo Prearo 1934-35

Docenti di riferimento Anna Maria Manfredini Chiara Galeazzi Piero Pozzi

Anno 2007-2008

Obiettivi Il Laboratorio ha previsto il rilievo metrico e fotografico dell’atrio dell’edificio in oggetto e il successivo ridisegno. E’ stato inoltre realizzato il modello tridimensionale.

Risultato Acquisizione delle tecniche del disegno tecnico su carta e delle tecniche di realizzazione di un modello tridimensionale.


2

Non solo geometria


NOn solo geometria Progetto Non solo geometria

Docenti di riferimento Fulvio Ronchi Dina Riccò Andrea Luvisutti

Anno 2007-2008

Obiettivi Studio del ritmo visivo, sonoro e tattile, attraverso gli strumenti grafici ed informatici.

Risultato Realizzazione finale di un book con tavole grafiche risultato del ritmo scandito da due colori neutri e da piccoli moduli predefiniti.


cube House Progetto Cube House

Docenti di riferimento Gabriella Zuco Andrea Derosa Pierparide Vidari

Anno 2007-2008

Obiettivi Progettazione di un’abitazione per due persone, in funzione della personalità e degli hobby degli abitanti scelti. La casa avrà una superficie coperta di 36 mq con l’aggiunta di 18 mq soppalcati e sarà inserita all’interno di un lotto con superficie pari a 169 mq. Tre delle sei pareti dovranno rimanere interamente vetrate.


Gli abitanti saranno una coppia marito-moglie entrambe lavoratori: lei cuoca e lui impiegato, entrambi ecologisti. Le macro scelte progettuali prevederanno la realizzazione di un’area cucina piuttosto grande e l’inserimento e il richiamo della natura all’interno di uno spazio abitativo secondo più livelli: materiali, riferimenti culturali, simboli. All’ interno predomina l’utilizzo di materiali naturali. Fa eccezione una parete realizzata in materiale polimerico e con possibilità di proiezione. Per la pavimentazione verranno usati due distinti pavimenti di pietra piasentina, divisi da una curva sinuosa realizzata con piastrelle bisazza, elemento simbolico che richiama alla mente un corso d’acqua e segna un percorso verso i servizi. Il legame tra l’interno e l’esterno si realizza nella continuità del pavimento, nelle pareti vetrate e soprattutto


nella struttura che sorregge i balconi. Tale struttura sarà interamente realizzata in legno, materiale ecologico e sostenibile, e contribuirà a filtrare la luce. La parete a sud è stata ricoperta di pannelli solari di ultima generzione. Oltre a una funzione estetica e ornamentale, i pannelli a forma di foglia sono in grado di soddisfare il fabbisogno energetico della famiglia sfruttando l’energia solare e il vento. All’esterno è stato posto un albero a cui è stato attribuito un valore simbolico grazie alla struttura che lo circonda e che gli conferisce importanza. Essa è costituita da un piccolo specchio d’acqua ( a forma di ciambella ) al cui interno è posto un grande vaso formato da assi di legno posizionate in verticale che conferiscono monumentalità alla pianta. Essa diventa quindi simbolo della natura maestosa e così importante per gli inquilini.


4

Addio 9oo


Addio 9oo Progetto Addio 900

Docenti di riferimento Ida Maria Luisa Farè

Anno 2008-2009

Obiettivi Studio e indagine del secolo Novecento e sull’evoluzione dell’abitare.

Risultato Redazione di un quotidiano tematico sulle tendenze del secolo scorso, affrontate e confrontate nella realtà quotidiana.


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Hotel wii-tech


Hotel wii-tech Progetto Hotel Wii-tech: invent your space situato nel Condominio XXI Aprile, Via Lanzone, 4 Milano

Docenti di riferimento Silvia Girardi Francesco Scullica

Anno 2008-2009

Obiettivi Il Laboratorio ha previsto il rilievo metrico e fotograďŹ co dell’ediďŹ cio e la sua riprogettazione come Hotel in funzione della localizzazione, determinando committente e tipologia in funzione dei trend analizzati.


Risultato Il committente scelto sarà la Nintendo: l’albergo diventa una trovata pubblicitaria per diffondere il culto dell’ultima nata, ovvero la console Wii, la più venduta sul mercato grazie alla sua flessibilità verso un pubblico di tutte le età. Sarà un hotel a quattro stelle e hi-tech, contraddistinto da ambienti futuristici e camere personalizzabili alla prenotazione, come in un vero e proprio gioco. Sarà rivolto a un pubblico prevalentemente giovanile ma non solo: il cliente-tipo è qualcuno che non va alla ricerca del solito hotel e che non vuole però rinunciare alla vita notturna offerta dalla città. La progettazione ha riguardato l’intero primo piano, nel quale sarà collocata la hall, un bar e un negozio Wii; una palestra, un ristorante, uno spazio comune dedicato alla console e una camera suite.


6

bolla Spazio


Bolla Spazio Progetto Gli spazi dell’apprendimento universitario: creazione di una bolla-spazio negli spazi di connessione

Docenti di riferimento Alessandro Biamonti Alessandro Deserti

Anno 2008-2009

Obiettivi Il Laboratorio ha previsto la realizzazione di un elemento d’arredo che rispondesse alle necessità degli studenti di una Facoltà creativa, garantendo la possibilità di studio singolo e di gruppo e relax.


Risultato Il progetto prevede l’output di uno spazio circolare per favorire la discussione e il confronto all’interno di uno spazio richiudibile e semi-fisso, all‘interno del quale viene garantita una certa riservatezza grazie all’ applicazione sui pannelli della pellicola Lumisty, che a seconda dell‘angolo di visione diventa traslucida offrendo un effetto vedo-non vedo. I pannelli in policarbonato compatto permettono di creare una struttura solida e polifunzionale: infatti, se aperti, diventano supporti per materiale espositivo. La struttura viene chiusa al soffitto da un elemento sospeso che offre un supporto audio-direzionato (musicale o parlato a seconda delle necessità) e un’adeguata illuminazione. Le sedute modulari e trapezioidali, si presteranno a diverse configurazioni per garantire la giusta flessibilità in funzione di entrambe gli usi possibili della struttura.


7

open Face


Open Face

Progetto Open Face: a misura d’attesa

Docenti di riferimento Claudia Raimondo

Anno 2009-2010

Obiettivi Il workshop proponeva la realizzazzione di uno spazio d’attesa ospedaliero, avvalendosi dei materiali proposti dalle aziende Forbo e Abet laminati.


Risultato Il progetto ha previsto la rifunzionalizzazione dell’area d’ingresso degli spazi sanitari, con la ridistribuzione dei servizi in differenti aree. E’ stato progettato un modulo consulenza con l’obiettivo di rendere il rapporto operatore-paziente meno formale e più diretto. Una gigantografia paesaggistica, con rappresentazioni che nell’ immaginario italiano comune trasmettono serenità, è posta lungo un’ intera parete, e focalizza l’attenzione dei fruitori e permettendogli di evadere mentalmente da uno spazio nel quale non vorrebbero stare.


8

bim biblio


bim biblio

Progetto Bim, biblioteca comunale di Imola: riqualificazione e rimodernizzazione

Educante esercitandosi nel progetto di spazi e servizi pubblici del sistema educativo-culturale.

Docenti di riferimento

Risultato

Paola Vidulli Maria Cristina Ajroldi

Anno 2009-2010

Obiettivi Il Laboratorio affrontato sviluppa l’idea della Città

Il lavoro proposto riguarda la programmazione di un riuso, ampio e qualificante, della già esistente biblioteca, dove il miglioramento della qualità ambientale accompagna la rifunzionalizzazione. In particolare vengono approfonditi lo sviluppo di una nuova piazza, un infopoint, un area dedicata esclusivamente agli adolescenti e un cortile interno.


piazza


infopoint


ragazzi


cortile


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ride to experience


ride to experience Progetto Ride to Experience: nuova struttura ricettiva

Docenti di riferimento Luca Scacchetti Francesco Scullica

Anno 2010-2011

Obiettivi RiqualiďŹ cazione dell’ex-scuola Elementare Mazzini, struttura attualmente dismessa a Castiglione Olona, Varese.


“La pratica della bici favorisce i contatti, la riscoperta dellʼaltro e obbliga a far attenzione al tempo e allo spazio. Quando ci si sposta in bicicletta si è più attenti agli altri, si sviluppano relazioni umane più dirette in unʼepoca in cui la tecnologia e le abitudini le rendono più astratte” Marc Augè


Risultato Partendo dal presupposto che il turista è sempre più alla ricerca di singolari esperienze e che l’idea di lusso si è evoluta verso il concetto di semplicità, contatto con la natura e benessere, il concept elaborato, propone la realizzazione di una nuova struttura ricettiva a 4 stelle, sviluppata intorno al mondo della bicicletta. L’intento è quello di promuovere la bici come mezzo ecologico per facilitare gli spostamenti all’interno del borgo, creando così una rete di nuovi itinerari (naturalistici e artistico-culturali). Questi ultimi, convergeranno e continueranno nell’hotel, dove oltre ai pedoni, anche i ciclisti potranno usufruire di accessi appositi: la strada urbana infatti, entra nell’edificio, diventando spazio distributivo verso le camere, raggiungibili in sella alla propria bicicletta!


under constra.ction

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under constr.action Progetto Workshop Fare Falstaff: realizzazione di una scenografia teatrale, low-cost e di facile montaggio

Docenti di riferimento Associazione Masca in Langa Luca Guerrini

Anno 2010-2011

Risultato Il nome del progetto esprime l’idea di avere una scenografia “in costruzione” durante lo svolgimento dello spettacolo e sottolinea l`importanza dell’ azione compiuta sempre a vista e non necessariamente da nascondere con tende o sipario.


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a=mg Progetto A=mg Arte come prodotto tra materia e genio

Docenti di riferimento Giuseppe Finessi

Anno 2010-2011

Obiettivi Individuazione e declinazione di un tema per l’allestimento di una mostra presso il PAC, Padiglione d’Arte Contemporanea, Milano.


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50 ml

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Risultato Il titolo è una metafora, un punto di partenza per introdurre ai visitatori le tredici opere d’ Arte della mostra. Una mostra collettiva, tra artisti, architetti e designers, per un percorso di indagine e di valorizzazione sul tema del peso. La scelta del tema deriva dalla volontà di riscattare il peso dalla sua usuale accezione negativa e di mostrare come possa costituire un dettaglio significante e non essere un semplice componente. Partendo quindi dalla natura scientifica del tema, il peso si declina assumendo di volta in volta una sfumatura diversa, che guida il visitatore alla presa di coscienza del proprio peso e del peso degli oggetti che lo circondano. All’interno della mostra possono essere riconosciute cinque aree tematiche principali, anch’esse sviluppate a partire da leggi e/o principi scientifici: peso, gravità, moto del pendolo, principio delle leve ed equilibrio.


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babele


babele Progetto La casa invisibile di Fabio Novembre: Babele, casa di parole

Docenti di riferimento Alessandro Guerriero

Anno 2010-2011

Risultato La casa invisibile, ovvero dell’anima di Fabio Novembre, viene declinata come una torre, una fortezza di parole: il famoso designer infatti, si fa forza grazie alla sua parlantina, con la quale si difende ermeticamente da domande eccessivamente invasive. Parole, che spesso si trasformano in metafore colorate e che permettono di intravedere e cogliere l’animo del progettista, per il quale la famiglia, declinata attraverso tre colori, costituisce le fondamenta della propria “casa”.


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abisso di-vino


abisso di-vino Progetto Abisso diVINO

Docenti di riferimento Alessandro Biamonti Christian Galli

Anno 2011-2012

Obiettivi RiqualiďŹ cazione di rovine contemporanee: Shivering Sands, piattaforme militari abbandonate presso il mare del Nord.


Risultato Il progetto nasce dalla declinazione di una più ampia tematica antropologica, l’assurdo, che porta all’ideazione di una cantina subacquea per la produzione industriale di spumante. La perfezione del gusto viene raggiunta attraverso la collaborazione tra uomo e natura: il mare, le maree e la temperatura delle acque, diventano il contesto ideale per invecchiare, ed ospitare le casse di vino per il processo di spumantizzazione, all’interno di una sorta di scogliera artificiale. Gli spazi interni vengono quindi declinati tra spazi industriali e di richiamo turistico, con visite enogastronomiche.


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Extra works

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Karmajck


Karmajack Karma jack Karma jack

Progetto Proposta logo per Karma Jack

Anno 2009

Obiettivi karmA jack

Un design semplice, anche bianco e nero per il logo di Karma Jack, gruppo musicale.

Risultato karmA jack

La proposta presenta il nome del gruppo associato a un ďŹ ore di loto, utilizzato come simbolo esotico e di sogno, verso cui la musica del gruppo dovrebbe portare attraverso l’immaginazione.


2

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, Life s Foundation Progetto Proposta logo per Life’s Foundation

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&OUNDATION LIFESFOUNDATIONBEGINSWITHTHE(EALTHOF#ELL

Anno 2010

Obiettivi Un logo semplice ed efficace, con incorporato il simbolo celtico dell’albero della vita e ispirata allo stile dei tatuaggi tribali.

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Risultato Il logo si ispira al disegno celtico dell’albero della vita nelle sue forme curvilinee e nei suoi rami. Alla base, tra le radici si nasconde un seme, simbolo di nascita e vita.


3

Al Fupun tra mat e bun


Al Fupun tra mat e bun

Progetto Manifesto “Al Fupun tra Mat e Bun�

Anno 2010

Obiettivi Realizzazione di un manifesto per una rassegna pittorica.


Cake Junkie 4

C A K e    J

K UN

Ie


Cake Junkie Progetto Proposta logo per Cake Junkie

C A K e    

N JU

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e

Anno 2010

Obiettivi Un logo monocromatico, trendy e alternativo con incorporato il nome dell’azienda “Cake Junkie”, azienda che produce torte personalizzate.

C A K e    J U N K I e

Risultato L’idea è quella di proporre l’azienda attraverso un “linguaggio giovane” che si ispira alla passione del proprietario per le torte, per l’alternative rock e per i tatuaggi.


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g.s.o.n.b.


g.s.o.n.b. g.s.o.n.b. brianza io novate rtivo orator gruppo spo

domenica 11 settembre organizza

torneo di g.s.o.n. b. minibasket i e ragazze i per ragazz l'eta' di 12 ann a partire dal

gruppo spo rtivo orato rio novate brianza

ate chiale di nov tro parroc presso il cen la chiesa biano dietro via per bar ore cat euro per gio ne iscrizione 10 di consumazio comprensivo

e 9.00 ritrovo or ore 10.00 inizio partite ore 16.00 ali fin io iniz

!!!!

o vi aspettiam

n.b. presidente o. zzi lorenzo ghe

domenica 11 settembre organizza

torneo di minibasket

per ragazzi e ragazze a partire dall 'eta' di 12 ann i presso il cent ro parrocc hiale di nov via per barb ate iano dietro la chiesa iscrizione 10 euro per gioc ato comprensivo di consumazio re ne

ritrovo or e 9.00 inizio partite ore 10.00 inizio finali ore 16.00

vi aspettiam o!!!! presidente o. n.b. lorenzo ghez zi

Progetto Manifesto Torneo Minibasket

Anno 2010

Obiettivi Realizzazione di un volantino per evento sportivo.


oiloftrop IDRALIG ALOA


oiloftrop IDRALIG ALOA


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