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FRANCO NESTI - COORDINATORE DELLA “PATCHWORK STYLE BAND”

A un certo punto della mia vita, con una moglie e tre figli a carico, non era più possibile condurre quella vita da musicista girovago. Per questo fui costretto ad accettare un posto come insegnante di musica in alcune tranquille scuole di periferia. Certo, nella Gianfranco Nesti. scuola oggi, è difficile far nascere la passione per la musica nei ragazzi. Ma io vedo che quando passo per le strade di Novate ci sono ancora degli adulti che mi salutano e mi ricordano di essere stati miei allievi di musica nella scuola dell’obbligo. E’ stato proprio quando io ho incominciato ad insegnare nella scuola media di Novate che Maurizio Monti è stato mio allievo. Mi pare che facesse la seconda o la terza media. In quell’anno avevo previsto, come programma,la musica jazz. Da lì ha avuto inizio, per lui, il suo amore per il jazz. Ma ecco come è nata la Patchwork Style Band. Un giorno ero in via Garibaldi, al Circolino presso la sede della banda, e Maurizio Monti – che, come detto, era stato mio allievo alle scuole medie - mi ha avvicinato per farmi una proposta. Loro erano in tanti ragazzi che suonavano presso la banda ma un gruppetto di questi voleva fare qualcosa di diverso, volevano fare una “Big Band Jazz” e per questo mi chiedevano se fossi disposto a dargli una mano. Io non mi sono tirato indietro sia pure con alcune perplessità dovute al fatto che oramai erano passati molti anni da quando non suonavo più nei casinò e nel bel mondo dello spettacolo. mi domandavo se ero ancora adeguato all’insegnamento di quel tipo di musica. Così è nato il gruppo “Big Bouce Band”. Insomma la sede musicale era la medesima della banda S. Cecilia, i giorni delle prove però erano diversi, in modo che i giovani che suonavano sia nella

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banda che nel nuovo gruppo potessero partecipare ad entrambe le prove. La mia collaborazione artistica ha dato luogo a varie formazioni di Band che sono nate tra fasi alterne, si sono sciolte e sono rinate, fino a giungere all’attuale configurazione della “Patchwork Style Band”. Nel 1991 nasce la Big Bouce Band di cui io ho la direzione artistica ed il coordinamento. Nel 1992 viene sciolta la Big Bouce Band che diventa Blue Cecil Band. Infine nel settembre del 1992 la Blue Cecil Band viene sostituita dalla Patchwork Style Band che poi si scioglie e infine si ricompone nuovamente nel 1997. La Patchwork Style Band nasce dunque in via sperimentale nell’area milanese dall’iniziativa di un gruppo di appassionati, coadiuvati dall’Associazione Corpo Musicale S. Cecilia di Novate Milanese. Il coordinamento viene affidato all’esperienza musicale del sottoscritto (sax, clarinetto, flauto), che raccoglie con entusiasmo la proposta di seguire il gruppo nell’intento di avvicinarlo ad un genere musicale estremamente coinvolgente. La Patchwork Style Band è oggi un gradevole ensemble che, con la formazione tipica delle Big Band, propone un repertorio standard jazz e swing, concedendosi divagazioni fusion, latin, funky, pop. La Big Band si è rivelata piacevole presenza in feste private, convention, inaugurazioni e situazioni di vario genere. E pensare che, quando io ho fatto il servizio militare (artiglieria da montagna, alpini), mi sono fatto 18 mesi nella banda del corpo degli alpini. Eravamo in novanta elementi. Mi sono talmente scocciato di suonare – si suonava per otto ore al giorno - che un giorno mi sono detto: “Mai più, nella mia vita, andrò a suonare in una banda!” E invece… eccomi qui. Alle scuole medie, volere o volare, c’era un certo obbligo e quindi, in qualche modo, i ragazzi si dovevano impegnare nello studio della musica, ma comunque con i miei studenti c’era un rapporto molto sincero. Diversi ragazzi si sono impegnati nell’apprendimento della musica e sono riusciti bene a punto

tale che molti di quelli che oggi suonano nella banda S. Cecilia sono miei ex allievi della scuola Media di Novate. Nel 1989 mi hanno chiesto se oltre ad insegnare nella Band volevo fare anche un po’ di scuola per neo musicanti della banda. A dire la verità, anche in questo caso ero un po’ reticente per una questione di non adeguata disponibilità di tempo. Tuttavia ho incominciato con un clarinetto, due, un saxofono, un flauto, ecc.. ed oggi la mia collaborazione con la banda S. Cecilia dura da circa vent’anni. Noi, componenti della Band ci esibiamo sempre al meglio delle nostre capacità e molti musicisti che hanno ascoltato le nostre esecuzioni, ci hanno detto che suoniamo con lo spirito giusto. Dicono che si sente che c’è una spinta di tutti a voler suonare con la giusta verve… Nel nostro repertorio ci sono un po’ di musiche degli anni trenta fino ad arrivare ai nostri giorni. Io però sono uno che ha sempre seguito l’idea del nuovo, non dimenticando il vecchio però. E allora quando io dico: “Facciamo questo pezzo qui che è nuovo, si tratta di un musicista americano..”. Mi rispondono subito: “Ueh! Ma è troppo difficile!” Poi, dopo che incominciano a provare i nuovi brani, impegnandosi, allora sono tutti contenti. Mi auguro che questa Band possa avere più richieste di esibizioni per divulgare maggiormente questo tipo di musica. Sì, perché a giudicare dal numero delle persone che rimangono deste fino al termine dell’esibizione, vien da pensare che, in fondo, una certa attrattiva, questa Band ce l’ha. Gianfr anco Nes ti Gianfranco Nesti Coordinatore Patchwork Style Band

Profile for Nazzareno Pampado

60 anni di Banda Santa Cecilia di Novate Milanese  

1948 - 2008 Una passione per la musica. Storia del Corpo Musicale Santa Cecilia di Novate Milanese

60 anni di Banda Santa Cecilia di Novate Milanese  

1948 - 2008 Una passione per la musica. Storia del Corpo Musicale Santa Cecilia di Novate Milanese

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