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ANCHE LA SCUOLA DI POLIZIA DI ALESSANDRIA SCOPRE PALA TUCCI PALATUCCI di Rolando Balugani n rappresentanza della nostra Associazione, il 7 novembre scorso, ho partecipato ad un'assemblea- incontro, tenutasi presso la Scuola di Polizia di Alessandria, sul tema "Un personaggio illustre della Polizia", che è stata inserita nei programmi di studi dal direttore dell'Istituto, dr. Vincenzo Marra. Tale incontro è stato possibile grazie alla fattiva collaborazione del cappellano della Polizia di Alessandria,don Franco Pandini, che ha curato i rapporti fra la direzione della Scuola e la nostra Associazione . Nel corso di tale assemblea, tenutasi presso l'aula magna dell'istituto, ho illustrato agli allievi, tutti ex militari provenienti da missioni all'estero, la figura e l'opera del Giuramento di Alessandria servo di Dio, Giovanni Palatucci , uno dei personaggi più illustri della Polizia italiana. Dopo aver tratteggiato gli aspetti più significativi della sua vita, mi sono soffermato sul pensiero di Palatucci che sosteneva: "La Polizia è vita, quella vita che serve per aiutare il prossimo e soccorrere i bisognosi". Tali esternazioni danno l'idea della statura morale di Giovanni Palatucci. Ho poi ricordato che, con l'approvazione delle leggi razziali per Palatucci si affacciava un terribile scelta: ubbidire alle inique leggi razziali, approvate dallo stato italiano al quale aveva giurato fedeltà o seguire la voce della sua coscienza di cristiano che gli suggeriva di salvare i perseguitati dal regime fascista. Egli non ha esitazioni: da uomo e da credente segue la voce della sua coscienza disobbedendo elle immorali leggi razziali. Tali scelte lo portarono al campo di concentramento di Cachau (Germania), dove morì martire il 10 febbraio 1945. Ho concluso il mio intervento sottolineando che Palatucci è stato e continuerà ad essere per tutti noi un eroe del suo tempo che, però, è sempre attuale. Il nostro eroe deve essere d'esempio a tutti i giovani ed in particolare ai giovani appartenenti alla Polizia di Stato che devono seguire la voce della coscienza ed avere l'umiltà di non offendono la dignità dell'uomo, anche del più misero. Devono avere, in particolare, quello spirito di solidarietà e di comprensione verso coloro che, per sfuggire alle persecuzioni del ventunesimo secolo o alla fame, cercano disperatamente rifugio nel nostro Paese che, ai loro occhi, appare come "una nuova terra promessa". Al termine della conferenza gli allievi, che hanno seguito con interesse la conferenza, hanno posto diverse domande per conoscere più a fondo il nostro eroe. Qualcuno l'ha voluto paragonarlo ad eroi del nostro tempo con particolare riferimento a Falcone e Borsellino, i due magistrati siciliani trucidati dalla mafia.

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La validità del messaggio di Palatucci di Rocco Ianniello a bambino, come la stragrande maggioranza della anche in significative opere caritatevoli. Retorica? mia generazione - parliamo degli Anni '50 -, ho Assolutamente no! Atteso che questi sono gli stessi insegnamaturato il sentimento della solidarietà, trasmessomi menti Cristiani che hanno nutrito fin da bambino il Servo di sia dai genitori che dal mondo scolastico. Ancora ricordo la Dio Giovanni Palatucci, cresciuto alla scuola degli zii franpassione profusa dalle maestre delle elementari nell'organiz- cescani: uno Vescovo di Campagna, l’altro Superiore del zare visite a casa degli alunni che per ragione di salute si Convento di Montella e nonna Carmela terziaria francescana. Tale consapevolezza ha sempre accompagnato anche il mio assentavano dalla scuola per periodi più o cammino, spronandomi a trasmettere meno lunghi, per manifestare affetto e E’ANCORA VALIDO IL quanto ricevuto in termini d'idealità, solidarietà. Come, del pari, rammento i specialmente nelle menti e nei cuori MESSAGGIO DI AIUTO AL pacchi di viveri, frutto di colletta alimentare degli scolaretti, a favore dei loro amici PROSSIMO, LASCIATOCI IN dei bambini affinché possano, crescenpiù bisognosi. Il tutto avveniva quasi som- EREDITA' DAL SERVO DI DIO do e con l'esempio, ritrasmetterlo ai loro piccoletti, alimentando così un'imessamente, con la regia e sentita parteciGIOVANNI PALATUCCI? nesauribile fonte di altruismo e di pazione dei genitori, le cui coscienze già bontà. Alla domanda iniziale si può, erano state plasmate, anche dagli eventi bellici, all'aiuto del prossimo.Col passar degli anni ho tangibil- dunque, rispondere senza esitazione che l'insegnamento di mente constatato come quei bambini, ormai genitori e, in Giovanni Palatucci è sicuramente ancora valido, a patto che tanti casi anche nonni, abbiano tenuto fede agli insegnamen- la sua generosità ed il suo esempio sappiano trovare in noi ti ricevuti, distinguendosi oltre che con il loro comportamen- terreno fecondo per trasformarci in testimoni di fede e di solidarieto, sempre improntato alla rettitudine morale e professionale, tà fraterna.

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Periodico di informazione n. 5 novembre 2007 Direttore Responsabile: Massimo Petrassi - Iscrizione al Trib. di Reggio Emilia n. 1186 del 15 maggio 2007 SEDE: Via Panisperna 200 - 00184 ROMA - Tel. segreteria 06/46535456 Fax 06/46527029 e-mail:segreteria@associazionegiovannipalatucci.it Stampa: Tipografia D’Alessandro - Viale San Giovanni Bosco, 47 - ROMA tel. 06.7610345

La 45^ edizione delle Settimane sociali di Massimo Petrassi

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l messaggio che Benedetto XVI ha inviato per l'apertura della 45ª edizione delle Settimane Sociali dei Cattolici Italiani è stato quanto mai attuale e di stimolo, per la nostra Associazione, nell’opera di diffusione dell'esempio di amore ed altruismo di Giovanni Palatucci. Nel messaggio il Pontefice afferma: "Il bene comune oggi: un impegno che viene da lontano", ed ancora come lo stesso bene comune vada "considerato e promosso anche nel contesto delle relazioni internazionali" e come " proprio per il fondamento sociale dell'esistenza umana, il bene di ciascuna persona risulta naturalmente interconnesso con il bene dell'intera umanità". Una tematica antica ma attuale. Nella loro

storia le Settimane sociali sono state istituite per l'impegno dei cattolici nella società, ed il Pontefice da atto che "questa provvida iniziativa potrà anche in futuro offrire un contributo decisivo per la formazione e l'animazione dei cittadini cristianamente ispirati". Una riflessione, quella avvenuta durante i lavori dell'edizione 2007 della Settimana seociale che prosegue e deve proseguire a livello locale, nelle diverse realtà, approfondendo ed amplificando i suoi frutti. L'auspicio è che ciò avvenga, che vi sia una reale ricezione dell'invito a non rimanere spettatori inerti del volgere delle cose, ma attivi e responsabili partecipi alla costruzione di una società migliore.

Convegno a “Civiltà Cattolica” su Palatucci

Anche la Scuola di Polizia di Alessandria scopr e Palatucci

La toponomastica dedicata a Palatucci

La validità del messaggio di Palatucci

La preghiera del Papa per la canonizzazione di Giovanni Palatucci

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n un colloquio informale e cordiale, avuto a margine dell’udienza del 7 novembre 2007, in Piazza San Pietro, il Santo Padre Benedetto XVI^, ha auspicato la realizzazione delle aspettative dei promotori dell’avvio della causa di canonizzazione. Nell’incontro Mons. Iotti Presidente dell’Associazione - e l’Assistente capo Schirinzi hanno chiesto al Pontefice di pregare per il fine della beatificazione del “Questore giusto”. Con uno:”Speriamo...speriamo” i due membri dell’Associazione hanno ricevuto un viatico per proseguire la loro opera di diffusione dell’esempio del Servo di Dio, Palatucci.

NELLA FOTO:

Un’impresa...

Papa Benedetto XVI, il Presidente Mons. Pietro Iotti e l’Assistente capo Sergio Schirinzi

per il recupero del passato e l’edilizia del futuro

Sede legale: Siracusa Via C. Forlanini 2/D Tel. 0931.441552 Fax 0931.35124 Sede operativa: Roma Via F. Fiorentini, 7 Tel 06.40860008 Fax 06.40814105

Il Consiglio Direttivo dell’Associazione “Giovanni Palatucci” formula i più sinceri Auguri per un Santo Natale ed un Nuovo Anno di serenità


Convegno a “Civiltà cattolica” su Palatucci

Edifici pubblici, piazze, vie e parchi “Giovanni Palatucci” in Italia - I^parte di Francesco Petrassi

di Sergio Raimo Via a Milano zona Famagosta

l 20 ottobre 2007, presso la sede de "La Civiltà Cattolica", sita nei locali della splendida Villa Malta in Roma, nei pressi di Via Veneto, si è tenuto il convegno "Giovanni Palatucci - il Questore che salvò migliaia di ebrei". Dopo aver salutato i numerosi ed illustri ospiti, Padre Piersandro Vanzan, vice Presidente dell’Associazione Giovanni Palatucci ed autore di pubblicazioni sul “Questore giusto”, quale padrone di casa, ha dato inizio all’incontro facendo una presentazione della la figura del Martire irpino. Evidenziando, tra l’altro il conflitto tra il Funzionario dello Stato ed il Cristiano, che, posto davanti al bivio, sceglie di seguire l’insegnamento di Dio anche quando si trovi in contrasto con le leggi inique degli uomini. Come di consueto l’argomento ha suscitato molto interesse tra i numerosi intervenuti. Tra i relatori, anche il Capo della Polizia, Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Prefetto Antonio Manganelli, che, padre Vanzan nel suo interessante intervento, ha indicato in Palatucci un esempio per tutti gli operatori della Polizia di Stato. La Prof.ssa Anna Foa, della Comunità ebraica romana, docente di storia moderna presso l'Università "La Sapienza" di Roma, ha esposto e commentato la vita di Palatucci, specie gli ultimi anni durante i quali salvò migliaia di perseguitati dalla follia delle leggi razziste. Altri gradidi ospiti sono stati il Dr. Domenico Pinzello, già Questore di Salerno ed attualmente responsabile della segreteria particolare del Capo della Polizia; il Prefetto di Roma dott. Carlo Mosca; Mons. Giuseppe Saia, Capo dei Cappellani della Polizia di Stato; Mons. Pietro Iotti, Presidente dell'"Associazione Giovanni Palatucci"; l’Isp. Sup. della Polizia di Stato Giovanni Roberti e l’Isp. Sergio Raimo, membro del Consiglio Direttivo e capo segreteria della predetta Associazione. Il Prefetto Manganelli e la Prof. Foa

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Via, scuola e Circolo sociale a Montella (Av) Questura di Frosinone

Iniziamo, con la prima di una serie di cartine, ad elencare i luoghi e gli edifici dedicati a Palatucci. Con l’ occasione invitiamo le Questure, i Comuni o altre Istituzioni, a comunicarci le avvenute intitolazioni, per darne notizia ed averne conoscenza.

Via ad Avellino

Sede ANPS a Caggiano (Sa)

Commemorato Palatucci ad Ancona Introducendo la cerimonia per la commemorazione di Palatucci, Don Elio Lucchetti, parroco del Ss. Sacramento di Ancona, ha ricordato, che prendendo possesso della parrocchia, si accorse che nel proprio territorio esisteva una piazza semisconosciuta, poco trafficata e perciò quasi dimenticata: Piazza Palatucci. Da ciò ha preso spunto l'iniziativa voluta per mettere in risalto un testimone del XX° secolo la cui causa di beatificazione ha concluso la sua prima fase nel 2004. Intervenuti all’incontro ed oratori, l'Arcivescovo di Ancona, mons. Menichelli, il Questore Iacobone, il Presidente della comunità ebraica, Calderoni ed il Cappellano della Polizia di Stato, don Lazzerini. Tutti interessanti e seguiti gli interventi. che hanno contribuito a dimostrare come la figura del “Questore giusto” sia un esempio per i credenti ma soprattutto per i non credenti. In conclusione da tutti è stato espresso l’impegno a ripetere, periodicamente, tali iniziative.

piazza a S. Severina (Kr)

Notizie br evi di Francesco Petrassi INCONTRO CON IL QUESTORE DI BELLUNO In un incontro tra il Dirigente generale Dott. Francesco FAGIANO, Questore di Belluno, e l’Assistente Capo Schirinzi, è stata data assicurazione che la nuova sede della Questura, in via di consegna per il completamento dei lavori, verrà intitolata a Giovanni Palatucci. IL SINDACO DI BOLZANO... Luigi SPAGNOLLI, ha inviato una lettera a Mons. Iotti, quale Presidente dell’Associazione, per informarlo che nelle prossime intitolazioni di vie o piazze, che saranno poste all’ordine del giorno del Consiglio Comunale, il nome di Giovanni Palatucci sarà tenuto in considerazione quale illustre personaggio. Un ringraziamento al Sindaco, per questo encomiabile esempio, da ammirare ed imitare


Novembre dicembre 2007