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gia. Beneficò l’Asilo infantile e lasciò una borsa di studio per il migliore alunno delle elementari del paese. Fece costruire una fontana pubblica e collaborò al progetto della realizzazione della ferrovia Vigezzina. DELLA SILVA PAOLO, condottiero Crevola 1476 - ivi 1536 Figlio di Giovanni Antonio e di Dorotea Morone, entrò giovanissimo nella milizia del condottiero G. Trivulzio al servizio del Re di Francia e prese parte alle guerre contro la Spagna per il possesso del ducato di Milano. Dopo la battaglia di Marignano, fu custode della piazzaforte di Cremona e il 14 maggio 1516 fu nominato cittadino onorario di quella città. Nel 1518 lo fu di Milano e di Pavia. Morto il Trivulzio (1518) e nonostante la sconfitta dei Francesi (1525) egli difese l’Ossola dagli Spagnoli e poi riparò a Parigi. Nel 1526 fece parte della spedizione francese a Roma in difesa di Clemente VII il quale lo creò Conte Palatino e Barone Romano. Tornato a vivere nel castello di Crevola si dedicò a opere di beneficenza e di fede facendo affrescare la chiesa parrocchiale di Crevola e la Madonna della Neve di Domodossola. Diede avvio alla costruzione del palazzo Silva (su area di famiglia nel borgo di Domo) in stile rinascimentale. DELLA SILVA PAOLO JUNIOR, consultore, statista, storico e letterato Crevola 1691 - Milano 1789 Figlio del nobile Marc’Antonio e di Elena Denti. Studi classici a Milano e laurea in giurisprudenza a Pavia. Ricusata la carriera militare, tradizionale in famiglia, fu avvocato pubblico della città di Milano e libero professionista, difensore dei privilegi dell’Ossola che venne esentata da tasse catastali. Nel 1755 Capitano di Giustizia a Cremona, nel 1760 Presidente del Supremo Consiglio di Giustizia a Mantova e Capo della Giunta del Vice Governo. Nel 1760 Consigliere intimo di Stato di Maria Teresa, che lo incaricò di trattare con Venezia un’annosa questione sull’uso delle acque di risorgiva ai confini dei due Stati. Nel 1763 fu Consultore del Governo Generale di Lombardia. Scrisse in latino trattati di giurisprudenza, la storia dei fatti e del costume della Milano dei suoi tempi, la storia dell’Ossola a continua-

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zione di quella del Capis e la storia della sua famiglia, opere tutte inedite. DEL LONGO BRAGGIO IDA, cronista, benemerita CRI Domodossola 1879 - ivi 1965 Insegnò in scuole elementari dell’Ossola poi economia domestica alla professionale «Galletti». Animatrice e promotrice di iniziative sociali, nel 1919 ebbe la medaglia d’oro dal Comune di Domo per aver diretto l’ufficio notizie e ricerche di militari prigionieri durante la guerra 1915-18 e dal Ministro della Guerra quella d’argento con uguale motivazione. Nel 1935 fondò il gruppo domese Crocerossine volontarie. Fu anche cronista per un cinquantennio di ogni episodio lieto e triste della vita cittadina e ossolana e inoltre custode delle tradizioni e parte attiva in ogni comitato benefico, madrina degli alpini dell’Ossola. Nel 1944 collaborò con la Giunta Provvisoria di Governo in campo assistenziale. Il volumetto Piccolo mondo Ossolano raccoglie il meglio della sua attività giornalistica. DELL’ORO ARTURO, medaglia d’oro al valor militare Vallenar di Atocama (Cile) 1896 - Belluno 1917 Figlio di Alessandro. Studiò in Italia diplomandosi all’Istituto Feltrinelli di Milano. Volontario in aeronautica nel 1915 ottenne il brevetto di pilota e partecipò ad azioni belliche nel Trentino, nel Tirolo, a Vipacco guadagnando la medaglia d’argento (1916). Nel 1917 conseguì il brevetto su apparecchi da caccia e dopo molte audaci imprese si lanciò contro un velivolo nemico che abbatté urtandolo con il proprio e precipitando a sua volta, consapevole del sacrificio. DE MAURIZI GIOVANNI BATTISTA, storico dell’Ossola, sacerdote Re 1875 - Premia 1939 Figlio di Antonio e di Maria Giovanna Cerioli. Pastorecontadino entrò in seminario diciottenne. Ordinato sacerdote nel 1908, coadiutore a S. Maria Maggiore iniziò subito le sue ricerche storiche negli archivi della Valle e l’anno dopo pubblicò una storia documentata sul miracolo di Re e le vicende del santuario fino ai suoi giorni. Nel 1910 pubblicò Appunti di storia vigezzina segui-

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Ossolani illustri  

Ossolani illustri Angela Preioni Travostino

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