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Andante

Gli applausi

come pioggia battente,

e l'intensità dei battiti

a guisa di scalpitii di cavalli in petto,

lì, dove l'attrice non ero,

sul palcoscenico fermo della vita.

Morta,

dinanzi all'abbandono,

o forse il fato fatto

tale lacerante strappo volle,

il mio personaggio

di cocci di vetriglia,

io calma e drammatica

ironica e accartocciata

ad attendere l'indifferenza

dinanzi ai tagli della vita.

I chiaroscuri del cielo,

il desiderio di luce,

ascosa nell'ombra trionfale,

mi rende una maschera

grottesca e silenziosa.

E come anelano e annaspano

i desideri remoti,

a cancellare i solchi scolpiti

solo la pioggia affonda...

sulla cartapesta indossata,

che, penetra silenziosa,

laddove neppur'io desiderosa

potrò capire.

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