LeQuotabili 2021 Pambianco

Page 1

AWARD

le QUOTABILI 21 16a edizione

FASHION

beauty

SPECIAL ISSUE

design

wine


O W N S A N D O P E R AT E S T H E L A R G E S T, M O S T D I V E R S E P R I VAT E F L E E T

GUARANTEED ACCESS TO YOUR AIRCRAFT OR BET TER


G LO B A L R E AC H : 5 , 0 0 0 + A I R P O RTS I N 200+ COUNTRIES AND TERRITORIES

WHAT MAT TERS TO YOU IS ALL THAT MAT TERS Our Owners can rely on access to the largest private fleet in the world, as well as exclusive invitations to extraordinary opportunities, on the ground and in the sky. Every day, we make the impossible possible. That’s why at NetJets, with minimal notice, you can be on your way, wherever you’re needed most. Call +44 (0)203 811 7234 or visit netjets.com All aircraft offered by NetJets® Europe are operated by NetJets Transportes Aéreos S.A., an EU air carrier.


Regala Klarna ai tuoi clienti. Per loro pagamenti flessibili, mentre noi ti paghiamo in anticipo. Scopri di più su klarna.com/it





sommario

10

Scenario Anche in Borsa il 2021 conferma la ripresa

Le azioni delle aziende di moda, design, beauty e wine sono state protagoniste di una rimonta importante rispetto ai cali generalizzati del 2020.

16

Scenario Con il post-pandemia fioriscono le M&A

Secondo uno studio di Pambianco, tra il 2020 e i primi nove mesi del 2021 sono 221 le operazioni di acquisizioni nei settori chiave del made in Italy. I deal della moda sono 88, 105 nel beauty, 16 nel design e 12 nel wine.

20

Analisi Un benchmark per il made in Italy

Il ranking leQuotabili arriva al termine di un anno in cui si è risvegliato l’interesse verso i listini. La quotazione, insomma, torna a essere un driver strategico per il made in Italy.

24

Ranking Le classifiche 2021 settore per settore 26

Contributi - Borsa Italiana Milano riferimento per il lifestyle

Oltre 8.860 fondi facenti capo a 2.007 case di investimento da tutti i continenti e da oltre 54 Paesi investono nei titoli quotati in Piazza Affari e sono continuamente in cerca di nuove opportunità.

29

Contributi - PwC Lo scenario globale delle acquisizioni In copertina: Illustrazione di Matteo Pambianco

8

Le M&A nei Consumer Markets a livello mondiale hanno superato i livelli del 2019. Il trend è continuato nei primi 9 mesi del 2021. Spiccano le performance di Fashion & Retail, Packaging e Hospitality & Leisure.

Questa rivista è stampata con inchiostri cobalt free e priva di oli minerali


editoriale

Per non perdere una ‘coincidenza storica’ di David Pambianco CEO

Q

uesta edizione del premio leQuotabili Pambianco arriva in un momento molto particolare per il sistema del made in Italy. C’è in atto un rimbalzo evidente degli investimenti, tangibile in modo particolare negli andamenti dei mercati borsistici. C’è, dietro le quinte, una voglia diffusa di fiducia nell’economia. C’è, in prospettiva, una poderosa iniezione di denaro pubblico che, se gestita in maniera efficace, può consentire ulteriore spinta al sistema. Tutto questo ha e avrà riflessi anche sul modello industriale delle piccole e medie imprese italiane. Infatti, la predetta svolta congiunturale arriva mentre è in atto un cambio di passo culturale, come la sostenibilità, e tecnologico, ovvero lo sconfinato universo virtuale verso cui si sta spostando il mercato, che necessariamente imporrà anche il ricambio generazionale a lungo atteso. Si può quindi parlare di ‘coincidenza storica’ che non può non essere colta. È dunque sempre più cruciale il ruolo di un premio come leQuotabili Pambianco, e non solo perché si è ormai affermato come benchmark della capacità dell’azienda a raccogliere capitali in Borsa. Ma anche perché, appunto, nell’attuale fase di grande dinamismo, rappresenta un rating qualitativo capace di catalizzare interesse verso l’azienda, anche qualora l’approdo sui listini restasse fuori dagli orizzonti attuali dell’imprenditore. Questo interesse, per esempio, può tradursi in attenzione da parte del private equity, settore anch’esso tornato a pieni giri nel post pandemia. Oppure, può tradursi in operazioni di consolidamento industriale all’interno della filiera. Oppure, e non certo ultimo fattore, l’interesse acceso dal premio leQuotabili può risultare determinante per attirare quella forma di capitale che, in prospettiva, avrà forse il maggiore valore strategico: i manager proiettati al futuro, il capitale umano.

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21

9


scenario

10

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21


scenario

Anche in BORSA il 2021 conferma la ripresa. E i titoli volano ai livelli PRE-COVID Le azioni delle aziende moda, beauty, design e wine sono state protagoniste di una rimonta decisamente importante rispetto ai generalizzati cali del 2020. Il vero protagonista di questa galoppata è il fashion. di Alessandro Wagner

S

ui mercati azionari sta per chiudersi un 2021 straordinario per le azioni dei settori moda, beauty, design e wine, con un rialzo pressoché generalizzato dei titoli quotati che evidenzia la forza e le prospettive che gli investitori attribuiscono al comparto: al 1° novembre 2021 infatti la grande maggioranza dei titoli del settore, dopo aver recuperato le perdite subite nei mesi più duri del Covid 19, si era portata al di sopra dei livelli pre-pandemici, spesso anche molto al di sopra. Nell’insieme, su 102 titoli considerati nelle statistiche Pambianco (59 del settore moda, 19 del beauty, 18 del wine e 6 del design), il 1° novembre 2021, rispetto al 31 dicembre 2019, 71 segnavano un rialzo, 29 un ribasso e due erano invariati. Il quadro di forte vitalità del comparto, più che da questa stringata statistica, emerge chiaramente anche dai dati aggregati dei singoli settori, con i due segmenti più piccoli e più giovani, design e wine, che rispetto al 31 dicembre 2019 hanno messo a segno i rialzi maggiori. In particolare il design, che nel momento più buio della pandemia perdeva il 21,4%, nei ventidue mesi ha quasi triplicato il proprio valore di mercato (53,9 miliardi la capitalizzazione complessiva) grazie a un rialzo del 174,7%; mentre il wine (in perdita del 12,6% dopo i primi quattro mesi del 2020), ha segnato +38,7%, portando così la propria capitalizzazione aggregata al di sopra dell’asticella dei 10 miliardi di euro (12,1 miliardi). Il vero protagonista di questa lunga galoppata però è stato decisamente il fashion, con due vistosi balzi paralleli sia dei titoli quotati sui mercati europei sia di quelli presenti sui listini Usa. Rispetto alla fine del 2019, infatti, la capitalizzazione della moda europea è cresciuta del 27,7%, dopo lo scivolone del 18,2% accusato fra il primo gennaio e il 30 aprile 2020 (con un rally negli ultimi 18 mesi che dunque sfiora il 50%). E quella a

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21

11


scenario

stelle e strisce ha fatto ancor meglio: ha chiuso i 22 mesi compresi in questa rilevazione a +30,5%, dopo aver toccato, il 30 aprile 2020, un punto ancor più basso rispetto ai cugini europei, con una caduta del 20,5 per cento. LA MODA TORNA A BRILLARE L’anno d’oro del fashion-abbigliamento su entrambe le sponde dell’oceano Atlantico ben risalta anche guardando alla crescita del settore in termini di capitalizzazione assoluta: infatti, grazie a questo rialzo parallelo, la capitalizzazione aggregata del settore in Europa si è portata a un soffio dalla soglia dei 1.000 miliardi di euro, mentre in Usa si sta avvicinando a quota 500 miliardi di dollari (i due valori al 1° novembre 2021 erano pari rispettivamente a 958 miliardi di euro in Europa e a 469 miliardi di dollari in Usa). Un contributo alla crescita della moda sui listini Usa sta peraltro per arrivare da uno dei più noti marchi italiani, cioè Ermenegildo Zegna, il cui debutto borsistico è atteso entro fine 2021. La società, come ha spiegato il CEO Gildo Zegna, ha deciso di quotarsi a Wall Street anziché a Milano, innanzi tutto per l’appeal che il brand può esercitare negli Usa. Ma anche perché (prima società italiana a ricorrere a questo strumento) per approdare sul listino utilizzerà una Spac (Special purpose acquisition company) che la Investindustrial di Andrea C. Bonomi aveva già quotato negli Usa, in attesa di trovare la società giusta da incorporare per portarla in Borsa. Nel momento di chiudere questo articolo i dettagli dell’operazione non sono stati ancora resi noti, ma le attese sono per una capitalizzazione pari a 2,5 miliardi di dollari. Tornando all’andamento dei titoli fashion già quotati, rispetto a Europa e Usa i mercati asiatici hanno invece fatto capitolo a sé, con un risultato aggregato modesto e poco indicativo dell’andamento divergente delle nove società quotate a Tokyo, Hong Kong e Shenzhen: la loro capitalizzazione complessiva è infatti migliorato solo del 5,6%, raggiungendo comunque la ragguardevole soglia dei 100 miliardi di dollari di capitalizzazione. Peraltro, in quest’area geografica la performance migliore, cioè un balzo del 58,4% rispetto ai livelli pre-pandemici, è stato messo a segno dal gruppo Prada: dunque un gruppo quotato a Hong Kong ma decisamente italiano. Che curiosamente nel periodo ha segnato lo stesso rialzo, appunto +58,4%, del gioielliere cinese Chow Tai Fook. Per valutare l’ampiezza del rally messo a segno lungo gli ultimi diciotto mesi dal gruppo guidato da Patrizio Bertelli bisogna però considerare che Chow Tai Fook rientra fra i pochissimi titoli dell’intero aggregato del lusso che nei primi quattro mesi del 2020, anziché sprofondare come la maggior parte delle società quotate, aveva guadagnato terreno. Mentre Prada, che aveva iniziato il 2020 a quota 32 dollari, nei quattro mesi fra gennaio ed aprile aveva perso il 22,2%, scendendo sino a quota 24,90. Il prezzo di 50,70 dollari del 1° novembre è dunque l’esito di un raddoppio che, in diciotto mesi, ha portato il valore borsistico del gruppo milanese a 16,6 miliardi di euro. Tirando le somme dell’intero fashion, si può dire che al 1° novembre 2021 solo 17 società erano ancora sotto ai livelli pre-pandemici, una era invariata e le altre 41 erano in rialzo. Dietro alle medie, naturalmente, si celano performance che possono essere molto differenti, come già si è evinto dal caso dell’andamento del mercato asiatico: e guardando ai singoli casi, oltre a quello già citato di Prada, balzano all’occhio principalmente i rialzi di Pandora, Hermès, Abercrombie & Fitch e Brunello Cucinelli, ma anche di Lvmh e Moncler. Il gioielliere danese in particolare, con un volo del 203,3%, è l’unica società del settore che nei 22 mesi in esame ha triplicato il proprio valore, spinta soprattutto dalla crescita 12

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21


scenario

delle vendite sul mercato americano. Seguono, nella classifica dei top performer, due società che nel periodo hanno più che raddoppiato la propria capitalizzazione di mercato, l’americana Abercrombie & Fitch (+142,8%) e l’europea Hermès (+110%). In particolare, grazie a questo rialzo-record, la maison guidata da Axel Dumas ha ampiamente consolidato, in termini di valore borsistico, la propria seconda posizione in Europa alle spalle di Lvmh. La maison della Birkin e della Kelly è infatti arrivata a 146,7 miliardi di euro di capitalizzazione, contro gli stratosferici 347 miliardi raggiunti dal gruppo di Bernard Arnault. Che si conferma sempre più primo e inarrivabile gruppo europeo e mondiale del lusso grazie al rialzo, decisamente sopra la media, messo a segno in questi 22 mesi: +70 per cento. Un risultato-monstre considerando le dimensioni del gruppo francese, che peraltro, dal febbraio 2021 (quando il valore era arrivato a 270 miliardi), è diventata la società europea a maggiore capitalizzazione davanti a Nestlé. Nella classifica delle maison europee dalle performance migliori, alle spalle di Pandora e di Hermès e appena davanti a Lvmh, si è poi piazzato Brunello Cucinelli. La società dello stilista-umanista umbro è dunque risultata la migliore fra le italiane, con un vigoroso +71,1%, seguita a breve distanza da Moncler (+62,5%): con questo balzo, e grazie anche all’acquisizione di Stone Island, il gruppo costruito da Remo Ruffini ha raggiunto 17,2 miliardi di capitalizzazione, mantenendo, davanti a Prada, il primo posto in termini di valore borsistico fra le società interamente italiane (dunque, senza considerare EssilorLuxottica, quotata a Parigi e dalla doppia nazionalità, che pure è stata protagonista di un importante rialzo, +37,6%, ed è arrivata a 81 miliardi di capitalizzazione). All’opposto della classifica si notano le performance tutte negative delle società quotate a Londra, e soprattutto la caduta di H&M (-13,3%, ampliando dunque la perdita dell’8,3% segnata alla fine di aprile 2020): evidentemente fra il boicottaggio in Cina della scorsa estate e i cento negozi ancora chiusi nel mondo per via della pandemia alla fine del terzo trimestre 2021, il colosso svedese è stato percepito dagli investitori in perdurante difficoltà. Decisamente meglio ha fatto la rivale Inditex (che peraltro, con Zara Home, ha beneficiato del periodo favorevole ai prodotti di arredamento). Il gruppo spagnolo inizialmente sembrava accusare le conseguenze del Covid-19 ancor più del concorrente svedese: a fine aprile era arrivato a perdere il 13,1% rispetto all’inizio dell’anno. Ma il 1° novembre, recuperate le perdite, si era anche portato sopra i livelli pre-pandemici, benchè solo dell’1,9. Superando così, seppure di un soffio, la soglia dei 100 miliardi di capitalizzazione. NEL BEAUTY A CRESCERE SONO I BIG Un andamento analogo a quello del settore fashion ha interessato anche il beauty, ma con una crescita aggregata inferiore, +14,6%, un rialzo comunque a doppia cifre che ha portato il valore borsistico del settore a 615,7 miliardi. In questo caso, però, la crescita aggregata di settore cela un aspetto che appare invece decisamente significativo: i rialzi maggiori, nonché gli unici tre casi di rialzi superiori al 50% registrati in questo segmento, sono stati messi a segno dai tre principali gruppi mondiali del beauty, cioè Esteé Lauder (+58%), L’Occitane (+57%) e l’Oréal (+53,4%). Quest’ultima in particolare ha raggiunto 235,8 miliardi di capitalizzazione, più del doppio di Esteé Lauder (113,1 miliardi) e oltre cinque volte l’Occitane (44,7 miliardi). Subito a seguire si colloca il quarto grande gruppo del beauty per valore borsistico, cioè Givaudan: con un progresso appena inferiore a quello dei tre big, pari al 45,9%, il gruppo elvetico è arrivato a 39,7 miliardi di capitalizzazione. Anche il beauty dunque conferma una dinamica comune al fashion e al design: tranne poche eccezioni, a crescere di più sono stati i big.

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21

13


scenario

Il 2021 in Borsa Le azioni delle aziende di moda, beauty, design e wine nel 2021 hanno recuperato i cali generalizzati del 2020 347.013 LVMH

63%

263.270 NIKE

66%

146.659 HERMES

105%

100.425 80.972 INDITEX 0,5%

ESSILOR LUXOTTICA

31%

80.084

61.957

KERING

LULULEMON

7%

103%

28.714 VF CORP

-26%

TOP 5

TOP 3

MODA EUROPA

MODA USA

60.488

FAST RETAILING

18%

16.616 CHOW TAI FOOK

92%

13.334 PRADA

48%

TOP 3

MODA ASIA

14

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21


scenario

Capitalizzazione 2021 in euro Capitalizzazione 2021 in dollari Fonte: Pambianco

235.839 L’OREAL

53%

23.973 WAYFAIR

169%

14.206

113.098 ESTEE LAUDER

WILLIAMS SONOMA

58%

177%

11.993 RH

221%

44.714 39.657 34.919

L’OCCITANE

57%

GIVAUDAN

INT. FLAVORS &FRAGRANCES

46%

2.600

14%

HERMAN MILLER

-12%

957

MAISON DU MONDE

63%

TOP 5

TOP 5

BEAUTY

DESIGN

2.680

TREASUR WINE ESTATE

-34%

2.164

2.059

YANTAI CHANGYU THE DUCKHORN PORTFOLIO

16%

4%

934

863

VINA CONCHA DELEGAT Y TORO GROUP

-14%

20%

TOP 5

WINE

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21

15


scenario

Etro primavera/estate 2022

16

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21


scenario

Il post-pandemia spinge le M&A. Vincono le logiche INDUSTRIALI Secondo uno studio Pambianco, tra il 2020 e i primi nove mesi del 2021, sono 221 le acquisizioni nei settori chiave del made in Italy, suddivise tra gli 88 deal nella moda, i 105 nel beauty, i 16 nel design e i 12 nel wine. di Alessandro Wagner

L

a rinascita post-pandemica del settore lusso, analogamente al rally delle quotazioni azionarie, ha dato vita a una intensa attività di M&A, con 88 deal nella moda, 105 nel beauty, 16 nel design e 12 nel wine (dunque 221 in totale) messi a segno fra il 2020 e i primi nove mesi del 2021. Una intensa stagione caratterizzata dalla predominanza di logiche industriali rispetto alle motivazioni di mero investimento, come emerge chiaramente scorrendo gli elenchi di acquirenti e acquisiti (dunque con un ruolo di secondo piano dei fondi di private equity rispetto ad altre stagioni del passato). Inoltre, una stagione senza un vero protagonista o un deal chiaramente più eclatante degli altri, anche se nel fashion spiccano tre nomi noti: quelli di John Elkann, Remo Ruffini e Bernard Arnault, protagonisti di deal dai tratti epocali. In particolare, Elkann, con l’ingresso di Exor prima in Shang Xia, nel dicembre 2020, e subito dopo in Loboutin, nel marzo 2021, ha guidato il debutto degli Agnelli nel settore lusso. Nel caso della griffe cinese, ne ha rilevato il testimone da Hermès, cioé da un’altra grande famiglia europea, i Dumas, e ne ha preso il controllo attraverso un aumento di capitale di 80 milioni di euro. Mentre nel caso di Loboutin ha acquistato una quota di minoranza, ma di peso (il 24%, con diritto a nominare due consiglieri su sette), al prezzo di 545 milioni (dunque per una valutazione della maison calzaturiera pari a 2,2 miliardi). LE CASE HISTORY Ruffini, con l’acquisto di Stone Island (valorizzata 1 miliardo), ha invece coronato un sogno e un corteggiamento che inseguiva da tempo: erano anni che aveva occhi solo per la creatura di Carlo Rivetti. Nella convinzione delle molteplici complementarietà

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21

17


scenario

senza sovrapposizioni che ritiene di poter conseguire; e nella consapevolezza che la brand identity di Stone Island è ineguagliabile. In attesa degli sviluppi, intanto Moncler è diventato il primo gruppo italiano della moda per capitalizzazione borsistica. Arnault, infine, spesso protagonista in prima persona (cioè attraverso Lvmh) di grandi acquisizioni nella moda e nel lusso in Italia, questa volta ha preferito agire attraverso il fondo L Catterton, per aggiungere alla propria sfera di influenza un’altra blasonata griffe italiane, cioè Etro, di cui il fondo ha rilevato, lo scorso luglio, il 60% (a fronte di una valorizzazione della maison stimata in circa 500 milioni). La campagna acquisti dell’imprenditore francese peraltro non si è fermata qui: direttamente, cioé attraverso Lvmh, Arnault è anche salito al 6,8% di Tod’s, consolidando un legame di antica data con Diego Della Valle. E, infine, di nuovo attraverso L Catterton, ha conquistato il controllo di Birkenstock. Oltre a questi principali deal, sono state comunque numerose le operazioni di rilievo registrate nel fashion in quest’ultima stagione di M&A. A partire da quella che ha interessato Brook Brothers: la società a lungo controllata da Claudio Del Vecchio è finita sotto le insegne di Authentic Brands, che l’ha conquistata (tramite la controllata Sparc) come esito di un’asta competitiva. Più in generale, Authentic Brands si è distinta per essere, dall’altra parte dell’oceano, l’attore più dinamico della stagione di M&A: oltre a Brooks Brothers il gruppo (che controlla Barneys e circa 50 brands), ha infatti rilevato anche il marchio di activewear Reebok e la divisione Heritage brands di Pvh. E forte di questa campagna acquisti, il 20 novembre 2021 ha annunciato l’intenzione di quotarsi, sulla base di una valutazione del gruppo pari a 12,7 miliardi. Nel fashion, infine, vanno segnalate, anche per il trend che rappresentano, le operazioni che hanno riguardato il pellettiere Ballin e la società Filati Biagioli Modesto. Il controllo della prima è stato rilevato da Chanel, che ha così proseguito la campagna acquisti dei propri fornitori-chiave, in una ottica volta soprattutto a salvaguardarne la continuità aziendale ed il know how. Stesso discorso per Filati Biagioli: in questo caso sono stati Zegna e Prada a rilevarne ognuno il 40 per cento. Dinamiche di chiara ispirazione industriale hanno riguardato anche le operazioni portate a termine nel mondo del beauty, dove in linea di massima si è assistito a deal di dimensioni minori rispetto a quelli della moda. In questo quadro, è difficile identificarne uno a cui assegnare la palma di M&A dell’anno, anche se forse il riconoscimento spetta a Euroitalia che, con una doppia, contemporanea operazione, ha rilevato due noti marchi, I Coloniali e Atkinsons. In termini di acquisizioni spicca anche il dinamismo di Givaudan, unico big decisamente attivo fra il 2020 e il 2021, con una campagna acquisti che ha coinvolto sei società, per lo più promettenti startup nei più svariati segmenti connessi al beauty, dalla bioingegneria per cosmetici ai semplici make up all’intelligenza artificiale. Design e wine sono invece risultati decisamente meno attivi di moda e beauty, con il wine che ha visto come principale protagonista Bernard Arnault. Il gruppo francese infatti, attraverso Moet Hennessy, ha rilevato il 50% di Tannico, nota per essere la principale enoteca di vini italiani al mondo, con un deal collegato all’acquisto, da parte di Tannico, dell’e-tailer Venteàlapropriété. Ma nel settore si è distinta anche la corazzata Antinori, che ha conquistato lo storico marchio friulano Jermann, mentre dall’altra parte dell’oceano, con una operazione analoga, la californiana Delicato Family Wines (che nel 2024 compirà cent’anni di vita), ha rilevato le famose vigne del regista Francis Ford Coppola. Nel design infine da segnalare la resurrezione di Natuzzi, best performer con un roboante +1010%, che lo ha risollevato dai livelli particolarmente depressi in cui era sprofondato durante la pandemia. 18

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21


scenario

M&A 2020 - 9 mesi 2021 9 mesi 2020

9 mesi 2021

TOTALE

Beauty

43

62

105

Fashion

36

52

88

Design

6

10

16

Wine

3

9

12

TOTALE

88

133

221

9 mesi 2020 e 2021 9 mesi 2020

9 mesi 2021

TOTALE

Var. %

Beauty

25

62

87

148

Fashion

19

52

71

173,6

Design

4

10

14

150

Wine

1

9

10

800

TOTALE

49

133

182

171,4

Fonte: Pambianco

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21

19


20

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21


analisi

Un premio che connette Borsa e made in Italy I Pambianco Award leQuotabili 2021 hanno una doppia connessione con la Borsa. Dal punto di vista logistico, sono stati assegnati, come di consueto, con una cerimonia a Palazzo Mezzanotte, sede di Borsa Italiana, in cui sono stati coinvolti i vincitori dei settori fashion, beauty, design e wine. Ma, soprattutto, la connessione è congiunturale: il ranking leQuotabili arriva al termine di un anno in cui si è risvegliato l’interesse verso i listini. La quotazione, insomma, torna a essere un driver strategico per il made in Italy. SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21

21


Pambianco Magazine Special Issue / leQuotabili

Un ranking benchmark del MADE IN ITALY. Diventa cruciale per la ripresa dei LISTINI La metodologia del Pambianco Award leQuotabili ha portato a definire una classifica di 30 società per il fashion, 20 per il design, 10 a testa per il beauty e il wine. Oltre alle migliori small cap. E alle aziende più sostenibili.

U

n lavoro di analisi che passa in rassegna l’intero made in Italy. E che ne valorizza le caratteristiche chiave per accedere al mercato dei capitali, in un periodo storico in cui la Borsa è tornata un driver di sviluppo per l’intero sistema. Conferma perciò la propria rilevanza la sedicesima edizione del Pambianco Award leQuotabili, ranking stilato da Pambianco, società di consulenza strategica che opera nei settori lifestyle, sulle società italiane che possiedono le caratteristiche economiche, finanziarie e di posizionamento per essere quotate in Borsa con successo in un orizzonte temporale di 3/5 anni. La ricerca 2021 ha passato in rassegna quattro settori: fashion, beauty, design e wine, per ognuno dei quali, oltre alla parte ordinaria, sono state studiate anche le small cap, ossia le aziende di piccola dimensione. Nel complesso, leQuotabili 2021 hanno definito un ranking di 30 aziende per il fashion, 20 aziende per il design, 10 a testa per beauty e wine, oltre a individuare un podio per le “piccole” di ogni categoria. Alla classifica tradizionale si aggiunge poi un riconoscimento alle aziende sostenibili, quest’ultimo realizzato assieme a Carbonsink. LA METODOLOGIA Per quanto riguarda la metodologia utilizzata, Pambianco leQuotabili prende ogni anno in considerazione i bilanci delle aziende non quotate dei settori di riferimento, e ordina le società in un ranking secondo il modello di valutazione della quotabilità sviluppato da Pambianco sulla base dei seguenti sette parametri: crescita % (2020-19-18), ebitda % medio (2020-19-18), notorietà del marchio, dimensione, export, distribuzione diretta (DOS + e-commerce) e fascia di mercato (alta, media, bassa). I riconoscimenti vengono assegnati con una cerimonia a Palazzo Mezzanotte a Milano, il 14 dicembre.

22

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21


Pambianco Magazine Special Issue / leQuotabili

Nel complesso, l’analisi ha riguardato un campione che vale 18 miliardi di euro di fatturato, con un ebitda di 3,1 miliardi. Sono dati riferiti al 2020, quindi all’anno della pandemia, per i quali si registra un calo dei ricavi del 15,2% tutto sommato contenuto rispetto all’esercizio precedente, con un margine che scende dal 18,3 al 17,5 per cento. Interessante come il calo del fatturato sia principalmente imputabile al comparto fashion (che vale 11 miliardi nell’analisi, e scende del 21%), ed è assai più limitato per gli altri settori: -2,9% il beauty (il fatturato totale nel ranking è di 2,2 miliardi); -4,7% il design (3,5 miliardi il totale delle aziende in classifica); -3,8 il wine (comparto con la minor incidenza, visto che il fatturato aggregato è di 1,2 miliardi). In termini geografici, la Lombardia è ancora la regione con il maggior peso sui ricavi complessivi, con 7,5 miliardi pari al 41,6% del totale, seguita dal Veneto con 5,4 miliardi equivalenti al 30% e dall’Emilia-Romagna con 2,9 miliardi (16,2%). UN ANNO PARTICOLARE Questa sedicesima edizione arriva in un anno particolare per il settore e per le sue connessioni con il mondo finanziario. Non a caso, viene presentata attraverso un numero speciale di Pambianco Magazine, nel quale sono approfonditi, per tutti i settori esaminati, anche gli scenari relativi alle operazioni di merger and acquisition (M&A) e gli andamenti dei titoli in Borsa. Due ambiti che evidenziano come, sul mercato, ci sia una notevole offerta di liquidità, alla ricerca di occasioni per entrare nel capitale di società promettenti. Sui mercati azionari, in particolare, il 2021 è stato straordinario per le azioni dei settori moda, beauty, design e wine, con un rialzo pressoché generalizzato dei titoli quotati che evidenzia la forza e le prospettive che gli investitori attribuiscono al comparto. Secondo le analisi Pambianco, infatti, al 1° novembre 2021, la grande maggioranza dei titoli del settore, dopo aver recuperato le perdite subite nei mesi più duri del Covid 19, ha superato i livelli pre-pandemici, spesso portandosi anche molto al di sopra. Nell’insieme, su 102 titoli considerati nelle statistiche Pambianco (59 del settore moda, 19 del beauty, 18 del wine e 6 del design), il 1° novembre 2021, rispetto al 31 dicembre 2019, 71 segnavano un rialzo, 29 un ribasso e due erano invariati. Questo ha contribuito a nuovi sbarchi in Borsa. È lo stesso listino milanese che spiega come, nonostante l’incertezza sui mercati e gli impatti della pandemia da Covid-19, numerose matricole abbiano proseguito nel 2021 l’iter verso Piazza Affari. Per la categoria beauty, c’è stata Intercos. Per il fashion: Giglio.com, Nice Footwear e Take Off. Per il Wine, la Compagnia dei Caraibi. Nel Design il protagonista è stato Nusco. Barbara Lunghi (Head of Primary Markets Italy Borsa Italiana) ha spiegato, in occasione del Summit Pambianco-Pwc dello scorso 16 novembre, che, negli ultimi esercizi, “non c’è quasi anno che società del lifestyle non siano sbarcate sul listino, e oggi sono 84 quelle quotate, per una capitalizzazione aggregata di oltre 152 miliardi di euro, circa il 20% della capitalizzazione totale del mercato”. Insomma, puntualizza sempre Borsa Italiana, la quotazione continua ad essere uno strumento estremamente potente e privilegiato per raggiungere una pluralità di obiettivi ambiziosi per le aziende del settore. Ecco perché il premio leQuotabili diventa uno strumento ad alto potenziale sia per gli investitori sia per le aziende. Per i primi, è uno strumento di orientamento e verifica della salute del made in Italy e delle sue eccellenze. Per le imprese, si tratta di un esame e di un benchmark da raggiungere. E da presentare al mercato.

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21

23


Pambianco Magazine Special Issue / leQuotabili

Ranking

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35

Ragione sociale

Score

70,6 Luisa Via Roma Spa 70,5 Poltronesofà Holding Srl 69,3 Minotti Spa 63,6 AGF88 Holding Srl 63,3 Santa Margherita Spa 60,9 Baxter Srl 60,8 Palazzo Antinori Srl 60,5 Compagnia De' Frescobaldi Spa 60,5 Felofin Spa 59,7 Gessi Holding Spa 59,1 Sodalis Group 58,3 Capetta I.VI.P Spa 57,7 Design Holding Spa 57,7 Rolan Spa 57,7 Italian Design Brands Spa 57,5 Calzedonia Group 57,4 Tenute Piccini Spa 57,1 Giorgio Armani Spa 56,8 Pinalli Srl 56,5 Valentino Spa 54,1 Confezioni Peserico Spa 53,8 Calligaris Spa 53,8 Flexform Spa 53,8 Liu Jo Spa 53,6 Premiata Srl 53,3 Casa vinicola Botter Carlo & C. Spa 53,3 Arredo 3 Srl 53,3 Osit Impresa Spa 53,0 Coswell Spa 52,6 Castellani Spa 52,5 Otb Spa 52,0 Max Mara Fashion Group 51,8 Euroitalia Srl 51,7 Lifestyle Design 51,7 Golden Goose Spa

20

24

40

60

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21

80

100


Pambianco Magazine Special Issue / leQuotabili

Ranking

36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70

Ragione sociale

Score

51,7 Falc Spa 51,1 Pedrali spa 50,6 D & G Srl 50,2 Lunelli Spa 50,2 La Sportiva Spa 50,0 Dainese Spa 49,5 Veneta Cucine Spa 49,5 Molteni Spa 49,0 Manifattura Valcismon Spa 48,8 Lube Industries Srl 48,5 Betty Blue Spa 48,0 Rimadesio Spa 47,8 Ggr Srl 47,7 Herno Spa 47,6 Calzaturificio S.C.A.R.P.A. Spa 47,4 Hpf Srl 47,3 Fashion Box Spa 47,3 Giorgetti Spa 47,0 Davines Spa 47,0 Pasqua Vigneti e Cantine Spa 46,8 Battistella Company Spa 45,4 Ciro Paone Spa 44,4 Missoni Spa 43,8 Essemoda Srl 43,7 Artemide Group Spa 43,6 F.lli Martini Secondo Luigi Spa 43,1 Dama Spa 41,2 Stefano Ricci Spa 40,9 Furla Spa 39,3 L.Manetti & H.Roberts Spa 38,8 L'Erbolario Srl 38,3 Grisport Spa 38,1 Alfa Parf Group Spa 34,3 Istituto Ganassini Spa 32,9 Tecnica Group Spa

20

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21

40

60

80

100

25


Pambianco Magazine Special Issue / leQuotabili

Milano riferimento per il LIFESTYLE che parla agli INVESTITORI Oltre 8.860 fondi facenti capo a 2.007 case di investimento da tutti i continenti e da oltre 54 Paesi investono nei titoli quotati in Piazza Affari e sono continuamente in cerca di nuove opportunità. di Borsa Italiana

M

ilano si conferma piazza di riferimento per i titoli espressione del Lifestyle con oltre 80 emittenti che operano nei settori luxury, fashion e più in generale lifestyle. Creatività, eccellenza, intuito, innovazione e vocazione all’internazionalizzazione sono le caratteristiche principali e distintive dei brand italiani quotati, ma anche delle aziende della filiera. Milano è la casa delle eccellenze imprenditoriali italiane, dei leader globali e delle piccole imprese, casa dalle fondamenta robuste, grazie all’importante comunità di professionisti, analisti e investitori internazionali, che garantiscono al nostro listino liquidità, diversificazione dei capitali e visibilità internazionale. Oltre 8.860 fondi facenti capo a 2.007 case di investimento da tutti i continenti e da oltre 54 Paesi investono nei titoli quotati a Milano e sono continuamente in cerca di nuove opportunità di investimento. Il successo delle operazioni di quotazione degli ultimi anni e il continuo apprezzamento del mercato per le società quotate da più tempo testimoniano la capacità dei mercati di Borsa Italiana di ben valorizzare la storia di successo dei brand italiani. Nonostante l’incertezza sui mercati e gli impatti della pandemia da Covid-19, numerose matricole hanno proseguito nel 2021 l’iter verso Piazza Affari, dalla nautica di lusso, all’e-commerce per la moda di lusso multimarca, fino al settore B2B, al retail e alla cosmetica. La quotazione continua ad essere uno strumento estremamente potente e privilegiato per raggiungere una pluralità di obiettivi ambiziosi per le aziende del settore, farlo con trasparenza di intenti e risultati e coinvolgendo un numero ampio di azionisti e stakeholder.

26

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21


Pambianco Magazine Special Issue / leQuotabili

L’impegno di Borsa Italiana a sostegno di questo settore inizia nel 2010 con l’organizzazione della prima conferenza settoriale dedicata all’incontro tra aziende del settore e investitori (il Luxury&Finance, oggi evoluto nel Consumer Day), e continua successivamente nel 2017 con la creazione della vetrina dedicata ai brand italiani quotati e del relativo indice FTSE Italia Brands, rinnovato negli ultimi anni con l’ingresso di nuove società. La vetrina è stata istituita, con il supporto di un panel di analisti e esperti settoriali, per promuovere i migliori brand italiani per creatività, eccellenza, intuito imprenditoriale e innovazione. Dalla data di lancio il 18 dicembre 2017, l’indice FTSE Italia Brands ha registrato una performance pari al 32,0%. Da gennaio a fine ottobre 2021, come mostrato nel grafico sottostante, l’indice ha inoltre sovraperformato il FTSE Italia All-Share (31,6% vs. 14,6%) e gli indici settoriali mondiali FTSE AW Consumer Goods (10,8%), FTSE AW Consumer Services (4,2%) e FTSE AW Personal Goods (7,3%).

Performance FTSE Italia Brands a confronto con altri indici

Fonte: Borsa Italiana

In seguito alla quarta revisione annuale, l’indice FTSE Italia Brands è costituito attualmente dai 24 titoli all’interno della vetrina e già inclusi nel FTSE Italia All-Share. Le società con una Brand Awareness riconosciuta come medio alta e alta sono: Aeffe, Autogrill, Brembo, Brunello Cucinelli, Campari, De’ Longhi, Elica, Ferrari, Fila, Geox, Juventus Football Club, Moncler, Monnalisa, Ovs, Piaggio & C., Pininfarina, Piquadro, Pirelli & C., Safilo Group, Salvatore Ferragamo, Sanlorenzo, Stellantis, Technogym, Tod’s. Nella tabella della pagina seguente sono riportati i 24 titoli, con relativo indice di appartenenza, settore e capitalizzazione a fine ottobre 2021. Ci auguriamo che il grande interesse riscontrato dalle matricole di questo anno sia di incoraggiamento alle società individuate nello studio di Pambianco che incoraggiamo a guardare la Borsa come strumento privilegiato per realizzare le proprie ambizioni e finanziare una crescita sostenibile a beneficio dei propri stakeholders e dei territori che le ospitano.

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21

27


Pambianco Magazine Special Issue/ leQuotabili

Società incluse nell’indice FTSE Italia Brands Società

Indice

ICB Industry

ICB Supersector

Ott. 2021 (€ Mn)

FTSE ITALIA SMALL CAP

CONSUMER DISCRETIONARY

CONSUMER PRODUCTS & SERVICES

265

AUTOGRILL

FTSE ITALIA MID CAP

CONSUMER DISCRETIONARY

TRAVEL & LEISURE

2,618

BREMBO

FTSE ITALIA MID CAP

CONSUMER DISCRETIONARY

AUTOMOBILES & PARTS

3,758

BRUNELLO CUCINELLI

FTSE ITALIA MID CAP

CONSUMER DISCRETIONARY

CONSUMER PRODUCTS & SERVICES

3,54

FTSE MIB

CONSUMER STAPLES

FOOD, BEVERAGE & TOBACCO

14,184

FTSE ITALIA MID CAP

CONSUMER DISCRETIONARY

CONSUMER PRODUCTS & SERVICES

5,074

FTSE ITALIA SMALL CAP

CONSUMER DISCRETIONARY

CONSUMER PRODUCTS & SERVICES

228

FTSE MIB

CONSUMER DISCRETIONARY

AUTOMOBILES & PARTS

39,386

FILA

FTSE ITALIA SMALL CAP

CONSUMER STAPLES

PERSONAL CARE, DRUG & GROCERY STORES

448

GEOX

FTSE ITALIA SMALL CAP

CONSUMER DISCRETIONARY

CONSUMER PRODUCTS & SERVICES

286

FTSE ITALIA MID CAP

CONSUMER DISCRETIONARY

TRAVEL & LEISURE

935

FTSE MIB

CONSUMER DISCRETIONARY

CONSUMER PRODUCTS & SERVICES

16,891

FTSE ITALIA GROWTH

CONSUMER DISCRETIONARY

CONSUMER PRODUCTS & SERVICES

20

FTSE ITALIA SMALL CAP

CONSUMER DISCRETIONARY

CONSUMER PRODUCTS & SERVICES

717

PIAGGIO & C

FTSE ITALIA MID CAP

CONSUMER DISCRETIONARY

CONSUMER PRODUCTS & SERVICES

1,056

PININFARINA

FTSE ITALIA SMALL CAP

CONSUMER DISCRETIONARY

AUTOMOBILES & PARTS

77

PIQUADRO

FTSE ITALIA SMALL CAP

CONSUMER DISCRETIONARY

CONSUMER PRODUCTS & SERVICES

95

PIRELLI & C

FTSE MIB

CONSUMER DISCRETIONARY

AUTOMOBILES & PARTS

5,304

FTSE ITALIA SMALL CAP

CONSUMER DISCRETIONARY

CONSUMER PRODUCTS & SERVICES

432

SALVATORE FERRAGAMO

FTSE ITALIA MID CAP

CONSUMER DISCRETIONARY

CONSUMER PRODUCTS & SERVICES

3,096

SANLORENZO

FTSE ITALIA MID CAP

CONSUMER DISCRETIONARY

CONSUMER PRODUCTS & SERVICES

1,26

FTSE MIB

CONSUMER DISCRETIONARY

AUTOMOBILES & PARTS

53,756

TECHNOGYM

FTSE ITALIA MID CAP

CONSUMER DISCRETIONARY

CONSUMER PRODUCTS & SERVICES

1,829

TOD'S

FTSE ITALIA MID CAP

CONSUMER DISCRETIONARY

CONSUMER PRODUCTS & SERVICES

1,577

AEFFE

CAMPARI DE' LONGHI ELICA FERRARI

JUVENTUS FOOTBALL CLUB MONCLER MONNALISA OVS

SAFILO GROUP

STELLANTIS

Fonte: Borsa Italiana

28

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21


Pambianco Magazine Special Issue/ leQuotabili

M&A, cosa è successo nel 2020 e nei primi 9 mesi del 2021 Dopo il calo del secondo trimestre 2020, le operazioni M&A nei Consumer Markets a livello mondiale hanno superato i livelli del 2019. Il trend è continuato nei primi 9 mesi del 2021. Spiccano le performance di Fashion & Retail, Packaging e Hospitality & Leisure. di Emanuela Pettenò, Erika Andreetta, Nicola Anzivino, PwC

D

opo il calo del secondo trimestre 2020, l’attività di M&A nel Consumer Markets a livello mondiale (incluse quotazioni, fusioni e acquisizioni) ha recuperato e superato i livelli del 2019 a valore e la ripresa è continuata nei primi 9 mesi del 2021, con oltre 7,200 operazioni annunciate per un controvalore di 440 miliardi di dollari in soli 9 mesi. A livello mondiale sono in significativa crescita nei 9 mesi in particolare i settori Fashion e Retail (+86%), Packaging (+139%) e Hospitality & Leisure (+214%). A livello italiano sono state annunciate 228 operazioni di M&A per un controvalore di quasi 5 miliardi di dollari. I segmenti Food & Beverages e Retail hanno dimostrato una maggiore resilienza nel 2020 rispetto al Fashion e hanno continuato bene anche nel 2021. Le principali operazioni annunciate in questi settori includono Farmo / NB Aurora (Food), Zegna / Investindustrial (Fashion), ValueBioTech / Sunrise Medical Technology (Retail), LuisaViaRoma / Style Capital (Retail). Il packaging ha avuto un’impennata nei 9 primi mesi del 2021 collegata all’acquisizione di Reno De Medici da parte di Apollo Global Management e la cessione della cartiera di Verzuolo di Burgo Group SpA al gruppo irlandese Smurfit, confermandosi uno dei settori di punta del Consumer Markets a servizio di tutti i comparti. Significativo il contributo dei fondi di Private Equity, che hanno guidato un crescente numero di operazioni (dal 28% al 36% del totale a livello mondiale e dal 37% al 42% a livello italiano). IPO Success Formula – come valorizzare la propria Equity Story per una quotazione a valore aggiunto? Parlando nello specifico di quotazioni, da gennaio ad oggi, ci sono state 39 operazioni IPO in Italia, un numero in crescita rispetto al 2020 (+90%) e al 2019 (+41%).

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21

29


Pambianco Magazine Special Issue/ leQuotabili

La pipeline di operazioni sia di aziende grandi che di medie dimensioni per il 2022 è estremamente robusta in tutti i settori economici italiani, e, secondo le nostre analisi, oltre 30 società stanno lavorando in questo momento per una potenziale quotazione nei prossimi 12 mesi. A livello mondiale, i proventi da IPO nel periodo Q1-Q3 2021 sono superiori di ca. €100 miliardi rispetto al totale 2020. Ma quali sono i fattori su cui lavorare per costruire una equity story di successo della propria società che possa essere compresa e valorizzata dagli investitori finanziari del nostro mercato? Possiamo riassumere i fattori determinanti intorno a 5 macro-temi: 1. Attrattività del mercato di riferimento: il mercato compra soprattutto storie di crescita e in mercati prospetticamente attraenti. La “vision” su quali mercati focalizzarsi è alla base di una storia aziendale di successo nel medio periodo; 2. Capacità d’innovazione: le società che operano in mercati attraenti capaci di innovare in termini di prodotto, modello di business, processo industriale, attraggono gli investitori per la capacità di portare ritorni sul capitale investito più alti della media dei concorrenti e hanno potenzialità di raggiungere un posizionamento premium nel medio periodo; 3. Ruolo di piattaforma per consolidamento di competenze distintive: le aziende capaci di diventare polo di aggregazione per nuove competenze distintive in termini di prodotto e processo sono considerate vincenti per la loro capacità di crescere anche per linee esterne (M&A, JV e alleanze strategiche) che consentono di realizzare economie di scala e scopo, accelerando il percorso di sviluppo; 4. Management team dinamico e d’esperienza con governance aziendale chiara: una squadra motivata a raggiungere in modo strutturato obiettivi di crescita sostenibili è elemento essenziale per creare un clima di fiducia con il mondo finanziario non solo durante il periodo di quotazione ma soprattutto post ammissione.; 5. Dimensioni significative e performance economico-finanziarie molto positive ma con spazio di ulteriore crescita: il timing corretto di qualsiasi operazione straordinaria è ancor più essenziale quando si parla di quotazione in Borsa. Nell’ambito del nostro studio, abbiamo mappato oltre 67 operazioni di IPO negli ultimi 12 mesi a livello mondiale relative ad aziende con un fatturato superiore a €100 milioni operanti nei settori Fashion (25), Food & Beverages (33), Beauty (9) e Furniture / Design (1). La maggior parte di queste aziende è ubicata negli Stati Uniti (#16) e in Cina (#23 incluso Hong Kong) e solo due in Italia. Tra le più importanti possiamo segnalare Knowlton Development Corporation (Toronto Stock Exchange), Ermenegildo Zegna S.p.A. (quotazione entro fine anno su NYSE tramite SPAC), ABOUT YOU GmbH (Frankfurt Stock Exchange), Chongqing Hongjiu Fruit Products Co., Ltd. (Hong Kong Stock Exchange), Oatly (Nasdaq) e Intercos Group (Euronext Milano). Gli elementi distintivi che hanno caratterizzato tutte le aziende del campione sono state la performance e la dimensione, affiancati in molti casi da componenti di innovazione.

30

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21


Pambianco Magazine Special Issue/ leQuotabili

Consumer Market - M&A Trend FY20

ITALY

9M21

FY20 vs FY19

9M21 vs. 9M20

Volumes

Value ($m)

Volumes

Value ($m)

Volumes

Value

Volumes

Value

Food & Beverages

64

804

55

636

-23%

65,4%

27,9%

96,9%

Fashion

29

1.443

33

1.740

-45%

28,7%

57,1%

20,6%

Retail

77

1.727

55

1.504

-15%

451,9%

10,0%

765,1%

Forest, Paper & Packaging

14

76

17

1.039

-7%

-19,6%

70,0%

1274,2%

Hospitality & Leisure

40

3.888

32

25

-26%

316,6%

3,2%

-96,2%

Other

27

23

36

35

-23%

-78%

100%

54%

Total Consumer Markets

251

7.961

228

4.979

-24%

161%

32%

85%

FY20

GLOBAL Food & Beverages Fashion Retail Forest, Paper & Packaging Hospitality & Leisure Other Total Consumer Markets

9M21

FY20 vs FY19

9M21 vs. 9M20

Volumes

Value ($m)

Volumes

Value ($m)

Volumes

Value

Volumes

Value

1.708

77.532

1.414

59.264

-17%

2,0%

16,7%

44,0%

459

12.817

283

11.496

-33%

-5,6%

-22,7%

85,7%

3.462

159.162

3.168

186.194

7%

19,3%

30,9%

86,7%

356

21.418

305

28.857

-23%

61,7%

22,5%

139,4%

1.658

83.019

1.462

135.573

-22%

-23,8%

22,7%

214,0%

656

18.622

605

19.618

11%

-11%

35%

65%

8.299

372.569

7.237

441.003

-9%

2%

23%

106%

IPO di aziende F&B, Fashion, Beauty, Furniture (ricavi 100€M+) per settore (11/2020 – 11/2021) 33 25

8 1

FOOD & BEVERAGE

FASHION

BEAUTY

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21

FURNITURE

31



FASHION dati di sintesi e profili delle 30 aziende quotabili


RISULTATI ECONOMICI AGGREGATI DELLE 30 AZIENDE QUOTABILI FASHION

Valori in milioni di euro

2018

2019

2020

14.032 13.675 11.091 66,2 456

468 370

14,7

19,0

16,3

2,6

FATTURATO TOTALE

FATTURATO MEDIO

EBITDA %

EXPORT %

-21

VAR. %

RIPARTIZIONE DELLE 30 AZIENDE PER REGIONE RIPARTIZIONE PER REGIONE

1 6

N°AZIENDE

9

1 6 2

2

VENETO

9

39

LOMBARDIA

6

35

EMILIA ROMAGNA

6

19

ALTRI

9

7

TOTALE

30

100

1 2

34

%

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21


Score

Ranking Ragione sociale

FASHION 1

Golden Goose Spa

2

Luisa Via Roma Spa

3

Calzedonia Group

4

Giorgio Armani Spa

5

Valentino Spa

6

Confezioni Peserico Spa

7

Liu Jo Spa

8

Premiata Srl

9

Osit Impresa Spa

10 OTB Spa 11 Max Mara Fashion Group 12 Tecnica Group Spa 13 Falc Spa 14 D & G Srl 15 La Sportiva Spa 16 Dainese Spa 17 Manifattura Valcismon Spa 18 Betty Blue Spa 19 Ggr Srl 20 Herno Spa 21 Calzaturificio S.C.A.R.P.A. Spa 22 Hpf Srl 23 Fashion Box Spa 24 Ciro Paone Spa 25 Missoni Spa 26 Essemoda Srl 27 Dama Spa 28 Stefano Ricci Spa 29 Furla Spa 30 Grisport Spa

70,6 70,5 57,4 56,8 54,1 53,8 53,6 53,3 53,0 52,0 51,8 51,7 51,1 50,2 50,0 49,5 48,8 48,0 47,7 47,6 47,4 47,3 47,3 44,4 43,8 43,7 41,2 40,9 39,3 38,1 20

40

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21

60

80

100

35


° 1

Score 70,6

GOLDEN GOOSE SPA MAIN BRAND: GOLDEN GOOSE

N

ato nel 2000, Golden Goose è un collettivo fondato sulla passione per tutto ciò che è “perfettamente imperfetto”, autentico ed unico. Altissima qualità, cura per i dettagli ed il tipico look “livedin” sono diventati i tratti distintivi del brand che, fondendo perfettamente la tradizione artigianale con lavorazioni Made in Italy, crea outfits per tutti i giorni in grado di far coesistere vestibilità italiana con un sapore vintage. Con l’ambizione di portare nel mondo la tradizione del “saper fare a mano”, nasce il progetto LAB per offrire un’esclusiva esperienza di co-creazione con i nostri artigiani Sneakers Maker, su tutti i prodotti e attraverso tutti i canali, dai negozi al digital. Golden Goose è presente in Asia, Europa, Medio Oriente e Americhe, con oltre 160 negozi diretti e una forte distribuzione online e wholesale.

Golden Goose Spa 262

263

186

29

SALES milioni di euro

EXPORT

36

27

EBITDA in % 2018

ITALIA

31

2019

2020

86% 14%

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21

Silvio Campara


Il 2022 sarà l’anno del progetto BEYOND, piattaforma di co-action tra brand e consumatore

Qual è il segreto del successo della sua azienda? Golden Goose è il brand che ha creato il segmento delle sneaker di lusso, capendo per primo il trend della casualization e capitalizzandone il primato che continua da 15 anni e prosegue a livello globale. Il nostro messaggio è semplice,“Everyone can be a Star”. La Perfect Imperfection di Golden Goose vuole ispirare le persone a credere in se stessi e interpretare le proprie imperfezioni come elementi di forza e di unicità. Il nostro successo è una combinazione di: intuito, creatività ed execution.“L’intuito” di capire che il mondo stava passando da codici formali, top to down, a codici più informali, down to top. Questo fenomeno aveva bisogno di un’icona e, per primi, consapevoli che solo la “strada” poteva essere la nuova fonte di creatività e di appartenenza delle generazioni future, abbiamo scelto la sneaker, totalmente fatta a mano, come nostro “product hero”. Questa artigianalità ha reso i nostri prodotti “non perfetti” e quindi con un appeal totalmente nuovo per il mercato abituato invece a prodotti “perfetti” ma industriali. Questa unicità ci ha portato a far evolvere la sneaker da fenomeno di moda a categoria fondamentale per tutti i marchi del lusso. Cosa ne pensa dell’opportunità di aprire il capitale della società? Ricevere il riconoscimento “Le Quotabili” è un onore per tutta la Golden Family e per i nostri azionisti. In questi primi 20 anni, Golden si è contraddistinta per la creazione di valore attraverso i suoi prodotti e le sue communities, l’obiettivo è di continuare in questa direzione in modo autentico e lungimirante. Un’eventuale futura apertura del capitale della società potrà essere valutata, inclusa la Borsa. Quali progetti avete per il 2022? Dopo un decennio di ossessione sull’omnicanalità, troppo focalizzata all’efficientamento degli stock e dei risultati economici, sentivamo la necessità di aggiungere anche una terza dimensione: il cliente. Nei prossimi anni passeremo dal “cliente ha sempre ragione” a “il cliente crea valore”. La parola “Valore” sarà la chiave per tutti quanti i player della moda per evolversi da “marchi” a “brand”, da “creatori di prodotti” a “co-creatori di contenuti”. Lanceremo così la Golden TV dove “la Tua storia diventa la Nostra storia”. Golden TV sarà la prima piattaforma dove prodotti e contenuti verranno co-creati, fisicamente e digitalmente, con la propria community. Infine, il 2022 sarà l’anno del lancio del progetto “Beyond”, la prima piattaforma al mondo dedicata alla co-action tra brand e consumatore. Ci fa una proiezione sul futuro del settore? La tecnologia sarà un “enabler” fondamentale per concretizzare le grandi sfide del nostro settore: sostenibilità, inclusività, circolarità. Senza queste basi nessun marchio potrà elevarsi a brand, cioè da “prodotto” a “contenuto”. Solo i brand potranno affrontare le sfide future del fashion perché il nuovo campo di competizione non sarà più sui prodotti ma sulle conversazioni che sapranno generare con il loro pubblico. Il settore della moda, per come lo conoscevamo, è di fatto già finito ma una nuova entusiasmante fase farà evolvere il tutto in una direzione sempre più simile a piattaforme come Netflix, dove il pubblico potrà personalizzare sia la propria experience sia le modalità di fruizione della stessa.

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21

37


° 2

Score 70,5

LUISA VIA ROMA SPA MAIN BRAND: LUISAVIAROMA

L

uisaViaRoma è stata fondata nel 1929 dalla famiglia Panconesi con l’apertura di una piccola boutique di cappelli in Via Roma, a Firenze. Nel 1999 Luisaviaroma.com diventa la prima piattaforma online di moda combinando un concept store avanguardista con una forte presenza digitale. Attualmente sono 270, per la maggior parte giovani e internazionali, le persone che vi lavorano. Tradotto in 10 lingue, Luisaviaroma.com spedisce in oltre 130 paesi e ha chiuso il 2020 con un fatturato di circa 180 milioni di euro, del quale 95% online. Nel corso degli anni l’azienda ha sviluppato una strategia di marketing con una forte impronta filantropica (LuisaViaRoma for Unicef) e sostenibile (partnership con Extreme E). Alla fine di ottobre il fondo di private equity Style Capital ha concluso l’operazione di acquisizione e aumento di capitale con un investimento complessivo di 130 milioni di euro nella società. Nell’ambito dell’operazione è stata nominata CEO Alessandra Rossi, executive con oltre 20 anni di esperienza nel fashion e-commerce, mentre Andrea Panconesi manterrà il ruolo di presidente del cda, nonché una quota del 60% del capitale. luisaviaroma

121

146

180

SALES milioni di euro 2017

EXPORT

ITALIA

38

2018

2019

78%

22%

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21

Alessandra Rossi


° 3

Score 57,4

CALZEDONIA GROUP MAIN BRAND: CALZEDONIA, INTIMISSIMI

I

l Gruppo Calzedonia è la realtà italiana leader nel settore dell’intimo, della calzetteria e dei costumi da bagno con oltre 38mila dipendenti nel mondo. Calzedonia, nato nel 1986 e specializzato nei settori calze e mare; Intimissimi, lanciato nel 1996 nel mercato della lingerie e intimo; Tezenis, fondato nel 2003 con linee di intimo e homewear; Falconeri, brand di maglieria in cashmere acquisito nel 2009; Signorvino, wine store fondato nel 2012; Atelier Emé, brand di abiti da sposa e cerimonia acquisito nel 2014; Intimissimi Uomo, ultima sfida del Gruppo, creato per le esigenze del mondo maschile. Il Gruppo Calzedonia, integrato verticalmente, vende i propri prodotti in più di 4.900 negozi monomarca, in 54 Paesi. Punto cardine della strategia è il modello di business omnichannel, ossia l’integrazione di store fisici con l’e-commerce più evoluto. Nel 2019 il Gruppo Calzedonia ha sottoscritto il “Fashion Pact” per il raggiungimento di obiettivi concreti in ambito sostenibilità.

Sandro Veronesi

Calzedonia Holding Spa 2.303 2.411

1.941

21

SALES milioni di euro

ITALIA

27

EBITDA in % 2018

EXPORT

28

2019

2020

56% 44%

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21

39


Score 56,8

Score 54,1

Giorgio Armani

Jacopo Venturini

GIORGIO ARMANI SPA

VALENTINO SPA

MAIN BRAND: GIORGIO ARMANI

MAIN BRAND: VALENTINO

F

A

ondato nel 1975 da Giorgio Armani, che ne è Presidente ed Amministratore Delegato, il Gruppo Armani è tra le aziende della moda e del lusso leader nel mondo, con 8.290 dipendenti e 8 stabilimenti di produzione. Il Gruppo disegna, produce, distribuisce e vende direttamente prodotti di moda e lifestyle, e opera nell’ambito della ristorazione e dell’hotellerie. Dalla stagione primavera/estate 2018, i brand di riferimento sono Giorgio Armani, Emporio Armani e A|X Armani Exchange.

Giorgio Armani Spa

partire dal 2020 Jacopo Venturini, nuovo CEO, ha riposizionato Valentino come la più established Maison de Couture Italiana. Couture è sinonimo di ossessiva attenzione al dettaglio, alla qualità, all’ importanza della creatività e della relazione personale tra cliente e azienda. Da qui l’importanza di implementare una strategia client-centric che metta l’umano al centro, anche all’interno dell’azienda (colleaguecentricity) e che basi la crescita sulla sostenibilità sia interna in termini di solidità organizzativa, sia sulla attenzione alla sostenibilità del pianeta.

Valentino Spa

2.109 2.158

1.194 1.223

882

1.603 24 15

SALES milioni di euro

EXPORT

40

11

SALES milioni di euro

EBITDA in % 2018

ITALIA

12

16

85% 15%

2019

EBITDA in % 2018

2020

EXPORT

ITALIA

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21

17

86%

14%

2019

2020


Score 53,8

Score 53,6

Riccardo Peruffo

Marco Marchi

CONFEZIONI PESERICO SPA

LIU JO SPA

MAIN BRAND: PESERICO

MAIN BRAND: LIU JO

P

N

eserico nasce nel 1962 a Cornedo Vicentino da Maria Peserico e Giuseppe Peruffo. Oggi l’azienda è guidata dalla seconda generazione rappresentata da Riccardo Peruffo, AD e direttore creativo insieme alla moglie Paola Gonella. Il brand si è evoluto all’estero aprendo monomarca in USA, Russia, Corea, Germania, Polonia, Giappone e Cina. In Italia le boutique monobrand sono 7 situate a Milano,Torino, Roma, Verona, Forte dei Marmi, Santa Margherita Ligure e Venezia. Il marchio è distribuito in più di 50 corner in partnership e in più di 1200 stores multimarca.

Confezioni Peserico Spa

ata dall’intuizione di Marco Marchi, Liu Jo viene fondata nel 1995 a Carpi, area d’eccellenza italiana nel settore della maglieria. La sua filosofia creativa è dedita alla valorizzazione della naturale femminilità di ogni donna, espressa attraverso uno stile raffinato e glamour. Oggi, basandosi su una strategia multimarca che prevede una gamma completa di outfit, Liu Jo è presente in 45 paesi attraverso una rete distributiva di quasi 411 negozi monomarca e circa 5943 negozi multimarca nel mondo.

Liu Jo Spa

62 58

368

392

52 21

18

304

18 19

SALES milioni di euro 2018

EXPORT

ITALIA

SALES milioni di euro

EBITDA in %

75% 25%

2019

EXPORT

ITALIA

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21

18

EBITDA in % 2018

2020

20

2019

2020

47% 53%

41


Score 53,3

Score 53,0

Graziano Mazza

Enrico Maria Sconciaforni

PREMIATA SRL

OSIT IMPRESA SPA

MAIN BRAND: PREMIATA

MAIN BRAND: SUBDUED

L

I

e sneaker Premiata hanno superato nel 2020 le 700mila paia e sono distribuite in più di 1.200 multibrand store in tutto il mondo e nei suoi due store monomarca di Berlino e Milano. Con l’ingresso in azienda della nuova generazione, Carlotta Mazza direttrice marketing e comunicazione e Vincenzo Mazza responsabile style e sviluppo prodotto, il brand si pone nuovi obiettivi tra cui il lancio dalla stagione FW22 di una linea di abbigliamento.

l gruppo Osit, fondato nel 1995 da Enrico Maria Sconciaforni (presidente) e Alessandro Orsini (amministratore delegato) è leader sul mercato italiano nel campo dell’abbigliamento per le giovanissime con il brand Subdued, primo a rivolgersi al target delle 12-18enni con una proposta distintiva. Con un fatturato previsto di 90 milioni di euro nel 2021 (di cui l’estero rappresenta il 44% e l’e-commerce il 14%), e una vendita annuale di 3 milioni di capi, il gruppo Osit opera in Italia e in Europa con un network retail di oltre 130 negozi.

LOGO Premiata Srl 60 52

OSIT

53

65

22

SALES milioni di euro

ITALIA

42

65% 35%

2019

75

24 18

10

EBITDA in % 2018

EXPORT

19

72

SALES milioni di euro 2020

EBITDA in % 2018

EXPORT

ITALIA

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21

10

46%

54%

2019

2020


10°

11°

Score 52,0

Score 51,8

Renzo Rosso

Luigi Maramotti

OTB SPA

MAX MARA FASHION GROUP

MAIN BRAND: DIESEL

MAIN BRAND: MAX MARA

O

Riconosciuto in tutto il mondo come il precursore del pret-àporter moderno, il Gruppo Max Mara è una delle più importanti fashion house internazionali e la prima azienda di confezione italiana creata nel 1951 con l’intento di proporre abbigliamento femminile “haute de gamme”, prodotto secondo processi industriali d’eccellenza. Il Gruppo rappresenta oggi un modello e un punto di riferimento per il ready-to-wear italiano e internazionale continuando la tradizione di innovazione ideata da Achille Maramotti.

TB è il gruppo internazionale di moda a cui fanno capo i marchi Diesel, Maison Margiela, Marni, Jil Sander e Viktor&Rolf. OTB controlla le aziende Staff International e Brave Kid e detiene una quota di minoranza del marchio Amiri. OTB supporta la creatività di talenti internazionali, esprimendo lo spirito innovativo e il coraggio del suo fondatore e presidente Renzo Rosso. Un approccio fortemente digitale che mette al centro il consumatore, insieme a un impegno concreto per un business sostenibile sono i pilastri dello sviluppo del Gruppo, che conta oltre 6.000 dipendenti.

OTB Spa 1.439 1.530

Max Mara Fashion Group Srl 1.317

1.597

1.635 1.199

12

23

13

20

3

SALES milioni di euro 2018

EXPORT

ITALIA

SALES milioni di euro

EBITDA in %

81% 19%

2019

EBITDA in % 2018

2020

EXPORT

ITALIA

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21

14

2019

2020

37% 63%

43


12°

13°

Score 51,7

Score 51,1

Alberto Zanatta

Salina Ferretti

TECNICA GROUP SPA

FALC SPA MAIN BRAND: NATURINO

G

ruppo leader nel mondo della calzatura outdoor e dell’attrezzatura da sci, grazie a marchi storici del settore: Tecnica (scarponi da sci e footwear), Nordica (sci e scarponi), Moon Boot (footwear), LOWA (scarpe da trekking e outdoor), Blizzard (sci) e Rollerblade (pattini in linea). Impiega 3150 collaboratori, in 10 tra filiali e agenzie dirette e 6 siti produttivi di proprietà. Presidente del Gruppo è Alberto Zanatta, figlio del fondatore Giancarlo, oggi presente come consigliere. Amministratore Delegato e Direttore Generale è Giovanni Zoppas.

F

alc S.p.A è un’azienda italiana leader nel settore delle calzature e della moda , conosciuta per i suoi marchi, il suo know how produttivo e la sua organizzazione commerciale. Negli anni 80 lancia sul mercato Naturino e Falcotto che diventano in breve tempo i brand di riferimento nella calzatura baby, kid e junior. Nei decenni successivi aggiunge al proprio portfolio marchi di successo nel segmento dell’adulto, prima con Voile Blanche, successivamente con W6YZ, Flower Mountain e dal 2020 con Candice Cooper.

Tecnica Group Spa Falc Spa 396

424

56

382 55

10

SALES milioni di euro

EXPORT

44

14 15

EBITDA in % 2018

ITALIA

11

95% 5%

2019

63

SALES milioni di euro 2020

ITALIA

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21

13

EBITDA in % 2018

EXPORT

15

60% 40%

2019

2020


14°

15°

Score 50,2

Score 50,0

Alfonso Dolce

Lorenzo Delladio

D & G SRL

LA SPORTIVA SPA

MAIN BRAND: DOLCE & GABBANA

MAIN BRAND: LA SPORTIVA

N

L

ato nel 1985, Dolce&Gabbana è uno dei gruppi internazionali leader del lusso. I fondatori, Domenico Dolce e Stefano Gabbana, sono la fonte creativa di tutte le attività del brand, nonché i registi delle strategie di sviluppo. Il marchio è presente nel segmento del Prêt-à-porter e in quello dell’Alta Moda, Alta Sartoria, Alta Gioielleria e Alta Orologeria. Le uniche attività affidate a partner licenziatari sono l’Eyewear e del Beauty. Nel 2021 ha debuttato la collezione Dolce&Gabbana Casa.

Dolce&Gabbana Holding Srl

a Sportiva è l’azienda trentina leader mondiale nella produzione di calzature ed abbigliamento per l’outdoor. Fondata nel 1928 dal calzolaio di Tesero (TN) Narciso, è ancora oggi al 100% di proprietà della famiglia Delladio, ha sede a Ziano di Fiemme, ai piedi delle Dolomiti, ed opera nel settore outdoor da oltre 90 anni con l’obiettivo di fornire il miglior prodotto possibile a chi va in montagna. L’approccio è total look: abbigliamento e calzature per arrampicata, Mountain Running, escursionimo tecnico ed alpinismo.

La Sportiva Spa

1.349

127

1.156

116

978

12

7

SALES milioni di euro

EBITDA in % 2018

EXPORT

ITALIA

81% 19%

125

15

SALES milioni di euro

-3 2019

2018

EXPORT

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21

15

EBITDA in %

2020

ITALIA

15

2019

2020

82% 18%

45


16°

17°

Score 49,5

Score 48,8

Alberto Cremonese

Cristiano Silei

MANIFATTURA VALCISMON SPA

DAINESE SPA MAIN BRAND: DAINESE

MAIN BRAND: CASTELLI

F

M

ondato nel 1972 da Lino Dainese, il gruppo Dainese progetta e produce wearable technology per la protezione dell’uomo negli sport dinamici. Attraverso lo studio dell’ergonomia del corpo umano, materiali evoluti ed intelligenza artificiale, i brand Dainese, AGV e TCX sviluppano la sicurezza necessaria ad esprimere al massimo il potenziale umano in contesti sportivi dove le forze in gioco e le condizioni naturali estreme richiedono una protezione superiore, che garantisca la massima confidenza e libertà di movimento.

Manifattura Valcismon Spa

Dainese Group 188

200

193

86

16

SALES milioni di euro

EXPORT

46

14

86% 14%

2019

88

95

14

15

SALES milioni di euro

EBITDA in % 2018

ITALIA

anifattura Valcismon nasce come filanda per la lana ai piedi delle Dolomiti Bellunesi. Oggi è la holding del gruppo MVC, leader nell’abbigliamento tecnico sportivo e per l’outdoor con i marchi Sportful, Castelli e Karpos. Fondata nel 1946 dalla famiglia Cremonese, ancora oggi alla guida del gruppo dopo l’apertura al capitale esterno del 2019, in oltre 75 anni di storia e innovazione ha vestito campioni e appassionati di ciclismo, sci di fondo, alpinismo e molto altro.

EXPORT

ITALIA

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21

17

EBITDA in % 2018

2020

14

81%

19%

2019

2020


18°

19°

Score 48,0

Score 47,7

Elisabetta Franchi

Gianvito Rossi

BETTY BLUE SPA

GGR SRL

MAIN BRAND: ELISABETTA FRANCHI

MAIN BRAND: GIANVITO ROSSI

E

G

lisabetta Franchi inizia il suo percorso imprenditoriale negli anni 90, quando fonda l’azienda Betty Blue, con il marchio Celyn b, un brand di successo per qualità, eccellenza e cura dei particolari. Nel 2012 il lancio del brand omonimo Elisabetta Franchi, che oggi vale 120 milioni di euro di ricavi, presente in 1100 negozi multibrand e 92 boutique monobrand. Da sempre animalista, nel 2012 la designer aderisce al Fur Free Retail Program. Dal 2017 controlla il 100% della società di cui è oggi amministratore unico.

Betty Blue Srl 116

ianvito Rossi fonda la sua azienda nel 2006, lanciando la sua prima collezione per la primavera/estate 2007. Grazie alla forte identità stilistica, la visione contemporanea e l’estetica del less-is-more, il marchio si è affermato come uno dei maggiori protagonisti nel panorama globale delle calzature del lusso. Le creazioni Gianvito Rossi riflettono appieno l’artigianalità e il know-how tramandati di generazione in generazione. Gianvito Rossi si colloca nelle maggiori città del mondo con le sue boutique monomarca.

GGR Srl

122

92

89

95

56 19

SALES milioni di euro

ITALIA

35

21

EBITDA in % 2018

EXPORT

20

36% 64%

2019

SALES milioni di euro 2018

ITALIA

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21

28

EBITDA in %

2020

EXPORT

32

2019

2020

91%

9%

47


20°

21°

Score 47,6

Score 47,4

Claudio Marenzi

Sandro Parisotto

HERNO SPA

CALZATURIFICIO S.C.A.R.P.A. SPA

MAIN BRAND: HERNO

MAIN BRAND: SCARPA

F

S

ondata nel 1948, Herno è riconosciuta come sinonimo di urban outerwear e ha conosciuto un forte sviluppo nell’ultimo decennio, sotto la guida di Claudio Marenzi, rappresentante della seconda generazione della famiglia. Marenzi, che è anche Cavaliere del Lavoro e Presidente di Pitti Immagine, ha improntato il proprio lavoro al forte radicamento al territorio, al mantenimento del controllo creativo e produttivo e al perseguimento della funzionalità oltre l’estetica. Herno ha appena acquisito Montura entrando così nel mercato dell’active sport.

carpa è un’azienda specializzata nella produzione di calzature outdoor per alpinismo, arrampicata, trail running, trekking, hiking, urban outdoor, sci alpinismo, telemark. È stata fondata nel 1938 ad Asolo, nel trevigiano, come Società Calzaturieri Asolani Riuniti Pedemontana Anonima (da cui l’acronimo S.C.A.R.P.A.). Oggi Scarpa ha sedi in Germania, negli Usa e in Cina e stabilimenti in Romania e Serbia, pur mantenendo il 60% della produzione in Italia, nel cuore del distretto calzaturiero veneto.

LOGO Calzaturifico S.C.A.R.P.A. Spa

Cantiere Maggiore Srl

102

129 111

107

110

107

15

13

15

5

SALES milioni di euro 2018

EXPORT

ITALIA

48

SALES milioni di euro

EBITDA in %

72% 28%

2019

2018

EXPORT

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21

13

EBITDA ADJUSTED in %

2020

ITALIA

14

85% 15%

2019

2020


22°

23°

Score 47,3

Score 47,3

Pietro Negra

Matteo Sinigaglia

HPF SRL

FASHION BOX SPA

MAIN BRAND: PINKO

MAIN BRAND: REPLAY

F

F

ondato nei primi anni Ottanta dall’attuale presidente Pietro Negra insieme con la moglie Cristina Rubini, Pinko è un contemporary fashion brand dallo spirito spiccatamente italiano. Il business, dapprima solo familiare, è stato protagonista nel corso del 2019, di un riassetto dal punto di vista strategico e manageriale. Pinko è presente in Italia e nel mondo con più di 250 monomarca e oltre mille clienti multimarca. L’azienda Pinko di Fidenza (Parma) è un complesso eco-friendly di circa 15.700 metri quadrati.

Fashion Box Spa

Hpf Srl 199

213 238

164

17

SALES milioni di euro

ITALIA

18

60% 40%

2019

262

234

16

9

SALES milioni di euro

EBITDA in % 2018

EXPORT

ondata nel 1981, Fashion Box S.p.A. è un’azienda leader a livello globale nel segmento del denim. Il gruppo italiano, con sede ad Asolo, in provincia di Treviso, crea, promuove e distribuisce casual wear, accessori e calzature per uomo, donna e bambino con i marchi Replay, Replay&Sons e We are Replay. Fashion Box è attualmente presente in tutta Europa, in Medio Oriente, Asia, America Latina e Africa, per un totale di oltre 50 paesi. La rete distributiva wholesale comprende 4.000 punti vendita, 124 negozi monomarca e 213 tra corner e shop in shop. Le esportazioni rappresentano il 92% del fatturato.

2018

EXPORT

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21

10

EBITDA in %

2020

ITALIA

11

2019

2020

92% 8%

49


24°

25°

Score 44,4

Score 43,8

Antonio De Matteis

Livio Proli

CIRO PAONE SPA

MISSONI SPA

MAIN BRAND: KITON

MAIN BRAND: MISSONI

F

M

ondata da Ciro Paone a Napoli nel 1968, Kiton è sinonimo di alta sartoria italiana e celebra la preminenza assoluta della qualità: l’amore e la passione per il bel vestire si uniscono al desiderio di realizzare creazioni artigianali in cui l’antica tradizione sartoriale napoletana è interpretata con uno sguardo innovativo. Dall’anno di fondazione ad oggi, l’azienda ha conosciuto una continua espansione dimensionale (circa 800 dipendenti) e geografica, consolidando la propria presenza distributiva grazie ai 73 Paesi serviti e alle oltre 50 boutique monomarca.

Ciro Paone Spa 126

issoni è un marchio italiano all’avanguardia della moda internazionale dal 1953, anno in cui i fondatori Ottavio e Rosita Missoni iniziarono la creazione della loro rivoluzionaria moda in maglieria. Oggi il Gruppo ha sede a Sumirago, Varese ed è detenuto al 58,8% dalla famiglia Missoni e al 41,2% dal fondo FSI.

Missoni

135 111 100 65

10

16

74

13 3

SALES milioni di euro

EXPORT ITALIA

50

SALES milioni di euro

EBITDA in % 2018

89% 11%

2019

4

EBITDA in % -25

2020

2018

EXPORT

ITALIA

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21

65% 35%

2019

2020


26°

27°

Score 43,7

Score 41,2

Ferdinando e Rocco Spena

Andrea Dini

ESSEMODA SRL

DAMA SPA

MAIN BRAND: CLAYTON

MAIN BRAND: PAUL&SHARK

C

I

layton, brand maschile total look, è presente con 83 boutique su tutto il territorio nazionale e nei principali centri commerciali. Nel Maggio 2018 il marchio ha inaugurato un flagship store di mille metri quadrati in via Torino, nel centro di Milano. Sono previste nuove aperture anche nei maggiori centri storici cittadini e nelle principali vie della moda. Grazie alla piattaforma e-commerce, Clayton è in grado di distribuire in tutta Europa. Il brand che fa capo a Essemoda comunica attivamente con i propri clienti attraverso i principali social network.

l brand Paul&Shark nasce nel 1976 dall’azienda (Maglificio Dacò, fondata nel 1921, che quest’anno compie 100 anni di attività) rilevata dalla Famiglia Dini, giunta oggi alla terza generazione alla guida. Paul&Shark è oggi un simbolo di lifestyle che, con proposte di abbigliamento per uomo, donna e bambino e accessori, è apprezzato da un pubblico raffinato in Italia e in oltre 73 mercati stranieri. Il brand è presente in più di 2.000 punti vendita multibrand e in 225 boutique monomarca, situate nelle strade più esclusive dello shopping mondiale.

Dama Spa

Essemoda Srl

159

156

80 70

112 55 21

19

19 9

SALES milioni di euro 2018

ITALIA ITALIA

SALES milioni di euro

EBITDA in %

1% 99%

2019

2020

EXPORT

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21

11

EBITDA in % 2018

ITALIA

11

2019

2020

83% 17%

51


28°

29°

Score 40,9

Score 39,3

Niccolò Ricci

Mauro Sabatini

STEFANO RICCI SPA

FURLA SPA

MAIN BRAND: STEFANO RICCI

MAIN BRAND: FURLA

R

F

iconosciuta leader a livello internazionale nell’abbigliamento maschile made in Italy, la società fiorentina, fondata nel 1972 dal designer Stefano Ricci, oggi affiancato dai figli Niccolò (CEO) e Filippo (direttore creativo), ha conquistato negli anni anche il vertice del segmento luxury lifestyle. A fine 2020 Stefano Ricci era presente a livello internazionale con 67 store monomarca e 21 shop-in-shop. Nei primi nove mesi del 2021 la società ha registrato una forte crescita che attesta un percorso di riallineamento ai dati 2019.

Stefano Ricci Spa 149

ondata a Bologna nel 1927 da Aldo Furlanetto, il marchio oggi si distingue nel segmento Premium, oggi in rapido sviluppo, perché sa offrire un’esperienza di autentico Italian style a un prezzo intelligente e calibrato. Oggi il suo network comprende più di 1600 punti vendita in tutto il mondo, di cui 1200 multi brand e department store. Il Gruppo conta su filiali a New York, Hong Kong SAR, Shanghai, Moscow e Tokyo, l’Headquarter a Bologna. A Milano è presente Palazzo Furla, già Palazzo Ricordi, sede milanese inaugurata nel 2015.

Furla Spa

149

513

502

82

291 19

SALES milioni di euro

EXPORT

52

26 16

9

SALES milioni di euro

EBITDA in % 2018

ITALIA

18

90% 10%

2019

EBITDA in % 2018

2020

EXPORT

ITALIA

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21

7

88%

12%

2019

2020


30° Score 38,1

Graziano Grigolato

GRISPORT SPA MAIN BRAND: GRISPORT

G

risport nasce nel 1977, a Castelcucco (TV), grazie all’idea e alla competenza dei fratelli Graziano e Mario Grigolato. La scelta di puntare sul marchio Grisport ha permesso di fidelizzare i clienti ed emergere sul mercato nazionale ed internazionale con risultati importanti. La scelta è stata quella di puntare sul rapporto qualità-prezzo, con l’obiettivo di confezionare una scarpa confortevole, di alta qualità e a un prezzo medio. Le collezioni Grisport si diversificano in tre tipologie e la produzione si attesta a un 40% sulla scarpa Outdoor, un 30% sull’antinfortunistica e un 30% sul Casual.

Grisport 185

166

147

11

SALES milioni di euro

11

EBITDA in % 2018

EXPORT

ITALIA

11

2019

2020

75%

25%

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21

53


La transizione verso net-zero è possibile e si fa insieme, ora.

www.carbonsink.it


FASHION SMALL CAP profili delle top 3 aziende quotabili


° 1

Score 79,0

ST. BARTH SRL MAIN BRAND: MC2 SAINT BARTH

M

C2 Saint Barth, brand italiano di holiday-wear, nasce nel 2003 dall’ idea di Max Ferrari e Raffaele Noris, con il sogno di riportare i colori e la spensieratezza dell’isola caraibica di St. Barth nella vita di tutti giorni. Il progetto fa il suo debutto con collezione di costumi da bagno per uomo, a cui si aggiungono poco dopo una linea donna e una linea bambino. Il concept trova un riscontro molto positivo nel pubblico, diventando in pochi anni brand leader del segmento beachwear e resort in Europa. MC2 Saint Barth è distribuito in oltre 1100 boutique multimarca di fascia alta, nei migliori department stores e negozi on-line oltre al loro e-commerce. Nel 2004 il brand ha inaugurato un ambizioso piano di espansione strategica con l’apertura del primo negozio monomarca a Porto Cervo. Al momento, la label ha 47 flagship in località come Ibiza, St. Tropez, Portofino, Mykonos, Capri, St. Barth, Forte dei Marmi, Milano e Cannes, solo per citarne alcune. Nel 2019 ha inaugurato il primo store negli Usa a Miami e a maggio 2021 è stato aperto il primo flagship parigino.

30

34

23

17

SALES milioni di euro

ITALIA

56

18

19

EBITDA in % 2018

EXPORT

Massimiliano Ferrari e Raffaele Noris

2019

2020

55% 45%

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21


È giusto che i clienti affezionati al brand abbiano la POSSIBILITÀ di CREDERCI e di investirci

Massimiliano Ferrari, a suo avviso quali sono le variabili che consentono questo successo? Sicuramente una forte passione, che io e il mio socio abbiamo sempre avuto; una forte tenacia perché dall’inizio abbiamo creduto nel nostro progetto e anche nei momenti difficili e durante la pandemia non ci siamo mai arresi ma abbiamo sempre combattuto; infine l’innovazione e l’evoluzione che per noi significa aggiornarsi, guardarsi intorno e cercare continuamente nuovi stimoli. Il modello delle quotabili la ritiene una società con capacità di raccogliere capitale in Borsa. Cosa ne pensa dell’opportunità di aprire il capitale della società? La Borsa è molto interessante soprattutto per le aziende fashion, perchè dà la possibilità ai clienti che amano il brand di far parte dell’azienda e di esserne anche soci e questa è una cosa che secondo me in Italia non è stata ancora capita fino in fondo dalle medie realtà. Noi abbiamo molti clienti affezionati, a loro piacerebbe entrare a far parte dell’azienda, anche con una piccola quota. Potrebbero sicuramente contribuire alla nostra crescita. E’ giusto che i clienti affezionati al brand abbiano la possibilità di crederci ed investirci. Come vede lei e la sua azienda nel 2022? La vorrei vedere nella normalità. Di solito guardo sempre al futuro, ma mi piacerebbe questa volta poter ritornare indietro al 2019, a quel periodo sereno e spensierato a cui davamo poca importanza e invece è adesso il sogno di tutti penso. Non in termini di fatturato sicuramente ma come mood di spensieratezza. A livello finanziario abbiamo fatto un buon sell-in per quanto riguarda l’estate 2022, la crescita che ci ha sempre contraddistinto in questi anni sta continuando e spero continuerà; inoltre teniamo particolarmente anche a elevare ulteriormente fattori chiave come qualità, tipologia di prodotti e design. Come vede il settore nel 2022? L’eccellenza della moda made in Italy ha la capacità di sapersi adattare velocemente. Il comparto è stato soggetto in questi ultimi due anni a grandi cambiamenti che impatteranno ancora tanto nelle abitudini del consumatore. L’online crescerà in maniera esponenziale ma contemporaneamente il cliente avrà comunque bisogno di emozioni e la moda è uno di quei settori che deve dare il sogno. La moda deve tornare a far sognare come lo faceva negli anni ‘80 con i grandi stilisti che hanno caratterizzato il nostro Paese. Dopo il Covid, un aspetto positivo che si è venuto a creare è una più ampia collaborazione, confronto e solidarietà tra le aziende moda in Italia. Quali sono invece i vostri progetti sul tavolo? L’America è uno dei nostri obiettivi immediati e, dopo il blocco della pandemia, vogliamo continuare la nostra espansione Oltreoceano. Rafforzeremo inoltre la nostra presenza online.

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21

57


Score 55,1

Score 71,8

Moreno Faccincani

Giovanni Raspini

MOORER SPA

ARGENTERIE GIOVANNI RASPINI SPA

MAIN BRAND: MOORER

MAIN BRAND: GIOVANNI RASPINI

M

G

oorer è un brand italiano fondato nel 2006 da Moreno Faccincani che produce abbigliamento e accessori uomo e donna. Ogni creazione rappresenta un tributo all’eccellenza, in un equilibrio alchemico di lusso e tecnologia Made in Italy. Nel 2019 Borletti Group entra come investitore nell’azienda, che ha registrato un fatturato di oltre 34 milioni di euro nel 2020, con una crescita del 19,8% rispetto all’anno precedente e conta negozi monomarca a Milano, Cortina d’Ampezzo, Kiev, Hong Kong, Tokyo e a Sylt.

30

iovanni Raspini è un imprenditore aretino che ha fondato la sua azienda orafa nel 1972 proprio ad Arezzo in Toscana, per un marchio che da quasi cinquant’anni ricerca l’eccellenza e una cifra stilistica assolutamente personale. Idea, materia e lavoro: parole chiave che Giovanni Raspini, architetto e designer, sa tradurre nei gioielli come negli oggetti per la casa, creazioni progettate con l’amore dell’artista e realizzate con la dedizione dell’artigiano.

35 20

29

17

23

19

16

16 11

SALES milioni di euro

EXPORT ITALIA

58

8

EBITDA in % 2018

43% 57%

2019

13

SALES milioni di euro 2020

EBITDA in % 2018

EXPORT

ITALIA

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21

2%

98%

2019

2020


BEAUTY dati di sintesi e profili delle 10 aziende quotabili


RISULTATI ECONOMICI AGGREGATI DELLE 10 AZIENDE QUOTABILI BEAUTY

Valori in milioni di euro 2.276 2.036

2018

2019

2020

2.210

204

228 221 46,2

18,6 16,7 19,4

12

FATTURATO TOTALE

-3

FATTURATO MEDIO

EBITDA %

EXPORT %

VAR. %

RIPARTIZIONE DELLE 10 AZIENDE PER REGIONE RIPARTIZIONE PER REGIONE 7

1 2

60

N°AZIENDE

%

LOMBARDIA

7

80,5

VENETO

1

5,5

EMILIA ROMAGNA

2

14

TOTALE

10

100

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21


Ranking Ragione sociale

Score

BEAUTY 1

AGF88 Holding Srl

2 3

Sodalis Group Pinalli Srl

4 5

Coswell Spa Euroitalia Srl

6 7

Davines Spa L.Manetti & H.Roberts Spa

8 L'Erbolario Srl 9 Alfa Parf Group Spa 10 Istituto Ganassini Spa

63,3 58,3 56,5 52,6 51,7 47,0 38,8 38,3 34,3 32,9 20

40

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21

60

80

100

61


° 1

Score 63,3

AGF88 HOLDING SRL MAIN BRAND: FANOLA

I

l Gruppo AGF88 Holding, realtà industriale di riferimento nel mercato internazionale del professional hair & skin care, vanta un’esperienza di oltre trent’anni sotto la direzione dei fratelli Gianni e Federico Pegorin e del padre Arturo (mancato nel maggio 2020). I figli, rispettivamente presidente e AD della realtà padovana con sede a San Martino di Lupari, con il lancio nel 1988 del brand Alter Ego Italy di Pettenon Cosmetics S.p.A. S.B., rivolto esclusivamente ai saloni di acconciatura, hanno iniziato a costruire le basi di una storia di successo. Nel tempo, sono stati creati brand dal posizionamento diversificato nel canale professionale (tra cui Fanola, Inebrya, Echosline, Byotea, Be Hair, Sens.ùs, Vita Toscana, Nevitaly), nella grande distribuzione organizzata (Alama e B.Barber) e nel segmento private label. Oggi il recente lancio di una linea Premium, Sinesia, ideato da Afsoon Neginy, COO Business & Sustainability Director del gruppo, va a completare il portfolio dei brand rivolti al professionista. AGF88 Holding è presente attualmente in 114 Paesi e 5 continenti con un export pari al 70% del fatturato. Opera con laboratori interni di Ricerca & Sviluppo, Controllo Qualità e Centri di test prodotto, un processo produttivo in house completo e 5 accademie di formazione.

144

151

160

19

SALES milioni di euro*

21

EBITDA ADJUSTED in % 2018

EXPORT

16

2019

2020

70% *giro d’affari che include

ITALIA

62

30%

anche il fatturato delle società collegate al Gruppo Agf88 Holding

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21

Gianni e Federico Pegorin


Nel 2022 porteremo avanti il PROGETTO di SOSTENIBILITÀ con nuovi importanti investimenti

Afsoon Neginy, COO Business & Sustanability Director di Agf88 Holding, a suo avviso quali sono le variabili che consentono questo successo? Il successo della nostra azienda risiede nel far convivere due modelli: uno multibrand e uno multicountry. Grazie alla diversificazione dei brand che hanno un posizionamento ben preciso e al fatto che siamo presenti in 114 paesi possiamo offrire nelle diverse nazioni un portfolio di marchi ampio e variegato: da settembre si aggiunge un nuovo brand, Sinesia, che si inserisce nel segmento Premium ed è la prima linea beauty che mixa consapevolmente haircare e skincare, per prendersi cura della testa, nella sua totalità, dal collo in su. Il modello delle quotabili la ritiene una società con capacità di raccogliere capitale in Borsa. Cosa ne pensa dell’opportunità di aprire il capitale della società? L’opportunità di aprire il capitale della società è sempre una cosa molto positiva che potrebbe aprire nuove strade e nuovi scenari: non è per ora una strada che vogliamo percorrere. Il nostro modello di crescita adesso è rimasto invariato: restiamo aperti a nuove opportunità di mercato e nuove acquisizioni. Solo per citarne una recente, a settembre abbiamo acquisito il 100% di G&P Cosmetics, già nostra società del gruppo di cui avevamo la maggioranza e di cui ora abbiamo concluso la totale acquisizione. Come vede lei e la sua azienda nel 2022? Il 2022 sarà la prosecuzione di un cammino che abbiamo già iniziato in quest’anno: porteremo avanti il progetto in ambito sostenibilità che, nel 2021, ha visto diventare Benefit Company Pettenon Cosmetics, la capostipite del Gruppo Agf88 Holding. Questa trasformazione di statuto non rappresenta per noi un punto di arrivo, ma quello di partenza che ci vedrà impegnati in altri importanti investimenti per il prossimo anno. Continueremo a sostenere ed affiancare i nostri partner a innovare il loro modello di distribuzione fornendo loro strumenti e occasioni di riflessione e confronto con esperti come abbiamo fatto quest’anno con il format Growing Together Pills. Come vede il settore della bellezza nel 2022? Nel 2022 vedo il settore della bellezza in crescita, così come lo è stato negli ultimi 10 anni, seppur con degli scostamenti da un canale all’altro. Ritengo che il futuro avrà un maggiore focus verso l’ominicanalità, che per il modello B2B è davvero sfidante. Oggi, sempre più, il consumatore guarda da una parte e compra da un’altra, ha a disposizione molteplici canali e piattaforme per trovare la soluzione al suo bisogno: ci sarà quindi sempre più necessità di integrazione alla digitalizzazione. In questo modo la relazione con il consumatore si completa e diventa un rapporto di continuità rendendo il brand a cui si fidelizza parte integrante della sua vita.

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21

63


° 2

Score 58,3

SODALIS GROUP MAIN BRAND: BIONIKE

S

odalis è il gruppo italiano leader nei mercati Health, Beauty & Personal Care, una realtà altamente dinamica multi-brand e multi-canale con posizioni di forza in grande distribuzione, farmacia e profumeria. Il gruppo, attivo nel settore da più di 25 anni, ha una notevole storia di crescita organica e costanti acquisizioni e si è sviluppato grazie alla capacità di integrare ed espandere nuovi business. Le divisioni aziendali più importanti sono quella Pharma, con i brand BioNike, Dermocosmesi N°1 in farmacia, ed ESI, tra le principali realtà italiane della Nutraceutica; la divisione Beauty, con i marchi Debora Milano e Biopoint riconosciuti rispettivamente nel settore Make Up e Hair Care; la divisione FMCG, con marchi leader nella cura persona mass market come Tesori d’Oriente, Lycia, Leocrema, Vidal e Fresh & Clean.

551

588

422

22

SALES milioni di euro

ITALIA

64

23

EBITDA in % 2018

EXPORT

24

2019

2020

40% 60%

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21

Sede del Gruppo


° 3

Score 56,5

PINALLI SRL MAIN BRAND: PINALLI

P

inalli, è un gruppo italiano con sede in provincia di Piacenza attivo da circa 40 anni nella distribuzione di prodotti beauty. L’azienda si è sviluppata nel corso degli anni ed attualmente gestisce una rete di oltre 60 store fisici, suddivisi tra profumerie, beauty center ed hair-lab, ed un’e-commerce avviato nel 2012; il tutto supportato da una logistica interna. Pinalli ha archiviato il 2020 con un fatturato di 84 milioni di euro e un ebitda di 8 milioni. L’azienda, sempre controllata dalla famiglia Pinalli, ha negli anni sviluppato nuovi concept relativi ai servizi (beauty center ed hair-lab), ampliato i segmenti di prodotti distribuiti attraverso una continua attività di scouting, migliorato la customer experience dei clienti con investimenti in tecnologia e processi e soprattutto investito in formazione sul capitale umano, in modo da riuscire a rafforzare la relazione con la propria clientela ed a rispondere alla continua e veloce evoluzione del beauty retail.

84

Raffaele Rossetti

84

67

11

SALES milioni di euro

10

EBITDA in % 2018

EXPORT

ITALIA

11

2019

2020

5% 95%

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21

65


Score 52,6

Score 51,7

Michele Gualandi

Giovanni Sgariboldi

COSWELL SPA

EUROITALIA SRL

MAIN BRAND: COSWELL

MAIN BRAND: ATKINSONS

I

N

l Gruppo Coswell, presente sul mercato dal 196, è proprietario di un portafoglio di oltre 20 marchi di grande successo posizionati in nicchie di mercato con elevati tassi di crescita. Da quasi 60 anni progetta, produce e commercializza prodotti di qualità per la cura e il benessere della persona, distribuiti in tre canali: mass market, farmacie e profumerie. Si è sempre contraddistinto per la grande attenzione dedicata alla ricerca, alla qualità dei prodotti e all’innovazione, nonché per la crescente espansione internazionale.

ata nel 1978 da un’idea di Giovanni Sgariboldi, EuroItalia è la prima azienda italiana nel settore della profumeria selettiva. Conosciuta soprattutto per le sue creazioni olfattive, l’azienda da oltre 40 anni coglie le tendenze del mercato per trasformarle in profumi e cosmetici di lusso made in Italy che distribuisce in tutto il mondo. EuroItalia oggi vanta nel suo portfolio di licenze marchi del calibro di Versace, Moschino, Missoni, Dsquared2, oltre ai brand di proprietà Reporter (fragranze) e Naj-Oleari (make-up). Ad agosto 2020 sono stati acquisiti i brand Atkinsons e I Coloniali.

157 130

142 395

15

SALES milioni di euro

ITALIA

66

23%

77%

2019

373

20

16

SALES milioni di euro

EBITDA in % 2018

EXPORT

14

448

2018

EXPORT

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21

23

EBITDA in %

2020

ITALIA

15

94%

6%

2019

2020


Score 47,0

Score 38,8

Davide Bollati

Prima farmacia a Firenze

DAVINES SPA

L.MANETTI & H.ROBERTS SPA

MAIN BRAND: DAVINES

MAIN BRAND: MANETTI & ROBERTS

D

F

avines Group, nato nel 1983 come laboratorio cosmetico fondato dalla famiglia Bollati e specializzato in prodotti professionali per la cura dei capelli e della pelle, oggi è una realtà internazionale con un cuore tutto italiano a Parma e con filiali a New York, Londra, Parigi, Città del Messico, Deventer (Olanda), Hong Kong. Il Gruppo è guidato dal presidente Davide Bollati e dal CEO Anthony Molet, e si rivolge al mercato professionale dell’haircare, con il marchio Davines, e skincare, con il marchio Comfort Zone. Le formulazioni e tutti i prodotti sono interamente realizzati presso i laboratori del Gruppo nel Davines Village, dove si promuove un modello rigenerativo di Bellezza Sostenibile.

163 148

ondata nel 1843, L.Manetti & H.Roberts è un’azienda italo-britannica specializzata nel settore della cura e l’igiene per la persona che fa riferimento alla holding Bolton Group. Attraverso la sua vasta gamma di marchi, come Acqua alle Rose, Borotalco, Chilly, Citrosil, Intima Roberts, Neutro Roberts, Roberts Fragrance, oltre che a Somatoline e Somatoline Cosmetic l’azienda offre gli elementi essenziali per la cura e l’igiene personale quotidiana di tutta la famiglia. I suoi prodotti sono commercializzati in Italia e in altri 15 paesi.

309

153

311

328

19 14

SALES milioni di euro

ITALIA

SALES milioni di euro

EBITDA in % 2018

EXPORT

14

19

78% 22%

2019

2018

ITALIA

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21

17

EBITDA in %

2020

EXPORT

18

2019

2020

16% 84%

67


Score 38,3

Score 34,3

Franco Bergamaschi

Attilio Brambilla

L’ERBOLARIO SRL

ALFA PARF GROUP SPA

MAIN BRAND: L’ERBOLARIO

MAIN BRAND: ALFAPARF MILANO

L

A

’Erbolario nasce a Lodi nel 1978, in una piccola erboristeria artigiana dall’idea suoi due fondatori: Franco Bergamaschi e sua moglie Daniela Villa. Da piccola impresa a conduzione familiare, è oggi un’azienda rinomata a livello internazionale, leader di mercato in Italia nel settore della cosmesi di derivazione vegetale. Esportato in 45 paesi, con 5 mila punti vendita sul territorio italiano, 169 negozi in franchising e 15 all’estero, L’Erbolario entra nelle case di oltre 10 milioni di famiglie italiane.

lfaparf Group è da oltre 40 anni una multinazionale italiana dell’industria cosmetica che opera nella cura del capello e del corpo integrando ricerca, produzione e distribuzione. La sua missione è elevare la qualità del servizio offerto dagli operatori professionali attraverso prodotti e servizi che esprimono gusto e creatività italiana e le moderne tendenze internazionali. Oggi l’azienda conta cinque stabilimenti produttivi (Italia, Messico, Brasile, Venezuela e Argentina) e oltre 2600 collaboratori.

LOGO 76

75

237

63

204

21

SALES milioni di euro

ITALIA

68

22

23

19

SALES milioni di euro

EBITDA in % 2018

EXPORT

243

2019

EXPORT

12% 88%

ITALIA

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21

20

EBITDA in % 2018

2020

19

80% 20%

2019

2020


10° Score 32,9

Domenico Ganassini

ISTITUTO GANASSINI SPA MAIN BRAND: RILASTIL

D

al 1935, Istituto Ganassini di Ricerche Biochimiche riproduce nel settore cosmetico la qualità di un’azienda farmaceutica. In un momento in cui Istituto Ganassini sta accrescendo con forza il suo ruolo nel mercato di riferimento, grazie a un’attenta politica di crescita sui mercati chiave e ad acquisizioni mirate, l’obiettivo è continuare a distinguersi, facendo leva sui valori, sulla tradizione, sulla qualità, sulla capacità di fare ricerca e innovazione. Per essere più sostenibile ha modificato il proprio statuto per diventare Società Benefit.

153

151

143

14

SALES milioni di euro

ITALIA

10

EBITDA in % 2018

EXPORT

13

2019

2020

52% 48%

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21

69



BEAUTY SMALL CAP Profili delle top 3 aziende quotabili


° 1

Score 89,2

RE-FORME SRL MAIN BRAND: VERALAB

L’

Estetista Cinica alias Cristina Fogazzi è nata con un blog, Estetistacinica.it, e presto è diventata una promettente start up grazie al passaparola e al contributo delle moltissime follower, chiamate fagiane con amichevole ironia, che si sono affidate ai consigli dei suoi post, ai rituali di beauty therapy del suo centro estetico Bellavera di Piazza Buonarroti a Milano e, soprattutto, ai suoi prodotti di bellezza VeraLab, decretando questo brand fra i più apprezzati e acquistati del mercato. Con quasi 3 milioni di prodotti venduti all’anno e un fatturato di oltre 50 milioni di euro, VeraLab è considerata una delle imprese di maggior successo del settore cosmetico, la cui crescita esponenziale si basa su un modello di business omni-channel che integra perfettamente on-line e off-line. All’e-commerce VeraLab.it, che rappresenta ben oltre la metà della distribuzione, sono stati affiancati diversi punti vendita: dai monomarca VeraLab di Milano e Roma, a una serie di corner in Rinascente (Milano, Roma, Firenze, Torino, Catania e Palermo) e all’interno del Fondaco di Venezia, dalla presenza in profumerie selezionate e fino al recente ingresso nel canale farmacia.

50 35

22

21

23

6

SALES milioni di euro

EBITDA in % 2018

ITALIA

72

2019

2020

100%

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21

Cristina Fogazzi


L’apertura del capitale ai FONDI potrebbe essere per noi un percorso più INTERESSANTE

A suo avviso quali sono le variabili che consentono questo successo? Il successo della mia azienda passa dall’intuizione di utilizzare i social per costruire un rapporto diretto con i nostri clienti basato su valori che condividiamo e sulla credibilità della nostra offerta commerciale e della nostra comunicazione. Sicuramente questo è un lavoro quotidiano che passa sia attraverso tutte le leve di marketing, che da quelle di prodotto fino alla comunicazione senza tralasciare una grande interazione e coivolgimento. Il modello delle quotabili la ritiene una società con capacità di raccogliere capitale in Borsa. Cosa ne pensa dell’opportunità di aprire il capitale della società? La nostra società è, ad oggi ancora, in grande trasformazione sia dal punto di vista commerciale che organizzativo e quindi se è vero che non siamo pronti alla quotazione è anche vero che potremmo esserlo entro tempi ragionevoli. Tuttavia vediamo la quotazione in Borsa principalmente come la soluzione a un problema di liquidità rivolto ad un programma di investimenti oppure come la soluzione a un desiderio di liquidare o monetizzare parte dell’investimento. Riguardo questo ultimo punto io e il mio socio non siamo interessati, ma anzi crediamo talmente al nostro lavoro e alla nostra società che nel 2020 abbiamo provveduto a ricapitalizzare in maniera consistente la società per un importo superiore a 3 milioni di euro. Per quanto riguarda invece il primo aspetto, il reperimento di finanziamenti per progetti di investimento, al momento non è tra le nostre priorità. Non abbiamo al momento progetti che non siamo in grado di autofinanziare e comunque, nel caso, saremmo più interessati ad una collaborazione con partner strategici che possano contribuire anche in termini di know-how al progetto stesso. Da questo punto di vista l’apertura del capitale ai fondi potrebbe essere per noi un percorso più interessante. Come vede lei e la sua azienda nel 2022? Il 2022 sarà ancora un anno complicato per tutte le aziende che dovranno subire le ricadute di quanto sta accadendo sul fronte economico e sociale nel mondo. In particolare quello che preoccupa maggiormente è l’incertezza di nuovi lockdown e l’evolversi della pandemia. Per quanto riguarda l’azienda cerco di gestirla con molta attenzione al mantenimento del rapporto con le nostre clienti e con l’obiettivo principale di consolidare il nostro mercato. Come ho già detto su questo palco la scorso anno ci siamo e contiamo di continuare a esserci. Quali sono stati i cambiamenti più grandi negli ultimi anni nel settore della bellezza? Il settore della bellezza in questi anni ha attraversato una vera e propria rivoluzione che riguarda in primo luogo il modo di comunicare e di rivolgersi al settore femminile, in cui l’abbattimento di stereotipi ne è stata la manifestazione più vivida. Altro fattore chiave è stato sicuramente l’avvicinamento o addirittura la conversione della produzione e una scelta di formulazioni sempre più eco-sostenibili. Molte aziende, proprio come la nostra, hanno deciso di essere sempre più dalla parte dei consumatori e dell’ambiente.

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21

73


Score 77,8

Score 75,5

Sede

Anna Giuliani

LABORATORIO DELLA FARMACIA SRL

SOLGAR ITALIA MULTINUTRIENT SPA

MAIN BRAND: LABORATORIO DELLA FARMACIA

MAIN BRAND: SOLGAR

L

L

aboratorio della Farmacia è un’azienda specializzata nella produzione di dietetici, integratori e cosmetici che trova ispirazione dalle potenzialità della natura. Fondata nel 2004, Laboratorio della Farmacia ha sede a Quarto d’Altino, in provincia di Venezia, e si distingue per i prodotti di alta qualità che crea avvalendosi dell’uso di materie prime garantite e certificate, assicurando ai clienti delle loro farmacie il massimo risparmio nel rapporto costo/terapia.

’azienda Solgar è stata fondata nel 1947 negli Stati Uniti a New York e fin da allora si è dedicata alla ricerca e alla produzione di integratori alimentari di nutraceutici, vitamine, minerali, aminoacidi ed estratti erbali di altissima qualità. Solgar è un marchio internazionale e offre ai consumatori una gamma di oltre 450 referenze attraverso una rete di 70 filiali in tutto il mondo. In Italia essa opera tramite il distributore Solgar Italia multinutrient da oltre 25 anni.

28 19

33

16

24 18

36

41

20

27 18

SALES milioni di euro

EBITDA in % 2018

2019

SALES milioni di euro

ITALIA

74

100%

EBITDA in %

2020

2018

EXPORT

44% ITALIA

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21

20

1% 99%

2019

2020


DESIGN dati di sintesi e profili delle 20 aziende quotabili


RISULTATI ECONOMICI AGGREGATI DELLE 20 AZIENDE QUOTABILI DESIGN

Valori in milioni di euro 3.708

2018

2019

2020

3.523

3.049

152

56,3

185 177

18,0

21

FATTURATO TOTALE

-5

FATTURATO MEDIO

15,1

17,6

EBITDA %

EXPORT %

VAR. %

RIPARTIZIONE DELLE 20 AZIENDE PER REGIONE RIPARTIZIONE PER REGIONE

2 11 1

N°AZIENDE

4 1

1

76

%

LOMBARDIA

11

53

VENETO

4

16

FRIULI V. G.

2

7

ALTRI

3

24

TOTALE

20

100

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21


Ranking Ragione sociale

DESIGN

1 2

Poltronesofà Holding Srl Minotti Spa

3 4

Baxter Srl Felofin Spa Gessi Holding Spa

5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20

Design Holding Spa Rolan Spa Italian Design Brands Spa Calligaris Spa Flexform Spa Arredo 3 Srl Lifestyle Design Pedrali Spa Veneta Cucine Spa Molteni Spa Lube Industries Srl Rimadesio Spa Giorgetti Spa Battistella Company Spa Artemide Group Spa

Score

69,3 63,6 60,8 59,7 59,1 57,7 57,7 57,5 53,8 53,8 53,3 51,7 50,6 49,5 49,0 48,5 47,8 47,0 45,4 43,6 20

40

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21

60

80

100

77


° 1

Score 69,3

POLTRONESOFÀ HOLDING SRL MAIN BRAND: POLTRONESOFÀ

F

ondato nel 1995, il gruppo poltronesofà è un punto di riferimento nel mercato europeo della distribuzione specializzata di divani e poltrone. È oggi leader in Italia, con 162 negozi, e in Francia, con 83. È inoltre presente in Belgio con 7 negozi, in Svizzera con 6, a Cipro con 2 e a Malta. I negozi hanno una dimensione media pari a 800 metri quadri che consente di esporre un’ampia collezione di prodotti, personalizzabile con oltre 380 rivestimenti. Il cliente è assistito da arredatori professionali, sui quali si investe tramite corsi di formazione organizzati dalla University interna. Gli obiettivi di sviluppo per i prossimi anni prevedono importanti investimenti per l’apertura di ulteriori negozi all’estero, al fine di consolidare la leadership in Francia e conseguirla anche in Belgio e Svizzera oltre che, ragionevolmente, in altri Paesi europei. La produzione è da sempre realizzata in Italia: i divani rivestiti in tessuto, interamente sfoderabili e lavabili, sono prodotti nel distretto di Forlì e Faenza, mentre quelli in pelle in Puglia e Basilicata.

477

512

381

14

SALES milioni di euro

ITALIA

78

20

EBITDA in % 2018

EXPORT

17

2019

2020

36% 64%

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21

Renzo Ricci


Il cliente sa che in un negozio POLTRONESOFÀ può trovare la più AMPIA GAMMA di offerta

Quali ritiene che siano i fattori del vostro successo? I nostri negozi monomarca sono specializzati in un’unica categoria merceologica. Senza la dispersione tipica di un punto vendita di mobili generalista, abbiamo potuto concentrare i nostri sforzi operativi sui divani e le poltrone: oggi il cliente sa che in un negozio poltronesofà può trovare la più ampia gamma di offerta e può ottenere la massima possibilità di personalizzazione del suo acquisto, in ogni fascia di prezzo. I nostri divani sono quindi prodotti in base agli ordini ricevuti dai clienti: questo ci garantisce la massima flessibilità operativa, azzerando il rischio di generazione di stock invenduti. Inoltre, abbiamo costantemente investito sui negozi e sul personale. Da diversi anni organizziamo sistematicamente corsi di formazione per i nostri arredatori e abbiamo progressivamente rinnovato e ampliato le superfici delle nostre esposizioni, con l’obiettivo di presentare al cliente l’intera collezione poltronesofà. Infine, va ricordato il contributo apportato al business dal racconto pubblicitario. Oltre a essere top spender in tv e in radio, lavoriamo sistematicamente sul messaggio, affinché diventi di anno in anno più qualitativo, pur senza perdere la sua componente promozionale. Il modello delle quotabili considera poltronesofà capace di raccogliere capitale in Borsa. Cosa pensa dell’opportunità di aprire il capitale della società? Aprire il capitale a terzi è sempre una scelta molto complessa per un imprenditore e in poltronesofà la quotazione in Borsa non è oggi un’ipotesi all’ordine del giorno. Non escludo però che tale ipotesi possa essere riconsiderata in futuro, nell’ambito di progetti di più ampio respiro. Spesso le imprese italiane con ambizioni di crescita hanno necessità di nuove competenze, esperienze e capacità, ancor più che di nuove risorse finanziarie. Per questo motivo, la Borsa deve essere valutata non solo sotto il profilo finanziario, ma anche come un’opportunità per attrarre nuovi talenti e per organizzare meglio la propria attività gestionale. Quali sono le vostre previsioni per il 2022? Durante gli ultimi dodici anni siamo sempre cresciuti con percentuali importanti e credo in un 2022 nel segno della continuità. Quali sono, a Suo avviso, le prospettive del settore nel prossimo anno? Negli ultimi mesi abbiamo notato una tendenza alla stabilizzazione del mercato, dopo un anno di forti oscillazioni dovute al susseguirsi dei vari lockdown. Esiste certamente una nuova attenzione verso il mondo dell’arredamento, che potrà aiutare la crescita del settore anche nel 2022, pur in presenza di un contesto europeo ancora incerto su più fronti. Quali sono le chiavi di sviluppo affrontate nel vostro piano strategico? Solo pochi anni fa, la nostra quota export riportata nelle vostre analisi era inferiore al 10 per cento. Nel 2020 tale quota è salita al 36% e nel 2021 è in ulteriore crescita. È un risultato che ci dà grande soddisfazione e che ci indica la giusta strada da seguire nel futuro per crescere ulteriormente.

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21

79


° 2

Score 63,6

MINOTTI SPA MAIN BRAND: MINOTTI

A

lberto Minotti ha fondato l’azienda nel 1948. La dimensione artigianale delle origini si è modificata presto e a partire dagli anni Sessanta l’azienda ha assunto carattere e dimensioni industriali. Il passaggio successivo si deve ai figli, Renato e Roberto Minotti, che nel 1991 ne hanno preso le redini e hanno iniziato un processo di crescita ed espansione, che ha coinvolto poi anche la terza generazione, verso i mercati internazionali, sia nel segmento residenziale - indoor e outdoor - che nell’hospitality. Minotti fonde in modo indissolubile tradizione e tecnologia, innovando costantemente nel segno della continuità. A ciò si aggiunge un’accurata ricerca di materiali e di soluzioni tecnologiche. Negli ultimi anni un potenziamento del team creativo ha portato a una decisiva evoluzione nella strategia di design management dell’azienda. Minotti ha saputo costruire una solida reputazione internazionale di azienda leader nel settore dell’arredo contemporaneo, grazie all’eccellenza dei suoi prodotti e a un sistema di distribuzione selettiva che oggi conta 43 flagship stores oltre a un network di distributori qualificati in tutto il mondo.

133

134

136

25

SALES milioni di euro

EXPORT

80

29

EBITDA in % 2018

ITALIA

26

2019

2020

84% 16%

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21

Renato MInotti


° 3

Score 60,8

BAXTER SRL MAIN BRAND: BAXTER

Q

uesta è la storia dell’emozione che il design made in Italy è capace di suscitare. Questa è la storia di una famiglia, che ruota intorno alle figure di due imprenditori illuminati, Luigi e Paolo Bestetti; del DNA che caratterizza le family company italiane, che nascono dall’amore per un materiale e si portano dietro la cultura della manifattura. Questa storia familiare inizia dalla passione per il cuoio e cresce grazie al capitale umano, le persone con le quali quotidianamente si lavora e ci si confronta. Questa è una storia giovane, che inizia nel 1990 ma guarda lontano ad una tradizione imprenditoriale secolare, cresciuta sul terreno fertile del Lago di Como, da sempre produttrice di mobili d’eccellenza per l’aristocrazia prima e per la borghesia dopo, che oggi continua a creare per gli amanti delle cose belle. Questa è una storia cento per cento italiana, proiettata in un panorama internazionale, che parte dall’interpretazione del gusto inglese e si evolve, attraverso l’arte di lavorare la pelle plasmandola al meglio, nella produzione di collezioni uniche. Questa è la storia di Baxter.

47

52

54

15

SALES milioni di euro

16

14

EBITDA in % 2018

EXPORT

ITALIA

Paolo Bestetti

2019

2020

58% 42%

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21

81


Score 59,7

Score 59,1

Claudio Luti

Gian Luca e Umberto Gessi

FELOFIN SPA

GESSI HOLDING SPA

MAIN BRAND: KARTELL

MAIN BRAND: GESSI

K

G

artell è un laboratorio creativo di idee che lavora nella logica dell’innovazione e della produzione industriale. L’uso di materiali inediti e di tecnologie di stampaggio uniche nel loro genere permettono all’azienda di lavorare parallelamente su soluzioni progettuali che uniscono creatività a risultati di eccellenza. A questo continuo lavoro si intreccia il legame di Kartell con l’ambiente, parte della storia del marchio e un valore al centro del brand. ‘Kartell loves the planet’ è, infatti, il manifesto industriale dell’azienda.

89

83

essi realizza concetti rivoluzionari che hanno trasformato l’ambiente più privato dell’abitare in un habitat intimamente proprio di benessere fisico e mentale. Dando vita, con l’impegno di migliorare la vita delle persone, al settore e al lifestyle del Private Wellness, Gessi ha sviluppato un modello di business innovativo improntato all’eccellenza e alla sostenibilità. Fedele a queste radici, l’azienda, con filiali commerciali e Case Gessi in tutto il mondo, è divenuta un riferimento assoluto del design e un brand a livello globale.

86

122

130

104

32

33

35 11

SALES milioni di euro 2018

EXPORT

ITALIA

82

SALES milioni di euro

EBITDA in %

70% 30%

2019

2018

EXPORT

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21

20

EBITDA in %

2020

ITALIA

16

80% 20%

2019

2020


Score 57,7

Score 57,7

Daniel Lalonde

Paolo Cattelan

DESIGN HOLDING SPA

ROLAN SPA MAIN BRAND: CATTELAN ITALIA

D

esign Holding è il più grande gruppo mondiale nel settore del design di alta gamma. Fondato nel novembre 2018 e controllato da Investindustrial e The Carlyle Group, Design Holding unisce attualmente marchi leader del settore reciprocamente complementari come B&B Italia, Maxalto, Arclinea, Azucena, Flos, Louis Poulsen oltre a YDesign, piattaforma digitale statunitense per l’e-commerce di prodotti di illuminazione e arredamento. Il Gruppo ha recentemente lanciato una joint venture con Fendi (FF Design) per lo sviluppo del business di Fendi Casa.

542

a oltre 40 anni Cattelan Italia è guidata da un desiderio di continua evoluzione, rivolto al mercato internazionale. L’azienda, ora alla seconda generazione, si è affermata ai vertici del mercato del design contemporaneo proponendo un’offerta dallo stile scultoreo, innovativa e personalizzabile. La produzione 100% Made in Italy, il design e la ricerca dei materiali e delle lavorazioni all’avanguardia rappresentano i punti di forza aziendali. Il marchio fa capo alla holding Rolan insieme ad Arketipo, brand del settore dell’imbottito di design.

564

86

90

90

526

23

SALES milioni di euro

25

26

30

SALES milioni di euro

EBITDA in % 2018

EXPORT

ITALIA

D

86% 14%

2019

EXPORT

ITALIA

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21

34

EBITDA in % 2018

2020

30

2019

2020

77% 23%

83


Score 57,5

Score 53,8

Management IDB

Stefano Rosa Uliana

ITALIAN DESIGN BRANDS SPA

CALLIGARIS SPA MAIN BRAND: CALLIGARIS

I

talian Design Brands S.p.A. (IDB) nasce nel 2015 per promuovere un polo italiano nel settore dell’arredo e del design di alta qualità su iniziativa di Private Equity Partners - di Fabio Sattin e Giovanni Campolo -, Paolo Colonna, Giovanni e Michele Gervasoni, supportati da un gruppo selezionato di investitori privati. Andrea Sasso, Chairman e CEO, e Giorgio Gobbi, Managing Director, coordinano la strategia del Gruppo che conta oggi otto società: Gervasoni, Meridiani, Cenacchi International, Davide Groppi, Saba Italia, Modar, Flexalighting e Axolight.

C

alligaris Group è una società italiana fondata nel 1923 e situata a Manzano (UD), attiva nell’arredamento con una vasta proposta di sedie, tavoli, divani, letti, luci e mobili. L’azienda sviluppa, produce, assembla e distribuisce i suoi prodotti in 100 Paesi con i marchi Calligaris, Connubia, Ditre, Luceplan e Fatboy. Il gruppo esporta il 70% del fatturato grazie anche alla presenza diretta in Usa, Giappone, Francia, Regno Unito, Germania e Russia. Da ottobre 2018 Calligaris Group è controllato dal fondo Alpha che ne ha acquisito l’80% (il 20% è della famiglia Calligaris).

LOGO 162 (1)

152 104

141

112

17

SALES milioni di euro

ITALIA

84

14

15

SALES milioni di euro

EBITDA in % 2018

EXPORT

16

72% 28%

2019

142

2020

(1) Il fatturato 2019 include i dati di Luceplan relativi a 12 mesi

EXPORT

ITALIA

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21

16

18

EBITDA in % adjusted 2018

70% 30%

2019

2020


10°

11°

Score 53,8

Score 52,3

Famiglia Galimberti

Ivano Fistani e Aldo Pizzolato

FLEXFORM SPA

ARREDO 3 SRL

MAIN BRAND: FLEXFORM

MAIN BRAND: ARREDO 3

F

A

lexform, nata nel 1959 nel fertile distretto produttivo della Brianza, è una realtà industriale italiana che poggia su una radicata expertise nella produzione di divani e arredamento di alto valore artigianale, con una vocazione innata alla cultura del progetto. L’azienda si è avvalsa, infatti, fin dagli anni ’60, della collaborazione dei migliori progettisti del design. Fra tutti però, da quasi cinquant’anni, è Antonio Citterio il designer che più ha contribuito e contribuisce a tradurre in oggetti i valori aziendali coordinando tutte le collezioni.

72

72

163

67

152

21

SALES milioni di euro

21

EXPORT

80% 20%

2019

159

25

11

EBITDA in % 2018

ITALIA

rredo3, nata nel 1984, realizza cucine moderne, classiche e contemporanee a cui affianca l’offerta di proposte living. Guidata da Aldo Pizzolato, direttore di produzione, e Ivano Fistani, direttore commerciale, occupa una superficie di 90.000 metri quadri, con sede a Scorzè (VE). Con un’ampia rete distributiva in Italia attraverso store monomarca, centri cucine e rivenditori multimarca, Arredo3 è presente anche in oltre 60 Paesi nel mondo. Design, innovazione tecnologica e produzione 100% Made in Italy sono i valori fondanti dell’azienda veneta.

SALES milioni di euro 2018

ITALIA

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21

14

EBITDA in %

2020

EXPORT

13

2019

2020

21%

79%

85


12°

13°

Score 51,7

Score 50,6

Dario Rinero

Monica Pedrali

LIFESTYLE DESIGN

PEDRALI SPA

MAIN BRAND: POLTRONA FRAU, CASSINA, CAPPELLINI. JANUS ET CIE

MAIN BRAND: PEDRALI

I

P

l gruppo nasce nel 2000 dall’unione delle eccellenze italiane dell’arredo alto di gamma quali Poltrona Frau, Cassina, Cappellini. Dal 2006, dopo la quotazione in Borsa Milano, al 2013 il gruppo intraprende una strategia di internazionalizzazione e sviluppo industriale che determina nel 2014 l’ingresso in Haworth Inc, azienda americana leader nell’arredo d’ufficio. Negli ultimi anni sono entrati in Lifestyle Design: JANUS et Cie (2016), Luminaire (2017), Ceccotti Collezioni (2018), Karakter e Dzine (2019), Luxury Living (2020) e INTERNI (2021).

436

446

edrali è un’azienda italiana che produce arredi dal design contemporaneo per il contract e la casa. Sedute, tavoli, complementi d’arredo e lampade funzionali e versatili realizzati in metallo, materiale plastico, legno e imbottito, anche in combinazione tra loro. Le collezioni rispecchiano i valori di bellezza, tradizione, innovazione e sostenibilità e sono completamente sviluppate in Italia nell’headquarters di Mornico al Serio (BG), dotato di un magazzino automatico progettato da Cino Zucchi, e nello stabilimento di Manzano (UD).

93

425

99

71 34 13

SALES milioni di euro

ITALIA

86

77% 23%

2019

32

31

9

SALES milioni di euro

EBITDA in % 2018

EXPORT

12

EBITDA in % 2018

2020

EXPORT

ITALIA

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21

81% 19%

2019

2020


14°

15°

Score 49,5

Score 49,0

Sede azienda

Carlo Molteni

VENETA CUCINE SPA

MOLTENI SPA

MAIN BRAND: VENETA CUCINE

MAIN BRAND: MOLTENI&C

C

M

on oltre 50 anni di storia Veneta Cucine progetta, produce e commercializza mobili per cucina, living e complementi d’arredo, oggi tra i primi produttori in Europa e al primo posto in Italia. La rete di distribuzione conta 300 negozi monomarca e più di 700 rivenditori qualificati in tutto il mondo. Grazie al network internazionale di Neuberger Berman (NB Aurora) entrato nel capitale come socio di minoranza, Veneta Cucine beneficerà di sinergie che le consentiranno di entrare in nuovi mercati, strategici ma non ancora presidiati, e di rafforzare la propria leadership.

196

209

olteni è il primo gruppo industriale del settore furniture di alta gamma con una produzione 100% made in Italy e comprende quattro brand: Molteni&C (mobili per la casa), Dada (cucine), UniFor (soluzioni per gli ambienti di lavoro), Citterio (pareti divisorie e arredi per l’ufficio). Fondata nel 1934, l’azienda oggi persegue l’opera di valorizzazione dell’archivio Gio Ponti ed è presente in oltre 90 Paesi, con più di 700 punti vendita, 72 Flagship Stores e 11 filiali commerciali nei cinque continenti. Nel 2015, ha inaugurato il Molteni Museum.

210

334

365 321

14 9

SALES milioni di euro

9

9

SALES milioni di euro

EBITDA in % 2018

2019

EXPORT

EXPORT 18%

ITALIA

82%

ITALIA

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21

10

EBITDA in % 2018

2020

9

2019

2020

72% 28%

87


16°

17°

Score 48,5

Score 47,8

Fabio Giulianelli

Davide e Luigi Malberti

LUBE INDUSTRIES SRL RIMADESIO SPA MAIN BRAND: LUBE

MAIN BRAND: RIMADESIO

F

F

ondata nel 1967 da Luciano Sileoni e Benito Raponi, l’azienda si è espansa e nel 1974 la produzione diventa industriale. L’ingresso nella società di un terzo socio, Fabio Giulianelli, porta al cambio della denominazione sociale in Lube Cucine Componibili. Nei decenni successivi l’azienda amplia la gamma prodotto ed esporta sempre più all’estero, costituendo nel 1993 il Gruppo Lube Over. Nel 2003, dopo un riassetto societario, il Gruppo Lube Over viene incorporato nella Lube Holding, trasferendo il ramo di attività nella nuova azienda Cucine Lube, oggi Lube industries.

202

209

62

206

10

SALES milioni di euro

ITALIA

88

13

2019

61

19

SALES milioni di euro

93%

ITALIA

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21

16

15

EBITDA in % 2018

2020

EXPORT

7%

54

13

EBITDA in % 2018

EXPORT

ondata nel 1956 e guidata oggi dai fratelli Davide e Luigi Malberti, Rimadesio è specializzata nella produzione di sistemi per la suddivisione degli ambienti e soluzioni di design. Innovazione, ricerca estetica, personalizzazione e sostenibilità definiscono tutte le proposte d’arredo che spaziano dagli ambienti domestici a quelli professionali e contract. Sistemi componibili per la zona giorno e l’area notte, boiserie, porte e scorrevoli, librerie, complementi: uno stile essenziale capace di combinare forme e finiture in un lusso mai ostentato.

64% 36%

2019

2020


18°

19°

Score 47,0

Score 45,4

Giovanni del Vecchio

Mario Battistella

GIORGETTI SPA

BATTISTELLA COMPANY SRL

MAIN BRAND: GIORGETTI

MAIN BRAND: NOVAMOBILI

M

B

assima qualità, ricerca estetica e maestria produttiva sono gli elementi chiave di Giorgetti, storico brand del design Made in Italy fondato a Meda nel 1898 e oggi presente con 386 punti vendita in 115 Paesi. Dalla dimensione domestica a quella su larga scala, da giugno 2018 Giorgetti, parte del fondo di private equity Progressio, ha consolidato la propria strategia di crescita con l’acquisizione del 100% di Battaglia, azienda specializzata nelle realizzazioni di hotel di lusso, fashion retail, superyacht e residential.

59

61

52

98

14

SALES milioni di euro

15

EXPORT

80% 20%

2019

104

97

12

13

SALES milioni di euro

EBITDA in % 2018

ITALIA

attistella Company è un gruppo nato nel 1953 a Pieve di Soligo nella marca trevigiana.Tradizione artigiana, knowhow specializzato, investimenti in nuove tecnologie- sempre in un’ottica di sviluppo sostenibile- sono i valori che caratterizzano il Gruppo, fondato da Alfredo e dal 1992 portato avanti nella sua evoluzione industriale dal figlio Mario Battistella. Battistella Company è la società Holding che coordina e controlla le aziende del gruppo: Battistella spa (Nidi e Cinquanta3), Novamobili spa (omonimo brand) e Baco srl (produce i materiali semilavorati per le altre due aziende del gruppo).

2018

ITALIA

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21

12

EBITDA in %

2020

EXPORT

11

2019

2020

18% 82%

89


20° Score 43,6

Carlotta de Bevilacqua

ARTEMIDE GROUP SPA MAIN BRAND: ARTEMIDE

C

on sede a Pregnana Milanese, il Gruppo Artemide realizza oltre il 75% del fatturato sui mercati esteri grazie a una diffusa presenza distributiva internazionale in cui spiccano gli showroom nelle più importanti città del mondo e una completa rete di rivenditori e distributori affiancati da un network globale di partnerships con i più prestigiosi studi di architettura e lighting design. Nota per la sua filosofia “The Human and Responsible Light”, Artemide è oggi sinonimo di design, competenza nel progetto della luce e innovazione con prodotti che sono espressione di ricerca e grande qualità di manufacturing e sostenibilità.

110

106

94

9

SALES milioni di euro

ITALIA

90

14

EBITDA in % 2018

EXPORT

11

2019

2020

76% 24%

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21


DESIGN SMALL CAP Profili delle top 3 aziende quotabili


° 1

Score 80,7

EDRA SPA MAIN BRAND: EDRA

N

ata nel 1987 in Toscana, Edra è nota a livello internazionale per la qualità dei suoi prodotti che uniscono tradizione artistica, ricerca tecnologica, sapienza manuale e materiali di pregio. I divani, le poltrone e tutti gli altri prodotti della collezione Edra sono progettati e costruiti in modo così accurato da essere inconfondibili e restare un patrimonio per sempre. La ricerca della qualità e la spinta costante all’innovazione di prodotto ha portato Edra a sviluppare soluzioni esclusive per i propri divani ottenendo diversi brevetti, come per il materiale di nuova concezione Gellyfoam®, una speciale schiuma che unisce doti di morbidezza e sostegno. Edra è entrata nelle collezioni dei principali musei internazionali d’arte contemporanea e di design del mondo, dal MoMA di New York al Centre Pompidou, dal Musée des Arts Décoratifs di Parigi al Triennale Design Museum di Milano, dal Vitra Design Museum di Weil am Rhein al Die Neue Sammlung di Monaco di Baviera, per citarne alcuni. Edra è stata Official Supplier di Casa Italia Collection - FISI in occasione dei Campionati Mondiali di Sci Alpino a Cortina d’Ampezzo 2021. 26 22 17 27 18

SALES milioni di euro

EBITDA in % 2018

EXPORT

ITALIA

92

20

2019

2020

70%

30%

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21

Valerio Mazzei


Non amiamo parlare di noi stessi, i nostri valori traspaiono dai NOSTRI PRODOTTI

A suo avviso quali sono le variabili che consentono questo successo? La ragione del successo di Edra risiede innanzitutto nel lavoro di stratificazione legato alla lunga storia dell’azienda, che è stata fondata a Perignano nel 1987 da Valerio e Monica Mazzei, seconda generazione di una famiglia di mobilieri che ha dato vita a collezioni di divani e arredi che hanno riscontrato un successo internazionale, con alcuni pezzi iconici presenti nei musei e nelle collezioni permanenti in vari paesi del mondo. Nel dna, nostro e dei nostri collaboratori, ci sono la serietà e la specializzazione professionale, la perseveranza, la dedizione e l’impegno con i quali perseguiamo una politica che pone al centro la qualità dei prodotti e dei materiali usati. Non amiamo parlare di noi stessi, preferiamo ‘fare’. I nostri valori, infatti, sono nei nostri prodotti che, per questo, sono accolti favorevolmente dalle persone che scelgono Edra. Il modello delle quotabili la ritiene una società con capacità di raccogliere capitale in Borsa. Cosa ne pensa dell’opportunità di aprire il capitale della società? La quotazione in Borsa non rientra, al momento, nei nostri progetti. Preferiamo perseguire una crescita ponderata e coerente con il nostro approccio riservato e dedito al lavoro. La nostra espansione si fonda, infatti, su continui investimenti in Ricerca&Sviluppo, perché è attraverso l’innovazione e la qualità di prodotto che abbiamo piacere di crescere insieme ai nostri clienti di riferimento. Ad oggi l’Italia rappresenta per noi circa il 30% del fatturato totale. Inoltre, per noi sarà sempre essenziale perseverare nei buoni rapporti con clienti, dipendenti e collaboratori perché siamo convinti che l’azienda sia fatta innanzitutto di persone, oltreché di prodotti, di fatturato e di finanza. Come vede lei e la sua azienda nel 2022? Guardiamo al 2022 con fiducia, Edra, come tutti, ha affrontato il recente periodo difficile, lavorando seriamente, con attenzione e con la convinzione che andando avanti si possa migliorare e crescere, mantenendo la nostra sensibilità verso le persone e la qualità del lavoro. Prevediamo di mantenere il nostro trend di incremento del fatturato oltreché, aspetto per noi molto importante, una intensa e profonda qualità di rapporti. Sui nostri progetti in cantiere preferiamo rimanere riservati e non anticipare nulla... Per Edra la sostenibilità è un elemento chiave della produzione. Il vostro può essere definito un approccio ‘preventivo’? Sì, perché siamo convinti che la migliore politica di riciclo consista nel creare prodotti durevoli nel tempo, eliminando così la necessità stessa del riciclo. Pensiamo a prodotti da tramandare di generazione in generazione. Infine, nell’ottica di un risparmio energetico stiamo rinnovando i nostri impianti perché, sebbene ci definiamo una ‘sartoria’ a basso impatto energetico sull’ambiente, è sempre bene migliorarsi.

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21

93


Score 75,4

Score 67,2

Famiglia Cameli

TALENTI SPA

GABER SRL

MAIN BRAND: TALENTI

MAIN BRAND: GABER

F

G

ondata nel 2004 da Fabrizio Cameli, Talenti è specializzata nella progettazione e produzione di arredi outdoor d’alta gamma. Punto di forza dell’azienda della famiglia Cameli è la dinamicità: continua ricerca di soluzioni innovative e collaborazioni con designer internazionali fanno sì che l’azienda sia oggi riferimento nel panorama dell’outdoor, sia nel segmento residenziale che hospitality. Con distributori qualificati in oltre 65 Paesi, Talenti sta potenziando la sua presenza internazionale con l’apertura di flagship stores in tutto il mondo.

aber, azienda specializzata nella produzione di sedie, sgabelli e tavoli, è conosciuta per il suo design innovativo e la sua produzione di alta precisione. Anni di esperienza nello stampaggio di materie plastiche e nella lavorazione del metallo, hanno maturato un livello tecnico superiore che si contraddistingue nella qualità dei prodotti. Gaber, che vanta prestigiose collaborazioni con i più affermati designer del panorama nazionale e internazionale, risponde alle più svariate esigenze del mercato con soluzioni personalizzate.

20 13

16 12

SALES milioni di euro

94

33

20

11

SALES milioni di euro

EBITDA in % 2018

ITALIA

16

21

10

EXPORT

14

62%

38%

2019

EBITDA in % 2018

2020

EXPORT

ITALIA

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21

18

40% 60%

2019

2020


WINE dati di sintesi e profili delle 10 aziende quotabili


RISULTATI ECONOMICI AGGREGATI DELLE 10 AZIENDE QUOTABILI WINE

Valori in milioni di euro

1.221

1.289

2018

2019

2020

1.240 70,1

122 129 124

22,2 23,8 24,6 5

FATTURATO TOTALE VAR. %

-4

FATTURATO MEDIO

EBITDA %

EXPORT %

RIPARTIZIONE DELLE 10 AZIENDE PER REGIONE RIPARTIZIONE PER REGIONE

1 3 2

4

96

N°AZIENDE

%

VENETO

3

37

TOSCANA

4

35

PIEMONTE

2

21

ALTRI

1

7

TOTALE

10

100

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21


Ranking Ragione sociale

WINE

Score

60,9 60,5 3 Compagnia De' Frescobaldi Spa 60,5 4 Capetta I.VI.P Spa 57,7 5 Tenute Piccini Spa 57,1 6 Casa Vinicola Botter Carlo & C. Spa 53,3 7 Castellani Spa 52,5 8 Lunelli Spa 50,2 9 Pasqua Vigneti e Cantine Spa 46,8 10 Fratelli Martini Secondo Luigi Spa 43,1 1

Santa Margherita Spa

2

Palazzo Antinori Srl

20

40

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21

60

80

100

97


° 1

Score 60,9

SANTA MARGHERITA SPA MAIN BRAND: SANTA MARGHERITA

F

ondato nel 1935 dal conte Gaetano Marzotto, Santa Margherita Gruppo Vinicolo raggruppa dieci diverse tenute in alcune tra le regioni più belle dell’enologia italiana: Veneto Orientale, Conegliano-Valdobbiadene, Trentino-Alto Adige, Lugana, Franciacorta, Chianti Classico, Maremma, Sicilia e Sardegna. Attraverso i brand Santa Margherita, Torresella, Kettmeir, Ca’ del Bosco, Cà Maiol, Lamole di Lamole, Vistarenni, Sassoregale, Terrelíade e Cantina Mesa, rappresenta uno dei poli più significativi dell’enologia italiana, con oltre 20 milioni di bottiglie vendute nel 2020 in 96 Paesi del mondo, per un fatturato consolidato di 172 Mln di Euro. Il Gruppo è di proprietà dei quattro fratelli della 3^ generazione della famiglia Marzotto: Gaetano, Stefano, Luca e Nicolò. La guida operativa è affidata all’Amministratore Delegato Beniamino Garofalo. I prodotti sono distribuiti nei 5 continenti con particolare focus su Italia, Canada, Australia, Germania e Stati Uniti, dove opera la società d’importazione e distribuzione Santa Margherita USA Inc., con sede a Miami.

177

189

172

30

SALES milioni di euro

ITALIA

98

30

34

EBITDA in % 2018

EXPORT

Beniamino Garofalo e i fratelli Marzotto

2019

2020

69% 31%

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21


Guardiamo al futuro con OTTIMISMO. Siamo usciti dalla pandemia più FORTI

Beniamino Garofalo, AD Santa Margherita Gruppo Vinicolo, a suo avviso quali sono le variabili che consentono questo successo? In primis, la storia della proprietà, che fin dalla sua fondazione è rimasta nelle mani della famiglia Marzotto. A ciò si aggiunge una struttura manageriale forte e costruita nel tempo, il costante rafforzamento patrimoniale e il fatto di essere l’azienda italiana del vino ad aver attuato il più lungo piano pluriennale di investimenti in Italia e negli Stati Uniti. Non solo, abbiamo un’ampia rosa di prodotti che ci consente di essere presenti in 96 mercati e di generare il 75% dei ricavi all’estero. Infine, le scelte fatte in tema di sostenibilità ambientale e sociale sono valori solidi che generano molta sicurezza negli investitori. Il modello delle quotabili la ritiene una società con capacità di raccogliere capitale in Borsa. Cosa ne pensa dell’opportunità di aprire il capitale della società? A tal riguardo, la scelta spetta agli azionisti. Disponiamo della forza sia in termini dimensionali sia di potenzialità di crescita per andare sul listino già oggi. Al momento, tuttavia, la quotazione non è all’ordine del giorno, ma non mi sento di escluderla per un domani. I Marzotto, inoltre, non sono sconosciuti a Piazza Affari, tanto che Zignago Vetro, azienda della holding di famiglia, è già presente nel segmento Star. Come vede lei e la sua azienda nel 2022? Con il nuovo anno, vogliamo consolidare i risultati del 2021 che sono molto interessanti. Guardiamo il prossimo futuro con ottimismo e con tanta voglia di fare, in quanto siamo usciti dalla pandemia ancora più forti e motivati. In ogni caso, il 2022 porterà con sé alcune criticità che andranno smarcate nel corso del tempo, per esempio l’innalzamento dei costi materie prime, le problematiche logistiche legate alle spedizioni e un Covid che non è ancora arginato e che ci impedisce di avere una chiara visione di lungo periodo. Come vede il settore nel 2022? I consumatori, durante la pandemia, hanno dato fiducia al mondo del vino e nel 2021 è avvenuto il rimbalzo, trainato soprattutto dal segmento premium. Dall’altro lato, le aziende, noi in primis, hanno continuato a dare fiducia alla ristorazione. Nonostante queste premesse, siamo ben consci che si sono create nuove abitudini di consumo che spaziano dagli acquisti online alla grande distribuzione fino all’incremento dei consumi domestici. Mi auguro comunque che il 2022 sia l’anno di svolta definitivo e di uscita da questa situazione di incertezza. Noi siamo ottimisti. Avete appena comprato Pieve Vecchia. La vostra crescita passerà anche per nuove acquisizioni? Cantina Pieve Vecchia significa per noi nuovi terreni a coltivazione bio e rappresenta un polmone per sostenere la nostra presenza in Maremma, ma non ci ha portato nuovo fatturato. Nel 2021, infatti, la crescita del Gruppo è avvenuta in maniera organica. Questa crisi, però, ci ha insegnato che le dimensioni contano per essere competitivi e internazionali. Se si presenteranno nuove opportunità le andremo a cogliere ma sempre valutando con attenzione e senza la smania di acquisire per forza.

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21

99


° 2

Score 60,5

PALAZZO ANTINORI SRL MAIN BRAND: MARCHESI ANTINORI

L

a famiglia Antinori si dedica alla produzione vinicola da più di seicento anni: da quando, nel 1385, Giovanni di Piero Antinori entrò a far parte dell’Arte Fiorentina dei Vinattieri. In tutta la sua lunga storia, attraverso 26 generazioni, la famiglia ha sempre gestito direttamente l’attività con scelte innovative e talvolta coraggiose ma sempre mantenendo inalterato il rispetto per le tradizioni e per il territorio. Oggi è la ventiseiesima generazione a seguire le attività aziendali, con le sorelle Albiera, Allegra e Alessia Antinori e il supporto di Renzo Cotarella. Il padre, il Marchese Piero Antinori, è il Presidente Onorario dell’azienda. Marchesi Antinori è oggi l’unione di diverse tenute, prevalentemente in Toscana e Umbria, situate in aree vinicole particolarmente vocate alla produzione di vini di alta qualità, da Bolgheri a Montepulciano, dalla Maremma a Montalcino fino ad arrivare al Chianti Classico, territorio di elezione della famiglia Antinori. È proprio qui che secoli fa la famiglia iniziò la sua tradizione vitivinicola, luogo dove oggi sorge la cantina Antinori nel Chianti Classico.

234

246

213

47

SALES milioni di euro

ITALIA

100

45

EBITDA in % 2018

EXPORT

46

2019

2020

66% 34%

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21

Famiglia Antinori


° 3

Score 60,5

COMPAGNIA DE’ FRESCOBALDI SPA MAIN BRAND: FRESCOBALDI

S

ettecento anni di storia, una diversificazione di brand tra gamma premium e luxury (con i top di gamma dei fine wines rappresentati da Ornellaia, Masseto, Luce della Vite e Castelgiocondo) e una società saldamente familiare. Sono queste le caratteristiche del gruppo Frescobaldi, che conta nove tenute in Toscana, tra cui l’ultima acquisita, Tenuta Corte alla Flora, nella terra del vino Nobile di Montepulciano, a cui si aggiungono Attems in Friuli Venezia Giulia, e le già citate Ornellaia, Masseto, Luce della Vite. Gli interessi del gruppo coprono anche la ristorazione, con l’olio extra vergine di oliva all’interno del progetto Laudemio, l’arte con l’iniziativa Artisti per Frescobaldi, e il progetto Gorgona per il recupero sociale dei detenuti attraverso la viticoltura. Recentemente, il gruppo con base in Toscana ha deciso di aprire a Bordeaux, in Francia, un ufficio di rappresentanza per le proprie cantine top di gamma. L’obiettivo è rafforzare la propria rete di vendita in tutto il mondo a partire dalla “roccaforte francese dei grandi vini”.

115

122 106

34

SALES milioni di euro

ITALIA

34

39

EBITDA in % 2018

EXPORT

Lamberto Frescobaldi

2019

2020

66% 34%

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21

101


Score 57,7

Score 57,1

Riccardo Capetta

Mario Piccini

CAPETTA I.VI.P SPA

TENUTE PICCINI SPA

MAIN BRAND: CAPETTA

MAIN BRAND: PICCINI

I

P

l Gruppo Capetta, di Santo Stefano Belbo, in provincia di Cuneo, racchiude sotto di sé l’azienda Capetta, quasi esclusivamente riservata all’export e al canale gdo; Duchessa Lia, distribuita attraverso la gdo in Italia; e Balbi Soprani, che serve il canale horeca. Il gruppo gestisce circa 400 ettari di vigneti di proprietà di conferenti storici e possiede la tenuta Balbi Soprani di oltre 20 ettari. La produzione si attesta sulle 25 milioni di bottiglie, delle quali il 25% è rappresentato da Asti e Moscato d’Asti.

iccini 1882 è il gruppo vitivinicolo della famiglia Piccini, nel cuore del Chianti Classico. L’azienda ha raggiunto una dimensione globale, eleggendo come motivo identitario l’esaltazione qualitativa delle diverse aree produttive della Penisola. Piccini 1882 propone un itinerario vinicolo che abbraccia tutto il Bel Paese, con tenute in Toscana, Sicilia e Basilicata. Con la guida di Mario Piccini, il gruppo ha intrapreso un riposizionamento strategico, avviato con l’inaugurazione di un polo produttivo da 17mila metri quadrati e un rebranding del marchio.

57

63 55

41

38

11

SALES milioni di euro

ITALIA

102

15

18

6

EBITDA in % 2018

EXPORT

54

68% 32%

2019

SALES milioni di euro 2020

ITALIA

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21

6

EBITDA in % 2018

EXPORT

6

65% 35%

2019

2020


Score 53,3

Score 52,5

Famiglia Botter

CASA VINICOLA CASTELLANI SPA BOTTER CARLO & C.SPA MAIN BRAND: BOTTER

MAIN BRAND: CASTELLANI

F

L’

ondata nel 1928 da Carlo Botter a Fossalta di Piave, in provincia di Venezia, l’azienda in poco tempo si espande a livello globale fino a diventare uno dei maggiori esportatori di vino italiano nel mondo. Botter ha un approccio multiterritoriale e un modello di business basato sulla ricerca dei migliori vini italiani, l’imbottigliamento e la distribuzione. Di recente Clessidra ha acquisito una quota di maggioranza dell’azienda veneziana, che ha reinvestito nella società, continuando a ricoprire un ruolo operativo di rilievo. Clessidra ha acquisito anche una quota di maggioranza di Mondodelvino.

195

217

230

50

14

SALES milioni di euro

11

EXPORT

93%

7%

2019

51

51

25

17

SALES milioni di euro

EBITDA in % 2018

ITALIA

impresa della famiglia Castellani nasce a Montecalvoli, in provincia di Pisa, alla fine dell’800 quando Alfredo, già viticultore di lunga data, decide di cominciare ad imbottigliare e vendere il proprio vino. Da allora, l’azienda è cresciuta con l’acquisizione del vigneto di Poggio al Casone e della tenuta di Campomaggi, nonché attraverso l’ampliamento della cantina presso la fattoria di Travalda a Santa Lucia. L’azienda esporta i vini toscani all’estero e dà impulso alla ricerca viticola e tecnologica con la collaborazione dell’enologo Sabino Russo e dell’agronomo Carlo Burroni.

2018

EXPORT

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21

27

EBITDA in %

2020

ITALIA

28

2019

2020

88% 12%

103


Score 50,2

Score 46,8

Matteo Lunelli

Riccardo Pasqua

LUNELLI SPA

PASQUA VIGNETI E CANTINE SPA

MAIN BRAND: FERRARI TRENTO

MAIN BRAND: PASQUA

L

P

a storia imprenditoriale della famiglia Lunelli prende il via nel 1952, quando Bruno Lunelli rileva da Giulio Ferrari una piccola cantina fondata a Trento nel 1902. Negli anni a Cantine Ferrari si sono affiancate altre realtà, tra cui la grappa Segnana, l’acqua minerale Surgiva, i vini fermi delle Tenute Lunelli, il ristorante stellato Locanda Margon, il Prosecco Superiore Bisol1542 e infine Cedral Tassoni, conosciuta per l’iconica cedrata. Alla guida del gruppo c’è la terza generazione della famiglia, con Matteo Lunelli nel ruolo di CEO.

asqua Vigneti e Cantine è una storica azienda riconosciuta nel mondo come produttrice e ambasciatrice di prestigiosi vini veneti. Fondata a Verona nel 1925 dai fratelli Pasqua, oggi l’azienda è guidata della terza generazione, composta da Riccardo e Alessandro, che affiancano il padre Umberto. Con loro si è rafforzata ulteriormente la spinta verso i mercati esteri, culminata con la creazione di Pasqua Usa LLC a New York, a cui si è aggiunta Pasqua Asia Ltd, a Dalian e a Shenzhen. Attualmente l’azienda è presente in 65 mercati. La cantina ha inoltre una forte presenza social e conta oltre 100mila follower su Instagram.

LOGO 101

106

60 54

86

19

SALES milioni di euro

23

21

10

EBITDA in % 2018

EXPORT

2019

SALES milioni di euro 2020

EXPORT

104

81%

ITALIA

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21

12

14

EBITDA in % 2018

19%

ITALIA

55

90%

10%

2019

2020


10° Score 43,1

Gianni ed Eleonora Martini

FRATELLI MARTINI SECONDO LUIGI SPA MAIN BRAND: CANTI

F

ondata nel 1947 dai fratelli Secondo e Luigi, e oggi guidata da Gianni Martini, l’azienda è passata nell’ultimo decennio da un fatturato di 140 a oltre 200 milioni, puntando sul core business dei marchi di proprietà, fra cui Canti per l’estero e Sant’Orsola in Italia. Nel 2020, nonostante la pandemia, Fratelli Martini ha consolidato le proprie posizioni sui principali mercati europei, soprattutto Russia ed Europa dell’est. Bene anche Corea e Stati Uniti. In Italia, ha incrementato il posizionamento nella gdo e nell’online arrivando a detenere (dati Nielsen) la più importante quota di mercato per la categoria Prosecco Doc.

214

206

208

10

SALES milioni di euro

11

EBITDA in % 2018

EXPORT

ITALIA

11

2019

2020

87% 13%

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21

105



WINE SMALL CAP Profili delle top 3 aziende quotabili


° 1

Score 70,0

BARBANERA SRL MAIN BRAND: BARBANERA

L

a Barbanera è una realtà a carattere familiare fondata nel 1938. Oggi, i fratelli Marco e Paolo Barbanera, a capo della direzione, sono affiancati dai figli che supportano lo sviluppo e la costante crescita dell’attività. L’azienda, specializzata nella produzione ed imbottigliamento vini, è situata alle pendici del monte Cetona tra le colline e vigneti della Toscana al confine tra la Val d’Orcia e la Valdichiana e la sua produzione annua attuale è di circa 12 milioni di bottiglie distribuite in più di 50 paesi nel mondo. Oltre alla propria attività in Toscana, Barbanera collabora anche con importanti realtà in Puglia e in Sicilia dove sono stati consolidati rapporti decennali e dove i diversi processi possono essere seguiti con la necessaria cura: dalla vigna alla cantina. Oggigiorno Barbanera opera prevalentemente sul mercato estero anche se, di recente, la famiglia ha deciso di tornare ad affacciarsi sul mercato italiano.

34 27 23

14

13 11

SALES milioni di euro

EBITDA in % 2018

EXPORT

ITALIA

108

2019

2020

92%

8%

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21

Marco Barbanera


Stimiamo un’ULTERIORE CRESCITA nel 2022, che sarà un anno di SFIDE PER TUTTI

A suo avviso quali sono le variabili che consentono questo successo? Sicuramente tra le variabili più significative, c’è la qualità costante delle materie prime e dei prodotti offerti; elementi in grado di favorire la fidelizzazione del cliente. È importante infatti prodigarsi alla costruzione di una solida rete di vendita che possa coinvolgere attivamente anche e soprattutto i fornitori di materie prime con i quali collaboriamo da decenni. Anche il carattere innovativo e dinamico dell’azienda, volto a un progressivo miglioramento, è un punto di forza e di fondamentale distinzione in riferimento a gran parte della concorrenza. Siamo infatti alla ricerca costante di innovazione pur nel pieno rispetto della tradizione enologica di famiglia. Di fondo, c’è infatti la volontà di recepire le richieste di mercato e di renderle parte integrante del processo di sviluppo aziendale. Il modello delle quotabili la ritiene una società con capacità di raccogliere capitale in Borsa. Cosa ne pensa dell’opportunità di aprire il capitale della società? Al momento, non rientra nei piani per l’immediato futuro e nelle strategie aziendali attuate. Tuttavia non escludiamo di prendere in considerazione questa opportunità per un domani. Come vede lei e la sua azienda nel 2022? In base alle previsioni attuali e al trend di mercato riscontrato nell’ultimo periodo, stimiamo un’ulteriore crescita nell’arco del 2022. È nelle nostre intenzioni consolidare le relazioni ed i rapporti esistenti con l’attuale clientela, come anche prodigarci nello sviluppo e nell’inserimento in nuovi segmenti di mercato. Continuando ad investire preziose risorse nella nostra attività, contiamo infatti di riuscire a raggiungere ancor nuovi ed importanti traguardi. Come vede il settore nel 2022? Il 2022 sarà un anno ricco di sfide per ciascuno di noi. Gli effetti della pandemia come anche di una stagione vendemmiale estremamente difficile a causa dei cambiamenti climatici in atto, giocheranno un ruolo fondamentale. Sarà ancor più importante essere in grado di distinguersi e seguire quelle che sono le attuali tendenze di mercato. Le abitudini del consumatore stanno infatti cambiando e c’è sempre una maggiore attenzione alla qualità del prodotto acquistato anche e soprattutto in relazione al prezzo di vendita. Spendere bene e meglio, sta diventando un trend da non sottovalutare che permette ancora una volta di poter rivoluzionare l’immagine aziendale. Come mai avete deciso di tornare a puntare sul mercato italiano? Quali sono gli obiettivi? Quella di voler tornare ad affacciarsi sul mercato italiano, è una scommessa personale accompagnata dalla volontà di creare un’immagine aziendale forte e conosciuta anche sul territorio nazionale. A malincuore, abbiamo infatti abbandonato il mercato diversi anni fa con la volontà di metterci diversamente alla prova ed in discussione confrontandoci con grandi realtà internazionali. Adesso, abbiamo alle spalle una ben più grande e forte esperienza maturata nel corso degli ultimi tempi; soprattutto la volontà di offrire un valore aggiunto alla tradizionalità enologica pur nel pieno rispetto delle nostre radici.

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21

109


Score 69,9

Score 69,4

Marco Magnocavallo

Andrea Nardi Dei

TANNICO SPA

3ND SRL

MAIN BRAND: TANNICO

MAIN BRAND: VINO.COM

F

V

ondata nel 2013 da Marco Magnocavallo,Tannico è un’enoteca online con oltre 15 mila etichette, di cui l’80% italiane provenienti da 2.500 cantine. Nel 2020,Tannico ha visto l’ingresso nel capitale di Campari Group con una quota del 49 per cento, mentre nel 2021 ha acquisito una partecipazione di maggioranza di Venteàlapropriété, uno dei principali operatori e-commerce di vino e spirit premium in Francia. A luglio 2021 Moët Hennessy del gruppo Lvmh è entrata nel capitale di Tannico attraverso la joint venture al 50% con Campari Group.

ino.com è un’enoteca online fondata nel 2014. Nata come Vino75, ha cambiato identità nel 2020 e nel suo catalogo ci sono circa 2.000 produttori e più di 7.500 etichette scelte dal proprio team di sommelier certificati Ais. Nel 2020 Vino. com ha registrato una forte crescita e spedito 3 milioni di bottiglie. Oltre all’Italia è presente in Germania, Francia, Olanda, Belgio, Danimarca, Svezia, Principato di Monaco e punta a espandersi in altri mercati. Vino.com esporta e vende vino in Cina attraverso Tmall Choice e Tmall Global di Alibaba.

38

29

20 15

9 5

SALES milioni di euro 2018

2019

SALES milioni di euro

2020

EXPORT

2018

110

2020

EXPORT 10%

ITALIA

2019

11% 90%

ITALIA

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21

89%


SOSTENIBILITÀ


Le motivazioni

N

el 2021, anno cruciale dell’azione per il clima, il premio Sostenibilità si concentra sull’impegno delle imprese verso i cambiamenti climatici, una sfida globale che sta ridisegnando strategie e prospettive di business e di investimento. Tra le direttrici ambientali, sociali e di governance (ESG), fondamentali per guidare la crescita di business sostenibili e resilienti, il focus del 2021 punta l’attenzione sulle azioni concrete messe in campo dalle imprese per misurare il proprio impatto climatico e fissare obiettivi ambiziosi per ridurlo, comunicando allo stesso tempo in modo chiaro, comparabile e coerente le informazioni di cui hanno bisogno investitori e stakeholder. Le aree di valutazione principali sono la trasparenza e l’ambizione. Le analisi per ciascuna area di valutazione si basano sulle informazioni rese disponibili pubblicamente attraverso report di sostenibilità, siti web, bilanci finanziari. Nell’ambito della trasparenza, sono stati valutati aspetti come la pubblicazione e revisione del bilancio di sostenibilità, la rendicontazione di emissioni dirette e indirette (Scope 1, 2 e 3) e la comunicazione di Life Cycle Assessment (LCA) di prodotto. Sul fronte dell’ambizione, sono stati esaminati gli obiettivi di ridurre le emissioni e decarbonizzare il business, con un’attenzione particolare alla scelta di metodologie internazionali come SBTi (Science Based Targets initiative), l’impegno nell’utilizzo di energie rinnovabili e le pratiche di carbon neutrality nel percorso verso net-zero. Dalla valutazione del campione di 70 imprese nei settori Fashion, Beauty, Design e Wine, il podio vede tre eccellenze distinguersi nelle aree esaminate: Armani, Artemide e Davines. Tutte e tre le realtà dimostrano impegno nell’azione per il clima e attenzione alle tematiche ESG. Armani per l’ambizione degli obiettivi di riduzione delle emissioni, Artemide per l’elevata trasparenza delle performance climatiche e il ricorso a energia elettrica da fonti rinnovabili, Davines per la completezza nella rendicontazione delle emissioni e l’impegno di carbon neutrality.

LOGO 112

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21


GIORGIO ARMANI SPA Giorgio Armani

“A

rmani ha preso l’impegno basato sulla scienza di dimezzare le emissioni di gas serra entro il 2030 rispetto al 2019 e ridurre del 42% le emissioni derivanti dall’acquisto di beni e servizi e dal trasporto e distribuzione a valle entro il 2029. Nel 2021 l’obiettivo è stato validato da Science Based Targets initiative (SBTi), che ha giudicato il target in linea con il traguardo più sfidante dell’Accordo di Parigi (1.5°C) .

DAVINES SPA avines ha un percorso di azione sulle emissioni che va dalla misurazione all’impegno di “Dcarbon neutrality, con attenzione al coinvolgimento degli stakeholder. L’azienda è carbon

Davide Bollati

neutral dal 2018 e sta lavorando per diventare Net Zero entro il 2030 .

ARTEMIDE GROUP SPA Carlotta de Bevilacqua

“A

rtemide è impegnata alla massima trasparenza delle performance climatiche e di sostenibilità, con l’ottenimento di numerose certificazioni, come per esempio la ISO 14001 (environmental management system certification). Nel 2021 ha utilizzato solo energia da fonti rinnovabili certificate .

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21

113


EXCLUSIVE TEACHERS DOCENTI CON UN IMPORTANTE KNOW HOW IN AMBITO DIGITAL E GESTIONALE

ONLINE LESSONS LEZIONI DISPONIBILI ONLINE E FRUIBILI EVERYTIME & EVERYWHERE

PAMBIANCO ACADEMY

è l’innovativa piattaforma di formazione online per i professionisti del fashion, design e beauty

CASE HISTORY TESTIMONIANZE DI MANAGER E IMPRENDITORI DI SUCCESSO

SCOPRI I MASTER ONLINE SOCIAL MEDIA MANAGEMENT & NEW MEDIA APRIRE E GESTIRE UN E-COMMERCE: COME SVILUPPARE UNA STRATEGIA DI VENDITA ONLINE EFFICACE DIGITAL MARKETING AND ONLINE STRATEGY PAID ADVERTISING: LE PRINCIPALI PIATTAFORME DI SPONSORIZZAZIONE SOSTENIBILITÀ NEL FASHION, DESIGN E BEAUTY LINKEDIN PER LE RISORSE UMANE START-UP E GROWTH HACKING NUOVE STRATEGIE DI COMUNICAZIONE NEL WINE&FOOD Tutti i master sono fruibili in modalità self: inizi quando vuoi e finisci quando vuoi! I contenuti saranno visualizzabili per un anno a partire dalla data di acquisto.

INFO E ISCRIZIONI Chiara Gentilini

tel. 02.76388640 - c.gentilini@pambianco.com

academy.pambianconews.com

Pambianco srl - Corso Matteotti, 11 - 20121 Milano


METODOLOGIA


METODOLOGIA dell’analisi

P

ambianco ha preso in considerazione i bilanci delle aziende non quotate che hanno registrato un fatturato superiore ai 50 milioni di euro nell’ultimo esercizio e, per la categoria Small Cap, le aziende che hanno registrato un fatturato compreso tra i 15 milioni e i 50 milioni di fatturato. Le aziende analizzate appartengono ai seguenti settori: - Fashion: abbigliamento, calzature, pelletteria, gioielli / orologi, occhiali - Beauty: fragranze, skin-care, hair-care, make-up - Design: mobili, divani, cucine, illuminazione, arredobagno, rubinetterie - Wine: produzione e distribuzione di vini Quest’anno sono state prese in considerazione le aziende di distribuzione multimarca e aziende in cui core business è svolto principalmente on-line. Per l’analisi non sono state considerate le aziende che svolgono le seguenti attività: - Azienda terzista - Azienda b2b (tessuti, filati, minuterie varie, packaging, essenze, servizi…) - Filiali italiane di Aziende Multinazionali Per tutte quelle realtà a cui fanno capo più aziende, qualora la proprietà non abbia ancora redatto un bilancio consolidato, abbiamo utilizzato i dati pro forma forniti dalle aziende stesse. Con l’introduzione, a partire dal 1° gennaio 2019, del nuovo principio contabile IFRS 16, alcuni indicatori tra cui l’Ebitda delle aziende considerate nella presente analisi, ne risultano impattati e non sono comparabili con gli esercizi precedenti. Pertanto per il ranking sono stati considerati i dati provenienti da bilancio e quindi con l’applicazione del principio contabile. Nelle tabelle delle schede invece per rendere confrontabili i dati, per le aziende che lo hanno fornito, è stato inserito il dato al netto degli effetti derivanti dall’adozione del nuovo principio contabile. Queste aziende sono state quindi ordinate in un ranking secondo il modello di valutazione della quotabilità sviluppato da Pambianco e descritto nelle pagine successive. Sulla base di questo ranking sono state individuate le aziende vincenti nelle seguenti 9 categorie: - Fashion - Fashion Small Cap - Beauty - Beauty Small Cap - Design - Design Small Cap - Wine - Wine Small Cap - Sostenibilità 116

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21


MODELLO PAMBIANCO Sono stati individuati 7 fattori chiave che determinano la quotabilità di un’azienda e a ciascuno di questi fattori è stato attribuito un peso. Ogni azienda viene quindi valutata su questi 7 fattori in base ai dati di bilancio degli ultimi 3 anni e, relativamente ai 2 fattori: Notorietà del Marchio e Fascia di Mercato in cui l’azienda opera (alta, media, bassa) il voto viene attribuito dall’ufficio studi Pambianco in base a valutazioni qualitative. SOSTENIBILITÀ Con il supporto di Carbonsink, è stato introdotto un premio legato alle iniziative di sostenibilità, con particolare riferimento agli impegni climatici messi in atto dalle aziende dei 4 settori considerati. Questa specifica analisi è stata svolta esclusivamente sulla base di informazioni pubblicamente disponibili e senza alcun contributo attivo da parte delle aziende nel processo di valutazione. La metodologia di analisi è stata pertanto di tipo “judgemental” sulla base delle informazioni acquisite e di elementi di trasparenza e ambizione climatica definiti ex-ante.

Fattori

Peso %

CRESCITA % (2020 - 2019 - 2018)

50

EBITDA % (2020 - 2019 - 2018)

20

CONTROLLO DISTRIBUZIONE (DOS+ e-commerce)

8

NOTORIETÀ DEL MARCHIO

7

DIMENSIONE

5

EXPORT % 2020

5

FASCIA DI MERCATO (alta, media, bassa)

5 0

10

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21

20

30

40

50

117


I vincitori 2021 BEAUTY

FASHION

1° 2°

GOLDEN GOOSE SPA (Silvio Campara) SCORE 70,6

LUISA VIA ROMA SPA (Alessandra Rossi) SCORE 70,5

AGF88 HOLDING SRL (Gianni e Federico Pegorin) SCORE 63,3 SODALIS GROUP SCORE 58,3

CALZEDONIA GROUP (Sandro Veronesi) SCORE 57,4

PINALLI SRL (Raffaele Rossetti) SCORE 56,5

WINE

DESIGN

1° 2° MINOTTI SPA (Renato Minotti) SCORE 63,6

POLTRONESOFÀ HOLDING SRL (Renzo Ricci) SCORE 69,3

PALAZZO ANTINORI SRL (La famiglia Antinori) SCORE 60,5

BAXTER SRL (Paolo Bestetti) SCORE 60,8

SANTA MARGHERITA SPA (Beniamino Garofalo e fratelli Marzotto) SCORE 60,9

SOSTENIBILITÀ

1° GIORGIO ARMANI SPA (Giorgio Armani)

118

1° DAVINES SPA (Davide Bollati)

ARTEMIDE GROUP SPA (Carlotta de Bevilacqua)

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21

3° COMPAGNIA DE’ FRESCOBALDI SPA (Lamberto Frescobaldi) SCORE 60,5


2° MOORER SPA (Moreno Faccincani) SCORE 71,8

FASHION Small Cap

BEAUTY Small Cap

ST. BARTH SRL (Massimiliano Ferrari e Raffaele Noris) SCORE 79,0

3° ARGENTERIE GIOVANNI RASPINI SPA (Giovanni Raspini) SCORE 55,1

RE-FORME SRL (Cristina Fogazzi) SCORE 89,2

LABORATORIO DELLA FARMACIA SRL SCORE 77,8

WINE Small Cap

1° 2°

3° GABER SRL SCORE 67,2

TANNICO SPA (Marco Magnocavallo) SCORE 69,9

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21

3° SOLGAR ITALIA MULTINUTRIMENT SPA (Anna Giuliani) SCORE 75,5

DESIGN Small Cap

EDRA SPA (Valerio Mazzei) SCORE 80,7 TALENTI SPA (Famiglia Cameli) SCORE 75,4

BARBANERA SRL (Marco Barbanera) SCORE 70,0

3° 3ND SRL (Andrea Nardi Dei) SCORE 69,4

119


AWARD

le QUOTABILI 21 16a edizione

THANKS FOR THE SUPPORT TO:


PARTNER


E

uronext è la principale infrastruttura di mercato paneuropea, che collega le economie europee ai mercati dei capitali globali per accelerare l’innovazione e la crescita sostenibile. Gestisce le borse valori regolamentate di Belgio, Francia, Irlanda, Italia, Paesi Bassi, Norvegia e Portogallo. Con circa 1.920 emittenti quotati per una capitalizzazione di mercato di circa €6.5 trilioni (dati a fine settembre 2021), Euronext vanta un paniere senza eguali di blue chip e un’ampia base clienti diversificata a livello nazionale e internazionale. Euronext gestisce altresì mercati azionari e dei derivati regolamentati e trasparenti e una delle principali piattaforme di trading elettronico del reddito fisso in Europa, oltre ad essere la maggiore piazza di quotazione di titoli di debito e fondi al mondo. La sua offerta di prodotti comprende azioni, valute, Exchange Traded Fund, warrant e certificati, obbligazioni, derivati, materie prime e indici. Il Gruppo fornisce una multi-asset clearing house tramite Euronext Clearing e servizi di custodia e settlement tramite i depositari centrali di titoli Euronext Securities in Danimarca, Italia, Norvegia e Portogallo. Euronext sfrutta la sua esperienza sui mercati anche per fornire a terzi soluzioni tecnologiche e servizi gestiti. Oltre al suo principale mercato regolamentato, gestisce anche una serie di mercati “junior”, semplificando l’accesso in borsa alle PMI. Euronext fornisce infine servizi di custodia e liquidazione tramite depositari centrali di titoli in Danimarca, Italia, Norvegia e Portogallo. Per aggiornamenti si rimanda al sito euronext.com o ai profili Twitter (twitter.com/euronext) e LinkedIn (linkedin.com/euronext). Borsa Italiana è parte del Gruppo Euronext dal 29 aprile 2021. Per le ultime notizie: www.borsaitaliana.it

122

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21


SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21

123


L

a transizione verso net-zero è possibile, è necessaria. Deve avvenire adesso, insieme. Fare impresa significa volere e poter cambiare il mondo. Oggi anche le imprese del comparto Fashion sono chiamate a contribuire alla sfida più importante del nostro tempo: i cambiamenti climatici. CHI SIAMO Siamo gli agenti del cambiamento sostenibile: supportiamo le aziende nelle strategie climatiche, per trasformare i rischi legati ai cambiamenti climatici in nuove opportunità di business. Da oltre 10 anni, miglioriamo il benessere delle persone e ci prendiamo cura del pianeta attraverso progetti che generano crediti di carbonio certificati. I NOSTRI VALORI Esperienza Siamo convinti che esperienza e impegno facciano la differenza: la nostra consulenza è innanzitutto ricerca e metodo, frutto di 10 anni di lavoro sulla mitigazione dei cambiamenti climatici, insieme a una visione integrata per curare e gestire progetti certificati a livello internazionale. Innovazione Crediamo che sia possibile monitorare i dati e insieme fornire valore alle persone. Abbiamo sviluppato due strumenti preziosi per le aziende: Carbonvista e Carbon Pricing climate analytic. Facciamo del nostro saper fare un patrimonio comune per chiunque voglia imparare a fare la differenza. Squadra Il vero successo è solo condiviso: siamo una squadra competente e motivata, unica per la sua verticalità in questo settore, che si impegna insieme e a favore delle comunità locali coinvolte e lavora con chiunque voglia avere un impatto climatico net-zero, profittevole e certificato.

124

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21


FARE STRATEGIA CLIMATICA CON NOI I cambiamenti climatici possono rappresentare per le aziende sia dei rischi che delle enormi opportunità. Porsi degli obiettivi e mettere in campo delle azioni utili al conseguimento degli stessi significa fare strategia climatica. Quali vantaggi comporta una strategia climatica efficace? INNOVAZIONE, maggiore efficienza e minori costi COMPETITIVITÀ, rispetto ai competitors REPUTAZIONE, cresce la considerazione di clienti, stakeholders e investitori TUTELA, si riduce il rischio legislativo e climatico.

I nostri servizi dedicati ad una strategia climatica efficace

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21

125


L

a missione di Google è quella di organizzare le informazioni a livello mondiale e renderle universalmente accessibili e utili. Attraverso prodotti e piattaforme come Search, Maps, Gmail, Android, Google Play, Google Cloud, Chrome e YouTube, Google svolge un ruolo significativo nella vita quotidiana di miliardi di persone. Crediamo che la tecnologia possa aiutare le persone nella vita quotidiana così come nelle sfide lavorative e imprenditoriali. Per questo la mettiamo a disposizione di tutti, attraverso formazione e strumenti gratuiti. Con il digitale, è infatti possibile valorizzare le piccole e medie imprese e supportare le persone nella loro crescita, a vantaggio dell’intera società. Come Google può supportarti? Per le imprese Il digitale permette a tutte le imprese di crescere, che si tratti di una piccola attività locale, un retailer multicanale o un brand globale, e raggiungere nuovi clienti, vicini e lontani. Per aiutarle, oltre ai nostri strumenti come Grow My Store, Market Finder e al Profilo dell’attività su Google, mettiamo a loro disposizione corsi e prodotti affinché possano migliorare la propria presenza online e crescere nel mercato contribuendo a loro volta allo sviluppo del territorio. Per le persone Il nostro modo di vivere il digitale e le opportunità che ne derivano è in continua evoluzione. Ci impegniamo per questo per fornire alle persone gli strumenti per imparare, trovare risposte alle proprie curiosità ed esprimere le proprie idee per esempio attraverso Family Link, Google Digital Training e Vivi Internet al meglio. Per la società Il digitale non è semplicemente un luogo di scoperta, dove le persone si scambiano idee, contenuti e notizie, ma è anche un amplificatore per coloro che vogliono creare e far conoscere le proprie idee e contenuti. Ci impegniamo per dare alle persone lo spazio per esprimere la propria creatività, alle organizzazioni culturali le piattaforme per portare l’arte a tutti in modo da rendere il web un luogo di stimolo e confronto culturale.

126

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21


FOTO IN CYMK A 300 DPI

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21


I

ntegra Fragrances progetta identità olfattive per alcuni fra i più affascinanti brand al mondo, sfruttando il potere dell’olfatto per creare esperienze uniche.

Sapevi che dopo 6 mesi il nostro cervello ricorda molto più facilmente un odore che un’immagine? E che il nostro umore migliora del 40% in presenza di una fragranza gradevole? Sono le leve emotive, e non quelle razionali, a determinare l’acquisto e la preferenza del consumatore verso un brand. Alla base del neuromarketing vi è la teoria “più emozioni, più vendite”: più un brand è in grado di coinvolgere il proprio cliente, più prospererà. Come possiamo stabilire un legame emotivo senza solleticare i 5 sensi? Di tutti l’olfatto è quello più fisiologicamente connesso alla sfera emotiva: l’unico in grado di riportarci indietro nel tempo e farci viaggiare nello spazio con un’immediatezza sbalorditiva; l’unico in grado di provocare emozioni intense prima che lo stimolo venga processato dalla ragione. Perché nel coinvolgere il nostro cliente tralasciare un’arma così potente? Dal 2006, Integra Fragrances è leader nell’offrire una gamma completa di servizi di branding olfattivo ad aziende internazionali della moda, del lusso, design e ospitalità, fino a banche, musei, compagnie aeree, yacht privati. Bulgari, Fendi, Ferragamo, MaxMara, Emirates e Intesa Sanpaolo sono solo alcuni dei prestigiosi marchi che Integra Fragrances serve in tutto il mondo. L’azienda italiana è specializzata nella creazione di fragranze su misura in grado di tradurre il DNA del brand in un’esperienza sensoriale personalizzata, che rende unico e indimenticabile il customer journey. Grazie ad un attento studio del marchio e dei suoi valori, Integra Fragrances disegna note olfattive esclusive che diventano vere e proprie identità. Questa expertise, combinata con una tecnologia di profumazione all’avanguardia, un livello di servizio eccezionale e decenni di esperienza nella progettazione sia del retail sia degli impianti di canalizzazione, consente a Integra Fragrances di profumare brand ed eventi con oltre 4.500 dispositivi controllati a remoto installati in tutto il mondo. Il profumo si veicola attraverso l’aria, che abbiamo imparato a valorizzare rendendoci conto che in essa risiede gran parte della nostra salute. Integra Fragrances non si accontenta di fornire comfort e branding grazie al profumo, ma offre oggi ai suoi clienti un programma di qualità dell’aria “smart”, munito di sensori e reportistica, che unisce profumazione, sanificazione e controllo costante dell’aria indoor. Quali gli sviluppi futuri? Se la mission è diffondere il profumo come nuova frontiera di esperienza unica, emozione e benessere, il prezioso apporto delle neuroscienze si rivela fondamentale per evolvere in

128

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21


modo sempre più mirato il legame emotivo tra fragranza e brand in termini di desirability, memorability, brand loyalty e brand love. E se da un lato si consolida il percorso di mantenimento della qualità e della salubrità dell’aria, dall’altro la ricerca spinge nella direzione di fragranze sempre più sostenibili, formulate con materie prime provenienti da colture etiche, socialmente responsabili e controllate, estratte da processi di upcycling, e con un costante occhio di riguardo verso allergeni e normative internazionali. In un mercato in evoluzione, la sensibilità sociale e ambientale di un marchio è diventata anche una preziosa leva di marketing, perché influenza le scelte dei consumatori. In questo senso, offrire ai propri clienti la sicurezza di un’aria salubre e certificata dal punto di vista igienico-sanitario, e di altissima qualità olfattiva, può rivelarsi una soluzione strategica. Accompagnare le imprese in questo percorso è una sfida ambiziosa, che Integra Fragrances sintetizza nella mission: benessere totale, grazie all’olfatto. Il tuo brand è unico. Rendilo indimenticabile. www.integra-fragrances.com

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21

129


C

hi è Klarna. Fondata nel 2005, Klarna è la fintech svedese leader nel settore del Buy Now Pay Later che semplifica gli acquisti. Con Klarna, i consumatori possono acquistare ora e pagare più tardi, così da avere subito ciò che amano, tenendo sotto controllo le proprie finanze. Klarna vanta una valutazione post-money di 45,6 miliardi di dollari, che la rende la fintech privata a più alto valore in Europa e la seconda globale. Con oltre 4.000 dipendenti di oltre 100 nazionalità, è presente in 19 Paesi con 27 sedi. Oltre 250.000 merchant, tra cui H&M, IKEA, Expedia Group, Samsung, ASOS, Peloton, Abercrombie & Fitch, Nike e AliExpress, hanno scelto Klarna per offrire ai propri clienti opzioni di pagamento flessibili, con 2 milioni di transazioni al giorno in tutto il mondo. Klarna è approdata in Italia a ottobre 2020, lanciando con H&M e Michael Kors la soluzione “Paga in 3 rate”. Oggi, più di 750.000 utenti utilizzano Klarna sul territorio nazionale, mentre oltre 150.000 hanno scaricato la shopping app all-in-one e più di 41.000 la utilizzano attivamente ogni mese. Dal settore fashion al beauty, passando per la tecnologia, nel suo primo anno di attività in Italia Klarna ha stretto collaborazioni con oltre 1.200 merchant internazionali e locali, tra cui Diesel, Furla, Geox, Pittarosso e i brand del Gruppo Teddy (Terranova, Calliope, Rinascimento). Inoltre, Klarna ha deciso di investire su Milano, facendo del capoluogo lombardo un punto di riferimento a livello europeo grazie all’apertura di un tech hub, che affianca quelli di Stoccolma, Berlino, Giessen e Madrid. Il team italiano è così passato da 10 a 150 persone, con l’obiettivo di arrivare a 200 nei prossimi mesi. I merchant che hanno scelto di implementare “Paga in 3 rate” consentono al cliente che acquista online, in fase di checkout, di pagare i propri acquisti in 3 rate senza interessi. Dopo aver completato una semplice registrazione e ottenuto l’autorizzazione, gli utenti vedranno subito addebitata la prima rata sulla carta di debito, credito o prepagata che hanno scelto di collegare al proprio account. La seconda e la terza rata verranno poi addebitate rispettivamente dopo 30 e 60 giorni. Inoltre, tale soluzione di pagamento non prevede interessi o commissioni se gli utenti pagano in tempo. Grazie alla Klarna app, disponibile su App Store e Google Play, gli utenti possono monitorare lo stato dei propri pagamenti, nonché seguire tutte le fasi della shopping experience (dalla gestione dei pagamenti alla segnalazione dei resi) e ottenere assistenza dal servizio clienti. Klarna vuole essere un vero partner di crescita per i brand, che possono aumentare la fidelizzazione dei clienti, migliorare il volume medio degli ordini, i tassi di conversione e i ricavi fornendo ai consumatori un’esperienza di pagamento fluida. I retailer ricevono subito l’intero importo, mentre Klarna gestisce lo split in tre rate direttamente con gli utenti. Klarna si impegna in modo concreto per preservare il pianeta e il clima. In occasione della

130

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21


Giornata della Terra 2021, ha presentato la piattaforma globale Giveone.com, donando 10 milioni di dollari a iniziative a sostegno del pianeta. È inoltre stata la prima fintech europea ad aderire a The Climate Pledge e alla campagna Race to Zero, con l’obiettivo di ridurre le emissioni totali del 50% entro il 2030. Inoltre, Klarna supporta il consumo consapevole grazie a una funzionalità dedicata dell’app che fornisce agli utenti informazioni sul valore medio di kg di CO2 di ciascun acquisto. Klarna si impegna affinché tutti abbiano le stesse opportunità di sviluppo professionale e personale, per promuovere una cultura aziendale inclusiva che accolga prospettive diverse e metta in contatto persone provenienti dai più svariati contesti, così che tutti abbiano le stesse possibilità di realizzare il loro potenziale ed essere la versione migliore e più vera di sé stessi. Per maggiori informazioni klarna.com/it

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21

131


M

ade in Italy Fund è il fondo di Private Equity promosso e gestito da Quadrivio & Pambianco. Nato con l’obiettivo di investire e valorizzare le eccellenze del Made in Italy, è il primo fondo italiano dedicato alle PMI attive nei settori del Fashion, del Design, del Beauty e del Food&Wine. Quadrivio & Pambianco opera da oltre 20 anni nel mondo del Private Equity e degli investimenti alternativi. Il fondo acquisisce quote di maggioranza in imprese leader nel proprio mercato di riferimento e fortemente vocate all’internazionalizzazione; realtà che operano in mercati di nicchia e che consentano di avere multipli di ingresso particolarmente vantaggiosi. Il Gruppo affianca il Management e fornisce capitali, know how e tutto il supporto operativo necessario alla crescita delle società oggetto di investimento. Il fondo si avvale di figure professionali altamente specializzate, con una pluriennale esperienza nel settore di riferimento: Alessandro Binello, Walter Ricciotti, David Pambianco, Mauro Grange e Alessio Candi. Ad affiancarli 4 Senior Advisors: Mario Boselli, Patrizio di Marco, Carlo Pambianco e Andrea Rossi. A oggi il fondo ha in portafoglio 10 società: 120%lino, azienda leader nella produzione di capi in lino; Mohd, realtà italiana che vende e distribuisce a livello internazionale arredamenti di interni di alta gamma; Prosit, polo di cantine italiane di fascia premium; Rouji, azienda che formula, produce e distribuisce cosmetici haute de gamme per il canale farmacia; Rosantica, brand specializzato in borse gioiello e accessori preziosi; GCDS, marchio dallo stile iconico e disruptive; Dondup, brand di moda noto per i suoi capi in denim; Xtrawine, digital company specializzata nella vendita e nella distribuzione di vino online; Autry e Ghoud, due aziende italiane che producono e distribuiscono sneakers. www.quadriviogroup.com | www.madeinitayfund.com

132

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21


SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21

133


Originally incorporated in 1964 as Executive Jet Airways, NetJets Inc. has been setting— and exceeding—industry standards for more than 55 years. Today, NetJets Inc. is proud to be a Berkshire Hathaway company known for its unwavering commitment to safety and service. It encompasses NetJets, Executive Jet Management, QS Partners, and QS Security and offers a variety of travel solutions customized to fit each Owner’s needs. This includes fractional aircraft ownership, lease and jet card options, aircraft management, private jet chartering, brokerage and acquisition services, and specialized security services. This is why so many of the world’s most discerning travellers choose NetJets Inc. generation after generation. It is also because NetJets has the largest, most diverse private jet fleet in the world, which grants anytime access to even the most remote destinations across the globe. To learn more about the leader in private aviation, visit netjets.com today.

134

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21


SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21

135


PwC per i Settori Fashion, Design, Wine and Beauty L’obiettivo di PwC è quello di creare fiducia nella società e risolvere problematiche importanti. Siamo un network presente in 156 Paesi con oltre 295.000 professionisti, di cui circa 6.750 in Italia, impegnati a garantire la qualità dei servizi fiscali, legali, di revisione cantabile e di consulenza. Digitale, Industry 4, Sostenibilità delle filiere e del Made in Italy, non sono solo parole ma concrete direttrici di sviluppo per le quali la finanza pubblica attraverso il PNRR e gli altri fondi europei può fare da catalizzatore. Le sfide del settore sono importanti per mantenere la fiducia di consumatori sempre più esigenti e per rispondere ai bisogni delle nuove generazioni sensibili al rispetto dell’ambiente e della sostenibilità in senso lato. PwC è al fianco delle imprese per aiutarle a gestire questo momento straordinario con un team multidisciplinare di oltre 600 persone distribuito su tutto ii territorio italiano e integrato col network di professionisti a livello internazionale. PwC dispone di importanti osservatori nel settore dei beni di consumo che monitorano sia a livello mondiale che a livello italiano i comportamenti dei consumatori con particolare attenzione su Millennials e Generazione Z e sulle tematiche del Reshoring, della Sostenibilità & Economia Circolare, e delle Filiere. Con team multidisciplinari “industry focused”, PwC supporta le aziende del mondo Fashion, Design, Wine and Beauty nei processi di trasformazione digitale e omnicanale, attraverso gli approcci innovativi degli Experience Centre PwC.

136

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21



IoT & Digital Transformation Temera nasce dalla volontà di creare un centro di eccellenza nello sviluppo di soluzioni di tracciabilità, basate su applicazioni innovative con utilizzo di tecnologie IoT (RFID - UHF - NFC - BlockChain) a servizio del settore Fashion&Luxury. Si distingue per la specificità del proprio know-how, acquisito in risposta ad una marcata esigenza di risolvere problematiche legate alla semplificazione della logistica aziendale e dei processi produttivi, all’anticontraffazione e al controllo di grey/parallel market. La vision lungimirante, accompagnata da continui investimenti in R&D, consentono di fornire servizi esclusivi; facendo leva su esperienza, solidità ed organizzazione, Temera è in grado di progettare, costruire ed implementare soluzioni tecnologiche innovative, globali e facilmente integrabili che rendono l’azienda leader assoluto nel mercato del lusso. Temera dà una “Digital Voice” al prodotto, mettendolo al centro della Customer Journey. Il risultato è un nuovo marketing Behaviour, in grado di coinvolgere cliente e Brand all’interno di un nuovo paradigma di comunicazione e coinvolgere l’acquirente con esperienze pervasive e fidelizzanti. Attraverso la tecnologia NFC il cliente ha la possibilità di accedere ad una nuova dimensione di contenuti esclusivi che sono stati creati appositamente per vivere in maniera immersiva l’esperienza sia in negozio che nel post-vendita. Fondata nel 2009, Temera ha il proprio HQ tra le verdi colline di Scarperia e San Piero in Mugello, in provincia di Firenze. L’azienda, in continua espansione, ha uffici a Milano, Londra, Parigi e New York. Con convinzione Temera si propone di instaurare rapporti di lungo termine con i clienti, costruiti sulla base di valori come la correttezza, la trasparenza, una gestione etica delle risorse umane e una formazione continua e costante dei collaboratori. La vision aziendale, basata su creatività, passione e innovazione, ha fatto sì che Temera fosse premiata per il quarto anno consecutivo da Il Sole 24 ore come “Leader della crescita” e dal Financial Times nella classifica “FT1000 Europe’s fastest Growing Companies 2021”.

138

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21


t!Care: la piattaforma per la sostenibilità e trasparenza Temera ha ideato e realizzato t!Care - una soluzione integrata alla tecnologia blockchain - per garantire la tracciabilità e la sostenibilità della filiera produttiva delle aziende moda e lusso. La trasparenza è la chiave di volta per la ripresa di questi settori: t!Care certifica l’impegno verso una produzione più responsabile. Con questa piattaforma, Temera offre alle aziende l’opportunità di creare una solida credibilità verso il consumatore finale. Temera Srl HQ in Scarperia e San Piero (FI) Contatti: info@temera.it - 055 848425 www.temera.it

Ridefinisci il tuo concetto di trasparenza

L’industria del fashion ha un impatto nella produzione di inquinamento che non possiamo trascurare. t!Care è la soluzione che certifica l’impegno verso una produzione più responsabile e sostenibile.

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21

139


PAMBIANCO srl Corso Matteotti 11, 20121 Milano Via Borgogna 7, 20122 Milano +39 02 76388600 www.pambianco.com mail@pambianco.com


CHI SIAMO˅

ATTIVITÀ˅

LAVORA CON NOI˅

CONTATTI˅

Da oltre 40 anni Pambianco assiste le aziende del lifestyle italiano nei loro progetti di sviluppo

CONSULTING

MEDIA

Advisory

Fashion

M&A

Design

Ricerche di Mercato

Beauty

Comunicazione

Wine & Food

Head Hunting

Hotellerie Summit Academy


colophon

MAGAZINE NUMERI, FATTI E PROTAGONISTI DELLA MODA E DEL LUSSO

Direttore Responsabile Carlo Pambianco Direttore Editoriale David Pambianco Redazione e Collaboratori Luca Testoni (caporedattore), Vanna Assumma, Milena Bello, Laura Bittau, Marco Caruccio, Paola Cassola, Rossana Cuoccio, Chiara Dainese, Sabrina Nunziata, Giulia Mauri, Tiziana Molinu, Alessia Perrino, Giulia Sciola Ufficio Studi Claudia Cogliandolo Grafica e Impaginazione Mai Esteve, Lucrezia Alfieri Contatti redazione@pambianco.com adv@pambianco.com abbonamenti@pambianco.com Telefono 02.763.886.00 Tipografia Starprint Srl - Bergamo Registrazione Tribunale di Milano n. 343 del 2/05/2005 Proprietario ed Editore Pambianco Srl Corso Matteotti 11 - 20121 Milano Costo dell’abbonamento annuale: 69 euro Abbonamento (spedizione con corriere espresso) Per abbonarti alla rivista cartacea vai su: magazine.pambianconews.com

I nostri magazine

142

SPECIAL ISSUE / PAMBIANCO MAGAZINE leQUOTABILI21


rossoprezioso.com