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Allegato B SCHEMA DI PROGETTO (da predisporre a cura della scuola capofila di progetto che la presenterà alla scuola P.C. capofila della rete) DATI delle scuole e del PROGETTO PROPOSTO Nome rete afferente Scuola P.C. della rete Denominazione del progetto

IC MANZONI VALSUSA CHIAMA, SCUOLA RISPONDE...PER PROMUOVERE UNA CULTURA SOCIALE E CIVILE DEL TERRITORIO ED UNA FORMAZIONE DI CITTADINANZA ATTIVA, CONSAPEVOLE, RESPONSABILE E PARTECIPATIVA

Scuole promotrici

Direzione Didattica RIVOLI 3; Direzione Didattica RIVOLI 1; Direzione Didattica RIVOLI 4; Direzione Didattica PP LAMBERT (Oulx); Istituto Comprensivo BUTTIGLIERA ALTA

Denominazione Scuola capofila del progetto Codice meccanografico Indirizzo / comune / provincia Tel. / Fax

Istituto Comprensivo Buttigliera Alta TOIC8AF001 Piazza del Popolo n. 8 Buttigliera Alta (Torino) Telefono: 011.9321324 Fax: 011.9370564 toic8af001@istruzione.it Su un totale complessivo di 124 45 Su un totale complessivo di 241 81 Su un totale complessivo di 2578 983 VALSUSA CHIAMA, SCUOLA RISPONDE...

Email N.Classi partecipanti N.Docenti partecipanti N.Alunni partecipanti Titolo progetto Abstract Progetto (max 500 batt.)

1) Rilevazione dei bisogni Fabbisogni formativi e cognitivi emersi

La rete promuove una cultura sociale,civile del territorio (cittadinanza attiva)per gli alunni che vivono in Valsusa e dintorni. Perciò organizza formazione mista di didattica LIM inclusiva per diffondere l’uso crossdisciplinare delle ICT recenti e realizzare apprendimento basato su condivisione e cooperazione,(web2.0,opensource,cluod, socialnetwork).L’obiettivo è il contagio digitale.Attraverso la scansione culturale,geografica,artistica,storica della valle,verranno prodotti asset, mappe,UDA storytelling diffusi online dalla casa editrice IlCapitello Il progetto VALSUSA CHIAMA, SCUOLA RISPONDE... nasce con l'intenzione d'intervenire su molteplici fronti di fabbisogno formativo, cognitivo e logistico. Il primo è quello dei nuovi cittadini attivi valsusini, italiani ed europei (non dimentichiamo che nella nostra rete sono presenti scuole di confine come Bardonecchia, Sestriere). La nostra rete di scuole è formata prevalentemente da direzioni didattiche e quindi da scuole primarie, oltreché dall'istituto comprensivo capofila e quindi la ricaduta prevista si estenderà soprattutto su bambini/ragazzi di età compresa tra i 6 e i 12-13 anni, periodo in cui si assiste, secondo Jean Piaget, alla riduzione dell’egocentrismo nel linguaggio che via via assume la funzione di comunicazione con i propri simili allo scopo di scambiare informazioni, ma soprattutto per spiegare il proprio pensiero. É anche il periodo in cui il bambino/ragazzo percepisce le regole non solo più come assiomi assoluti ed immutabili ed il “castigo” in caso di trasgressione delle stesse, ma inizia a tenere in considerazione e comprendere anche le motivazioni che stimolano lo sviluppo di una regola di comportamento e quindi delle azioni che vengono suggerite dalla norma, dando vita alla strutturazione

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2) Metodologia dei processi Metodi e strategie individuate per l’espletamento dell’attività progettuali

del senso morale. Per cittadinanza attiva e partecipativa intendiamo proprio questo rafforzamento del senso morale e quindi di responsabilità dei propri pensieri e delle proprie azioni, volto ad onorare i propri doveri, conoscendo i propri e gli altrui diritti. Le nuove indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo d'istruzione (4 settembre 2012) riportano in pagine adiacenti (25-26) i paragrafi “Cittadinanza e Costituzione” e “Ambiente di apprendimento” e la nostra rete pensa che ciò non sia avvenuto per una coincidenza, ma perché i due ambiti si debbano contaminare a vicenda. La scuola è il luogo privilegiato per l'apprendimento di una cittadinanza attiva e per realizzare questo ha necessità di utilizzare e fare utilizzare gli strumenti ICT recenti con cui si trattano le informazioni oggi, quegli stessi strumenti che i nostri bambini/ragazzi incontrano ed a volte usano fuori dai locali scolastici, ovvero PC, tablet, smartphone, Internet, giochi online, libri digitali, piattaforme di apprendimento, social network, cloud computing, ecc. Il secondo fronte è strettamente collegato all’ambiente di apprendimento il quale potrà essere ulteriormente trasformato e reso anche metacognitivo a favore della valorizzazione delle diversità, grazie all’uso delle tecnologie recenti, che come noto possono migliorare la partecipazione e l’apprendimento per bambini/ragazzi DSA e incrementare la motivazione intrinseca degli alunni con competenze eccellenti. Il terzo fronte è un requisito fondamentale a supporto dei precedenti, ovvero quello relativo alla formazione dei docenti sulle ICT recenti che permettono il recupero dell’interesse globale per le attività proposte a scuola, proprio perché rendono l’apprendimento meno scollato dalle nuove modalità con le quali oggi i bambini/ragazzi trattano le informazioni ed utilizzano le loro “cornici mentali”. Infine citiamo le difficoltà logistiche di un territorio montano (alta e bassa valle) che grazie alla condivisione di risorse tecnologiche e formative può evitare una sorta di isolamento e diffondere e condividere al meglio la propria straordinaria storia e cultura. Metodologia del processo formazione docenti Collaborazione nella stesura di una programmazione didattica articolata e pertinente con i tempi delle aree cross-disciplinari coinvolte dalla tematica progettuale della nostra rete: promuovere una cultura sociale e civile del territorio ed una formazione di cittadinanza attiva, consapevole, responsabile e partecipativa (aree linguistico-artistico-espressiva; storico-geografica; tecnologicascientifica) Incontri in modalità laboratoriale e partecipativa in presenza e tramite webinar (online) definiti “mani in pasta” sulla didattica multimediale ed interattiva LIM, e sull’uso di piattaforme (sharedschola), strumenti e software opensource e applicazioni macintosh ed android non tradizionali nel processo di insegnamento-apprendimento: PC, tablet, Ipad, Ipod, piattaforme, rete, cloud computing, ibook author, book crator for Ipad, easybookwriter, balabolka, oddcast text-to-speech (sintetizzatori vocali), audacity, video casting, video cutter joiner e simili, shockwave di flash per realizzare e-book e publishing digitale Metodologia del processo di elaborazione, produzione e sperimentazione di prodotti digitali con gli alunni Peer education tra alunni: i più grandi supporteranno i più piccoli nella produzione e nell’assemblaggio delle elaborazioni digitali

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Cooperative learning e computer supported collaborative learning: creazione di gruppi di lavoro e studio, formati da alunni eterogenei con differenti competenze, supportati dall’uso delle nuove tecnologie presenti nelle scuole appartenenti alla rete. Incentivazione di percorsi metacognitivi e quindi di riflessione sui propri stili di apprendimento e sulle competenze e le conoscenze che via via si andranno strutturando nel percorso formativo degli alunni coinvolti. Approccio didattico a spirale (contrapposto a quello sequenziale), ovvero incentrato sul discente, dove verifica e valutazione servono da orientamento per il lavoro successivo e dove le carenze di apprendimento vengono considerate bisogni formativi ed il loro superamento diventa nuovo obiettivo di lavoro nel processo d’insegnamento-apprendimento Registrazione di un diario di bordo utile a documentare e raccontare i processi ed i risultati dell’esperienza di condivisione e di scambio delle sperimentazioni digitali programmate con e per gli alunni. Ricerca-azione correlata tra momento formativo (docenti) e momento produttivo (con alunni), con l’obiettivo di fornire un concreto intervento ed un aiuto per modificare la realtà in cui l’apprendimento opera in modo difficoltoso, coinvolgendo direttamente nei processi di ricerca i soggetti implicati in una situazione problematica per individuarne le possibili soluzioni, progettandole e realizzandole in collaborazione (vedi tabella timing ed intreccio pensato tra formazione docenti e lavoro di produzione didattica in aula).

3) Tecnologie utilizzate

4) Collegamento con progetti già attuati.

5) Obiettivi generali

Diffusione e pubblicazione dei prodotti didattici digitali e trasferibilità dei percorsi, dei contenuti e delle risorse (repository) per mezzo dell’editoria digitale (piattaforme casa editrice “Il Capitello” Lavagne interattive multimediali e software autori (Notebook 11, Starboard, Workspace, Easyteach, Activinspire); PC (sistemi operativi Windows, Apple, Linux e software opensource); Ipad e Ipod (applicazioni didattiche app store); Tablet Android (applicazioni didattiche dedicate); Reti Internet ed Intranet; Controllo remoto VNC (virtual network computing) e Teamviewer; Servizi web 2.0 e piattaforme responsive designed, piattaforma sharedschola; Cloud privato e Social Network Sperimentazione ministeriale Cl@sse 2.0 e Progetto Educazione Ambientale e Studio del Territorio (DD Rivoli 3); One Laptop for Child (DD Rivoli 1); Innovascuola (IC Buttigliera Alta); Progetto “La scuola siamo noi” in collaborazione con il Parco di Salbertrand (DD PP Lambert); Scuola capofila della rete Polo per la Disabilità (DD Rivoli 4) Promuovere una cultura sociale e civile del territorio ed una formazione di cittadinanza attiva, consapevole, responsabile e partecipativa; Garantire pari opportunità educative e formative per ogni alunno, atte a potenziare e sviluppare competenze attraverso strategie di apprendimento che tengano conto dei diversi stili cognitivi di apprendimento; Avviare l’acquisizione di comportamenti collaborativi attraverso la condivisione delle proprie esperienze e competenze all’interno del piccolo gruppo, della classe e della rete di scuole;

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Aumentare la consapevolezza degli alunni, promuovendo la conoscenza degli strumenti informatici e dei loro rischi e potenzialità, sperimentando la condivisione sicura dei materiali prodotti; Costruire percorsi educativi che valorizzino le differenze, fornendo ad ogni risorsa umana (docenti e alunni) gli strumenti più adatti allo sviluppo delle proprie eccellenze;

6) Obiettivi specifici

Favorire lo sviluppo di qualità quali l’autonomia, l’autostima, lo spirito d’iniziativa nel porsi domande e trovare soluzioni adeguate nei contesti scolastici ed extrascolastici; Sperimentare nuove tecnologie al servizio della didattica (diversificazione degli stili di insegnamento e di apprendimento); Sperimentare nuove tecnologie al servizio della cooperazione educativa(cloud computing e social network); Recupero delle competenze degli allievi DSA attraverso una reale integrazione dell’uso quotidiano degli strumenti digitali; Sviluppare nuove competenze digitali e l’inclusione e l’integrazione di stili cognitivi differenti; Facilitare la comunicazione, la condivisione e lo scambio attraverso la rete il cloud computing, il social network;

7) Risultati attesi

8) Tipologia prodotti finali

Produrre conoscenze e risorse digitali e favorirne la loro trasferibilità. I risultati attesi si identificano nell’articolazione di un processo didattico comparato che persegua gli obiettivi disciplinali e crossdisciplinari, mediante l’utilizzo delle nuove tecnologie più recenti, con particolare riferimento alle operatività nella coproduzione di prodotti digitali condivisi, incentrati sulla tematica prescelta (Valsusa chiama, scuola risponde), tale da essere fruita anche negli anni successivi. Per quanto riguarda gli obiettivi didattici si attendono: 1)un potenziamento dell’apprendimento significativo nelle varie aree disciplinari coinvolte dalla progettazione; 2)l’acquisizioni di nuove abilità e competenze digitali e di regole che disciplinano il comportamento di un utente di Internet nel rapportarsi con gli altri utenti attraverso risorse quali newsgroup, mailing list, forum, blog, reti sociali o email in genere (netiquette); 3)maggiore partecipazione e attenzione durante le lezioni 4)creazione di un Repository di materiali e risorse didattiche facilmente accessibili e trasferibili; 5)maggiore autonomia nell’utilizzo delle LIM e degli altri strumenti tecnologici e dei software opensource da parte di docenti ed alunni; 6)ampia diffusione del cooperative learning e della peer education all’interno delle scuole della rete; 7)una crescita del senso di appartenenza territoriale e del significato di cittadinanza attiva e partecipata. E’ bene precisare che il nostro progetto ambisce a”produrre” soprattutto formazione sull’uso delle recenti tecnologie e quindi dell’applicazione didattica degli strumenti informatici e della didattica digitale, oltreché prodotti digitali variegati per via delle eterogeneità delle competenze informatiche dei docenti coinvolti nelle cinque scuole facenti parte della rete: Asset digitali;

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Mappe concettuali digitali E-book Unità didattiche di Apprendimento in formato Storytelling Video-audio lezioni Unità didattiche per LIM Presentazioni multimediali Ipertesti ed Ipermedia Hyperfilm Lezioni multimediali e interattive Pubblicazioni di editoria digitale 9) Raccordi con il territorio

Il nostro progetto di formazione, produzione e sperimentazione vanta collaborazioni già in essere con alcuni enti ed associazioni presenti nel seguente elenco ed altre da stipulare e si raccorda con: • Assessorati all’Ambiente dei Comuni di appartenenza delle scuole della rete e quindi Rivoli, Buttigliera Alta, Oulx, Bardonecchia, Cesana, Claviere, Salbentrand, Sauze d’Oulx, Sestriere; • Parco Alpi Cozie (parco di Salbertrand) • Museo Civico di Bardonecchia • CEA Miscarlino (Rivoli) • Museo Arte Contemporanea del Castello di Rivoli • Sacra di San Michele (Sant’Ambrogio di Torino) • Il forte di Exilles )Exilles) • ASL TO3 (distretto competente competente per il territorio di Bardonecchia) • Abbazia Sant’Antonio di Ranverso (Buttigliera Alta) • Biblioteche di tutti i Comuni delle scuole di appartenenza alla rete • Casa Editrice “IL CAPITELLO” (accordo tra editore Castellano e la rete di scuole per la diffusione dei risultati raggiunti e dei prodotti digitali –editoria digitale) • Enti formativi quali INDIRE (formatori e-tutor accreditati) • MIUR (formatori e-tutor accreditati)

10) Sperimentazione guidata in classe / scuola, in itinere

La sperimentazione seguirà il timing progettuale (vedi apposita riga del presente allegato B) e quindi al termine di ogni fase formativa verrà avviata la corrispondente attività di sperimentazione e produzione dei prodotti digitali corrispondenti ai contenuti formativi da parte di docenti ed alunni delle classe coinvolte in un’ottica di RICERCA-AZIONE e quindi per risolvere problematicità e modificare la realtà. La nostra rete di scuole considera il monitoraggio come una strategia particolarmente indicata per sostenere lo sviluppo di processi innovativi nella scuola e per questo abbiamo separato l’attività di controllo in due aree e ci siamo forniti anche differenti strumenti e tempi di controllo: 1)controllo di gestione (ogni fine periodo: vedere tabella timing (*) per verificare in itinere la corrispondenza delle azioni messe in campo con quanto dichiarato nella presente stesura progettuale. Questo tipo di monitoraggio sarà esperito tramite la commissione di lavoro prevista dall’evoluzione del progetto (vedi riga apposita nel presente allegato B) e con modalità blended, ovvero sia in presenza sia attraverso incontri webinar (webex) o per mezzo di skype; 2)controllo finanziario per garantire la massima ottimizzazione delle poche risorse disponibili e la pertinenza degli investimenti che verranno effettuati sia in occasione di bilancio preventivo (prima di dare mandato ai formatori o acquistare strumentazione hardware e materiali) sia in occasione di bilancio consuntivo e quindi al termine dei percorsi formativi svolti o di collaudo hardware. Un ulteriore strumento di monitoraggio è rappresentato dalla

11) Monitoraggio

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12) Diffusione dei risultati raggiunti

13) Evoluzione del progetto

14) Pianificazione dei tempi 15) Pianificazione dei costi

compilazione del “diario di bordo” che abbiamo previsto anche a livello metodologico (vedi riga monitoraggio dei processi), e che rappresenterà un prezioso feedback per rivalutare e revisionare imprevisti, ritardi o difficoltà. La diffusione dei risultati raggiunti sarà pubblicata sui rispettivi siti delle scuole di appartenenza alla rete precostituita in formato diario di bordo (vedi metodologia dei processi), su piattaforma sharedschola e tramite cloud computing e social network. I contenuti ed i prodotti digitali (vedi tipologia prodotti finali) elaborati e costruiti durante lo svolgimento del progetto Valsusa chiama, scuola risponde, saranno pubblicati sui siti dedicati all’editoria scolastica della casa editrice “IL CAPITELLO” di Torino, via Sansovino 243 (http://www.capitello.it/) Verrà nominata una commissione di lavoro composta dai docenti attualmente referenti della stesura progettuale, per garantire che in tutte le scuole della rete vi sia diffusione e ricaduta delle nuove competenze e delle nuove metodologie sviluppate con il presente progetto. La trasferibilità dei prodotti digitali permetterà anche l’impiego e la fruibilità degli stessi in una ottica di continuità didattica tra le differenti classi dei due ordini di scuola coinvolti nella sperimentazione e quindi gli alunni di terza media accoglieranno i nuovi iscritti in prima “tramandando” le risorse digitali composte, esattamente come gli alunni di quinta elementare garantiranno il passaggio delle loro rispettive elaborazioni ai futuri alunni della prima classe primaria (coinvolgimento commissioni continuità). Vedi tabelle allegate di seguito timing formativo(*) timing didattico(**) Vedi tabella allegata di seguito (***)

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(*)il timing formativo docenti è naturalmente condizionato dai tempi in cui le commissioni dei poli coordinanti (ordinanti) emetteranno il proprio giudizio e quindi si pubblicheranno i risultati del presente bando. Fatto salvo che si possa iniziare nell’anno scolastico in corso (2012-2013), la nostra progettazione di formazione e produzione seguirà la seguente scansione: timing Analisi

Predisposizione

Progettazione Erogazione

1° periodo febbraio/aprile 2013 Bisogni formativi alfabetizzazione informatica di base propedeutica all’uso di LIM e ICT didattico (in contemporanea con corso didattica LIM *) Programmazione contenuti dei corsi base dopo somministrazione questionario di rilevazione delle competenze digitali in possesso

1° periodo febbraio/aprile 2013 Bisogni formativi sulla didattica LIM inclusiva (software proprietari) (in contemporanea con corso informatica di base *)

2° periodo settembre/ottobre 2013 (corso A-B) Bisogni formativi sull’utilizzo integrato delle LIM

3° periodo gennaio/febbraio 2014 (corso A-B) Bisogni formativi sull’utilizzo delle piattaforme di condivisione, repository, multipiattaforme responsive designed, cloud computing, social network

4°periodo aprile/giugno 2014 Bisogni formativi sull’utilizzo dell’editoria digitale (e-book, shockwave di flash e publishing digitale

Programmazione contenuti dei corsi su periferica LIM e software autori pertinenti ai prodotti digitali che si intendono realizzare con il progetto Valsusa chiama, scuola risponde

Programmazione contenuti sull’uso degli strumenti dei servizi web 2.0

Programmazione contenuti sull’implementazi one dell’editoria digitale

Unità didattiche e laboratori formativi Corso da 12 ore in presenza

Unità didattiche e laboratori formativi

Programmazione contenuti corsi sull’uso di software open source, applicazione Apple e Android da utilizzare su LIM per realizzare didattica multimediale (audio-video), ipertestuale, interattiva, ipermediale Unità didattiche e laboratori formativi Corso da 12 ore da tenere in modalità blended learning (8h in presenza + 4 h online)

Unità didattiche e laboratori formativi Corso da 8 ore da tenere in modalità blended learning (6 h in presenza + 2h online)

Contenuti e immagini da pubblicare Corso da 8 ore in presenza

Corso da 12 ore da tenere in modalità blended learning (8h in presenza + 4 h online)

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(**)il timing didattico in aula è naturalmente condizionato dai tempi in cui le commissioni dei poli coordinanti (ordinanti) emetteranno il proprio giudizio e quindi si pubblicheranno i risultati del presente bando. Fatto salvo che si possa iniziare nel’anno scolastico in corso (2012-2013), la nostra progettazione di formazione e produzione seguirà la seguente scansione: timing

1° periodo aprile/giugno 2013

Predisposizione

Formazione competenze negli alunni che useranno le tecnologie più recenti

Programmazione

Programmazione didattica tra ambiti delle aree disciplinari interessate Lezioni LIM trasferibili crossdisciplinari sull’argomento tematico previsto dal progetto

Produzione

2° periodo ottobre/dicembre 2013 Formazione competenze negli alunni che useranno le tecnologie più recenti Programmazione didattica tra ambiti delle aree disciplinari interessate Asset digitali e unità didattiche in formato storytelling, audiovideo lezioni, mappe cognitive e digitali

3° periodo marzo/aprile 2014 Formazione competenze negli alunni che useranno le tecnologie più recenti Programmazione didattica tra ambiti delle aree disciplinari interessate Documentazione interattiva multimediale, ipermediale ed ipertestuale dinamica ed adatta ad essere condivisa via rete telematica

4° periodo settembre/dicembre 2014 Formazione competenze negli alunni che useranno le tecnologie più recenti Programmazione didattica tra ambiti delle aree disciplinari interessate E-book, audiolibri digitali, prodotti di publishing digitale

PIANIFICAZIONE COSTI

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voci Direzioni corsi Progettazione

Hardware

costi 120 euro a corso 10 ore per docente referente a 28 euro l’ora LIM

quantità 7 corsi

totale 840 euro

9 docenti

2520 euro

2 kit LIM comprensivi di PC, videoproiettore (promethean serie 300, oppure serie 500 – smartboard SB480 oppure 685ix

4100 euro

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Docenza formazione (attività in presenza + attività online)

Materiale di consumo

12 ore di formazione (blended) 56 euro l’ora + comprensivi oneri a carico per la scuola 8 ore di formazione in presenza e parzialmente online 56 euro l’ora + comprensivi oneri a carico per la scuola 150 euro

Materiale di consumo per scuola Capofila

300 euro

Pubblicazione e diffusione materiali

In accordo con casa editrice Il Capitello 10 ore per 4 scuole della rete a 13, 50 euro all’ora 20 ore per 1 scuola capofila a 13,50 euro all’ora 10 ore per 1 scuola capofila a 18,50 euro all’ora

Docenza formazione (attività in presenza + attività online)

Compensi personale ATA

Compensi personale ATA scuola Capofila

Compensi personale di segreteria Amministrativa scuola Capofila (DSGA)

TOTALE

5 corsi

4459 euro

2 corsi

1189 euro

4 scuole delle rete 1 scuola capofila (IC Buttigliera)

600 euro 300 euro

sponsorizzazione 0 euro 4 scuole della rete

540 euro

1 scuola capofila

270 euro

1 scuola capofila

185 euro

15.003 euro di cui 10.903 per docenza formazione e gestione e 4100 per hardware

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Progetto valsusa chiama, scuola risponde circ usr 538 582