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INTERIOR DESIGN

PORTFOLIO

FLORIANAPAOLAROSAPUCCI


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“ Non t i in n amorare mai di u n’ ide a. [. . ] Se qu e ll’ ide a n on f u nzio na, ce n’è sempre , s e mpre , s e mpre u n’alt ra.”

Chip Kidd

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CONTENuti I ntroduzione

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Awaytocook

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S k yes

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Water Hunger Expo Pavilion

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A ltaquota Concept store

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A ltaquota Spor tswear & Indoor Climbing Area

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introduzione Qu e s ta raccolta s in tet izza il pe rcors o s volto du ran te il cors o d i l aurea tr iennal e c ulmin ato con la lau re a a pie n i vot i in D e s ign de gli In te rn i. E ssa co ntiene, d unq ue i prin cipali proget t i s vilu ppat i du ran te il pe rcors o di s tud i presso l a Scuo l a de l D e s ign de l Polite cn ico di Milan o n e l pe riodo che va dal 2012 al 2015. Son o riportat i in ordin e s pars o i lavori piu s ign if icat ivi che c ul minano nel pro g et to di te s i, approfon dime n to au ton omo e pe rs on ale s u i te m i d el retail , affro ntat i du ran te il cors o di Sin te s i Fin ale de l te rzo anno.

PAOLA PUCCI

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AWAYTOCOOK Laboratorio di Metaprogetto, 2014 PROJECT TEAM: R.Mazzon, C.Pasqualone, P.Pucci

AWAYTOCOOK è un modulo trasportabile ispirato alla cucina d’asporto, progettato per uno chef a domicilio che vuole promuovere, mostrando il proprio talento, la propria attività in giro per la città. Il box consiste di due elementi: una parte “hard”(fissa), che ospita lo chef all’opera (showcooking), con tutte le attrezzature proprie di una cucina, ma in versione minimizzata, destinata alla preparazione del prodotto promozionale in vendita (delle miniquiches dolci e salate) e da una parte “soft” (mobile) che opportunamente ricavata che genera uno spazio living dedicato al booking, ovvero alla prenotazione e alla degustazione, nel quale i clienti interessati hanno la possibilità di invitare lo chef a cucinare nella propria casa. L’intero spazio,quando non utilizzato nella funzione retail, acquisisce funzione “home” diventando per lo chef una piccola abitazione su ruote anche grazie all’arredo che si trasforma da sedute informali a letto. Partendo dai requisiti di partenza,“moving”, “cooking” “sleeping”, “showing”, dunque, è stato sviluppato un modulo mobile, flessibile e facilmente trasportabile in cui tutto lo spazio può essere compresso per poi espandersi quando richiesto.

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Ruotando i pannelli è possibile, all’occorrenza, generare un piccolo spazio destinato al booking o al riposo. Il modulo è trasportabile su strada grazie all’ingombro massimo di 2.5m per lato: questo consente l’utilizzo itinerante, per la collocazione in luoghi aperti (parchi, piazze, strade) e semi aperti.

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Awaytocook include tutto il necessario per consentire allo chef di mostrare le sue abilità : sono presenti infatti forni, frigorifero, lavastoviglie, fornello e lavello, nonchè ripiani/dispense, piano di lavoro e alloggiamento per il prodotto finito.

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SKIÉS Laboratorio di Elementi Visivi del Progetto, 2013 PROJECT TEAM: R.Mazzon, A.Papa, C.Pasqualone, S.Pelati, P.Pucci

σκιές (Skiés, dal Greco, “ombre”) è un atelier

Il concept di progetto si basa sul contrasto

il visitatore in un’atmosfera rilassante e silenziosa, introducendo ai

di moda che racconta al pubblico la “Body

cromatico e sensoriale che si sviluppa in un

lati delle figure sotto forma di ombra: è la proiezione del corpo dei

Extension“, una tendenza artistica che contempla

percorso studiato attraverso una serie di input

performers, che, estendendosi attraverso il flusso luminoso per

la modellazione del corpo umano con l’aggiunta

visivi con cui si induce il visitatore alla scoperta

poi proiettarsi sui pannelli, ha il ruolo di suscitare la curiosità nel

di oggetti che ne permettano l’estensione nello

progressiva dell’allestimento.

visitatore, trasmettendo l’idea di una forma sì antropomorfa, ma

spazio (in basso: Rebecca Horn).

Un lungo corridoio bianco avvolge, dall’ingresso,

quasi “mostruosa”, con i suoi prolungamenti innaturali. La scala è la chiave verso la risposta: percorrendola il visitatore scoprirà chi si cela dietro tali ombre. Una volta superata, infatti, “esplode” all’improvviso, davanti agli occhi dell’ospite, una location totalmente diversa, un turbinio di colori e forme: è l’atelier vero e proprio, dal mood ricco, variopinto e un po’ kitch, ispirato ai lavori di D. Lachapelle, W.Qingsong e M.Barney in cui disegnatori e sarti preparano e vestono i performer, mostrando nel dettaglio le vere e proprie body extensions, che si mettono in mostra, come opere d’arte, nella grande bacheca di vetro alle spalle dello spazio di lavoro.

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In questa pagina: modello dell’Atelier eseguito in scala 1:20 Nella pagina precedente: Rebecca Horn e le Body Extensions

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water hunger expo pavilion Laboratorio di Design degli Interni, 2014

PROJECT TEAM: C.Montagna, L.Paciotti, P. Pucci

WATER HUNGER è il nome del padiglione espositivo progettato per i giardini pubblici di Porta Venezia, a Milano, per ospitare l’omonima mostra, da prevedersi in occasione di Expo 2015. I prerequisiti progettuali comprendevano la dimensione del lotto, di 18x54 m, e la sua collocazione,

UADRAMENTO

il parco, nonchè il tema della mostra da realizzare e gli ambienti da ricreare: reception/bookstore, una sala conferenze e l’area espositiva. Il padiglione progettato sviluppa il Il tema dell’integrazione con la natura corcostante: tra l’edificio e il parco è: i tre elementi, in costante dialogo tra di essi e con l’ambiente circostante, sono stati ricreati con l’ausilio di setti murari massicci, ma snelli, che sviluppano l’intera struttura in senso longitudinale, assecondando la forma rettangolare del lotto assegnato. Le due rifettrici, longitudinale via Palestro

e trasversale lavorano in modo diametralmente opposto con l’ambiente: se lungo la direttrice principale , grazie alle grandi vetrate, viene stabilita una connessione visiva esterno -interno-esterno, dall’altra parte i setti schermato totalmente la visuale, accentuandone l’eleganza e l’essenzialità.

INQUADRAMENTO

scala 1:500

SEZIONE BB’

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scala 1:50


DETTAGLIO DETTAGLIOALLESTIMENTO ALLESTIMENTO

Portable Water Fountain, 2005

M.I.U. Mobile Reservoir, 2005-2007

M.I.U. Tricycle, 2005

Portable Water Fountain, 2005

M.I.U. Mobile Reservoir, 2005-2007

M.I.U. Tricycle, 2005

PANNELLO OPERE scala 1:20

ORTAWATER E’ un progetto di Lucy e Jorge Orta, finalizzato alla sensibilizzazione dul tema della carenza di acqua potabile.Gli artisti affrontano l‘argomento attraverso una serie di installazioni e opere, E’ un progetto di Lucy e Jorge Orta, interpretazioni artistiche e poetiche per finalizzato sensibilizzazione tema la raccoltaalla sostenibile dell’acquadul e la sua della carenza di acqua potabile.Gli artisti ditribuzione. affrontano l‘argomento una I mezzi di trasporto mobili(attraverso l’ape carro, le serie disono installazioni e opere, biciclette e i caretti) stati reinterpreinterpretazioni e poetiche per tati e attrezzati artistiche per il trasporto, il filtragla raccolta sostenibile dell’acqua la sua gio dell’acqua, alleeopere. ditribuzione. Le opere sottolineano in maniera talvolta I mezzi di trasporto mobili( l’apepotbile carro, le giocosa l’importanza dell’acqua e biciclette e i caretti) sono stati reinterpredella possibilità per tutti di averne tati e attrezzati per il trasporto, ilaccesso filtraggio dell’acqua, alle opere. Le opere sottolineano in maniera talvolta giocosa l’importanza dell’acqua potbile e della possibilità per tutti di averne accesso Water Drinking, Marina Abramovic

ORTAWATER

PEDANA

Drinkable Watercard, Paolo Ulian

PANNELLO FOTO scala 1:20

Sala Espositiva

Spedire una cartolina di acqua potabile oltre ad E’ un video che mostra la performer Marina essere un saluto è anche un’offerta, l’aspetto Abramovic che durante una delle sue inquietante diWatercard, un gesto rassicurante: questa è performances beveMarina un bicchiere d’acqua. Il Drinkable Paolo Ulian Water Drinking, Abramovic l’idea che ispira Paolo Ulian nella creazione di suo intento è rendere consapevoli le questa cartolina, realizzata con due fogli in nylon persone di un gesto che tutti noi consideriaunasigillati cartolina di loro acqua potabile oltre E’ unscontato, video che la performer Marina aSpedire spessore tra di e contenenti la ad mo mamostra che è fondamentale per la essere un saluto è anche un’offerta, l’aspetto Abramovic che durante una delle sue quantità d’acqua sottovuoto pari a un bicchiere. vita dell’organismo. inquietante di un gesto rassicurante: questa è performances beve un bicchiere d’acqua. Il l’idea che ispira Paolo Ulian nella creazione di suo intento è rendere consapevoli le questa cartolina, realizzata con due fogli inPANNELLO nylon persone di un gesto che tutti noi consideriaOPERE scala 1:20 a spessore sigillati tra di loro e contenenti la mo scontato, ma che è fondamentale per la quantità d’acqua sottovuoto pari a un bicchiere. vita dell’organismo. Portable Water Fountain, 2005

PANNELLO FOTO scala 1:20

PANNELLO OPERE

SEZIONE AA’ scala 1:20

Brent Stirton

Georgina Cranston

Georgina Cranston

Brent Stirton

Georgina Cranston

Georgina Cranston

Georgina Cranston

Chris Kalani

Georgina Cranston

Sospiro, Fabrizio Ferri

Georgina Cranston

Chris Kalani

Georgina Cranston

Sospiro, Fabrizio Ferri

PROSPETTO 1 scala 1:20

PEDANA scala 1:20 PANNELLO FOTO scala 1:20

PEDANA scala 1:20 A.A. 2013/2014 LABORATORIO DI DESIGN DEGLI INTERNI NICO VENTURA_EMILIANO CONTI_ANDREA CAVAGNOLO PIANTA scala 1:20

PEDANA

A.A. 2013/2014 LABORATORIO DI DESIGN DEGLI INTERNI NICO VENTURA_EMILIANO CONTI_ANDREA CAVAGNOLO

G 18 Carlotta Montagna / 794104 Leonardo Paciotti / 794845 F. Paola R. Pucci / 796259 PROSPETTO 3 scala 1:20

G 18 Carlotta Montagna / 794104 Leonardo Paciotti / 794845 F. Paola R. Pucci / 796259

DETTAGLIO ARREDI

PROSPETTO 2 scala 1:20

PROGETTAZIONE DI PADIGLIONE ESPOSITIVO GIARDINI PUBBLICI “I. MONTANELLI”, MILANO PROGETTAZIONE DI PADIGLIONE ESPOSITIVO GIARDINI PUBBLICI “I. MONTANELLI”, MILANO Brent Stirton

M.I.U. Tricycle, 2005

M.I.U. Mobile Reservoir, 2005-2007

Sebastiao Salgado

Sebastiao Salgado

SEZIONE AA’ scala 1:50

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ORTAWATER E’ un progetto di Lucy e Jorge Orta, finalizzato alla sensibilizzazione dul tema della carenza di acqua potabile.Gli artisti affrontano l‘argomento attraverso una serie di installazioni e opere, interpretazioni artistiche e poetiche per la raccolta sostenibile dell’acqua e la sua ditribuzione. I mezzi di trasporto mobili( l’ape carro, le biciclette e i caretti) sono stati reinterpretati e attrezzati per il trasporto, il filtraggio dell’acqua, alle opere. Le opere sottolineano in maniera talvolta giocosa l’importanza dell’acqua potbile e della possibilità per tutti di averne accesso

Drinkable Watercard, Paolo Ulian

Water Drinking, Marina Abramovic

Spedire una cartolina di acqua potabile oltre ad essere un saluto è anche un’offerta, l’aspetto inquietante di un gesto rassicurante: questa è l’idea che ispira Paolo Ulian nella creazione di questa cartolina, realizzata con due fogli in nylon a spessore sigillati tra di loro e contenenti la quantità d’acqua sottovuoto pari a un bicchiere.

E’ un video che mostra la performer Marina Abramovic che durante una delle sue performances beve un bicchiere d’acqua. Il suo intento è rendere consapevoli le persone di un gesto che tutti noi consideriamo scontato, ma che è fondamentale per la vita dell’organismo.

Georgina Cranston

Georgina Cranston

Georgina Cranston

PIANTA SALA ESPOSITIVA scala 1:50

Chris Kalani

Georgina Cranston

Sospiro, Fabrizio Ferri

DETTAGLIO ALLESTIMENTO

PANNELLO OPERE scala 1:20

POLITECNICO DI MILANO CORSO DI LAUREA DESIGN DEGLI INTERNI A.A. 2013/2014 LABORATORIO DI DESIGN DEGLI INTERNI NICO VENTURA_EMILIANO CONTI_ANDREA CAVAGNOLO

SEZIONE BB’ scala 1:20

Insieme al padiglione è stata progettata anche la mostra: essa, come variazione PROSPETTO 4 scala 1:20

PROSPETTO 2 scala 1:20

Sebastiao Salgado

sul tema “Fame”, prerequisito progettuale, ne esamina una specifica variante,

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ossia quella “d’acqua” , la sete, spingendo il visitatore alla riflessione sulla disuPOLITECNICO DI MILANO CORSO DI LAUREA DESIGN DEGLI INTERNI A.A. 2013/2014 LABORATORIO DI DESIGN DEGLI INTERNI NICO VENTURA_EMILIANO CONTI_ANDREA CAVAGNOLO

G 18 Carlotta Montagna / 794104 Leonardo Paciotti / 794845 F. Paola R. Pucci / 796259

PROGETTAZIONE DI PADIGLIONE ESPOSITIVO GIARDINI PUBBLICI “I. MONTANELLI”, MILANO

guaglianza delle risorse idriche sul pianeta: l’assenza d’acqua in alcune aree del PEDANA scala 1:20

mondo, contro lo spreco forsennato dei paesi industrializzati. Essa analizza il PROGETTAZIONE DI PADIGLIONE ESPOSITIVO

POLITECNICO DI MILANO CORSO DI LAUREA DESIGN DEGLI INTERNI A.A. 2013/2014 LABORATORIO DI DESIGN DEGLI INTERNI NICO VENTURA_EMILIANO CONTI_ANDREA CAVAGNOLO

G 18 Carlotta Montagna / 794104 Leonardo Paciotti / 794845 F. Paola R. Pucci / 796259

problema attraverso gli occhi di fotografi , artisti e progettisti, mostrandone stato e possibili soluzioni, sia dal punto di vista artistico che realistico. La mostra si sviluppa nel padiglione più grande, e viaggia anch’essa per fasce orizzontali, dividendosi per ambito disciplinare di approccio alla problematica.

GIARDINI PUBBLICI “I. MONTANELLI”, MILANO

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G 18 Carlotta Montagna / 794104 Leonardo Paciotti / 794845 F. Paola R. Pucci / 796259

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PROGETTAZIONE DI PADIGLIONE ESPOSITIVO GIARDINI PUBBLICI “I. MONTANELLI”, MILANO

WATER HUNGER:

Le opere scelte per la mostra che racconta il tema, spaziano dalle arti performative, alla fotografia al design. A sinistra Water Drinking, performance di Marina Abramovic sulla consapevolezza del bere, M.I.U. Tricycle, di OrtaWater 2005 rivisitazione artistica di dispositivi per il trasporto dell’acqua e Sospiro, di Fabrizio Ferri.

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In questa pagina: pianta e prospetti del padiglione. A lato: modello in scala 1:100

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ALTAQUOTA CONCEPT STORE Laboratorio di Sintesi Finale, 2014-15

PROJECT TEAM: G.Patelli, S.Pitanti, P. Pucci, C.Raimondi, S.Rizzo

ALTAQUOTA è il concept store dedicato chi ama

Le linee guida progettuali derivano dall’analisi dei

attraverso una prova delle stesse direttamente

la montagna, sia dal punto di vista dello sport

valori di marca del brand Pirelli, analizzati durante

in negozio. A tale scopo, ma anche per rievocare

che del relax, che vuole regalare all’utente una

il Laboratorio di Sintesi Finale e individuati in

con più forza l’ambito montano di cui si narra,

nuova esperienza d’acquisto basata su stimoli

“affidabilità”, “sfida”, “formalità”, “animo sportivo”,

all’interno dello store è presente una parete per

polisensoriali propri del contesto montano

che hanno dato vita ai punti cardine del concept

la pratica del Climbing Indoor che costituisce il

stesso. E’ per questo che racchiude al suo interno

di progetto.

cuore pulsante del concept del negozio.

merceologie che spaziano dall’attrezzatura

Esso ruota intorno al concetto di test

sportiva ai capispalla adatti a climi molto rigidi.

prodotto: l’utente puo’ verificarne le prestazioni

AFFIDABILITA’ Qualità articoli e test prestazioni prodotto

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del

SFIDA Parete da scalata con livelli di difficoltà differenti

Il progetto si caratterizza per la restituzione,

FORMALITA’ Layout espositivo lineare e tipologia del servizio in-store

ANIMO SPORTIVO Merceologia Aree condivisione interessi sportivi

attraverso materiali, luci ed attività, delle caratteristiche dell’ambiente montano e in particolare basandosi sul dualismo INTERNO/ ESTERNO gioca sul contrasto di materiali caldi e freddi, così come su attività di relax e “adrenaliniche”, ciascuna individuata dal proprio mood di riferimento. Anche il logo e il nome sono evocativi del concept di progetto e riprende i quatto valori Pirelli: esso rappresenta il battito cardiaco visualizzato attraverso un elettrocardiogramma, a suggerire la passione sportiva di cui si anima lo store, ma allo stesso tempo stilizza e riprende i tratti di un rilievo montuoso incarnando i principi di sfida come un andare verso l’alto, di superamento dei propri limiti. Lo stile essenziale richiama la formalità e l pulizia delle linee che ritorna in tutto il negozio.


ARTICOLI IN NEGOZIO

ACQUISIZIONE INFORMAZIONI

SCELTA PRODOTTO

PROVA PRODOTTO

ACQUISTO

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altaquota SPORTSWEAR e INDOOR CLIMBING AREA Elaborato di Laurea, 2015-16 PROJECT TEAM: P.Pucci

Il mio progetto di tesi ha visto protagonista due sotto-aree della sezione Sport di ALTAQUOTA Concept Store: ALTAQUOTA SPORTSWEAR, edicata alla vendita di abbigliamento tecnico e ALTAQUOTA INDOOR CLIMBING AREA: destinata alla prova prodotto con una palestra da scalata. La prova prodotto, punto di forza dell’intero store viene qui svolta grazie alla possibilità di selezionare gli articoli in vendita attraverso il proprio dispositivo mobile per poterne testare le prestazioni sul climbing wall posto in coninuità con tutti gli spazi dello store. Il concept generale dell’area sport vede convivere tre aspetti : l’acquisto, l’attività sportiva e il relax, idesntificati da mood diversi che rimandano ai due aspetti conviventi e opposti del vivere montano: attività-adrenalina-freddo e relax-calma-caldo.

+ SPORT

+ ACQUISTO

RELAX

La prova prodotto è supportata da dispositivi e tecnologie previste per consentire all’utente di profiarsi e operare la scelta dell’equipaggiamento, delle taglie e del proprio “guardaroba personale”, di selezionare e prenotare la palestra per le 1- PROFILAZIONE E LOG-IN

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2-SELEZIONE PRODOTTI

3-PRENOTAZIONE CLIMBING

4-TEST DEL PRODOTTO

sessioni si climbing e trovre informazioni, articoli e news sul mondo dello sport di montagna.


ALTAQUOTA SPORTSWEAR

cerca il codice PIANO PRIMO: MAGAZZINO

SPOGLIATOI

scopri i prodotti in negozio

INFOPOINT & BOOKING

CLIMBING AREA

ALTAQUOTA INDOOR CLIMBING AREA

PIANO TERRA SPAZI VENDITA:

L’area SPORTSWEAR include un ambiente toalmente dedicato alla vendita degli zaini e uno, separato in cui è possibile trovare l’abbigliamento tecnico. In quest’ultima è presente una area relax costituita da un tavolo centrale e sgabelli in cui l’utente puo sostare per degustare tisane alle erbe montane, condividendo con gli altri utenti la propria passione spostiva, consultando riviste o l’applicazione dedicata alla scelta dell’equipaggiamento. La INDOOR CLIMBING AREA dispone di un NFOPOINT E BOOKING, un’area relax multifunzione in cui attraverso dispositivi analogici e digitali si offre la possibilità di consultare riviste e libri, utilizzare i tablet per accedere al portale di ALTAQUOTA, prenotare le attività o semplicemente attendere il proprio turno per la prova prodotto. Questa, come detto, si svolge grazie alla parete da climbing, posta in adiacenza col bar , una vera e propria minipalestra in cui si svolgono corsi, eventi e la prova stessa. Essa dispone di spogliatoi uomo/donna, accessibili sia dall’area scalata che dall’Infopoint.

salva il prodotto

USER EXPERIENCE: LA PROVA PRODOTTO

CHIEDI

GUARDA

usa l’app e scansiona il codice

Grazie al supporto di una applicazione

INDOSSA

dedicata l’utente puo selezionare i prodotti LEGGI E INFORMATI

ACQUISTA

che vuole testare creando la propria wishlist che interagendo con il servizio di booking

RILASSATI

TESTA

della piataforna on-line dedicata permette di prenotare anche la sessione di scalata

IMPARA

indoor.

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MODULAR WALL SYSTEM e lighting Il Modular Wall System è un sistema modulare estremamente personalizzabile e flessibile utilizzaro in ALTAQUOTA Sportswer e Indoor Climbing Area per collegare i diversi spazi e gestire il layout esposiitivo. Attraverso una struttura metallica a griglia e l’utilizzo di pochi pezzi estraibili dalla struttura stessa e ricomponibili consente di creare combinazioni differenti e sempre nuove che si adattano a diverse esigenze ed all’esposizione di diversi tipi di prodotto. I componenti sono di cinque tipi e si possono inserire in qualunque punto della struttura in acciaio, in cui ogni modulo misura 42x42cm. Una barra appenderia e il modulo Shelf assicurano l’alloggiamento per un metodo espositico “classico” basato sull’appeso e sul piegato. Lo Steel Cube prevede, all’occorrenza, il posizionamento di una piastra ricoperta di MossWall, un lichene naturale che richiama la montagna. Le piastre, affiancate, consentono la costituzione di intere areti di moss. Alternandosi, gli elementi

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contengono i prodotti in vario modo creando ripiani e incavi in cui possono essere esposti libri, ripiegati indumenti, appoggiati zaini ed altri prodotti in piena flessibiità.

42 cm

38 cm

42 cm

Flat Shelf

Light Cube

Light Cube x2

Wooden Box

Steel Box

Green Cap


LIGHTING: PRINCIPALI APPARECCHI

1.

THE RUNNING MAGNET 2.0 Light Strip Beam Angle 105º | LED 15W 1360 lm 2700K CRI 80 Spot Module Beam angle 24° | Power LED 8W 550 lm 2700K CRI 90 Sistema di illuminazione LED ad alto contenuto tecnologico. è composto da profilili strutturali e moduli luminosi magnetici a LED collocabili lungo il percorso: illuminazione ambientale e d’accento. La luce scaturisce direttamente dalle pareti e/o dal soffitto e gioca con gli spazi tracciando segni luminosi che variano a seconda della posizione del magnete.

2.

LED CURTAIN Power LED 40W | 4128 lm 3000K CRI 82 Apparecchio ad incasso con sorgente luminosa LED, per illuminazioni wall-washer. Scelto per esaltare la matericitàdella finitura Oikos Travertino Design .

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PRENDI TAZZA

SCEGLI L’ESSENZA

RIEMPI D’ACQUA

GODITI IL TUO MOMENTO

In Altaquota Sportswear è presente un’area relax, rcostituita da un grande tavolo centrale in legno, in cui l’utente puoò sostare per leggere, chiacchierare o degustare le tisane alle erbe di montagna in vendita in negozio.

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Il Modular Wall raccorda tutte le aree dello store, prestandosi a diverse composizioni, adatte a contenere diversi tipi di prodotto. Nella pagina precedente la sezione Backpack, nelui a fianco l’area Booking e infopoint dove è possibile trovare i dispositivi per la prenotazione della palestra di climbing e dei relativi equipaggiamenti.

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PERCORSO DIFFICILE

PERCORSO FACILE

8m

12 m 5m

CLIMBING WALL palestra d’arrampicata a livelli di difficoltà multipli

Upim usulinature conoctusa contini hinihic vem in aciendes et. Quem egere ingulinteat poponda menat. Ex nihicii sentem. Hos, deatimilium inem omanunu cupplicis haetiae dit vit. Ga. Omnimoluptat et aniendae in pellor suntio ipsae voluptamet et lamus aut re At quidele ndipid martina.

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BOULDERING AREA


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C O N TAT T I Paola Pucci | Milano, MI fprpucci@live.it | http://paolapucci.altervista.org/ | www.behance.net/PaolaPucci

PAOLA PUCCI - INTERIOR DESIGN PORFOLIO  
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