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erviva un solo punto, a Taranto, per ritornare nel massimo campionato regionale dopo un solo anno di D. Un altro soltanto, nella trasferta più delicata della stagione, ed invece ne sono arrivati tre, nel modo che tutti abbiamo conosciuto, apprezzato ed applaudito nel corso di una passerella lunga una stagione. Prepotente, deciso, risoluto: non avrebbe potuto chiudere i conti in maniera diversa una squadra come l'Oro Banx di quest'anno, uno schiacciasassi capace di totalizzare settantaquattro punti sui settantacinque sinora disponibili. L'unico l'aveva rosicchiato proprio il Taranto all'andata dei playoff ma al ritorno nulla ha potuto contro la voglia matta dei palesi di chiudere i conti con un turno di anticipo. E' di nuovo serie C, e contro l'Altamura, in casa, con il sostegno degli sportivi palesi e delle giovani tesserate che si sono fatte sentire anche nella trasferta decisiva, sarà solo accademia o poco più. Per i superstiti della scorsa stagione, l'esperto Giustino ed i cocchi di casa Stallone e Schiavone, per i giocatori che l'Oro Banx aveva mandato in giro per la provincia e che sotto la guida di Donato Incerti si sono rivelati un lusso per la categoria: Priore, forse il migliore martello della categoria, il centrale Loiodice, l'opposto Caldarola, il libero Giangregorio, il duttile Moramarco, jolly con buoni margini di crescita. E poi ancora l'esperto Capossela, Perillo ed il giovane Ursi, il secondo palleggiatore Petronella, l'altro laterale Amendolara, sempre pronti al momento della chiamata in causa. La C che hanno meritato sul campo se la giocheranno in molti. Quasi tutti, ha promesso il presidente Vito Antonio Savino, che con il vicepresidente Lorenzo Iuso ed il dirigente Gaetano Diolaiuto è al lavoro da tempo per un campionato d'avanguardia.

a Monteros ento in via m ta n u p L'ap – ore 18,00 13 maggio ltamura Domenica & Volley A la o cu -S o al Oro Banx P


Con il tecnico Donato Incerti, ormai, fa coppia fissa. E vincente: l'anno scorso a Grumo la promozione in serie C, quest'anno il bis col Palo. Per la D, insomma, se ancora non lo si fosse capito, Michele Caldarola è grasso che cola. Guai però a farglielo sapere, umorale ed incostante com'è: “Per vari motivi ho avuto qualche problema nella stagione regolare – ricorda l'unico vero opposto di ruolo in casa Oro Banx – Nei playoff, però, sono stato sempre presente, cercando di dare il massimo nonostante l'infortunio ad un dito nel corso della gara con il Monopoli. E' la mia seconda promozione consecutiva: quest'anno ho ritrovato vecchi amici come Loiodice, Petronella, Giustino, Capossela e Perillo. Un ottimo gruppo, forte nelle vittorie e capace di rialzarsi subito dopo l'unica sconfitta di tutta la stagione, quella che ci ha estromesso dalla Final Four di Coppa Puglia”. Dopo essere stato rimpallato fra Bitonto e Giovinazzo (una vittoria di serie D anche lì) nei primi anni di carriera, il 26enne fuorimano spera di ritrovare la sua dimensione in C, la categoria in cui si è già cimentato tre anni. Su Facebook si è divertito a dare generosi voti ai compagni, chiedendo ai lettori delle sue divertenti pagelle di fare altrettanto con lui. Ci proviamo: sette e mezzo per la resa, otto per i colpi in canna, sparati ancora ad intermittenza. Al piano superore, magari, ci prenderà più gusto.

Dove li metti, stanno. Di banda o come opposto. Persino al centro o come libero d'eccezione, dovesse mai servire. Sono stati Giuseppe Moramarco e Stefano Capossela gli autentici uomini in più di questa Oro Banx schiacciasassi: duttili, disponibili, pronti ad adattarsi ad ogni evenienza tattica senza batter ciglio. Uno dei due, il più giovane Moramarco, ha nel frattempo capito dove vuole giocare da grande: “Speravo che nel girone di ritorno l'allenatore mi desse più possibilità di fare il centrale – ammette candidamente il numero 7 altamurano, che la C l'ha già assaggiata a Gravina, oltre che nella squadra del suo paese – Come vice-opposto ho cercato di fare del mio meglio: siamo stati spesso senza Michele (Caldarola), sopratttutto nella stagione regolare, ed i danni sono stati limitati. Si è trattato davvero di un bellissimo campionato: grandi i compagni e grande anche il tecnico”. In rosa è senz'altro il prospetto più futuribile: la C può dargli una mano a bruciare le tappe. Chi invece sta vivendo una seconda giovinezza agonistica è il 38enne Stefano Capossela, altro giocatore di fiducia del tecnico Incerti: “Dopo 9 anni in C mi avevano dato per cotto, per finito. Purtroppo per loro sono di un altra epoca e le sfide sono pronto sempre a prenderle al volo per dimostrare il contrario – ricorda il numero 12 triggianese – E così, dopo un anno fermo in panchina relegato a fare il segnapunti in B2, mi sono rimesso in gioco a Grumo, con il mio amicone Donato, e subito è arrivata la promozione in C. Con lui sono arrivato anxche a Palo, in quella che ritenevo una delle poche squadre serie e storiche della provincia di Bari. Non mi sbagliavo: ho trovato una società seria e un gruppo competitivo. La conquista di questa serie C è dovuta a molti fattori: la voglia del gruppo di arrivare di dare tutto negli allenamenti, l'allegria ed i momenti di condivisione. E poi le persone, perchè trovare le persone giuste non è mai facile. Su tutti ringrazio Silvio (Schiavone) che mi ha fatto sentire un veterano di Palo sin dal primo giorno, Gianvito (Amendolara), sempre presente nonostante i suoi mille impegni, Giuseppe (Moramarco) per le tiratissime sfide in allenamento. “C” rivederemo l'anno prossimo: con lui e con tutti gli altri...”


C'è quasi un terzo di palesi in questa Oro Banx fatta in casa e pur vittoriosa a mani basse, in una stagione che ne ha segnato lo strapotere in serie D sin dalla prima fase. Accanto al capitano Vittorio Stallone ed al giovane Mirko Ursi ci sono pure il centrale Silvio Schiavone, uno dei pochi superstititi dello scorso anno, ed il laterale Gianvito Amendolara, riportato alla palestra di via Monterosa dal tecnico Donato Incerti. “Non è stato semplice abituarsi all'idea del salto indietro dalla B2 conquistata sul campo, iniziando la stagione senza neppure conoscere il nome dei compagni – ricorda Schiavone – Partita dopo partita, però, siamo diventati sempre più solidi, uniti. L'unica possibile occasione di cedimento? La batosta casalinga in Coppa Puglia. Ma siamo stati bravi a rivelarci ancora più forti, infilando una lunga serie senza perdere neppure un set”. Ripartire dal secondo campionato regionale è stata dura ma il 23enne centrale ora può dirsi davvero soddisfatto, anche per la risposta degli appassionati: “All'inizio c'era solo tanta delusione fra i tifosi, per la consapevolezza di aver perso l'opportunità di godersi partite di livello superiore. Vedere oggi, però, la palestra di nuovo piena ci riempie d'orgoglio, lo stesso orgoglio che abbiamo provato quando all'inizio della stagione i dirigenti hanno deciso di puntare forte su di noi. Nonostante il ridimensionamento, abbiamo riacceso negli sportivi quella fiammella che si stava spegnendo... Ed ora l'obiettivo è salutarli tutti contro l'Altamura, nell'ultima gara dell'anno, per poter festeggiare tutti assieme quest'altra promozione”. Nonostante la disponibilità a singhiozzo, dovuta a motivi di lavoro, anche Gianvito Amendolara è da annoverare nel gruppo che ha stracciato la concorrenza, dopo essere stato riportato a Palo da Donato Incerti: “E' ancora vivo il ricordo della mia prima ricezione, lì, nella palestra in via Monterosa. Poi tre anni di Lynx, a Bari, in serie C, il Trivianum e le due promozioni in tre anni con il Grumo, col mister Incerti e molti dei miei attuali compagni di squadra”. Dopo l'iniziale spazio nel periodo di maggiore rotazione fra gli effettivi della rosa, l'apporto del 27enne laterale è progressivamente scemato, ma solo in campo: “Questa stagione che ha segnato, finalmente, il mio ritorno a Palo del Colle mi ha visto “comparsa”. Ma la passione per la pallavolo è rimasta immutata, spingendomi a dare il massimo per quei risultati e quel progetto sportivo che giocatori, dirigenti e tecnico hanno coltivato con tanta serietà e diligenza”.

E' svanito solo in finale il sogno dell'under 14 maschile di aggiudicarsi la Pool B: i ragazzi coordinati da Angela Loconsole ed Ilaria Diomede hanno ceduto all'Apulia Monopoli, dopo essersi aggiudicati il triangolare di semifinale contro Gravina e Putignano. Chiusura agrodolce per la rappresentativa under 13, con due vittorie nelle ultime cinque gare, a differenza della squadra femminile, sempre sconfitta. Buone notizie, invece, dalla 2^ Divisione Femminile: le ragazze allenate da Pasquale Ragone hanno inanellato da metà aprile tre vittorie negli ultimi quattro incontri, le ultime delle quali per 3-0. Lunedì 14 la chiusura del torneo sul campo della Perotti, con la certezza del quarto posto. Due altre gare da giocare, invece, per la rappresentativa di 1^ Divisione Maschile, ora penultima: l'ultimo incontro casalingo potrebbe consentire ai ragazzi di Gaetano Bottalico di scalare una posizione, scavalcando il Modugno.

La palestra di via Monterosa è la casa dell'Oro Banx Palo Sporting Club. E domenica 13, dalle 17,30, prima della gara contro Altamura, sarà festa grande per celebrare il ritorno in serie C e la seconda promozione consecutiva, dopo quella della scorsa stagione. I giocatori danno pertanto appuntamento a tutti gli sportivi nel contenitore sportivo della scuola Antenore, come antipasto dell'ancor più succulento evento di giugno, la Festa del Volley 2012.

L'appuntamento alla palestra di via Monterosa Domenica 13 Maggio, ore 16,00 1^ Divisione Giovani Maschile Oro Banx - Modugno



Palo Sporting News