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Ottobre 2012 A09N02


Sommario ­ Editoriale ­ Il Punto ­ Palla nel Cestino ­ Promozione ­ Vivere Under ­ Basket Card


L'Editoriale Il Memorial Sciotti è il tradizionale torneo di apertura della stagione per la prima squadra; con il torneo è arrivata la prima vittoria come anche il torneo di Ostia ha visto un'ottima SerieD. Annata nuova con un campo del tutto rinnovato, finalmente una tribuna vivibile ma soprattutto con una staff tecnico di primissima qualità e con un programma veramente impegnativo ovvero standardizzare i metodi di allenamento e di preparazione atletica dall'Under19 fino alla DNC in modo di affrontare finalmente la parte più importante del progetto “Cantina” della pallacanestro marino ovvero regolarizzare l'iter formativo dell'atleta dal minibasket alla prima squadra. Le nostre prime due squadre dovranno affrontare tornei duri e molto competitivi che ci regalareanno sogni e tristezze ma mai delusioni perchè i nostri atleti hanno dimostrato di battersi come 5 LEONI ormai un vero e proprio distintivo della pallacanestro marino. Le squadre giovanili devono affrontare un anno molto duro fatto di competizioni e di allenamenti doppi comprensivi di quelli con le prime squadre. La Promozione, dopo il primo anno di sperimentazione, è diventata una bella realtà del nostro consorzio e quindi FORZA OLIMPIA MARINO. Da quest'anno poi oltre alla rivista abbiamo un sito di merchandising in continua crescita grazie alla collaborazione con un famoso marchio di e­commerce del settore. Completa il quadro il fondamentale, è il caso di dirlo, Minibasket di Roberta e Matteo formatori dei futuri campioni infatti i fondamentali del basket sono come Quindi nuove maglie, nuove strutture ma lo spirito di sempre.....:

LO SPORT COME STILE DI VITA

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Il Punto

Con il tradizionale Memorial Sciotti si entra nel vico della stagione che si presenta veramente impegnativa e lunga. Prima di ogni altro commento la Pallacanestro Marino, i suoi dirigenti, gli atleti tutti ringraziano il numeroso pubblico intervenuto al Memorial composto non solo da dirigenti sportivi che intervengono per misurare le quattro squadre più forti dei giorni ma soprattutto ringraziamo i tantissimi cittadini intervenuti per ricordare e celebrare la figura eroica del “nostro” Brig. Sciotti; nostro perché appartiene a tutti coloro che non dimenticano i veri eroi della nostra comunità. Ringraziamo anche la nutrita delegazione dell'amministrazione comunale intervenuta con il Sindaco Palozzi e l'assessore Pisani, il Presidente Cecchi e l'Assessore Bocci. Vogliamo anche ringraziare la signora Sciotti per aiutarci a tenere vivo il ricordo e trasmetterlo come brava madre di famiglia a tutti i figli della nostra comunità. Il torneo si è svolto in due giornate dove abbiamo potuto ammirare squadre giovanissime come la Stella Azzurra, mentre Gaeta, neopromossa battendo propria in finale il Marino, in fase di formazione e bilanciamento tra esperienza e avviamento dei giovani ed infine Rieti che si conferma squadra di approccio fisico, duro senza convenevoli a volte sopra le righe ma alla fine Marino vince proprio contro Rieti che affronta questo Memorial come fosse una finale mondiale senza esclusione di colpi più o meno bassi. I nostri dominano la partita calando nel finale dove vengono colpiti da un canestro da tre all'ultimo secondo (scene già viste l'anno scorso dove l'ultimo secondo è

stato fatale nelle due finali perse) e si va all'overtime. Questa partita era diventata un confronto tra stile e forza e durante l'overtime il nostro miglior giocatore è sceso in campo; l'unico che ci ha regalato la vittoria proprio nel momento in cui tutto sembrava perso: L'amore del nostro pubblico così mentre i giocatori avversari cercavano invano l'ultimo atto di forza fisica per vincere allora i nostri 5 LEONI hanno dato la zampata finale vincendo una gara che doveva essere amichevole ma che si era trasformata in un anticipo di cosa ci aspetterà nel prossimo torneo... FORZA RAGAZZI. La Serie D da segni di grande vitalità e di buone premesse pronta dunque ad affrontare un torneo di grandi difficoltà forse il più difficile della categorie in tutti questi anni: grande spettacolo. Le giovanili hanno iniziato un duro e lungo lavoro di preparazione atletica e tattica per preparare I nostri giovanissimi atleti alla serie superiore quindi ci attende un anno di transito ma di grande sudore ed impegno per I nostri ragazzi a cui non deve mai mancare il sostegno del nostro amato pubblico.

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Palla nel Cestino Quando parliamo di sport ci vengono in mente molteplici situazioni: se ne parla facendo un aperitivo, di fronte ad una pizza con gli amici, a pranzo la domenica con la famiglia; così vediamo esaudire molteplici figure, il tifoso che diventa allenatore, che diventa giornalista, che diventa presidente, che diventa giocatore, in un giochino perverso dove se ognuno interpretasse semplicemente i propri ruoli, forse alle olimpiadi o ai mondiali avremmo finalmente qualcosa da dire piuttosto che accontentarci di tifare per paesi che di tricolore hanno solo il colore delle scarpe. Se parliamo di basket poi "il passare la palla "assume il linguaggio tipico di una bagarre politica stile ballaró o "fare un brutto tiro " quello che un giornalista di parte si limita nel giudicare l' umanità di un atleta piuttosto che il suo valore tecnico. Palla nel cestino parlerà un po' di questo: come se in un enorme pattumiera ci fossero tanti palloni di diverse discipline , che invece di finire accanto ai trofei che in passato le nostri Nazionali, deponevano con le firme dei campioni, finiranno accartocciati in un cestino virtuale con le nostre speranze, fiduciosi in un mondo che ormai appartiene al passato. Quindi, le Wag( wife and girlfriend) verrano messe a nudo, non come voi sperate ma con la speranza che i giovani talenti traggano un insegnamento da queste esperienze: il rapporto giocatore­ presidente, general manager­giocatore, tifoso­giocatore e per finire, il rapporto agente giocatore. Ma vi chiederete: come farai? Vi racconterò in terza persona ciò che le mie orecchie hanno sentito ed i miei occhi hanno visto, non faró dei nomi per correttezza, anche se dalla descrizione dei particolari sono sicuro che qualcuno si riconoscerà protagonista. Tempo fa un pezzo di una gradevolissima canzone estiva recitava: "in questo mondo di ladri, in questo mondo di eroi".

Duemila anni fa gli antichi Greci,alle Olimpiadi, conoscevano l'onore, un onore tramandato dal gusto di competere , che i Romani nell' arena del Colosseo conoscevano molto bene e che rappresentava la differenza tra vivere o morire. Oggi assistiamo al tele­sport: un atleta non si allena per vincere una medaglia d' oro ma per partecipare a trasmissioni televisive, trasmissioni che danno notorietà ma che con lo sport non hanno nulla a che fare, eroi o ladri non fa differenza, come l' onore di chi trucca una partita o utilizza sostanze dopanti, é contro qualsiasi cosa ha a che fare con lo spirito olimpico. Concludo con un pensiero che da qualche giorno é come un tarlo nel mio cervello: una settimana fa in una nota università hanno conferito un premio ad un noto giocatore, il quale ha manifestato la sua convinzione che gli atleti dovrebbero essere più disponibili ed accettare, come fanno i nostri cugini d' oltreoceano, a trasformare il nostro sport fatto di sudore in réclame pubblicitari. Purtroppo ci sono cose che non possono essere commercializzate: basta pensare al tempo del grande Toro di capitan Mazzola e gli storici trionfi della famiglia Abbagnale, tanto per citarne qualcuno, che con sudore e fatica hanno scritto i nostri libri di storia. Rimarranno accartocciate come tante pallottoline di carte e gettate in un cestino, o meglio "palla nel cestino".

Max Monti


Promozione

Dall'anno scorso c'è una realtà bella ed importante nel nostro consorzio ovvero una squadra di arditi del basket; ovvero gente che ama sul serio il basket fino a sacrificare tutte le serate per allenarsi per migliorarsi senza perdere di vista il vero spirito dello sport e dunque della pallacanestro. Molti credono che il campionato di promozione sia un campionato minore senza dignità di nota invece è torneo vero tutta cuore e tattica dove chi gioca crede in questo sport molto più che tanti strapagati professionisti sempre sotto la luce di giornali e riflettori. Da quest'anno vogliamo seguire le vicende di questo meraviglioso gruppo da cui tutti noi dobbiamo imparare molto: I LOVE THIS GAME. Il gruppo di promozione dell’Olimpia Marino è costituito da ragazzi che da tre anni seguono un percorso sportivo che ha come obiettivo la coniugazione di passione per la pallacanestro, ambizione di miglioramento e divertimento. Il gruppo ha cominciato tre anni fa dal gradino più basso possibile: il piazzamento in penultima posizione del campionato di prima divisione. Il gradino successivo è stato l’approdo al Marino, sponda Olimpia, l’acquisizione di un paio di elementi “di esperienza” ed è terminato con il 5° posto del campionato di 1° divisione. Quest’anno il passo successivo del percorso consiste nel cimentarsi con il campionato di promozione. Il colpo grosso è rappresentato dal nuovo allenatore: Fabio Cecchetti, dal quale il gruppo spera di prendere quanto più possibile dalla sua lunga esperienza di giocatore professionista e dalla sua approfondita conoscenza della pallacanestro. L’obiettivo è quello di ben figurare e la certezza è quella che ce la metteremo tutta.

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Vivere Under

Prima uscita dell'Under19 che si batte come un leone ma soccombe davanti una SS Lazio più fortunata nel tiro e più veloce nei rimbalzi. Partita amichevole che ha dato al coach Simone Spizzichini la possibilità di provare vari schemi e sostituzioni per testare il grado di preparazione della squadra. La squadra è stata messa alla prova in caso di gioco molto duro dove gli avversari fanno valere la forza fisica rispetto alla tecnica. Il risultato certo penalizza la nostra squadra ma è utile per poter capire dove migliorare prima di affrontare il prossimo campionato. I nostri ragazzi comunque hanno dato segno di grande agonismo e non si sono mai dati per sconfitti. FINO ALLA FINE

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La Basket Card inizia la nuova annata sportiva e commerciale con un progetto di rinnovamento con le promozioni OVERTIME presso i nostri sponsor veri pilastri del nostro progetto sociale e sportivo.

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Basket Instinct Ottobre 2012