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SCENARI

la formazione venga sempre aggiornata: non basta la conoscenza scientifica dei prodotti, va aggiunto anche il know how sulle tecniche di vendita. Insomma, anche per quanto riguarda la professionalità del personale, le erboristerie dovrebbero modernizzarsi. E questo si declina anche in una maggiore apertura, perché i negozianti non dovrebbero stare chiusi nel punto vendita ad aspettare che qualcuno entri. “Bisogna organizzare eventi - osserva Bettini - in modo da essere presenti sul territorio. Ad esempio, giornate dedicate alla cura della pelle o al trucco, dedicando molta attenzione alla cliente”. Bettini infatti aggiunge che l’arma dell’erborista è il tempo: “È questo - specifica - ciò che ci differenzia dal nostro principale concorrente, le farmacie. Queste ultime hanno un’affluenza molto alta, fanno in media 250 scontrini al giorno contro i nostri 40. Ma noi puntiamo sull’attenzione, sul servizio, sul tempo che dedichiamo a ogni persona”. Infine, altre skill che i titolari dei multimarca dovrebbero sviluppare sono le conoscenze digitali, per rendere più efficiente tutta la gestione del negozio. “Molte erboristere non hanno il lettore per il pagamento con bancomat o carta di credito - aggiunge Antonioli - e neanche le carte fedeltà, che invece sono utili per conoscere gli acquisti del cliente, i suoi tempi, i suoi gusti e quindi identificare quali promozioni potrebbero essere di reale interesse”. Insomma, la sfida per i multimarca è ringiovanire e riallinearsi con i tempi attuali.

56 PAMBIANCO BEAUTY Giugno/Luglio 2017

Antonio Argentieri

Monia Antonioli

Marzia Bettini

Punto vendita monomarca Yves Rocher a Firenze

Pambianco Beauty N3/2017  
Pambianco Beauty N3/2017